Lotta da solo quasi fosse Don Chisciotte, o Rambo che magari come figura gli piace di più. Segna e lotta e corre, e maliziosamente si potrebbe pensare che non veda l’ora di ritrovarsi faccia a faccia con Pep Guardiola. C’è poi il fattore campo, quell’erba che scotta sotto i piedi perché è l’erba sulla quale si giocherà la finale di Champions League. Zlatan Ibrahimovic era apparso già in forma a Solbiate Arno ma questa volta è un’altra cosa: Allianz Arena, avversari di classe, e lui sempre davanti agli altri. Alla fine è andata male, per Abbiati, che ha tenuto il Milan a galla per tutta la partita, e anche per Ibrahimovic, che probabilmente avrebbe gradito confrontarsi subito con i campioni d’Europa. Invece il Milan ha ceduto ai calci di rigore dopo aver difeso il pareggio con le unghie e con i denti e soprattutto con i guantoni di Christian Abbiati, uno che dice sempre di non sentirsi titolare e di sapere di doversi rimettere in gioco ogni anno, ma che difficilmente sarà scalzato dalla sua posizione di numero uno. Perché, come Ibrahimovic, è partito nel migliore dei modi. «Non mi si venga a dire che i titolari non ci sono, i titolari ci sono e sappiamo tutti quali siano» , ha detto qualche giorno fa Seedorf. «O mi vorreste far credere che Ibra è in discussione? Perché io non ci credo proprio » . Infatti, Ibrahimovic non è in discussione. È inamovibile, come Abbiati. Sono i due avamposti del Milan: in mezzo si è vista una terra ancora brulla. Se non altro la squadra ha opposto resistenza ai bavaresi, mentre due anni fa nello stesso torneo la capitolazione era stata totale. Questo è l’unico passo avanti, ma la strada per confrontarsi con le grandi d’Europa è ancora lunga. A Massimiliano Allegri però interessa prima di tutto il giardino di casa, e giustamente, visto che la Supercoppa italiana con il primo derby di stagione arriva fra dieci giorni, mentre la finale di Champions è ancora un concetto vago, sfumato, popolato di signori X e Y che forse arriveranno o forse no. E l’unica cosa europea concreta ieri era proprio quell’erba che bruciava sotto le scarpone di Ibrahimovic, la sua straripante energia, la conferma che quando il Milan non ha molto può sempre affidarsi a chi sa fare tutto. Hanno detto che lo gestiranno in altro modo e qualcuno pensava che volesse dire che a Zlatan avrebbero messo il freno a mano. Ma Zlatan è irrefrenabile per definizione e ha cominciato come ha avuto voglia di fare, ad alta velocità. Mentre i lettori di gossip possono deliziarsi con le foto di Barbara Berlusconi e Pato che si coccolano su uno yacht, i famelici d’inizio estate possono consolarsi con l’uomo che risolve i problemi. La Cina lo aspetta e si direbbe che Ibrahimovic abbia già in mente come interpretare il film. Di solito il furore gli riesce sempre piuttosto bene. gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
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RASSEGNA STAMPA / MILAN:Hamsik resta a Napoli
Nel paradiso di Marek Hamsik: tutto l’azzurro che c’è lo avvolge. Il Milan e il Diavolo tentatore possono attendere: «Io amo il Napoli, amo i napoletani, amo la città: non ho mai pensato di andar via» . Sentimenti di un ragazzo perbene. Faccia da ricercatore universitario, occhiali da primo della classe, modi gentili, sguardo di ghiaccio, eppure quando il popolo di Fuorigrotta lo cinge con affetto smisurato il suo cuore diventa più napoletano di molti altri. E in quella cresta di capelli, in campo, gli avversari intravedono ogni volta la pinna di uno squalo, pronto a mordere come uno spietato predatore dell’area di rigore: «E c’è solo un modo per continuare a far bene il mio lavoro: tapparsi le orecchie…» . Davvero? Ma lei, Marek, non ha avuto proprio la percezione che in Italia e in Europa