Archivi Tag: cesare-prandelli

Tanti Auguri Luca!

Buon 29° Compleanno Luca. LUCA ANTONINI COMPIE 29 ANNI – La redazione di MilanLive augura al difensore rossonero Luca Antonini un buon compleanno. Luca Antonini (Milano, 4 Agosto 1982). Con il Milan ha collezionato 75 presenze con 1 gol all’attivo, firmato in campionato nella stagione 2009/2010 (Dati in aggiornamento). Alla quarta stagione consecutiva con la maglia rossonera, la quinta in totale dopo la breve esperienza nella stagione 2000/2001. Ha giocato in diverse squadre italiane: Prato (C2); Ancona (B); Sampdoria (A); Modena (B); Pescara (B); Arezzo (B); Siena (A); Empoli (A). Ha collezionato 1 presenza con la nazionale Under-17, e 4 con l’Under-18 . Il 6 Agosto 2010 ha ottenuto la prima convocazione nella nazionale maggiore da parte del nuovo CT Cesare Prandelli per la partita amichevole contro la Costa d’Avorio del 10 Agosto. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 3 2011. Filed under Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Ultimissime Inter: flop con il City

IL MANCHESTER CITY SI AGGIUDICA LA DUBLIN SUPER CUP — Con un secco 3 a 0 gli uomini di Roberto Mancini hanno steso i nerazzuri di Gasperini in un match caratterizzato dalla superiorità tecnica della squadra inglese che si è presentata all’appuntamento in formazione quasi tipo e con un Balotelli in più che ha fatto la differenza, segnando prima un gol annullato per  fuorigioco, e  costringendo Julio Ce s ar a grandi parate prima della sua  rete regolare nel recupero del  primo tempo. La potremmo chiamare “ la vendetta di Balotelli” visto che era stato scaricato dai dirigenti nerazzurri l’estate scorsa dopo un anno di tensioni con Mourinho e lo spogliatoio e, SuperMario al primo appuntamento  con la sua ex squadra le  ha regalato il primo dispiacere stagionale. Resta emblematico il sorriso e l’applauso rivolto ai propri tifosi dopo la sua segnatura. Cesare Prandelli avrà festeggiato  stappando champagne. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on ago 1 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Sorteggio Brasile 2014: per l’Italia un girone abbordabile

NEL SORTEGGIO PER IL MONDIALE DI BRASILE  2014 TUTTO FACILE PER L’ITALIA —- Cesare Prandelli non può proprio lamentarsi di come l’ex interista Ronaldo abbia pescato dalle urna le 5  squadre da abbinare al nostro girone : Danimarca, Rep.Ceca, Bulgaria, Armenia e Malta. Bisogna, a questo punto, conquistare la qualificazione diretta senza deconcentrarsi più di tanto. “L’importante era evitare  Francia e Russia che sono le squadre più impegnative nella seconda fascia .” Ha detto Giancarlo Abete subito dopo il sorteggio . “In compenso ci è capitata la Danimarca che sta lottando a pari punti con Portogallo e Norvegia per la qualificazione all’Europeo ”. Il ct azzurro, informato direttamente da Abete è della stessa opinione: ” Siamo l’Italia e il nostro obiettivo nella qualificazione è quello di vincere il girone”. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 31 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Baggio allenatore patentato

