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Milan, la “prima” del Milan contro Leonardo

MILAN, LEONARDO VS MILAN: COME FINIRA’? – Uno dei tanti motivi d’interesse di questo Milan-Inter è rappresentato senza dubbio dal confronto fra Leonardo e il Milan. La rivalità fra rossoneri e nerazzurri, già storicamente aspra, si è accesa ancora di più a causa del “tradimento” dell’allenatore brasiliano che ha scelto il club di Massimo Moratti per rimettersi in gioco dopo l’esperienza rossonera. Una scelta che ha fatto discutere tantissimo: per i tifosi milanisti il pensiero è chiaro e tranciante, Leonardo ha tradito la fiducia dei supporters rossoneri che nel finale della passata stagione lo hanno sostenuto e difeso, addirittura anteponendolo al presidente Silvio Berlusconi in una ipotetica pole position di preferenza. Un colpo al cuore per chi, storicamente, non è abituato a tali salti dall’altra parte e che vedeva nella figura di Leonardo un milanista vero, che mai avrebbe potuto gioire come un bambino ad una rete realizzata da Eto’o o Stankovic. Per oggettività di analisi va considerato anche il punto di vista dell’altra ”campana”, in questo caso quella interista, che grazie all’entusiasmo e alla capacità di Leo è tornata in corsa per lo Scudetto e può ancora giocarsi le proprie carte in Champions League. Negli ultimi anni i tifosi nerazzurri hanno dovuto sopportare tanti spostamenti in direzione Milanello con successive vittorie rossonere in campo nazionale e internazionale. Visto dall’ottica interista quindi l’arrivo di Leonardo ad Appiano Gentile non è certamente un tradimento, bensì una scelta professionale. Come spesso accade, la verità forse sta nel mezzo, ma di due cose in casa Milan adesso sono sicuri, ovvero che Leonardo non è mai stato un milanista e che sabato sera c’è una voglia matta di batterlo. Incuriosice molto anche il tipo d’accoglienza che la curva rossonera riserverà al brasiliano: bordate di fischi, cori e insulti o semplice indifferenza. Probabilmente ci sarà un pò di tutto questo, in una serata dalle fortissime emozioni, nel bene e nel male anche per Leonardo. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, Ibrahimovic: “Resterò al Milan altri 3 anni”

Ibrahimovic e la sua carriera: “Chiuderò al Milan” MILAN, IBRAHIMOVIC VEDE AVVICINARSI LA FINE DELLA CARRIERA – Come riporta un’intervista sulla Gazzetta dello Sport Zlatan Ibrahimovic ha parlato del suo futuro, rassicurando i tifosi almeno di restare al Milan per i prossimi tre anni, ossia fino alla fine del contratto:  “Mah, non dico niente. Ho ancora tre anni da giocare nel Milan, poi vedo la fine della carriera. Non ho la forza di cambiare e muovermi ancora una volta”, con questa dichiarazione ogni indiscrezione, che vorrebbe Ibrahimovic verso la spagna di Mourinho oppure all’Inghilterra di Mancini, verrebbe meno, ma:  “Ma… nel calcio le cose possono cambiare velocemente” . E’ una frase che gli abbiamo sentito dire svariate volte durante questa stagione, è chiaro che il suo sogno resta quello di vincere almeno una Champions, non accontentandosi del campionato; in quest’ottica restare al Milan dovrebbe essere una garanzia, l’abbiamo visto cambiare squadra molto spesso e dopo ogni cambio l’ex società è riuscita a portare a termine l’obiettivo Champions, dovrebbe essere un sentore sufficiente per rimanere in rossonero. Staremo a vedere, il mondo-Milan continua a chiamarlo a gran voce. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ibrahimovic: “Mi dispiace non giocare il derby, mi allenerò con più intensità”

Ibrahimovic non giocherà il derby e allora si allena, per tornare più forte che mai MILAN, IBRAHIMOVIC E LA SQUALIFICA – Ecco come Zlatan Ibrahimovic commenta, per il  Corriere dello Sport , la situazione del Milan e la sua squalifica: «Mi è stato ordinato di non parlare di questa squalificae non ho niente da dire. Avrò qualche giorno di riposo in più e altro tempo da trascor­rere fuori dal campo. Ma il programma di allenamento sarà lo stesso di sempre. Mi dispiace non giocare il der­by, ma lavorerò comunque intensamente tutti i giorni». Per quanto riguarda, invece, la favorita per la vittoria in Champions League dice:  «Chi vin­ce la Champions League? Credo che il Barcellona sia favorito, gioca il miglior cal­cio e per questo motivo pen­so che vincerà la Championsed è strano che questa sia la mia scelta, il mio pronosti­co…Ma io vo­glio sempre che vinca la mi­glior squadra e il Barcellona è la migliore». Molto obiettivo nelle sue considerazioni, sia per quanto riguarda la squalifica, ormai di 2 sole giornate, sia in riferimento al miglior gioco in Europa in questo momento. Zlatan è un campione e come tale va trattato, ha sbagliato in occasione dell’espulsione ma gli errori fanno parte del gioco e per questo non bisogna calcare troppo la mano, soprattutto quando si tratta di un fugace sbaglio che non dovrebbe succedere più. Il Milan giocherà e lotterà anche senza di lui e il derby sarà sicuramente uno spettacolo imperdibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Van Bommel lascia il ritiro dell’Olanda

Niente Ungheria per Mark Van Bommel. Il centrocampista olandese del Milan non scenderà in campo martedì prossimo all’Amsterdan Arena con la sua Nazionale. I fastidi al ginocchio quindi non sono passati e in pieno accordo con i medici orange Van Bommel ha deciso di lasciare anticipatamente il ritiro. Un problema quello del ginocchio che l’olandese si trascina da inizio anno e che ora rischia di complicare i piani di Allegri in prospettiva derby. Lo staff sanitario del Milan però conosce bene le condizioni del ginocchio di Van Bommel e conta di recuperare a pieno il giocatore per il derby di sabato. In caso contrario l’unica alternativa è rappresentata da un altro olandese, Clarence Seedorf, già impiegato in quella zona del campo nel return match di Champions League contro il Tottenham. Ambrosini infatti non è ancora disponibile mentre Pirlo sta lavorando duramente per essere a disposizione al massimo per un segmento di gara. Un’emergenza a centrocampo che sta caratterizzando questa stagione rossonera con Allegri che in pratica non ha mai avuto a disposizione il reparto al completo. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, Ancelotti: “Sono un uomo da Milan”

Faccia da Milan MILAN, ANCELOTTI: AL MILAN FORSE, ALL’INTER MAI – Così commenta Carlo Ancelotti riguardo al possibile interessamento verso di lui della società nerazzurra:  “Moratti ha pensato a me? Lo ringrazio per le belle parole, ma io sono un uomo da Milan. Se un giorno arrivasse realmente un’offerta io, educatamente, declinerei l’invito”, parole che possiamo leggere su tuttomercatoweb.com . Immaginando un suo possibile rientro al Milan Ancelotti la pensa in questo modo: “Tornare al Milan? Ora alleno al Chelsea. Ma se Berlusconi o qualcun altro del Milan un giorno chiamasse non esiterei un isante. Certi rapporti e certe vittorie non si dimenticano”. E non si può nemmeno dimenticare l’amore e la passione con cui ha giocato in rossonero e ha allenato il Milan. Sarebbe una bellissima immagine quella di Carletto Ancelotti ancora a Milanello, sarebbe il ritorno di un campione che al Milan ha saputo dare davvero tanto e potrebbe anche lui far parte del progetto Champions di cui tanto stiamo parlando nelle ultime settimane. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Mancini: “Balotelli al Milan? Il City non vende quelli bravi”

Balotelli al Milan? Per Mancini sono solo indiscrezioni montate dai giornali MILAN, MANCINI PARLA DI BALOTELLI – Qualche chiarimento sulla vicenda Balotelli arriva, attraverso Il Giorno , da Roberto Mancini: “ Il fatto che venga scritto di continuo che Mario andrà al Milan e che addirittura ci sarebbe già l’accordo crea solo nervosismo e confusione. La cosa non mi infastidisce più di tanto, ma sicuramente non c’è nulla di fondato, perchè il City non vende quelli bravi “. Dopo aver fatto questa affermazione rilascia una singola battuta riguardo al possibile scambio tra Balotelli e lo Ibrahimovic: “ Ho letto che io vorrei Ibrahimovic qui, ma ormai ho sentito veramente di tutto, non ci faccio più caso “. Il fatto principale è che le voci vorrebbero rivedere Ibrahimovic accanto di Mourinho e se Mourinho dovesse veramente approdare al City allora potrebbe essere verosimile l’idea di un Ibrahimovic in Inghilterra, non è detto, però, che l’allenatore del Real Madrid decida di lasciare la squadra quindi anche l’ipotesi che lo svedese parta per l’estero risulterebbe infondata. Il Milan auspica di avere tra le sue fila un Ibrahimovic ancora convinto e contento di lottare con la maglia rossonera, il progetto Champions “ruota attorno a me e il Milan sta costruendo una squadra sapendo di avere me in campo” , dopo queste parole immaginarselo sotto altri colori sembra davvero impossibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Sculli: “Non credo che il derby sarà decisivo”

Sculli non pensa a un derby risolutivo del campionato MILAN, SCULLI SUL DERBY – Raggiunto Giuseppe Sculli (Lazio) ai microfoni di  Sky Sport 24 (per festeggiare il suo compleanno), ha voluto rilasciare qualche battuta in vista del derby del 2 aprile: “ Non credo che questo derby sarà decisivo. Tra l’altro l’Inter è impegnata su tre fronti, è ancora in Champions, concorre nella Coppa Italia e insegue il Milan per vincere lo scudetto. Potrebbe pagare qualcosa, almeno a livello fisico. ” In effetti che sia decisivo non è detto nel senso che la partita vale comunque 3 punti e vincere o perdere significherebbe salire di nuovo a +5 o, incrociando le dita, scendere a -1 sull’Inter. Mancano ancora 8 giornate, con il derby e considerando che nelle ultime 3 giornate il Milan dovrà affrontare, in ordine, la Roma, il Cagliari e infine l’Udinese, il derby dovrebbe essere il meno dei mali. La sfida tra le due milanesi, però, crea sempre pathos e angoscia, nei tifosi e nei giocatori: ne va dell’onore e l’Inter, che si taccia di una vera squadra milanese perché fondata proprio a Milano, forse avrebbe bisogno di venire un attimo ridimensionata, ma non a parole: quello che conta nello sport sono sempre e solo i fatti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Mourinho: “Inter dovrai attendere io torno in Inghilterra”

Mourinho in Italia? no in Inghilterra MILAN, MOURINHO IN INGHILTERRA – Dichiarazioni scottanti di Mourinho al Sun che alla fine di questa stagione potrebbe lasciare il Real Madrid per dirigersi verso nuovi lidi. Molto inaspettata la decisione di Mourinho che non tornerà in Italia, nonostante sia richiamato a gran voce da molti, ma dovrebbe approdare nuovamente in Inghilterra:  “Mi manca l’Inghilterra e la mia prossima destinazione sarà questa. Lì ho vissuto il momento migliore della mia carriera e lo è stato anche per la mia famiglia. Ora penso solo al Real Madrid e il mio contratto parla chiaro. Questa è la squadra più grande al mondo, ma anche la più difficile da allenare”. E riguardo ai nerazzurri:  “Inter, per il momento, dovrai attendere”. Mourinho è abituato a vincere e se quest’anno non dovesse farcela a conquistare la Champions è praticamente assicurata la sua definitiva partenza dalla squadra spagnola.Chissà che un giorno non desideri provare qualche nuova ebbrezza portando anche il Milan alla conquista di un altro triplete. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, D’Amico: “Gattuso in campo dà sempre il 100%”

Gattuso: la colonna portante del Milan MILAN, GATTUSO IL ROSSONERO DOC – Ai microfoni di Radio Manà Manà ha parlato Andrea D’Amico durante la trasmissione Buon giorno Calcio dando qualche piccolo chiarimento riguardante l’indiscrezione che vedrebbe Gattuso lasciare il mondo del calcio:  “Gattuso lascia il calcio? A me non lo ha mai detto. Spesso lo dice per piangersi addosso, per farsi coccolare” . Che Rino Gattuso smetta è alquanto improbabile e sarebbe del tutto inaspettato soprattutto ora che sta dimostrando di essere un grande appassionato oltre che un grande campione. Il suo spirito da combattente nato e la sua grinta riescono a trascinare il tifo e anche la squadra. E’ un punto fermo del Milan e la sua assenza sarebbe un problema per tutti. D’Amico, manager che cura gli interessi del giocatore ha affermato anche che:  “Dopo uno stop molto importante è tornato il gladiatore che tutti noi conosciamo. Peccato per la Champions, ma lui in campo dà sempre il 100%”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Mercato Milan, Di Marzio: “Una bozza di contratti è già stata stilata”

I rinnovi di giugno MERCATO MILAN, I RINNOVI DI GIUGNO – Nonostante le indiscrezioni riguardanti i rinnovi di giugno Gianluca Di Marzio, ai microfoni di  Sky Sport24, afferma che: “ Il Milan aspetta sempre di rinnovare i contratti, soprattutto perchè molto dipende dalla qualificazione in Champions. Ma una bozza dei contratti è già stata stilata. Per Seedorf si parla di un rinnovo della durata di un altro anno, con la necessità di decurtare parzialmente lo stipendio. Non credo che Seedorf creerà problemi di soldi, lui vuole restare a Milano. Per quanto riguarda Inzaghi sono certo che rinnoverà il contratto, per chiudere la sua carriera al Milan. Ambrosini e Nesta quasi certamente resteranno nel club rossonero, almeno per un anno. Pirlo è in forse, la Juve offre lo stesso ingaggio del Milan quindi non credo che lascerà Milano per andare a giocare a Torino. Però si sta guardando intorno, ci sono Manchester City e Barcellona su di lui. Legrottaglie invece sicuramente resterà al Milan, è appena arrivato e ha sempre desiderato di giocare con la maglia rossonera”. Fare a meno di giocatori importanti come Seedorf, Pirlo e Inzaghi non è cosa facile per il Milan ma il fatto che Galliani sia in stata avanzato con molte trattative da chiudere con l’avvio del mercato di giugno fa si che sia necessario sfoltire la rosa mettendo l’allenatore nella condizione di non dover per forza continuare a cambiare formazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Derby Milan Inter: vale lo scudetto

Inutile stare a cincischiare, è vero che il derby della Madonnina “ è una partita a sè ” come ha detto Moratti , che tra le due squadre c’è tanta rivalità come ha dichiarato Gattuso dicendo che piuttosto che giocare all’Inter preferirebbe lavorare in cucina, rivalità o no si tratta come non mai di una sfida scudetto! Il Milan capolista a 62 punti sfiderà un’Inter galvanizzata dal passaggio ai quarti di Champions a 60 punti. Poco sotto a 59 c’è il Napoli che potrà comodamente stare a guardare le due rivali e sperare in pareggio. Una vittoria degli uomini di Mazzarri significherebbe recuperare 4 punti, 2 per squadra ed il campionato sarebbe ancora più aperto. Occhio all’ Udinese che zitta zitta se ne sta a guardare cosa combinano le avversarie al vertice della classifica. Se il Milan dovesse vincere rispedirebbe l’ Inter a cinque punti di distacco, in caso di vittoria neroazzura avverrebbe il sorpasso. Non saranno della partita sicuramente Lucio ed Ibrahimovic entrambi squalificati! Chi può vincere? Difficile da dire, è probabile che la sosta al Milan faccia bene ed aiuti a recuperare la testa e fiducia nei propri mezzi, oltre a recuperare Pato infortunatosi contro il Palermo. Allo stesso modo la vicinanza dei quarti di Champions, che l’Inter giocherà la settimana successiva potrebbe distrarre gli uomini di Leonardo. Chi la spunterà? Lo scopriremo solo il 2 aprile. Valentina Ligas

Milan, Abete: “Il derby di Milano sarà delicato ma non decisivo”

Per Abete: un derby delicato ma non decisivo MILAN, PER ABETE IL DERBY NON SARA’ DECISIVO –  «Il derby di Milano sarà una partita che durerà fino a sabato l’altro. È motivo di fascino per tutti noi, e a volte di preoccupazione, quella che porta all’inizio della partita. Sarà una partita delicata ma a mio avviso non decisiva». Giancarlo Abete, presidente della Figc, commenta così il big match del prossimo 2 aprile tra Milan e Inter in un derby importante in chiave scudetto. «Tutte le gare sono difficili, come ha dimostrato questo campionato, anche in partite che possono sembrare più alla portata. Il campionato è ancora lungo – spiega  Abete a La Politica nel Pallone su Gr Parlamento – e ci sono quattro squadre in un gruppo ravvicinato e ne vedremo ancora delle belle fino alla fine» . «Il campionato molto aperto, dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali lo ritroveremo esaltante. È un bene per il calcio italiano: avere un torneo interessante fino all’ultimo è garanzia di spettacolo e di attenzione da parte dei tifosi», aggiunge il numero 1 della Federcalcio. La nota dolente è rappresentata dal rendimento complessivo nelle Coppe. L’Italia si avvia a perdere un posto in Champions League a vantaggio della Germania, ovviamente se e solo se l’Inter non arrivasse in finale anche quest’anno, il turno dei quarti di finale è stato sorteggiato e l’Inter dovrà sfidare lo Shalke. «Abbiamo ottenuto risultati non soddisfacenti a livello di club. Soprattutto in Europa League ci è mancata continuità e paghiamo pegno. C’è una nuova generazione di squadre che si affaccia: avanzano russi, ucraini, olandesi – osserva Abete -. Dobbiamo dare importanza alle competizioni internazionali al di là di quanto avviene nel nostro campionato. Perderemo un posto in Champions League e ci vorrà tempo per recuperarlo» . Sugli arbitri poi aggiunge: «speriamo ci siano delle prestazioni dei direttori di gara all’altezza. Sono senza dubbio di grande trasparenza, ma c’è stato qualche errore domenica, per fortuna non decisivo, e speriamo che altri errori non ci siamo o non incidano sul risultato finale». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Abate: “Il derby? Un crocevia importante”

Abate e il derby: “un crocevia importante” MILAN, UN DERBY ALLA PARI – Ai microfoni di Tuttosport parla Ignazio Abate spiegando che: “Il derby sarà un crocevia importante. Dobbiamo lavorare bene durante questa sosta per vedere un altro Milan, più cattivo. Comunque il derby è alla pari, abbiamo tutte le qualità per fare bene fino alla fine”. Già, un derby alla pari, il Milan arriverà a San Siro molto ferito e quindi deciso a vincere per recuperare il suo onore tra i tifosi e all’interno della società mentre l’Inter arriverà in campo sicuro delle proprie capacità, arrivando da tre vittorie importanti tra cui quella contro il Bayern di Monaco che gli ha garantito almeno i quarti di finale in Champions, simbolo unico in Italia della validità del nostro calcio. Non devono sottovalutare il Milan, anche Moratti si è detto preoccupato dalla squadra rossonera anche perché è assodato che nelle partite difficili e quando tutto sembra perduto il Milan riesce a tornare ad essere “il” Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Marani: “Cassano? Un impiegato del calcio”

Cassano e le critiche, senza Ibra il gioco manca MILAN, CASSANO VIENE CRITICATO – Non troppo delicate le parole del direttore del Guerin Sportivo , Matteo Marani che a Radio Sportiva ha voluto parlare di Cassano e della sua prestazione non certo ai massimi livelli che lo ha visto partecipe contro il Palermo: “Attraversa una piccola crisi, il vantaggio è quasi esaurito. Comunque Ibrahimovic è il faro, senza di lui si nota la leggerezza degli attaccanti del Milan. Cassano doveva essere il valore aggiunto e invece finora si è visto poco. Forse l´eccesso di disciplina lo ha trasformato in un impiegato del calcio. D´ora in poi conteranno soprattutto le energie mentali. Le scelte di Allegri? Boateng ieri non era pronto per scendere in campo. Robinho è più vivo di Cassano. Anche l´uscita dalla Champions ha inciso”. Più che un impiegato del calcio ci è sembrato poco presente contro i rosaneri, ha subito l’assenza e la determinazione di Ibrahimovic che oltre a scendere in campo con un buon calcio è anche bravissimo nel gestire mentalmente la squadra dando fiducia e compattezza, dovranno imparare a giocare anche senza di lui, purtroppo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Auguri Nesta

Buon compleanno Nesta MILAN, AUGURI NESTA – 35 anni sembrano tanti ma non lo sono se si ha ancora tanta passione e tanta voglia di andare avanti. E’ normale che alla domanda se è alla fine o meno della sua carriera, Alessandro abbia risposto “Direi di si” , 35 anni per un atleta non sono pochi ma quello che nessuno considera è la passione con cui tutti i giocatori affrontano ogni giornata. Si allenano con intensità ogni giorno tenendo sempre alta la tensione e la concentrazione. Partite su partite, sconfitte e tante vittorie, delusioni e soddisfazioni. Quando arrivi verso la fine della carriera sportiva ti sembra di non aver fatto abbastanza, avresti potuto impegnarti di più e magari ottenere risultati migliori, rimpiangi il passato, gli inizi, quando ancora sognavi di arrivare in alto e ora che ci sei ti stai avvicinando al tramonto. Per Nesta la situazione potrebbe essere questa ma il suo tramonto potrebbe coronare un altro sogno, quello de ritrovato scudetto che dal 2004 il Milan non riesce più a stringere tra le sue mani. Bisogna svecchiare la bacheca! 35 anni che, però, secondo Allegri “Sono tanti ma non è questo il motivo per cui smettere, se mancasse la passione, se non si divertisse più allora avrebbe un senso, ma credo che finchè persistono queste sensazioni sia giusto continuare e Nesta è ancora ad un altissimo livello” . Ricordiamo che Zanetti (capitano dell’Inter) gioca ancora a 37 anni e non sembra soffrirne particolarmente perciò la situazione di Nesta è assolutamente favorevole alla continuazione oltretutto con il sogno scudetto di quest’anno e Champions dell’anno prossimo, oltretutto, quest’anno, senza gravi infortuni (a parte un piccolo stop per la spalla sinistra) non si vede la ragione per cui debba abbandonare la sua squadra. Un sostituto per Nesta non esiste ancora. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it