Pato ritroverà la forma e il feeling con Ibrahimovic MILAN, ASPETTANDO IL MOMENTO DI FORMA DI PATO – «Sta bene, è sorridente: non c’è un caso Pato. E poi è giovane, ha qualità straordinarie e deve imparare molte cose, come tutti» . Così, nel corso della conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Milan, l’allenatore rossonero, Massimiliano Allegri, ha replicato a chi gli chiedeva un commento sul giovane brasiliano, sostituito nell’ultima gara con la Lazio e in corsa con Cassano per una maglia in attacco, al fianco di Ibrahimovic. Il ‘Papero’, ha proseguito l’allenatore livornese, «deve rimanere sereno. Ha giocato poco», a causa degli infortuni, ma ha già fatto 8 gol in campionato e 2 in Coppa Italia. «Deve acquisire attenzione e concentrazione», ha sottolineato ancora, e quanto all’intesa con Ibrahimovic, «più passa il tempo e meglio andranno. Hanno giocato poco insieme e Pato l’anno scorso ha giocato in una posizione diversa. Deve migliorare, lui come tutti» . Nessuna ipotesi Balotelli, quindi? «Io ho Pato – ha aggiunto Allegri -, sono contento di Pato e mi tengo stretto Pato. Alla fine farà bene e, come tutti gli altri che hanno subito infortuni, sarà un acquisto importante». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan: Allegri “A Marassi voglio un Milan sveglio”
Allegri è pronto per Marassi, con il Genoa è importante vincere MILAN, DOMENICA ALLE 15 CONTRO IL GENOA E ALLEGRI PARLA DELLA SFIDA – Nella sfida di domenica a Marassi contro il Genoa, Massimiliano Allegri conta di avere «un Milan molto sveglio», per superare le insidie della squadra di Ballardini e continuare l’ascesa verso lo scudetto: «perchè giocare a Genova non è mai semplice» . Bisogna portare a casa i tre punti, preziosi per la testa della classifica e per la crescita della squadra. Allegri ha commentato così la conquista di quei tre punti, nella conferenza stampa della vigilia «è sempre importante, sia per il morale che per la classifica. Domani loro giocheranno una partita importante sul piano dell’aggressività – ha osservato riferendosi ai Grifoni – dobbiamo prepararci mentalmente ad avere una buona lettura della partita: giocare a Genova non è mai semplice» . Pertanto, ha sottolineato l’allenatore livornese, «domani vorrei un Milan sveglio: il Genoa cercherà di non farci giocare, ci vorrà molta lucidità e dovremo giocare bene tecnicamente». In campo non si vedrà Pirlo («da programma è rientrato in gruppo da due giorni – ha spiegato Allegri -: con il Parma sarà a disposizione e penso che giocherà ma domani no, deve ancora fare un pò di lavoro fisico per migliorare la condizione ) mentre appare probabile che scenda sul terreno di gioco sin dall’inizio, Antonio Cassano, a fianco di Ibrahimovic, e, in mediana, il francese Flamini a fianco di Gattuso e Van Bommel. » Direi che fa una bella figura«, ha replicato infatti l’allenatore a un cronista che, snocciolando la possibile formazione, aveva inserito nell’undici titolare Fantantonio, in coppia con Ibra e davanti a Robinho e il transalpino a centrocampo. Arianna Forni – www.milanlive.it
GENOA-MILAN : ULTIMI ANNI NEGATIVI IN CASA DEL GRIFONE
Bisogna tornare al 2007-2008 per trovare l’ultima vittoria del Milan a Marassi, e allora in formazione c’era ancora un certo Kaka’ che in quell’occasione con una doppietta, preceduta da una rete di Ambrosini, fissò il risultato sul 3-0. Da quel momento il Milan non ha piu’ vinto col Genoa fuori casa e infatti proprio l’anno scorso fu Beppe Sculli al 58′ a chiudere il match per 1-0, che in quel caso si riferiva al penultimo incontro del campionato. Genoa-Milan è andata in scena a Marassi 42 volte: 11 le vittorie del Genoa, 13 quelle del Milan, 18 i pareggi. Le reti realizzate dai genoani sono 46, mentre quelle rossonere 56. Certo i numeri danno ragione al Milan con i ricorsi storici a lungo raggio, ma è opportuno