Incontro definitivo tra i rappresentanti di Ganso e la società rossonera MILAN, INCONTRO PER GANSO LUNEDI’ 21 MARZO – Il presidente del Santos, Luis Alvaro de Oliveira, ha raccontato a eBand Radio dell’incontro tra i rappresentanti di Ganso e il club, incontro previsto per lunedì 21 marzo, le possibilità di vederlo in rossonero già da giugno aumentano notevolmente: “20 giorni fa abbiamo presentato ai procuratori del giocatore un’offerta che a nostro parere è la dimostrazione del pieno riconoscimento del talento di Ganso e della piena volontà da parte del Santos di trattenerlo. – ha affermato Oliveira – Il giocatore dovrebbe sentirsi orgoglioso della nostra proposta. Lunedì ci riuniremo e speriamo di poter scrivere la parola fine a questa trattativa che ormai da troppo tempo si prolunga, nell’interesse di ambo le parti” . Sicuramente nella società di via Turati troverebbe tutto ciò di cui necessita un giocatore al suo livello, sarebbe una crescita importante, soprattutto se anche grazie al suo aiuto il Milan riuscisse a portare a termine il progetto Champions, previsto per il 2012. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Allegri in esclusiva nel post conferenza: “Non sono per niente preoccupato”
Allegri e la speranza nel “suo” scudetto MILAN, L’INTER INSEGUE MA IL MILAN VUOLE ALLUNGARE – Per Radio Sportiva parla l’ex interista e attuale opinionista tv, Benoit Cauet, facendo qualche riferimento alla Champions vinta contro il Bayern di Monaco e ai prossimi quarti di finale in cui i nerazzurri si scontreranno con lo Shalke, non ultimo qualche riferimento alla partita contro il Milan, un derby importante in cui entrambe le squadre dovranno e vorranno dimostrare il loro valore: “Il passaggio del turno di Champions ha dato ai nerazzurri una carica in più – afferma l’ex interista – In campionato la partita con il Lecce non è proibitiva mentre per il Milan la trasferta di Palermo è sicuramente più insidiosa tenendo conto anche dell´assenza, molto pesante, di Ibrahimovic”. Allegri invece, sempre nel post conferenza in cui molto gentilmente si è intrattenuto con i giornalisti prima di partire ha detto “Non sono assolutamente proccupato dalla situazione attuale dell’Inter, né dalla Champions né dal Campionato. Non mi preoccupa il fatto di aver costruito tanto ma segnato ultimamente poco, credo nella squadra e loro hanno fiducia. Non mi preoccupa nemmeno l’assenza di Ibra, anche gli altri sono forti, Pato sta maturando molto ed è cresciuto parecchio in quest’ultimo periodo. E’ normale che verso la fine del campionato ci sia molta tensione ma la squadra è serena” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri in esclusiva nel post conferenza: “Pirlo non ci sarà al derby”
Pirlo non giocherà il derby e intanto l'Inter lo punta MILAN, MORATTI SU PIRLO, MA PER ALLEGRI NON CI SARA’ AL DERBY – Su inter.it troviamo le parole di Massimo Moratti che, dopo aver commentato le estrazioni di Champions che vedono l’Inter sfidarsi ai quarti di finale contro lo Shalke, ha rilasciato qualche battuta riguardo a Andrea Pirlo rispondendo alle indiscrezioni che vedono la società nerazzurra interessata al giocatore in scadenza di contratto con il Milan: “Sono passati tanti anni, ma resta un grandissimo giocatore, questo lo sappiamo tutti” . La situazione di Andrea Pirlo però non è ancora tra le più rosee, dopo la conferenza stampa pre Palermo-Milan abbiamo parlato (MilanLive) con il mister Allegri che ha rilasciato altre dichiarazioni riguardo alla squadra e “Pirlo non sarà sicuramente pronto per il derby e non ci sarà nemmeno Ambrosini il cui recupero va un po’ più per le lunghe” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Calamai: “L’assenza di Ibra responsabilizza la squadra”
Allegri deve dare forza e fiducia alla sua squadra MILAN, IL MILAN E LE ULTIME 9 GIORNATE – Ai microfoni di Radio Sportiva è intervenuto il vicedirettore della Gazzetta dello Sport , Luca Calamai che , parlando della situazione attuale del calcio italiano ha fatto anche qualche piccola considerazione sul Milan di Massimiliano Allegri, ancora in conrsa per lo scudetto: “Non credo che Ibra sia un problema, anzi la sua assenza responsabilizza tutta la squadra. Secondo me ha fatto più male il pareggio col Bari a San Siro che l´eliminazione dalla Champions League”. In effetti il pareggio contro l’ultima in classifica ha fatto male al morale dei rossoneri che erano scesi in campo con la convinzione di poter guadagnare 3 punti fondamentali per distanziare di 7 lunghezze un’Inter in netta ricrescita. Fattore preponderante al risultato negativo anche l’arbitraggio di Brighi che non ha in nessun modo favorito la squadra di Allegri annullando ben due gol (di cui almeno uno dei due era regolare) e non concedendo il rigore per il fallo in area su Pato. E’ sempre vero che quando non si vince si cercano delle scusanti per risollevare il moraole e giustificare se stessi; quella vittoria avrebbe sicuramente ammazzato il campionato e la corsa verso lo scudetto sarebbe risultata un po’ più semplice. Le partite che restano da giocare al Milan sono abbastanza ostiche e consideriamo che l’ultima giornata si troverà a dover sfidare la sorpresa di questo campionato: l’Udinese. Il rientro di Ambrosini, Pirlo. Ibrahimovic e Boateng aiuterà sicuramente a costruire azioni redditizie ma quello che conta è arrivare fisicamente preparati e mentalmente combattivi. Adesso l’attesa è per sabato 19 contro il Palermo (e compleanno di Alessandro Nesta, 35 anni). Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Balotelli e un altro rosso per reazione
Balotelli: un calcio che non ci voleva MILAN, BALOTELLI, UN ALTRO ROSSO PER REAZIONE – Rosso diretto per Balotelli al 36esimo del match contro la Dinamo Kiev nel ritorno degli ottavi di Europa Leauge per un brutto calcio dato a Popov. Si sa che Balotelli sia un giocatore molto suscettibile e non è raro vederlo fare qualcosa di sbagliato, errori dati dall’età e dallo spirito agonistico. Forse nel Milan troverebbe l’ambiente giusto per frenare i suoi istinti negativi e trovare la sua massima espressione di gioco. Al Milan certe cose succedono raramente nonostante anche Gattuso e Ibrahimovic siano stati partecipi di eventi simili che gli sono valsi squalifiche importanti (5 giornate in Champions per Gattuso e 3 in campionato per Ibrahimovic). La possibilità che l’attaccante bresciano arrivi in rossonero ci sono ma bisogna tenere sicuramente presente questo suo atteggiamento non sempre “sportivo” (o forse troppo) e il suo comportamento all’interno della squadra. Quando si trovava nell’Inter accanto a Ibrahimovic il rapporto tra i due non era proprio idilliaco, ora bisogna solo sperare che con un po’ di maturità e qualche riconoscimento in più in campo la situazione si modifichi perché insieme potrebbero fare davvero grandi cose e i risultati al Milan servono più che mai. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ambrosini: “I resoconti si fanno alla fine e io non vorrei essere alla fine..”
Ambrosini e il Milan, uno scudetto che si può vincere davvero MILAN, AMBROSINI PARLA DELLA SQUADRA E DI SE’ – Ambrosini vuole tornare, può forte di prima, per aiutare i suoi compagni in questo finale di stagione. Un finale importante che vedrà la squadra rossonera al centro dell’attenzione. Sono primi in campionato e devono rimanerci, devono riuscire a superare la barriera dello scudetto iniziando a vincere già a Palermo. Il centrocampista pesarese, raccontandosi a Milan Channel , non dà né certezze né scadenze per il suo rientro in campo: “Sto benino, anche se ancora non riesco a stabilire i tempi necessari per tornare in campo valutiamo giorno per giorno, è un punto particolare, fastidioso e occorre molta attenzione, certo pensavo non fosse così lungo il mio stop francamente”. Ambrosini, però, non si limita a parlare di sé facendo qualche riferimento alla situazione generale della squadra, all’eliminazione di Champions da parte del Tottenham e riguardo ai 25 anni di presidenza Berlusconi: “Siamo usciti immeritatamente dalla competizione europea, c’è rammarico per aver perso una grande occasione, ma abbiamo comunque qualcosa di importate da conquistare adesso. – prosegue – I gol dal centrocampo? Sì magari durante l’anno qualche rete in più da parte dei centrocampisti o dai difensori avrebbe fatto comodo ma al momento siamo primi con 5 punti di vantaggio, vuol dire che abbiamo comunque fatto bene. Per vincere i campionati serve un po’ di tutto e un giusto equilibrio tra le due fasi. I miei anni in rossonero durante la presidenza Berlusconi? I resoconti si fanno alla fine e io non vorrei essere alla fine… Sul presidente si dicono tante cose in realtà lui non nasconde molto di se, tanto è in pubblico così è in privato, noi giocatori lo dobbiamo ringraziare perchè ci ha dato tanto”. Tutti ci credono e tutti sperano di farcela, sarebbe una rivincita importante per tutti i rossoneri che da troppo tempo non trovano la vittoria. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Ac Milan news: Nesta verso l’addio dal calcio?
Il 19 marzo sarà il compleanno di Alessandro Nesta che farà 35 anni, il futuro è incerto, sembra strano pensarlo, lui così eterno! Ora che si è tagliato pure i capelli sembra un raggino! A Carlo Pellegatti ha confessato: “ Siamo quasi alla fine “. Chissà che il suo mancato rinnovo contrattuale con l’ AC Milan non derivi proprio dalla volontà di lasciare il calcio: “ Bisogna essere onesti, valutare le condizioni fisiche. Non voglio trascinarmi per il campo. Dal calcio ho avuto tantissimo, ho vinto cose che tanti si sognano “. Poi sullo scudetto: “ A loro la Champions toglierà forze. Noi abbiamo fatto mezzo passo falso ma mantenuto la stessa distanza con una partita in meno “. Sul derby: “E’ decisivo”. Valentina Ligas
Milan, Flamini: “Ibra? troveremo la soluzione anche senza di lui”
Flamini e il derby MILAN, ANCHE FLAMINI NON HA PAURA DELL’INTER – Brava Inter, ma il Milan non ha paura. Mathieu Flamini esprime lo stato d’animo del Milan in vista di un weekend importantissimo per la lotta al vertice del campionato. I rossoneri, che guidano la classifica, fanno visita al Palermo. L’Inter, staccata di 5 punti, continua l’inseguimento ai cugini dopo l’impresa in Champions League: la formazione allenata da Leonardo è andata a vincere 3-2 sul campo del Bayern Monaco conquistando la qualificazione ai quarti di finale. «Sono felice per l’Inter, perchè è una cosa positiva per il calcio italiano questa qualificazione. Poi è difficile dire se è meglio per loro, oppure no, vediamo» , dice Flamini a Sky Sport24 . I nerazzurri dovranno gestire le energie tra Italia e Europa. «L’importante è stare concentrati sulle nostre partite, sabato c’è il Palermo, poi ci sarà la sosta e dopo verrà il derby che sarà sicuramente importante» , dice il francese pensando esclusivamente agli impegni del Milan. «L’Inter fa paura? Paura no, siamo primi con 5 punti di vantaggio, questo non lo possiamo dimenticare. Come ho detto, l’importante è restare concentrati sulle nostre partite e non sulle altre» , ripete. Gli ottavi di Champions sono stati fatali ai rossoneri. «È un peccato, perchè abbiamo fatto una grande partita contro il Tottenham, che è una buona squadra. Non abbiamo fatto gol, è stato un pò più difficile perchè avevamo perso all’andata. Adesso possiamo concentrarci sul campionato, che è un obiettivo molto importante per questo club. Posso dire che abbiamo le qualità per vincerlo» , spiega ancora il transalpino. «Diciamo che siamo usciti da una bella serie, perchè abbiamo fatto tre grandi partite, ne abbiamo vinte due, contro il Napoli e la Juventus» , dice ripensando agli ultimi match. «Poi, abbiamo pareggiato a Londra, senza prendere gol, anche se non siamo tornati con la qualificazione. È vero che contro il Bari abbiamo preso un gol e abbiamo dovuto rincorrere questo risultato (l’1-1, ndr), ma non siamo riusciti a vincere. Adesso dobbiamo pensare alla partita di Palermo, perchè il Bari è alle spalle e dobbiamo guardare avanti» . Il Milan dovrà fare a meno di Zlatan Ibrahimovic, squalificato per 3 turni. «È vero che è un grande giocatore e senza di lui, sicuramente, cambia tanto. Ma dentro questa squadra c’è tanta qualità e dobbiamo trovare la soluzione anche senza di lui» , osserva Flamini. Sono troppe le tre giornate di squalifica? «Non ho visto quello che ha fatto, ma con tre giornate è un pò dura, ma è così e dobbiamo accettarlo». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Nesta: “Siamo quasi alla fine”
Nesta, 35 anni e un sogno: lo scudetto MILAN, NESTA E LO SCUDETTO – A Carlo Pellegatti, per SportMediaset, Alessandro Nesta rivela qualche incertezza sul suo futuro: “ siamo quasi alla fine “. “Bisogna essere onesti, valutare le condizioni fisiche. Non voglio trascinarmi per il campo. Dal calcio ho avuto tantissimo, ho vinto cose che tanti si sognano “. Sullo scudetto aggiunge, “ a loro la Champions toglierà forze. Noi abbiamo fatto mezzo passo falso ma mantenuto la stessa distanza con una partita in meno “. Appena due parole sul derby del 2 aprile, “ è decisivo “. Nesta compirà 35 anni il 19 marzo, le incognite sono tante e il successo se deve arrivare deve farlo quest’anno, sarebbe il regalo perfetto per festeggiare il suo compleanno. Nesta è un atleta ancora ai massimi livelli ma 35 anni non sono pochi e le soddisfazioni bisogna riuscire a togliersele in fretta finché il tempo lo permette. Tutti vogliono vincere ma il Milan, quest’anno, è nella condizione migliore per farlo: grandi giocatori, un grande allenatore e una grande società che sta mettendo la squadra nelle condizioni perfette per vincere ancora, non resta che far uscire la grinta e le capacità, i risultati verranno da soli. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan: Robben al Milan, la chiave è il rinnovo di Van Bommel
Grazie Inter! L’eliminazione del Bayern Monaco dalla Champions League per mano degli interisti ha dato il via libera a Robben . Cosa avvicina il numero dieci ai rossoneri piuttosto che ad un’altra società europea? Van Bommel : ora il Milan sta lavorando per il rinnovo contrattuale del numero 4 rossonero le cui prestazioni hanno convinto la. Non solo l’olandese amico stretto di Robben è una chiave importante per portarlo in rossonero: sarebbe ben felice di abbracciarlo e di convincerlo a far parte del progetto rossonero. Il Bayern, lontanissimo dalla vetta della Bundesliga, a due punti dall’Hannover terzo in classifica, è fuori dalla Coppa di Germania e ora anche dall’Europa. La società, in piena rotta con Van Gaal , deve rincorrere il terzo posto, traguardo tutt’altro che scontato! Se il Bayern il prossimo anno dovesse essere fuori dalla Champions è sicuro che Robben lasci la Germania. Anche in caso di terzo posto non è detto che il numero dieci rimanga in mancanza di un progetto importante. Per questo i l rinnovo di Van Bommel è da intendersi non solo come una scelta tecnica ma soprattutto come una mossa di mercato . Robben è stato acquistato a 25 milioni dal Bayern, ora ne vale 20 o almeno lo stesso tanto. L’affare si può concludere e sarebbe una trattativa molto suggestiva. Valentina Ligas
Palermo-Milan: Un tabù il “Barbera” negli ultimi anni.
All’andata, era il 10 di Novembre, finì 3-1 per i rossoneri che si imposero a San Siro, grazie alle reti di Pato, Ibrahimovic e Robinho. La rete palermitana fu realizzata da Bacinovic. Oggi, a due giorni dal match di ritorno che si disputerà al “Barbera”, i rossoneri devono fare i conti con l’ansia post-Bari e post-espulsione di Ibra, per cercare di ottenere una vittoria che se mai non dovesse arrivare, metterebbe sul serio nei guai, gli obbiettivi stagionali dei diavoli. Sono tutta una serie di eventi che hanno creato questo stato d’animo, e mettiamoci pure il passaggio ai quarti di champions dei cugini interisti. Poi aggiungiamoci la condizione del Palermo, che non è di poco conto, considerando il filotto negativo che i rosanero continuano ad avere, dai tempi di Delio Rossi, continuando ancor oggi nella nuova epoca “Cosmi”, e che dovrebbero terminare per non far impazzire Zamparini. Insomma innumerevoli spunti per prevedere un match interessante sotto tutti i punti di vista da ambedue le sponde. E forse per il Milan, questi spunti sono meno dolorosi, se a questi non ci mettiamo le antiche sfide tra le due proprio in terra siciliana. Infatti se Allegri e co. pensassero al passato, allora le cose si metterebbero proprio male, considerando che a Palermo non si vince dalla stagione 2005-2006; l’anno prima fu 0-0 e via via discorrendo 3 anni e 3 vittorie rosanero: 3-1,3-1 e 2-1, tutte sotto un comune denominatore : Miccoli. Il quale ci ha messo sempre lo zampino nelle sfide casalinghe e che Nesta e compagni si augurano di non ritrovarselo nuovamente decisivo. Questo lo specifico delle sfide passate: Palermo-Milan 2009-2010 3-1 ( Bovo, Hernandez, Miccoli, Seedorf) Palermo-Milan 2008-2009 3-1 (Miccoli, Simplicio, Cavani, Ronaldinho) Palermo-Milan 2007-2008 2-1 (Miccoli,Diana, Seedorf) Palermo-Milan 2006-2007 0-0 Palermo-Milan 2005-2006 0-2 (Inzaghi, Shevchenko) Gennaro Manolio
Milan: l’Inter che recupera e lotta su 3 fronti
Sneijder e lo scudetto MILAN, SNEIJDER E LA RINCORSA SUI 3 FRONTI – “Siamo ancora in corsa su tutti e tre i fronti, mesi fa sembrava impossibile. Adesso, sotto con un’altra rimonta…” Wesley Sneijder parla in questo modo della rimonta che hanno saputo fare durante le ultime settimane. L’Inter è l’unica italiana ai quarti di finale di Champions League e anche se dovesse fermarsi lì avrebbe sicuramente ottenuto un risultato più importante rispetto a tutte le altre. Devono sempre cercare di primeggiare e in ogni caso anche quest’anno un po’ ci sono riusciti. L’Inter di Benitez non riusciva a emergere, l’Inter di Leonardo sembra aver ritrovato sé stesso ma più che altro ha recuperato dei giocatori infortunati ed è sceso nuovamente in campo con la formazione di Mourinho. Questo per dire che se l’Inter è in corsa anche quest’anno per 3 trofei è ancora merito del talento di Mou, che ha saputo costruire una squadra compatta e vincente. Quello che non piace nei confronti del Milan è questa convinzione di superiorità estrema su tutti i fronti. Sicuramente il bilancio dei derby vinti e persi tra le due squadre è favorevole all’Inter (soprattutto negli ultimi anni) ma non è da sottovalutare la forza emotiva e “esplosiva” dei giocatori rossoneri che, quest’anno, potrebbero tornare ai vertici dopo 6 anni (dal 2004) in cui non riescono ad agguantare lo scudetto. L’Inter, nel 2010, ha vinto il campionato all’ultima giornata, il Milan se avesse vinto contro il Bari avremmo potuto dire di aver già chiuso definitivamente la rincorsa. Ora non resta che affrontare in modo deciso e decisivo il Palermo e arrivare al derby con tutta la forza necessaria per dimostrare all’Inter che quest’anno lo scudetto sarà rossonero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: Robben sempre più vicino
Altro sogno-Milan: Robben MERCATO MILAN, ROBBEN SEMPRE PIU’ VICINO – “Non so se quest’annata possa essere ancora salvata, la prossima Champions sarà decisiva per me” , queste le parole di Robben, deluso e amareggiato dalla situazione della sua squadra. Vorrebbe vincere e portare a casa risultati importanti che non arrivano e forse ora, non più alle prime armi (classe 1984), è davvero arrivato il momento di cambiare e come si legge sul Corriere dello Sport il Milan sta aspettando solo il segnale d’avvio per questa importante trattativa da concludersi nella sessione del mercato di giugno. Robben, nel 2009, costò circa 25 milioni al Bayern di Monaco e, visti i risultati e la sua costanza in campo, la quotazione si è certo abbassata, anche se il fatto che sia lo stesso giocatore a volersene andare potrebbe costringere la squadra ad abbassare le proprie pretese. Il mercato di giugno si prospetta molto caldo, le indiscrezioni hanno fatto succedere una serie infinita di nomi e se davvero la società di Via Turati dovesse portare a termine tutte queste trattative il progetto Champions per il 2012 potrebbe non restare solo un sogno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: Mexes si, Mexes no
Mexes nel mirino..sempre più vicino MERCATO MILAN, MEXES SI, MEXES NO – Sempre sul nostro Calciomercato.it troviamo l’intervista a Bruno Conti, attuale responsabile dell’area tecnica della Roma, tratta da Radio IES. Conti ha parlato, tra le tante parole, anche del futuro di Philippe Mexes già dato in rossonero con l’avvio della sessione di mercato di giugno. L’accordo ufficiale ovviamente non è ancora stato dato e anche il dirigente della Roma prende tempo sull’argomento. La trattativa dipende anche, e non solo, dai nuovi cambi societari, finché non sarà definitivo il nuovo asset non si potrà parlare di eventuali compravendite dei giocatori: “Bisognerà aspettare il cambio di proprietà: siamo d’accordo su questo anche con il suo procuratore. Al momento opportuno se ne riparlerà”. Resta il fatto che le indiscrezioni delle ultime settimane lasciano emergere un reale interesse da parte della società di Via Turati nei confronti del francese, attuale Roma, e che l’accordo tra giocatore e squadra sia già stato stipulato. Sicuramente bisognerà aspettare giugno per avere la certezza definitiva. Per ora non resta che gustarci le indiscrezioni fantasticando sulle trattative reali che porteranno il Milan a vincere (forse!) la Champions. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Paolillo: “Ibra non è un problema nostro”
Anche Paolillo guarda al derby..con sicurezza MILAN, PAOLILLO E IL DERBY – Calciomercato.it ha intervistato, il giorno dopo il passaggio del turno in Champions League, l’ad dell’Inter Ernesto Paolillo, che ha parlato anche del derby del 2 aprile, una partita importante che potrebbe valere davvero lo scudetto. L’assenza di Ibrahimovic darà forse tanta sicurezza ai nerazzurri che entreranno in campo convinti di vincere e potrebbe risultare negativa per la squadra di Leonardo: “Ibra non è un problema nostro, noi guardiamo agli affari di casa nostra – parlando delle 3 giornate di squalifica dello svedese – Arriviamo al derby, carichi di entusiamo, perché la vittoria di ieri ci ha dato morale. Sappiamo che è una partitia importantissima perché affrontiamo la prima in classifica, ma tutte le partite da qui alla fine sono importantissime, non possiamo permetterci passi falsi”. In effetti nessuna delle due squadre può permettersi passi falsi, l’Inter dal canto suo non potrebbe sbagliare nemmeno in Champions e a questo punto dovrà tenere alta la concentrazione per entrambe le competizioni, il Milan invece dovrà pensare esclusivamente al Campionato. E’ vero che è sempre meglio stemperare la tensione su più fronti ma è anche vero che dosare e risparmiare le forze da utilizzare solo per uno scopo potrebbe favorire i rossoneri. Le variabili sono tante e adesso non resta che aspettare. Nel frattempo per la squadra di Allegri è importante portare a casa tre punti dalla trasferta di Palermo (in cui probabilmente in campo tornerà Pirlo), per il derby c’è tempo e le cose possono cambiare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it