MILAN BOATENG – Dopo l’amara sconfitta di ieri sera rimediata contro il Tottenham arrivano buone notizie sul fronte recuperi: Kevin Prince Boateng è tornato a disposizione di Massimiliano Allegri ed è pronto a debuttare nella sua prima gara del 2011 contro il Chievo. Durante gli allenamenti di questa mattina a Milanello, Boateng ha mostrato grinta e determinazione al fianco di Van Bommel ed ha partecipato, oltre al riscaldamento della squadra, anche alla solita partitella finale. Allegri, dunque, potrà certamente contare sul centrocampista ghanese per il match col Chievo e soprattutto per la partita di ritorno di Champions al White Art Lane contro il Tottenham, la partita decisiva per il prosieguo del cammino rossonero nell’Europa che conta. Ruggiero Daluiso- www.milanlive.it
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Milan: guardando al Chievo
rifinitura in vista della partita contro il Chievo MILAN: IN VISTA DEL CHIEVO – Messa da parte la bruciante sconfitta interna contro il Tottenham, il Milan troverà, domenica 20 febbraio, sulla sua strada il Chievo, al Bentegodi. Gli uomini di Massimiliano Allegri si ritroveranno oggi pomeriggio a Milanello per la conseueta seduta di scarico per coloro che hanno giocato in Champions. Giovedì sarà in programma un’altra sessione pomeridiana prevista per le 15. Allegri dovrà trovare la formazione adatta ad affrontare la squadra di Pioli. Venerdì l’allenamento sarà alla mattina e inizierà alle 11:30. Sabato, come di consueto, rifinitura pomeridiana post conferenza stampa (a cui sarà presente, come di consueto, anche Milanlive) nella quale Allegri sceglierà gli undici da schierare contro il Chievo. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
Champions League: Milan-Tottenham 0-1, Allegri: “Nulla è deciso”
MILAN-TOTTENHAM, ALLEGRI / MILANO – “ Al ritorno faremo una partita diversa. Tutto è ancora aperto. Dobbiamo scendere in campo con grande equilibrio “. Massimiliano Allegri non alza bandiera bianca dopo lo scivolone interno contro il Tottenham, che compromette in parte la qualificazione ai quarti di Champions del Milan . “ Nel primo tempo siamo scesi in campo con troppa paura di aggredire alti. Era difficile giocare in spazi così stretti e abbiamo sbagliato molto – ha spiegato il tecnico rossonero a Sky Sport – Questo ha permesso al Tottenham di conquistare palla e ripartire. Nel secondo tempo abbiamo cambiato passo, però i nostri sforzi non sono bastati. Gattuso e la rissa finale? C’è stato nervosismo – ha concluso Allegri – ma poi tutto è rientrato “. Fonte: www.calciomercato.it La redazione di www.calciomercatonews.com
Analisi Milan: i punti deboli di Milan-Tottenham
Gomiti assassini: mai fischiati, per il Tottenham è tutto regolare MILAN-TOTTENHAM, I PUNTI DEBOLI – Abbiamo sperato fino alla fine di citare, anche questa sera, i punti di forza degli ottavi di Champions contro il Tottenham e, invece, dobbiamo limitarci a trovare tutti i difetti più evidenti di questa partita. I 4 PUNTI DEBOLI DI MILAN-TOTTENHAM 1) LENNOY = non è per trovare scuse o giustificare una partita giocata in modo un po’ opaco da parte del Milan, ma Lennoy non ci è stato di grande aiuto. Non parliamo di rigori mancati ma almeno una punizione dal limite c’era, forse un oculista servirebbe, per riconoscere il bianco sul “rossonero”. 2) GOMES = un bravo portiere, niente da dire. Alcune buone parate le ha fatte ma i colpi di testa di Yepes sarebbero stati imprendibili se non si fosse trovato, per pura fortuna, precisamente sulla traiettoria. 3) LENNON = senza Bale costruisce meno ma è determinante per tutta la squadra. E’ molto veloce e probabilmente vede davvero rosso quando entra in campo. Unico obiettivo: fare gol 4) CROUCH = Tecnica dello sfondamento. Gomiti alti, botte di qui e botte di lì, Lennoy “non vede”. Le sue gomitate sono state il centro indiscusso di questi 90 minuti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: contro il Tottenham 0-1, una brutta partita
Niente da fare per il Milan, rallenta in casa ma Lennoy “aiuta” MILAN, CONTRO IL TOTTENHAM 0-1- L’arbitraggio delle ultime partite del Milan (dalla pausa natalizia in poi) non è stato dei più equi, qualche svista, qualche fallo fischiato male e non fischiato, un paio di rigori persi (nella partita contro il Parma) e qualche giallo di troppo. Contro il Tottenham, il problema, si è visto ancora di più. Non è stata una bella partita, gli inglesi hanno un gioco violento e aggressivo, a loro favore si può dire che hanno cercato di mantenere un buon possesso palla a centro campo improvvisando qualche ripartenza con Lennon e Crouch. L’arbitraggio di Lennoy, però, è stato penalizzante verso i rossoneri e inesistente nei confronti della squadra di Redkanpp. Il secondo tempo è iniziato con più decisione da parte dei rossoneri, hanno creato due bellissime occasioni su calcio d’angolo (non comune per la squadra di Allegri) grazie all’iniziativa di un reattivo Yepes, di testa in entrambe le occasioni sempre parate con sicurezza da Gomes che, diciamolo, ha avuto anche tanta fortuna trovandosi perfettamente sulla traiettoria. Il Milan prova ad attaccare ma giocano ancora troppo a traversoni, come avevamo analizzato già nel primo tempo. I rossoneri riescono ad aumentare il possesso palla ma la violenza (molte gomitate mai segnalate dall’arbitro) e l’aggressività non sportiva degli inglesi fa innervosisre molti giocatori, tra cui Gattuso che non sempre riesce a trattenere la sua ira, commettendo qualche brutto fallo che, però, viene fischiato immediatamente. Il Milan cresce con l’aumentare dei minuti di gioco, sembra crederci molto, lotta e prova a rimanere nei pressi dell’area di rigore avversaria, senza i risultati sperati; il Tottenham difende bene, con le unghie e con i “gomiti”. Oltretutto l’ammonizione di Gattuso, che gli impedirà di giocare il ritorno, arriva inaspettata: non era fallo, tantomeno ammoniziaone, si dispera colpendo il terreno con il pungo. La partita sembra girarsi verso i rossoneri ma un contropiede di Lennon che dribbla Yepes e serve Crouch sblocca la partita a favore degli inglesi; Amelia non può fare nulla. All’ultimo minuto arriva la fantasia magica di Ibrahimovic, strepitosa rovesciata, un gol che sembrava dare nuova fiducia ai rossoneri ma arriva la segnalazione del guardialinee: annullato (correttamente?). Una brutta partita, da tutti i punti di vista (Gattuso ha reagito male ma ne aveva tutte le ragioni). Sembra non si riesca a interrompere la trafila di uscite dalla Champions ad opera di una squadra inglese. Non che il Tottenham abbia attaccato, è stata più che altro una partita di contenimento, il Milan non ha messo in campo lo spirito giusto per vincere. A Londra bisognerà fare molto di più: vincere ma davvero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: primi 45 min contro il Tottenham, 0-0
Contro il Tottenham: Ibrahimovic non si è ancora espresso MILAN, PRIMI 45 MIN CONTRO IL TOTTENHAM, 0-0 – Unica consolazione di questi primi 45 inuti è: non aver preso gol. In casa contro il Tottenham il Milan deve vincere, la trasferta a Londra non sarà facilissima, la squadra di Allegri dovrebbe vincere per avere almeno la tranquillità di superare gli ottavi di finale. Nelle ultime due Champions League il Milan è sempre uscito nella fase a eliminazione diretta, oltretutto contro squadre inglesi. Il Tottenham è una squadra in crescita, manca Bale e questo si sente. L’unico giocatore nella squadra di Redknapp a lasciare il segno è Lennon che spesso riesce ad avvicinarsi all’area di rigore dove Abbiati si è fatto trovare preparato fino a lamentare problemi di equilibrio che lo costringono ad abbandonare il campo lasciando il posto ad Amelia. Il Milan non sembra essere quello di sabato contro il Parma. I rossoneri hanno ricominciato a giocare a traversoni mentre l’unico gioco redditizzio è palla a terra. Ci vuole velocità, decisione e determinazione. Non sta girando nel modo giusto nemmeno dal punto di vista dell’arbitraggio, Lennoy non ha fischiato i falli che il Tottenham ha commesso. Non ha punito il fallo su Ibrahimovic in area di rigore, al 28esimo a termini di regolamente ci sarebbe stato un altro rigore sempre per fallo su Ibrahimovic, Dowson saltando con i gomiti alti colpisce violentemente lo svedese sulla nuca. Niente nemmeno un fischio. L’arbitraggio delle ultime partite non ci ha convinti completamente, saranno sviste ma per il Milan si ripetono spesso. Il Milan ha, a suo sfavore, una debolezza a centrocampo, un possesso palla e una velocità che inizia sempre da parte della squadra avversaria. Allegri deve entrare in campo nel secondo tempo con uno spirito diverso, i suoi ragazzi dovranno creare le occasioni giuste per cercare di vincere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan Tottenham, probabili formazioni
