MD ESTATE NEWS L’Inter perde tre derby ufficiali consecutivi, perde il campionato e la Supercoppa contro il Milan, prende sberle in Europa da una modesta squadra tedesca, vince “solo” la Coppa Italia e trionfa nel Torneo Tim: la serata barese dell’altro ieri conferma che il calcio italiano sta lentamente tornando alla normalità dopo una parentesi “anomala” durata un quadriennio. E’ questo l’aspetto più interessante scaturito dal mini-torneo andato in scena al San Nicola di Bari. Per i colori rossoneri la serata non è stata molto significativa, non fosse altro per le numerose ed importanti assenze registrate dal team di mister Allegri. Queste occasioni, al di là dei risultati, servono per mettere in evidenza qualche individualità ed, eventualmente, a scoprire qualche giovane ragazzino. Ma se da quest’ultimo punto di vista la serata non ci ha offerto nessuno spunto degno di nota, non così si può dire sul discorso dei singoli. Il nome più attesa in casa rossonera era quello di Antonio Cassano, ed il ragazzo di Bari vecchia non ha deluso le attese neanche questa volta (dopo l’amichevole in maglia azzurra contro la Spagna e la partita di Malmoe). Diciamoci una sacrosanta verità. Prima che mandasse gentilmente “affanculo” il vecchio Garrone, Antonio Cassano era considerato all’unanimità uno dei più grandi talenti del nostro calcio. Al di là delle “periodiche cassanate”, ogni squadra che affrontasse la Sampdoria di Mazzarri prima e Del Neri poi si imbatteva nell’incubo che il talento barese potesse, da un momento all’altro della partita, sfoderare il colpo del k.o. sotto forma di gol o di assist decisivo per i compagni (Pazzini su tuttti). I seguaci della Nazionale italiana si dividevano tra coloro che lo volevano titolare ad ogni costo e coloro che lo ritenevano non “affidabile” per la sua testa, ma nessuno osava metterne in discussione le qualità e la classe. Lo scorso anno, pur reduce da una lunga inattività, era riuscito a dare il suo determinante contributo alla conquista del diciottesimo tricolore rossonero: forse non proprio al meglio delle sue potenzialità, ma sicuramente importante! Nonostante questo, dalla fine dello scorso torneo è cominciato il tormentone-Cassano. C’è chi sostiene che se non vuole perdere i prossimi Europei deve andare a giocare titolare altrove, c’è chi dice che dovrebbe essere sacrificato per prendere un vice-Ibra, c’è chi spinge per mandarlo via sognando al suo posto il ritorno di Kakà. Noi ci permettiamo di non essere d’accordo con nessuna di queste tesi, e confidiamo caldamente che le parole di Galliani ed Allegri (“Cassano resta con noi, a meno che non ce lo chieda lui”) vengano confermate dai fatti. Nonostante qualche “etto” di troppo, la risposta più pronta e decisa la sta fornendo lo stesso Antonio: vuole a tutti i costi restare al Milan, mettere in difficoltà l’allenatore, dimostrare che può giocarsela con chiunque e tenersi così anche il posto in Nazionale. Qualcuno ha scritto che questa serie di gare era l’ultima occasione a disposizione di Fantantonio per dimostrare che lui è “un giocatore da Milan”. Ebbene, non c’è dubbio che Cassano questa occasione l’ha colta al volo. Un giocatore così motivato e determinato può solo fare il gioco del Milan. La squadra di Allegri ha bisogno di aumentare il tasso di qualità della propria rosa, e non è quindi proprio il caso di andare a privarsi di uno dei calciatori di maggior classe attualmente presente in squadra. Che senso ha privarsi di Cassano per prendere Kakà? Nessuno! Che senso ha privarsi di Cassano per andare a prendere un attaccante che sostituisca eventualmente Ibra? Nessuno! Mister Allegri ha già capito che in caso di assenza di Zlatan, la prima punta la farà Pato, e che Antonio e Robinho possono ricoprire il ruolo di mezza punta. Non è neanche da escludere la possibilità di utilizzare il barese come trequartista arretrando come mezz’ala Boateng. Insomma, non esiste nessun motivo perché il Milan debba privarsi della classe di Cassano e lo rimpiazzi con qualcun altro. L’importante è che lui comici la stagione convinto e determinato: un giocatore della sua classe non può non pensare che se fa tutte le cose per bene non riuscirà a ritagliarsi nel Milan un ruolo da protagonista. Galliani a gennaio scorso ha portato a termine una operazione che per qualità-prezzo è stato un capolavoro: sostituire in rosa un elemento come Cassano con un altro giocatore dalle stesse potenzialità non è semplice. Dobbiamo solo sperare che sia lui il primo a credere in se stesso! L’ultima considerazione della giornata la voglio rivolgere al patron della Fiorentina Diego Della Valle. E’ assolutamente encomiabile la perseveranza con cui il signor Tod’s sta incalzando l’accattone presidente Moratti sulla vicenda di Calciopoli. In un mondo di ipocriti personaggi che non prendono una posizione netta nei confronti del patron nerazzurro per garantire quel “quieto vivere” che fa da colonna sonora a tutte le vicende del calcio italico, il fatto che esista qualcuno (tra l‘altro ex consigliere di amministrazione dell’Inter FC) che richiami alle proprie responsabilità chi con una perenne “faccia da culo” continua a replicare con delle battute a chi gli chiede spiegazioni sulle malefatte del passato è sicuramente un fatto degno di nota e di ammirazione. Speriamo solo che Don Diego vada avanti in questa battaglia e sputtani definitivamente chi continua “ a fare battute di scarso profilo all’uscita dei propri uffici o seduti al bar di una spiaggia della toscana” (mai espressione fu più azzeccata di questa!). Caro Della Valle, siamo tutti con te!
Archivi Tag: cassanomilan
Mercato Milan: tra Genoa, Napoli e Firenze
Merkel che va via è ufficiale ormai al 99,9 per cento. Stasera firmerà col Genoa dando il via all’operazione El Sharaawy. Il giovane milanista ha accettato la proposta e così andrà a farsi le ossa con i rossoblu. A Milano approderà il tanto atteso gioiello italo-egiziano che di sicuro partirà col Milan in ritiro, e poi toccherà ad Allegri testare quando possa essere da Milan. Altrimenti Novara e Napoli sono le due piazze dove potrebbe essere a sua volta girato. La soluzione Napoli a sua volta aprirebbe la soluzione Marek Hamsik, soluzione che chiuderebbe ancor di più la porta per Antonio Cassano. Per il barese c’è alla finestra la Fiorentina, dato che Mutu potrebbe andare a Genova, anche se c’è da vagliare la situazione Cesena per lo scambio con Parolo, cosa che lascerebbe un’altra scelta al rumeno. Insomma Milan e Genoa stanno accendendo questo mercato e non solo loro, visto il tram-tram che sta succedendo tra allenatori che se ne vanno e che vengono e grandi bomber che vogliono espatriare. Insomma il caldo è arrivato in tutti i sensi e più andremo avanti e più si cercherà un pò di ombra per non svenire. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on giu 17 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Milan, la conferenza di Cassano / 3: “Grazie al Milan tornerò in nazionale”
MILAN CASSANO CONFERENZA – La presentazione di Antonio Cassano al Milan prosegue con il barese che commenta la sua separazione dalla Sampdoria e si augura di tornare presto in nazionale. Questo quanto riportato dal sito ufficiale dei rossoneri: “ Ringrazio la Sampdoria, la gente blucerchiata. Sono stato tanto amato e ringrazio tutto l’ambiente, dove mi sono trovato bene. Poi c’è stato un problema, adesso però sono felicissimo. Credetemi, ora sono felicissimo. Garrone? Ho ringraziato i doriani perché li ho nel cuore, ma adesso sono felice al Milan, penso al Milan e parlo di Milan. Io rifarei tutto nella mia vita, tranne l’epoca Capello che ha tentato l’impossibile per potermi aiutare. Quel periodo lo rimpiango. Il resto lo rifarei tutto. Ho fatto tanti errori, e adesso o cambio o cambio. Io voglio vincere, fare le cose come è giusto che sia. Non voglio parlare di passato. Adesso mi godo questa felicità e penso a fare bene. La Nazionale? Sono certo che se qui faccio bene, posso tornare in azzurro. Ho grande stima di Prandelli, anche lui nel momento di difficoltà mi ha sempre dato conforto. Voglio ritagliarmi il mio spazio qui per poi tornare in Nazionale e fare bene anche in Nazionale “. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Per Cassano ultima chance”
CALCIOMERCATO MILAN, ALLEGRI MILAN RONALDINHO CASSANO – Massimiliano Allegri , intervistato dal quotidiano “ La Repubblica”, ha rilasciato delle dichiarazioni riguardo al mercato del Milan e sui primi giorni di Cassano con i rossoneri : “ Cassano? Credo che si sia messo in gioco ,ha la fortuna di essere al Milan e ci darà una mano. Trova un gruppo con valori morali e tecnici.L’occasione è irripetibile, l’ultima della sua carriera. Io non sono per il “dire, fare, lettera, testamento”, le punizioni da bambini. Io sono uno pratico. Antonio non è un mostro, ma un professionista. Gli sarà facile inserirsi in un ambiente pieno di educazione e di rispetto dei ruoli. A me l’educazione ha semplificato il lavoro “. Inevitabile la solita domada sulla telenovela Ronaldinho : “ “ Ci saluteremo normalmente. Abbiamo fatto il possibile, lui ed io. Si è comportato bene, anche quando l’ho accantonato. Si è adattato a trequartista, però è un esterno sinistro d’attacco “. Sul mercato invernale: “” Constant? Buon giocatore, lo vedo mezz’ala sinistra. Matri e Lazzari? Simpatici. Anzi, Lazzari è antipatico: non mi portava mai le lasagne di sua mamma “. La domanda di chiusura è su Leonardo all’Inter: “ Sono abbastanza scafato da non meravigliarmi più di niente “. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it