MILAN GALLIANI – L’amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, torna a parlare di Barcellona-Milan, interpellato da Sky Sport. Il numero due di via Turati sembra voler stuzzicare, seppur indirettamente, i cugini dell’Inter, reduci da una figuraccia contro il Trabzonspor: « Noi abbiamo la cultura e l’esperienza per giocare certe sfide così importanti a livello internazionale, altre squadre no. Io l’ho notato semplicemente guardando le gare alla televisione ». Sulla partita infine: « Certo c’è stato il clamoroso possesso palla dei giocatori blaugrana, ma nei primi 20’ abbiamo avuto 3-4 occasioni da gol, sprecate magari per colpa dell’ultimo passaggio. Ciò significa che abbiamo le caratteristiche per giocare bene contro di loro anche al ritorno ». La redazione di Milanlive.it
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Barcellona-Milan, Lodetti promuove Pato e Nocerino e rimanda Cassano
BARCELLONA MILAN LODETTI NOCERINO PATO CASSANO – L’ex centrocampista del Milan, Giovanni Lodetti, commenta il pareggio del Camp Nou dei rossoneri. Intervistato da Radio Sportiva spiega: “ Il Barça ha dominato la partita sì, ma non mi ha entusiasmato sotto il profilo del gioco. Il Milan è stato bravo a non lasciarsi andare sul 2-1. Nel complesso i rossoneri non hanno demeritato “. Elogi chiaramente per Pato: “ Pato ha fatto qualcosa che va messo nei dvd ed insegnato ai ragazzini. Ha preso d´infilata la difesa. Messi ha giocato bene come sempre, gli è solo mancato il gol. Dal punto di vista realizzativo questa sfida l´ha vinta Pato “. Rimandato invece Cassano: “ Ci si aspettava qualcosa di più. Non gli sono quasi mai arrivati palloni giocabili, anche se in qualche occasione gli è mancata un po´ di forza per poter far salire la squadra. Sta giocando molto ultimamente, è normale che in certe circostanze, contro il Barcellona, fosse a disagio “. Infine Lodetti non si sente di bocciare Nocerino: “ Io lo salvo decisamente. E´ appena arrivato, per lui non era facile debuttare in uno stadio come il “Nou Camp”. Ha trovato qualche difficoltà, ma nel complesso è andato bene “. La redazione di Milanlive.it
Napoli-Milan, Allegri: Sarebbe stato meglio giocarla fra un mese e mezzo
NAPOLI MILAN ALLEGRI – « Questa partita arriva molto presto, non saremo nelle condizioni migliori perché abbiamo tanti giocatori fuori per infortunio. Tra un mese e mezzo sarebbe stato un altro discorso ». Esordisce così l’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, intervistato dal quotidiano Il Mattino in prevision del big match di domenica sera. Secondo il tecnico livornese, comunque, non si tratta di uno spareggio scudetto: « Siamo alla seconda partita, è presto per certi discorsi. Potremo capire più in là quanto sarà stata importante questa partita. Il Milan sta bene sotto l´aspetto mentale, come dimostrano le partite con Lazio e Barcellona. Ma ci sono assenze pesanti: Ibrahimovic, Robinho, Ambrosini, Boateng, Gattuso, Flamini. Ovviamente ho massima fiducia in coloro che scenderanno in campo ». Dopo lo scudetto il presidente Berlusconi ha chiesto ai suoi la Champions League: « Non è possibile fare una scelta perché sono differenti le competizioni. Il campionato si vince con l´equilibrio perché dura mesi. La Champions, a un certo punto, diventa una sfida da dentro o fuori, quindi possono contare più fattori, anche qualche coincidenza fortunata ». La redazione di Milanlive.it
Facciamo il punto
Ad una settimana esatta dall’inizio della stagione 2011-2012 (Super Coppa Italiana esclusa) abbiamo già moltissimi argomenti di cui discutere, su cui confrontarci e scambiare idee e opinioni. La Squadra SuperCampione d’Italia, infatti, è reduce da una sfida magnifica, contro un avversario straordinariamente forte e in un’atmosfera magica, come solo le Notti di Champions League sanno essere. Martedì sera siamo scesi in campo contro la squadra che, con i fatti, è al momento la più forte al mondo di gran lunga su tutte le altre. Lo abbiamo fatto, peraltro, in casa loro, davanti a circa 100.000 spettatori festosi e felici di accogliere ed incitare i Super Campioni d’Europa e di Spagna all’esordio nella massima competizione continentale. La formazione Rossonera, peraltro, si è presentata a questo appuntamento priva di pezzi importantissimi nello scacchiere tattico di Mister Allegri, su tutti Zlatan Ibrahimovic costretto a rimanere a Milano dopo il problema all’adduttore rimediato nella seduta di rifinitura. Da tutte le parti, a tutte le latitudini e in ogni salsa ci siamo sentiti dire fino all’ossessione, fino a poche ore prima del match, frasi del tipo “facile vittoria del Barça”, o “stasera vi asfaltano” oppure ancora “siete pronti alla manita??”. Frasi che possono sicuramente starci, visto il valore e la forza del nostro avversario. Anche Noi sapevamo benissimo che uscire dal Camp Nou con un risultato positivo era davvero un’impresa, ma… ( continua )
Barcellona-Milan, il commento di Sacchi: Una volta il motto era vincere e convincere…
BARCELLONA-MILAN SACCHI – Nel suo consueto editoriale per La Gazzetta dello Sport post-Champions League l’ex allenatore Arrigo Sacchi boccia la prestazione del Milan in Europa seppur tornato dal Camp Nou con un punticino: “ Il risultato più importante l’ha ottenuto il Milan contro i campioni d’Europa del Barcellona. Tuttavia al di là del risultato positivo non ci resta molto. I rossoneri sono la squadra più titolata del mondo. Gli assiomi del club erano: vincere e convincere, il modo in cui si vince vale più della vittoria stessa, la squadra dev’essere padrona del campo e del pallone. È vero che contro la fantastica squadra di Guardiola questo non era semplice, anche se i blaugrana non sono nel loro migliore momento. Però nessuno poteva immaginare che il possesso palla fosse del 70% di Messi e C. e che i tiri in porta fossero 21-3 e che i rossoneri finissero la partita senza avere fatto praticamente un’azione e senza quasi superare la metà campo. La nostra storia è ricca di difese eroiche, sofferenze, esperienza, sacrifici, freddezza nello sfruttare le situazioni eccetera. Tutto questo però trovava nel passato nei rossoneri un’eccezione. Allegri ha avuto tanti meriti nella vittoria dello scudetto, ora deve ampliare e completare il lavoro se vuole essere competitivo anche in Europa “. La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, sputi all’indirizzo dei giornalisti italiani
BARCELLONA MILAN | INCIVILI ANCHE AL CAMP NOU – Episodio curioso quanto brutto quello accaduto martedì sera al Camp Nou in occasione della super sfida tra Barcellona e Milan. In campo i giocatori si sono tutti comportati correttamente nei confronti dell’arbitro e nel massimo rispetto degli avversari. Diverso il comportamento dei “tifosi” catalani seduti nei posti adiacenti alla tribuna stampa, che subito dopo il pareggio in extremis di Thiago Silva si sono girati verso i giornalisti italiani ricoprendoli di insulti e sputando addirittura verso le loro cabine di commento. Un episodio increscioso e poco decoroso per un club così importante. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
l’ EDITORIALE del Giovedì
Lo stato del cal cio italiano è disastroso, su questo non ci sono dubbi. La Nazionale è reduce dalla più grande debacle della propria storia (eliminati al primo turno del mondiale sudafricano per mano di Slovacchia e Nuova Zelanda), ed ancor peggiore è la situazione per le nostre squadre di club. Siamo in caduta libera nel ranking Uefa, abbiamo appena perso il diritto di avere una quarta squadra nella Champions League a partire dal prossimo anno ed abbiamo subìto due fresche eliminazioni in Europa League (Palermo e Roma) per mano del Thun e dello Slovan Bratislava. Da ben 12 anni un nostro club non arriva in una finale della Coppa Uefa/Europa League (il Parma nel 1999 contro il Marsiglia). Ed ancora: sono due anni consecutivi che la quarta squadra italiana qualificata per i preliminari di Champions viene eliminata e quindi esclusa dalla fase finale a gironi (Sampdoria ed Udinese). Se a tutto questo ci aggiungiamo la solita questione degli stadi di proprietà che ha aumentato il gap finanziario con le big (e non solo) europee, allora il quadro è veramente desolante. La migliore squadra italiana attualmente è indiscutibilmente il Milan, ma tutti, tifosi rossoneri compresi, sono concordi nell’affermare che la squadra di Allegri non è ancora al livello delle migliori squadre europee (Barcellona, Real Madrid e Manchester United su tutte). Questa convinzione è talmente radicata, che il tormentone-quiz della vigilia della gara di Barcellona era… ( continua )
Indovina il Mister-X Milan, il nuovo gioco di Milanlive.it!
INDOVINA IL MISTER-X MILAN GIOCO MILANLIVE.IT – Da oggi parte un nuovo interessante gioco per tutti i lettori di Milanlive.it. La redazione posterà la foto di un ex calciatore del Milan “misterioso” e voi dovrete essere bravi nell’individuare di chi si tratta. Per facilitarvi il compito vi forniremo tre piccolo indizi: il primo che indovina, naturalmente è il milanista più bravo! Indizi 1. Ha vinto una Champions League 2. Ha giocato anche nell’Atalanta 3. Ha disputato 13 gare con la maglia della nazionale Chi è? Scopri il mister-x Milan sul nostro profilo Facebook e diventa nostro fan La redazione di Milanlive.it
Milan, Christiano Ronaldo: mi fischiano perché sono ricco, bello, famoso e un gran giocatore
Lui si sente ricco, famoso, bello e un gran giocatore: che sia un po' egocentrico? MILAN, CHRISTIANO RONALDO E I FISCI DEI TIFOSI – (ANSA) – MADRID, 15 SET – «Sono tutti invidiosi perchè sono bello, ricco e un gran giocatore» : cosi Cristiano Ronaldo, stella del Real Madrid di Josè Mourinho, dopo l’ennesima contestazione del pubblico a base di fischi, che anche ieri sera a Zagabria quando toccava il pallone invocava «Lionel Messi! Lionel Messi!» . Il portoghese è uno dei calciatori considerati più antipatici dai tifosi delle squadre avversarie. Anche a Nicosia, dieci giorni fa, nella partita fra il Portogallo e Cipro, la tifoseria cipriota lo ha fischiato e invocato il nome del migliore giocatore del mondo ogni volta che la palla arrivava a Ronaldo. ‘Perchè tanti fischi?’ gli è stato chiesto dopo la partita di Zagabria contro la Dinamo, vinta 0-1 dal Real Madrid: «sono invidiosi perchè sono bello, ricco e un gran giocatore» si è autoelogiato il portoghese. Ronaldo si è di nuovo lamentato anche degli arbitri – in linea con la strategia costante di Mourinho – che non lo proteggerebbero abbastanza, dopo avere preso fra l’altro ieri sera un colpo alla caviglia da un difensore croato. «Prima delle partite gli arbitri dicono che proteggeranno i giocatori più bravi, però quando gioco non mi proteggono» si è lamentato, riferisce El Mundo online. »Alcuni, si, non possono toccarli, ma me mi possono riempire di botte… non capisco, non capisco« ha detto, definendo »una vergogna« l’arbitraggio ieri sera del norvegese Svein Oddvar Moen, per non avere dato un cartellino giallo al croato Jerko leko dopo un fallo su di lui al 19′ del secondo tempo. la Redazione – www.milanlive.it
Milan, Fiorello: il Trasponder ci ha battuti per colpa del sushi di Nagatomo
Continuano le imitazioni di Gasperini MILAN, FIORELLO CONTINUA LE IMITAZIONI DI GASPERINI – Fiorello torna a fare l’imitazione dell’allenatore dell’Inter, Gian Piero Gasperini. Lo showman siciliano, durante una skatch intervista di Marco Baldini su Twitter, tra fumo di sigarette e tattica, ha spiegato la sconfitta con i turchi del Trabzonspor in Champions League. «Gasperini ma lei fuma sempre? Da 270 minuti, tre partite. Imballati con il Trabzonspor? E si, siamo un pò imballati per colpa di Nagatomo che porta sempre questo sushi prima della partita e che cavolo…» , dice Fiorello-Gasp. «Io dalla panchina urlavo, ma questi del ‘Trasponder’ -scherza storpiando il nome della squadra turca Fiorello-, non sentivano. Io urlavo ai turchi che non capivano di andare più piano che non ci arrivavamo. Ho detto qualcosa a Sneijder e lui ha sbuffato? Gli ho detto di mettersi la maglietta dentro i pantaloni perchè non si gioca così disordinati. Gol sbagliato sotto porta da Milito? Gliel’ho detto io…non lo fare, non lo fare, gli ho urlato. Perchè bisogna segnare all’ultimo così poi non pareggiano. Anche Pazzini stava segnando e gli ho detto non lo fare non lo fare…comunque esagerano sempre nelle critiche, non danno neanche il tempo a uno di quadrare la squadra. Quanto tempo ci vuole ? Ci vuole ancora un pò, son tre partite che perdiamo. E poi ragazzi, attenzione, abbiamo giocato con il ‘Trasponder’ mica con il Barcellona…bisogna dirle ste cose qua…» , ha concluso ridendo Fiorello. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Barcellona-Milan, Ielpo boccia Cassano: Una delle più brutte prove in rossonero
BARCELLONA MILAN IELPO CASSANO – Eloquente il commento alla prova di Cassano in Barcellona-Milan da parte dell’ex Mario Ielpo. Intervistato da Calcionews24.com ha esclamato: “ Pato e Cassano? Pato dimostra ancora una volta di essere un giocatore di caratura mondiale, Cassano invece ha trovato tante difficoltà contro la difesa del Barcellona, ha giocato una delle sue peggior partite da quando è al Milan “. La redazione di Milanlive.it
Milan: nemmeno Fiorello crede in Gasperini
Fiorello e il NO a Gasperini MILAN, NEMMENO FIORELLO CREDE IN GASPERINI – «È lenta, è lenta da morì, il problema è l’allenatore, via l’allenatore, possiamo mandarlo via, all’estero ci ammazzano….», questo l’ultimo post su Twitter firmato Fiorello, postato esattamente la mattina del 15 settembre dopo il clamoroso ko interno dei nerazzurri in Champions League contro i turchi del Trabzonspor. Dopo l’imitazione dell’allenatore nerazzurro apposta dallo showman tifoso doc interista nei giorni scorsi, ecco l’intervista ai tifosi al bar (a sentire l’accento degli intervistati deve trattarsi di un bar di Roma) terminata con «la meio è sempre la Lazio » e seguita dal commento finale di Fiorello «voce di popolo….voce di popolo» . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: la ripresa del Napoli
Cavani durante una bella azione nella sfida di Champions contro il City MILAN, LA RIPRESA DEL NAPOLI – Come si legge sul sito ufficiale acmilan.com oggi è prevista la ripresa degli allenamenti per il Napoli, in vista della sfida Napoli-Milan di domenica 18 settembre – MILANO – Il Napoli, prossimo avversario del Milan in Campionato, ha ottenuto un brillantissimo pareggio ieri sera in Champions League sul campo del Manchester City. Al gol del vantaggio partenopeo di Cavani, ha risposto Kolarov. La squadra azzurra è rientrata in città e oggi riprenderà il lavoro a Castelvolturno. Ecco il tabellino di Manchester City-Napoli 1-1, sul versante dei prossimi avversari dei rossoneri: Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Inler, Gargano, Zuniga, Hamsik (44′ st Santana), Lavezzi (13′ st Dzemaili), Cavani (38′ st Pandev). A disp. Rosati, Fernandez, Fideleff, Dossena. All. Mazzarri. – La speranza è che un Napoli non abituato a sostenere il doppio appuntamento (Campionato e Champions League) arrivi a domenica 18 un po’ in deficit di ossigeno lasciando un po’ di respiro ai rossoneri purtroppo debilitati dai numerosi infortuni incorsi nelle ultime settimane. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Tutto il bello della Champions League
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Tutto il bello della Champions League | ilmilanista.it Notice : Undefined index: CatNewsID in /var/www/vhosts/ilmilanista.it/httpdocs/notizia.php on line 125 Notizie Rassegna Stampa Tutte le Notizie
Barcellona-Milan: Pato e difesa uniche note positive di una squadra irriconoscibile
BARCELLONA MILAN CHAMPIONS LEAGUE / Si riparte da Barcellona . Il Milan per molti ha compiuto l’impresa, andando a guadagnare il tanto agognato punto al Camp Nou , seppur strappandolo agli avversari attraverso uno stile di gioco poco consono a quanto ci avevano abituati i rossoneri negli ultimi vent’anni. Il massimo risultato ottenuto con il minimo sforzo, che per molti è riconducibile a quanto si vide nella stagione del triplete nerazzurro, quando nel 2010 i ragazzi di Mourinho perirono contro i blaugrana, seppur guadagnandosi la finale del Bernabéu. Certo è, che un pareggio così non può far altro che dare morale al club di Allegri ; un Milan che ha aperto la partita a 24″ dall’inizio, e l’ha chiusa a pochi secondi dalla fine. In mezzo, solo ed esclusivamente le giocate dei padroni di casa, più intense quando dovevano recuperare il risultato, ma comunque sempre in grado di schiacciare i rossoneri nella propria metà campo. Una partita che ha inoltre messo in risalto i limiti di una compagine non più volta al bel gioco; anzitutto, si è sentita, e non poco, la mancanza di un metronomo in mezzo al cerchio di centrocampo, in grado di scandire giocate ed effettuare passaggi precisi senza sprecare palloni preziosi. Da questo punto di vista, la dirigenza rossonera avrebbe dovuto puntare su un giocatore di spessore per il centrocampo, per risanare a dovere la falla lasciata da Pirlo . Per fortuna che c’era Seedorf , ancora una volta vero e proprio leader della squadra. L’esperienza e la classe dell’olandese sono servite a ristabilire l’equilibrio che il centrocampo milanese ha per forza di cose perso. Deludente la prestazione di Nocerino , che ha in più occasioni combinato pasticci in fase di ripartenza. Se non altro, sarà proprio l’ex Palermo a guadagnare l’angolo al 93′: unica nota positiva di una prestazione da dimenticare, alla luce dei numerosi palloni malamente sprecati. Strano ma vero, il talento di Bari non ha brillato, anzi. Le recenti prestazioni di Cassano , messo in risalto sopratutto dalle prove con la nazionale azzurra, avevano dato un’iniezione di fiducia nei suoi confronti: il risultato di ieri è una partita dove l’ex Sampdoria non ha toccato palla. Unico lampo, il movimento che ha creato lo spazio al compagno di reparto Pato per il gol del momentaneo 0-1. La mancanza di Ibrahimovic in tal senso si è fatta sentire. Lo svedese avrebbe sicuramente dato man forte alla squadra anche grazie alle sue uniche doti fisiche, andando presumibilmente a regalare qualche chance in più ai rossoneri di creare gioco in fase di possesso palla. Da sottolineare invece l’ottima prestazione della difesa a quattro. Ogni componente ha dato man forte al reparto, sia chiaro, ma nell’uno contro uno, in particolare i centrali, hanno superato se stessi. Uno su tutti, Alessandro Nesta , che dopo le delusioni della prima di campionato contro la Lazio si è più che riscattato, contrastando un certo Leo Messi in diverse occasioni. Di ottima finitura inoltre, la prestazione di Thiago Silva . Il brasiliano, che durante il corso dell’estate è stato richiesto proprio dal club catalano, ha chiuso il match con il gol al 93″ con colpo di testa su assist di Clarence Seedorf , regalando di fatto il punto alle sorti rossonere. Una difesa supportata da tutti quanti dicevamo, una fitta ragnatela che in poche occasioni ha concesso spazi ai talentuosi spagnoli. È servito un guizzo del fenomeno Messi con conseguente ciabattata per bucare il muro milanista, che in altre occasioni ha retto perfettamente, sopratutto nella striscia dei 16 metri, dove il Barcellona è solito creare le occasioni da gol. Ma la vera sorpresa della serata catalana è senza dubbio il guizzo di Pato . Con la sua realizzazione al secondo 25 è entrata nella top 5 dei gol più veloci della Champions League , al quarto posto. Uno scatto a centrocampo che ha letteralmente lasciato sul posto le linee difensive blaugrana. Complice anche la poca determinazione degli uomini di Guardiola , che hanno erroneamente lasciato correre il Papero senza commettere fallo tecnico. Va concesso senz’altro il merito al brasiliano d’aver insaccato dietro le spalle di Valdes un gol che vale oro, in grado di zittire il “modesto” pubblico del Camp Nou (98.000 posti a sedere, ieri sold out). Il centravanti brasiliano si è quindi confermato determinante nelle sfide che contano, dopo il derby della scorsa stagione vinto grazie alle sue prodezze. Ed è proprio in occasioni come queste che si rimpiangono le numerose circostanze nelle quali il brasiliano è stato escluso dai match a causa dei problemi fisici. Il potenziale del Papero non è comune, questo è sotto gli occhi di tutti. Un giocatore al quale manca solo continuità, che gli permetterebbe di laurearsi come un vero e proprio campione. Fabio Alberti – www.milanlive.it