Roberto Baggio ha preso il patentino di seconda categoria. Ora può allenare dalla Prima divisione. (ex C1) in giù. Robi si è diplomato ieri a Coverciano, nella singolare doppia veste di preside e allievo, perché Baggio è presidente del Settore Tecnico. L’ex Codino non ha comunque fruito di corsie preferenziali. Come tutti ha frequentato le sei settimane di corso. Ora l’aspetta l’ultimo gradino, il patentino di prima, che dà titolo per lavorare ai massimi livelli, in Serie A e B e ovunque nel mondo. Baggio non ha mai escluso la carriera da allenatore e non è un mistero che Massimo Moratti lo stimi e progetti per lui un futuro all’Inter. Gli altri Assieme a Baggio hanno ottenuto il patentino tanti ex giocatori professionisti: Emiliano Bigica, Ezio Brevi, Luca Cavallo, Leonardo Colucci, Francesco Cozza, Gianluca Falsini, Ivan Juric (oggi all’Inter con Gasperini), Pasquale Luiso, Alessandro Manetti, Fabio Moro, Paolo Negro, Luis Oliveira, Armando Pantanelli, Luigi Piangerelli, Sergio Porrini, Marco Sgrò, Sebastiano Siviglia, Andrea Sottil, Cristian Stellini (oggi alla Juve con Conte), Massimiliano Tangorra, Andrea Tarozzi, Davide Tentoni, William Viali e Sergio Volpi. Il cugino del c. t. Tra i diplomati c’è anche Gianlorenzo Moneta di Orzinuovi, in provincia di Brescia. Moneta, soprannominato il «Giallo» , è cugino del c. t. azzurro Cesare Prandelli ed è uno dei suoi osservatori di fiducia. Segue partite per conto del commissario tecnico della Nazionale e stila relazioni. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Attenti a quei 2 Milan, Ibra punto fermo Cassano è un rebus

L’avevamo lasciato sulle montagne russe svedesi con la moglie Helena, per l’ultima botta di adrenalina pre-ritiro. Oggi Zlatan Ibrahimovic tornerà con i piedi per terra sull’erba di Milanello. Lui e Antonio Cassano, che hanno avuto qualche giorno in più perché convocati a inizio giugno dalle nazionali, si uniranno alla truppa ((ormai mancano solo i reduci dalla Coppa America Yepes, Pato, Thiago Silva e Robinho) per preparare la stagione che verrà. I due sono attesi a Milanello in mattinata: test, pranzo e poi lavoro differenziato. Stesso programma, stati d’animo diversi. Ibrahimovic è il totem del Milan e non ha dubbi sul suo futuro. Cassano invece deve decidere che cosa vuol fare da grande: restare rossonero a sgomitare per una maglia e con il rischio di perdere l’azzurro o rifare le valige e andare a cercare fortuna altrove, magari alla Fiorentina di Mihajlovic. Zlatan punto fermo «Al Milan nessuno ha il posto fisso» , è il pensiero comune di Allegri e Gallini. Nessuno tranne Ibra: lo scorso anno è stato determinante, la squadra ruotava intorno a lui e difficilmente Allegri accantonerà la strategia che ha portato allo scudetto. «Quest’anno Ibrahimovic sarà gestito in maniera diversa, per fare in modo che non arrivi spremuto alla fine della stagione» , ha detto Allegri il giorno del raduno. Per lui il responsabile di MilanLab Daniele Tognaccini ha studiato un programma su misura che gli consenta di dosare le energie e di essere al top tra febbraio e aprile, quando sia il campionato sia la Champions entrano nel vivo. Lo scudetto è l’obiettivo dichiarato del club, ma l’Europa resta la grande incompiuta dell’attaccante svedese, che colleziona scudetti ma non ha ancora mai vinto la Coppa con le grandi orecchie. Dubbi Antonio Ibrahimovic ha ricaricato le pile prima a Miami e poi in Svezia, nel buen retiro dell’arcipelago di Stoccolma, Cassano ha vissuto la prima estate da papà tra una coccola al piccolo Christopher e i pensieri sul suo futuro. Nella scorsa stagione ha giocato poco e Cesare Prandelli ha detto chiaramente che se non troverà continuità perderà la Nazionale. Antonio al Milan sta bene però non è uno che ama fare troppa panchina, adesso la concorrenza è aumentata (con l’arrivo di El Shaarawy) è a lui non piace tutta questa incertezza. Al di là delle dichiarazioni di facciata di Allegri e Galliani («Cassano non partirà» ) il suo futuro prossimo potrebbe non essere rossonero. E il suo destino potrebbe essere legato a quello di Riccardo Montolivo. Se il giocatore (sempre più in rotta con la società: ieri è stato privato della fascia da capitano) dovesse avvicinarsi al Milan, la Fiorentina potrebbe diventare il posto ideale per il rilancio di FantAntonio. In viola e in azzurro. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/Milan: Cassano e Milan perché può finire

Il « rebus » Cassano. Alimentato dal diretto interessato che, a distanza di una settimana dal raduno pre-campionato (mar-tedì 12 luglio festeggerà a Mila-nello il suo ventinovesimo com-pleanno), non è ancora assoluta-mente convinto del fatto di resta-re al Milan anche per questa sta-gione. La «convocazione» quasi ufficia-le che gli è arrivata lunedì scorso da Alberto Gilardino per Firenze (  «Giocare con Cassano sarebbe il massimo»  ) è il primo concre-to segnale di un possibile avvicinamen-to dell’ex do-riano  che po-trebbe diven-tare il  leader  della squadra  viola. Una speranza che Cassano ha confidato ai suoi amici più fida-ti, anche perchè dovendo lasciare Milano vorrebbe giocare in una città il più possibile vicina a Geno-va dove la moglie Carolina vorreb-be trasferirsi in maniera quasi de-finitiva.   PERCHE’ – Ma quali sono i motivi per cui Cassano potrebbe rinun-ciare al Milan dopo appena sei mesi? Senza dimenticare che il precedente burrascoso addio alla Sampdoria, se non ci fosse stato l’intervento della società di via Turati, avrebbe potuto condizio-nare in ben altro modo la sua car-riera. In realtà l’approccio di Cassano nella nuova realtà rossonera era stato più che positivo. Sia in cam-po (suo l’assist vincente per Stras-ser nella gara d’esordio nel 2011 a Cagliari) che fuori, dove ha con-quistato subito la fiducia e la sim-patia dei compagni di squadra e dei tifosi. Ma, con il trascorrere del tempo, il fantasista barese non è riuscito a trovare lo spazio che cercava in una grande squadra. SOFFERENZA – Questa situazione ha sicuramente influito sul suo mo-rale anche se ha vis-suto nel migliore dei modi il suo breve pe-riodo milanista dove ha segnato quattro reti ( uno anche nel derby-scudetto del 2 aprile, finito con un netto 3-0 a favore del Milan) e ha confezio-nato otto assist. Uno stato psicolo-gico che è stato ulteriormente con-dizionato dalla dichiarazione pub-blica del cittì Cesare Prandelli che, lo scorso giugno, ha puntua-lizzato che dal prossimo settem-bre convocherà in Nazionale solo quegli elementi che giocheranno con continuità nelle loro rispettive squadre. Fra gli obiettivi a breve termine di Cassano c’è sicuramente il cam-pionato europeo del prossimo an-no e, di conseguenza, il barese non ha intenzione di perdere di vista questo traguardo anche se costret-to a rinunciare al Milan. GARANZIE – Antonio Cassano non ne ha avute in tal senso e non ne avrà mai da Massimiliano Allegri che, a dire il vero, non considera il fan-tasista fondamentale nel suo Mi-lan. Il tecnico campione d’Italia ha accolto con moderata soddisfazio-ne la conferma di Clarence See-dorf (voluta soprattutto dal presi-dente Berlusconi) e non gradireb-be avere a che fare con problemi di abbondanza e relative lamente-le (più o meno palesi) da parte dei suoi giocatori più rappresentativi. Cassano, però, ha affidato al suo procuratore Beppe Bozzo il com-pito di media-re fra Milan e Fiorentina su un dettaglio piuttosto deli-cato. Il gioca-tore pugliese non è più in-tenzionato a ridursi l’in-gaggio (quest’anno dovrebbe esse-re di 3,2 milioni di euro netti) co-sì come è successo lo scorso gen-naio in occasione del passaggio dalla Sampdoria al Milan. “Fantantonio”, infatti, ha dovuto rinunciare a circa 1,5 milioni di euro, spalmati su tre anni e mezzo, per contribuire al pagamento del-l’indennizzo ( 5,2 milioni) che la società di via Turati ha dovuto ri-conoscere, con la compartecipa-zione della Samp, al Real Madrid come indennizzo già pattuito ai tempi del passaggio di Cassano dalla Liga alla serie A. corrire dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Milan: Nocerino entra nel mirino rossonero

Anche Nocerino rientrerebbe nel mirino della società di Via Turati MILAN, NOCERINO NEL MIRINO – Stando alle parole di Carlo Pellegatti in un servizio per  Studio Sport , il Milan sarebbe interessato anche da Antonio Nocerino. Il ventiseienne centrocampista del Palermo e della Nazionale italiana di Cesare Prandelli è in scadenza di contratto nel 2012, inoltre il prezzo del cartellino del giocatore sembrerebbe rientrare nel portafoglio rossonero e, di conseguenza, anche l’intenzione di arruolarlo nella squadra potrebbe risultare fattibile. Si aggiunge un nuovo nome nel mirino rossonero me, per ora, sono sempre e solo indiscrezioni, resta il fatto che il famoso mister x di cui tanto si parla potrebbe essere già in Italia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 8 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan: Italia-Irlanda, Prandelli relega Cassano in panchina

Italia-Irlanda: Cassano non gioca MILAN, CASSANO IN NAZIONALE NON GIOCA – Italia-Irlanda è stata giocata la sera del 7 giugno, il risultato finale si è fermato sul 2-0, mettendo in luce la squadra di Cesare Prandelli in vista degli Europei 2012. In tutto questo, però, Antonio Cassano non ha avuto il piacere di scendere in campo nemmeno per un minuto, Prandelli ha scelto di tenerlo in panchina. La situazione di Cassano pare continuare sulla stessa linea, al Milan sembra un po’ insofferente. Nel frattempo è rispuntata l’ipotesi Menez e si continua a parlare di Hamsik. Rimane costante l’interesse per Fabregas, nonostante anche altre squadre siano interessate al giocatore. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 8 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: MILAN RIPENSA AD AQUILANI

cco l’ultimatum di Aquilani: Juventus avvisata. Il centrocampista romano pretende di conoscere i programmi definitivi della società bianconera sul suo conto in tempi brevissimi, ovvero già entro le prossime ore, altrimenti è pronto a dire sì al Milan. L’empasse, insomma, non può protrarsi ulteriormente. E’ vero che il club bianconero, dopo aver fatto scadere il diritto di riscatto per 16 milioni di euro, è andato a trattare con il Liverpool per uno sconto sul prezzo del cartellino (e i Reds pare abbiano mostrato una certa disponibilità), ma è altrettanto vero che le ultime mosse (in particolare il pressing su Inler, susseguente all’ingaggio di Pirlo) lasciano intendere dell’altro, vale a dire che Aquilani non è considerato un elemento centrale nel progetto targato-Conte. L’entourage del giocatore ha già registrato nella dovuta maniera questo tipo di segnali, ma attende una presa di posizione ufficiale del club bianconero prima muoversi direttamente. Si tratta di una questione di rispetto nei confronti della Juventus, che un anno fa ha avuto fiducia nell’ex-romanista, offrendogli l’opportunità di rilanciarsi ad alto livello.   IDENTIKIT  – Anche il Milan, al di là dei classici “pour parler”, non ha fatto passi ufficiali. L’interesse rossonero, però, è già emerso. Interesse che, evidentemente, non ha lasciato insensibile Aquilani. Se non dovesse rimanere alla Juventus, infatti, la sua priorità diventerebbe non lasciare nuovamente l’Italia: è il campionato dove è abituato a giocare e dove si trova meglio, oltre che la vetrina ideale per esibirsi davanti a Cesare Prandelli. La prossima estate ci saranno gli Europei e il centrocampista vuole, a tutti i costi, far parte della spedizione azzurra. Ebbene, con queste premesse, un approdo al Milan sarebbe la soluzione perfetta. Il posto libero, come noto, è quello della mezz’ala sinistra: un vuoto da riempire con un elemento di qualità e capace di garanti-re  un discreto bottino di gol. Insomma, l’identikit aderisce alla grande alle caratteristiche di Aquilani, che ha il fisico (è alto 186 centimetri) e il capello folto indicati da Allegri, mentre gli manca l’occhio ceruleo indicato – molto più scherzosamente -da Galliani. Peraltro, in casa rossonera, sarebbe visto con favore l’innesto del centrocampista in tempo utile per partecipare al raduno fissato per il 12 luglio. In questo modo, infatti, verrebbe agevolato il lavoro di Allegri, che l’anno scorso fu costretto a stravolgere l’impostazione della squadra dopo gli arrivi dell’ultimo momento di Ibrahimovic  e Robinho.   SOLO EUROPA  – E’ da escludere, invece, che l’eventuale acquisto di Ganso possa avere tempi rapidi. Da un lato, infatti, occorre attendere che la Federazione decida per il ritorno al secondo extracomunitario (il Milan ha già tesserato Taiwo) e, dall’altro, si aspetterà la Coppa America per verificare il ritorno alla piena efficienza del talento del Santos. Giusto questa sera, al termine dell’amichevole con la Romania, il ct Mano Menezes comunicherà la lista dei convocati per la rassegna continentale e gli ultimi segnali indicano che il nome di Ganso sarà inserito nell’elenco. Innanzitutto perché le notizie sulle sue condizioni fisiche sono molto confortanti (già in settimana sosterrà un esame per ottenere il via libera al ritorno in campo) e poi perché, nella Seleçao, non esiste un suo effettivo alterego. Ganso, intanto, ha ribadito per l’ennesima volta che la sua priorità resta l’Europa:  «E’ lì che voglio andare a giocare, anche se non so ancora quando  – ha spiegato a “UOL Esporte -.  Potrebbe accadere subito, tra un anno o fra tre: l’importante è che accada nel modo più naturale possibile. Il Corinthians? E’ difficile trasferirsi nel più grande rivale della tua squadra. E io nel Santos ho una bella storia, da coronare possibilmente con la vittoria della Coppa Libertadores».     corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO: LA NAZIONALE SUL MERCATO

La nuova Italia diverte e ha già un piede a Euro 2012. C’è insomma di che sorridere dopo il disastro sudafricano. Cesare Prandelli va però oltre i risultati, ha infatti bisogno di un ulteriore salto di qualità per puntare ai traguardi più prestigiosi. «A parte pochi giocatori – dice il c.t. -, nessuno dei miei azzurri ha lottato per i primissimi posti in questa stagione». Insomma, servono esperienza, abitudine ai grandi palcoscenici e mentalità vincente. Qualità necessarie ad alti livelli. Ecco perché Prandelli fa il tifo per gli operatori di mercato, «spero che riescano a vendere e a portare nei grandi club molti dei nostri ragazzi». Una nazionale sul mercato Non avranno bisogno di muoversi i vari juventini, quest’anno fuori sì dall’Europa,ma destinati a rientrare subito nella lotta scudetto. Così come potranno solo crescere i vari Ranocchia, Pazzini e Maggio, per la prima volta nel tabellone principale di Champions. E’ però evidente che attorno ai «mostri sacri» Buffon e Pirlo ci sia un nutrito gruppo di azzurri che rischia di preparare l’anno dell’Europeo in palestre non adatte a formare adeguatamente chi dovrà riportare il nostro calcio ai vertici internazionali. Portieri Fra gli eredi di Buffon, scalpita Emiliano Viviano. Il suo cartellino è a metà fra Inter e Bologna. I nerazzurri lo hanno già scelto per il dopo Julio Cesar. Ma il brasiliano per ora non intende lasciare Milano. «Io voglio solo giocare», ha giustamente detto Viviano, che allora potrebbe essere riscattato dall’Inter e poi girato in prestito per un paio di anni: c’è la Roma in pole (destinazione gradita al ragazzo), poi il Brescia. I giallorossi, in alternativa, seguono anche Sirigu. Difensori Chiellini, appunto Ranocchia e Maggio, ma anche Bonucci sono già ben sistemati là dietro. Fra i titolari, Balzaretti molto probabilmente non si muoverà da Palermo. Restano da piazzare quelle che oggi sono le seconde linee. E allora occhio al mercato di Cassani (c’è la Juve) e Astori (in comproprietà fra Cagliari e Milan), seguito da Roma, Fiorentina e Udinese. Una destinazione,quest’ultima, che potrebbe proiettarlo subito in Champions per la gioia di un Prandelli che ha buone aspettative anche sul fronte Criscito. Il jolly del Genoa è infatti piuttosto vicino all’Inter. Centrocampisti Comunque vada, Aquilani cascherà bene. A sua volta, Montolivo sembra destinato a lasciare Firenze: c’è l’Inter davanti a tutti, anche se per il momento l’interesse dei nerazzurri non è pressante. Nocerino è fra Palermo e Genoa. Da verificare più avanti la posizione di Palombo, che nel frattempo è finito in B con la Sampdoria: per ora debole, ma affascinante l’ipotesi Napoli. Attaccanti Giovinco resterà quasi certamente al Parma, così come Cassano al Milan. Prandelli pretende che i nazionali siano titolari nei propri club, ma 30 partite coi campioni d’Italia (dove la stagione è lunghissima e piena di impegni) valgono sicuramente più di 50 giocate in un club di medio livello. Gilardino, intanto, sente di non essere più un intoccabile in azzurro, e così sarebbe prontissimo ad ascoltare le eventuali offerte di Juve e Bayern Monaco. Infine, nessun problema sul fronte Giuseppe Rossi: è già una stella internazionale, lo aspetta addirittura il Barcellona dei marziani. Così Prandelli: «Che errore per le squadre italiane averlo lasciato scappare». E così Aquilani: «È un fenomeno. Farà fare il salto di qualità anche all’Italia». La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: PRANDELLI "NESSUNA PIETA’"

Calcio? No, scommesse. Lo scandalo dell’Italia pallonara -l’ennesimo -diventa argomento conduttore della conferenza stampa di Cesare Prandelli, alla vigilia della partita con l’Estonia. Il c. t. della Nazionale non si sottrae. Ci mette faccia e voce, al punto che se un marziano planasse all’improvviso sullo stadio Braglia, si chiederebbe: «Ma che? E’ lui il colpevole?» . Chiaro che no. Prandelli sconta una sfortunata coincidenza temporale. «Al 99 per cento il nostro calcio è abitato da persone che ci mettono entusiasmo e correttezza, però è vero che la percentuale sbagliata, seppure minima, fa male. In Italia siamo abituati alle cattive notizie. Sui giornali ho letto della vergogna dei due milioni di case abusive. A me hanno insegnato che i soldi facili non pagano. I soldi bisogna guadagnarseli col sudore» . Che cosa si può fare? «Bisognerebbe rivedere il professionismo (traduzione: meno squadre pro). Dove ci sono situazioni difficili come in Prima e Seconda Divisione è più facile cadere nell’illegalità, lì va abbattuto il muro dell’omertà. Dobbiamo urlare più forte, trasmettere i nostri valori ai ragazzi, combattere la criminalità. Purtroppo, fin da piccoli, i nostri calciatori sono avvicinati da uomini loschi, che mirano a fare soldi sulla pelle dei ragazzi. Ci sono troppe tentazioni. Questi personaggi vanno allontanati dal calcio. Intendiamoci: né pietà né giustificazioni per nessuno. Non bisogna avere paura di dire come stanno le cose. Ci vuole senso di responsabilità» . Se lo incontrasse, che cosa direbbe a Beppe Signori? «Forse un abbraccio sarebbe la cosa migliore, il rapporto umano non cambia mai. Ho letto però che Signori aveva detto: “La vita è una scommessa”. Non ci sto. La vita è un dono, non una scommessa, e va vissuta al meglio» . Moggi dice che questo calcio è peggiore del suo. «Non lo so. Noi dobbiamo sentire la responsabilità dei ruoli» . Fin qui il Prandelli sul calcio scommesse. A seguire il Prandelli, calcistico, sulla partita con l’Estonia. Il c. t. snocciola la formazione e chiarisce: «Ranocchia non è al top. Deciderò domani (oggi) se impiegarlo o meno. Gamberini è pronto a sostituirlo» . Attacco senza un centravanti di ruolo. Perché? «Abbiamo analizzato le partite dell’Estonia e ci siamo convinti che così potremmo metterli in difficoltà. Una scelta in funzione dell’avversario» . Cassano titolare: una mano tesa FantAntonio in difficoltà? «No, per niente. Una decisione egoistica da parte mia. Non voglio aiutare nessuno. Credo nella personalità e nell’esuberanza di Antonio. Sono convinto che farà una partita importante. Per un’ora può dare il cento per cento» . Autonomia limitata: nei test fisici Cassano è andato male? «No, vi assicuro che fisicamente non è tra i peggiori. Tanti sono più stanchi di Antonio. Se i ritmi sono bassi può giocare due giorni di fila, ma contro l’Estonia ci sarà alta intensità e da Cassano mi aspetto un’ora a tutta» . Balotelli si è fatto male un’altra volta. «Lo avrei voluto qui. Non è sereno, dovrà lavorare per recuperare tono muscolare e fiducia. Smettiamola con la storia del progetto Cassano-Balotelli perché porta sfortuna» . Senza centravanti in funzione dell’avversario, ha spiegato lei: ma non è che la nuova formula sottintende un gioco tipo Barcellona? «No, si fa così in funzione dell’avversario. E lasciamo stare il Barcellona. Ne ho abbastanza» .   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan: nonostante tutto Cassano sarà azzurro

Maglia azzurra per Cassano.. MILAN, UNA MAGLIA AZZURRA PER CASSANO – A discapito delle parole molto dure pronunciate dal CT della Nazionale Italiana nei confronti della scelta dei suoi titolari: “Convocherò solo quelli che giocano”, Cesare Prandelli ha deciso di dare una maglia da titolare ad Antonio Cassano durante la sfida al Braglia di Modena, contro l’Estonia, prevista per il 3 giugno. Per Cassano questa è una grande opportunità, dovrà giocare al massimo delle sue possibilità per convincere Prandelli di essere l’attaccante giusto per la squadra azzurra. Una nuova chance, quindi, per un giocatore che pare non trovarsi benissimo in rossonero, la Fiorentina starebbe analizzando la sua situazione immaginando un trasferimento in viola, lo stesso vale per il Napoli ma, che vada veramente o che si tratti solo di un bluffe, non è ancora dato da sapere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 3 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Mercato Milan, Corvino:”Cassano non ci interessa”

Antonio Cassano pronto a lasciare Milano CALCIOMERCATO MILAN | CASSANO – Le ultime dichiarazioni del Ct della nazionale Cesare Prandelli che aveva detto: “ Non convoco chi non gioco ” suonano come un’allarme per Antonio Cassano. Sa bene lo stesso barese che la prossima stagione con molta probabilità troverà poco spazio nell’attacco rossonero, e gli esperti di mercato parlano di un forte interessamento della Fiorentina per il 99 rossonero. Ma subito è arrivata la smentita del DS viola Pantaleo Corvino ai microfoni di SkySport24:”Al momento Cassano non è un giocatore che ci interessa.” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Milan, Prandelli: “Cassano? Se non gioca non lo convoco”

Prandelli e la scelta della sua Nazionale MILAN PRANDELLI NON CONVOCA CHI NON GIOCA – Cesare Prandelli, in conferenza stampa ha parlato della sua Nazionale e di come sceglierà la rosa di giocatori che vestiranno la maglia azzurra, dovranno giocare con continuità e dimostrare di avere tutte le caratteristiche per far parte del gruppo. Si concentra, a questo punto, su Antonio Cassano dicendo:  “Nella prossima stagione chi non gioca non verrà convocato. Cassano dovrà giocare di più al Milan” . Poi aggiunge una battuta anche su Abate, cresciuto molto durante l’arco di questa stagione ma che non ha ancora trovato posto in Nazionale nonostante ci stia sperando molto.  “Abate ha fatto bene, ma inserirlo in una difesa già collaudata mi sembrava un rischio”. Forse è anche per questa ragione che Cassano preferirebbe andare via dal Milan trovando, così la possibilità di giocare con più continuità arrivando nuovamente alla Nazionale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

CALCIOMERCATO MILAN: AQUILANI ALTERNATIVA AD HAMSIK

È stata la prima cosa che Cesare Prandelli ha chiesto al gruppo: cercate di tenere il mercato fuori dalla porta di Coverciano. Mica facile. Le trattative entrano nel vivo e i giocatori della nazionale sono al centro di molti discorsi. C’è unapartita delicata con l’Estonia, ma in ballo c’è anche il destino di campioni senza certezze. Per uno strano scherzo del destino quasi tutti i centrocampisti sono in piena bagarre. Pirlo ha appena cambiato maglia (dal Milan alla Juve), molti altri potrebbero farlo a stretto giro di posta. Palombo, capitano retrocesso, è con il cuore diviso a metà tra la voglia di rimanere alla Samp per riportarla in A e quella di accettare una nuova sfida: l’Inter, magari, anche Napoli o Fiorentina. Dipenderà dall’offerta. Se Palombo pensa all’Inter, Thiago Motta sta pensando se non sia il caso di lasciarla. Brucia il cellulare di Alberto Aquilani: la Juve, scaduta l’opzione con il Liverpool, tratta con gli inglesi a prezzo scontato (10 milioni), ma intanto cerca di soffiare Inler al Napoli (ieri il club bianconero ha trovato l’accordo con lo svizzero). Perché con Conte andrà in scena la rivoluzione della rivoluzione: Pirlo va bene, ma al fianco dell’ex milanista nel 4-2-4 servirà un incontrista. Rischia di restare fuori Marchisio e per Aquilani o Montolivo sembra non esserci posto. L’ex romanista a Torino si è trovato bene e non ha voglia di tornare in Premier League. Ecco perché potrebbe sorridere davanti a una proposta del Milan. Galliani cerca una mezzala sinistra, abile negli inserimenti e capace di segnare qualche gol. Il ritratto di Marek Hamsik che, al di là delle smentite inevitabili dopo la dura presa di posizione di De Laurentiis (anche ieri a Napoli, Silvio Berlusconi ha dichiarato che Hamsik non andrà al Milan), continua a essere il primo della lista. Ma in via Turati valutano le alternative: magari proprio Aquilani, oltre al solito Asamoah. Non Montolivo, almeno così assicura Galliani. A Firenze, intorno all’ormai ex capitano, c’è grande tensione. Lui ha rifiutato il rinnovo del contratto (5 anni a 2 milioni a stagione) e giura di non avere una squadra dietro. La società viola pensa esattamente il contrario e aspetta che il giocatore esca allo scoperto. Il Milan si è tirato indietro, alla Juve ci sono solo posti in piedi, Moratti frena l’Inter: «Per adesso non c’è niente». Magari è il tentativo di tenere al riparo una trattativa scomoda e delicata. Intanto allo scoperto è pronto a uscire Andrea Della Valle, che la prossima settimana tornerà da Pechino e replicherà con fermezza al centrocampista. Montolivo è libero di non rinnovare, ma non doveva entrare in questioni che non lo riguardano. Il matrimonio rischia di finire male. Si è rinsaldato, invece, quello tra Buffon e la Juventus; andranno avanti insieme. Ma attenzione alle super offerte che possono arrivare dall’estero: vale per Gigi, vale soprattutto per Chiellini, altrimenti perché Marotta avrebbe sondato il terreno per Rolando del Porto? Alla Juve potrebbe andare Gilardino, ma oggi il nome che gira è quello di Aguero. Viviano è una comproprietà turbolenta tra Inter e Bologna, Cagliari e Milan devono risolvere quella di Astori.L’Inter tenta Criscito, Cassani è corteggiato da Juve (in alternativaa Lichtsteiner) e Lazio (se Lichtsteiner fosse ceduto). Rossi dopo la finale andrà al Barcellona, Cassano invece ha promesso che resterà al Milan: ma ci credono in pochi. E con Raiola di mezzo, sarà incerto fino all’ultimo. Il Corriere della Sera IlMilanista anche il futuro di Balotelli Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita