Hamsik sta diventano un «osso» troppo duro anche per il Milan. Nonostante la mediazione, neanche poi così discreta e impalpabile, di Mino Raiola l’assalto allo slovacco del Napoli presenta molte, troppe insidie. La situazione è sempre più complicata, a maggior ragione dopo l’intervento molto netto e deciso del presidente De Laurentiis che ha indicato nella cifra di almeno 100 milioni il prezzo del cartellino del centrocampista napoletano. PANZER – Il Milan, a questo punto, deve rive-dere le sue strategie e, comunque, già da tempo ha ristretto a pochi nomi la lista dei candidati che potrebbero essere identificati con «mister X». Fabregas e Nasri sono ormai usciti dalla visuale del radar rossonero perché rispettivamente opzionati da Barcellona e Manchester City. Il club di via Turati potrebbe tornare sulle tracce di Bastian Schweinsteiger (26 anni), approfittando anche del fatto che il centrocampista tedesco è ospite, insieme a tutto il Bayern di Monaco, della Regione Trentino a Riva del Garda. Da ieri sera e fino a sabato prossimo i bavaresi si alleneranno ad Arco di Trento. Il centrocampista tedesco, capace di gestire al meglio tutti i ruoli del centrocampo con buona propensione anche al gioco offensivo nel tridente del 4-3-3, sta affrontando questa nuova avventura (la decima consecutiva) con il Bayern senza grandi entusiasmi. Complice non solo la recente stagione dove i bavaresi hanno fallito tutti gli obiettivi, compresa la qualificazione diretta alla prossima edizione della Champions League (tra un mese e mezzo avranno i preliminari), ma anche una certa monotonia che sta caratterizzando la sua carriera. Anche il passaggio dallo spericolato Van Gaal al fin troppo collaudato Jupp Heynkes, alla sua terza apparizione, nell’arco di vent’anni, sulla panchina dei bavaresi, sta facendo riflettere il panzer di Kolbermoor. ALLEGRI – Al tecnico piace il forte tedesco che, rispetto ad Hamsik, ha un’altra peculiarità da non sottovalutare: un’eccellente esperienza a livello internazionale. Schweinsteiger, con la maglia del Bayern, ha già collezionato 65 presenze in Champions League e 7 gol. Un dettaglio da non sottovalutare considerato il fatto che il Milan edizione 2011-2012 cercherà di entrare almeno nelle prime quattro della competizione europea più importante e pregiata d’Europa. Allegri apprez-za soprattutto la duttilità e la forza del tedesco in grado di attaccare e difendere con la medesima disinvoltura. Certo però il Milan dovrebbe acquistarlo prima dei play-off di Champions League del Bayern (classificatosi al terzo posto nella recente della Bundesliga), altrimenti potrebbe utilizzarlo solo in campionato. DIFFICOLTÀ – L’unica plausibile e facilmente intuibile è legata al prezzo del forte centrocampista che potrebbe scendere se Bastian disputasse i play-off di Champions. Il Bayern lo valuta almeno 30-35 milioni. Ma, davanti a una richiesta esplicita di Schweinsteiger (assistito dal suo procuratore Robert Schneider) il club potrebbe anche decidere di lasciare libero uno dei suoi campioni più pregiati che, fra l’altro, da poco ha rinnovato il suo accordo fino al 30 giugno 2016. Anche se Bastian ha chiesto più volte a Van Bommel, ingaggiato dal Milan lo scorso gennaio dopo che l’olandese aveva rescisso il suo accordo proprio con i tedeschi, notizie sul suo ambientamento a Milanello ricevendone indicazioni più che lusinghiere. E’ possibile che il Bayern possa anche chiedere una precisa contropartita tecnica al Milan. Il francese Flamini (il suo contratto rossonero è in scadenza fra un anno) piace da sempre alla società bavarese. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
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CALCIO/ Milan: Baresi a Nairobi. In Kenya con Fondazione Milan.
Un po’ di Milan in Kenya. Oggi sarà festa a Nairobi, come riporta la Gazzetta, dove Fondazione Milan darà vita a un altro progetto, nell’ambito del programma «Alice for Children». Franco Baresi inaugurerà una casa accoglienza destinata agli orfani della capitale e domani darà il calcio d’inizio al 1˚ Milan Slums Championship, speciale torneo di calcio dedicato ai ragazzi delle baraccopoli di Nairobi. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: De Laurentiis: Hamsik al Milan? Caso mai all’ Inter
«Non mi conoscono», ripete. E De Laurentiis si rivolge non solo a chi pensa di sottrargli uno dei pezzi pregiati con manovre subdole ma anche a chi vorrebbe fargli cambiare idea sui diritti d’immagine o indurlo ad acquistare calciatori d’età avanzata, incedibili tra un po’. Per De Laurentiis, il progetto di crescita sportiva non può prescindere dalla crescita del fatturato del club, nonché dalla costante ascesa della struttura societaria. Ed in effetti in sette anni, società e squadra hanno compiuto passi da gigante: dalla C1 fino alla Champions League. Forse proprio questa accelerazione del progetto ha «complicato» i piani di De Laurentiis. Ma il patron della Filmauro è pronto a procedere con il solito buon senso e la riconosciuta lungimiranza. Quattro giocatori in entrata quando il calcio mercato è appena iniziato (Fernandez, Donadel, Dzemaili e Rosati), sono il segnale di una voglia di operare, migliorare sul piano qualitativo il gruppo, potenziare la squadra laddove è possibile farlo. Le follie non appartengono alla filosofia di De Laurentiis. A lui, invece, appartiene la saggezza dell’imprenditore che se intravede la scommessa giusta non esita un attimo a raccoglierla. Lo fece per Cavani, è pronto a farlo per un altro pezzo da novanta. E su Hamsik non transige: «Non mi conoscono…». De Laurentiis, è diventata immediatamente un’estate bollente? «E perché mai? Io sono sereno, osservo e rifletto. Intanto vado avanti con il progetto: in sette anni, dalla C alla Champions: direi che siamo stati bravi. E continueremo ad esserlo: tant’è vero che, allo stato, questo Napoli è già più forte del suo predecessore». Però c’è Hamsik che è finito in un vortice…. «Ma no: Marek è un bravissimo ragazzo, al quale voglio bene. Per educazione e per rispetto non gli ho imposto il silenzio, come pure avrei potuto fare. Però è chiaro che se poi le sue dichiarazioni dovessero produrre danni, a quel punto sarei costretto a fare delle valutazioni. Ma non accadrà». Sarà un caso, ma la presenza di Raiola, nello staff del management del calciatore, ha modificato la situazione. «Ho incontrato Venglos e Raiola a cena, dopo la finale di Champions. E il giorno dopo, fu Raiola a chiamarmi. Mi disse: secondo me, fa male a non venderlo. Risposi senza esitazioni: si faccia i fatti suoi». Andiamo per ordine: ma c’è una possibilità che Hamsik vada via? «Hamsik non è sul mercato, l’ho detto e lo ripeto. Se poi volete una cifra, allora vi accontento: viste le valutazioni che sento in giro, valutato il calciatore, allora dico che per prendersi Hamsik si può cominciare a discutere partendo da 100 milioni. Poi magari uno si siede e trova un punto d’incontro: ma per cominciare a chiacchierare, ci vogliono cento milioni di euro». La cosiddetta proposta indecente… «Io con Galliani sono stato chiaro, qualche giorno fa. Gliel’ho detto: Adrià ma a che gioco stiamo a giocà? Su Hamsik c’è poco da dire, basta andare a prendere l’almanacco e poi chiacchieriamo: è uno dei centrocampisti più bravi, che segna tanto, marca, copre, fa tutto. Altro che quaranta milioni, come sento dire in giro: ce ne vogliono 100. Oppure Pato e 50 milioni». E’ il gioco delle parti…? « Scherza? Io non faccio il mercante e dunque non vendo Hamsik, ragiono in funzione del Napoli, tant’è vero che cerco già il nuovo Marek, il nuovo Lavezzi. E poi, posso confessare una cosa: chi mi ha chiesto dello slovacco è stato Moratti, tre anni fa, con rispetto e signorilità. Gli risposi che il calciatore non era sul mercato. Me lo ha chiesto di nuovo due mesi fa, sempre con stile: Aurelio, è vero che stavolta si può trattare Hamsik? Ho detto ancora di no. Ma ho anche aggiunto che il suo atteggiamento m’aveva colpito ed ho promesso – nel caso in cui dovessero cambiare gli scenari un diritto di prelazione all’Inter. La chiami opzione morale, la chiami come vuole lei: ma perché accada qualcosa, bisogna che ci siano nuove condizioni. Hamsik non si vende ». E se questa situazione spingesse il calciatore a chiedere un adeguamento economico? «Beh, credo che ci sia un contratto rinnovato da non molto. Già quella è una garanzia, o no?». Perdoni: e chi comprate? «Abbiamo le idee molto chiare. Siamo già intervenuti con una serie di acquisti: Fernandez l’abbiamo preso a gennaio ma qualcuno se ne dimentica; poi Donadel, Rosati e Dzemaili che sono garanzie tecniche, gradite a Mazzarri. Interverremo sul centrocampo, sull’attacco: voglio una punta forte, da doppia cifra, che valga i nostri tre tenori». Inler o Vidal in mezzo? «Ci piacciono entrambi, non ne abbiamo fatto mistero, ne abbiamo parlato con i diretti interessati. Poi verificheremo. Ma può darsi anche che arrivi un centrocampista che finora non è comparso sui giornali». Avete un mister X pure voi? «C’è un giovane che mi piace: in Europa o in Sud America, non ve lo dico. E poi un bomber. E poi vedremo in corso d’opera, magari arriva persino un centrocampista in più rispetto a quanto abbiamo pensato sino ad oggi. Il mercato a volte ha sviluppi inattesi ». Ma volevate un difensore, Criscito… «Che però gioca anche da esterno di fascia ». Ma – perdoni – Mazzarri ha perplessità su Ruiz… « Questo lo dice lei. Comunque, il ritiro aiuterà lo spagnolo a calarsi nei movimenti tattici del Napoli. Sul valore dello spagnolo non si discute: ha l’età, il fisico e il talento dalla sua. Deve abituarsi a un calcio diverso da quello esibito fino al suo arrivo in Italia ». Avete mollato Yebda… «E nonostante avesse esperienze internazionali. Vuol dire che puntiamo su un quarto uomo di spessore ancora superiore. Vogliamo far bella figura, intendo garantire a Mazzarri quei ventidue calciatori d’organico di pari livello che serviranno ad essere più autorevoli in Champions. Nella passata stagione europea, quando andavamo in trasferta, qualcosa concedevamo». Il bomber, diceva: Pandev non le dispiace. «Né a me, né a Mazzarri. Ma non ci abbiamo mai pensato. Se l’Inter paga mezzo stipendio… ». Sanchez la fa ingolosire… «Le lascio la supposizione. Ma sì, gran bel giocatore, non si discute….». Mazzarri s’è rasserenato, dopo il finale un po’ elettrico? «E’ in vacanza, ma è partecipe. E’ straordinario, perché non chiede, o perlomeno non entra nello specifico delle richieste. Voglio che si senta a suo agio ed avrà la struttura tecnica di cui ha bisogno: due calciatori per ogni ruolo, così sarà possibile affrontare le insidie di una stagione dispendiosa. Ha grandi meriti nella nostra crescita, perché il Napoli è una squadra assai disciplinata con un tecnico assai credibile ed autorevole agli occhi dei propri calciatori». Torniamo a Criscito…. «Lasciamo perdere, ormai è fatta ed è inutile tornarci su. Volevo fare un affare con il mio amico Preziosi, c’eravamo riusciti». Poi è subentrato lo scoglio…. «Ma quale scoglio? Sempre questi discorsi sui diritti d’immagine. Sto calcio è veramente unico e inaccettabile: ma vi pare che uno compra