Sergio Claudio Dos Santos, ora si prodiga in consigli “per gli acquisti” rossoneri CALCIOMERCATO MILAN | SERGINHO E I SUOI CONSIGLI – Intervistato dal Giornalista di SportMediaset Carlo Pellegatti , ha parlato Sérgio Cláudio dos Santos, meglio conosciuto come Serginho. Ecco riportate le sue principali dichiarazioni sul mercato del Milan: “Felice di ritornare a Milano, dopo 10 anni di grande gloria, vittorie, allegria e anche tristezza – Continua il terzino sinistro Brasiliano – Robinho ha giocato una grande stagione, è stato sempre in grandi squadra ma l’anno scorso veniva da una stagione negativa; Pato è un giocatore del quale tutti conosciamo la forza, peccato che quest’anno si sia fatto male spesso ” Il migliore dei brasiliani rossoneri è stato Thiago Silva secondo Serginho: “ Lo conoscevo da tanto, quando giocava nel Fluminense, è stata una sorpresa non che sia arrivato al massimo, ma ha superato i limiti, per questo oggi è il migliore al mondo. Ha ancora tanto da crescere.” Sul paragone tra T.Silva e Baresi Serginho dice:” Baresi è un mito, Thiago deve crescere ancora tanto per arrivare ai livelli di Baresi, ha ancora tanto da dimostrare, è un giocatore fortissimo e può lasciare un segno nella storia del Milan. ” Sul Calciomercato rossonero e su un possibile acquisto di Ganso, ecco il pensiero di Serginho: “ Il problema è che ha già avuto due infortuni seri, attualmente è fermo da 1 mese per uno strappo nella gamba. Peccato per lui, è un giocatore da una qualità tecnica spettacolare, con la palla al piede fa quello che vuole. Ma nel Calcio Italiano bisogna giocare anche senza palla, e questo è un problema, però una volta arrivato in Italia imparerà, cosi come Neymar: Spettacolare e fortissimo, l’anno scorso ha avuto un’offerta del Chelsea. ” Sul paragone Ganso-Kakà: “ Kakà è un giocatore speciale, ha caratteristiche completamente diverse da Ganso che è più tecnico – continua l’ex numero 27 rossonero – Se Ganso arrivasse in Italia sarebbe più preparato rispetto al primo anno in Italia di Kakà, perchè ha già fatto tanta esperienza col Santos giocando la Copa Libertadores, ed è anche titolare nella nazionale. ” Consigli per gli acquisti: “ Io punto su 3 giocatori, Ganso, Neymar e Lucas – Quest’ultimo è un attaccante 19enne che ha già esordito in nazionale maggiore – Ci sono anche giocatori meno conosciuti ma molto forti, come Guillherme, giovanissimo attaccante del Vasco da Gama. Il problema è il passaporto e la legge italiana sul numero di extra-comunitari. ” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo on giu 6 2011. Filed under Calciomercato , Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
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SUPERCOPPA ITALIA NA: DOMANI SI DECIDE PER SAN SIRO
I cinesi, quel miliardo e trecento milioni di persone che fanno gola a tutti i businessmen del pianeta, finiranno per odiarci. Dopo il forfeit del 2010, quasi sicuramente neanche quest’anno la Supercoppa Italiana si disputerà a Pechino, ma a San Siro, il 21 agosto. Milan e Inter hanno comunicato alla Lega l’indisponibilità a recarsi in Estremo Oriente per il 6 agosto, adducendo una serie di motivi: dall’assenza dei sudamericani alle difficoltà logistiche, ai tornei in contemporanea in Italia. Col sospetto dell’ennesimo dispetto nella guerra interna sulla spartizione dei proventi tv. L’ultima parola spetta all’assemblea di domani. Ma la Cina non è il nuovo mercato da esplorare? E non si ripete come un mantra che il calcio italiano deve essere venduto meglio all’estero, come fa la Premier League? Adesso che si presenta un’opportunità commerciale unica—e non solo per i 10 milioni di incasso garantito in 3 edizioni —, c’è la retromarcia. Proprio alla vigilia del varo del nuovo bando dei diritti tv (2012-15) che punta a incrementare le entrate dal mercato internazionale. Gli appassionati cinesi hanno dimostrato di apprezzare molto il calcio italiano: l’8 agosto 2009 c’erano 60mila spettatori nel Nido d’uccello per la sfida tra Inter e Lazio, e dall’anno scorso una partita di A è visibile nella tv in chiaro. Contratto Dal punto di vista legale non ci saranno problemi. Il contratto firmato dalla Lega con l’agenzia United Vansen International prevedeva che dal 2010 al 2014 tre edizioni della Supercoppa si disputassero in Cina. L’anno scorso non se n’è fatto nulla a causa del ravvicinato impegno dell’Inter nella Supercoppa Europea. Ora ci giochiamo un altro jolly, sperando che i cinesi non si arrabbino e mollino tutto: per loro il derby valeva tanto. Avrebbero versato a Inter e Milan 1,5 milioni a testa, che difficilmente saranno garantiti dall’incasso di San Siro. La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan: Constant non è in rossonero per questioni regolamentari
Constant non è in rossonero: solo problemi regolamentari MILAN, CONSTANT NON E’ IN ROSSONERO PER QUESTIONI DI REGOLAMENTO – Stando alle dichiarazioni rilasciate dall’agente FIFA Fabio Parisi riguardo al mancato trasferimento di Constant al Milan le motivazioni sarebbero proprio queste: “Se Constant potrebbe seguire Pioli al Palermo? Perché no? Adesso il giocatore è tutto del Chievo Verona. C’erano stati interessamenti da Inter, Milan e Juventus ma non è stato possibile trasferirlo per questioni regolamentari. Constant conosce il calcio italiano e i costi che ha non sono proibitivi. Tra l’altro contro il Palermo ha fatto vedere delle cose egregie” . Solo aspetti regolamentali, quindi, nessuna implicazione o decisione di altro genere. Il club di Via Turati nel frattempo sta lavorando sul grande colpo estivo, ancora nessuna certezza e tanti nomi accostati ai colori rossoneri. Il calciomercato si intensifica. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 4 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Milan, Baresi: “Thiago Silva? Elegante, tecnico e veloce”
Elegante, tecnico e veloce MILAN, BARESI PARLA DI THIAGO SILVA – Anche Franco Baresi ha parlato ai microfoni di Milan Channel in riferimento alle grandi qualità di Thiago Silva, ecco le sue parole: “ E’ sempre difficile fare dei paragoni, io credo che Thiago Silva sia un grande giocatore, un grande difensore, stia dimostrando tutto il suo valore, ha grandissime qualità, quindi credo che il Milan abbia trovato un giocatore che possa durare tantissimi anni, e ha davanti a se un grandissimo futuro. Si fanno paragoni, fa parte del gioco del calcio, ma io credo che lui debba sempre essere se stesso e stia dimostrando tutto il suo valore e le sue qualità. Lui è molto elegante, riesce a fare pochissimi falli perché arriva sempre prima e questa è una dote importantissima, è rapido, tecnico, veloce, quindi credo che per un difensore siano qualità importantissime, e il calcio italiano è un grande test e lui da subito ha dimostrato di essere all’altezza e di poter giocare nel Milan, a San Siro, avere questa continuità che ha dimostrato quest’anno, significa poter entrare veramente nei top”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Pirlo: “Ho scelto la Juve perché sono uno che vuole vincere e la Juve ha bisogno di vittorie”
Pirlo e la presentazione ufficiale in bianconero MILAN, PIRLO ALLA PRESENTAZIONE CON LA MAGLIA BIANCONERA – In occasione della presentazione ufficiale del nuovo acquisto della Juventus: Andrea Pirlo, il primo a prendere la parola è stato Beppe Marotta, direttore sportivo del club bianconero, dicendo: “Si tratta praticamente di un tesseramento a parametro zero da svincolo di Andrea Pirlo. Non mi dilungo più di tanto nell’elencare le sue qualità calcistiche ed umane, perchè direi che negli ultimi anni nel calcio italiano, ha scritto delle pagine molto importanti. Colgo l’occasione per dargli il benvenuto un grande in bocca al lupo, per questa nuova avventura” . A questo punto la parola passa all’ex rossonero che spiega come e perché ha scelto la Juventus: “Ho scelto la Juve perché è la squadra, insieme al Milan ed all’Inter, tra le più importanti in Italia ed anche in Europa e nel mondo. E’ una squadra che vuole tornare a vincere. – continua spiegando – E’ parecchi anni che non vince e quindi per me questa scelta di venire qua è stata dettata anche da questo. Io sono uno che vuole vincere e penso che questa squadra sia quella con maggior voglia e motivazione, che vuole tornare ai suoi anni precedenti, quindi con vittorie in Italia ed in Europa. Ho scelto la Juve per questo” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
MILAN: I record rossoneri in campionato
SERIE A TIM: I RECORD DEL MILAN CAMPIONE D’ITALIA – In evidenza il trio d’attacco Ibrahimovic-Robinho-Pato, Gattuso e Abbiati. – In media 119 giocate utili a partita a fronte di 647 palloni giocati. – La difesa è solida e attenta: solo 1 goal subito nei primi 15 minuti di gioco. 78 punti per conquistare lo scudetto, 82 al termine del campionato dei quali 43 in casa e 39 lontano dal Meazza a fronte di 24 vittorie, 10 pareggi e 4 sconfitte. 6 punti di distacco dall’Inter seconda classificata, sconfitta in entrambi gli incontri disputati (and. 0-1, rit. 3-0); addirittura il doppio rispetto alla terza posizione occupata dal Napoli, superato 1 a 2 all’ottava di campionato e 3 a 0 alla ventisettesima. Sono 65 le reti messe a segno dai rossoneri in 38 giornate (secondo miglior attacco della Serie A, media di 1.7 goal a partita) delle quali 42 al Meazza (65%) e 23 in trasferta (35%). Migliore performance le quaterne casalinghe inflitte a Lecce e Parma senza subire reti. Il Milan ha realizzato il 27% delle marcature tra il 76’ e il 90’, il 24% nella parte centrale della prima frazione, il 13% tra il 31’ e il 45’, il 12% nel primo quarto d’ora e nella parte centrale del secondo tempo, il 9% ad inizio ripresa. Il trio Ibrahimovic-Robinho-Pato ha totalizzato 42 reti: lo svedese (Indice di Valutazione Giocatore pari a 22.5 migliore performance della massima serie) ha collezionato una media-partita di 53 palloni giocati, il 58.7% di passaggi riusciti, 8 giocate utili di cui 4 conclusioni nello specchio della porta avversaria. Segue il suo compagno di reparto Robinho; l’attaccante brasiliano ha eguagliato il record di marcature realizzate in un campionato europeo (14 reti in totale, le stesse della stagione 2008/09 in Premier League con la maglia del Manchester City). Nel tridente rossonero Pato è il giocatore ad aver collezionato la media-reti più alta: 14 in 25 incontri disputati per un totale di 1602 minuti in campo (1 goal ogni 114’). Le proiezioni offensive del Milan si sono sviluppate principalmente per vie centrali (38%) mentre sono state equamente distribuite lungo le corsie esterne (31%). La squadra di Allegri ha totalizzato una percentuale di pericolosità del 58.8% a fronte di una media-conclusioni pari a 14, il 50% delle quali indirizzate nello specchio della porta avversaria. La densità del gioco rossonero si è sviluppata prevalentemente lungo la linea mediana (48%): in media il Milan ha confezionato un possesso palla di 29’:13’’ con una supremazia territoriale di 13’:06’’ a fronte di 647 palloni giocati (miglior performance della Serie A), oltre il 70% di passaggi riusciti e 119 giocate utili (primato dell’intero torneo). A centrocampo in evidenza Gattuso: il numero 8 rossonero (31 presenze, 2205 minuti disputati, 2 reti, 7 ammonizioni) ha una media di 67 palloni giocati, oltre 18 recuperi sugli avversari e un Indice di Valutazione Giocatore pari a 20.7 (secondo miglior dato della massima serie). Lo rileva il Report n. 45/2011 dell´ Osservatorio Calcio Italiano , website monitoring delle manifestazioni calcistiche in Italia. Con soli 24 goal al passivo (12 in casa, 12 in trasferta) la retroguardia del Milan risulta essere la migliore della Serie A. La difesa rossonera si è contraddistinta per una protezione area pari al 54.5% capitolando più nella ripresa (15 reti subite pari al 62%) che nella prima frazione di gioco (9 goal al passivo pari al 38% del totale, solo 1 rete subita nel primo quarto d’ora di gioco). Abbiati (35 presenze, -19 reti) ha totalizzato un indice di Valutazione Giocatore pari a 21.2, seconda migliore performance tra i suoi colleghi di reparto. Il 2 a 0 subito al Manuzzi di Cesena risulta essere la peggiore sconfitta in campionato dei rossoneri. La retroguardia di Allegri si contraddistingue per un +15 rispetto a Napoli e Lazio (39 goal al passivo), +18 rispetto all’Inter (42 reti subite) e +19 rispetto all’Udinese (43 goal al passivo). Thiago Silva è il difensore rossonero più impiegato del torneo (33 presenze in totale per 2896 minuti disputati). la Redazione – www.milanlive.it
Milan, Petralito: “In via Turati? Solo una visita di cortesia”
Petralito smentisce le voci che vorrebbero Farfan in rossonero MILAN, PETRALITO SMENTISCE – Su calciomercato.it troviamo anche le parole di Petralito il riferimento all’incontro avuto in via Turati con i vertici societari nei nomi di Adriano Galliani e Ariedo Braida, smentisce qualsiasi tipo di contatto ufficiale per giocatori come Farfan o Dzeko, parole che aveva già pronunciato all’uscita dalla sede: “Sono discorsi prematuri, si tratta di un giocatore extracomunitario e molto dipenderà dalle decisioni che verranno prese sulla questione dai dirigenti del calcio italiano in estate. Roma? Ripeto, è presto per parlare di queste cose. La visita al Milan? Non sono andato lì per proporre Farfan o Dzeko – conclude Petralito – ma per parlare di tante altre cose come si fa spesso con i club. Una visita di cortesia, niente di particolare”. Sono indiscrezioni, allora, ma come sempre quando si parla di qualcosa può darsi che ci sia un fondo di verità soprattutto ricordando le parole di apprezzamento che Allegri ha speso proprio per Farfan (attualmente nello Shalke 04). Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Abete: “Il derby di Milano sarà delicato ma non decisivo”
Per Abete: un derby delicato ma non decisivo MILAN, PER ABETE IL DERBY NON SARA’ DECISIVO – «Il derby di Milano sarà una partita che durerà fino a sabato l’altro. È motivo di fascino per tutti noi, e a volte di preoccupazione, quella che porta all’inizio della partita. Sarà una partita delicata ma a mio avviso non decisiva». Giancarlo Abete, presidente della Figc, commenta così il big match del prossimo 2 aprile tra Milan e Inter in un derby importante in chiave scudetto. «Tutte le gare sono difficili, come ha dimostrato questo campionato, anche in partite che possono sembrare più alla portata. Il campionato è ancora lungo – spiega Abete a La Politica nel Pallone su Gr Parlamento – e ci sono quattro squadre in un gruppo ravvicinato e ne vedremo ancora delle belle fino alla fine» . «Il campionato molto aperto, dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali lo ritroveremo esaltante. È un bene per il calcio italiano: avere un torneo interessante fino all’ultimo è garanzia di spettacolo e di attenzione da parte dei tifosi», aggiunge il numero 1 della Federcalcio. La nota dolente è rappresentata dal rendimento complessivo nelle Coppe. L’Italia si avvia a perdere un posto in Champions League a vantaggio della Germania, ovviamente se e solo se l’Inter non arrivasse in finale anche quest’anno, il turno dei quarti di finale è stato sorteggiato e l’Inter dovrà sfidare lo Shalke. «Abbiamo ottenuto risultati non soddisfacenti a livello di club. Soprattutto in Europa League ci è mancata continuità e paghiamo pegno. C’è una nuova generazione di squadre che si affaccia: avanzano russi, ucraini, olandesi – osserva Abete -. Dobbiamo dare importanza alle competizioni internazionali al di là di quanto avviene nel nostro campionato. Perderemo un posto in Champions League e ci vorrà tempo per recuperarlo» . Sugli arbitri poi aggiunge: «speriamo ci siano delle prestazioni dei direttori di gara all’altezza. Sono senza dubbio di grande trasparenza, ma c’è stato qualche errore domenica, per fortuna non decisivo, e speriamo che altri errori non ci siamo o non incidano sul risultato finale». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Flamini: “Ibra? troveremo la soluzione anche senza di lui”
Flamini e il derby MILAN, ANCHE FLAMINI NON HA PAURA DELL’INTER – Brava Inter, ma il Milan non ha paura. Mathieu Flamini esprime lo stato d’animo del Milan in vista di un weekend importantissimo per la lotta al vertice del campionato. I rossoneri, che guidano la classifica, fanno visita al Palermo. L’Inter, staccata di 5 punti, continua l’inseguimento ai cugini dopo l’impresa in Champions League: la formazione allenata da Leonardo è andata a vincere 3-2 sul campo del Bayern Monaco conquistando la qualificazione ai quarti di finale. «Sono felice per l’Inter, perchè è una cosa positiva per il calcio italiano questa qualificazione. Poi è difficile dire se è meglio per loro, oppure no, vediamo» , dice Flamini a Sky Sport24 . I nerazzurri dovranno gestire le energie tra Italia e Europa. «L’importante è stare concentrati sulle nostre partite, sabato c’è il Palermo, poi ci sarà la sosta e dopo verrà il derby che sarà sicuramente importante» , dice il francese pensando esclusivamente agli impegni del Milan. «L’Inter fa paura? Paura no, siamo primi con 5 punti di vantaggio, questo non lo possiamo dimenticare. Come ho detto, l’importante è restare concentrati sulle nostre partite e non sulle altre» , ripete. Gli ottavi di Champions sono stati fatali ai rossoneri. «È un peccato, perchè abbiamo fatto una grande partita contro il Tottenham, che è una buona squadra. Non abbiamo fatto gol, è stato un pò più difficile perchè avevamo perso all’andata. Adesso possiamo concentrarci sul campionato, che è un obiettivo molto importante per questo club. Posso dire che abbiamo le qualità per vincerlo» , spiega ancora il transalpino. «Diciamo che siamo usciti da una bella serie, perchè abbiamo fatto tre grandi partite, ne abbiamo vinte due, contro il Napoli e la Juventus» , dice ripensando agli ultimi match. «Poi, abbiamo pareggiato a Londra, senza prendere gol, anche se non siamo tornati con la qualificazione. È vero che contro il Bari abbiamo preso un gol e abbiamo dovuto rincorrere questo risultato (l’1-1, ndr), ma non siamo riusciti a vincere. Adesso dobbiamo pensare alla partita di Palermo, perchè il Bari è alle spalle e dobbiamo guardare avanti» . Il Milan dovrà fare a meno di Zlatan Ibrahimovic, squalificato per 3 turni. «È vero che è un grande giocatore e senza di lui, sicuramente, cambia tanto. Ma dentro questa squadra c’è tanta qualità e dobbiamo trovare la soluzione anche senza di lui» , osserva Flamini. Sono troppe le tre giornate di squalifica? «Non ho visto quello che ha fatto, ma con tre giornate è un pò dura, ma è così e dobbiamo accettarlo». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it