che nel recente passato, la tradizione non sia stata positiva. Un dato ancora più curioso che vale la pena ricordare è che il Milan prima della vittoria per 3-0 ricordata precedentemente, non vinceva a Genoa da ben 25 anni, quando cioè i nostri azzurri vincevano i Mondiali di Spagna! Ma è giusto anche menzionare che i genoani hanno passato molti anni in B dopo di allora. Insomma bisognerà un attimo non pensare al passato per non complicarsi ancora di più la vita nel match di Domenica, match che ha già di suo una valenza importante per Allegri e co., visto che dietro soprattutto l’Inter non sta a guardare e inesorabilmente si sta avvicinando. Dopo il pari in casa con la Lazio bisogna inevitabilmente riprendere un trend di vittorie per difendere ciò che fino ad ora si è costruito, altrimenti i giochi è chiaro che comincerebbero a riaprirsi nuovamente. Gennaro Manolio
Genoa-Milan, parla l’ex Paloschi: “Al Milan devo tutto”
GENOA MILAN PALOSCHI – Genoa-Milan sarà una partita molto particolare per Alberto Paloschi . La punta scuola Milan affronterà il suo passato forse con un pizzico di nostalgia. In un’intervista rilasciata al sito ufficiale del ‘grifone’ Paloschi ha affermato di essere sempre grato ai rossoneri, ma che nella gara di domenica i rossoblu non dovranno avere nessun timore reverenziale nell’affrontare campioni come Ibrahimovic e la difesa meno battuta del campionato: “ Non può essere una gara qualsiasi. Al Milan devo tutto, senza giri di parole. Il presente dice Genoa. Se verrò chiamato in causa, ce la metterò tutta per fare gol. Un’impresa difficile, quanto stuzzicante contro la difesa meno battuta. Non dite? Affrontiamo una super squadra, però non partiamo battuti, anche se ci aspetta un compito difficile “. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
AC Milan Story, i grandi del passato: George Weah – Video
AC MILAN STORY PASSATO MILAN GEORGE WEAH – Inizia oggi una nuova rubrica di ‘milanlive’. Andremo a rivivere tanti momenti della storia rossonera, analizzando grandi giocatori del passato milanista, scoprendo la loro carriera al Milan e non solo, le loro vittorie e quello che fanno ora. Iniziamo dal mai dimenticato George Weah, attaccante della Liberia arrivato a Milano nell’estate del 1995. Nato a Monrovia, il 1 ottobre del 1966, tra i riconoscimenti individuali può vantare un Pallone d’oro e Fifa World Player nel 1995. Iniziò la sua carriera in Africa, per poi arrivare in Europa nel 1987 al Friburgo passando in Francia l’anno successivo dove esplose il suo talento prima al Monaco poi al Paris Saint Germain. Nel ’95 l’arrivo al Milan, con il quale vinse due scudetti (’95-’96 e ’98-’99) segnando 46 reti in 114 partite. Di lui si ricorda sempre la fantastica rete segnata contro il Verona quando segnò dopo una corsa di 100 metri palla al piede. Lascia a malincuore i rossoneri nel gennaio 2000 per passare al Chelsea. E’ padre di tre figli, tra cui George Jr. che ha giocato nel settore giovanile milanista. Terminata la carriera agonistica si è dato alla politica, perdendo le elezioni nel 2005. Di seguito la carriera di Weah ed un video con le sue reti più belle: 1981-1984 Young Survivors 66 (91) 1984-1985 Boongrange Co. 31 (9) 1985-1986 M.B. Monrovia 32 (4) 1986-1987 Invincible Eleven 33 (12) 1987-1988 Friburgo 34 (33) 1988-1992 Monaco 103 (47) 1992-1995 Paris SG 96 (32) 1995-2000 Milan 114 (46) 2000 Chelsea 11 (3) 2000 Manchester City 7 (1) 2001 O. Marsiglia 19 (5) 2001-2002 Al-Jazira ? (?) Nazionale 1988-2002 Liberia 60 (22) Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Formazioni Genoa-Milan, Ballardini pensa a Scarpi al posto di Eduardo
