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Calciomercato Milan, Essien per rinforzare il centrocampo rossonero

Massimiliano Allegri, tecnico del Milan ESSIEN SAREBBE L’UOMO IDEALE PER IL CENTROCAMPO – Secondo quanto riporta TuttoSport nell’edizione odierna, il Milan sarebbe fortemente interessato ad Essien. Il centrocampista ghanese è attualmente il nome più adatto a rinforzare la linea mediana. Il giocatore africano sarebbe stato richiesto da Massimiliano Allegri per far rifiatare Rino Gattuso e Massimo Ambrosini e dal momento che il giocatore non sembra essere più così indispensabile nella squadra di Carlo Ancelotti si potrebbe pensare in maniera concreta a questo trasferimento. Con Essien la rosa rossonera diventerebbe competitiva anche per la Champions League (competizione di cui il centrocampista ghanese è molto esperto). Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Milan, la “rivoluzione copernicana” di Max

Fase difensiva perfetta e verticalizzazioni le svolte tattiche di Allegri MILAN, ALLEGRI HA RIVOLUZIONATO TATTICAMENTE IL MILAN – Il quasi Scudetto del Milan targato Massimiliano Allegri ha un sapore molto particolare, sicuramente di grande novità rispetto al recente passato rossonero. Il ciclo di Alberto Zaccheroni al Milan fu caratterizzato dalle tre punte e dal fare un gol in più rispetto all’avversario, il fiore all’occhiello del Milan di Carlo Ancelotti invece fu la coesistenza di quattro trequartisti nell’undici titolare (Pirlo, Seedorf, Rui Costa e Rivaldo), infine il breve interregno di Leonardo si contraddistinse per il 4-2- fantasia che portò tanto spettacolo, ma pochi punti in classifica. Nulla di tutto ciò è invece la squadra proposta in questa stagione dall’allenatore livornese, almeno da novembre in poi. Dopo un inizio di campionato fra alti e bassi dovuto al classico periodo di ambientamento, soprattutto per un allenatore giovane con a disposizione un organico rinnovato, Allegri ha impiegato davvero poco per dare la propria impronta alla squadra. Concretezza, dinamismo e verticalizzazioni, ma anche meno fronzoli e “svolazzi tattici” rispetto al passato, mosse che a molti sembravano andare in controtendenza con la vocazione societaria, dal gusto estetico sempre raffinato, ma che stavolta ha seguito i dettami dell’allenatore fino in fondo, assecondandolo nel potenziamento fisico della rosa. La svolta è arrivata a dicembre con la partenza di un Ronaldinho poco incline al sacrifico e il rilancio di Boateng nel ruolo di trequartista. Un cambiamnento significativo, quasi a passare dal giorno alla notte, visto che i due giocatori hanno caratterstiche totalmente diverse. Da quel momento in poi però il Milan è divenuto compatto fra i reparti e praticamente imperforabile in difesa, merito anche dell’apporto di Van Bommel, altro tassello decisvo di questa stagione. I numeri parlano chiaro, nel girone di ritorno il Milan ha subito soltanto 6 gol, cosa che era riuscita solamente al granitico Milan di Fabio Capello. Un paragone ripreso da molti quotidiani in questi giorni e che a dire la verità ci sta tutto, anche considerando altri fattori. Il Milan attuale è in testa da novembre e l’ultimo Scudetto conquistato mantenendo il vertice solitario della classifica così a lungo fu proprio con Capello nella stagione 95′-96′ (Weah e compagni andarono in testa addirittura a fine settembre). Similitudini infine si possono trovare anche nelle rispettive svolte tattiche  dei due Milan: quello di Capello inserì nel motore la potenza del ”difensore-centrocampista” Desailly a scapito della qualità di Boban, quello di Allegri  preferisce l’agonismo di Van Bommel alle geometrie e alla tecnica di Pirlo. Situazioni e scelte simili fra due sensibilità decisamente differenti, ma con la stesso unico obbiettivo in testa: vincere. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, altri 3 passi verso il trionfo. Il gol di Flamini è la vittoria dello spirito operaio

