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CALCIO/Milan, Ancelotti vede la Champions per il prossimo anno

I ricordi e coloro che hanno permesso al Milan di trionfare in Italia, in Europa e nel Mondo sono sempre nei cuori dei tifosi rossoneri. Carlo Ancelotti, ex centrocampista del Milan dal tiro formidabile ed ex allenatore dei rossoneri per otto anni, ha parlato così del prossimo campionato e del club che ha contribuito a far diventare la squadra più Titolata al Mondo.  “Può diventare un campionato molto avvincente. E’ interessante capire come sarà la Juventus, come sarà il Napoli, che si è rinforzato e come sarà la Roma. Il successo finale non è legato solo a due squadre che sono Milan e Inter, che partono leggermente avvantaggiate. L’Inter rimane una squadra competitiva perchè ha giocatori di grande esperienza e di grande talento”. Ancelotti ha poi proseguito aggiungengo: “Il Milan? E’ una squadra che si è consolidata molto bene l’anno scorso, con il primo anno di Allegri e credo che quest’anno, considerata anche la tradizione del club, metterà molte energie sulla Champions League perchè vorrà fare sicuramente meglio dell’anno scorso”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan, il perché del mancato ritorno di Kakà

Il ritorno di Kakà al Milan? Risposta secca e determinata: no! Il brasiliano, che grazie al club di Via Turati e all’acume dei dirigenti e del suo allenatore Carlo Ancelotti si è fatto conoscere al mondo per le sue doti e le sue qualità, vincendo numerosi trofei in rossonero, non tornerà a Milano in questa sessione di mercato così come in futuro. Ricardo Kakà ha deciso di trasferirsi al Real Madrid nel mercato estivo del 2009, rifiutando l’offerta del Manchester City che lo aveva cercato a Gennaio dello stesso anno proponendogli un contratto faraonico e garantendo al Milan un incasso molto alto. L’affare si era concretizzato per 64 milioni di euro, che hanno garantito al club rossonero una altissima plusvalenza e al giocatore uno stipendio di 9 milioni di euro ed un contratto di 6 anni. Nelle ultime settimane si sono rincorse voci che vorrebbero Kakà, che non si è perfettamente integrato in Spagna, ritornare al Milan, ma l’ingaggio troppo alto e la non perfetta integrità fisica del brasiliano complicano la trattativa in partenza, qualora vi siano stati effettivi tentativi e sondaggi. Un ritorno in stile Shevchenko, quindi, è scongiurato. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Pazza idea, si punta su Drogba

Pazza idea. Al Milan, non è un segreto, piace sempre tanto l’attaccante ivoriano Didier Drogba, uno dei pupilli di un grande ex allenatore, quel Carlo Ancelotti che fino a poche settimane fa allenava al Chelsea. L’attaccante sembra sia stato messo sul mercato e sulle sue tracce si è piombato fin da subito il Malaga. Il Milan è alla finestra e l’a.d. Galliani sembra stia meditanto un’offerta che superi proprio quella del Malaga e con la concreta opportunità di vincere la Champions League, un trofeo che manca nella bacheca personale di Drogba. Probabilmente Drogba non approderà a Milano, ma sognare non costa nulla, soprattutto in tempo di calcio mercato. Il Milanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Il Chelsea paga e si porta a Londra Villas Boas

Anche la versione inglese on line della Pravda annunciava ieri sera che il tormentone dell’erede di Carlo Ancelotti alla guida del Chelsea è agli sgoccioli: sarà il portoghese André Villas Boas, bonifici bancari permettendo, il nuovo tecnico dei «blues» . Per la parola fine e la comunicazione ufficiale bisogna solo attendere che sul conto del Porto arrivino i 15 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria per liberare l’ex allievo di Josè Mourinho. I soldi sono attesi in giornata. La svolta Dopo un mese di depistaggio, con il nome del santone olandese Guus Hiddink indicato come strafavorito per la panchina del Chelsea, nell’ultimo fine settimana c’è stata la svolta. Roman Abramovich voleva Villas Boas». e non erano certo i 15 milioni, della clausola rescissoria a fermarlo: solo una somma in più da aggiungere ai 40 milioni pagati dal miliardario russo per i vari esoneri dal 2003 ad oggi. Nelle ultime 72 ore, il Chelsea ha stretto i tempi. Il 4 luglio, data del raduno dei «blues» , è imminente e bisogna pensare al mercato. E’bastato poco per convincere l’allenatore che in un anno ha vinto tutto alla guida del Porto: il Chelsea gli ha offerto un contratto triennale da 5 milioni di euro a stagione, cinque volte lo stipendio percepito sulle rive del Douro. I soldi hanno messo tutti d’accordo: Villas Boas e anche il presidente Pinto da Costa, che ieri mattina ha incontrato un emissario del Chelsea, in un hotel vicino l’avenida Boavista, per gli ultimi dettagli relativi ai 15 milioni da trasferire sul conto bancario dei Dragoes. Quote sospese A Londra, la notizia della fumata bianca imminente è arrivata nella tarda mattinata e ad un certo punto ha costretto i bookmaker a sospendere le quote sul nuovo allenatore del Chelsea. Lo stop è maturato quando Hiddink era dato 4/6, mentre Villas Boas era 11/10. Dopo i primi flash sui siti dei vari giornali, la benedizione della versione online della Bbc, dove in serata è stato tracciato un profilo dal titolo «lo Special One parte seconda» , per ricordare gli inizi all’età di 17 anni, il rapporto con Mourinho, i suoi tre anni -dal 2004 al 2007 -al Chelsea come osservatore degli avversari, il passaggio all’Inter e le relazioni definite «leggendarie» per lo scrupolo e la ricchezza dei dettagli. Il progetto Villas Boas parla un inglese perfetto: non è un dettaglio secondario. A Londra, si trasferirà armi e bagagli da solo: non è previsto, per ora, l’arrivo di uomini di sua fiducia. E’più probabile che sia accompagnato nella capitale britannica dal centravanti colombiano Radamel Falcao, 17 gol nell’ultima Europa League. L’arrivo di Falcao dovrebbe tradursi nella cessione di Didier Drogba. Con Villas Boas, il Chelsea sarà ringiovanito: gli obiettivi sono Modric, Rodwell, Lukaku, De Bruyne, Eriksen. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Ancelotti rifiuta l’Inter, l’amore per i rossoneri è troppo forte

Un rifiuto per amore del Milan. Per sostituire l’ex milanista Leonardo, ormai ad un passo dal ruolo di Direttore Sportivo del Paris Saint-Germain, il Presidente dell’Inter Massimo Moratti sembra abbia contattato anche l’ex allenatore del Chelsea Carlo Ancelotti. Nonostante le smentite dello stesso Moratti, sembra che un sondaggio per verificarne la disponibilità sia stato realmente fatto. L’allenatore di Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia, dopo gli straordinari anni da calciatore con i rossoneri, ha guidato il Milan per otto anni ottenendo eccezionali vittorie sia in campo nazionale che in quello internazionale, eliminando fin da subito l’etichetta di eterno perdente. Per questo e per l’amore che prova per il Milan Ancelotti ha gentilmente ma fermamente negato un suo arrivo all’Inter, adesso o nel futuro, ribadendo che in Italia l’unica squadra che vorrebbe allenare è la Roma. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Leo porta Ganso al PSG!

Fuori tutti, arriva Leonardo, il rivoluzionario della Tour Eiffel. Il brasiliano infatti prepara una presa della Bastiglia in piena regola, con tanto di ghigliottinamenti vari, colpi di scena e proclamazioni altisonanti. A partire dalla candidatura di Carlo Ancelotti per allenare una squadra ormai destinata a farsi spazio tra le big del panorama calcistico europeo. A suon di acquisti milionari per soddisfare le ambizioni degli sceicchi del Qatar che promettono una campagna estiva esagerata. Panca Nelle ultime ore infatti quella che doveva essere una rivoluzione di velluto, tutta sussurri e sorrisi, si è trasformata in terremoto societario. A Doha, nel week end, gli sceicchi hanno dato carta bianca all’ex centrocampista per portare ai vertici il Psg in tempi rapidi. Poteri ampi che debordano il semplice ruolo di direttore sportivo o di general manager, che vanno a invadere il perimetro dell’attuale presidente Robin Leproux. Leonardo infatti avrebbe chiesto e ottenuto dagli sceicchi l’autorità per decidere tutto l’organigramma sportivo. A cominciare dalla panchina. Come già anticipato nei giorni scorsi dalla Gazzetta, nella “short list” c’è Carlo Ancelotti che tramite canali formali ha fatto sapere di essere a disposizione per studiare il dossier parigino. L’uomo giusto per imporsi in Francia, ma, sul medio periodo, anche in Champions League. In alternativa si è fatto avanti anche Rafa Benitez, poco propenso a rispondere alle sirene turche. Comunque un asso che il brasiliano potrebbe calare subito, senza aspettare l’avvio della stagione e un’eventuale, e probabile, crisi di risultati che manderebbe sul patibolo l’attuale allenatore Antoine Kombouaré. Elezioni Prima però va risolto il nodo dirigenziale. In Qatar, Leproux ha preso atto della volontà dello sceicco Tamim bin Hamad Al Thani di investire Leonardo come suo uomo di fiducia. L’ormai ex allenatore dell’Inter avrebbe diplomaticamente rifiutato il ruolo di presidente per non provocare un terremoto che potrebbe comunque prodursi grazie a un evento esterno. Leproux infatti fa parte del team del presidente uscente della Federacalcio, Bernard Duchaussoy, che oggi si gioca il posto in assemblea generale. Se fosse rieletto offrirebbe al parigino un’uscita strategica: dimissioni, certo, ma solo per cambiare mestiere e salire di gradino nella scala amministrativa calcistica. Un congedo onorevole che lascerebbe campolibero a Leonardo che a questo punto potrebbe mettere in atto il piano dei sogni per i tifosi, ovvero una campagna acquisti mirabolante. Milioni Ieri, infatti, l’Equipe dava per scontato che un Leonardo in veste di monarca assoluto, pagato sei milioni di euro a stagione per cinque anni, convincerebbe definitivamente gli sceicchi ad aprire il portafogli, mettendo a disposizione fino a 150 milioni di euro da spendere da qui ad agosto. Acquisti ovviamente decisi dal brasiliano. Un messaggio neanche tanto subliminale per Kombouaré che a quel punto farebbe meglio a trovarsi un’altra panchina. La sua accoglierebbe Ancelotti e giocatori del calibro di Kakà, Eto’o, Menez, Borriello. Gente che può far decollare subito una squadra se tutelata con la lungimiranza dimostrata da Leonardo nello spogliatoio interista alla deriva dopo i sei mesi di gestione Benitez. Ma il primo acquisto dell’era rivoluzionaria molto probabilmente sarà Ganso che Leo si è curato per mesi con telefonate settimanali. Alla faccia del Milan che lo corteggia spudoratamente. Un monito per tutte le big europee: d’ora in poi bisogna fare i conti anche con il Paris Saint Germain e i soldi degli sceicchi innamorati della Tour Eiffel. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Il cuore è sempre rossonero

Ancelotti: ‘Cuore rossonero’ ANCELOTTI | NO ALL’INTER – 6 anni da giocatore, 8 anni da allenatore: la carriera di Carlo Ancelotti è sempre stata legata ai colori rossoneri. I tifosi lo amano e con il Milan ha vinto tutto quello che una persona può vincere, sia da calciatore, che da allenatore: 4 Champions league, 4 Supercoppe Europee, 2 Intercontinentali, 1 Mondiale per Club, 1 Coppa Italia, 3 Scudetti, per non contare gli innumerevoli premi individuali della sua lunghissima carriera nel mondo del Calcio. Quest’ultimo anno nella panchina del Chealsea, non è stato molto fortunato per “Carletto” che è stato esonerato a fine stagione. Secondo quanto riportato dalla redazione di SkySport , Ancelotti avrebbe rifiutato un’offerta da parte di Moratti per la panchina della sua squadra, la quale adesso si trova senza un’allenatore dopo la “fuga” del “Giuda Interista” (così come lo definirono i tifosi del Milan) Leonardo, al PSG. “ Non potrei mai allenare l’Inter ” – così disse qualche mese fa Ancelotti – che ha mantenuto così la promessa fatta a tutti i tifosi rossoneri che temevano potesse “tradire” il Milan e il popolo rossonero come fece Leonardo. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on giu 16 2011. Filed under Commento , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan, Ancelotti: “Il Milan ha la possibilità di aprire un nuovo ciclo. Bravo Allegri”