si sia detto e scritto molto sul suo conto negli ultimi due mesi? «Sono stato in Slovacchia, a casa. E, credetemi, non avevo nemmeno Internet a disposizione, sono rimasto lontano da tutto. Isolato per scelta. In vacanza. Ho pensato solo alla mia compagna Martina e a mio figlio Christian» . Eppure lei, in quei giorni più caldi, decise di farsi rappresentare anche dall’agente Mino Raiola. «Juray Venglos resta il mio procuratore, Raiola mi segue solo in Italia» . Ma non è stato proprio Raiola a volerla trasferire al Milan? «Io non ho mai perso di vista la realtà napoletana. Sono concentrato sul Napoli e su quella che sarà la prossima stagione, per ora al futuro lontano non voglio pensare» . E che effetto le ha fatto la promessa fatta ai napoletani del Premier Silvio Berlusconi, in piazza Plebiscito, di non portarla via dal San Paolo? Si è sentito per un attimo un Maradona per la gente? «Beh, Diego non può avere paragoni. Chiaramente mi ha fatto piacere, una cosa del genere detta da una personalità del carisma di Berlusconi non può che colpire. Ma nello stesso tempo ho avuto una volta di più la conferma dell’affetto che i napoletani provano per me, non sono un ragazzo insensibile a certe manifestazioni. Essere trattato come un idolo emoziona, ed è anche una bella responsabilità» . Ma ci dica la verità, Marek: lei, in cuor suo, ha mai desiderato il Milan? «In cuor mio non vedo l’ora di ascoltare la musichetta della Champions all’ingresso in campo al San Paolo, quello che sarà del futuro per ora non mi interessa, non sarebbe corretto nei confronti del presidente De Laurentiis, che in me ha creduto fin dal primo momento» . E proprio il suo presidente, nei vostri colloqui privati, le ha mai imposto espressamente di non farsi distrarre dalle sirene di mercato? «No. Ho incontrato il presidente in ritiro, non mi ha detto nulla, ma so che mi ha sempre difeso e di questo sono stato contento» . Eppure a qualcuno lei è apparso poco convinto nel saltellare con i tifosi al ritmo di «Chi non salta rossonero è» , nel giorno della presentazione ufficiale… «Macché, è stato invece un bellissimo momento. Ognuno reagisce a suo modo, con le proprie emozioni e i propri tempi: saltare con i tifosi e sentire gli applausi di quella gente mi ha reso davvero felicissimo. Mi ha commosso» . Almeno un altro anno al Napoli l’aiuterà a crescere: poi sarà magari una naturale conseguenza il Milan o un altro grande club, il Barcellona oppure il Real Madrid? «C’è sempre da migliorare e da crescere. Qui a Napoli posso farlo con la giusta serenità e le giuste motivazioni. Se un giorno uno di questi club mi vorrà, deciderò che fare insieme col Napoli» . In quest’ultima stagione quanto le ha dato Mazzarri? «Tanto, tantissimo. Lui è un grande motivatore e ha contribuito alla crescita di tutti. Prima sapevamo soltanto vincere in casa, con lui abbiamo imparato a pretendere di più da noi stessi e ad osare anche in trasferta. Con lui ho un ottimo rap- porto. E ha ragione quando dice che posso migliorare tecnicamente nel ruolo che ricopro» . Nella prima amichevole, qui in Trentino, l’abbiamo vista avvicinarsi molto alla porta: prove tecniche da attaccante puro? «È stato un fatto contingente, si è trattato in fondo solo di un test contro una squadra di dilettanti. So benissimo che per il Napoli dovrò sacrificarmi e tornare a centrocampo per garantire certi equilibri» . E cederà anche tanti altri rigori a Cavani per fargli vincere un’altra volta il titolo di capocannoniere azzurro? «Lo farò ancora, se servirà al Napoli per vincere altre partite» . E la fascia di capitano? «Ci sono delle gerarchie, ma quando toccherà a me sarà sempre un onore» . Il tridente, con Cavani e Lavezzi, può diventare un crack anche in Europa quest’anno, secondo