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CALCIO/Milan, i trionfi dei Campioni

Un trionfo a tinte rossonere. Novak Djokovic, il giorno dopo aver trionfato a Wimbledon, ha ricordato il momento in cui a Dicembre ha incontrato Zlatan Ibrahimovic, sulle spiagge di Dubai dove il Milan stava preparando la seconda parte del campionato. Quel giorno fu speciale per entrambi, in quanto Djokovic aveva pronosticato la vittoria dello scudetto a Ibrahimovic e, di conseguenza, al Milan augurandosi per sé la vittoria a Wimbledon. Entrambi i traguardi sono stati raggiunti, e Djokovic ha dichiarato che “Dobbiamo ripetere un incontro con Ibrahimovic e il Milan perché ho voglia di replicare i miei successi e il Milan deve vincere la Champions League. Questo è il mio augurio”. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: I rossoneri tornano su Schweinsteiger

Hamsik sta diventano un «osso» troppo duro anche per il Milan. Nonostante la mediazione, neanche poi così discreta e impalpabile, di Mino Raiola l’assalto allo slovacco del Napoli presenta molte, troppe insidie. La situazione è sempre più complicata, a maggior ragione dopo l’intervento molto netto e deciso del presidente De Laurentiis che ha indicato nella cifra di almeno 100 milioni il prezzo del cartellino del centrocampista  napoletano.   PANZER – Il Milan, a questo punto, deve rive-dere le sue strategie e, comunque, già da tempo ha ristretto a pochi nomi la lista dei candidati che potrebbero essere identificati con «mister X». Fabregas e Nasri sono ormai usciti dalla visuale del radar rossonero perché rispettivamente opzionati da Barcellona e Manchester City. Il club di via Turati potrebbe tornare sulle tracce di Bastian Schweinsteiger (26 anni), approfittando anche del fatto che il centrocampista tedesco è ospite, insieme a tutto il Bayern di Monaco, della Regione Trentino a Riva del Garda. Da ieri sera e fino a sabato prossimo i bavaresi si alleneranno ad Arco di Trento. Il centrocampista tedesco, capace di gestire al meglio tutti i ruoli del centrocampo con buona propensione anche al gioco offensivo nel tridente del 4-3-3, sta affrontando questa nuova avventura (la decima consecutiva) con il Bayern senza grandi entusiasmi. Complice non solo la recente stagione dove i bavaresi hanno fallito tutti gli obiettivi, compresa la qualificazione diretta alla prossima edizione della Champions League (tra un mese e mezzo avranno i preliminari), ma anche una certa monotonia che sta caratterizzando la sua carriera. Anche il passaggio dallo spericolato Van Gaal al fin troppo collaudato Jupp Heynkes, alla sua terza apparizione, nell’arco di vent’anni, sulla panchina dei bavaresi, sta facendo riflettere il panzer di Kolbermoor. ALLEGRI – Al tecnico piace il forte tedesco che, rispetto ad Hamsik, ha un’altra peculiarità da non sottovalutare: un’eccellente esperienza a livello internazionale. Schweinsteiger, con la maglia del Bayern, ha già collezionato 65 presenze in Champions League e 7 gol. Un dettaglio da non sottovalutare considerato il fatto che il Milan edizione 2011-2012 cercherà di entrare almeno nelle prime quattro della competizione europea più importante e pregiata d’Europa. Allegri apprez-za soprattutto la duttilità e la forza del tedesco in grado di attaccare e difendere con la medesima disinvoltura. Certo però il Milan dovrebbe acquistarlo prima dei play-off di Champions League del Bayern (classificatosi al terzo posto nella recente della Bundesliga), altrimenti potrebbe utilizzarlo solo in campionato. DIFFICOLTÀ – L’unica plausibile e facilmente intuibile è legata al prezzo del forte centrocampista che potrebbe scendere se Bastian disputasse i play-off di Champions. Il Bayern lo valuta almeno 30-35 milioni. Ma, davanti a una richiesta esplicita di Schweinsteiger (assistito dal suo procuratore Robert Schneider) il club potrebbe anche decidere di lasciare libero uno dei suoi campioni più pregiati che, fra l’altro, da poco ha rinnovato il suo accordo fino al 30 giugno 2016. Anche se Bastian ha chiesto più volte a Van Bommel, ingaggiato dal Milan lo scorso gennaio dopo che l’olandese aveva rescisso il suo accordo proprio con i tedeschi, notizie sul suo ambientamento a Milanello ricevendone indicazioni più che lusinghiere. E’ possibile che il Bayern possa anche chiedere una precisa contropartita tecnica al Milan. Il francese Flamini (il suo contratto rossonero è in scadenza fra un anno) piace da sempre alla società bavarese. corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: De Laurentiis: Hamsik al Milan? Caso mai all’ Inter

 «Non mi conoscono», ripete. E De Laurentiis si rivolge non solo a chi pensa di sottrargli uno dei pezzi pregiati con manovre subdole ma anche a chi vorrebbe fargli cambiare idea sui diritti d’immagine o indurlo ad acquistare calciatori d’età avanzata, incedibili tra un po’. Per De Laurentiis, il progetto di crescita sportiva non può prescindere dalla crescita del fatturato del club, nonché dalla costante ascesa della struttura societaria. Ed in effetti in sette anni, società e squadra hanno compiuto passi da gigante: dalla C1 fino alla Champions League. Forse proprio questa accelerazione del progetto ha «complicato» i piani di De Laurentiis. Ma il patron della Filmauro è pronto a procedere con il solito buon senso e la riconosciuta lungimiranza. Quattro giocatori in entrata quando il calcio mercato è appena iniziato (Fernandez, Donadel, Dzemaili e Rosati), sono il segnale di una voglia di operare, migliorare sul piano qualitativo il gruppo, potenziare la squadra laddove è possibile farlo. Le follie non appartengono alla filosofia di De Laurentiis. A lui, invece, appartiene la saggezza dell’imprenditore che se intravede la scommessa giusta non esita un attimo a raccoglierla. Lo fece per Cavani, è pronto a farlo per un altro pezzo da novanta. E su Hamsik non transige: «Non mi conoscono…». De Laurentiis, è diventata immediata­mente un’estate bollente? «E perché mai? Io sono sereno, osservo e rifletto. Intanto vado avanti con il progetto: in sette anni, dalla C alla Champions: direi che siamo stati bravi. E continueremo ad esserlo: tant’è vero che, allo stato, questo Napoli è già più forte del suo predecessore». Però c’è Hamsik che è finito in un vorti­ce…. «Ma no: Marek è un bravissimo ragazzo, al quale voglio bene. Per educazione e per rispetto non gli ho imposto il silenzio, come pure avrei potuto fare. Però è chiaro che se poi le sue dichiarazioni dovessero produr­re danni, a quel punto sarei costretto a fa­re delle valutazioni. Ma non accadrà». Sarà un caso, ma la presenza di Raiola, nello staff del management del calciatore, ha modificato la situazione. «Ho incontrato Venglos e Raiola a cena, dopo la finale di Champions. E il giorno do­po, fu Raiola a chiamarmi. Mi disse: secon­do me, fa male a non venderlo. Risposi sen­za esitazioni: si faccia i fatti suoi». Andiamo per ordine: ma c’è una possibi­lità che Hamsik vada via? «Hamsik non è sul mercato, l’ho detto e lo ripeto. Se poi volete una cifra, allora vi ac­contento: viste le valutazioni che sento in giro, valutato il calciatore, allora dico che per prendersi Hamsik si può cominciare a discutere partendo da 100 milioni. Poi ma­gari uno si siede e trova un punto d’incon­tro: ma per cominciare a chiacchierare, ci vogliono cento milioni di euro». La cosiddetta proposta indecente… «Io con Galliani sono stato chiaro, qual­che giorno fa. Gliel’ho detto: Adrià ma a che gioco stiamo a giocà? Su Hamsik c’è poco da dire, basta andare a prendere l’almanac­co e poi chiacchieriamo: è uno dei centro­campisti più bravi, che segna tanto, marca, copre, fa tutto. Altro che quaranta milioni, come sento dire in giro: ce ne vogliono 100. Oppure Pato e 50 milioni». E’ il gioco delle parti…? « Scherza? Io non faccio il mercante e dunque non vendo Hamsik, ragiono in fun­zione del Napoli, tant’è vero che cerco già il nuovo Marek, il nuovo Lavezzi. E poi, posso confessare una cosa: chi mi ha chie­sto dello slovacco è stato Moratti, tre anni fa, con rispetto e signorilità. Gli risposi che il calciatore non era sul mercato. Me lo ha chiesto di nuovo due mesi fa, sempre con stile: Aurelio, è vero che stavolta si può trattare Hamsik? Ho detto ancora di no. Ma ho anche aggiunto che il suo atteggiamen­to m’aveva colpito ed ho promesso – nel ca­so in cui dovessero cambiare gli scenari ­un diritto di prelazione all’Inter. La chiami opzione morale, la chiami come vuole lei: ma perché accada qualcosa, bisogna che ci siano nuove condizioni. Hamsik non si ven­de ». E se questa situazione spingesse il cal­ciatore a chiedere un adeguamento econo­mico? «Beh, credo che ci sia un contratto rinno­vato da non molto. Già quella è una garan­zia, o no?». Perdoni: e chi comprate? «Abbiamo le idee molto chiare. Siamo già intervenuti con una serie di acquisti: Fer­nandez l’abbiamo preso a gennaio ma qual­cuno se ne dimentica; poi Donadel, Rosati e Dzemaili che sono garanzie tecniche, gradite a Mazzarri. Interverremo sul cen­trocampo, sull’attacco: voglio una punta forte, da doppia cifra, che valga i nostri tre tenori». Inler o Vidal in mezzo? «Ci piacciono entrambi, non ne abbiamo fatto mistero, ne abbiamo parlato con i di­retti interessati. Poi verificheremo. Ma può darsi anche che arrivi un centrocampista che finora non è comparso sui giornali». Avete un mister X pure voi? «C’è un giovane che mi piace: in Europa o in Sud America, non ve lo dico. E poi un bomber. E poi vedremo in corso d’opera, magari arriva persino un centrocampista in più rispetto a quanto abbiamo pensato sino ad oggi. Il mercato a volte ha sviluppi inat­tesi ». Ma volevate un difensore, Criscito… «Che però gioca anche da esterno di fa­scia ». Ma – perdoni – Mazzarri ha perplessità su Ruiz… « Questo lo dice lei. Comunque, il ritiro aiuterà lo spagnolo a calarsi nei movimenti tattici del Napoli. Sul valore dello spagnolo non si discute: ha l’età, il fisico e il talento dalla sua. Deve abituarsi a un calcio diver­so da quello esibito fino al suo arrivo in Ita­lia ». Avete mollato Yebda… «E nonostante avesse esperienze interna­zionali. Vuol dire che puntiamo su un quar­to uomo di spessore ancora superiore. Vo­gliamo far bella figura, intendo garantire a Mazzarri quei ventidue calciatori d’organi­co di pari livello che serviranno ad essere più autorevoli in Champions. Nella passata stagione europea, quando andavamo in tra­sferta, qualcosa concedevamo». Il bomber, diceva: Pandev non le dispiace. «Né a me, né a Mazzarri. Ma non ci abbia­mo mai pensato. Se l’Inter paga mezzo sti­pendio… ». Sanchez la fa ingolosire… «Le lascio la supposizione. Ma sì, gran bel giocatore, non si discute….». Mazzarri s’è rasserenato, dopo il finale un po’ elettrico? «E’ in vacanza, ma è partecipe. E’ straor­dinario, perché non chiede, o perlomeno non entra nello specifico delle richieste. Vo­glio che si senta a suo agio ed avrà la strut­tura tecnica di cui ha bisogno: due calciato­ri per ogni ruolo, così sarà possibile affron­tare le insidie di una stagione dispendiosa. Ha grandi meriti nella nostra crescita, per­ché il Napoli è una squadra assai disciplina­ta con un tecnico assai credibile ed autore­vole agli occhi dei propri calciatori». Torniamo a Criscito…. «Lasciamo perdere, ormai è fatta ed è inu­tile tornarci su. Volevo fare un affare con il mio amico Preziosi, c’eravamo riusciti». Poi è subentrato lo scoglio…. «Ma quale scoglio? Sempre questi discor­si sui diritti d’immagine. Sto calcio è vera­mente unico e inaccettabile: ma vi pare che uno compra un calciatore, dunque un artista in quanto prestatore d’opera, e poi deve pie­garsi ai suoi desideri, a contratti stipulati in precedenza? Ma nel cinema quando ingag­gi una star tutte queste capriole non esisto­no! Sono da sette anni alla guida del Napoli e intorno a me ho notato che esiste un mon­do opacizzato, ibernato, una Figc ibernata su posizioni ottocentesche». Con quale Napoli si appresta a vivere l’esperienza Champions? «Con una squadra che è già tra i top team, come dimostra ciò che siamo stati capaci di costruire in questo periodo della mia gestio­ne. Io non cerco acquisti per domani, ma per il futuro. Fernandez è già da tripla serie A e prenderemo altri tre calciatori. Ma siamo coscienti, pur in presenza di un fatturato cresciuto: vogliamo migliorarci sempre, senza lasciarci scannare dalle regole del mercato». Tra i suoi cavalli di battaglia, lo stadio e la tv. « Dobbiamo seguire il modello- inglese, cultura dell’educazione non della repressio­ne. Ci vogliono leggi serie e invece siamo fermi all’età della pietra. Pure in Lega, inve­ce di lavorare in comunione, si pensa alla spartizione di qualche milione di euro. Ci sono bacini di utenza che ci aspettano. Io sto pensando seriamente alla tv del Napoli, per servire i tifosi 24 ore al giorno. E poi alla ra­dio. Io lavoro in nome, per conto e per amo­re del Napoli: ho rinunciato a fare film in America, per stare vicino al club». Essere arrivati così in fretta in Cham­pions può, paradossalmente, avere un co­sto? «Se qualcuno pensa di poter scegliere Na­poli per soldi, allora può pure farne a meno. Chi viene qui da noi, deve amare la società, la maglia e la città. Napoli è una scelta di cuore». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIO/Milan, il figlio del Presidente e il desiderio della Champions

Milan, affare di famiglia. Il figlio del Presidente Berlusconi, Pier Silvio, non ha rinunciato a dire la sua sui rossoneri e sul mercato estivo. Su Marek Hamsik ha dichiarato che “Non ne so niente, ma il Milan è una squadra equilibrata, anche se Hamsik è un giocatore di spessore”. Parole importanti anche su due brasiliani del presente e del passato e sul tecnico che si è laureato Campione d’Italia al primo anno: “Un ritorno di Kakà? Io nei ritorni non credo mai. Pato rossonero a vita? E’ fortissimo, ma nel calcio nessuno è a vita. Allegri per lo spirito che ha mi ricorda Sacchi”. Una battuta anche sui prossimi obiettivi stagionali: ” Tra la Champions League e la seconda stella scelgo la Champions”. Il Milanista       Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Calciomercato Milan: ceduto Onyewu

Si è conclusa nel miglior modo possibile la vicenda di Oguchi Onyewu, il difensore statunitense arrivato al Milan ,due anni fa, a parametro zero, dallo Standard di   Liegi e inserito prepotentemente nel “ guinnes dei primati” avendo giocato , in quasi due stagioni, una sola volta in Champions League. Nel gennaio scorso, Onyewu , era stato ceduto in prestito, con diritto di riscatto, al Twente e tutto lasciava presagire che la sua permanenza in Olanda dovesse durare a lungo. Purtroppo la dirigenza della squadra di Enschede   ha deciso di non esercitare il proprio diritto di prelazione sul cartellino del forte difensore, restituendolo al mittente. Fortunatamente, per il giocatore, si è fatto vivo lo Sporting di Lisbona che gli ha offerto un contratto di tre anni a patto di non pagare il cartellino. Il Club di Via Turati  è stato felicissimo di rescindere il contratto al giocatore che ora è libero di iniziare una nuova avventura. In bocca al lupo, Oguchi. di Vincenzo Martusciello     Posted by Vincenzo on giu 30 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Hamsik non dice nulla di male»

«Non ci sembra che Marek abbia detto nulla di male in quella intervista» , fa sapere al telefono un collaboratore della Central Sport Management, l’agenzia che fa capo a Juray Venglos, procuratore di Hamsik e che da un anno si è trasferita nella nuova sede alle porte di Bratislava, in Lakeside Park, Tomasikova, civico 64. E’ qui che curano tutti gli interessi che ruotano intorno al calciatore slovacco: dalla gestione del sito internet, alla partecipazione a cerimonie di beneficenza, ad altre richieste per contratti pubblicitari che non possono esaudire perché i diritti d’immagine sono di proprietà del Napoli. Ed è nello stesso ufficio che un’estate fa arrivarono due fax, uno del Chelsea e un altro del Manchester City, con proposte d’ingaggio superiori a quella del Napoli. Poi De Laurentiis rilanciò, adeguando e allungando il contratto fino al 2015, e sia Venglos che Hamsik accettarono senza batter ciglio. Dopo la qualificazione alla prossima Champions League sono iniziati i pruriti. E da qui, la chiamata a far parte dell’entourage di Mino Raiola che già a gennaio a Milano ebbe modo di dire: « Sono simpatizzante del Napoli, ma alla lunga sarà difficile trattenere certi giocatori e resistere a talune proposte economiche » . Evidentemente voleva essere il primo messaggio. Ma Galliani ha escluso ogni interessamento del Milan per Hamsik, ripetendo anche ieri sera mentre lasciava la sede della Lega: «Possibilità che il giocatore venga da noi? Zero » . FRASI CONFERMATE – «In fondo, cosa aveva detto di male il ragazzo in quella intervista? » , ripetono alla Central Sport Management. L’avvocato Venglos non c’è o perlomeno non parla. Lui, professionista- gentiluomo, figlio del Venglos ct della nazionale slovacca ed ex calciatore dello Slovan, ha demandato a Raiola il compito di intervenire e gestire la situazione. Ma lo stesso Venglos avrebbe anche confidato, «per quest’anno sarà difficile convincere il Napoli a ceder-lo, il presidente è irremovibile, forse avverrà l’anno prossimo». Hamsik, intanto, con il piccolo Christian e la compagna Martina, si gode ancora un pò di giorni di relax a Banskà Bistrica, partecipando a qualche serata di beneficenza (è testimonial dell’associazione slovacca per l’emofilia) e poi dovrebbe fare una settimana di mare in Sardegna. Ma è pronta la convocazione per il ritiro di Dimaro. Non senza intui-bili preoccupazioni da parte di Mazzarri, che reputa fondamentale avere a disposizione giocatori motivativissimi ed entusiasti di affrontare la nuova avventura. RAGGIUNGIBILISSIMO – De Laurentiis dal canto suo insiste nella linea della fermezza. E commentando un’affermazione di Mancini a proposito di un interessamento del Manchester City per Lavezzi (peraltro neanche disposto ad onorare la clausola di 31 milioni di euro), ha detto, divertito: « Io sono raggiungibilissimo, perchè nessuno chiama? Qui tutti dicono di avere i soldi ma nessuno ha fatto mai un’offerta. Caro Mancini, mi dispiace, ma stiamo precorrendo i tempi». In quanto alle valutazioni, ritenute esagerate dal tecnico del City, il Napoli le ritiene più che giuste: sia Lavezzi (25 anni) che Hamsik ( 24) devono ancora dare il meglio di sé. E percepiscono un ingaggio che rasenta i due milioni di euro. Per cui, quaranta per lo slovacco e trentuno (come da clausola rescissoria) per l’argentino, entrambi nazionali, sono quotazioni nella norma, a parere di De Laurentiis. corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Il piano Fabregas

Non sarà facile. E non succederà nemmeno alla svelta. Occorreranno soldi e pazienza, idee chiare e freddezza. Ma se davvero Galliani riuscirà a mettere a segno il colpo di Fabregas, consegnerà ad Allegri una squadra più forte, molto più forte dell’anno scorso. Una squadra che alzerà il livello tecnico ma non intaccherà lo spessore atletico. Sarà un Milan più vicino al calcio preteso dalla Champions League. Con Fabregas, accorcerà anche la distanza dal Barcellona campione d’Europa, soffierà ai blaugrana un grande obiettivo per metterlo nel proprio organico. Più o meno quello che, in Serie A, ha fatto la Juventus con Pirlo: è più forte, più completa e si è avvicinata al Milan campione d’Italia. E’ un giocatore straordinario che adesso però ha bisogno di vincere qualcosa di concreto e per riuscirci non può più restare all’Arsenal. Sotto questo profilo è come Sanchez: si divertono nei propri club, uno con i Gunners e l’altro in Friuli, ma se non fanno un passo avanti rischiano di perdere i migliori anni della propria carriera. E, restando a Sanchez, se giocatori di questo livello continuano a lasciare il nostro campionato, c’è bisogno di campioni come Fabregas perchè lo spettacolo non diventi scadente. Sono tutte buone ragioni per cui c’è da augurarsi che Cesc venga a giocare in Italia.     Trenta  milioni per Fabregas. Il Milan ha fissato la cifra massima che intende spendere per strappare il forte centrocampista all’Arsenal. La base del «tesoretto» è già stata stanziata grazie all’incasso dei 10 milioni di euro pagati dalla Roma per il riscatto di Borriello, dei 6 milioni (per il mo-mento teorici) con cui il Saragozza, in amministrazione controllata, deve saldare per la seconda metà di Oliveira e dei 4,2 milioni di euro incassati dalla cessione a titolo definitivo di Astori al Cagliari. E’ vero che il Milan in uscita deve riconoscere al Barcellona la prima rata (8 milioni) di Ibrahimovic e i 6 milioni di euro per la metà del fenomeno El Shaarawy, ma in via Turati sono state individuate nuove risorse su cui fare affidamento. L’incremento delle sponso-rizzazioni porterà un aumento dei ricavi che oscilla fra i 5 e i 10 milioni di euro anche perché è stata innalzata la soglia d’ingresso dei partner commerciali rossoneri che a fronte di una maggiore visibilità devono disporre di almeno 450.000 euro per affiancare il loro marchio a quello milanista.   ATTESA  – Il Milan, comunque, non sembra avere fretta perché attende le mosse dello stesso Fabregas e dell’Arsenal. Il centrocampista spagnolo non è certo soddisfatto della cronica mancanza di successi a livello di club e la società londinese sa benissimo che il valore del suo campione è destinato ad abbassarsi, nel corrente mercato, nel momento in cui Fabregas metterà piede in una delle due gare dei prossimi play-off per conquistare l’accesso al girone di Champions League che poi non potrà più disputare, in questa stagione, con un’altra squadra diversa dall’Arsenal. Il fatto che il Milan abbia anche per quest’anno l’obiettivo di vincere lo scudetto per battere allo sprint l’Inter nella conquista della seconda «stella», rende più competitiva la candidatura rossonera perché le altre possibili contendenti (primo fra tutti il Barcellona) hanno nel loro mirino soprattutto la Champions League. Al Milan, per quest’anno, potrebbe bastare un Fabregas da utilizzare solo in campionato, come è successo per Van Bommel.   corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, il compleanno del Capitano dei Campioni

Non gioca più nel Milan e non gioca più a calcio a livello professionistico, ma quello che ha rappresentato è sotto gli occhi di tutti, così come le sue vittorie e i suoi record. Parliamo di Paolo Maldini, bandiera ed ex Capitano del Milan, ritiratosi poco tempo fa. Oggi è il suo 43esimo compleanno, essendo nato a Milano il 26 Giugno 1968. Ha passato 25 anni nello stesso club, il Milan, dove ha vinto tutto, 26 trofei in totale: 7 Scudetti, 1 Coppa Italia, 5 Supercoppe Italiane, 5 Supercoppe Europee, 5 Coppe dei Campioni/Champions League, 2 Coppe Intercontinentali e 1 Mondiale per Club. Oltre a questo è il primatista rossonero per quanto riguarda le presenze all-time: sono 902 le gare ufficiali giocate con il Milan. Tanti auguri Capitano dei Campioni. Il Milanista      Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan, sempre viva l’idea Gareth Bale

Rossoneri scatenati, torna viva l’idea Gareth Bale. L’esterno sinistro del Tottenham, che nell’ultima Champions League ha fatto impazzire l’Inter, rappresenta un giocatore di ottima qualità e con una grande carriera davanti, e sulle sue tracce si sono messe numerose squadre. Una tra queste è stata il Milan, che aveva sondato il terreno, seppur in quel ruolo attualmente le posizioni sono completamente coperte, con l’acquisto di Taiwo. Il gallese, però, ha aperto una porta verso tutti coloro che lo vorrebbero in rosa: “Se la squadra rimane competitiva, rimango. Altrimenti…” questo è stato il suo pensiero dichiarato al Sunday Mirror . I rossoneri non dovrebbero quindi ritornare su Bale, ma nel calcio mercato tutto è possibile. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

MilanLive al WorkShop, Galliani: “Dobbiamo conquistare la seconda stella prima dell’Inter”

Galliani ha parlato di mercato dal Work Shop di Livorno MILAN, GALLIANI PARLA DI MERCATO DAL WORK SHOP DI LIVORNO – Adriano Galliani, durante il Work Shop del Milan che si è svolto a Livorno il 24 giugno ha rilasciato alcune dichiarazioni per i giornalisti presenti e MilanLive c’era, avendo la possibilità di cogliere tutte le sfaccettature e le indiscrezioni di questo delicato momento di mercato. Galliani si è concentrato proprio su questo aspetto parlando parzialmente del futuro e dicendo: “Non leggo il futuro anche perché è capitato che indovinassi i nostri movimenti o i nostri risultati ma potrei anche sbagliarmi, per ora la concentrazione deve rimanere sulla vittoria dello scudetto del prossimo anno e sul fatto di andare il più in là possibile in Champions League, vorrei che la squadra raggiungesse almeno i quarti di finale” . Ha parlato del desiderio di raggiungere la seconda stella prima dell’Inter (attualmente a quota diciotto come il Milan): “La storia ci insegna che ci sono tre squadre sempre in lotta per lo scudetto che sono Milan, Inter e Juventus, ora si è aggiunto il Napoli e probabilmente anche una Roma che, con la nuova gestione, potrebbe crescere molto ma questo ancora non lo sappiamo. Uno solo vince lo scudetto, sarà un anno molto difficile in cui dovremo cercare di tenere il Milan in alto. Proprio sul prato di Roma ho detto ad Allegri che dovremo arrivare alla seconda stella prima dell’Inter” . Abbiamo chiesto se fosse più facile vincere la seconda stella o arrivare nelle prime tre in Champions League e la risposta è stata molto esaustiva spiegando un motivo davvero determinante di questa difficoltà delle Italiane in Champions: “E’ molto più facile arrivare alla seconda stella perchè non abbiamo gli stessi ricavi delle squadre straniere e, di conseguenza, non possiamo mantenere grandi giocatori. Il discorso vale anche per i ragazzi che crescono nelle nostre giovanili, risparmiamo sul primo cartellino ma, qualora diventino davvero dei grandi campioni, avranno le stesse tentazioni di tutti gli altri e rischiamo di non poterli accontentare sul contratto, conseguentemente di perderli” . Il 5 luglio la federazione prenderà la decisione per quanto riguarda l’inserimento in squadra di un secondo extracomunitario e questo potrebbe portare a nuove svolte di mercato. Nel frattempo Galliani si è detto molto soddisfatto di quanto svolto finora: “Quest’anno sul mercato non ci serve molto, siamo a posto rispetto allo scorso anno in cui erano necessari acquisti importanti. Abbiamo già condotto El Shaarawy in rossonero quando lo voleva tutta Italia ed è stata una spesa importante per la società, può darsi, in ogni caso, che da qui allo scadere del mercato ci sia ancora qualche aggiustamento” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 25 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIO/Milan, il punto di Adriano Galliani

Smentite e sorrisi. E’ stata questa l’espressione dell’a.d. rossonero Adriano Galliani, intervistato in esclusiva da Sky Sport 24 in diretta da Livorno, dove si sta svolgendo il 13esimo Workshop della storia rossonera. “Vogliamo continuare a primeggiare in Italia e in Europa, dopo aver vinto lo scudetto adesso cerchiamo di fare meglio anche in Champions League – ha dichiarato Galliai -. La squadra si è già rinforzata molto: Boateng era in comproprietà e ora è nostro al 100 per cento, è tornato Paloschi, sono arrivati Mexes, Taiwo ed El Shaarawy che domani sosterrà le visite mediche e da lunedì sarà un giocatore del Milan”. Sui possibili nuovi acquisti l’Amministratore Delegato ha ribadito che “Se arriverà qualcun altro sarà un centrocampista. Fabregas non è un sogno perché non abbiamo mai pensato a lui, ci sono zero possibilità di prenderlo. Lo stesso discorso vale per Hamsik, il presidente Berlusconi ha già promesso che lo lascerà a Napoli. Montolivo? No. Cassano ha un contratto e resta qui, ovviamente dovrà giocarsi il posto come tutti gli altri. I nostri tifosi possono stare tranquillissimi, Thiago Silva non si muove dal Milan”. Il Milanista             Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!