NAPOLI MILAN ABBIATI DE SANCTIS – L’ex portiere del Milan, Fabio Cudicini, analizza il duello fra le porte De Sanctis-Abbiati, in vista del match di questa sera: “Credo che sia un duello alla pari. Però propendo per Abbiati, per l’impostazione tecnica e soprattutto per la reattività. In compenso la peculiarità di De Sanctis è la continuità, fisica e mentale, anche a Manchester l’ho visto reggere senza problemi la pressione di una sfida di Champions” . La redazione di Milanlive.it
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un big match da capogiro
INFO DI SERVIZIO – Questa sera, su Milan Day, sarà possibile seguire la DIRETTA STREAMING di Napoli-Milan ( esclusiva riservata a tutti gli utenti registrati MD ) Una sfida da brividi. Una sfida entusiasmante. Una sfida che darà risposte importanti ad un campionato che vede Inter e Roma in difficoltà e una Juve nuova che ancora deve dimostrare tutto. Andrà in scena al San Paolo un big match dalle mille aspettative. Il pubblico sarà quello delle grandi occasioni: 60.000 mila spettatori previsti. In campo scenderanno talenti allo stato puro come Cavani, Hamsik, Cassano e Pato. In panchina si confronteranno allenatori con metodi diversi, ma vincenti allo stesso modo. In sintesi, questo sarà Napoli – Milan. Si parla già di sfida – scudetto. Si parla di sfida ad alto livello, come non si vedeva dagli anni ’80. Ed è lo stesso Adriano Galliani a Radio Kiss Kiss a parlarne. “La Champions al Milan e lo scudetto al Napoli? Firmo tutta la vita…”. Prosegue elogiando la squadra di Mazzarri: “ Il Napoli è tornato finalmente ai suoi livelli, ricordo le grandi sfide negli anni Ottanta, partite fantastiche, con Maradona, Careca, Giordano, Gullit, Van Basten e Baresi: sfide memorabili. Il calcio italiano ha bisogno del Napoli, tornato finalmente ai vertici assoluti”. Insomma assolute parole di elogio per la squadra di Mazzarri. A questa sfida mancheranno al Milan due pedine importanti: Ibrahimovic e Boateng. Al loro posto saranno schierati due degni giocatori, come Pato e Seedorf. Per il resto la formazione è fatta, con l’unico ballottaggio tra Zambrotta e Antonini, ma sembra in netto vantaggio il primo. Dopo la buona prova contro il Cesena in campionato e contro il Manchester City di Mancini in Champions League, ora per il Napoli è il momento di dimostrare realmente se è in grado di competere con tutte le squadre, ma soprattutto se è in grado di gestire il doppio impegno (Coppa-Campionato). In conferenza stampa Mazzarri dice: “Vorrei una prestazione come quella del secondo tempo a Manchester, senza timori reverenziali come li abbiamo avuti nei primi 45′ in Champions”. Niente paura, quindi. Certo, con il Milan la differenza c’è ma, come sottolinea lo stesso tecnico, rispetto allo scorso anno il Napoli si rinforzato. “Il gap con loro si è ridotto rispetto al passato, soprattutto per quanto riguarda la mentalità” … ( continua )
vi presentiamo Napoli-Milan
Spia rossa accesa. Emergenza totale. Siamo solo alla seconda giornata ma il Milan si trova già a dover affrontare un appuntamento cruciale come il big match al San Paolo contro il Napoli con gli uomini contati. Mexes, Zambrotta, Gattuso, Flamini, Ambrosini, Boateng, Ibrahimovic, Inzaghi, Robinho. Nove giocatori fondamentali per il Milan tutti messi fuori gioco dagli infortuni. Tuttavia il Milan, seppur nell’emergenza, arriva al San Paolo con il morale alto. Non solo si presenta da Super Campione d’Italia, ma arriva con un importante bottino portato a casa dal Camp Nou, dalla casa dei più forti. Discorso analogo per il Napoli del sempre polemico Mazzarri. Anche gli azzurri sono stati protagonisti della due-giorni di Champions. Pareggio molto convincente in casa del Manchester City, con tratti di ottimo calcio. Due squadre quindi dalla ritrovata vocazione europea che si affrontano in un appuntamento che a tutta l’aria di essere il prologo di una sfida che ci accompagnerà per tutto l’anno. Milan e Napoli, come una volta. Le squadre dei toscani Allegri e Mazzarri sono infatti le indubbie favorite alla rincorsa per il titolo. Ma mentre l’anno scorso… ( continua )
Napoli-Milan, Allegri in conferenza stampa: Schiererò Pato e Cassano, sarà una bolgia, dobbiamo migliorare in difesa
NAPOLI-MILAN CONFERENZA STAMPA ALLEGRI – Conferenza stampa di Massimiliano Allegri in vista del posticipo Napoli-Milan. Di seguito le dichiarazioni del tecnico livornese prese da Milanlive.it, presente come al solito alla conferenza, e anche da Acmilan.com “Credo che le partite di Champions siano diverse dalle partite di campionato. Comunque domani sarà una partita importante anche se siamo solo all’inizio della stagione: sarà difficile perché il Napoli si è rinforzato molto, soprattutto a metà campo e con i ricambi. Rispetto all’anno scorso, quando poteva essere una sorpresa, quest’anno è una dell pretendenti allo scudetto.” “Domani ci sarà un ambiente con grande entusiasmo: sono tornati in Champions dopo 21 anni e hanno fatto una grande partita a Manchester. Domani saranno 80.000 a sostenere una squadra che in questo momento lo merita.” “Credo che abbiamo sfruttato le nostre qualità e le nostre caratteristiche. Il Barcellona contro tutte le squadre del mondo, a parte l’ultima gara contro il Real Madrid, ha sempre dilagato nella gestione della palla e in fase offensiva. Contro di noi però ha tirato poche volte in porta. Credo che il Milan abbia fatto una grande partita cosa che a volte non si dimostra solo in attacco ma anche con una buona fase difensiva.” “Da quando siamo partiti abbiamo preso un po’ troppi gol, questa situazione va migliorata. Martedì abbiamo preso il primo gol dove ci siamo addormentati, ma di grandi occasioni non ne abbiamo concesse.” “Conosco il valore dei ragazzi. Quest’anno è iniziato in modo anomalo a causa di Pechino, poi avevamo i brasiliani in vacanza, poi i nazionali, ora ci sono gli infortunati e quindi abbiamo una rosa ristretta, ma questo non vuol dire che non saremo in grado di fare una grande partita a Napoli.” “L’anno scorso abbiamo giocato delle partite con grandi assenze e quest’anno con l’arrivo anche di Aquilani e Nocerino sopperiamo a queste assenze con giocatori di spessore.” “Il campionato non si decide domani ma il 12 maggio. Ci vuole equilibrio. Anche l’anno scorso non siamo partiti benissimo, ma alla fine abbiamo inanellato una serie di risultati che ci hanno portato in cima alla classifica e abbiamo vinto lo scudetto.” “Il Napoli ha equilibrato la rosa con giocatori come Inler o Dzemaili, quindi hanno molte soluzioni. Lavezzi per caratteristiche fa saltare il banco perché crea superiorità e mette i compagni in condizione di segnare.” “Il Milan gioca in Champions da 25 anni ed è normale che il Milan, così come il Barcellona, il Real Madrid, Il Manchester United e le altre grandi d’Europa, abbia più esperienza rispetto alle altre squadre e poi in rosa abbiamo tanti giocatori che la Champions l’hanno vinta e questo certamente conta.” “Il calendario non lo faccio io. Bisogna accettarlo con grande serenità. Noi ad esempio giocheremo mercoledì con l’Udinese e poi di nuovo sabato con il Cesena, quindi avremo solo due giorni per rifiatare e può capitare.” “Non firmerei per il pareggio, bisogna sempre giocare. Domani partiremo con 2 punte, Pato e Cassano perché abbiamo sempre giocato così e all’inizio della partita andare a rompere degli equilibri che abbiamo da tanto tempo non credo sia giusto.” “Credo che di regole nel calcio non ce ne siano. Domani siamo solo all’inizio. Quest’anno abbiamo giocato meno partite e la condizione ideale la troveremo dopo la sosta, questo non vuol dire però che non possiamo fare ora delle grandi partite.” “Gattuso ha svolto degli esami che sono risultati negativi ma ha un’infiammazione al nervo ottico. Boateng, invece, ha un lieve stiramento al muscolo obliquo del costato”. La redazione di Milanlive.it
Il portafortuna Djokovic
Il tennista serbo ha azzeccato il successo rossonero in Serie A nella passata stagione e ora ci riprova…con la Champions League….