FORMAZIONI GENOA MILAN BALLARDINI EDUARDO – Secondo quanto riportato dal ‘Secolo XIX’, Ballardini potrebbe scegliere di schierare Scarpi a difesa della porta rossoblu contro il Milan . Le prestazioni insufficenti di Eduardo sono costate molti punti in classifica al ‘grifone’ che ha cercato con insistenza Marchetti del Cagliari durante gennaio senza però riuscire a portare in Liguria l’ex portiere della nazionale. Nonostante le dichiarazione di Ballardini difendano il portiere portoghese è facile pensare ad un avvicendamento di numero uno per la gara di domenica. Tra gli errori più clamorosi del numero uno lusitano di quest’anno ci sono quello contro l’Inter sul gol di Muntari e quello che ha portato alla rete di Di Natale in Genoa-Udinese, fino ad arrivare all’uscita sbagliata contro la Fiorentina. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Milan: Boateng recuperato, pronto la prossima settimana
Recuperato Boateng, dalla prossima settimana in campo MILAN, RECUPERATO BOATENG, IN CAMPO DALLA PROSSIMA SETTIMANA – L’infermeria rossonera si sta lentamente svuotando. Dovrebbe rientrare in campo la prossima settimana Kevin-Prince Boateng, infortunato da metà dicembre. Il centrocampista ghanese, che più di tutti ha dato grinta al centrocampo milanista, ha smaltito l’infortunio muscolare che lo aveva colpito nella gara persa contro la Roma. La riabilitazione, per fortuna, è andata come da programma e con ogni probabilità Boateng potrebbe sedere almeno in panchina nella sfida contro il Parma di Marino. Allegri dunque sta iniziando piano piano a recuperare i giocatori in mezzo al campo. Invece per rivedere Seedorf, Ambrosini, Nesta e Gattuso ci vorranno almeno altre due settimane. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Milan: Galliani “L’intervento di Kozak su Legrottaglie sembra volontario”
Libor Kozak, fisicamente molto pericoloso MILAN, BRUTTO GIOCO DI KOZAK – Anche Adriano Galliani si è un po’ risentito riguardo all’atteggiamento avuto da Libor Kozak nel gara di martedì sera tra Milan e Lazio. L’amministratore delegato rossonero, che al termine dell’incontro non ha rilasciato alcun tipo di dichiarazione in merito, ha espresso solo oggi tutto la sua “rabbia”, come riporta il ‘Corriere’: ”L ‘altra sera ho visto un giocatore della Lazio picchiare per tutta la partita, utilizzando gomiti, ginocchia e altre parti del corpo ebbene, questo giocatore ha regolarmente finito la sua gara, mentre due dei nostri sono finiti in ospedale. In sintesi, il picchiatore è rimasto impunito e i picchiati sono stati costretti ad abbandonare il campo. – prosegue Galliani – Forse va bene così? Ho rivisto decine di volte lo scontro con Legrottaglie e sono sempre più convinto che il suo intervento sia stato volontario. Sarà anche grande e grosso, ma aveva tutto il tempo per evitare di finirgli addosso. Il risultato è che Legrottaglie è rimasto paralizzato per ben cinque minuti. Mentre Bonera, costretto a uscire nell’intervallo, nell’immediato aveva accusato un netto calo della vista” . Lo stesso Galliani non condivide la scelta, in precedenza usata con Van Bommel nella sfida contro il Catania (due falli non cattivissimi causarono un’espulsione): “S ono stati usati due pesi e due misure ” ha così voluto commentare l’arbitraggio di Tagliavento. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Curiosità Milan: attaccanti in rossonero, il costo di tutti i gol
N° 1 : RUBRICA MILAN LIVE Milanlive.it inaugura una nuova rubrica con l’intenzione di calcolare il valore economico di ogni singola rete degli attaccanti rossoneri fino alla fine della stagione. Abbiamo deciso di considerare tutto secondo un semplice calcolo matematico: una somma tra l’ingaggio dell’atleta e il costo del cartellino pagato dalla società, dividendo il risultato per il numero di marcature (in Campionato, Champions League e Coppa Italia) realizzate fino a quel momento da ogni giocatore. Il risultato illustrerà, di conseguenza, il valore di ogni gol, cercando di estrapolare quanto effettivamente è stata ammortizzata la cifra spesa dalla società per acquistare il giocatore. Vediamo nel dettaglio le cifre, considerando tutti gli attaccanti in rossonero per la stagione 2010-2011: Ibrahimovic, Ronaldinho, Robinho, Pato, Inzaghi, Cassano. Per Cassano, che fino a questo momento ha realizzato solo assist, abbiamo deciso di considerare ogni passaggio da gol, con un valore pari alla metà della rete effettiva. Ibrahimovic : ingaggio 9 mln + costo cartellino 24 mln / 18 reti = 1,8 mln Ronaldinho : ingaggio 7,5 mln + costo cartellino19mln / 2 = 13,2 mln Robinho : ingaggio 4 mln + costo cartellino 18 mln / 8 = 2,7 mln Pato : ingaggio 2,5 mln + costo cartellino 11 mln / 10 = 1,3 mln Inzaghi : ingaggio 2 mln + costo cartellino 20 mln (attuali circa) / 2 = 11 mln Cassano : ingaggio 2,7 mln + costo cartellino 5 mln / 4,5 ( ovvero 9 assist) = 1,7 mln Allo stato attuale della stagione le reti più care sono proprio quelle di Ronaldinho, che ha lasciato da poco la maglia rossonera per tornare in Brasile (al Flamengo), e Inzaghi, se dividessimo però il costo tra tutte le reti realizzate durante la sua carriera (125 con la maglia rossonera) il costo dei suoi gol sarebbe davvero ridicolo rispetto ai risultati ottenuti. I marcatori più prolifici di gol abbassano notevolmente il valore delle singole reti, rispetto ai costi della società. Ibrahimovic e Pato hanno realizzato più marcature di tutti, una sicurezza per la squadra di Allegri e una soddisfazione per il portafoglio della società. Cassano con gli assist ha dato un decisivo slancio, affinché le punte potessero aumentare il loro score. Soldi ben spesi dalla società di Via Turati, soddisfatta degli acquisti ma anche delle vecchie glorie. Una rosa che fa sognare lo scudetto. Un caro prezzo da pagare per la gloria del Club più titolato al mondo. a c. di Gennaro Manolio – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Ganso sempre più vicino
CALCIOMERCATO MILAN GANSO – Secondo i media brasiliani è fatta: Ganso a luglio sarà un giocatore del Milan . Secondo le radio ed il quotidiano ‘UOL Brasil’, il giocatore si trasferirà in Italia per la prossima stagione, con Galliani che avrebbe battuto la concorrenza dell’Inter, con Leonardo che sta tuttora tentando di convincere il giovane talento a scegliere i campioni d’Italia. L’amministratore delegato dei rossoneri avrebbe fatto un notevole passo in avanti quando è andato a trattare la cessione di Ronaldinho al Flamengo. L’unica riserva sul suo arrivo la prossima estate la fa notare il quotidiano ‘Folha de S.Paulo’ affermando che il suo passaggio al club più titolato del mondo è subordinato al suo completo recupero dall’infortunio che lo sta tenendo ora lontano dai campi di gioco. Fonte: www.calciomercatonews.com La redazione di www.milanlive.it
Milan: Bonera ci sarà a Genova
Bonera sarà recuperato per Genova, parola del responsabile sanitario del Milan MILAN, BONERA SI RIPRENDERA’ PER GENOVA – Il responsabile sanitario del Milan, dottor Gianluca Melegati, ha commentato le condizioni di Legrottaglie dopo il brutto scontro con l’attaccante biancoleste Kozak: «Legrottaglie ha subito un trauma frontale con ferita lacero contusa suturata e un trauma discorsivo del rachide cervicale. I primi accertamenti cerebrali e cervicali hanno dato esito negativo. Il giocatore domani verrà sottoposto a risonanza magnetica cervicale e in base ai risultati e alla situazione clinica generale si potranno stabilire i tempi della ripresa agonistica . Oltre a Legrottaglie, è stato sottoposto a visite specialistiche ed esami medici anche Daniele Bonera, condotto all’ospedale per un forte trauma allo zigomo in un contrasto avvenuto con lo stesso Kozak: «ha riportato un trauma allo zigomo sinistro senza fratture e un trauma orbitale sinistro. Gli esiti sono totalmente negativi, il giocatore sarà a disposizione per il prossimo incontro». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: dimesso Legrottaglie, non giocherà a Genova
Dopo il brutto colpo che ha messo KO il nuovo acquisto, Legrottaglie è stato dimesso, una settimana di stop MILAN, DIMESSO LEGROTTAGLIE, STOP DI UNA SETTIMANA – Nicola Legrottaglie è stato dimesso proprio la notte dell’1 febbraio dopo che la ginocchiata in fronte ricevuta, nel secondo tempo della posticipo contro la Lazio, da parte di Kozak, l’attaccante biancoceleste. Costretto subito dopo l’accaduto a una visita di controllo in ospedale. Il difensore rossonero ha riportato un trauma cervicale e una ferita lacerocontusa sulla fronte che lo fermeranno non più di una settimana. Stessa sorte è toccata a Daniele Bonera, colpito allo zigomo sempre da Kozak e portato in ospedale dopo la sostituzione a inizio secondo tempo quando ha lamentato giramenti di testa e dolore; i responsabili non hanno voluto rischiare e l’hanno condotto in ospedale per accertamenti. Per questo anche Bonera non potrà giocare a Genova. A Marassi dovrebbero tornare a disposizione di Allegri Gattuso e Seedorf, e ci sarà van Bommel dopo aver scontato la squalifica. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: formazioni per la Champions
Legrottaglie: se dovesse riprendersi dal trauma cervicale giocherà in Champions MILAN, FORMAZIONI PER LA CHAMPIONS – Nicola Legrottaglie è stato scritturato al posto di Ronaldinho, sempre ammesso che riuscirà a riprendersi dal brutto trauma cervicale in cui è incappato durante la partita contro la Lazio in un brutto contrasto (evitabile da parte del biancoceleste) con Kozac. Quella di Legrottaglie è l’unica novità fra i 25 giocatori della lista per la seconda fase della Champions League inviata dal Milan alla Uefa. In lista è stato confermato Pippo Inzaghi, mentre non c’è Didac Vilà, e nemmeno gli altri tre acquisti di gennaio: Antonio Cassano, Mark Van Bommel e Urby Emanuelson. Infatti avevano già giocato in questa edizione della Champions con altre squadre. Nel dettaglio i portieri sono Abbiati, Amelia e Roma; i difensori Nesta, Sokratis, Legrottaglie, Oddo, Jankulovski, Zambrotta, Bonera, Thiago Silva, Yepes e Antonini; i centrocampisti Gattuso, Seedorf, Flamini, Abate, Pirlo, Ambrosini, Strasser e Boateng; e gli attaccanti sono Inzaghi, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
MILAN -LAZIO 0-0: Tabellini e Pagelle
UOMO PARTITA: Mario Yepes MILAN(4-3-1-2): Abbiati, Oddo, Yepes, Bonera (Le Grottaglie 46)(Papastathopoulos 83), Antonini, Flamini, Silva, Emanuelson, Robinho, Pato (Cassano 62), Ibrahimovic. A disp. Didac, Jankulovski, Merkel, Roma. All. Allegri. LAZIO (4-3-1-2-): Muslera, Radu, Dias, Biava, Lichtsteiner, Brocchi, Ledesma, Gonzalez (Bresciano 73), Hernanes, Kozac, Sculli(Mauri 80). A disp. Berni,Foggia, Matuzalem, Scaloni, Stendardo. All. Reja. ARBITRO: Damato. AMMONITI: Oddo, Ledesma, Kozak. PAGELLE: ABBIATI 6: Poco impegnato per tutti i novanta minuti, abbastanza sicuro nelle uscite. Normale amministrazione. ODDO 5,5: Allegri gli dà fiducia riconfermandolo dopo Catania, ma non replica quei pochi minuti fatti in Sicilia. Una lunga serie di cross partono dai suoi piedi, ma nessuno fa male. BONERA 6: Gioca un tempo con sicurezza al fianco di Yepes e poi cede il campo a Le Grottaglie per un brutto infortunio allo zigomo. LE GROTTAGLIE s.v. Costretto ad abbandonare quasi subito il campo perchè Kozac gli rifila una gionocchiata sulla fronte. PAPASTATHOPOULOS s.v. Pochi minuti ma una gran chiusura su Mauri nel finale che salva il risultato. YEPES 7: Domina la difesa da campione e non fa rimpiangere Nesta sfoderando l’ennesima prestazione di livello. Merita l’oscar di migliore in campo. ANTONINI 5,5 : Fà il minimo indispensabile, cosa che un terzino da Milan non dovrebbe fare. La spinta serve eccome per poter cercare Ibrahimovic anche dalle fasce e non solo in verticale. FLAMINI 6,5: Ritorna in campo dopo l’infortunio e sfodera una buona prestazione da ruba palloni, rischiando anche di segnare in un occasione. THIAGO SILVA 6: Avrebbe potuto prendere di più se non si fosse fatto trovare in alcune situazioni impreparato a impostazioni semplici rischiando di mandare la Lazio in porta. Ma effettivamente non è il suo ruolo e non si può condannare. EMANUELSON 6: Migliora vistosamente dalle prime uscite rossonere e rischia di segnare per ben due volte, ma non è preciso nelle conclusioni. ROBINHO 5,5: Viene imbrigliato dal centrocampo e dalla difesa ospite e non riesce a trovare i varchi giusti di sempre per poter far male. PATO 5,5: Ancora non è nella migliore condizione e si vede. Un campione come lui , insieme a Ibrahimovic dovrebbe vincere le partite da solo. CASSANO 6: Piu’ mobile di Pato, soprattutto negli ultimi minuti di assedio in area biancoceleste. Manca anche a lui la forma migliore. IBRAHIMOVIC 6,5: L’unico che non sbaglia mai nulla. E’ sempre una spina nel fianco per i difensori ospiti; peccato che stasera non lo aiuta nè il palo, nè la mira. ALLEGRI 6: Non è fortunato nelle sue scelte a partita in corsa forse perchè non lo aiutano gli infortuni dei suoi due difensori. MUSLERA 6: Come Abbiati non è troppo impengnato, anche perchè le punte rossonere sono poco precise a centrare la porta. RADU 6: Non concede tanto spazio e finisce la partita incerottato per una brutta botta all’occhio. DIAS 6: Buona partita in mezzo con Biava. Entrambi salvaguardano la porta di Muslera da quell’armadio di Ibrahimovic. BIAVA6: Come Dias. LICHTSTEINER 5,5: Non è il solito corridore sulla fascia, ma fa il suo dovere senza eccessive sbavature. GONZALEZ 5: Non fa sentire per niente la sua presenza e a volte si dimentica anche che è in campo. BRESCIANO s.v. LEDESMA 6: Solito lavoro da pivot, smista le palle con precisione da buon metronomo della mediana. BROCCHI 6: Lavoro sporco a imbrigliare la mediana rossonera sempre molto costante. D’altronde contro la ex squadra gioca sempre molto bene. HERNANES 6.5: Il migliore dei suoi con un piede vellutato da far invidia ai più grandi campioni nel ruolo. Non si sbagliava Leonardo a fargli la corte quando allenava il Milan. KOZAC 5: Non si ripete come con la Fiorentina. Fa a sportellate con tutti e alla fine manda in ospedale Le Grottaglie. Troppo irruento. SCULLI 5,5: Di mobile è mobile, ma ai fini dell’attacco laziale è solo quello e niente piu’. MAURI s.v. Nel finale è pericoloso ma Papastathopouolos gli nega la gioia. REJA 6 : La squadra ha una fisionomia grazie a lui, e stasera si limita a impartire ai suoi a non prenderle, riuscendoci bene. DAMATO 6: Buon arbitraggio senza sbavature. Forse solo con Kozac avrebbe dovuto farsi sentire di più per non farlo eccedere nel gioco falloso. Gennaro Manolio
Milan: Raiola “Il mercato del Milan è quello migliore”
Mercato Milan: il migliore MILAN, ANCHE PER RAIOLA IL MERCATO ROSSONERO E’ IL MILGIORE – Dopo la chiusura del calciomercato all’AtaHotel Executive è intervenuto ai microfoni di Sportitalia Mino Raiola, attualmente uno degli uomini più influenti del calciomercato e procuratore, tra i tanti, di Ibrahimovic e Balotelli. Raiola ha incoronato il Milan come re del mercato per quest’anno: « E’ il Milan la squadra che si è mossa meglio in questo calcio mercato perché ha preso i miei giocatori che sono i più forti di tutti .» Il riferimento è alle operazioni Ibrahimovic ,Van Bommel e Didac Vilà, giocatori su cui il procuratore si è poi espresso: « Didac Vilà ha grandi doti fisiche, ha un’ottima corsa, sa fare bene entrambe le fasi. Van Bommel? E’ sereno, se il Milan lo vorrà tenere saremo pronti a trattare.» Infine un pensiero a quello che molto probabilmente sarà il tormentone della prossima estate, Balotelli in rossonero: « Ibra e Galliani hanno detto che non ne hanno bisogno, ora costa di più.» Marco Cornacchia – www.milanlive.it