un calciatore, dunque un artista in quanto prestatore d’opera, e poi deve piegarsi ai suoi desideri, a contratti stipulati in precedenza? Ma nel cinema quando ingaggi una star tutte queste capriole non esistono! Sono da sette anni alla guida del Napoli e intorno a me ho notato che esiste un mondo opacizzato, ibernato, una Figc ibernata su posizioni ottocentesche». Con quale Napoli si appresta a vivere l’esperienza Champions? «Con una squadra che è già tra i top team, come dimostra ciò che siamo stati capaci di costruire in questo periodo della mia gestione. Io non cerco acquisti per domani, ma per il futuro. Fernandez è già da tripla serie A e prenderemo altri tre calciatori. Ma siamo coscienti, pur in presenza di un fatturato cresciuto: vogliamo migliorarci sempre, senza lasciarci scannare dalle regole del mercato». Tra i suoi cavalli di battaglia, lo stadio e la tv. « Dobbiamo seguire il modello- inglese, cultura dell’educazione non della repressione. Ci vogliono leggi serie e invece siamo fermi all’età della pietra. Pure in Lega, invece di lavorare in comunione, si pensa alla spartizione di qualche milione di euro. Ci sono bacini di utenza che ci aspettano. Io sto pensando seriamente alla tv del Napoli, per servire i tifosi 24 ore al giorno. E poi alla radio. Io lavoro in nome, per conto e per amore del Napoli: ho rinunciato a fare film in America, per stare vicino al club». Essere arrivati così in fretta in Champions può, paradossalmente, avere un costo? «Se qualcuno pensa di poter scegliere Napoli per soldi, allora può pure farne a meno. Chi viene qui da noi, deve amare la società, la maglia e la città. Napoli è una scelta di cuore». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Gattuso:’ Il Milan e’ casa mia’
Rino Gattuso, ieri a Torriglia (Genova) ha confermato: “Il Milan è casa mia. La Champions? La Società qualcosa sul mercato lo farà”…
RASSEGNA STAMPA / Milan: Hamsik : Il Milan è un’ ottima squadra
Si sta godendo il sole in Costa Smeralda in compagnia della moglie Martina e del piccolo Christian. Hamsik sa di aver scatenato un pandemonio con quella sua intervista alla Pravda. Ma non sembra preoccuparsene più di tanto. Regge il figlioletto in braccio quando viene raggiunto dalle telecamere di Sky Sport 24 a bordo della piscina dell’hotel di Baia Sardinia dove alloggia con alcuni amici slovacchi. Sorride. «Ho sentito tante voci e neanche tutte giuste. Io penso così: sono molto felice a Napoli, non è che ho fretta ad andare via però se viene una proposta di qualsiasi squadra, una grande squadra, ci penseremo io, il Napoli e chi mi vorrebbe. Non è che per forza debba andare via» . MILAN, SBRIGATI -Pensiero abbastanza chiaro quello dello slovacco. Non ha intenzione di arrivare ad un braccio di ferro con il Napoli. Ma neanche restare impassibile se dovesse arrivare l’offerta di una« grande squadra ». Conferma che tutto tace per ora:« Ufficialmente non è arrivato ancora niente. Si parla tanto. Vediamo, c’è tempo». Hamsik si prepara alla lunga estate. E non avrebbe alcun problema a restare a Napoli:«No, anzi, sono felicissimo e lo è anche la mia famiglia », confidando di aver già individuato l’asilo per il piccolo Christian. Lo slovacco, pur così giovane, è maturo, riflessivo, abile nel dribblare le domande più insidiose. Glissa sul mercato azzurro:«La società sta lavorando molto bene. Ha fatto ottimi acquisti e penso che vorrebbe fare bene anche il prossimo anno. Sicuramente non sarà facile ripetere un campionato così», confessa davanti alle telecamere. Gli ritorna il sorriso quando entra in merito alla presunta valutazione datagli da De Laurentiis (che in realtà andrebbe ancheoltre i 40 milioni ipotizzati):«Non penso di valere tanto…Forse ne valgo cinque ma le valutazioni le fanno gli altri». Al Napoli costò 5.5 quattro anni fa. E’ evidente che in cima alle sue preferenze ci sia il Milan:« Ha vinto lo scudetto, è la squadra più titolata al mondo, cos’altro dire?». Infine rivela di aver incontrato una sola volta Raiola e di non aver mai parlato con Galliani. E scherza di nuovo quando gli viene riferita la percentuale data dall’ad del Milan ad un suo eventuale traferimento, zero per cento:«Se l’ha detto lui…». NEANCHE LE SPESE -Ma De Laurentiis, pur non sapendo ancora cosa avrebbe dichiarato Marek Hamsik in tv, era andato giù duro si chi aveva avanzato la valutazione dei quaranta milioni di euro il giorno prima:«C’è chi non ha ascoltato per intero il mio intervento in radio di ieri. Hamsik è fuori mercato- ha dichiarato il presidente -Avevo detto che non lo cedo nemmeno per 40 milioni. Io l’ho preso per valorizzarlo ed ho investito tanto per metterlo in condizioni di esplodere. Che ci faccio con 40 milioni? Ci pago solo le spese. Ma mi sto convincendo che non tutti gli addetti ai lavori capiscono di calcio. E devo pensare che si vuole fare solo rumore o perchè si è sordi, o qualcuno vuole fare assist ai procuratori, o addirittura asserviti. Io invito piuttosto ad andare in profondità e ad ascoltare bene quello che dico». Per De Laurentiis, quindi, Hamsik vale più di quaranta milioni di euro. E non è certo disposto ad abbassare quella richiesta. Tocca al Milan farsi avanti, ora. Lo slovacco li ha chiamati apertamente al tavolo da poker dove sono già seduti lui ed il Napoli. Ma si accomoderà mai Galliani? Più probabile che Hamsik si rassegni a giocare la Champions con la maglia azzurra e poi l’estate prossima semmai si vedrà.Con De Laurentiis è dura spuntarla. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Berlusconi, Il sogno è Iniesta e un’altra Champions League
RASSEGNA STAMPA / Milan: Berlusconi, Il sogno è Iniesta e un’altra Champions League | ilmilanista.it Notizie Rassegna Stampa Tutte le Notizie
CALCIO/Milan, il figlio del Presidente e il desiderio della Champions
Milan, affare di famiglia. Il figlio del Presidente Berlusconi, Pier Silvio, non ha rinunciato a dire la sua sui rossoneri e sul mercato estivo. Su Marek Hamsik ha dichiarato che “Non ne so niente, ma il Milan è una squadra equilibrata, anche se Hamsik è un giocatore di spessore”. Parole importanti anche su due brasiliani del presente e del passato e sul tecnico che si è laureato Campione d’Italia al primo anno: “Un ritorno di Kakà? Io nei ritorni non credo mai. Pato rossonero a vita? E’ fortissimo, ma nel calcio nessuno è a vita. Allegri per lo spirito che ha mi ricorda Sacchi”. Una battuta anche sui prossimi obiettivi stagionali: ” Tra la Champions League e la seconda stella scelgo la Champions”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Calciomercato Milan: ceduto Onyewu
Si è conclusa nel miglior modo possibile la vicenda di Oguchi Onyewu, il difensore statunitense arrivato al Milan ,due anni fa, a parametro zero, dallo Standard di Liegi e inserito prepotentemente nel “ guinnes dei primati” avendo giocato , in quasi due stagioni, una sola volta in Champions League. Nel gennaio scorso, Onyewu , era stato ceduto in prestito, con diritto di riscatto, al Twente e tutto lasciava presagire che la sua permanenza in Olanda dovesse durare a lungo. Purtroppo la dirigenza della squadra di Enschede ha deciso di non esercitare il proprio diritto di prelazione sul cartellino del forte difensore, restituendolo al mittente. Fortunatamente, per il giocatore, si è fatto vivo lo Sporting di Lisbona che gli ha offerto un contratto di tre anni a patto di non pagare il cartellino. Il Club di Via Turati è stato felicissimo di rescindere il contratto al giocatore che ora è libero di iniziare una nuova avventura. In bocca al lupo, Oguchi. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on giu 30 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Hamsik non dice nulla di male»
«Non ci sembra che Marek abbia detto nulla di male in quella intervista» , fa sapere al telefono un collaboratore della Central Sport Management, l’agenzia che fa capo a Juray Venglos, procuratore di Hamsik e che da un anno si è trasferita nella nuova sede alle porte di Bratislava, in Lakeside Park, Tomasikova, civico 64. E’ qui che curano tutti gli interessi che ruotano intorno al calciatore slovacco: dalla gestione del sito internet, alla partecipazione a cerimonie di beneficenza, ad altre richieste per contratti pubblicitari che non possono esaudire perché i diritti d’immagine sono di proprietà del Napoli. Ed è nello stesso ufficio che un’estate fa arrivarono due fax, uno del Chelsea e un altro del Manchester City, con proposte d’ingaggio superiori a quella del Napoli. Poi De Laurentiis rilanciò, adeguando e allungando il contratto fino al 2015, e sia Venglos che Hamsik accettarono senza batter ciglio. Dopo la qualificazione alla prossima Champions League sono iniziati i pruriti. E da qui, la chiamata a far parte dell’entourage di Mino Raiola che già a gennaio a Milano ebbe modo di dire: « Sono simpatizzante del Napoli, ma alla lunga sarà difficile trattenere certi giocatori e resistere a talune proposte economiche » . Evidentemente voleva essere il primo messaggio. Ma Galliani ha escluso ogni interessamento del Milan per Hamsik, ripetendo anche ieri sera mentre lasciava la sede della Lega: «Possibilità che il giocatore venga da noi? Zero » . FRASI CONFERMATE – «In fondo, cosa aveva detto di male il ragazzo in quella intervista? » , ripetono alla Central Sport Management. L’avvocato Venglos non c’è o perlomeno non parla. Lui, professionista- gentiluomo, figlio del Venglos ct della nazionale slovacca ed ex calciatore dello Slovan, ha demandato a Raiola il compito di intervenire e gestire la situazione. Ma lo stesso Venglos avrebbe anche confidato, «per quest’anno sarà difficile convincere il Napoli a ceder-lo, il presidente è irremovibile, forse avverrà l’anno prossimo». Hamsik, intanto, con il piccolo Christian e la compagna Martina, si gode ancora un pò di giorni di relax a Banskà Bistrica, partecipando a qualche serata di beneficenza (è testimonial dell’associazione slovacca per l’emofilia) e poi dovrebbe fare una settimana di mare in Sardegna. Ma è pronta la convocazione per il ritiro di Dimaro. Non senza intui-bili preoccupazioni da parte di Mazzarri, che reputa fondamentale avere a disposizione giocatori motivativissimi ed entusiasti di affrontare la nuova avventura. RAGGIUNGIBILISSIMO – De Laurentiis dal canto suo insiste nella linea della fermezza. E commentando un’affermazione di Mancini a proposito di un interessamento del Manchester City per Lavezzi (peraltro neanche disposto ad onorare la clausola di 31 milioni di euro), ha detto, divertito: « Io sono raggiungibilissimo, perchè nessuno chiama? Qui tutti dicono di avere i soldi ma nessuno ha fatto mai un’offerta. Caro Mancini, mi dispiace, ma stiamo precorrendo i tempi». In quanto alle valutazioni, ritenute esagerate dal tecnico del City, il Napoli le ritiene più che giuste: sia Lavezzi (25 anni) che Hamsik ( 24) devono ancora dare il meglio di sé. E percepiscono un ingaggio che rasenta i due milioni di euro. Per cui, quaranta per lo slovacco e trentuno (come da clausola rescissoria) per l’argentino, entrambi nazionali, sono quotazioni nella norma, a parere di De Laurentiis. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: A Parigi a caccia di Nasri
Galliani, blitz a Parigi. Martedì sera, per l’esattezza, per intervenire a un evento di uno sponsor (orologi di grande pregio) del Milan. Nulla di clamoroso, almeno in apparenza, il viaggio nella capitale francese. Nella primavera 2008, però, ci fu una storia identica: l’ad di via Turati incontrò in gran segreto, in una saletta privata dell’aeroporto di Orly, il francese dell’Arsenal Mathieu Flamini che poi venne ingaggiato a parametro zero nel mercato estivo. Galliani ieri mattina si è presentato in Lega con due ore di ritardo rispetto all’orario dell’inizio della delicata assemblea per la ridistribuzione dei proventi televisivi. Dunque, cosa è accaduto a Parigi? Sembra che il numero due di via Turati, che ieri a margine dell’assemblea di Lega ha «azzerato» (almeno per il momento) i possibili arrivi di Hamsik e Ganso, abbia approfittato dell’occasione per fare un sondaggio riguardo al francese Samir Nasri (l’agente del trequartista è Alain Migliaccio) che fra un anno andrà in scadenza di contratto con l’Arsenal. Anche il fantasista, che negli ultimi mesi è stato seguito anche dall’Inter, sembra deciso ad abbandonare il club londinese dove, finora, non ha avuto molta fortuna come tutti quasi i suoi compagni di squadra. Si fanno sempre più intensi, quindi, i tentativi di fuga dall’Arsenal, in prolungata e irreversibile crisi d’astinenza di vittorie, di campioni che cercano palcoscenici più pregiati e concreti. MISTER Y – Nasri è da catalogare con questa sigla nel gergo mercan-tile dell’attuale estate milanista. Si tratta dell’evoluzione del «mister X» annunciato dal Milan subito dopo la fine del campionato che era tatticamente collocabile solo come mezz’ala sini-stra. Nasri, in real-tà, è un trequartista, un giocatore di grande qualità in grado di proporsi anche come attaccante aggiunto. Nella passata stagione, in 46 parti-te complessivamente disputate, Nasri ha segnato 15 gol e confezio-nato 6 assist. Il suo eventuale in-gaggio costringerebbe Boateng a retrocedere sulla linea mediana. TRIPLO ZERO – L’ad rossonero ha ab-bandonato la sede di via Rosellini riassumendo con concetti chiari e precisi, almeno in questo momento, i possibili obiettivi del Milan nella seconda parte di questo mercato estivo. «Ci sono zero possibilità che arrivi Hamsik, zero possibilità che arrivi Kakà, zero possibilità che arrivi Ganso – ha puntualizzato il plenipotenziario rossonero – Fabregas andrà in un’altra squadra, Kucka non è per l’immediato futuro (dovrebbe es-sere ingaggiato a partire dalla stagione 2012-2013; ndr). Danilo? Vediamo… » Su quest’ultimo, il brasiliano (extra-comunitario) del Santos, c’è stato subito un forte interessamento dopo la finale di ritorno di Coppa Libertadores dove il Santos aveva trionfato (2-1) sul Penarol. Sono in rialzo anche le quotazioni di un altro brasiliano dell’Arsenal, Denilson, che il Milan sta tenendo sotto controllo nell’eventualità che Flamini, che ha il contratto in scadenza nel 2012, possa essere contattato da Leonardo per andare a rinforzare il risorto Paris St. Germain. Intanto ieri il club di via Turati ha ceduto in prestito al Getafe il ventenne difensore Michelangelo Albertazzi. SENTENZA – Sta riprendendo quota, quindi, il mercato milanista anche perché il nuovo cambio di strategia impone scelte diverse rispetto a quelle di qualche settimana fa. La squadra di Allegri non è ancora pronta per portare l’assalto al dominio del Barcellona in Champions e, per questo motivo, l’obiettivo è puntato sul campionato a maggior ragione se entro le prossime settimane dovesse essere deciso di revocare all’Inter lo scudetto 2005-2006 come chiesto dall’esposto della Juve presentato nel maggio 2010. Questo metterebbe il Milan nelle condizioni di vantaggio nei confronti dell’Inter (che scenderebbe da 18 a 17 titoli nazionali) nella rincorsa verso la seconda stella. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
All Goals Season 2002 / 2003 [Part 3]
100 Goals 55 Seire A 19 Cup Italia 26 Champions League…
All Goals Season 2002 / 2003 [Part 2]
100 Goals 55 Seire A 19 Cup Italia 26 Champions League…
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Barça-Fabregas: sì a 39 milioni
L’ultimo capriccio di Abramovich sarà battezzato oggi allo Stamford Bridge: alle 9.30 il Chelsea presenterà Villas Boas, l’allenatore prelevato dal Porto a suon di milioni (15 per la clausola di rescissione e altri 15 per un triennale). Villas Boas dovrebbe avere come vice Di Matteo, di ritorno ai Blues, e sa che cosa l’attende: deve vincere la Champions. In Francia, intanto, si dice che il Marsiglia può riprendere Drogba, mentre l’agente di Essien ha rivelato che il ghanese non intende muoversi da Londra. Abramovich, che vuole fare dell’osservatore Emenalo il nuovo diesse, invece è pronto a esaudire le richieste di Villas Boas: Modric, Bale, Falcao, Moutinho e Hulk. Da Madrid però rimbalza una voce: Ashley Cole al Real. Wenger L’Arsenal sta rassegnandosi a perdere Fabregas, sempre più vicino al Barça: secondo il Guardian l’offerta è salita a 39 milioni vicinissima alle richieste dei Gunners. Inoltre, secondo indiscrezioni inglesi, Cesc sarebbe pronto a non presentarsi al raduno per forzare la mano ai dirigenti dell’Arsenal. Che, nel video di presentazione della stagione, ha inserito tutti i big tranne Fabregas. Il catalano è il primo nome richiesto da Guardiola, proprio come un anno fa: il presidente Rosell non può deludere ancora il suo allenatore. In Spagna, attenzione anche a Coentrao: è andato al raduno del Benfica, ma sembra a un passo dal Real. Wenger intanto sembra aver avrebbe individuato in Vidal (Leverkusen) un possibile sostituto di Fabregas. Piacciono anche Mata del Valencia (trattativa complicata) e Gary Cahill del Bolton, mentre il City è sempre più concreto nella trattativa per Cerci. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
All Goals Season 2002 / 2003 [Part 1]
100 Goals 55 Seire A 19 Cup Italia 26 Champions League…
Milan, el Shaarawy: “Cercherò di fare bene con il Milan, sono molto contento ed emozionato”
Parla già come un rossonero doc MILAN, EL SHAARAWY PARLA DA ROSSONERO – Ai microfoni di Milan Channel , ha parlato El Shaarawy raccontando il suo ingresso al Milan e le possibilità di adattamento alle necessità dell’allentore: “Sono molto contento ed emozionato, perchè il Milan è la mia squadra del cuore e la più titolata al mondo. Sono un ragazzo di 18 anni che sta facendo la maturità ed è venuto quà per crescere e imparare. Ringrazio i presidenti per avermi dato questa opportunità. – prosegue dicendo – Questo è uno stimolo per fare bene anche se sarà difficile perchè accanto a me avrò grandi campioni e sarà difficile trovare spazio, ma io cercherò di fare bene. Il ricordo più bello da tifoso è la Champions vinta contro la Juve, speriamo di ripeterci quest’anno. Ringrazio Allegri per le parole che ha detto su di me, è un grandissimo allenatore. Ho visto che il Milan gioca con il 4-3-1-2, cercherò di adattarmi anche se a me piace partire più da esterno sinistro, infatti non nasco proprio come trequartista. Come numero di maglia avrò il 92. Sarebbe un onore giocare insieme a Kakà perchè oltre ad un grande calciatore è una grandissima persona “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 28 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry