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Milan: Fabregas è nella lista per i play off di Champions contro l’Udinese

Nemmeno lui sa più cosa pensare MILAN, FABREGAS NELLA LISTA PER I PLAY OFF DI CHAMPIONS CONTRO L’UDINESE – Nonostante quello che si era detto fino a ieri, e stando a quanto riportato da Sportmediaset il centrocampista dell’Arsenal, desiderio non nascosto di Barcellona e Milan, è stato inserito nella lista per i play off di Champions League tra e Udinese. Arsene Wenger ha cambiato le carte in tavola anche sul piano del mercato. Non è ancora detto che Fabregas prenda parte alla partita ma nessuna eventualità è da scartare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 9 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Mercato Milan, un grande lavoro con un solo obiettivo: la Champions

Ora si lavora con l’obiettivo Champions MERCATO MILAN, TUTTE LE IPOTESI – Dettagli insignificanti, forse, ma al Milan di Massimiliano Allegri manca ancora qualcosa per essere competitivo al 100% in Europa e lottare per quella Champions che manca ormai dal 2007. La trattativa per il tanto discusso “Mister X” è vicina alla soluzione. Fabregas è il primo della lista, non dimentichiamo, però, l’ipotesi Montolivo, un giocatore che, in rossonero, aggiungerebbe qualità e freschezza al centrocampo tutto esperienza di Mister Allegri. Per essere competitivi in Champions League bisogna aggiungere qualità; piccoli dettagli, abbiamo detto, ma fondamentali per dare quell’apporto in più ad una squadra già molto esperta in campo europeo, fattori che il Milan non trascurerà. Il reparto difensivo non ha bisogno di nient’altro, per l’attacco, invece, urge un giocatore all’altezza di Zlatan Ibrahimovic che, in quasi tutta la sua carriera, ha pagato il grande dispendio di energie nella prima parte di stagione, soprattutto a causa dei numerosi impegni in serie A. Problema già riscontrato nell’arco della scorsa stagione. Ibrahimovic ha trascinato il Milan durante tutto il girone di andata, trovandosi stanco fisicamente e mentalmente per poter essere decisivo anche in Champions. Non a caso lo svedese ha vinto 9 titoli nazionali consecutivi, ma in Europa ancora niente di fatto. Sono molti i nomi accostati al Milan nelle ultime settimane: Drogba è un sogno realizzabile, Adebayor sembrerebbe l’alternativa, ma attenzione a Balotelli il cui sogno rossonero non è mai stato nascosto. Il futuro di Antonio Cassano potrebbe determinare l’andamento della fine di questo mercato estivo; il n° 99, infatti, è ancora indeciso se restare al Milan facendo, con molta probabilità, il 4° attaccante, o giocare con continuità, in vista degli Europei 2012, in un’altra squadra. Nuovi importanti arrivi permetterebbero ad Allegri di far riposare i giocatori chiave in vista delle partite più decisive, potendone schierare altri, di altissimo livello tecnico potenzialmente titolari, al fianco dei cosiddetti intoccabili. Lo scopo della dirigenza rossonera è di arrivare ai livelli delle grandi in Europa, come il Barcellona o il Real Madrid. Mister Allegri si è già dimostrato disponibile nei confronti della società e dello spogliatoio, non avrebbe problemi a gestire nuove stelle, in una squadra che, di costellazioni, ne ha davvero tante. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 9 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Ac Milan: Buon compleanno Pippo Inzaghi

Oggi, 9 agosto compie 38 anni Pippo Inzaghi! Facciamo tanti auguri al nostro amatissimo centravanti, il nostro uomo Champions, lui che con la sua doppietta in finale contro il Liverpool ci ha fatto vincere la Champions League nel 2007. Buon compleanno Pippo. Godiamoci questo tributo con i 10 goal più belli di “Pippo Mio” come

Un Pezzo di Storia compie gli anni: Tanti Auguri Pippo!

Buon 38° Compleanno Pippo. PIPPO INZAGHI COMPIE GLI ANNI – Filippo Inzaghi (Piacenza, 9 Agosto 1973) la redazione di Milanlive augura al giocatore rossonero un buon compleanno. Il gol più importante della sua carriera? Risponde Inzaghi: “Il più importante è stato quello che non ho segnato”. 23 Aprile 2003 gara di ritorno dei quarti di Finale di Champions League: Milan-Ajax 3-2. E’ più facile scordarsi il proprio nome che quella partita, al 91esimo minuto il lancio di Maldini trova la testa di Ambrosini che mette Inzaghi solo davanti al portiere superato con un pallonetto che Tomasson sfiora a 3 centimetri dalla linea di porta. Ufficialmente il gol è del Danese. Con il Milan Inzaghi ha vinto tanto, ma senza dubbio questo gol resterà per sempre nel cuore dei tifosi rossoneri perché ha dato il via ad una serie di successi che hanno portato il Milan a diventare il club più titolato al Mondo. Indimenticabili i 2 gol siglati nella finale di Champions contro il Liverpool nel 2007 che hanno deciso la partita. La Champions League è sempre stato il terreno di caccia preferito da Inzaghi, 50 gol segnati in 79 partite. E’  il miglior marcatore nelle competizioni europee, secondo soltanto allo spagnolo Raul, che ha siglato 72 gol, 2 in più del Piacentino. (Dati in aggiornamento). 2 Champions League; 2 Supercoppe Europee; 1 Mondiale per club; 2 Supercoppe Italiane; 1 Coppa Italia e 3 Scudetti, questo è il palmarès dei trofei vinti da Inzaghi con il Milan. Prima di trasferirsi in maglia rossonera (Estate 2001), “Super” Pippo ha giocato in molte squadra: Piacenza, Leffe, Verona, Parma, Atalanta e Juventus. Con il Milan ha segnato 125 gol giocando 291 partite . In totale n carriera ha realizzato 315 gol tra squadre di club (287) e Nazionali (28).(Dati in aggiornamento). Con la nazionale Italiana ha vinto un mondiale nel 2006 siglando 1 gol nella partita contro la Repubblica ceca. Da ricordare anche la vittoria con la nazionale Under-21 agli europei in Francia del 1994. Un giocatore nato per farci emozionare, e da quando è al Milan ha fatto emozionare tutti i tifosi rossoneri, dai più grandi ai più piccoli. Chi lo ha visto giocare sa che non è il giocatore più forte mai visto dal punto di vista tecnico, ma sicuramente è il più pericolo negli ultimi 15 metri di campo, quando meno te lo aspetti lui è lui, pronto a punirti. E allora un giorno potremmo raccontare ai nostri figli di aver visto segnare Pippo Inzaghi, e pianto di gioia almeno una volta per un suo gol. AUGURI PIPPO ! Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 9 2011. Filed under Commento , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Delio Rossi: “Milan e Inter si giocheranno lo scudetto”

Anche secondo il parere di Delio Rossi il Milan è favorito per lo scudetto MILAN, ANCHE DELIO ROSSI VEDE I ROSSONERI FAVORITI PER LO SCUDETTO – Delio Rossi, ex allenatore di Lazio e Palermo, per il momento senza squadra, ha parlato ai microfoni di Sportitalia e come riscontrabile su tuttomercatoweb.com ha parlato del campionato di serie A indicando le favorite per la rincorsa allo scudetto. Calcionapoli24 ha evidenziato le sue parole più significative a riguardo: “Per lo scudetto, le due favorite restano le milanesi, specialmente i rossoneri si sono rinforzati parecchio. Subito dietro ci vedo Napoli e Juventus, Conte è un ottimo allenatore e, quest’anno, sembra possa essere l’anno buono per rinascere. Anche il mercato del Napoli è stato molto intelligente, bisognerà valutare come reagiranno gli azzurri al doppio impegno Serie A e Champions. In terza battuta dico Lazio e Roma. La squadra di Lotito, come il Napoli, ha operato bene sul mercato, mentre la Roma suscita molta curiosità, con tutti quei giovani…” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 8 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato, vice-Ibra: Staffetta Drogba-Adebayor

Drogba al Milan…Più di un’idea CALCIOMERCATO MILAN | ALLA RICERCA DI UN VICE IBRA – Non è sicuramente la priorità del mercato rossonero, ma sicuramente durante tutta la stagione Ibrahimovic avrà bisogno di qualche partita di riposo, per evitare cali fisiologici nella parte decisiva della stagione, che spesso e volentieri è coincisa con un calo di prestazioni dello Svedese durante la fase ad eliminazione diretta della Champions. Proprio la Champions è l’obiettivo dichiarato da tutti nel mondo Milan. Sicuramente si dovrà puntare a fare meglio nella stagione che sta per prendere il via. Le ipotesi su chi possa essere il vice-Ibra sono molte ma negli ultimi giorni si sono ridotte pressoché a due. I nomi sono quelli già noti di Adebayor, ritornato al City dopo l’esperienza non certo felice a Madrid, e di Drogba, l’Ivoriano pare possa lasciare a breve la capitale inglese perché a fine contratto, che scadrà nel 2012. La dirigenza rossonera tiene d’occhio entrambe le piste. Sicuramente il nome che affascina di più e quello dell’ivoriano Didier Drogba che dal punto di vista tecnico e fisico è quello che assomiglia più di tutti allo Svedese. La trattativa per Adebayor è sicuramente più complessa perché bisognerà convincere Adebayor a trasferirsi al Milan rinunciando a gran parte del suo stipendio, cosa tutt’altro che semplice visto che ha ancora un contratto con l’Arsenal. Non meno facile, ma senza dubbio più fattibile un possibile trasferimento di Drogba al Milan. Infatti l’Ivoriano come già detto ha l’ultimo anno di contratto con i blues, e nonostante sia un campione che tutte le squadre vorrebbero nella loro rosa, la concorrenza nella squadra di Vilas Boas diventa sempre maggiore. Oltre allo spagnolo Fernando Torres con il quale Drogba aveva già giocato metà parte della stagione, il club di Abramovich ha acquistato il talento dell’Anderlecht Lukaku, considerato dagli esperti proprio il nuovo Drogba. Staremo dunque a vedere quali saranno le mosse rossonere nell’immediato futuro,  e quali le scelte dei due giocatori tenuti sott’occhio dal club di via Turati. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 8 2011. Filed under Calciomercato , Commento , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Thiago Silva: “Ibrahimovic? Una forza della natura”

Thiago Silva e Samuel Eto’o MILAN, THIAGO SILVA E LA FORZA DI IBRAHIMOVIC – Thiago Silva, durante la lunga intervista per la Gazzetta dello Sport ha parlato anche di Zlatan Ibrahimovic, già esaltato dalle dichiarazioni dell’amministratore delegato Adriano Galliani: “Ibra è una forza della natura – dice –  , ti fa male pure quando non vuole. Guardi, mi ha lasciato pure un marchio sulla caviglia, un segno che mi porterò finché campo, così mi ricorderò sempre quanto è difficile per gli altri difensori giocare contro Zlatan Ibrahimovic. Cerco di averlo sempre con me in partitella, non si sa mai” . Ibrahimovic è l’uomo-Milan di cui non si può fare a meno e che, durante la stagione 2011-2012, potrebbe essere molto utile non solo in Campionato ma anche per la rincorsa alla Champions League che manca ormai dal 2007. L’unica cosa da considerare, al momento, è la possibilità di trovare un adeguato sostituto per alleggerire il suo carico di lavoro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 8 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIO/ MILAN: L’Inter con le ossa rotte.Anche alla Snai favoriti per ‘Zeru Tituli’. A 1.65

La sconfitta in Supercoppa Italiana contro il Milan, brucia ancora per l’Inter di Gasperini: altro dispiacere arriva dalle quote dei bookmaker che, come si legge su Agipronews, hanno aperto il gioco sul numero di trofei interisti in questa stagione. L’opzione «zero tituli», secondo i quotisti della sigla anglosvedese Unibet è a 1,65, mentre un’altra tripletta nerazzurra (Campionato, Coppa Italia e Champions) pagherebbe 250 volte la scommessa, con l’accoppiata campionato-Champions che pagherebbe 90,00. Scudetto e Coppa Italia sarebbero una doppietta da 16 contro 1.(Adnkronos) Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan, i tifosi a Galliani: Portaci Fabregas e Champions

L’ultima volta che il Milan era atterrato a Malpensa con un trofeo si trattava del Mondiale per club, esibito sulla scaletta dell’aereo da Berlusconi in persona. Questa volta la coppa, anzi la Supercoppa, lascia l’area arrivi dell’aeroporto nelle mani dei magazzinieri, anonimamente avvolta in un telo bianco. Ci sono coppe e coppe, d’accordo. Ma in fondo per il Milan non c’è differenza nella nobiltà del metallo: per arrivare a quei 28 titoli collezionati nell’era Berlusconi, una vale l’altra. Piuttosto, questo successo serve per misurare il polso dei sogni estivi fatti dal popolo rossonero. Ogni estate, più o meno, ne ha uno: nel 2008 era Ronaldinho, dodici mesi fa Ibrahimovic, quest’anno è la volta di Fabregas. E’ lui l’oggetto del desiderio recapitato a Galliani dai tifosi che ieri pomeriggio si sono radunati all’aeroporto per accogliere il Milan supercampione d’Italia. Interpretazioni Circa duecento persone, fra tifosi veri con bandiere e magliette, e semplici curiosi di passaggio in una domenica affollata di arrivi e partenze. «Galliani, Fabregas! Prendici Fabregas!»: il tormentone insegue l’a.d. rossonero dal momento in cui spunta dalle porte scorrevoli del terminal 1 fino a quando sale sulla sua auto. Lui li guarda e gli esce un «ehhh…» a mezzo sorriso che può essere interpretato in qualsiasi modo: 1) «Lo so, lo so, vedremo che cosa si potrà fare»; 2) «Magari…»; 3) «Ragazzi non scherziamo, costa troppo ». Qualcun altro gli chiede anche la Champions, mentre il cronista di una tv gli formula la prima domanda su Kakà e lo fa arrabbiare di brutto: «Ma come, abbiamo appena vinto una Supercoppa e mi chiedete se arriva Kakà…». Tre giorni liberi Galliani tira dritto, innervosito, poi cede alle domande successive, che non sono di mercato: «Ci siamo confermati la prima squadra in Italia, e la conferma al vertice del nostro calcio è un bel segno. Comunque, come dice Allegri, fra venti giorni si ricomincia da zero». La gente rende omaggio all’allenatore («grazie mister!»), poi si mette a caccia di autografi, mentre i giocatori lasciano Malpensa per tre giorni di vacanza. La ripresa dei lavori è fissata a Milanello giovedì pomeriggio, tranne che per i reduci di Coppa America: Yepes rientrerà per il Trofeo Berlusconi di domenica 21, mentre Pato, Robinho e Thiago Silva — che mercoledì saranno impegnati in Germania col Brasile—torneranno a disposizione giovedì 25. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan, Wenger: “Cesc non giocherà contro l’Udinese”

Come Mister X lo vediamo molto bene! MILAN, FABREGAS NON GIOCHERA’ I PRELIMINARI DI CHAMPIONS LEAGUE – In arrivo una bella notizia che potrebbe favorire il mercato rossonero nei confronti di Cesc Fabregas, infatti non giocherà il preliminare di Champions League tra Arsenal e Udinese. A confermarlo è proprio il manager dei Gunners Arsene Wenger che ha detto: “Cesc è fuori condizione, non ha neanche una partita nelle gambe, sarà molto difficile che sia della partita contro l’Udinese, questo indipendentemente da una sua eventuale partenza” . Indipendentemente o meno il fatto che non giocherà potrebbe essere propiziatorio qualora il Milan riuscisse a portare a termine la trattativa per portare il giocatore in casa rossonera. Inoltre si è espresso in riferimento allo stesso argomento anche Fabrizio Biasin, caporedattore della sezione sportiva di Libero dicendo: “I rapporti tra Arsène Wenger e il Barcellona non sono certo idilliaci, chissà che magari il manager francese non sia disposto a rinunciare a qualcosa per cedere Fabregas al Milan” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 7 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Allegri: E adesso mi godo il Milan da rimonta

Prima di Istanbul e dopo Istanbul: è il calendario stabilito da Adriano Galliani per la sua vita calcistica, spezzata in due da quella partita. «Dal 2005, fra il primo e il secondo tempo non penso a niente. Esco dalla tribuna, passeggio. Hoavuto l’impressione dell’eurogol di Sneijder, poi è successo poco, fino al secondo tempo ». Secondo tempo che Massimiliano Allegri giudica molto buono, ma a lui è piaciuto anche il primo. «Nei momenti di difficoltà ci siamo difesi. Va bene così». Soddisfazioni Nel 2005 Allegri era l’allenatore della Spal e lefinali di Champions se le guardava alla tv. Ora è un tecnico stimato e vincente, e fa fede anche il fair play degli interisti: Wesley Sneijder, che pure deve avere altre cose per la testa, si ferma a parlare con il tecnico in zona mista. «Mister, complimenti». Magari è stato l’ultimo derby di Milano che ha giocato, carino da parte sua fare i complimenti al vincente rossonero. «Beh, se davvero se ne va noi gli abbiamo fatto segnare il gol dell’addio, meglio di così…», scherza Allegri. Subito dopo passa Stankovic, e i due parlottano un po’. Allegri spiega: «E’ un amico, abbiamo fatto un paio di vacanze in Sardegna al Forte Village. Quando si giocava a calcetto, Dejan correva per me e mi lasciava la palla». Magari lo faceva per rispetto al più anziano, suggeriscono. «Parlo di dieci anni fa. Ero un trentenne». Consacrazione Allegri in questa sera può far tutto: essere ironico, esaminare, discutere con il suo totem Thiago Silva per le vacanze dilazionate (i sudamericani saranno ancora liberi dall’11 al 25, ma in realtà c’è una partita con la nazionale in mezzo). Può scherzare su Emanuelson («questa volta è stato sveglio») e anche su Pato («è entrato subito cattivo, determinato, così lo voglio»). Può godersi l’aria bagnata di Pechino, sai che gioia, e ancora di più l’aria condizionata e la sera di festa nell’albergo vicino al Nido d’Uccello, lo stadio dove ha vinto la sua prima partita in rimonta. «Da quando sono io l’allenatore del Milan non era mai successo, al massimoavevamo pareggiato». Suona strano perché Allegri è qui da un anno e ha già vinto due trofei, e magari oggi pomeriggio a Malpensa—dove la squadra atterra alle 17.30—gli toccherà un’altra razione di applausi. «In questo momento siamo la squadra più forte d’Italia, ma il 28 si ricomincia in campionato e siamo tutti alla pari. Contro l’Inter nell’intervallo ho chiesto di giocare con più coraggio, ci stavamo preoccupando troppo di quello che facevano loro». Loro sono l’Inter, che contro Allegri ha perso tre derby. Non siamo ancora ai livelli di Mourinho, ma i tifosi già alzano la cresta. E Allegri si rituffa nella sala ristorante. Chissà che Galliani, intenerito dal successo, non gli riveli di più su Mister X. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Ibrahimovic: E adesso voglio vincere tutto

Averne, di azionisti così. «Zlatan Ibrahimovic è semplicemente il centravanti più forte del mondo, non lo cambierei con nessuno. E’ un mostro e si vede. Avevamo smesso di vincere e con lui abbiamo ricominciato, perché questo è il secondo titolo», dice Adriano Galliani. «Non voglio fare l’elogio di Ibrahimovic perché non vince Ibrahimovic, a vincere è il Milan. Ma è chiaro che il nostro attaccante ha una grande partecipazione nei nostri successi». Sicurezza L’amministratore delegato parla di quote, i compagni e l’allenatore parlano di sensazioni, e di sicurezza. Giocare con Ibrahimovic ti fa sentire meglio. «E in forma splendida», dice Allegri. «Ha segnato un grandissimo gol, ma per noi non è importante soltanto per quello ». «Uno come Ibra in Italia dovrebbe segnare 30 gol a stagione », esagera Rino Gattuso. «Per la qualità che ha segna troppo poco». Ibrahimovic è una polizza, in campionato è sempre stato così, in Europa un po’ meno e in generale nelle partite secche lo svedese non determinava quanto determina nelle corse a tappe. Fino a ieri aveva giocato 10 finali e vinte 5, più una ai rigori, segnando un solo gol (e un rigore nella sequenza finale della Supercoppa 2008 Inter- Roma). A Pechino ha determinato la partita non solo segnando, ma guidando la rivolta: il Milan aveva fatto la rivoluzione in campionato, l’Inter stava tentando la restaurazione dopo due derby persi. Ibra ha portato i suoi in pareggio e poi ancora avanti entrando nell’azione del gol decisivo di Boateng. Ora tutti si aspettano qualche sigillo europeo in più, che lui non vede l’ora di mettere sulla Champions League. «Ho voglia di vincere tutto e non sono mai stato così bene, ma devo ammettere che senza i miei compagni di squadra sarei morto. Anche stavolta ho segnato grazie a Seedorf, i compagni si sono mossi bene durante l’azione e io cosa dovevo fare se non segnare?». Fatica «Però è stata una settimana dura», dice lo svedese. «Faticosissima, perché non si riusciva a dormire. Per fortuna abbiamo portato a casa il primo trofeo della stagione». Ma Ibrahimovic non è mai contento, forse per questo è diventato Ibra. «Non abbiamo giocato al massimo della nostra qualità, non abbiamo giocato al cento per cento e più. Noi possiamo crescere ancora tanto dal punto di vista tecnico. Possiamo migliorare molto». Che lui possa migliorare tecnicamente, è difficile immaginarlo: Zlatan, pensano al Milan, è tecnicamente perfetto. «Ha una velocità di piede e di testa incredibile per un uomo con il suo fisico», ha detto Allegri qualche giorno fa. Sogni Ibrahimovic è un mondo a parte, ma se lo merita: vive senza essere sfiorato dai fastidi del turnover o dagli altri piccoli dubbi che assillano i calciatori normali. Perché lui è un marziano, e viene da Marte, e fra l’altro sa lottare oltre ad accarezzare il pallone. E’ stato l’unico a giocare bene il primo tempo e bene anche il secondo, mentre la maggior parte dei suoi compagni compagni si è svegliata sull’1 a 0 per l’Inter. «I giocatori, gli attaccanti non si giudicano dal primo o dal secondo tempo», dice Galliani. «Si giudicano nell’insieme ». L’insieme di ieri dà una coppa in più al Milan, e spinge Ibrahimovic in avanti nella classifica dei giocatori decisivi anche quando si gioca tutto in una notte. «Ma è solo un altro passo, il primo di questa stagione. Voglio fare tanto di più. La mentalità vincente del club mi ha conquistato subito, per questo mi trovo così bene a Milano ». Per questo Galliani lo trova il più bello del mondo. Un mostro, ma per modo di dire. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

XXVIII E.B.

Con il successo di ieri, Berlusconi raggiunge quota 28 trofei vinti con il Milan Eccoli nel dettaglio : 15 IN ITALIA 8 Scudetti (Milan Campione d’Italia in carica) 1 Coppa Italia 6 Supercoppe di Lega (Milan neo detentore) 13 ALL’ESTERO 1 Fifa Club World Cup 2 Coppe Intercontinentali 5 Champions League 5 Supercoppe d’Europa Riviviamo l’ultimo attraverso il video degli highlights di Milan Channel e l’album fotografico della gara contro l’Inter ( continua con video e album )

Barbara Berlusconi: “Un trofeo che vale doppio”

Lady Berlusconi. MILAN SUPERCAMPIONE D’ITALIA | LE DICHIARAZIONI DI LADY B – Una Barbara Berlusconi super entusiasta che si congratula con tutti per la vittoria di questo trofeo, il 28° della gestione Berlusconi: “ Faccio i complimenti alla squadra, ad Allegri e Galliani che hanno centrato il primo obbiettivo della stagione. – Continua la fidanzata di Pato e figlia del presidente rossonero –  Il 2011 continua a riservarci grandi soddisfazioni, per noi milanisti questa è una giornata di festa, perchè aggiungiamo un’altra coppa alla nostra bacheca ma soprattutto perchè vinciamo questo trofeo battendo proprio l’Inter. Si tratta dunque di una vittoria che vale doppio. ” La partita ha visto oltre la vittoria del Milan, anche la vittoria del calcio Made in Italy che ha conquistato il popolo cinese: “ al di là del risultato, la Supercoppa italiana è stata uno spot positivo per il calcio italiano che riesce ancora a catturare l’interesse di milioni di tifosi a livello internazionale – ha dichiarato Lady berlusconi – Il nostro resta ancora un calcio di qualità e non potrebbe esser altrimenti per una nazione che, negli ultimi cinque anni, ha vinto due volte la Champions League . ” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 6 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA / Milan: Ibrahimovic, Eto’o, i goal e la questione finale

Uno è abituato a decidere a suon di gol le finali che gioca, l’altro pur vincendo spesso i trofei, quasi mai lascia il segno. Sa­muel Eto’o e Zlatan Ibrahimovic, i due attac­canti che calcisticamente ri­marranno per sempre “lega­ti” dopo lo scambio che li ha visti coinvolti nell’estate 2009 tra l’Inter e il Barcellona (lo svedese in Spagna per 42 mi­lioni più il cartellino del ca­merunense), hanno compor­tamenti diversi quando la partita è di quelle importanti. Samuel non trema, ma fa tremare; Zlatan l’opposto. La Supercoppa di oggi cambierà il corso della storia? Di certo i due centravanti hanno vissuto vigilie simili, almeno sotto il profilo dell’affetto della gente. Osannati dai tifosi, sentono il “peso” di dover trascinare la squadra verso il primo titolo della stagione. Magari con un gol. Eto’o sembra avere una certa dimestichezza (15 centri in 23 finali), mentre Ibra l’ultima volta in una finale ha segnato nel 2002 (1 rete in 10 appuntamen­ti). Non un bel biglietto da visita per lo sve­dese che a oltre 8.000 chilometri di distanza dall’Italia cerca di cambiare l’ultima pagina della storia e di essere determinante in un match decisivo come è spesso capitato al nu­mero 9 nerazzurro. TRASCINATORE – Da quando è all’Inter Eto’o ha segnato 6 gol in 7 finali conquistando 5 trofei su 7. Nessuno in fondo è rimasto sorpreso visto che l’africano ha solo confermato una tendenza che era già lar­gamente positiva nei suoi an­ni al Barcellona, quando ave­va deciso l’atto conclusivo di due Champions League. «Una finale non si gioca, si vince» ha scritto nella sua autobiografia. Sul campo en­nesima conferma poco più di 2 mesi fa al­l’Olimpico, quando con una doppietta ha ste­so il Palermo e ha permesso a Leonardo di al­zare il primo trofeo della sua carriera. Il 2011-12 lo vuole iniziare nello stesso modo anche se avere di fronte il Milan non lo aiu­ta. Motivo? Da quando è arrivato in Italia, ai rossoneri non ha mai segnato e lo scorso an­no nel derby di ritorno ha fallito anche un’oc­casione molto propizia. Il Milan è dunque il tabù di Samuel? Non si direbbe dai prece­denti al Barcellona visto che contro la for­mazione di Ancelotti aveva segnato in Champions Lea­gue (2 novembre 2004: Bar­cellona- Milan 2-1), ma ai mi­lanisti aveva regalato un’amarezza anche l’1 agosto 2000 nell’amichevole vinta per 5-1 dal Real Madrid al Bernabeu. Insomma, sa come si fa e deve solo riuscirci con l’Inter. Sarà la finale di Supercoppa a sbloc­carlo? Un’esultanza particolare, raccontano, è già pronta. TRASCINATO – Diverso il discorso di Ibrahimo­vic che in carriera aveva alzato da protago­nista la Coppa d’Olanda 2002 con l’Ajax fir­mando una delle reti necessarie per battere l’Utrecht, ma che poi non è stato in grado di ripetersi su certi livelli di “decisività” nelle stagioni successive. Né alla Juventus, né al­l’Inter, né al Barcellona. Una conferma elo­quente arriva dagli oltre 9 anni durante i quali non è più riuscito a battere il portiere avversario in una finale. E pensare che di oc­casioni ne ha avute: tutte sprecate a livello personale anche se poi come squadra i suoi compagni gli hanno spesso permesso di festeggiare a fi­ne partita. Da avversario del-l­’Inter ha deciso il derby d’an­data dello scorso anno per un calcio di rigore procurato (fallo subito da Materazzi) e poi trasformato, mentre al ri­torno era out per squalifica. Scena muta negli incroci con il Barcellona quando le sue prestazioni delu­denti hanno penalizzato non poco la forma­zione di Guardiola, ma zero reti anche ai tempi della Juventus, con una sconfitta nel­la finale di Supercoppa Italiana del 2005. Pe­chino sarà l’occasione del suo riscatto? Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!