il nostro giovedì
L’EDITORIALE – Lo stato del calcio italiano è disastroso, su questo non ci sono dubbi. La Nazionale è reduce dalla più grande debacle della propria storia (eliminati al primo turno del mondiale sudafricano per mano di Slovacchia e Nuova Zelanda), ed ancor peggiore è la situazione per le nostre squadre di club. Siamo in caduta libera nel ranking Uefa, abbiamo appena perso il diritto di avere una quarta squadra nella Champions League a partire dal prossimo anno ed abbiamo subìto due fresche eliminazioni in Europa League (Palermo e Roma) per mano del Thun e dello Slovan Bratislava. Da ben 12 anni un nostro club non arriva in una finale della Coppa Uefa/Europa League (il Parma nel 1999 contro il Marsiglia). Ed ancora: sono due anni consecutivi che la quarta squadra italiana qualificata per i preliminari di Champions viene eliminata e quindi esclusa dalla fase finale a gironi (Sampdoria ed Udinese). Se a tutto questo ci aggiungiamo la solita questione degli stadi di proprietà che ha aumentato il gap finanziario con le big (e non solo) europee, allora il quadro è veramente desolante. La migliore squadra italiana attualmente è indiscutibilmente il Milan, ma tutti, tifosi rossoneri compresi, sono concordi nell’affermare che la squadra di Allegri non è ancora al livello delle migliori squadre europee (Barcellona, Real Madrid e Manchester United su tutte). Questa convinzione è talmente radicata, che il tormentone-quiz della vigilia della gara di Barcellona era: “quanti gol segneranno i Marziani catalani al povero Diavolo milanista?”. Ma tra tutte le cose che erano state dette prima della partita di martedì ce n’era sfuggita una: il Milan aveva il compito di riuscire in quello che non riesce a nessuna squadra del mondo da almeno 5 anni, e cioè presentarsi al Camp Nou, affrontare alla pari ed a viso aperto il Barcellona e mettere in serie difficoltà, sul piano del gioco, la super squadra di Guardiola! Con somma sorpresa, dopo la partita… ( continua ) IL TOCCO ROSA – Archiviata la seconda…diventata prima per uno sciopero assurdo ed incomprensibile…che è passata, in 24 ore, da quasi negativa a quasi positiva…perché si è pareggiato in rimonta, dimostrando che comunque la squadra c’è, perché l’avversario era tosto, perché c’è chi ha fatto peggio di noi e…dalla Sicilia con amore…note lieti hanno addolcito questa notte settembrina vestita d’agosto. Ora è tempo di emozioni forti e consone alla nostra storia…quell’Europa che tante volte ci ha visti protagonisti, che accende passioni uniche da vivere col fiato sospeso e l’entusiasmo a mille, perché ogni attimo si trasforma in soffi di vita che ti coinvolgono totalmente ed il solo ascoltare quella musichetta mette i brividi. Io i brividi ed il fiato sospeso ho cominciato ad averli fin dal sorteggio…timore e speranza che da quella boccia di vetro uscisse quel nome…il primo per un giusto rispetto che si deve ad una grande e la seconda per l’eventuale affascinante trasferta da programmare… ed ecco che il destino…beffardo e benevolo…sornione e divertito…ha voluto regalarmi la possibilità di viverla per davvero quest’esaltante esperienza… ( continua )
Napoli, De Laurentiis in vista del Milan: Senza Ibra? Non abbiamo bisogno di una vittoria opaca
NAPOLI MILAN DE LAURENTIIS – A poco più di 48 ore dalla sfida Napoli-Milan parla Aurelio De Laurentiis il presidente degli azzurri: “ Hanno vinto anche senza Ibrahimovic – spiega a Sky riferendosi al match fra i rossoneri e il Barcellona – Pato è stato straordinario in Champions e quel 2-2 vale come una vittoria. A Barcellona c’è chi perde 5-0, anche il Real lo ha fatto. Le grandi squadre hanno rose con 22 giocatori di livello assoluto, il Milan non è solo Ibrahimovic. Chi toglierei ai rossoneri? Non gli toglierei nessuno perché bisogna essere sportivi. Non abbiamo bisogno di vincere in maniera opaca, perché manca qualcuno. Nessuno vuole scippare niente a nessuno. Se vinciamo andiamo a più cinque? Sono le prime partite, in caso di vittoria nessuna fuga dai rossoneri “. La redazione di Milanlive.it
Napoli-Milan, l’ex Virdis non si sbilancia: Gara da tripla
NAPOLI MILAN VIRDIS – Intervistato da Calciomercato.com l’ex attaccante del Milan, Virdis, pronostica la sfida fra Napoli e rossoneri in programma domenica sera. L’ex-attaccante sardo non si sbilancia: “ E’ una gara da tripla. E’ un Milan un po’ in difficoltà a causa di qualche assenza, ma Allegri può contare su una rosa ampia. In attacco manca Ibra come punto di riferimento, ma il Pato visto a Barcellona può dire la sua al centro del reparto offensivo. Il Napoli è la sorpresa più bella della prima giornata di Champions League, una squadra ben impostata e con giocatori importanti in attacco “. Un commento infine sul pareggio del Camp Nou: “ Non abbiamo fatto una gran figura, questo è certo, e il risultato è l’unico aspetto positivo della serata. Certo che però avevamo di fronte la squadra più forte di tutte in questo momento, una squadra che ci ha irretito con il suo palleggio e che ci ha impedito di giocare. Il Milan di Sacchi avrebbe sicuramente impostato la gara in un modo diverso. Avremmo puntato sull’aggressività e sull’impatto fisico, unito a una grande forza tecnica, per cercare di fare noi la gara attaccando” . La redazione di Milanlive.it
Napoli-Milan, Galliani: Napoli scudetto e Milan Champions? Firmo subito
NAPOLI MILAN GALLIANI – Dopo l’intervista a Sky Sport l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani si è intrattenuto anche con l&#
CALCIO/ Milan: Galliani ‘Scudetto al Napoli, Champions a noi’
CALCIO/ Milan: Galliani ‘Scudetto al Napoli, Champions a noi’ | ilmilanista.it Notice : Undefined index: CatNewsID in /var/www/vhosts/ilmilanista.it/httpdocs/notizia.php on line 125 Notizie La Squadra Tutte le Notizie
Milan, buone nuove dall’infermeria: Mexes torna in gruppo
MILAN INFERMERIA MEXES – Non soltanto cattive notizie dall’infermeria rossonera. Fra la miriade di infortuni degli ultimi giorni anche un sorriso. Allegri ha infatti ritrovato Philippe Mexes, che dopo l’infortunio della scorsa primavera si è aggregato al gruppo. Un allenamento abbastanza leggero per l’ex Roma ma Mexes è ormai pienamente sulla via del ritorno. Il Milan era stato criticato per aver inserito nella lista Champions il nome del transalpino ma la luce in fondo al tunnel inizia ad intravedersi. La redazione di Milanlive.it
Napoli-Milan, Allegri: Sarebbe stato meglio giocarla fra un mese e mezzo
NAPOLI MILAN ALLEGRI – « Questa partita arriva molto presto, non saremo nelle condizioni migliori perché abbiamo tanti giocatori fuori per infortunio. Tra un mese e mezzo sarebbe stato un altro discorso ». Esordisce così l’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, intervistato dal quotidiano Il Mattino in prevision del big match di domenica sera. Secondo il tecnico livornese, comunque, non si tratta di uno spareggio scudetto: « Siamo alla seconda partita, è presto per certi discorsi. Potremo capire più in là quanto sarà stata importante questa partita. Il Milan sta bene sotto l´aspetto mentale, come dimostrano le partite con Lazio e Barcellona. Ma ci sono assenze pesanti: Ibrahimovic, Robinho, Ambrosini, Boateng, Gattuso, Flamini. Ovviamente ho massima fiducia in coloro che scenderanno in campo ». Dopo lo scudetto il presidente Berlusconi ha chiesto ai suoi la Champions League: « Non è possibile fare una scelta perché sono differenti le competizioni. Il campionato si vince con l´equilibrio perché dura mesi. La Champions, a un certo punto, diventa una sfida da dentro o fuori, quindi possono contare più fattori, anche qualche coincidenza fortunata ». La redazione di Milanlive.it
Facciamo il punto
Ad una settimana esatta dall’inizio della stagione 2011-2012 (Super Coppa Italiana esclusa) abbiamo già moltissimi argomenti di cui discutere, su cui confrontarci e scambiare idee e opinioni. La Squadra SuperCampione d’Italia, infatti, è reduce da una sfida magnifica, contro un avversario straordinariamente forte e in un’atmosfera magica, come solo le Notti di Champions League sanno essere. Martedì sera siamo scesi in campo contro la squadra che, con i fatti, è al momento la più forte al mondo di gran lunga su tutte le altre. Lo abbiamo fatto, peraltro, in casa loro, davanti a circa 100.000 spettatori festosi e felici di accogliere ed incitare i Super Campioni d’Europa e di Spagna all’esordio nella massima competizione continentale. La formazione Rossonera, peraltro, si è presentata a questo appuntamento priva di pezzi importantissimi nello scacchiere tattico di Mister Allegri, su tutti Zlatan Ibrahimovic costretto a rimanere a Milano dopo il problema all’adduttore rimediato nella seduta di rifinitura. Da tutte le parti, a tutte le latitudini e in ogni salsa ci siamo sentiti dire fino all’ossessione, fino a poche ore prima del match, frasi del tipo “facile vittoria del Barça”, o “stasera vi asfaltano” oppure ancora “siete pronti alla manita??”. Frasi che possono sicuramente starci, visto il valore e la forza del nostro avversario. Anche Noi sapevamo benissimo che uscire dal Camp Nou con un risultato positivo era davvero un’impresa, ma… ( continua )
Barcellona-Milan, il commento di Sacchi: Una volta il motto era vincere e convincere…
BARCELLONA-MILAN SACCHI – Nel suo consueto editoriale per La Gazzetta dello Sport post-Champions League l’ex allenatore Arrigo Sacchi boccia la prestazione del Milan in Europa seppur tornato dal Camp Nou con un punticino: “ Il risultato più importante l’ha ottenuto il Milan contro i campioni d’Europa del Barcellona. Tuttavia al di là del risultato positivo non ci resta molto. I rossoneri sono la squadra più titolata del mondo. Gli assiomi del club erano: vincere e convincere, il modo in cui si vince vale più della vittoria stessa, la squadra dev’essere padrona del campo e del pallone. È vero che contro la fantastica squadra di Guardiola questo non era semplice, anche se i blaugrana non sono nel loro migliore momento. Però nessuno poteva immaginare che il possesso palla fosse del 70% di Messi e C. e che i tiri in porta fossero 21-3 e che i rossoneri finissero la partita senza avere fatto praticamente un’azione e senza quasi superare la metà campo. La nostra storia è ricca di difese eroiche, sofferenze, esperienza, sacrifici, freddezza nello sfruttare le situazioni eccetera. Tutto questo però trovava nel passato nei rossoneri un’eccezione. Allegri ha avuto tanti meriti nella vittoria dello scudetto, ora deve ampliare e completare il lavoro se vuole essere competitivo anche in Europa “. La redazione di Milanlive.it
Napoli-Milan, Caressa: Milan più abituato al post-Champions ma senza Ibra…
NAPOLI-MILAN CARESSA IBRA – Intervistato da Radio Kiss Kiss, il noto telecronista di Sky Sport, Fabio Caressa, ha detto la sua in previsione della sfida fra Napoli-Milan gara che arriva dopo le buone prestazioni delle due compagini in Champions: “ Il Milan è molto più abituato del Napoli al cosiddetto prosciugamento psicofisico, che è la cosa a cui è più difficile abituarsi. Senza Ibrahimovic i rossoneri perdono moltissimo: lo svedese ha dominato da solo gli ultimi campionati in cui ha giocato. Soprattutto in Italia, la sua assenza si farà sentire “. La redazione di Milanlive.it