Ancelotti parla molto bene del Milan 2010-2011 MILAN, ANCELOTTI TESSE LE LODI DI ALLEGRI – Ai microfoni di Milan Channel ha parlato Carlo Ancelotti esprimendosi riguardo alla stagione completata da Massimiliano Allegri, un allenatore che potrebbe riaprire un ciclo rossonero costellato di grandi successi: “Allegri è stato coerente con le sue idee, ben sfruttando Ibrahimovic nella prima parte del campionato, così come ha saputo gestire i senatori nel finale. La squadra è stata condotta ottimamente. Ho ancora un ottimo rapporto con Galliani e i giocatori. Il Milan ha la possibilità di aprire un nuovo ciclo, e la società ha operato con intelligenza assicurandosi Ibrahimovic, nonché nello scorso mercato di gennaio. – conclude dicendo –  In Europa, però, la competitività è cresciuta in misura maggiore rispetto alle squadre italiane”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN NEWS: LA FELICITA’ DI DESAILLY

Allo stadio di Wembley a Londra, oltre ad Allegri e Galliani, ci sono moltissimi altri ex giocatori e allenatori come Patrick Kluivert, Fabio Capello, Carlo Ancelotti e Marcel Desailly. Proprio Desailly, che al Milan ha lasciato tantissimi dolci ricordi, ha parlato del Milan e della vittoria del diciottesimo scudetto: “Sono molto felice che il Milan è tornato a vincere, tifo sempre rossonero ed è stato bello vedere Adriano Galliani contento; si è vista una grinta e una voglia da parte della società di vincere che era mancata negli anni precedenti”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: PRIMO NO, MA HAMSIK E’ COL MILAN

La tempesta napoletana sfiora soltanto il quarto piano della Lega a Milano. L’a.d. rossonero Adriano Galliani viene investito di domande su Marek Hamsik e lui centellina aggettivi e smorfie sullo slovacco che ormai da settimane sta tubando con il club rossonero. Trattativa La sera precedente il d.s. azzurro Riccardo Bigon ha avuto il primo contatto ufficioso per Hamsik. L’emissario che parla a nome del capitano della nazionale slovacca ha prospettato la disponibilità a spendere 25 milioni per questo cambio di maglia. E il dirigente napoletano ha subito respinto questa proposta.Nona caso, allora. Ieri DeLaurentiis ha precisato che l’unico a trattare è lui, senza deleghe. Una sfumatura che può sottintendere la disponibilità a trattare a cifre più alte e con un faccia a faccia tra i proprietari.Maquesto si vedrà più avanti. La tempistica di questa vicenda, però, la detta proprio il giocatore. Chi gli è vicino giura che a breve ci sarà un annuncio importante: al fianco del suo agente Venglos tornerà presto Mino Raiola, regista di tanti colpi vincenti rossoneri da un anno a questa parte. E questo ingresso in scena è la riprova che la storia è solo all’inizio. Al mattino Adriano Galliani prova a mischiare le carte: «Ha ragione De Laurentiis, mai chiesto Hamsik. Escludo lo slovacco nella maniera più assoluta? No, nella maniera più assoluta non esiste, ma nessuno ha mai chiesto Hamsik». Poi indugia sul gioco dell’identikit: «Qui non c’è mister X o mister Y, qui c’è una mezzala sinistra, sbizzarritevi. Asamoah è una   mezzala sinistra, come ancheHamsik ». A buon intenditore poche parole. E quasi in contemporanea Max Allegri a Sky è ancor più esplicito: «Abbiamo parlato di tanti giocatori. Chi non vorrebbe Hamsik?». La polemica Poi, però, le deflagranti parole di Aurelio DeLaurentiis chiamano direttamente in causa Silvio Berlusconi. Ma Galliani continua a gettare acquasul fuoco. Intervenendo all’ora di cena a Sky Sport 24 il vice presidente milanista gioca con le parole: «E’ vero, il Napoli non è una supermercato, semmai è una gioielleria. Vorrà dire, allora, che andremo al discount per cercare questa mezzala sinistra». Pioggia di nomi e domande: «Lamela è un buonissimo giocatore.Montolivo? Permeè un centrale  in quel ruolo siamo a posto. Pastore? Non cerchiamo un trequartista». Stringendo, però, restano due nomi per il ruolo di interno mancino: Asamoah e Hamsik, «anche se sono troppo cari». Infine, una riapertura su Ganso: «Io spero sempre che la Figc apra al secondo extracomunitario. Allora un viaggio in Brasile lo farei volentieri». Spalletti a cena Nell’incursione a Sky Galliani trova anche il tempo per una rivelazione in un collegamento con Ancelotti e Spalletti. «Un po’ di tempo fa ho avuto a cena Luciano Spalletti a casa mia. Poi, il destino ha voluto che le cose siano andate diversamente. Pensate, lui aveva un cappellino per non farsi riconoscere ed è stato bravo a mantenere il segreto ». Il bello è che quel facciaa faccia era stato organizzato proprio nell’eventualità di un esonero di Carlo Ancelotti. E l’allenatore di Reggiolo con il sorriso sulle labbra li smaschera in diretta. Ma in questo caso l’incidente diplomatico non c’è stato La Gazzetta dello sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO MILAN: GALLIANI BLEFFA SU HAMSIK

La tempesta napoletana sfiora soltanto il quarto piano della Lega a Milano. L’a.d. rossonero Adriano Galliani viene investito di domande su Marek Hamsik e lui centellina aggettivi e smorfie sullo slovacco che ormai da settimane sta tubando con il club rossonero. Trattativa La sera precedente il d.s. azzurro Riccardo Bigon ha avuto il primo contatto ufficioso per Hamsik. L’emissario che parla a nome del capitano della nazionale slovacca ha prospettato la disponibilità a spendere 25 milioni per questo cambio di maglia. E il dirigente napoletano ha subito respinto questa proposta.Non a caso, allora. Ieri DeLaurentiis ha precisato che l’unico a trattare è lui, senza deleghe. Una sfumatura che può sottintendere la disponibilità a trattare a cifre più alte e con un faccia a faccia tra i proprietari.Ma questo si vedrà più avanti. La tempistica di questa vicenda, però, la detta proprio il giocatore. Chi gli vicino giura che a breve ci sarà un annuncio importante: al fianco del suo agente Venglos tornerà presto Mino Raiola, regista di tanti colpi vincenti rossoneri da un anno a questa parte. E questo ingresso in scena è la riprova che la storia è solo all’inizio. Al mattino Adriano Galliani prova a mischiare le carte: «Ha ragione De Laurentiis, mai chiesto Hamsik. Escludo lo slovacco nella maniera più assoluta? No, nella maniera più assoluta non esiste, ma nessuno ha maichiesto Hamsik». Poi indugia sul gioco dell’identikit: «Qui non c’è mister X o mister Y, qui c’è una mezzala sinistra, sbizzarritevi. Asamoah è una mezzala sinistra, come anche Hamsik ». A buon intenditore poche parole. E quasi in contemporanea Max Allegri a Sky è ancor più esplicito: «Abbiamo parlato di tanti giocatori. Chi non vorrebbe Hamsik?». La polemica Poi, però, le deflagranti parole di Aurelio DeLaurentiis chiamano direttamente in causa Silvio Berlusconi. Ma Galliani continua a gettare acqua sul fuoco. Intervenendo all’ora di cena a Sky Sport 24 il vice presidente milanista gioca con le parole: «E’ vero, il Napoli non è una supermercato, semmai è una gioielleria. Vorrà dire, allora, che andremo al discount per cercare questa mezzala sinistra». Pioggia di nomi e domande: «Lamela è un buonissimo giocatore. Montolivo? Perme è un centrale e in quel ruolo siamo a posto. Pastore? Non cerchiamo un trequartista». Stringendo, però, restano due nomi per il ruolo di interno mancino: Asamoah e Hamsik, «anche se sono troppo cari». Infine, una riapertura su Ganso: «Io spero sempre che la Figc apra al secondo extracomunitario. Allora un viaggio in Brasile lo farei volentieri». Spalletti a cena Nell’incursione a Sky Galliani trova anche il tempo per una rivelazione in un collegamento con Ancelotti e Spalletti. «Un po’ di tempo fa ho avuto a cena Luciano Spalletti a casa mia. Poi, il destino ha voluto che le cose siano andate diversamente. Pensate, lui aveva un cappellino per non farsi riconoscere ed è stato bravo a mantenere il segreto». Il bello è che quel faccia a faccia era stato organizzato proprio nell’eventualità di un esonero di Carlo Ancelotti. E l’allenatore di Reggiolo con il sorriso sulle labbra li smaschera in diretta. Ma in questo caso l’incidente diplomatico non c’è stato. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS. IL POKER DI AMBRO

Come riportato dal mensile ‘Forza Milan!’ Massimo Ambrosini, capitano dei rossoneri, è il giocatore del Milan in attività con il maggior numero di scudetti conquistati: quattro. Meglio di Ambro hanno fatto Maldini e Costacurta (ben 7), Baresi e Donadoni (6), Albertini, Rossi e Tassotti che si sono fermati a 5. Questo il contributo, con i relativi allenatori, dato da Ambrosini ai 4 Scudetti rossoneri: 1995-1996 (15′ Scudetto, all. Fabio Capello): 7 presenze 1998-1999 (16′ Scudetto, all. Alberto Zaccheroni): 26 presenze, 1 gol 2003-2004 (17′ Scudetto, all. Carlo Ancelotti): 20 presenze 2010-2011 (18′ Scudetto, all. Massimiliano Allegri): 18 presenze, 1 gol (acmilan.com) IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Galliani: “Boateng? Oltre a essere un grande giocatore è un incredibile showman”

Ieri sera “magico moonwalck” del Prince rossonero MILAN, GALLIANI E IL MOONWALK DEL BOA – Per Sky Sport , al termine della partita ha parlato Adriano Galliani facendo anche un commento sulla magnifica scenetta che ha mandato in estasi lo stadio e i telespettatori: Kevin-Prince Boateng in versione Michael Jackson. Proprio riguardo a questo Galliani dice: “Spero che Preziosi non aumenti il prezzo, visto che oltre che un calciatore ci dà anche uno showman fantastico. Ha veramente le movenze di Michael Jackson. E’ un ballerino professionista. Noi abbiamo Seedorf che ha una voce fantastica, abbiamo Boateng, abbiamo di tutto. L’allenatore canta benino, ma non bene come Carlo Ancelotti, che cantava molto bene”. Boateng fa parte, appunto, di quei grandi giocatori che sono arrivati a sostegno della rosa già nel corso del mercato estivo: “Gli acquisti dell’estate sono stati fantastici. Ibra, Robinho, Boateng, Yepes, Papastathopulos. Il mercato di gennaio è stato obbligato, perché avevamo molti infortunati. Certo che se avessimo avuto Pirlo e Ambrosini in buona salute non saremmo andati a prendere quei giocatori. Il mercato di gennaio è andato bene, ogni acquisto è stato dettato dagli infortuni dei nostri giocatori”. Facendo un piccolo accenno ai giocatori in scadenza Galliani aggiunge: “Adesso abbiamo molti giocatori in scadenza di contratto, quindi pensiamo prima ai rinnovi o non rinnovi, poi cominciamo con un mercato esterno. Ganso, Sandro e Lamela? Non lo so, vedremo” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

SILVIO BERLUSCONI, IL SIGNORE DEGLI SCUDETTI… MILAN +18!

Quando Silvio Berlusconi è diventato prima il proprietario, 20 Febbraio 1986, e poi il presidente, 24 Marzo 1986, del Club rossonero, il Milan aveva in albo d’oro 10 Scudetti. Oggi sono 18. Eccoli: 1987-88 – 11′ SCUDETTO Il duello è con il Napoli, contro cui il Milan innovativo e spettacolare trascinato da Ruud Gullit vince entrambi gli scontri diretti: 4-1 a Milano alla ripresa dopo la sosta il 3 Gennaio 1988 e al San Paolo il 1′ Maggio con il punteggio di 3-2. Allenatore: Arrigo Sacchi. 1991-92 – 12′ SCUDETTO Il principale avversario è la Juventus di Giovanni Trapattoni e Roberto Baggio, ma il Milan è un rullo compressore. La squadra rossonera vince il titolo alla terz’ultima giornata pareggiando a Napoli e conserva l’imbattibilità per tutto il torneo. Allenatore: Fabio Capello. 1992-93 – 13′ SCUDETTO Il Milan rinforzato da Lentini, Papin e Savicevic già a Febbraio ha un vantaggio molto importante sulle avversarie, si rilassa un po’ nel finale ma nonostante la buona volontà l’Inter di Bagnoli non riesce ad avvicinarla. La grande perdita è Marco Van Basten. Allenatore: Fabio Capello. 1993-94 – 14′ SCUDETTO Terzo Scudetto consecutivo con annessa Coppa dei Campioni in finale, 4-0, contro il Barcellona stellare di Stoichkov e Romario. E’ il capolavoro di Savicevic e Massaro. La squadra rossonera vanta una tenuta difensiva da record grazie a Tassotti-Costacurta-Baresi-Maldini. Allenatore: Fabio Capello. 1995-96 – 15′ SCUDETTO I gol pesanti di George Weah trascinano il Milan verso il ritorno al titolo dopo la parentesi juventina. E’ proprio la squadra bianconera allenata da Marcello Lippi il principale avversario. Fra i rossoneri inizia ad imporsi la stella di Marco Simone. Allenatore: Fabio Capello. 1998-99 – 16′ SCUDETTO La squadra gioca bene e disputa un campionato regolare e positivo fino al pareggio del 3 Aprile 1999 a Roma contro la Lazio. Da quel momento sette partite consecutive, con Weah e Boban al timone, rendono superlativo il Campionato rossonero. Allenatore: Alberto Zaccheroni. 2003-04 – 17′ SCUDETTO Il Milan, dopo il trionfo europeo di Manchester, ha una gran voglia di Scudetto. L’avversario è duro: la Roma di Capello, Totti e Cassano. Il Milan va in testa a Gennaio e anche in questo caso vince entrambi gli scontri diretti: 2-1 a Roma, 1-0 a Milano. Allenatore: Carlo Ancelotti. 2010-11 – 18′ SCUDETTO Scudetto indiscusso e indiscutibile. Milan in testa dal 10 Novembre, due vittorie contro l’Inter e zero gol subiti, due vittorie contro il Napoli. E’ lo Scudetto di tutti, da Ibra a Yepes, passando per Pato e Oddo, per Robinho e Jankulovski. Enormi Abbiati e Thiago Silva, grande rivelazione Abate. Allenatore: Massimiliano Allegri. (ACMILAN.COM) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan, Ancelotti: “La vecchia guardia è stata determinante”

Il “cavaliere” Clarence Seedorf MILAN, ANCELOTTI | SCUDETTO E ALLEGRI – L’ex allenatore rossonero, attuale allenatore del Chelsea in un intervista concessa alla G azzetta dello Sport ha parlato del Milan ed elogiato in particolar modo la vecchia guardia ed Allegri. ” Il Milan è stato il più regolare e ha giocato anche bene ” continua l’allenatore di Reggiolo: ” Fino a gennaio è stata sfruttata la forza di Ibrahimovic, poi è subentrata la vecchia guardia: Gattuso, Nesta, Seedorf, Ambrosini. Sono stati determinanti. ” Su allegri: ” Ha gestito bene i momenti delicati ” il rinforzo decisivo arrivato nel mercato di gennaio è stato Van Bommel secondo Ancelotti che si complimenta anche con la società e i dirigenti: ” La società è stata brava ad individuare a gennaio il sostituto di Pirlo: l’acquisto di Van Bommel è stato azzeccatissimo. ” Un Carlo Ancelotti molto felice dell’imminente successo che sta per conseguire il Milan, e chissà se magari festeggerà il titolo nazionale anche lui con il suo Chelsea, che domenica affronterà a Manchester lo United per la sfida decisiva della Premier League. Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it