SONDAGGIO MILAN-BOLOGNA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 06:00 Totti quinto marcatore di tutti i tempi 00:00 Il “pagellone” dei 20 Presidenti di Serie A: regnano incompetenza ed avidità 01/05 Roma, Taddei: “Montella ci motiva al massimo” 01/05 Roma, Montali chiede la prova tv per Perrotta 01/05 Roma, Rosi: “L’importante era metterla dentro” 01/05 Roma, Montella: “Salvo solo il risultato” 01/05 Roma, Riise: “Ci crediamo sempre” 01/05 Bari, Mutti: “Troppi episodi contro” 01/05 Top Totti, flop De Rossi. Bari-Roma, le pagelle dei giallorossi Milan, altri 3 passi verso il trionfo. Il gol di Flamini è la vittoria dello spirito operaio Nato a Milano l’08-07-1983, lavora come redattore e telecronista presso l’emittente internazionale Eurosport. Collabora come telecronista del campionato di serie A anche per Infront 02.05.2011 00:00 di Andrea Distaso    articolo letto 1583 volte © foto di andrea Distaso Anche l’ultimo curvone prima del rettilineo è stato superato e gli inseguitori restano molto distanti. Il maratoneta Milan è ad un passo dal trionfo tanto agognato e vi si avvicina col sofferto 1-0 casalingo sul Bologna. Lo ammetto, sono rimasto male per la rete finale di sabato di Pazzini che ha impedito al popolo rossonero di festeggiare nella bolgia di San Siro. Sarebbe stato bello festeggiare già in questo week end nel contesto gioioso e pieno di entusiasmo che si respirava nella Scala del Calcio. Vorrà dire che questo scudetto bisognerà andarselo nella Capitale, nella città che ospiterà anche la finale di Coppa Italia (un altro derby con l’Inter è una pazza idea?), contro una squadra che si giocherà le ultime speranze di agguantare il quarto posto. Dunque sarà partita vera e questo aggiunge un po’ di fascino e suspance ad un finale che sembra già scritto. Capiranno i tifosi, che dovranno attendere la semifinale di ritorno della coppa nazionale a Palermo prima di poter celebrare a dovere questa grande vittoria insieme ai propri beniamini. Il fatto che il successo sul Bologna lo abbia firmato Mathieau Flamini è il simbolo di un’annata in cui i gregari sono stati importanti tanto quanto i fuoriclasse. Viene premiato lo spirito nuovo di un Milan più operaio e più votato al sacrificio, come non lo si vedeva da anni. Questa è stata la vera trasformazione apportata da Max Allegri e da una società che ne ha avallato le scelte mettendogli a disposizione calciatori con le caratteristiche ideali per rendere realtà il suo modo di pensare il calcio. Poi, a stagione conclusa, verrà anche il momento dei bilanci, delle valutazioni sul contributo di ciascuno dei campioni che hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo. E sarà lì che si inizierà a vivere di sogni (anche se qualche acquisto è già formalizzato, come ha ricordato il mister nella conferenza stampa di sabato) e si dovrà, molto probabilmente, dire addio a qualche amico di vecchia data dopo tanti anni di battaglie. E anche questo, cinicamente è un bel passo in avanti rispetto al passato. La società ha saputo imparare dai propri errori e, messa contro il muro anche dai paletti del fair play finanziario, ha compreso la necessità di non ragionare più con il cuore ma col bilancino. Per tornare vincenti nel tempo, anche a livello europeo, bisogna sapersi rinnovarsi, nelle idee come negli uomini. Chiedere per informazioni al solito Barcellona… TMW Store – sconti fino al 50% Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – L’editoriale   02.05.2011 00:00 – Milan, altri 3 passi verso il trionfo. Il gol di Flamini è la vittoria dello spirito operaio   01.05.2011 00:00 – Conti in rosso e fair play finanziario. Nonostante tutto, il Milan investirà ancora. Ecco perchè   30.04.2011 00:00 – Leonardo come Ranieri, arrivano i portoghesi. Le traiettorie ben diverse fra loro di Carlo Ancelotti e Roberto Mancini   29.04.2011 00:00 – Mourinho farnetica. Cassano sbaglia. Ganso libera Pirlo   28.04.2011 00:00 – Il mercato dell’anno prossimo finora è da 9. Ma vorrei qualche giovane italiano in più   27.04.2011 00:00 – Un passivo di 70 mln: ecco il mercato del Milan con il fardello del rosso in bilancio   26.04.2011 00:00 – Missione compiuta: ora si attende solo la festa. Binho e Abbiati esaltano il Milan   25.04.2011 00:00 – Ecco i regali per lo scudetto! Con il Bologna potrebbe essere come sette anni fa   24.04.2011 00:00 – Quelle sere belle da morire… Il Milan stacca il pass per lo Scudetto   23.04.2011 00:00 – L’insostenibile differenza fra Cassano e Pazzini. Menez, Roma è come Bari, come Genova, come l’Italia. Stankovic, tutte le grandi fanno i conti con l’invidia   22.04.2011 00:00 – Pirlo, Ambrosini e Seedorf devono chiudere la carriera in rossonero   21.04.2011 00:00 – Ecco chi è Tiago Ferreira, ultimo acquisto rossonero. Intanto Braida vola da Ganso per chiudere   20.04.2011 00:00 – Mercato estivo: ecco perché c’è da essere fiduciosi e su Pato…   19.04.2011 00:00 – Milan, la gloria è ad un passo. E finalmente a Milano le cose tornano al loro posto   18.04.2011 00:00 – Un altro passo avanti: la Samp recrimina su due gol. Il duetto funziona Altre notizie   02.05.2011 01:43 – Ormai ci siamo…   02.05.2011 00:00 – Milan, altri 3 passi verso il trionfo. Il gol di Flamini è la vittoria dello spirito operaio   02.05.2011 00:00 – Il Milan è quasi campione d’Italia, adesso bisogna realizzare i desideri di Allegri   01.05.2011 22:55 – Milan: Berlusconi 45′ con la squadra   01.05.2011 22:30 – De Rossi salterà Roma-Milan   01.05.2011 22:15 – Solo una botta per Boateng   01.05.2011 22:00 – Malesani: “Esonero? Non mi sento assolutamente a rischio”   01.05.2011 21:45 – San Siro non si fa spaventare dall’Inter   01.05.2011 21:30 – Allegri: “Questo sarà lo scudetto di tutti”   01.05.2011 21:15 – VIDEO – Malesani, battibecco in conferenza e complimenti a Nesta: “E’ un grande atleta e un grande uomo”   01.05.2011 21:00 – Euforia alle stelle, scudetto ad un passo   01.05.2011 20:51 – Promo ODEON – A Milano è già a festa. Ma al Milan conviene vincerlo sabato?   01.05.2011 20:45 – Tanti ‘baby rossoneri’ a San Siro   01.05.2011 20:31 – VIDEO – Allegri: “Grazie ai tifosi, sarà anche il loro scudetto”. Poi ironizza su Ibrahimovic…   01.05.2011 20:30 – Ambro, grinta e cuore per una giornata da scudetto   01.05.2011 20:15 – Diverbio tra il secondo allenatore del Bologna e un tifoso rossonero   01.05.2011 20:00 – Abate e Zambrotta, l’esplosività e l’esperienza   01.05.2011 20:00 – Ds Santos: “Ganso non si muove”   01.05.2011 19:45 – Zambrotta: “Manca solo l’ultimo gradino, siamo tutti contenti. Bravo Beretta”   01.05.2011 19:30 – Un altro uomo del destino sulla strada del trionfo   01.05.2011 19:30 – Ambrosini: “L’importante è vincere lo Scudetto, non importa quando. Rinnovo?…”   01.05.2011 19:15 – Dopo lo Scudetto grande annuncio di mercato   01.05.2011 19:03 – VIDEO – Ballarini a SI24: “Il Milan ha sofferto troppo”   01.05.2011 19:00 – I 6 mln dal Saragozza, da investire sul mercato   01.05.2011 18:50 – Nesta rientra e giganteggia in difesa   01.05.2011 18:40 – Ironia Milan: Gattuso sfotte Beretta   01.05.2011 18:30 – C’è Thiago Silva, Meggiorini vede solo nero   01.05.2011 18:20 – Berlusconi nello spogliatoio al termine del match   01.05.2011 18:10 – Abate: “Sto realizzando un sogno, grazie al mister”   01.05.2011 18:00 – Galliani: “Momento splendido, manca solo un punto”   01.05.2011 17:50 – Flamini: “Grande gara, ormai ci siamo”   01.05.2011 17:40 – Beretta: “E’ stata un’emozione fortissima”   01.05.2011 17:30 – Ad un passo dalla gloria   01.05.2011 17:30 – Allegri: “Partita non facile. Il Presidente è molto contento. Vogliamo anche la Coppa Italia”   01.05.2011 17:20 – Calcio, calci ed ingordigia, nell’ arena milanese   01.05.2011 17:11 – Il Flamini che non ti aspetti e il Thiago che conosci a memoria. E poi quel coro…   01.05.2011 17:10 – Esordio a S.Siro per il “baby” Boateng   01.05.2011 17:00 – Lo status è un ostacolo, ma Falcao piace   01.05.2011 16:58 – Flamini: “Felice di aver segnato a casa nostra”   01.05.2011 16:55 – Berlusconi composto in tribuna   L’EDITORIALE di Andrea Distaso MILAN, ALTRI 3 PASSI VERSO IL TRIONFO. IL GOL DI FLAMINI È LA VITTORIA DELLO SPIRITO OPERAIO Anche l’ultimo curvone prima del rettilineo è stato superato e gli inseguitori restano molto distanti. Il maratoneta Milan è ad un passo dal trionfo tanto agognato e vi si avvicina col sofferto 1-0 casalingo sul Bologna. Lo ammetto, sono rimasto male per la r… MILANELLO IN ROSA di Marilena Albergo IL MILAN È QUASI CAMPIONE D’ITALIA, ADESSO BISOGNA REALIZZARE I DESIDERI DI ALLEGRI La Curva Sud canta “vinceremo il tricolor”, i giocatori festeggiano in campo anche con i bambini, non manca nessuno, nemmeno Gattuso e Inzaghi (fuori per infortunio), tutti verso i tifosi, tutti a festeggiare il 18′ scudetto. Sì, perchè anche se i… Eventi live! Il Milan è quasi campione d’Italia, adesso bisogna realizzar Milan, altri 3 passi verso il trionfo. Il gol di Flamini è l Ormai ci siamo… Milan, gol e sofferenza: ora lo Scudetto è lontano un punto Dopo lo Scudetto grande annuncio di mercato Ironia Milan: Gattuso sfotte Beretta Conti in rosso e fair play finanziario. Nonostante tutto, il Il Flamini che non ti aspetti e il Thiago che conosci a memo ESCLUSIVE MN ESCLUSIVA MN – PAGLIUCA: “LO SCUDETTO È ORMAI DEL MILAN. COMPLIMENTI AD ABBIATI” A poco più di 24 ore dalla sfida di San Siro contro il Bologna che potrebbe voler dire scudetto, la redazione di MilanNews.it ha c… LE PAGELLE IL FLAMINI CHE NON TI ASPETTI E IL THIAGO CHE CONOSCI A MEMORIA. E POI QUEL CORO… Ecco le pagelle di Milan-Bologna 1-0: Abbiati 6: Il voto va semplicemente alla presenza e a qualche uscita in presa aerea, dato che- … LA PRIMAVERA POKER AL BRESCIA, MILAN TERZO NEL GIRONE B Finisce 4-0 l’ultima uscita del Milan primavera di Giovanni Stroppa che, in virtù di questo risultato, si piazza al terzo post… VISTA DALLA CURVA E’ finita con la Curva Sud che cantava “Vinceremo il tricolor!”, perchè ormai è davvero difficile trattenere … IL SONDAGGIO DERBY: I LETTORI PREMIANO PATO Plebiscito dei lettori di MilanNews.it che, tramite il nostro sondaggio, hanno votato per il migliore in campo nel derby della scorsa set… LA LETTERA DEL TIFOSO LA LETTERA DEL TIFOSO: “SARÀ UN MILAN DAVVERO GANSO!” DI GIULIA Siamo solo in aprile eppure il calciomercato del Milan sembra già finito con gli acquisti sempre più probabili di Mexes, Ta… RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 2 Maggio 2011 . 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Milan, Ancelotti: “Ho fiducia nella squadra di Allegri”

Ancelotti crede nel Milan MILAN, ANCELOTTI CREDE NEL MILAN – Su  La Nuova Sardegna ha parlato Carlo Ancelotti mostrando tutta la sua fiducia verso i rossoneri che si stanno preparando accuratamente per affrontare il derby di sabato 2 aprile. E’ un momento difficile ma, dice Carletto:  “Ho fiducia nella squadra allenata da Allegri , ogni tanto sento al telefono i miei ex ragazzi, intuisco il loro stato d’animo, capisco le difficoltà e so bene che faranno di tutto per battere in volata l’Inter, il Napoli e l’Udinese. Questo timeout del Campionato ha giovato alle squadre che hanno problemi di giocatori in fase di recupero – ha aggiunto -.  Il Milan dovrebbe ad esempio riavere a disposizione Boateng. Il messaggio che invio al Milan può essere rivolto anche alle altre tre squadre, cioè avere fiducia, esprimere uin gioco divertente, spettacolare, essenziale”. Si sono ipotizzate parecchie formazioni ma entrare nella testa di Allegri, in questo momento, non è cosa facile. Si era pensato all’attacco a due, forse però troppo poco offensivo, e allora potrebbe mettere Pato dietro a Cassano e Robinho, conservando integro Boateng in caso di necessità. Dopo la sosta, in preparazione di questa importantissima partita, i ragazzi si saranno abituati a non avere Ibrahimovic in campo e, in questo senso, è stato un bene che non fosse presente a Palermo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ancelotti: “Sono un uomo da Milan”

Faccia da Milan MILAN, ANCELOTTI: AL MILAN FORSE, ALL’INTER MAI – Così commenta Carlo Ancelotti riguardo al possibile interessamento verso di lui della società nerazzurra:  “Moratti ha pensato a me? Lo ringrazio per le belle parole, ma io sono un uomo da Milan. Se un giorno arrivasse realmente un’offerta io, educatamente, declinerei l’invito”, parole che possiamo leggere su tuttomercatoweb.com . Immaginando un suo possibile rientro al Milan Ancelotti la pensa in questo modo: “Tornare al Milan? Ora alleno al Chelsea. Ma se Berlusconi o qualcun altro del Milan un giorno chiamasse non esiterei un isante. Certi rapporti e certe vittorie non si dimenticano”. E non si può nemmeno dimenticare l’amore e la passione con cui ha giocato in rossonero e ha allenato il Milan. Sarebbe una bellissima immagine quella di Carletto Ancelotti ancora a Milanello, sarebbe il ritorno di un campione che al Milan ha saputo dare davvero tanto e potrebbe anche lui far parte del progetto Champions di cui tanto stiamo parlando nelle ultime settimane. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ancelotti: “Ho detto ad Allegri che quest’anno vincerà lo scudetto”

Ancelotti tifa Milan e crede nello scudetto MILAN, ANCHE ANCELOTTI CREDE NELLO SCUDETTO IN ROSSONERO – Come si può evincere dalla Gazzetta dello Sport a tifare Milan non sono soltanto gli appassionati in Italia ma lo stesso Carlo Ancelotti che, in occasione della festa per i 25 anni di presidenza Berlusconi,ha scambiato qualche parola con il mister Allegri augurandosi e pronosticano la rievocazione dell’era Milan, quando la società rossonera si è guadagnata il titolo di club più titolato al mondo e che ora potrà davvero tornare ai vertici:  ” Gli ho detto che quest’anno vincerà lo scudetto, è un tecnico giovane ma molto preparato e già pronto per il Milan” . A questo punto Allegri non avrebbe potuto fare altro che scommettere anche su un Chelsea vittorioso in Champions, possiamo immaginare quanto l’augurio di Ancelotti sia stato gradito per Allegri e per tutta la squadra. Avere la fiducia e la stima di un grande allenatore non può far altro che infondere sicurezza nei giocatori che d’ora in avanti non potranno davvero più sbagliare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

MIlan, Ancelotti: “Tifo Milan, non potrei mai allenare l’Inter”

se tornasse in Italia non andrebbe mai all'Inter MILAN, ANCELOTTI IN ITALIA? MAI ALL’INTER – Carlo Ancelotti ai microfoni di Milan Channel ha parlato di un suo possibile ritorno in Italia, convinto, però, che non andrebbe mai in nerazzurro.  «Io sono un tifoso milanista e non potrei mai allenare l’Inter» ha detto il tecnico del Chelsea, con riferimento a Leonardo ». L’allenatore del Chelsea si è poi dedicato all’argomento più scottante delle ultime indiscrezioni di mercato: il ritorno di Kakà in rossonero:  «Ricky avrebbe avuto un destino diverso se fos­se venuto da me al Chelsea. Qui ci sono meno tensioni rispetto al Real Madrid» . Tensioni che l’hanno visto più volte scontento della situazione attuale, del suo “gioco” e della sua condizione psicologica. Al Milan stava bene, amato dai tifosi e dai compagni di squadra. Ora, però, il suo arrivo dipende da troppe variabili: la partenza di uno degli attaccanti (Pato? Robinho?) e il presunto arrivo di Balotelli. Il mercato scalpita, non manca molto alla sessione estiva e al centro dei giochi continua ad esserci Mino Raiola. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan Parma, i precedenti

Milan e Parma, si sono incontrate a San Siro 19 volte : sono ben 11 le vittorie rossonere , 2 le sconfitte , 6 i pareggi. Il diavolo ha siglato in totale 34 reti mentre il Parma solo la metà, 17 . L’ultimo precedente a San Siro tra Milan e Parma, risale alla scorsa stagione, quando all’11’ giornata, una doppietta di Marco Borriello regalò la vittoria ai rossoneri. Per l’ultimo successo dei ducali bisogna tornare indietro di quasi 15 anni, alla stagione 1996-1997, quando ad allenarli c’era, udite udite, Carlo Ancelotti. Si imposero per 1-0 con rete di Stanic. Due stagioni fa, invece, ci fu l’ultimo pareggio : al vantaggio di Seedorf al 53’ rispose Pisanu al 73’. E’ storica la sconfitta riportata dal Milan nel 1993 perché interruppe la striscia positiva rossonera di 58 risultati utili consecutivi. La partita terminò 0-1 con gol di Asprilla. Valentina Ligas

Calciomercato Milan, Andrea Pirlo conteso tra Chelsea e Real Madrid

Andrea Pirlo, Metronomo Rossonero CALCIOMERCATO MILAN, CHELSEA MILAN REAL MADRID PIRLO – Mentre in casa Milan le trattative per i rinnovi dei “senatori” latitano, cominciano a profilarsi nuovi e importanti scenari di mercato per Andrea Pirlo , una delle colonne del Diavolo e della Nazionale . Il metronomo rossonero, che tra poco rientrerà dall’ennesimo infortunio stagionale, secondo il portale britannico “ imscouting.com ”, sarebbe infatti entrato nelle mire di Chelsea e Real Madrid . Il club londinese,  già in passato molto vicino al calciatore, voluto fortemente in estate dal mentore Carlo Ancelotti , avrebbe una corsia preferenziale verso il giocatore, che potrebbe dunque tentare l’esperienza all’estero. Resta da vedere se il Milan si muoverà per cercare di trattenere il regista ex Inter. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Milan: Leo “Un sogno che si avvera”….ma

MILAN LEONARDO ANCELOTTI GALLIANI-Quando ha sostituto Carlo Ancelotti, Leo un uomo fortemente voluto dai dirigenti rossoneri ed in particolar modo da Galliani, l’ormai allenatore nerazzurro aveva pronunciato anche nell’occasione della presentazione in rossonero le fatidiche parole: “Un sogno che si avvera”. E’ difficile capire, per i rossoneri e non solo, la scelta a dir poco incoerente di Leo. Come può essere “Un giorno speciale” la presentazione come allenatore del Milan,  e pronunciare con lo stesso entusiasmo(se non di più) le medesime parole nel giorno della conferenza stampa ad Appiano ? Difficile capire come si riesca a provare tutto quell’affetto(stando alle sue dichiarazioni) per il Milan e provarlo allo stesso tempo anche per l’Inter, rivale storica ? Vincenzo Miluccio-www.milanlive.it

Milan: Ancelotti “Allegri è più bravo di me”

Ancelotti: “Il Milan vincerà lo scudetto” MILAN, ANCELOTTI PARLA DEI ROSSONERI – «Il Milan usa la testa, vincerà lo scudetto. E poi questo Allegri è più bravo di me », parole di Carlo Ancelotti, allenatore del Chelsea, in un’intervista al Corriere della Sera , nella quale ribadisce che Allegri «ha fatto molto in fretta a trovare la quadratura della squadra» . Parlando delle condizioni del Milan, Ancelotti dice di non essersi «sorpreso» per «il declino di Ronaldinho, me lo aspettavo. La sua condizione fisica è sempre stata molto precaria. Il talento, invece, non è mai stato in discussione» . Ancelotti di Mourinho pensa che sia «un grandissimo, si possono discutere atteggiamenti e comportamenti, ma resta un grandissimo« . Benitez, invece, » è un altro grande allenatore capitato in una situazione difficile« . Parla anche dell’esperienza al Chelsea: »Abramovich non mi ha mai fatto sentire il fiato addosso. Quando a fine carriera mi chiederanno di lui e Berlusconi, risponderò che se ho allenato Milan e Chelsea la possibilità me l’hanno data loro«.  Infine svela anche un possibile rinetro in Italia:  »Lo farò, ora però mi piacerebbe restare al Chelsea, al di là del mio contratto che scade nel 2012« . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Galliani: “Ho proposto Allegri e l’ho avuto”

Parla Galliani MILAN, PARLA GALLIANI – «Io mi prendo sempre, nel bene e nel male, le mie responsabilità. Ho proposto al Presidente Berlusconi Leonardo e lui mi ha dato l’ok, ho proposto Allegri e mi ha dato l’ok. Allegri già due anni fa dissi che aveva le physique du role per allenare il Milan, intendendo un insieme di capacità tecniche e di comunicazione con i media» . Adriano Galliani non ha mai avuto dubbi sull’arrivo di Allegri alla panchina del Milan e lo conferma in una intervista a Sky Sport. Un arrivo che si è rivelato molto importante per tutta la squadra: «Vedevo giocare bene il Cagliari e mi piaceva come si poneva durante le interviste. La cosa più difficile è stato convincere Cellino a liberarlo e sono convinto che se non avessi avuto questo rapporto di amicizia stretto con il Presidente del Cagliari, l’avrebbe tenuto fermo per tutta la stagione. Devo dire che Cellino non ha chiesto nulla in cambio del fatto di liberare il proprio allenatore. Allegri è arrivato -spiega-, ha trovato una certa squadra e ha cominciato a fare esperimenti cambiando ripetutamente formazione, schemi e modulo. Non so cosa succederà in futuro ma sembra che abbia trovato la quadra, come si dice in gergo» . Parlando di tecnici Galliani si esprime anche riguardo a Mourinho, Ancelotti e Prandelli: «Mourinho è sicuramente l’allenatore più carismatico che c’è adesso nel palcoscenico internazionale. Complimenti a lui. Ha fatto un triplete, così come abbiamo fatto anche noi nel 2007 -dice Galliani- vincendo Champions League, Supercoppa Europea e il Mondiale per Club con Carlo Ancelotti. Mourinho è un grandissimo allenatore ed è molto difficile, per il fatto che ha già allenato l’Inter, che possa allenare il Milan. Poi auguro ad Allegri di rimanere per tanti anni su questa panchina» . L’ad rossonero non dimentica comunque Carlo Ancelotti. «È stato voluto da Arrigo Sacchi quando arrivò nel 1987. Ci sentiamo e siamo in buonissimi rapporti. Nel 2010, ha avuto qualche difficoltà nelle ultime partite ma ha vinto lo scudetto in Inghilterra e anche la FA Cup. È partito benissimo in questa stagione -continua-, adesso ha perso questa partita ma nell’anno solare ha vinto lo scudetto. Nel calcio non c’è memoria, ci si ricorda solo dell’ultima partita. È una persona fantastica, con il Milan ha vinto tutto. Credo sia l’unico al mondo ad aver vinto due volte da calciatore e due volte da allenatore la Champions League». Secondo Galliani è giusta anche la scelta di Prandelli per la Nazionale: « Credo si sì perchè il 2010 che si sta chiudendo ha visto la vittoria dell’Inter in Champions League per quanto riguarda i club, quindi è stato un 2010 ottimo per quanto riguarda i club e molto negativo per la Nazionale, che in questo momento è nel ranking mondiale nella posizione più bassa in assoluto da quando esiste. Credo che Prandelli farà bene -dice l’ad del Milan- anche se ci sono pochi grandissimi campioni in Italia. Anche l’Under 21 è andata male e quindi è un momento in cui dobbiamo pensare molto perchè le squadre nazionali italiane stanno facendo male. Auguriamoci che Prandelli, l’Under 21 possano fare bene e l’Italia torni dove è sempre stata perchè siamo i secondi al mondo, ci divide da Brasile solo i rigori di Usa ’94». Infine Galliani parla anche dell’inizio così determinante di Ibrahimovic con la maglia del Milan: «Sì, me lo aspettavo. Ibra sta andando forse al di sopra delle più rosee aspettative però è sempre stato un grande guerriero, mi faceva paura quando lo vedevo giocare nelle altre squadre. Quando giocavamo i derby con lui dall’altra parte mi metteva paura la sua forza, il suo carattere e la sua determinazione».   Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it