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Milan-Cesena: LA VIGNETTA, il gol di Seedorf

MILAN-CESENA MILAN-CESENA, LA VIGNETTA – Nella 5° giornata di andata c’è voluta una perla di Clarence Seedorf per consentire ai rossoneri di archiviare la pratica Cesena e di smuovere la classifica dopo un inizio un po’ in ombra per via delle assenze di rilievo che hanno caratterizzato questo avvio di campionato. L’olandese al 5° dopo aver ricevuto un corner corto elude l’intervento di Martinez e di destro fa partire una parabola arcuata a metà fra un tiro e un cross che coglie di sorpresa l’estremo difensore romagnolo Ravaglia il quale pur flettendosi in volo sulla sua sinistra riesce a sfiorare la sfera ma non ad impedire che la stessa si depositi sotto il sette (vignetta). Per Seedorf è il primo gol della stagione 2011/12 .Il Milan vince la sua prima in campionato mentre il Cesena perde la sua quarta gara in altrettante partite. la Redazione – www.milanlive.it

Milan-Cesena, voti e pagelle Gazzetta dello Sport – Foto

MILAN CESENA VOTI PAGELLE GAZZETTA DELLO SPORT FOTO – Di seguito trovate i voti e le pagelle Gazzetta dello Sport della sfida fra Milan e Cesena, giocata ieri sera e terminata con il risultato di 1 a 0 in favore dei rossoneri. Migliore in campo risulta essere Thiago Silva, protagonista dell’ennesima grande prestazione; la rosea promuove tutti i “diavoli” ad eccezione del solo Taiwo (voto 5). Nel Cesena il migliore risulta essere invece Parolo (voto 6). La redazione di Milanlive.it

Milan-Cesena 1-0: Che fatica…

Seedorf risolve la partita al 5' MILAN-CESENA 1-0 – Che fatica improba questa vittoria, tre punti che sono costati davvero tantissima fatica, fatica in difesa, fatica a centrocampo e in attacco. Grande prestazione di Abate, presente in ogni zona del campo e sempre utile, fantastico Seedorf, in grado di risolvere tutte le situazioni. Clarence ha portato la squadra in vantaggio dopo appena cinque minuti, un vantaggio mantenuto fino alla fine ma che non ha mai visto il raddoppio; eppure di occasioni ne hanno create davvero tante. Occasioni purtroppo inconcludenti, non sono mai arrivati fino in fondo, troppo lenti, troppo guardinghi, la voglia di vincere era immensa, il cuore era in campo ma il timore di sbagliare è stato più forte delle motivazioni e la vittoria, sebbene sia arrivata a dare un po’ di sollievo al Milan, non ha dato lo spettacolo che chiamava San Siro. Uno stadio spoglio, poca gente ma calorosa. La curva si è fatta sentire accompagnando la squadra dal primo minuto all’ultimo. Non comprendo i fischi, non capisco come non possano rendersi conto delle difficoltà oggettive che sta attraversando il Milan di oggi. Dodici infortunati sono tanti, dodici titolari che fanno sentire la loro mancanza. Per primo Ibrahimovic ma con lui anche Robinho e Boateng. E’ indubbio che Emanuelson sia un buon giocatore ma non ha esperienza, fisicamente non è paragonabile ai suoi compagni, deve ancora crescere e si vede ogni volta che prende palla, che perde palla o che non riesce a controllare e concludere azioni favorevoli e tendenzialmente “fattibili”. Parliamo anche di Taiwo, rientrato oggi dopo il recupero dall’infortunio, è un buon giocatore, forte e determinato ma tendenzialmente falloso, Giannoccaro non l’ha espulso ma tutto sommato forse un altro giallo sarebbe potuto arrivare; Allegri è stato lungimirante sostituendolo con Zambrotta. Nocerino ha giocato bene, senza Aquilani in campo ad intralciarlo è più libero di muoversi e riesce a combinare qualcosa di positivo per la squadra. Aquilani non è, apparentemente, un giocatore adatto al Milan, si agita molto ma concretamente non riesce a portare a compimento movimenti interessanti, forse gli manca solo un po’ di feeling con gli altri. Da El Shaarawy mi sarei aspettata di più, acclamato dalla curva fin dal riscaldamento non è riuscito a fare moltissimo, tranne qualche bel recupero, qualche chiusura e un tiro potentissimo da fuori area parato inspiegabilmente da Raviglia. Il Faraone ha solo bisogno di crescere, ha immense qualità e se dovessi scommettere su qualcuno lo farei su di lui. In definitiva la partita ha portato qualcosa di buono, ha portato i 3 punti di cui avevamo bisogno per eguagliare l’inizio della scorsa stagione. Non resta che aspettare che i big recuperino, sperando che qualcuno possa farcela già per il Viktoria Plzen, non bisogna rischiare, restare concentrati, lottare e portare in campo quel veleno di cui ha parlato Massimiliano Allegri proprio a Milanello nel pre partita. Tre punti sudatissimi, ora, però, bisogna guardare avanti e continuare a crescere, i Campioni d’Italia non possono accontentarsi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Cesena, Nocerino: l’obiettivo è vincere

Obiettivo: vincere MILAN-CESENA, OBIETTIVO: VINCERE –  “Il nostro obiettivo è vincere” con queste parole Nocerino ha aperto la serata poco prima di entrare a San Siro. Vincere contro il Cesena significherebbe ottenere gli stessi punti dell’anno scorso dopo quattro partite il che potrebbe lanciare un messaggio positivo alla squadra e a tutto il mondo Milan in attesa di un grande spettacolo come quello che i rossoneri hanno regalato durante la stagione 2010/2011. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Diretta Milan-Cesena: segui live in tempo reale la sfida di San Siro con Direttagoal.it

DIRETTA LIVE MILAN-CESENA DIRETTAGOAL.IT – Segui con Milanlive.it e Direttagoal.it la sfida di San Siro in programma questa sera fra i padroni di casa del Milan e il Cesena . I rossoneri sono chiamati alla vittoria dopo i due pareggi e la sconfitta di queste prime tre uscite stagionali. Solita emergenza infortuni per mister Allegri che dovrà fare a meno di diversi titolari. La redazione di Milanlive.it

Milan, contro Cesena e Viktoria Plze? due match fondamentali

MILAN CESENA VIKTORIA PLZEN – Due match fondamentali quelli in programma in casa Milan contro il Cesena (questa sera) e contro il Viktoria Plzen , settimana prossima in Champions League. Ne è convinto Furio Fedele , noto giornalista che segue i fatti rossoneri de Il Corriere dello Sport: “ Il Milan ha necessariamente bisogno di muovere in maniera significativa la classifica in campionato – dice a Top Calcio 24 – ma anche di corroborare con un successo in Europa il prezioso pari ottenuto a Barcellona ”. Difficoltà di formazione per via dei molti infortunati soprattutto in vista della trasferta ceka: “ Contro il Plzeň probabilmente Allegri si inventerà un 4-2-3-1 o forse un 4-4-1-1, e potrebbe trovare spazio dal 1’ anche Emanuelson. Attenzione poi anche in difesa: con il forfait di Antonini, la poca fiducia in Taiwo e l’indisponibilità di Mexes, anche i difensori cominciano a scarseggiare ”. La redazione di Milanlive.it