C’é posta per Galliani. «Ho parlato con Ganso, sta recuperando a tempo record dopo l’infortunio muscolare. Vuole giocare la coppa America e vuole il Milan. Ho letto che la trattativa avrebbe avuto uno stop. Ho letto che si parla di dicembre. Non ci siamo. Ganso va preso ora». Thiago Silva va dritto al bersaglio. Nella zona mista dell’Estadio Serra Dourada spinge il Milan all’assalto di Ganso. «Questo è il momento giusto». Thiago ha voglia di parlare di mercato. «Mexes è un grande acquisto. Ha classe e personalità». E’ ufficiale l’arrivo di Taiwo. «Lo conosco meno. E’ una forza della natura, vero? Comunque per quanto riguarda la difesa l’acquisto migliore è la conferma di Nesta, un punto di riferimento per tutti». Ibra ha annunciato che resterà al Milan.«Io e Zlatan abbiamo una battaglia da vincere: alzare la Champions. E’ il sogno che coltivo fin da bambino. E Ibra, dopo aver conquistato una montagna di scudetti, deve dimostrare di essere un numero uno anche in Champions». Cassano non ha ancora deciso il suo futuro.«Capisco i suoi dubbi. Per disputare il campionato europeo da titolare deve giocare con continuità. Lui ci tiene molto alla maglia azzurra». Cosa gli consiglierebbe? «Di sposare l’idea che lo rende più felice. Mi auguro resti al Milan. Abbiamo bisogno del suo talento». E dei gol di Pato. «L’amore fa bene. Ale è maturato, più tranquillo. Sarà la stella della prossima stagione. Uno come Pato può arrivare a vincere il Pallone d’Oro». Galliani ha promesso l’acquisto di una mezzala. «Asamoah mi piace. Ha qualità. E corre come un pazzo per 90 minuti. Mi sembra che il Milan abbia le idee molto chiare su come rinforzare la squadra. Il prossimo anno vogliamo provare a vincere tutto». L’estate scorsa si parlava di offerte favolose da Real e Barça per il suo cartellino. «Invece ora sono scomparso dal calcio mercato. Finalmente hanno capito che voglio restare in rossonero per tutta la vita. E con gli acquisti giusti non avremo niente da invidiare al Barcellona di Guardiola. Ecco perché dico che non bisogna perdere tempo con Ganso». La «lettera» è stata spedita. Galliani, accetta l’invito? La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
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Milan: Hamsik incedibile, Braida lavora a Bruxelles per Witsel ma Bale è tra i primi d’interesse
Gareth Bale, forse il nome che cerca il Milan MILAN, HAMSIK INCEDIBILE, BRAIDA LAVORA PER WITSEL MA L’INTERESSE PRINCIPALE E’ PER BALE – Ai microfoni di Rai Sport ha parlato Walter Mazzarri chiudendo la possibilità di un trasferimento di Marek Hamsik che, a questo punto, risulterebbe incedibile: “ Hamsik? Avendo un rapporto importante con i miei giocatori credo che Marek voglia restare qui, vuole giocare la Champions con la maglia del Napoli I nostri giocatori più rappresentativi resteranno almeno per un altro anno a Napoli. Allenatori giovani? Io credo che per gestire una rosa ampia e di qualità sia necessaria una grande esperienza “. Pare che l’idea principale che sta scuotendo il mercato estivo rossonero sia Bale, eventualmente anche Fabregas ma pare proprio che l’interesse principale sia per il talento del Tottenham su cui Ariedo Braida sta lavorando da giorni, in questo momento, però, Braida si trova a Bruxelles per discutere con i procuratori di Witsel, altro nome che è rientrato nel mirino rossonero da qualche settimana. Witsel, tra l’altro, corrisponde perfettamente alla descrizione fatta da Massimiliano Allegri in diretta su Sky Sport24 proprio qualche giorno fa. Arianna Forni, Direttore . www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 4 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: JORDAN APRE PER BALE AL MILAN
Il vice allenatore del Tottenham Joe Jordan, ex giocatore del Milan e protagonista della rissa con Gattuso negli ottavi di finale di Champions League, ha parlato a Radio Manà Manà di un possibile approdo di Bale in rossonero:’ Bale al Milan? Dipende solo da lui, deve scegliere cosa fare. Per noi può restare’. Le parole di Jordan quindi lasciano aperti molti scenari di mercato e le possibilità di vedere Bale con la maglia del Milan aumentano. Il gallese rappresenterebbe un colpo fomidabile della dirigenza rossonera che si assicurerebbe un’ala sinistra dal fisico possente, dalla corsa incessante e dall’ottima tecnica. Senza dimenticare che in Champions ha già realizzato una tripletta all’Inter… IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Calciomercato Milan news: Raiola porta Maxwell a Milano
Mino Raiola potrebbe portare Maxwell a Milano, stavolta nell’altra sponda quella rossonera. Dopo la mancata convocazione nella finale di Champions il brasiliano ed il suo procuratore hanno brontolato e non poco. Visti i buoni rapporti che si sono instaurati tra Raiola e l’ad Galliani l’affare potrebbe andare in porto. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan, Ibrahimovic “Ho vinto sei scudetti delle tre squadre top del calcio italiano. Non c’è nessuno come me”
Ibrahimovic e i suoi scudetti MILAN, IBRAHIMOVIC PROMETTE ALTRE GRANDI VITTORIE – Zlatan Ibrahimovic, dalla Gazzetta dello Sport , promette un’altra grande stagione ai colori rossoneri: “ In Italia non credo che ci sia qualcuno come me: ho vinto sei scudetti nelle tre squadre top del calcio italiano ”, ha detto lo svedese , in grado di diventare campione d’Italia con l’Inter nel 2007, nel 2008 e nel 2009. Ibrahimovic è una sicurezza in più per la squadra e anche per lui il fatto di rimanere in rossonero potrebbe significare lottare, finalmente, anche per la conquista della sua prima Champions League, infatti, nonostante abbia vinto davvero tanto nel corso della sua carriera non si è mai spinto fino ai piani alti dell’Europa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 2 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Milan, Raiola: “Ibrahimovic resta al Milan”
..rimane.. MILAN, IBRAHIMOVIC RIMANE, PAROLA DI RAIOLA – Mino Raiola, intervistato ai microfoni di Sport Italia fuori da Giannino (ristorante di Milano) ha commentato così la situazione di Zlatan Ibrahimovic: “Ibrahimovic resta al Milan, sta bene qui e non si muove. Diamo una notizia: in questo calciomercato non lavoro per Ibra”. Finalmente arriva una nuova rassicurazione nei confronti dello svedese che, quest’anno, ha saputo incantare il pubblico con le sue doti tecniche, con il suo atteggiamento, con le sue parole e, soprattutto, con la sua grande capacità di tenere unito il gruppo Milan. Ibrahimovic ha fatto tanto per questo diciottesimo scudetto e si spera riesca a fare altrettanto anche nella prossima stagione, per vincere la sua prima Champions League. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 2 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Zambrotta:’ Prossimo obiettivo, Champions League’
Gianluca Zambrotta si sofferma sugli obiettivi della prossima stagione….
AC MILAN NEWS: L’ADDIO DI MAREK
Marek Jankulovski dopo sei anni lascia il Milan per tornare a chiudere la carriera nella sua Repubblica Ceca. Con i rossoneri dal 2006, il laterale ceco ha vinto 1 Mondiale per Club, 1 Champions League, 1 Scudetto e 1 Supercoppa Europea. Ha totalizzato 158 gare segnando 4 gol, di cui uno in finale di Supercoppa Europea contro il Siviglia nel 2007. In questa stagione ha giocato poco ma è stato determinante nelle partite chiave contro il Napoli e a Torino contro la Juventus. A Milan Channel ha fatto un bilancio di questa sua permanenza italiana e milanista e ha voluto ringraziare la società per questi sei anni meravigliosi. L’analisi parte dalle scelte di Mister Allegri nell’ultima stagione rossonera di Marek: “Quest’anno avevamo una rosa molto grande, eravamo 31 giocatori e solo 11 evidentemente potevano giocare. Era difficile girare tutti i giocatori e allora era normale che molti stessero fuori, ma l’importante è che durante la settimana tutti erano contenti e si divertivano in allenamento, chi era titolare, chi faceva gol, chi stava in panchina o in tribuna. La settimana era serena e poi la domenica era normale che si dovessero fare delle scelte, chi si sedeva in tribuna tifava comunque per i suoi compagni. E’ stato bello tornare in campo, la stagione era iniziata a fine agosto e io fino a febbraio avevo giocato praticamente pochissimi minuti, dentro di me non ci credevo più, poi è arrivata questa chance contro il Napoli. La sfida con il Napoli è andata benissimo e per me è stato quasi come giocare la mia prima partita con il Milan anche se ero qui già da sei anni. Mi sono sentito felice come un bambino”. Poi, la Storia. I momenti più belli: “Il primo sicuramente quando ho indossato per la prima volta la maglia del Milan coronando il mio sogno di giocare nella squadra più forte del mondo e poi naturalmente la finale di Atene non si dimentica, ma anche la finale di Supercoppa dove ho fatto gol. Per me il Milan è stato la realizzazione di un sogno, arrivare dalla Repubblica Ceca in Italia è un sogno e non capita a tutti, e sono durato 11 anni, sei dei quali al Milan con tante partite e tanti successi, ho sofferto un po’ all’inizio ma poi è stato meraviglioso. Tutti e 4 gli anni con Ancelotti sono stati bellissimi. Quello era un gruppo fantastico di giocatori straordinari, penso a Maldini, Costacurta, Rui Costa, Kakà, Stam, è stato un sogno giocare con simili giocatori e poi ancora con Ronaldinho, Ronaldo, Pato, Robinho, è stato un sogno essere un loro compagno. L’Italia è stata la mia seconda casa come Milano, ma le cose finiscono, il ricordo rimarrà ma potrò sempre tornare, quando uno lascia rivede tutto quello che ha fatto e mi renderò conto di tutto quello che di grande ho potuto fare qui da voi”. E dopo il calcio?: “Non lo so, non mi vedrò da allenatore sicuramente, ma magari mi piacerebbe fare un direttore sportivo, o magari un procuratore di ragazzi giovani e dare il mio contributo al calcio, credo di avere tanta esperienza e penso di poter dire qualcosa nel mio paese. Ringrazio ancora tutti voi, tutta la gente, la dirigenza, la Società mi ha detto che posso finire qui il mio recupero anche se il contratto scade e questo significa ancora una volta quanto sia grande questo Club”.(acmilan.com) IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO AC MILAN: INTERESSE BLAUGRANA PER THIAGO SILVA
Grandissima attenzione nei confronti di Thiago Silva. L’attuale difensore centrale del Milan sta mettendo in mostra tutte le sue qualità e si sta dimostrando sempre più in crescita anche grazie alla vicinanza con un campione quale Alessandro Nesta. L’interesse quindi per il brasiliano è molto alto soprattutto da parte del Barcellona fresco vincitore della quarta Champions League della sua storia. Non è un segreto che l’attuale allenatore Guardiola ammira tantissimo il rossonero, secondo quanto riporta anche il quotidiano iberico “Marca”. L’agente del giocatore, Paulo Tonietto, intervistato in esclusiva da calciomercato.com, ha dichiarato che “ritengo che attualmente Thiago Silva sia il miglior difensore centrale del mondo, per tanto l’interesse dei maggiori club non mi stupisce affatto. E’ riuscito ad adattarsi benissimo ed in fretta al difficile calcio della Serie A perché è dotato di grandi capacità fisiche, tecniche e mentali. C’è poi da considerare che è ancora molto giovane per cui ha ampi margini di miglioramento. Nessun club, Barcellona compreso, si è comunque fatto avanti con me. Il giocatore ha un lungo contratto con i rossoneri che scade nel Giugno del 2016 e si trova benissimo a Milano. Se qualcuno vuole intavolare una trattativa ne deve parlare direttamente con il Milan”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Zambrotta: “Per la prossima stagione? Vogliamo vincere subito”
Zambrotta vuole iniziare la stagione 2011-2012 vincendo MILAN, ZAMBROTTA PARLA DELLA PROSSIMA STAGIONE E DI CASSANO – Per la Gazzetta dello Sport ha rilasciato un’intervista anche Gianluca Zambrotta, presente in occasione della manifestazione Tutti per Stefano Borgonovo , ha espresso il suo desiderio di vedere ancora Cassano in rossonero e di vincere il più possibile già all’inizio della prossima stagione: “Partire immediatamente con il piede giusto in Supercoppa, vogliamo vincere subito. E poi il traguardo primario della stagione su cui ci vogliamo concentrare principalmente sarà la Champions League. Mi auguro che Cassano rimanga. Antonio è fortissimo, per noi è comunque importante”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Intervista integrale di Ibrahimovic alla Gazzetta Dello Sport
Chi si rivede! Zlatan Ibrahimovic allo stadio Rasunda di Solna ieri ha svolto un allenamento mattutino e poi ha incontrato la stampa. Venerdì c’è la Moldova in trasferta e martedì prossimo la Finlandia, due sfide decisive nella lotta per arrivare all’Europeo 2012. Leggiamo insieme la sua intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Pertiamo dalle condizioni del giocatore: « Continuo ad avere problemi alla caviglia, oggi (ieri, ndr) ho corso e mi sono allenato con più intensità, ma non ho giocato con i compagni — ha detto dopo l’allenamento —. Se la partita fosse stata oggi non avrei potuto giocare ». Negli ultimi tre mesi ha giocato poco: com’è la forma? « A parte la caviglia, sto bene.Anzi, la forma è ottima, direi. Forse ho soltanto perso un po’ di intensità e condizione. La parte positiva è che ho di nuovo tanta voglia di giocare, tanta voglia di scendere in campo ». Quali sonoi suoi programmi dopo queste partite? « Finalmente farò un po’ di vacanza e allora le cose andranno ancora meglio ». Laseconda parte della sua stagione al Milan è stata molto meno positiva della prima.Che cosa bisogna fare per evitare che accada la stessa cosa il prossimo campionato? « Si imparano sempre nuove cose, ogni giorno, in campo e fuori. Nell’ultimo periodo ho avuto quelle due squalifiche putroppo, avrei potuto evitarle, l’ammetto. I miei primi sei, sette mesi nel Milan,però… Non credo di aver mai cominciato una stagione così bene in nessun’altra squadra. Poi però mi sono un po’ bruciato, ho finito la benzina, sia mentalmente che fisicamente. Comunque siamo il Milan, siamo una grande squadra, ci sono stati altri giocatori che hanno potuto fare bene il loro lavoro quando io ero stanco ». Crede che nella prossima stagione lei avrà più possibilità di tirare il fiato? Magari riposando qualche partita, senza giocare sempre? « Questo non lo so, lo decideranno Allegri e il club. Sono pagato per giocare e io devo soltanto fare quello che mi ordinano ». Per una lunga parte di stagione lei ha portato il Milan sulle sue spalle. « Quando sono arrivato al Milan sapevo benissimo com’era la situazione. Era un club che negli ultimi anni non aveva vinto, esisteva un progetto, ma la squadra non era ancora pronta e completa. Mancavano ancora diverse cose, non eravamo favoriti per lo scudetto e nemmeno per arrivare fino in fondo in Europa. Lo sapevo e ho visto tutto ciò come una sfida. Ora abbiamo vinto il campionato, l’ho vinto con le tre squadre più grandi d’Italia, non so quanti altri giocatori ci siano riusciti.. .». Ha visto la finale di Champions League? Che ne dice del Barcellona che lei ha lasciato? « Be’, l’avevo detto che avrebbero vinto loro. È la miglior squadra al mondo, non sono sorpreso.Ma quando non ti trovi bene in un club non c’è niente da fare, e allora me ne sono andato. Comunque sono contento per loro» . Chi è il miglior giocatore con cui ha giocato in tutti questi anni? « Direi Patrick Vieira. Mi ha aiutato molto quando sono arrivato alla Juve, poi abbiamo giocato insieme anche nell’Inter. Ha una mentalità fantastica, non si arrende mai, dà sempre il 100%, anche in allenament o ». Lei più di una volta ha dichiarato la sua voglia assoluta di rimanere al Milan anche la prossima stagione. Che cosa vede nel futuro rossonero? « Abbiamo un grande progetto su cui stiamo lavorando. Abbiamo vinto lo scudetto, è stato un passo importante nella direzione giusta. Io sono positivo, credo in questo progetto, spero che si arrivi fino in fondo, com’è stato promesso ». Però ce lo dica chiaramente: lei rimane al Milan? « Assolutamente sì > > Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan, per il centrocampo spunta Bale
Il Milan sonda anche Bale MILAN, C’E’ ANCHE BALE FRA I POSSIBILI ACQUISTI – “Il nostro obbiettivo ha i capelli folti, è alto più o meno 1,84 cm, è fisicamente robusto e ha piedi ottimi”. Così Massimiliano Allegri, fra il serio e il faceto, ha tracciato l’identikit del mister X che il Milan sta trattando per rafforzare il suo centrocampo. Fra i nomi di Hamsik, Asamoah, Van der Vaart e Schweinsteiger spunta anche quello del gallese Gareth Bale , straordinario esterno del Tottenham. La candidatura di Bale ha preso corpo nelle ultime ore, anche dopo l’inserimento da parte di Galliani proprio del gallese nella lista degli “eletti”, ovvero i giocatori che interessano al club di via Turati. Il costo del cartellino è decisamente elevato, si parla di non meno di 25 milioni di euro, ma il Tottenham non sembra voler blindare il giocatore. Il borsino del “colpo”, sempre in evoluzione, registra dunque un’impennata del laterale degli “Spurs” che ha disintegrato con le sue accellerazioni la difesa dell’Inter nel girone eliminatorio della scorsa Champions League. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
A caccia del “Centrocampista”: ora tocca a Lassana Diarra
E’ proprio una caccia grossa quella che il Milan ha aperto per il “centrocampista” da inserire nella già forte mediana di Allegri. Ogni giorno un nome nuovo, un colpo…..un big….e non un affare. Già perchè la società di Via Turati sappiamo bene che vuole fare un investimento importante per quel ruolo, un giocatore che accorpato agli altri già accasati potrebbe dare un plus valore per la rincorsa alla Champions League. E dopo Pastore, Ganso, Lamela, Hamsik, Fabregas, Asamoah, e ieri Bastian Schweinsteiger…..oggi è toccato al ventiseienne centrocampista Lassana Diarra, in forza alle merengues di Mourinho, entrare nei papabili nuovi rossoneri. Un giocatore tosto, arcigno ma con piedi anche rispettabili. Attendiamo comunque in questi giorni di mercato, che ancora non sono roventi (immaginiamo in piena estate come saranno), altri nomi che si aggiungeranno a questa infinita serie di campioni. Gennaro Manolio
Milan, le pagelle di una stagione tricolore
Il Milan è tornato padrone Il Milan ha conquistato il suo 18esimo Scudetto vincendo in maniera assolutamente meritata un campionato difficile e competitivo. Ecco i protagonisti di una grande stagione a forti tinte rossonere: ABBIATI: 8,5. Uno dei trascinatori della squadra. Osservando il suo campionato non si registrano errori, ma soltanto interventi decisivi. AMELIA: 6,5. Il suo farsi trovare pronto ogni qualvolta Allegri lo ha chiamato in causa gli è valso la permanenza in squadra per un’altra stagione. ROMA: 6. Voto simbolico perchè è il classico elemento che serve per positività ed esperienza all’interno di un gruppo. ABATE: 8,5. La sua crerscita è stata impressionante. Da buon laterale di centrocampo è divenuto uno dei migliori terzini (forse il migliore ma Prandelli non lo sa ancora…) del campionato italiano. Stagione da appalusi. YEPES: 7,5. Ora quando Nesta ha un problemino muscolare o Thiago Silva un raffreddore si può stare più sereni e tranquilli. “Marione” è una garanzia. SOKRATIS: 5,5. Ci si aspettava obbiettivamente di più da un difensore giovane e veloce come lui. Una delle poche note stonate della stagione rossonera. ZAMBROTTA: 7. Gioca poco ma bene, dimostrando di avere ancora molte cartucce da sparare anche in prospettiva. NESTA: 8. Si gestisce perchè non è più al top della forma. L’arrivo di Thiago però gli ha allungato la carriera e Sandro dimostra di essere ancora il maestro della difesa. THIAGO SILVA: 10. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Di gran lunga il giocatore più forte e determinante del campionato. Il Milan ha trovato un diamante di rara grandezza. Monumentale. ODDO, BONERA, JANKULOVSKY, ANTONINI: 6. Per tutti una significativa sufficienza. Poche partite ma giocate con grande professionalità. MERKEL: 7. Il piccolo “biondino” viene buttato nella mischia spesso e volentiri, sintomo che Allegri vede nel ragazzo un futuro importante. VAN BOMMEL: 8. Un altro elemento cardine della stagione. Fa cambiare marcia alla fase difensiva del Milan e si mette in luce per le sue geometrie a centrocampo. Fondamentale. EMANUELSON: 6,5. Si intravedono qualità da grande giocatore, ma deve tramutarle in campo con più continuità. GATTUSO: 8. La stagione del riscatto dopo un’annata in chiaroscuro. Ringhio è tornato e può ancora scrivere pagine importanti nel libro della storia rossonera. SEEDORF: Finale di stagione da autentico professore. E’ colui che mette a disposzione della squadra la qualità necessaria. Rimarrà ancora un anno per fortuna di Allegri. STRASSER: 6,5. Vale il discorso fatto per Merkel anche se lui è meno utilizzato dall’allenatore milanista. FLAMINI: 7,5. Da l’impressione di poter fare ancora di più, ma questa è sicuramente la migliore stagione di “Matteo” in rossonero. PIRLO: 6. Non tutte le ciambelle vengono con il buco. Il fuoriclasse bresciano infatti lascia il Milan dopo una stagione un pò anonima che lo porta gradatamente a sciegliere la Juventus. AMBROSINI: 7. Da settembre a dicembre il “Van Bommel” lo fa lui con rendimento simile. Il prossimo anno in mezzo al campo Allegri avrà l’imbarazzo della scelta. BOATENG: 9. Una furia. Il ghanese disputa una stagione super e diventa un elemento fondamentale e decisivo nel Milan di Allegri. Potenza, tecnica, capacità di inserimento e imprevedibilità sono solo alcune qualità di questo grande giocatore. PATO: 8,5. Decisivo nel derby, ma non solo. Ancora frenato da qualche guaio muscolare, il brasiliano stavolta porta a casa un meritato Scudetto e i suoi gol sono finalmente determinanti. INZAGHI: 6,5.Gioca poco, ma è sempre lui. Ora è guarito dall’infortunio ed è pronto a mettere la firma su altre imprese italiane e soprattutto europee. IBRAHIMOVIC: 9. Il suo carisma è determinante all’inizio quando la squadra non ha ancora una sua identità. Fondamentale la sua classe e le sue doti atletiche per attestarsi in testa poi cala un pò nel finale della stagione. ROBINHO: 8,5. Una sorpresa bella quanto inattesa. In pochi infatti si aspettavano un giocatore così utile e funzionale. “Binho” invece ha conquistato davvero tutti grazie ai gol e al sacrificio. CASSANO: Non è mai stato al top della condizione, ma la sua infinita tecnica ha portato punti preziosi alla classifica del Milan. ALLEGRI: 9+. Sarebbe stato 10 con una Champions migliore ma va bene così. C’è tempo per affermarsi anche in Europa. Intanto “Max” centra lo Scudetto al primo colpo, impresa riuscita solo a Sacchi, Capello e Zaccheroni e soprattutto interrompe l’insopportabile egemonia nerazzurra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Amelia: “Ringrazio il Milan”
Molto soddisfatto di rimanere nel Milan MILAN, AMELIA E LA SUA SQUADRA – Marco Amelia ha parlato, ai microfoni di Milan Channel , della situazione della squadra, dei nuovi arrivi, come Mexes, di Paloschi, di cui ha detto: “Di Paloschi posso solo parlare ben e – ha affermato il portiere rossonero – , perché ho avuto modo di conoscerlo a Milanello, in questa stagione nella quale è venuto a curarsi dall’infortunio. Si tratta di uno dei giovani più bravi – continua – e lo ha dimostrato nei vari campionati giocati fino ad oggi. Mi sembra che abbia tanta voglia di fare, di dimostrare e credo davvero che abbia la testa sulle spalle. Sarà d’aiuto ad un reparto già fortissimo. Su Mexes, invece, che dire? E’ sicuramente uno dei più bravi in circolazione – conclude – e il Milan non si è fatto scappare l’occasione di prenderlo”. Poi ha parlato della sua riconferma in rossonero e della soddisfazione che può trarne: “Intanto ringrazio molto il Milan . Sono molto contento, perché ho raggiunto il mio obiettivo. Quando mi ha telefonato Adriano Galliani per anticiparmi le intenzioni della società – continua – ero felicissimo, è stato motivo di grande soddisfazione. Ciò significa anche che nonostante non abbia giocato moltissimo, ho fatto buone cose, tanto da meritarmi la fiducia del Club”. Amelia ha giocato una buona stagione, sebbene sia stato presente in sporadiche occasioni, infatti dice: “Ho vissuto un anno un po’ da precario – afferma – , ma era normale che fosse così. Mi sono goduto il presente e ho cercato di essere da Milan. Ho anche cercato di dare il mio contributo quando sono stato chiamato in causa per portare a casa questo scudetto. E’ stata una grande gioia”. Ottima la prestazione di cui si è reso partecipe durante l’ultima giornata di Campionato, contro l’Udinese: “Sono uscito dal Friuli felice per la prestazione personale. A dire il vero lo ero anche perché ha giocato qualche minuto anche Flavio Roma – dice – , meritevole di disputare una parte di questo campionato. In ogni caso aver giocato così contro l’Udinese è stato positivo, per io e i miei compagni abbiamo dimostrato di essere grandi professionisti. Qualcuno dubitava sulla veridicità della partita, visto che noi non avevamo nessun obiettivo e loro puntavano ad entrare in Champions. Aver chiuso bene è stato doveroso. Da giocatori che hanno dimostrato di essere da Milan”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it