lei? «L’ultimo anno di esperienza ci servirà, ma dobbiamo sempre dimostrare di essere bravi. Siamo giovani, non possiamo che crescere tutti e tre insieme. Però credo che tutto il Napoli sia una squadra molto competitiva quest’anno, siamo forti e vogliamo confermarlo in campo» . Preferirebbe la vittoria dello scudetto o della Champions? «Cercheremo di andare in fondo a tutte e due le avventure, certo provare a vincere la Champions sarebbe un qualcosa di fantastico dopo tanti anni dall’ultima partecipazione» . Quale squadra e quale campione le piacerebbe sfidare al debutto nell’Europa che conta? «Le più deboli, altrimenti potremmo avere problemi. Ho avuto già l’onore di giocare contro il mio idolo Nedved, adesso vorrei sfidare Messi e il Barcellona, il 22 agosto avremo già un bell’antipasto con loro. Sarà una splendida serata sicuramente» . Tra i nuovi acquisti chi l’ha impressionata di più? «Tutti ci daranno una mano. Condivido la mia stanza d’albergo con Inler, che è un grande giocatore e un bravissimo ragazzo. Uno a cui piacere lavorare e vincere» . Con Maggio, invece, c’è intesa al primo sguardo ormai? «Con lui fila sempre tutto liscio, Christian è un grande giocatore» . Suo cognato Gargano e sua sorella Miska resteranno a Napoli o si trasferiranno a Firenze? «Restano dove sono, perché Walter serve a questa squadra e perché io, mia sorella e la mia famiglia vogliamo restare uniti» . Hamsik e la nazionale? «Dopo gli ottavi di finale conquistati al Mondiale in Sudafrica, puntiamo adesso alla qualificazione all’Europeo. Sono molto orgoglioso della Slovacchia, mi piacerebbe diventarne un giorno una bandiera» . Meglio Lucarelli o Vittek, il castiga Italia di un anno fa? «Sono due giocatori diversi, Cristiano è importante per noi, Vittek lo è per la nazionale. Ma tutti e due sono terribili sottoporta» Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIO/Milan, Abbiati: "Pensiamo alla Supercoppa"
Con la ripresa degli allenamenti e, quindi, della stagione, anche i calciatori rossoneri tornano a rilasciare dichiarazioni sul prossimo futuro calcistico e personale. Oggi è stato il caso del numero uno Christian Abbiati. “Partiamo alla pari con le altre squadre, dobbiamo fare bene il prima possibile, subito dall’inizio – ha dichiarato Abbiati -. Stiamo conoscendo i ragazzi nuovi, non c’è problema. El Shaarawy? E’ ancora presto per dare un giudizio, ha ottime qualità, l’età è dalla sua parte. L’anno scorso venivo da una serie di infortuni, avevo voglia di giocare. Nella stagione precedente infatti, con Leonardo, avevo ancora avuto problemi al ginocchio. Noi dobbiamo prepararci adesso per la Supercoppa, è il primo obiettivo. Poi inizierà il Campionato, partirà la Champions, metteremo a fuoco gli obiettivi strada facendo. La scorsa stagione il titolo è stato una grande gioia, ma il primo Scudetto non si scorda mai…Di Pirlo sentiamo già la mancanza anche perchè era al nostro stesso tavolo, è un grande campione, gli faccio un grande in bocca al lupo. Abbiamo giocato insieme per tanti anni anche nell’Under 21, è un grande amico, la Juventus ha fatto un grande colpo. Il Milan è molto competitivo così com’è, poi non sta a me dare suggerimenti di mercato. Il Campionato? Tutte le squadre si sono rinforzate e si parte tutti sulla stessa linea, per noi sarà difficile difendere il titolo, del resto è sempre difficile ripetersi, la squadra che si è rinforzata di più è il Napoli”. “I portieri? Ci sono tanti portieri giovani bravi – ha proseguito Abbiati -, difendo la categoria, la scuola italiana dei portieri è sempre valida. Anche il nostro portiere della Primavera, Piscitelli, mi sembra abbia delle ottime qualità”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Calciomercato Milan: Hamsik sì, Hamsik no?
Hamsik-Milan continua la telenovela ! Mentre lo slovacco si godeva il sole, in vacanza, in Costa Smeralda in compagnia della moglie Martina e del piccolo Christian gli hanno fatto visita i microfoni di Sky Sport 24 , a bordo della piscina dell’hotel di Baia Sardinia dove alloggia con alcuni amici i. “ Ho sentito tante voci e neanche tutte giuste. Io penso così: sono molto felice a Napoli – ha detto- non è che ho fretta ad andare via però se viene una proposta di qualsiasi squadra, una grande squadra, ci penseremo io, il Napoli e chi mi vorrebbe. Non è che per forza debba andare via ” . Conferma che tutto tace per ora : “ Ufficialmente non è arrivato ancora niente. Si parla tanto. Vediamo, c’è tempo “. Lo slovacco di fatto ha aperto le porte ad una grande squadra ma la trattativa sembra complicata, De Laurentiis, in più occasioni ha ribadito l’incedibilità del giocatore a meno che fosse tentato da un’offerta folle, offerta che dovrebbe aggirarsi intorno ai 40 milioni. “ Io l ’ho preso per valorizzarlo ed ho investito tanto per metterlo in condizioni di esplodere. Che ci faccio con 40 milioni? Ci pago solo le spese. Ma mi sto convincendo che non tutti gli addetti ai lavori capiscono di calcio. E devo pensare che si vuole fare solo rumore o perchè si è sordi, o qualcuno vuole fare assist ai procuratori, o addirittura asserviti. Io invito piuttosto ad andare in profondità e ad ascoltare bene quello che dico “- ha detto il presidente del Napoli nei giorni scorsi. Galliani dal canto suo ha affermato che le possibilità di portare Hamsik in rossonero sono pari a 0. E’ anche vero che lo scorso anno, quando è arrivato Ibrahimovic il copione era pressocchè lo stesso, quanto vale Ibra e come è stata portata avanti la trattativa? 24 Milioni da pagare in tre anni e l’affare era impossibile! Chapeau! Sarà fondamentale anche la volontà del giocatore. Vediamo quali sorprese ci riserva quest’estate, il calciomercato dell’ Ac Milan ci ha riservato parecchie sorprese. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Hamsik non dice nulla di male»
«Non ci sembra che Marek abbia detto nulla di male in quella intervista» , fa sapere al telefono un collaboratore della Central Sport Management, l’agenzia che fa capo a Juray Venglos, procuratore di Hamsik e che da un anno si è trasferita nella nuova sede alle porte di Bratislava, in Lakeside Park, Tomasikova, civico 64. E’ qui che curano tutti gli interessi che ruotano intorno al calciatore slovacco: dalla gestione del sito internet, alla partecipazione a cerimonie di beneficenza, ad altre richieste per contratti pubblicitari che non possono esaudire perché i diritti d’immagine sono di proprietà del Napoli. Ed è nello stesso ufficio che un’estate fa arrivarono due fax, uno del Chelsea e un altro del Manchester City, con proposte d’ingaggio superiori a quella del Napoli. Poi De Laurentiis rilanciò, adeguando e allungando il contratto fino al 2015, e sia Venglos che Hamsik accettarono senza batter ciglio. Dopo la qualificazione alla prossima Champions League sono iniziati i pruriti. E da qui, la chiamata a far parte dell’entourage di Mino Raiola che già a gennaio a Milano ebbe modo di dire: « Sono simpatizzante del Napoli, ma alla lunga sarà difficile trattenere certi giocatori e resistere a talune proposte economiche » . Evidentemente voleva essere il primo messaggio. Ma Galliani ha escluso ogni interessamento del Milan per Hamsik, ripetendo anche ieri sera mentre lasciava la sede della Lega: «Possibilità che il giocatore venga da noi? Zero » . FRASI CONFERMATE – «In fondo, cosa aveva detto di male il ragazzo in quella intervista? » , ripetono alla Central Sport Management. L’avvocato Venglos non c’è o perlomeno non parla. Lui, professionista- gentiluomo, figlio del Venglos ct della nazionale slovacca ed ex calciatore dello Slovan, ha demandato a Raiola il compito di intervenire e gestire la situazione. Ma lo stesso Venglos avrebbe anche confidato, «per quest’anno sarà difficile convincere il Napoli a ceder-lo, il presidente è irremovibile, forse avverrà l’anno prossimo». Hamsik, intanto, con il piccolo Christian e la compagna Martina, si gode ancora un pò di giorni di relax a Banskà Bistrica, partecipando a qualche serata di beneficenza (è testimonial dell’associazione slovacca per l’emofilia) e poi dovrebbe fare una settimana di mare in Sardegna. Ma è pronta la convocazione per il ritiro di Dimaro. Non senza intui-bili preoccupazioni da parte di Mazzarri, che reputa fondamentale avere a disposizione giocatori motivativissimi ed entusiasti di affrontare la nuova avventura. RAGGIUNGIBILISSIMO – De Laurentiis dal canto suo insiste nella linea della fermezza. E commentando un’affermazione di Mancini a proposito di un interessamento del Manchester City per Lavezzi (peraltro neanche disposto ad onorare la clausola di 31 milioni di euro), ha detto, divertito: « Io sono raggiungibilissimo, perchè nessuno chiama? Qui tutti dicono di avere i soldi ma nessuno ha fatto mai un’offerta. Caro Mancini, mi dispiace, ma stiamo precorrendo i tempi». In quanto alle valutazioni, ritenute esagerate dal tecnico del City, il Napoli le ritiene più che giuste: sia Lavezzi (25 anni) che Hamsik ( 24) devono ancora dare il meglio di sé. E percepiscono un ingaggio che rasenta i due milioni di euro. Per cui, quaranta per lo slovacco e trentuno (come da clausola rescissoria) per l’argentino, entrambi nazionali, sono quotazioni nella norma, a parere di De Laurentiis. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIO/Antonini vince anche a calcetto
Una vittoria personale con i colori rossoneri. Luca Antonini, in vacanza a Forte dei Marmi, ha partecipato al “Trofeo Everlast” di calcetto assieme a Gianluca Comotto, Edoardo Bastagli e Pier Filippo Lenci trionfando in finale. La manifestazione si articolava in quattro giorni e la squadra di Antonini si è imposta sui favoriti Rolando Bianchi, Christian Zaccardo e Calum Best (il figlio di George). Hanno partecipato all’evento anche Alberto Gilardino, Dossena, Bassi, Lorenzo Stovini, Serse Cosmi, Nicola Legrottaglie e Fabio Bazzani. In serata presenza femminile con la cantante Lola Ponce. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan: Si avvicina Eriksen, ecco le parole del suo agente
Eriksen sempre più vicino ad essere il vero mister x MILAN, ERIKSEN VICINO AL MILAN – L’agente di Christian Eriksen ha parlato, ai microfoni di SportMediaset , del suo giovane assistito (danese classe 1992 attualmente dell’Ajax). Al momento sta giocando l’Europeo con l’under 21 danese in casa, un’occasione importante per far emergere il proprio talento: “Sì, anche per questo non è tempo di parlare di mercato concretamente. E’ concentrato sull’Europeo, a far bene. Ha vinto di recente il premio di Miglior Talento in Olanda che gli verrà consegnato ad agosto. Un premio importante, scelto da Cruijff, già vinto in passato da giocatori come Van Basten, Gullit, Rijkaard, Romario… oltre al titolo con l’Ajax. Sono soddisfazioni grandissime per un giocatore così giovane”. “Per essere sinceri direi molto poche. Christian sta bene ad Amsterdam, è felice di aver scelto l’Ajax come prima grande esperienza e sa che qui può crescere. Non ha fretta di farlo, ha l’età dalla sua e non vuole cambiare squadra per adesso. L’unica squadra che al momento potrebbe fargli cambiare idea è il Barcellona. Ma nel calcio non si sa mai”. Il suo nome è tornato alla ribalta proprio nel momento in cui il Milan si è detto alla ricerca del famoso mister x che, nonostante si sia ripetuto giocare già in Italia, potrebbe essere lui: ” E’ tecnico, è giovane e ha una buona relazione col gol. Alla prima stagione da titolare, si può dire mezza stagione forse perché è da quando è arrivato De Boer come allenatore che è diventato titolare fisso, ha segnato 6 gol in campionato (8 contando le coppe) fornendo la bellezza di 13 assist. Mica male per un classe 1992 al primo anno fisso tra i big. (e ha anche una folta chioma ndr)”. Allegri, nella descrizione del Mister x ha detto che stanno seguendo un ragazzo che porta il 42 di scarpe, gli chiedono, appunto, che numero porti Erikson: “(Ride) Il 43…” . Sul fatto che Mino Raiola abbia cercato di avvicinarsi alla trattativa dice: “I miei rapporti col Milan sono ottimi così come quelli tra le due società. Smentisco la storia di Raiola. Sono stato l’agente di Tomasson e se vogliono sanno come contattarmi ma per adesso non mi ha chiamato nessuno”. Gli viene chiesto anche se qualora dovessero decidere per l’Italia il Milan sarebbe o meno la prima scelta e la risposta del procuratore lascia un po’ straniti: “No, direi di no. Ripeto, i rapporti sono ottimi ma non vogliamo che si mettano in giro queste voci. Non c’è nessuna prelazione o opzione. Il Milan conosce bene il giocatore, gli piace, ma se lo vorrà non avrà vantaggi sugli altri per far partire la trattativa”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 13 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Calciomercato Ac Milan: piace Eriksen
Al Milan piace Eriksen! Non è una novità, i rossoneri lo seguono da qualche anno, sono stati vicinissimi al giocatore qualche anno fa ma poi non se n’è fatto più nulla, non era stato raggiunto l’accordo economico con l’ Odense, la squadra che allora aveva la propruetà del suo cartellino. Il giovane talento dell’Ajax è un giocatore tecnico, veloce, dotato di dribbling e classe ma non è il famoso Mister X e soprattutto difficilmente arriverebbe questa stagione come ha detto il suo agente in un’intervista a sportmediaset.it. Il suo nome è tornato alla ribalta per l’Italia da quando il Milan è alla ricerca del famoso Mister X. Eriksen corrisponde all’identikit fatto da Allegri? “ E’ tecnico, è giovane e ha una buona relazione col gol. Alla prima stagione da titolare, si può dire mezza stagione forse perché è da quando è arrivato De Boer come allenatore che è diventato titolare fisso, ha segnato 6 gol in campionato (8 contando le coppe) fornendo la bellezza di 13 assist. Mica male per un classe 1992 al primo anno fisso tra i big “. Allegri ha detto che il giocatore che stanno seguendo porta il 42. Che numero di scarpe porta Eriksen? “(Ride) Il 43 … (ride)” Quindi in teoria non è lui il giocatore che il Milan sta seguendo… “ No, forse non è lui Mister X ma il Milan come altri grandi club lo stanno seguendo da tempo. I rossoneri hanno avuto la possibilità di tesserarlo un paio di anni fa quando Helveg lo consigliò alla dirigenza che però non trovò l’accordo economico con l’Odense, sua ex squadra. Comunque Christian è osservato dal Milan, piace molto “. Che probabilità c’è che lasci l’Ajax quest’estate? “Per essere sinceri direi molto poche. Christian sta bene ad Amsterdam, è felice di aver scelto l’Ajax come prima grande esperienza e sa che qui può crescere. Non ha fretta di farlo, ha l’età dalla sua e non vuole cambiare squadra per adesso. L’unica squadra che al momento potrebbe fargli cambiare idea è il Barcellona. Ma nel calcio non si sa mai”. Valentina Ligas ligas.vale@live.it www.net-parade.it/attestato.aspx?utente=valeligas&t=A
Milan: tutti in campo per Borgonovo
In campo contro la Sla MILAN, TUTTI IN CAMPO PER BORGONOVO – Questa sera a San Siro, a partire dalle 20.30, si terrà l’evento benefico contro la Sla; nell’ambito di Tutti Insieme per Stefano Borgonovo , si giocheranno quattro partite, otto contro otto. L’ingresso per il pubblico è gratuito. In campo scenderanno grandi nomi del calcio italiano (rossonero): Massimiliano Allegri, Franco Baresi, Billy Costacurta, Paolo Di Canio, Nelson Dida, Giuseppe Favalli, Roberto Donadoni, Maurizio Ganz, Filippo Galli, Giovanni Galli, Paolo Maldini, Daniele Massaro (50esimo compleanno per lui oggi, Tanti Auguri!), Florin Raducioiu, Giuseppe Pancaro, Serginho, Marco Simone, Giovanni Stroppa, Mauro Tassotti, Christian Vieri. Un grande evento di solidarietà, un momento in cui condividere ancora calcio ma con l’univoco scopo di rendesi utili alla società, principalmente per la lotta contro una terribile malattia degenerativa come la Sla. Il calcio non serve più solo a ottenere punti ma anche a darne alcuni fondamentali per la crescita specialistica nell’ambito della medicina. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
AC MILAN NEWS: ABBIATI:’IN BOCCA AL LUPO ANDREA’
Anche Christian Abbiati ha voluto salutare Andrea Pirlo e auguragli buona fortuna. Il portierone rossonero tramite i microfoni di Milan Channel ha espresso belle parole nei confronti del regista bresciano che ha deciso di chiudere l’avventura al Milan non rinnovando il contratto:’ Gli faccio un grosso in bocca al lupo, è un amico, un grande campione, lo conosco da 12-13 anni ma la scelta va rispettata, non ho ancora capito dove andrà ma mancherà al Milan, è un fenomeno’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Christian Abbiati Great Save Vs. Brescia – 23/04/2011
Giornata 34 2010/2011…
Prince Boateng !!! Where is the referee ??
Giornata 34 2010/2011…
Milan, Abbiati: “Sono un iceberg ormai ma al Milan voglio veramente bene”
Abbiati: il rossonero doc MILAN, ABBIATI IN ROSSONERO PER SEMPRE – Christian Abbiati ha parlato per il Corriere della Sera svelando il suo desiderio di rimanere per sempre in rossonero: “E’ stato difficile per me allontanarmi da questa squadra in passato, per farmi largo sono dovuto diventare di ghiaccio. Sono un iceberg ormai, ma al Milan voglio veramente bene, è una famiglia. Vorrei restare qui anche dopo il ritiro, mi piacerebbe poter insegnare ai bambini”. Ha parlato anche della partita più bella della stagione, e in effetti ce la ricordiamo tutti con precisione: “La parate più bella? Quella su Thiago Motta nel derby, ma sono tutte bellissime, questo scudetto è bellissimo” . Un pensiero rivolto anche alla Nazionale, un sogno “realizzabile”: “Per la Nazionale sono vecchio, ma qualora Cesare Prandelli mi dovesse chiamare ci andrei di corsa “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
AC MILAN NEWS: LA FELICITA’ DI ABBIATI
Il portiere rossonero Christian Abbiati ha parlato della rivalità prima con Sebastiano Rossi e poi con Dida e del suo periodo lontano dal Milan. “Sono un iceberg. Ma al Milan voglio bene, è una famiglia”. La vittoria del campionato: “Questo scudetto è bellissimo. La parata più bella? Quella su Thiago Motta nel derby”. Sulla sua crescita professionale: “Per farmi largo sono diventato di ghiaccio, ma desidero restare qui anche dopo per insegnare ai ragazzini”. Sulla Nazionale Ialiana: ” Per la Nazionale sono vecchio, ma se Prandelli mi chiama ci vado di corsa”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan-Bologna: possibile formazione rossonera
A Milanello per l'allenamento di rifinitura alle ore 17.00 MILAN-BOLOGNA POSSIBILE FORMAZIONE – Per Milan-Bologna Massimiliano Allegri dovrà fare i conti con alcune assenze davvero importanti tra cui Mark Van Bommel, che tornerà in campo solamente per la trasferta di Roma. Al suo posto pare sia favorito l’ingresso in campo dal primo minuto di Ambrosini ma non è escluso che Allegri scelga di schierare Pirlo, rienetrati entrambi dall’infortunio hanno molta voglia e tanto entusiasmo per partecipare a queste ultime giornate di Campionato fondamentali e determinanti ai fini dello scudetto. La difesa sarà composta, presumibilmente da Abate, Nesta, Thiago Silva e Zambrotta, a centro campo, a causa dell’assenza di Gattuso, troveremo Flamini accanto appunto o a Pirlo o ad Ambrosini e Seedorf. Davanti il solito Robinho-Cassano con Boateng dietro le due punte. In porta il fantastico Christian Abbiati, recuperato al 100% dopo la contusione al ginocchio. Ulteriori aggiornamenti arriveranno solamente nel pomeriggio, a seguito della conferenza stampa di Mister Allegri prevista per le ore 15. I ragazzi scenderanno in campo a Milanello per l’allenamento di rifinitura alle ore 17. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it