Ecco le probabili formazioni di Milan e Tottenham, formazioni che scenderanno in campo stasera alle 20 e 45 per l’andata degli ottavi di Champions. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Yepes, Antonini; Gattuso, Thiago Silva, Flamini; Seedorf; Ibrahimovic, Robinho. In panchina: Amelia, Oddo, Legrottaglie, Merkel, Jankulovski, Strasser, Pato. Allenatore: Allegri. Tottenham (4-4-2): Gomes; Corluka, Gallas, Dawson, Assou-Ekotto; Lennon, Sandro, Palacios, Kranjcar; Van der Vaart, Crouch. In panchina: Cudicini, Kaboul, Woodgate, Modric, Pienaar, Pavlyuchenko, Defoe. Allenatore: Redknapp. Allegri inserisce Yepes tra i centrali di difesa e Thiago Silva a centrocampo come lo ha provato in più partite e dove ha fatto davvero bene. La formazione, visti gli infortuni è quasi obbligata. Rimane solo un dubbio in attacco, il solito ballotaggio Pato-Binho che dovrebbe vincere il secondo. Valentina Ligas
Champions League, Redknapp: “Possiamo battere il Milan”
CHAMPIONS LEAGUE REDKNAPP MILAN – Nelle dichiarazioni della vigilia Harry Redknapp , allenatore del Tottenham non è preoccupato della partita contro il Milan perchè confida in una buona prova della sua squadra :« Il Milan è una grande squadra, lo rispetto, ma non lo temo. Certo dovremo essere attenti e non lasciare loro spazi, ma sono fiducioso, noi stiamo bene e credo che abbiamo ottime chance di qualificazione» Come il suo collega Allegri, anche il tecnico inglese pensa a mantenere la porta inviolata :« E’ fondamentale non subire gol, ma noi siamo abituati a giocare all’attacco. Per me è difficile far giocare la squadra diversamente». Anche Rafael Van der Vaart, forse l’uomo di maggior talento degli Spurs è convinto che la sua squadra sarà all’altezza del doppio confronto: « E’ una partita molto aperta, ma noi abbiamo battuto l’Inter e sappiamo di poter battere anche il Milan. E poi il ritorno in casa ci dà un grande vantaggio. Credo che tutti temano di venire a giocare a White Hart Lane». Morale alto dunque in casa Tottenham che torna a disputare la fase ad eliminazione diretta, cinquant’anni dopo la sua ultima partecipazione, nel 1961. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Champions League: Milan-Tottenham, le ultime sulle formazioni
CHAMPIONS LEAGUE MILAN TOTTENHAM – Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo nel match valido per l’andata degli ottavi di finale di Champions League in programma questa sera a San Siro. Nel Milan dubbio a destra tra Abate e Oddo, mentre in attacco Allegri deve decidere se schierare il tridente o inserire Seedorf alle spalle degli attaccanti. Nel Tottenham da verificare le condizioni di Van der Vaart e Crouch che però sembrano farcela dal primo minuto : Milan: Abbiati; Abate, Nesta, Yepes, Antonini; Gattuso, Thiago Silva, Flamini; Seedorf, Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Oddo, Legrottaglie, Sokratis, Jankulovski, Merkel, Robinho. Allenatore: Allegri Tottenham: Gomes; Coluka, Gallas, Dawson, Assou-Ekotto; Lennon, Palacios, Pienaar, Kranjcar; Van der Vaart, Crouch. A disposizione: Cudicini, Hutton, Woodgate, Modric, Sandro, Pavlyuchenko, Defoe. Allenatore: Redknapp Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Ronaldo dice addio al calcio, le lacrime in conferenza – Video
In una conferenza stampa convocata a San Paolo, in Brasile, Ronaldo ha comunicato la sua scelta di lasciare definitivamente il calcio giocato:« Come potete immaginare, sono qui per dirvi che chiudo la mia carriera di calciatore professionista. E’ stata bellissima, meravigliosa ed emozionante, con molte sconfitte ed altrettante vittorie. Non ricordo di essermi fatto un solo nemico.» Anche il Milan, attraverso il suo sito internet ha voluto ringraziare l’attaccante brasiliano, 20 presenze e 9 gol con la maglia rossonera: “La Società rossonera e tutta la grande famiglia milanista ricambiano, con affetto, stima e riconoscenza, le gentili parole che, in un giorno tanto importante per la propria carriera e la propria vita, Ronaldo ha voluto indirizzare proprio al Milan. Formidabile ambasciatore del calcio e dello sport, il nome di Ronaldo rimarrà sempre impresso nella storia rossonera per il contributo dato nella stagione 2006-2007 conclusa con la vittoria della Champions League ad Atene.” Ecco il video delle conferenza con il ‘Fenomeno’ in lacrime: Marco Cornacchia – www.milanlive.it
AC Milan Story, i grandi del passato: Zvonirim Boban – Video
AC MILAN STORY ZVONIRIM BOBAN – La meraviglia di un preciso colpo di fioretto in grado di risolvere qualsiasi situazione. Non è un film di superoe né un’azione di scherma, ma stiamo parlando di “ Zorro” Zvonimir Boban, trequartista dai piedi buoni con un’ottimo senso del gol . Nato a Imoschi l’8 ottobre 1968, la sua carriera inizia a 16 anni nelle file della Dinamo Zagabria, della quale diventa perno fondamentale e, a 19 anni, capitano e leader indiscusso. Personaggio carismatico e autorevole, durante i disordini scoppiati nel derby tra Dinamo e Stella Rossa del 1990, rimarrà noto la difesa di un giovane supporter croato da un poliziotto serbo, letteralmente abbattuto da Boban . Squalificato prima per 6 mesi, sospeso anche dalla nazionale, il giovane Zvonimir decide di emigrare e il Milan, riconosciuto tramite l’esperto occhio di Fabio Capello il talento cristallino del giocatore, decide di assicurarsene le prestazioni. Dopo una stagione di apprendistato al Bari, Boban rientra al Milan , partecipando attivamente, assieme agli “ Invincibili” rossoneri, alla conquista di una Champions League e tre Scudetti. Superato quest’importante capitolo della storia rossonera , Boban si ritrova in una squadra orfana di grandi campioni come Savicevic, Gullit e tanti altri, ma ancora in grado di dire la sua; nella stagione 1998/1999 arriva infatti la conquista del sedicesimo scudetto milanista, il quarto personale . La conquista del titolo passa sicuramente dai piedi del talento croato che, con i suoi dribbling imprendibili e la sua innata abilità nel mettere i propri compagni davanti al portiere avversario, garantisce alla squadra allora allenata da Zaccheroni punti e spettacolo. Sono molte le sue gioie pure nella nazionale croata, che guidò all’Europeo 1996 e Mondiale 1998, nella quale Boban dimostrò nuovamente le sue qualità, portando la Croazia al terzo posto nella massima competizione calcistica . Nel 2001 si conclude invece la sua avventura rossonera, che cede “Zvone” al Celta Vigo in prestito, dove dopo solo due mesi di permanenza il giocatore croato si ritira dal calcio giocato tra l’amarezza di tifosi e addetti ai lavori. Della sua esperienza al Milan resta vivo nella mente dei tifosi, oltre alle numerose vittorie e alle strepitose giocate, il gol segnato nel recupero contro il PSG nella semifinale di Champions che spalanca al Milan le porte della finale di Champions 94/95 e l’amarezza per i numerosi infortuni che hanno sicuramente condizionato la carriera di questo immenso giocatore. Salutato da tutto S.Siro con una meravigliosa standing ovation il 15 ottobre 2001, attualmente “Zorro” è un opinionista per Sky Sport. Rimane epica su Boban un commento di Carlo Pellegatti, noto giornalista sportivo e tifoso rossonero: “Boban, lui è classe, lui è il Milan, lui è il mio idolo. È’ iniziato il periodo delle sfilate signori, Ferrè, Armani, sembra di essere a Palazzo Pitti”. Onore dunque a Zvonimr Boban, professionista perfetto e vero cuore rossonero. Ecco la carriera di Boban ed un video sul fantasista croato: 1985-1991 Dinamo Zagabria 109 (45) 1991-1992 Bari 17 (2) 1992-2001 Milan 251 (30) 2001-2002 Celta Vigo 4 (0) Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Bale salterà Milan Tottenham
Gareth Bale non ci sarà domani contro i rossoneri come riporta acmilan.com. E’ stato lo stesso manager del Tottenham Harry Redknapp a confermare l’assenza del terzino gallese nell’andata degli ottavi di Champions League: “ Mi piacerebbe spaventare il Milan e dire che Bale volerà con la squadra – ha scherzato Redknapp – ma non possiamo rischiarlo. I nostri specialisti lo hanno visitato, l’infortunio non sembra grave ma lui non si sente a posto. Si è allenato anche sabato scorso ma quando ha forzato ha avvertito dolore “. Il gioiellino non risulta nemmeno essere nella lista dei convocati, non per questo gli Spurs sono da sottovalutare; Allegri ha chiesto la massima concentrazione. Valetina Ligas
Champions League, Lannoy dirigerà Milan-Tottenham
MILAN TOTTENHAM CHAMPIONS ARBITRO – Sarà il francese Stephane Lannoy ad arbitrare la sfida valida per gli ottavi di finale tra Milan e Tottenham ; l’Uefa ha designato come collaboratori Eric Dansault e Laurent Ugo; quarto uomo Clément Turpin. Gli assistenti arbitrali aggiunti saranno Antony Gautier e Ruddy Buquet. Curiosamente non ci sono precedenti con l’arbitro francese, che non ha mai diretto il Milan in partite ufficiali. Nella squadra inglese rimane il dubbio legato all’impiego di Gareth Bale, mentre Modric sembra ormai sicuro dell’assenza e Van der Vaart sta facendo di tutto per esserci. Il tecnico Redknapp sembra essere cauto e usare molta pretattica, gli Spurs proveranno a limitare i danni e cercare di affrontare il Milan in contropiede per poi giocarsi la qualificazione in casa, si preannuncia una sfida molto combattuta. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan, Ibrahimovic: “Robinho? Mi sembra di giocare con gli amici da bambino”
IBRAHIMOVIC ROBINHO MILAN – Durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Tottenham valida per gli ottavi di Champions League, Zlatan Ibrahimovic si è soffermato sull’ottima intesa che sta affinando con Robinho durante questa stagione: “ Robinho è stato sfortunato nell’esperienza vissuta col Manchester City. Qui sta facendo molto bene e sono felice di giocare con lui. Mi diverto come quando giocavo nei giardini con gli amici in Svezia “. Una ammissione di come l’intesa tra l’ex Barcellona ed il brasiliano vada a gonfie vele, anche se lo stesso non si può dire di Pato. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Champions: Milan-Tottenham, “milanlive” a Milanello per seguire la conferenza di Allegri
CHAMPIONS MILAN TOTTENHAM ALLEGRI – Si è conclusa da poco la conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida contro il Tottenham in Champions League . Allegri sull’ assenza di Bale : “ E’ sicuramente un giocatore importante, ma hanno fatto molto bene anche senza di lui. Hanno dei giocatori importanti come Lennon, Crouch e Defoe e sono una delle squadre che ha segnato di più in questa Champions League “. Sulla difesa del Milan: “ Oddo e Abate si giocano il posto di terzino destro. Massimo ha fatto molto bene nelle ultime gare , ma Ignazio ha recuperato totalmente dal suo infortunio “. Sul Milan e la Champions: “ Dobbiamo arrivare fino in fondo. L’obiettivo del Milan è quello di superare il turno e credo che la squadra abbia le potenzialità per farlo “. Sulla formazione ed il centrocampo: “ Merkel è un giocatore giovane, non bisogna responsabilizzarlo troppo , ma se partirà dal primo minuto sarò tranquillo, per il resto sono a disposizione Flamini, Gattuso, Seedorf, Jankulovski e Thiago Silva come schermo davanti la difesa “. Sull’attacco che affronterà gli ‘Spurs’: “ Ho tre attaccanti a disposizione. Pato sta bene, ma non so ancora come gestire le punte a mia disposizione . Anche Robinho sta bene e sabato ha interpretato bene la gara quando è entrato “. Sui rimproveri di Ibrahimovic ai compagni: “ Secondo me si sta esagerando. E’ il suo carattere e sabato non è successo nulla “. Sul campionato: “ E’ ancora apertissimo . Il Napoli è a soli 3 punti, l’Inter ha il recupero mercoledì e anche le altre squadre possono rientrare tranquillamente “. Al termine della conferenza, prima di tornare sul campo di allenamento, Allegri si è soffermato con i giornalisti, svelando altre curiosità per la gara di domani : “ Bonera ha qualche fastidio e probabilmente non sarà a disposizione. Antonini ha fatto bene contro il Parma, ma rientrava anche lui da uno stop, valuterò se schierarlo dall’inizio. Yepes giocherà se Thiago sarà a centrocampo. Per Seedorf c’è anche la possibilità di giocare centrale di centrocampo con le tre punte dal primo minuto o vestirà i panni del trequartista con un attaccante in panchina “. La redazione di www.milanlive.it