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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Kakà può seguire il suo maestro al Psg

Il vero, grande sogno di Leonardo era a un passo dal realizzarsi. Lui e Mourinho insieme, nello stesso club, il Paris Saint Germain, Leo come direttore generale, Josè come allenatore. Lo sceicco proprietario del club parigino ha incontrato Mourinho a Doha poco prima di parlare con Leonardo e gli ha offerto la panchina della sua squadra. Il portoghese gli ha risposto che se ne può parlare solo per un futuro non vicino, visto il suo contratto col  Real Madrid. Come minimo, dal 2012, non adesso. Il terzo ‘pezzo’ del nuovo club doveva essere Samuel Eto’o e su quello, come potete leggere in un altro servizio, è ancora aperta la possibilità.   KAKA’ E LUCAS – Magari la coppia Leo-Mou nascerà fra 12 mesi, ma nel frattempo il brasiliano avrà già fatto un anno nel suo nuovo (vecchio) ruolo di dirigente con i francesi. A Parigi parlano di un contratto triennale da oltre 5 milioni di euro a a stagione. Leonardo ha già esposto allo sceicco Tamim bin Al Thani il suo programma: per tornare a vincere il campionato o quanto meno riconquistare un posto in Champions League ci vogliono dei fenomeni e secondo lui il Psg dovrà puntare sui brasiliani (ma si parla anche del giallorosso Borriello). Il primo della lista è Kakà, che il Real potrebbe cedere per alleggerire il monteingaggi (guadagna 10 milioni netti all’anno) soprattutto dopo aver acquistato un altro attaccante come Neymar. Fu Leonardo, all’epoca dirigente in via Turati, a portare Kakà al Milan. L’alternativa è un giocatore che Leo ha seguito per conto dell’Inter: Ganso. Trequartista come Kakà, gioca nel Santos e il tecnico (ma dovremmo dire dirigente) di Niteroi ha instaurato da tempo un rapporto molto forte, rischiando la collisione con la sua ex società rossonera. Il terzo brasiliano è Lucas, centrocampista del San Paolo, una delle due squadre brasiliane (l’altra è il Flamengo) dove Leo ha giocato: aveva pensato a lui anche per l’Inter. corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Mercato Milan: Merkel al Genoa – El Sharaawy al Milan

El Shaarawy al Milan CALCIOMERCATO MILAN | EL SHARAAWY – Nelle ultime ore si sono intensificate le trattative dei dirigenti rossoneri con quelli del Genoa. I protagonisti del mercato delle due squadre, stavolta sono Merkel ed El Sharaawy. Due giovanissime promesse pronto entrambe a cambiare casacca per la prossima stagione. Per Merkel è ufficiale il trasferimento in comproprietà nel capoluogo ligure, sponda genoana. El Sharaawy è al centro di trattative molto avanzate, e pare che il Milan sia vicino alla chiusura. Il “Faraone” Italiano è vicino a coronare il sogno di vestire i colori rossoneri nella prossima stagione. un sogno che costerà al Milan 6/7 milione per la metà del cartellino del classe 92′ nato a Savona. Un percorso inverso rispetto a quello del Tedeschino Merkel che giocherà una stagione in rossoblu con la speranza che possa mettere ancora più in luce il suo talento, rispetto a quanto aveva fatto durante la stagione appena trascorsa al Milan. Il “Faraone”  dunque pronto già solo dopo un anno al grande salto dalla serie B alla Champions League. Un colpo “lampo” quello del Milan che va a rinforzare in qualità e velocità il suo attacco già stellare. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on giu 15 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan, i brasiliani in Coppa America “tifano” per Ganso

Ganso sempre in orbita rossonera MILAN, PER I BRASILIANI ROSSONERI GANSO E’ L’UOMO GIUSTO – Il Milan è a caccia del centrocampista giusto per fare il definitivo salto di qualità, che possa consentire alla squadra di Massimilano Allegri di essere incisiva anche in Champions League. I nomi sono tantissimi, ma i brasiliani del Milan, Pato, Thiago Silva e Robinho, ora impegnati nella Coppa America non hanno dubbi: il nome giusto per loro è senza indugi quello di Pablo Henrique “Ganso”, accostato in maniera continua alla voce “possibili acquisti rossoneri”. L’operazione però sembra essersi un pò raffreddata negli ultimi tempi, per varie ragioni: innanzitutto a causa dei tanti infortuni che hanno falcidiato il talento del Santos, ma anche per lo stato di extracomunitario che al momento blocca un possibile ingaggio visto che il Milan ha già tesserato il nigeriano Taiwo. Inoltre il prezzo del cartellino è ancora ritenuto troppo alto dalla dirigenza rossonera. Le vie del mercato però sono infinite e il futuro di Ganso potrebbe ancora tingersi di rossonero, come desiderano Pato, Thiago e Binho. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it Posted by Prova2 on giu 14 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan, Brehme: “Schweisteiger rimarrà al Bayern Monaco”

Andreas Brehme crede che Schweisteiger rimanga al Bayern Monaco MILAN, BREHME PARLA DI SCHWEISTEIGER, RIMARRA’ DOVE SI TROVA – Andreas Brehme, ex giocatore e allenatore del calcio tedesco, al momento senza un lavoro né una squadra da allenare, decide, in ogni caso, di rilasciare qualche dichiarazione riguardo al mercato in uscita del Bayern Monaco, troviamo tali dichiarazioni su calciomercato.it . Il nome di Bastian Schweinsteiger continua ad esser eaccostato al mondo rossonero, potrebbe essere il Mister X oppure potrebbe semplicemente arrivare da supporto e rinforzo della rosa attuale nonostante si stia cercando di sfoltirla per risparmiare sugli stipendi è, comunque, necessario trovare qualcuno che aiuti i ragazzi rossoneri nella rincorsa anche alla Champions League. Brehme dice : “Per quanto riguardo Schweinsteiger sono sicuro al 100% che lui rimarrà al Bayern Monaco, quindi ritengo che queste voci sul Milan siano infondate” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 14 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Schweinsteiger è l’uomo giusto

Uno e trino, senza es-sere blasfemi: ecco il vero identi-kit del campione, del «colpo gros-so » che il Milan sta cercando. Un fuoriclasse in grado di coprire più ruoli, anche in zone diverse del campo. Mezz’ala, eventuale sosti-tuto del probabile partente Cassa-no, assistente personale di Ibrahi-movic in fase offensiva: ecco le mansioni richieste all’oggetto an-cora semi-sconosciuto dei deside-ri rossoneri e, come si può anche facilmente presumere, non è faci-le individuarlo e acquistarlo.   PANZER  – Il club di via Turati, fra i tanti «osservati speciali» di questa intensissima estate, ha inserito già da tempo il tedesco Bastian Schweinsteiger (27 anni) reduce da una stagione più ricca di om-bre che di luci con il Bayern Mo-naco. Nella squadra bavarese così come nella nazionale tedesca è stato schierato spesso esterno o centrale nel 4-4-2, esterno offen-sivo nel 4-3-3 e mediano, accanto a Luiz Gustavo, nel 4-2-3-1. In-somma, multiuso.   DESIDERIO  – Lo stesso Schweinstei-ger sta riflettendo con grande at-tenzione su quello che può essere il suo futuro professionale. Sul Mi-lan ha ricevuto ottime impressio-ni dal suo ex comagno di squadra Van Bommel che, entusiasta per la vittoria del suo ottavo scudetto personale, ha magnificato Mila-nello e dintorni al forte tedesco e  al connazionale Robben che sta accarezzando a sua volta il desi-derio di cambiare aria. In effetti i progetti del Milan sono già dichia-rati ed evidenti: la conquista della Champions League con il suppor-to di grandi campioni. Uno di que-sti potrebbe essere proprio Schweinsteiger.   TESORETTO  – E’ anche vero che il Bayern Monaco non farà certo sconti nel caso in cui il suo fuori-classe dovesse chiedere di essere ceduto. Almeno 35-40 milioni di euro: questa è la valutazione che viene data dal club tedesco al forte centrocampista of-fensivo. Una cifra che, però, risorse e bilancio alla mano non dovrebbe spa-ventare il Milan. Il riscatto di Borriello (10 milioni di euro) da parte della Roma; i 6 mi-lioni che il fallito Real Saragozza deve ancora pagare a «saldo» di Ricardo Oliveira; i 20-25 milioni risparmiati dal Milan nell’affare-Ganso che appare ancora molto incerto all’orizzonte rossonero: queste potrebbero essere le risor-se alle quali attingere per acqui-stare Schweinsteiger.   BOCCIATI  – Sul fronte del suggesti-vo «mister X» per il centrocampo si registrano già le prime «boccia-ture », anche se non sono ancora ufficiali. Non ha superato l’esame il belga Witsel (Standard Liegi) che difetta anche nel rapporto  qualità-prezzo (15 milioni di eu-ro). Asamoah ha perso qualche posizione non solo perché l’Udine-se lo considera incedibile e, di conseguenza, gli ha imposto un prezzo esagerato (18-20 milioni di euro) che lo allontana da qualsia-si acquirente. Infatti Allegri vuole, comunque, un campione più tecni-co e completo, maggiormente im-postato per il gioco offensivo. Quel giocatore potrebbe rispondere al nome di Montolivo: lo scambio con Cassano è sempre un’ipotesi con-creta.    corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO/ Milan: Hamsik l’obiettivo di Galliani. Mexes-Taiwo, si punta anche Astori

La mezzala misteriosa che da settimane è al centro dei movimenti di mercato del Milan sembra protagonista di un noir in cui niente è come sembra e chiunque può essere l’indiziato. Tutto sta nell’interpretare al meglio le parole che l’allenatore Massimiliano Allegri e l’amministratore delegato Adriano Galliani si lasciano sfuggire di fronte a taccuini e telecamere. L’estate del Milan, insomma, ruota tutta intorno a questo ruolo, che pare destinato a Marek Hamsik, nonostante il tira e molla che lo vede protagonista ormai da tempo. – DIFESA: Il nome cardine è quello di Davide Astori. Il difensore, a metà tra Cagliari e Milan, ancora non ha certezze sul suo futuro. Il presidente della società sarda Massimo Cellino vuole tenerlo, escludendo la comproprietà. Si andrà quindi alle buste. Nella retroguardia, comunque, l’arrivo di Mexes e Taewo ha già ulteriormente rafforzato un settore che, di suo, aveva ben poche falle. – CENTROCAMPO: Allegri, ai microfoni di Milan Channel, aveva lanciato un paio di settimane fa alcuni indizi per delineare l’identikit del tassello mancante della formazione rossonera 2011-2012: «Capelli folti, altezza medio-alta, 1,83. Fisico robusto. Piedi buoni-ottimi. Passaporto comunitario». Galliani ha poi aggiunto un altro particolare: «Occhi cerulei». Pista concreta che porta al fatidico nome oppure manovre diversive per confondere i concorrenti e agire indisturbati? Difficile dirlo, certo è che i nomi accostati al Milan sono sempre di più e sempre più di qualità. Hamsik pare davvero destinato a diventare rossonero, nonostante i suoi occhi siano tutt’altro che cerulei. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis gli vuole tatuare sul petto i colori azzurri della società partenopea, ma sembra che il suo approdo a Milanello sia più che probabile. L’ultimo nome uscito è quello di Keita, centrocampista del Barcellona, che di sicuro porterebbe l’esperienza necessaria di chi sa come si vince una Champions League. Poi c’è il brasiliano Ganso che balla tra Milanello e Appiano Gentile: il lungo infortunio patito non sembra aver offuscato lo splendore del suo talento e del suo appeal. Molto dipende dalla decisione della Figc in merito alla possibilità di tesserare un secondo extracomunitario in squadra. Ci sarebbero pure Witsel, che però non ha convinto Ariedo Braida, e Lamela: sul centrocampista argentino c’è però la concorrenza del ds della Roma Walter Sabatini. Prosegue pure anche la trattativa col Genoa per El Sharaawy. Tra gli italiani Aquilani ormai dovrebbe essere sfumato mentre più concreta appare la pista su Nocerino, che potrebbe lasciare Palermo. – ATTACCO: È il settore che ha meno bisogno di rivoluzioni, con Ibrahimovic, Pato, Paloschi, Robinho, Inzaghi e Cassano. In effetti, l’allenatore livornese ha spesso sottolineato la necessità di sfoltire la rosa e arrivare a un massimo di ventiquattro giocatori. Davanti prosegue il tormentone di Cassano, che voci di mercato vorrebbero vicino a Fiorentina e Genoa: si dice infatti che il calciatore voglia più spazio in vista degli Europei 2012. Solo voci che non trovano alcun riscontro nei fatti. Fantantonio è stato decisivo a Milano ed è atteso per il ritiro di luglio quando si unirà ai compagni rossonero(ansa) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/Milan, Yepes sogna la Champions

L’estate di lavoro è appena cominciata. Il campionato è finito da tre settimane,ma Mario Yepes non ha mai smesso di allenarsi. Prima a Milanello, poi nella palestra della Splendida, la nave della Msc che ha ospitato la crociera rossonera. Qui Mario ha trascorso gli ultimi (e unici) giorni di vacanza: relax, escursioni, ma anche tapis roulant e macchine con Daniele Tognaccini, responsabile della preparazione atletica rossonera. Yepes, dopo lo scudetto con il Milan, guiderà la Colombia da capitano in Coppa America, un trofeo che ha già vinto 10 anni fa. Oggi è il primo giorno di ritiro con la sua nazionale. Un anno fa era stato accolto al Milan con scetticismo. Si è preso una bella rivincita? «Nel calcio a volte si giudica senza conoscere, io sono sempre stato convinto di essere da Milan. All’inizio ero triste perché tutti avevano avuto l’opportunità di giocare tranne me. In quel momento è stato bravo Galliani: sono orgoglioso di aver dimostrato che aveva fatto bene a scegliermi». Allegri le ha dato il premio fair play, definendola un esempio. «Mi ha fatto piacere. Con me ha usato la tecnica giusta: non mi ha mai dato spiegazioni, però mi ha giudicato per come lavoravo. Io non amo gli allenatori che fanno troppi discorsi». Il momento più bello della stagione? «L’esordio in casa col Palermo. Quel giorno il Milan è andato per la prima volta in testa alla classifica e io ho scoperto che emozioni ti regala San Siro». Con l’arrivo di Mexes aumenta la concorrenza. Non ha paura di giocare meno? «La concorrenza è uno stimolo. Più arrivano giocatori importanti più il Milan può puntare al top». L’anno prossimo il primo obiettivo sarà la Champions? «Io credo che il Milan debba puntare ancora al campionato, dove partirà da favorito, e ad andare il più avanti possibile in Champions, dove ci sono squadre più attrezzate. Bisogna lavorare ancora molto per avvicinarsi al Barcellona». L’Argentina di Messi è nel girone della Colombia in Coppa America. Come lo fermerà? «Messi è immarcabile, non ti dà punti di riferimento. E’ il più forte di tutti.Ma noi vogliano arrivare lontano. Sarà la mia ultima Coppa America, ci tengo a fare bene. E siamo più forti del 2001: Falcao è fortissimo, può fare la differenza». Lei ha un altro anno di contratto con il Milan. Sarà la sua ultima stagione? «No. Ho avuto una carriera senza infortuni gravi, quest’anno credo di essere stato l’unico milanista a non aver mai saltato un allenamento. Mi sento bene e ho voglia di raggiungere altri obiettivi, credo di poter continuare per altri due-tre anni. Anche perché prima vorrei vincere la Champions». IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan, Lo Florio: “Il Milan ha già provato il colpo con El Shaarawy”

El Shaarawy al Milan starebbe benissimo! MILAN, LO FLORIO PARLA DI EL SHAARAWY – Ecco come l’agente di El Shaarawy si è espresso parlando con TuttoMercatoWeb.com . Ha raccontato degli sviluppi di mercato e del forte desiderio del giocatore di aiutare il Padova a raggiungere la promozione. Il Milan sembra essere molto interessato al giocatore. Inizialmente parlano di come Lo Florio ha conosciuto il ragazzo diventando suo procuratore:  “Abito vicino Genova. Mi venne segnalato un ragazzino bravissimo. La prima volta pioveva, tra l’altro sbagliai campo perché pensavo che la partita fosse Genoa-Provercelli e invece era a campo invertito quindi all’epoca feci un viaggio a vuoto. Però questo mi ha fatto insistere, l’ho visto la volta dopo, c’erano tanti procuratori ma ho cominciato a parlare con il padre e da lì è nato un rapporto di amicizia. In questo momento ho un ottimo rapporto sia con il ragazzo che con la famiglia alla quale, essendo un commercialista, tengo anche l’aspetto fiscale. Poi gli ho anche fatto un contratto con la Nike, diciamo che è stato un lavoro partito da lontano. Un po’ quello che deve fare un procuratore. Poi chiaramente il ragazzo ha fatto benissimo sia in Primavera che al Padova e quindi c’è tutto questo clamore interno. Ma in Stephan ci credevo già da due-tre anni, ma anche di più” .  Il Padova fa molto affidamento su di lui per raggiungere la promozione ma il risultato dell’andata di 0-0 non fa ben sperare:  “Mi aspetto che il Padova faccia comunque la sua parte. Il risultato non è favorevole, però si giocherà tutto in novanta minuti e sono convinto che sarà determinante dell’ultim’ora” . All’andata, nonostante ci fossero molti osservatori sugli spalti Ela Shaarawy è stato sostituito da Dal Canto:  “Sono soddisfatto della sua prestazione, perché è stato il più pericoloso del Padova pur giocando pochi palloni in quanto la manovra si è sviluppata in maniera diversa e così ha dovuto cercare altre opportunità che esulano dalle sue competenze. Mi ha detto che era un po’ stanco. Uscire, è chiaro, non piace a nessuno ma mancavano ormai pochi minuti alla fine quindi non si è arrabbiato più di tanto. Anche se magari avrebbe voluto giocare tutta la partita come tutti i giocatori, però non è mica la fine del mondo .  Per quanto riguarda gli osservatori, ho visto che c’erano un po’ di personaggi importanti di società straniere. Penso che si siano resi conto della bravura di Stephan” . Alla domanda se sono o meno arrivate offerte da parte del Milan risponde: “Si, è vero. Si sono sentiti con il presidente ma niente di particolare perché Preziosi vuole riportarlo a Genova” . La situazione potrebbe cambiare qualora il Padova dovesse approdare in serie A e Lo Florio dice:  “In quel caso parleremmo con il presidente per vedere cosa intende fare. Ma credo che la sua intenzione sia comunque quella di riportarlo al Genoa” . Il grande colpo è atteso e secondo Lo Florio ad aggiudicarsi il giocatore saranno: ” Le grandi. La Juventus dovrà potenziarsi moltissimo, mentre il Milan deve fare qualcosa di importante perché mi sembra di aver capito che il traguardo della prossima stagione sarà la Champions League. Quindi ai rossoneri non basterà un solo acquisto a centrocampo, anche perché è andato via Pirlo. Davanti se fanno qualcosa in uscita, dovranno fare altrettanto in entrata. Anche l’Inter non vorrà rimanere al passo e quindi farà un bel colpetto. A queste squadre aggiungo il Napoli che sta facendo un ottimo calciomercato” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 12 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan, Yepes: “Prima di smettere voglio vincere la Champions”

Yepes vuole la Champions MILAN, YEPES SOGNA LA CHAMPIONS LEAGUE – Mario Yepes, attraverso le pagine della Gazzetta dello Sport , fa sapere i suoi desideri e sogni per la prossima stagione, il sogno più grande è la Champions League: “Nel calcio a volte si giudica senza conoscere, io sono sempre stato convinto di essere da Milan. All’inizio ero triste perché tutti avevano avuto l’opportunità di giocare tranne me. In quel momento è stato bravo Galliani: sono orgoglioso di aver dimostrato che aveva fatto bene a scegliermi. Non sarà la mia ultima stagione. Ho avuto una carriera senza infortuni gravi, quest’anno credo di essere stato l’unico milanista a non aver mai saltato un allenamento. Credo di poter continuare per altri due-tre anni. Anche perché prima vorrei vincere la Champions”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 12 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Calciomercato Milan news: via Cassano arriva Drogba

Cassano e la Fiorentina , sembrava una bolla di calciomercato ma a quanto pare non lo è. FantAntonio è sempre più vicino ai viola. Secondo alcune indiscrezioni l’attaccante del Milan, in ritiro con la nazionale, avrebbe sondato il terreno e chiesto più volte a Gilardino come si stesse a Firenze. Un uomo che parte per un altro che arriva. Pare che Allegri abbia espresso il proprio gradimento per Drogba,l’attaccante del Chelsea sarebbe perfetto in chiave Champions League perchè si tratta di un giocatore tosto e con esperienza internazionale: tutti ingredienti che in questi ultimi tempi sono sembrati mancare al Milan europeo. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Mercato Milan, Drogba più di un’idea

Drogba al Milan…Più di un’idea CALCIOMERCATO | MILAN DROGBA – Il nome dell’attaccante Ivoriano come nuovo attaccante del Milan potrebbe essere più di una semplice voce di mercato. Pare che Mister Allegri, abbia individuato in Drogba l’attaccante perfetto per sostituire Ibrahimovic nel corso della stagione che vedrà la squadra impegnata su 3 fronti. Il 33enne in forza al Chealsea sembra non essere nei progetti del club londinese e del futuro allenatore Hiddink. Drogba sogna ancora di poter vincere la Champions League obiettivo primario della prossima stagione per il Milan. Quindi un trasferimento che potrebbe accontentare entrambe le parti con Drogba che però dovrebbe ridursi sensibilmente l’ingaggio, attualmente di 8 milioni di Euro. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo on giu 10 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: SEEDORF,"AL MILAN ANCHE SENZA GARANZIE"

C’è sempre un altro record da superare. Clarence Seedorf ha quattro Champions League nel palmarès e oltre 400 partite con la maglia del Milan nel cassetto. Nessuno straniero ha giocato così tanto in rossonero, eppure Seedorf non si vuole fermare. Vuole la quinta coppa. Lui la chiama l’Ottava, perché per il Milan sarebbe l’ottava. Clarence, nella storia del Milan lei è lo straniero che ha giocato di più. Che cosa significa avere raggiunto questo traguardo? «Il Milan ormai rappresenta quasi metà della mia carriera e la risposta a tutto si trova nell’altra metà. Credo di avere avuto la continuità che ha fatto sì che gli allenatori mi scegliessero. E poi vivo bene, non bevo alcolici, non fumo e mi alleno con la stessa passione di quando ho cominciato. Giorni fa ho visto un amico giocare la partita numero mille e so come vive. Solo con certi comportamenti un atleta può andare così avanti che l’età anagrafica diventa bugiarda» . Chi è l’amico? «Javier Zanetti. Ha 38 anni, io tre di meno» . Dunque, il Milan ormai è la sua casa. La necessità di riflettere prima di rinnovare il contratto era dovuta alla bontà delle proposte alternative o a qualche perplessità sull’ultima stagione? «In realtà ho riflettuto pochissimo. E vorrei chiarire una cosa: non ho mai chiesto garanzie tecniche. Non le ho chieste a Capello, Van Gaal, Ancelotti. Volevo parlare del progetto, ma non ho avuto modo di incontrare Allegri, eppure ho firmato lo stesso. La mia volontà era restare. Io e l’allenatore abbiamo tutto un anno per incontrarci e parlare» . Quanto ha pesato Berlusconi nella sua decisione di restare? «Molto. I punti importanti sono stati: il presidente, la volontà di Galliani, tanti miei compagni, persone dello staff e il calore dei tifosi. E poi tutta la gente per strada che mi chiedeva di restare» . Beh, è fortunato: lei ha trovato gente che le chiedeva di restare, Eto’o ha trovato tifosi che lo insultavano. L’Italia è un paese razzista? «L’Italia non è un paese razzista, Milano non è una città razzista. C’è ignoranza, magari, e la diversità provoca qualche problema. Ma io ho vissuto il razzismo ed è molto diverso. Più diretto, e insieme più sottile. Non so perché dobbiate considerarvi razzisti. Una presa in giro non è razzismo: è maleducazione» . Lei ormai è a Milano da anni: si sente un po’ italiano? «Mi sento molto italiano e credo che all’Italia serva un po’ di autostima. A tutti i livelli, anche nel calcio» . Ma ormai tutti sorpassano la Serie A… «Guardi, il gap con le grandi d’Europa è grande a livello economico, ma a livello tecnico è relativo. L’Inter ha vinto la Champions l’anno scorso, il Milan ne ha vinte due negli ultimi otto anni, e una l’ha persa in finale. Guardiamo alle bellezze che abbiamo, perché è inutile cercare di essere come gli altri. Imitare gli altri è un metodo perdente» . Quindi inutile paragonarsi al Barça? «É una grande squadra, ma il Milan ha fatto grandi cose nelle stagioni passate, e il mio Ajax non era affatto male sul piano del gioco. Voglio dire che non esistono le squadre del secolo, le squadre di tutti i tempi: esiste il momento e il Barça adesso è la più forte, così come Messi è il più forte del mondo adesso. Ma sa che cosa serve al calcio italiano?» . Dica. «Servono stadi belli, nel senso di bei terreni di gioco, che in Italia sono vergognosi e cambiano tutto. Le grandi squadre italiane e i grandi giocatori che ci sono qui hanno bisogno di campi buoni. Perché poi in Europa li trovi, e resti sorpreso… Non è tutto qui, ovvio, ma è un dato importante. Tatticamente l’Italia è superiore alla Spagna, e parlo di tutti, il mio è un discorso trasversale, dalle grandi alle piccole squadre. L’Italia ha tantissime cose buone, 12-13 attaccanti di altissimo livello, ad esempio. Ci vuole più autostima. E più pazienza per i giovani in generale e per quelli italiani in particolare, da Balotelli a Giovinco. Che errore ha fatto la Juve a lasciarlo andar via: fra tre anni avrebbe potuto fare la differenza. É piccoletto? Perché Zola è un gigante?» . Insomma, Seedorf, sta diventando veramente italiano… «Gliel’ho detto, mi sento un cittadino del mondo, ma sono orgoglioso di essere qui e giocare qui. Anche in Spagna e Inghilterra ci sono cose che non vanno. Ognuno ha la sua croce. L’Italia porta ancora valore al calcio internazionale» . Nonostante il danno d’immagine provocato dal nuovo scandalo scommesse? «Al di là di quello che verrà accertato, sono episodi negativi che non possono rappresentare il calcio italiano nel suo complesso. Il calcio italiano è e può dare molto più di questo» gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: CONTINUA LA SOTTOSCRIZIONE DEGLI ABBONAMENTI

Continua la sottoscrizione degli abbonamenti per la prossima stagione del Milan. In questi giorni gli abbonati al campionato della scorsa stagione possono confermare il proprio posto a San Siro anche per la stagione 2011/2012, rinnovando contestualmente, se lo desiderano, anche l’abbonamento per il girone di UEFA Champions League. Come conferma il sito ufficiale del Milan www.acmilan.com  i tifosi devono prestare particolare attenzione a quei settori che non saranno più disponibili rispetto alla stagione da poco conclusa e, per questo, non disponibili nella Prelazione Speciale, che inizierà il 16 e proseguirà il 22 Giugno 2011.  Il Milanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Ibrahimovic: “Al Milan ho trovato il mio posto, ho ancora 3 anni di contratto”

Ibrahimovic al Milan si trova benissimo e vorrebbe restare fino almeno fino alla scadenza del contratto (2014) MILAN, IBRAHIMOVIC IN ROSSONERO PER ALTRI TRE ANNI – Dopo la grandissima stagione giocata da Zlatan Ibrahimovic, nonostante le due espulsioni, al 28′ del secondo tempo di Milan-Bari e al 42′ del secondo tempo di Milan-Fiorentina (proprio al suo rientro), dichiara alla Gazzetta dello Sport di voler restare i rossonero fino alla fine del suo contratto: “Al Milan sento di aver trovato il mio posto h o ancora tre anni di contratto e spero di farli tutti in rossonero, non ho nessuna intenzione di muovermi”. Tutto il mondo rossonero si augura che lo svedese riesca a vincere, assieme al Milan, ancora moltissimo aggiungendo al suo palmares anche una Champions League. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 6 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita