MILAN MOGGI – E’ sicuro l’ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi: il Milan è ancora la squadra da battere. L’inizio di stagione negativo dei rossoneri è dovuto solamente alla miriade di infortuni capitati. “ Il Milan è di altra categoria – scrive Moggi per Tmw – e le assenze che ne stanno minando l’efficacia della rosa sono l’unica spiegazione alla difficile situazione di classifica vissuta dai rossoneri. Col ritorno di Ibrahimovic ricominceranno a fioccare anche i punti, non ho dubbi” . La redazione di Milanlive.it
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Milan-Cesena, ecco l’arbitro designato per l’incontro e le designazioni complete della quinta giornata
MILAN CESENA ARBITRO – Sono state rese note le designazioni per il prossimo turno di Serie A, il quinto (quarto effettivo) relativo alla stagione 2011-2012. Il Milan ospiterà a San Siro il Cesena e la gara sarà diretta da Giannoccaro. Di seguito le designazioni complete ATALANTA – NOVARA OSTINELLI MARZALONI – GALLONI IV: RIZZOLI BOLOGNA – INTER TAGLIAVENTO GHIANDAI – GIORDANO IV: PERUZZO CAGLIARI – UDINESE DE MARCO PRETI – COMITO IV: GAVILLUCCI CATANIA – JUVENTUS MAZZOLENI DE LUCA – PETRELLA IV: DAMATO CHIEVO – GENOA RUSSO LA ROCCA – COPELLI IV: NASCA LAZIO – PALERMO GERVASONI DI LIBERATORE – MANGANELLI IV: BARATTA MILAN – CESENA GIANNOCCARO VIAZZI – LIBERTI IV: TOMMASI NAPOLI – FIORENTINA VALERI PASSERI – DOBOSZ IV: BERGONZI PARMA – ROMA ORSATO MAGGIANI – VUOTO IV: BRIGHI SIENA – LECCE DOVERI ROSI – IORI IV: BARACANI La redazione di Milanlive.it
Milan, agente El Shaarawy: Molto felice per il gol, un po’ meno per la sua prestazione
MILAN EL SHAARAWY AGENTE – E’ sicuramente l’eroe della sfida Milan-Udinese. Stiamo parlando naturalmente di El Shaarawy, reduce dalla prima rete in Serie A con la casacca dei rossoneri. Il suo agente Roberto La Florio ha raccontato le emozioni vissute dal Farone a Calciomercatoweb.it: “ Ho visto Stephan subito dopo la partita. Ha cominciato un po’ emozionato, ma l’applauso di San Siro gli ha dato una grande carica. Era molto felice per il gol, ma non completamente soddisfatto della sua prestazione. Con Cassano ha avuto una buona intesa, ma con il suo gioco può adattarsi a qualsiasi compagno, da Ibrahimovic a Pato. Lui svaria molto su tutto il fronte d’attacco, partendo spesso da sinistra, ma il gol di ieri è arrivato arrivando da destra. All’occasione potrebbe fare anche il trequartista, anche se Boateng è più fisico ”. La redazione di Milanlive.it
Milan-Udinese, El Shaarawy: Sono davvero felice, io sono pronto!
SERIE A MILAN UDINESE EL SHAARAWY – Era un predestinato. Così come Alberto Paloschi. Partita complicata, anzi complicatissima. L’ennesimo infortunio di Pato ha dato la possibilità a Stephan El Sharaawy di mostrare alla Scala del Calcio le sue qualità. Ha dovuto lavorare un po’ prima di trovare sul suo piede destro la palla dell’1-1. “ Sono dispiaciuto di aver solo pareggiato, ma questo gol mi rende davvero felice – ha detto il Faraone davanti alle telecamere al termine della partita – dedico questo gol ai miei genitori e a mio fratello ”. Non sta più nella pelle Stephan, si vede. E non vede l’ora di replicare: “ Spero che Pato recuperi per sabato, ma se non ce la dovesse fare io sarò pronto. Ho lavorato tanto quest’estate e i risultati cominciano a vedersi ”. E chissà che l’influenza di Pippo Inzaghi, seduto accanto a lui in panchina, non lo abbia aiutato: “ Pippo mi dà sempre tanti consigli. Sono felice. Un gol bellissimo, in uno stadio bellissimo, davanti a un pubblico incredibile ”. Mauro Nardone – Milanlive.it
Milan-Udinese, vip in tribuna: Gattuso incerottato, Boateng fa linguacce, la famiglia Aquilani e Cassano – Foto
SAN SIRO BOATENG GATTUSO AQUILANI FOTO – Un parterre ricco a San Siro nella tribuna vip. Le telecamere hanno infatti immortalato diversi volti conosciuti a cominciare da Gattuso (in panchina con un cerotto per il noto problema all’occhio), Boateng, carico che fa linguacce, la famiglia Aquilani e Cassano, e infine il grande ex Maldini. Di seguito le foto che immortalano i momenti suddetti pubblicate da La Gazzetta dello Sport. La redazione di Milanlive.it
Milan-Udinese, i 3 punti di forza e i 3 punti deboli della partita
Abbiati, portiere rossonero Milan-Udinese, valida per la quarta giornata di campionato, è terminata 1-1. Una leggera crescita rispetto a Napoli per gli uomini di Massimiliano Allegri, una conferma invece per gli uomini di Gasperini. Analizziamo i punti di forza e i punti deboli della partita di stasera. I 3 PUNTI DI FORZA DEL MATCH 1) IL CENTROCAMPO DELL’UDINESE : Guidolin, come sempre, ha eretto una roccaforte a centrocampo. Con Badu, Armero, Isla, Asamoah e Pinzi il tecnico bianconero ha arginato le avanzate rossonere. Centrocampo ottimo soprattutto nelle ripartenze. 2) EL SHARAAWY : primo gol per il faraone rossonero. Con Cassano sembra intendersi a meraviglia, ma da lui ci aspettiamo tante altre cose. In fase di maturazione. 3) TORJE : con un soprannome pesante (Messi di Romania) il giovane rumeno scatta e dribbla la difesa rossonera. Riuscirà il giovane talento nel non far rimpiangere Alexis Sanchez? E’ sulla buona strada… I 3 PUNTI DEBOLI DEL MATCH 1) ABBIATI : comincia con una papera degna di Dida facendo subire ai rossoneri il primo gol del match. Si salva nel finale con due super parate: avesse tenuto quel pallone sul cross innoquo di Torje, staremmo qui a esaltare il portiere di Abbiategrasso. Rimandato. 2) DI NATALE : gollonzo a parte, Totò Di Natale non sembra essere in giornata. Cerca invano colpi di classe (che puntualmente non riescono) e se la prende con i suoi compagni per i passaggi sbagliati. Ma forse la colpa è la sua, in questa serata gli sono mancati fiato e tecnica. Gol a parte… 3) PATO : doveva essere la serata della rinascita per il Papero dopo due prestazioni in campionato non esaltanti. Ma Alexandre si fa male dopo 18 minuti (probabile stiramento). Speriamo non sia nulla di grave. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Napoli-Milan, il tifoso azzurro Siani ironizza: Non voglio rompere l’amicizia con Bisio
NAPOLI MILAN SIANI BISIO – Fra i tanti tifosi azzurri vip vi è anche Alessandro Siani, noto attore comico, protagonista di recente del film Benvenuti al Sud con Claudio Bisio. Ed è proprio il tifoso doc rossonero l’argomento al centro della chiacchierata di Siani con Sky Sport 24: “ Non voglio vantarmi dopo una partita come quella di ieri. Non voglio rilasciare dichiarazioni, aspetto la partita di ritorno. Ho un collega come Claudio Bisio e non vorrei rompere l’amicizia con lui visto che è milanista, aspetto il ritorno per dire qualcosa di più preciso. Comunque per me il Milan può vincere la Champions, a noi non è che ci cambia molto, però in Italia ci siamo noi. Quella parola, però, scu… non la dico “. La redazione di Milanlive.it
Milan, Seedorf: attraverso Twitter fa sapere a tutti che il Milan non si arrende, siamo solo all’inizio
Anche Seedorf su Twitter MILAN, SEEDORF E LA VOGLIA DI RICOMINCIARE, IL CAMPIONATO E’ ANCORA LUNGO – Non è più soltanto Urby Emanuelson ha rilasciare dichiarazioni attraverso la propria pagina Twitter, ora sta utilizzando questo nuovo media anche Clarence Seedorf che fa sapere quanta voglia abbia la squadra di rifarsi dopo la sconfitta di Napoli e quanto il Campionato sia ancora lungo e riserverà notevoli sorprese: “Of course we got to win at any game, but the championship is long and is still in the beginning, then it does not worry me” . Proprio riguardo alla partita contro il Napoli scrive: “I regret the loss to Napoli, but I do not have much to say, we have to show the football in the field, and not just be talking!” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Strigliata Allegri, i guai cominciano in attacco
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Strigliata Allegri, i guai cominciano in attacco | ilmilanista.it Notice : Undefined index: CatNewsID in /var/www/vhosts/ilmilanista.it/httpdocs/notizia.php on line 125 Notizie Rassegna Stampa Tutte le Notizie
Palla al centro
INFO DI SERVIZIO – sul nostro canale youtube è possibile vedere i gol di Napoli-Milan con commento Mauro Suma Cosa avrebbe mai fatto questo grande Barcellona contro il mio Milan più caro, il Milan più forte della Storia, quello di Sacchi? E’ la domanda che mi facevo a occhi sbarrati mentre le continue ondate di quella marea straripante di centrocampisti si abbattevano fragorose sulla nostra difesa, martedì sera, lasciandomi come tifoso spettatore un senso latente di impotenza, credo condiviso con milioni di appassionati che, come me, seguivano l’epica sfida in televisione. Dopo l’immediato vantaggio di Pato, e pur dopo un decoroso inizio, culminato in almeno altre due o tre azioni pericolosissime (con anche la segnalazione di un paio di fuorigioco perlomeno dubbi), l’infortunio e la conseguente uscita di Boateng avevano ormai disassato completamente il nostro schieramento perché Ambrosini non è visibilmente ancora entrato in condizione e Seedorf, magnifico da centrocampista laterale, era sparito da trequartista, nella nuova posizione ritagliatagli da Allegri al posto di Prince, così come Cassano, mai entrato veramente in partita, consentendo al gioco blaugrana di impossessarsi completamente della nostra metacampo e di cominciare a giocare a calcetto su uno spazio ridotto della metà, come preferisce. Una lenta, perentoria asfissia, che senza quasi accorgercene costringeva i nostri a non tenere più un pallone che fosse uno, ed in più di una circostanza sembrava sul punto di sommergerci, soprattutto dopo il pareggio di Pedrito, lasciato colpevolmente solo davanti ad Abbiati da un poco attento Zambrotta dopo una veloce e ficcante incursione a sinistra della Pulce, Lionel Messi, ai limiti della nostra area piccola, vanamente contrastato dal pur encomiabile Abate, ormai il più forte terzino destro italiano, con buona pace di Prandelli…. Come tutti voi, fratelli milanisti, ho temuto il diluvio, dopo aver visto il lieve tocco sotto porta di Pedro, e quando poi, appena cominciato il secondo tempo, la nostra rete si è gonfiata una seconda volta grazie alla punizione di Villa, graziosamente concessa da un arbitro che dicevano inglese, ma che tale non sembrava visto il suo modo di condurre le danze, per un fallo inesistente di Cassano sul quell’attore da recita parrocchiale che è Bousquets, non nuovo a simili prodezze, ho seriamente temuto di prendere l’imbarcata: già m’immaginavo i sorrisini di compatimento di amici e conoscenti interisti, ancora ben lontani dal pensare che soltanto ventiquattr’ore dopo avrebbero passato momenti ben peggiori nella sfida interna col Trasponder (cit. Fiorello)… ( continua )
Milan, dopo Napoli e Lazio ora serve una reazione!
SERIE A MILAN NAPOLI LAZIO – Una settimana di fuoco per il Milan di Massimiliano Allegri. Nei prossimi sette giorni i Rossoneri saranno chiamati a dare una svolta importante a una stagione cominciata non proprio nel migliore dei modi. A partire da dopodomani, infatti, a San Siro è attesa l’Udinese di Antonio Di Natale. Si prosegue con l’anticipo di sabato sera contro il Cesena, per poi finire, ancora a San Siro, il prossimo mercoledì col turno di Champions League, dove i Rossoneri affronteranno il Viktoria Pilsen. Mauro Nardone -Milanlive.it
Napoli-Milan, voti e pagelle Corriere dello Sport: disastro Pato, promosso Aquilani
NAPOLI-MILAN VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle de Il Corriere dello Sport riguardanti la sfida Napoli-Milan, giocata al San Paolo ieri sera. Il quotidiano romano promuove Aquilani (voto 6) ma boccia Alexandre Pato (voto 4,5) che dopo il guizzo contro il Camp Nou non si ripete a Napoli risultando impalpabile. NAPOLI 9 Cavani -Si era congedato dal San Paolo con una tripletta alla Lazio il 3 aprile. Cinque mesi dopo cala un altro tris, stavolta più pesante, delizioso, da vero re del gol. Dopo Manchester, il Matador sale sugli scudi anche a Fuorigrotta. Una partita da incorniciare che manda in visibiliotutto lo stadio. 8 Mazzarri (all.) -Il suo Napoli è un capolavoro di calcio moderno: attento in fase passiva, micidiale nelle ripartenze, implacabile sotto rete. E’ il collettivo che esalta i singoli: quello che il tecnico toscano vuole dai suoi ragazzi. 7,5 Maggio -Si esibisce nella sponda aerea da cui nasce il vantaggio del Napoli. Gioca una partita sagace sotto il profilo tattico. 7,5 Gargano -Progressione mostruosa nell’azione del raddoppio conclusa con l’ assist al bacio per Cavani. A centrocampo diventa uno stantuffo inesauribile. Tiene d’occhio Van Bommel e non solo lui. 7 De Sanctis -Prodigioso nell’uscita di piede su Aquilani, non ha colpe specifiche sul gol, riesce a districarsi anche fuori dei pali 7 Campagnaro -Dalle sue parti si fiondano a turno Pato e Cassano ma non perde mai la bussola. Preciso ed ordinato nell’uscire palla al piede 7 Cannavaro -S’accorge anche dell’inserimento di Aquilani nell’azione del vantaggio rossonero ma non riesce ad intervenire in tempo. L’arbitro lo grazia su un fallo di mani in area. 7 Aronica -Costretto a fare gli straordinari per tenere a bada Cassano. S’aiuta con il mestiere in più di un’occasione e non va tanto per il sottile quando deve spazzare l’area. Giganteggia nella ripresa. 7 Dossena -Esprime le cose migliori quando è lui ad attaccare Abate. Nella ripresa si fa apprezzare anche in fase difensiva. 7 Hamsik -In avvio segue Seedorf limitando di molto il raggio d’azione dell’olandese. Poi si sposta in avanti e comincia a diventare un pericolo costante per la difesa rossonera 7 Lavezzi -Si vede che non è il solito Pocho, eppure incide abbastanza nella partita. Suo il calcio da fermo da cui nasce la combinazione per il primo gol. Più intraprendente nella ripresa, seppure con punte di egoismo. 6,5 Inler -Il centrocampista svizzero è troppo condizionato dal dover limitare Aquilani, che perde anche in occasione del gol. Riesce a fatica a far ripartire l’azione ma tira fuori i muscoli quando s’accende la bagarre. 6,5 Dzemaili -Si cala nella partita con lo spirito giusto. MILAN 6 Aquilani -Primo e imprevedibile ( di testa) gol in rossonero. Gioca da trequartista. Vede il raddoppio con il Milan in svantaggio, ma De Sanctissi oppone molto bene. 5,5 Abate -Assente ingiustificato sul contropiede dove Cavani tira a botta sicura senza la sua marcatura. Tenta di velocizzare la manovra offensiva quando il Milan va in svantaggio. 5,5 Nesta -La serataccia di Thiago Silva lo rende meno tranquillo. Tenta invano di bloccare Cavani che può battere indisturbato, per la seconda volta, Abbiati. Merita il «rosso», ma Tagliavento lo grazia, quando spinge a terra Aronica. Si distrae anche lui sul terzo gol di Cavani. 5,5 Nocerino -Dossena lo mette spesso in crisi, anche perchè Cassano e Pato perdono troppi palloni. Entra spesso in maniera fallosa, rischia il secondo «giallo». 5,5 Bonera -Resta sorpreso dall’assist di testa di Maggio per Cavani che può calciare indisturbato. 5 Antonini -Cerca di dare più spinta in avanti, ma ci sono pochi spazi. 5 Van Bommel -Decisamente affaticato e stressato anche dalla scarsa consistenza di Seedorf che non è in serata. 5 Emanuelson -Impalpabile, inutile. 5 Seedorf -Parte lento e compassato, soffre ilpressingavversario, perde troppi palloni. Non chiude su Cavani in occasione delterzo gol. 5 Abbiati -Potrebbe fare certo di più sul primo tirogol di Cavani che gli passa in mezzo alle gambe. Anche sulla seconda rete si fa sorprendere sul suo palo. Impotente sultriplete. 5 Thiago Silva -Ha trascorso la notte della vigilia quasi insonne a Napoli a causa di problemi intestinali. C’è sicuramente un concorso di colpa del brasiliano non riesce ad anticipare Maggio che, con un colpo di testa all’indietro, serve Cavani per il gol dell’1-1. 5 Cassano -Fantantonio confeziona una delle sue « magie » più apprezzate del suo repertorio: l’assist spiovente in area per la testa di Aquilani. Poi si perde sotto i colpi e gli anticipi dei napoletani che lo braccano, a turno, in ogni zona del campo. Non trova in Pato un valido interlocutore. 5 Allegri ( all.) -Si arrabbia tantissimo in occasione delle due reti di Cavani: la difesa del suo Milan si fa sorprendere in entrambe le occasioni. Mazzarri lo batte per la prima volta in carriera. Ha come attenuante le numerose assenze. 4,5 Pato -Sempre lezioso e superficiale, come quando perde il pallone che innesca l’azione del secondo gol di Cavani. L’arbitro 5 Tagliavento -E’ da rigore il fallo in mano di Cannavaro ed è da espulsione la reazione di Nesta su Aronica. La redazione di Milanlive.it
Napoli-Milan, la previsione di Moggi: Un pareggio, ma occhio al Napoli…
NAPOLI-MILAN MOGGI PRONOSTICO – L’ex direttore generale Luciano Moggi, dalle colonne di Libero, pronostica il big match del San Paolo di questa sera, la grande sfida Napoli-Milan: “ Dovremmo porre attenzione alle troppe assenze in campo rossonero, a cominciare da Ibra, e ci sembrano fondate le preoccupazioni della tifoseria per stasera. Allegri ha rimbeccato Mazzarri per il giorno di riposo in più toccato ai rossoneri. Con questi guai che mi ritrovo, sembra dire Max, il giorno in più di riposo è niente. L’entusiasmo a Napoli è alle stelle. Un giornale ha titolato «Hanno paura di noi». Sarebbe il giorno di Cassano al fianco di Pato, con El Shaarawy prontissimo a subentrare. Per il barese potrebbe essere la chance per dimostrare che “quando il gioco si fa duro, i duri scendono in campo”. Anche se in quelle situazioni spesso scompare, così come a Barcellona. Ma le paure del Milan sono nei numeri, un Napoli vittorioso manderebbe i rossoneri a 5 punti di distacco, troppo dopo due giornate di campionato. La nostra previsione, un pareggio, ma è anche vero che il Napoli in queste condizioni parte con il favore del pronostico “. La redazione di Milanlive.it
Napoli-Milan, agente di Aquilani: Finirà in pareggio
NAPOLI MILAN AQUILANI AGENTE – Anche Franco Zavaglia, l’agente di Aquilani, ha detto la sua sulla sfida fra Napoli e Milan in programma domani sera al San Paolo: “Mi auguro di poter vedere una grande partita domani sera – dice a Radio Crc – anche perché Napoli-Milan può essere importante per l’immagine che il nostro calcio deve ricominciare a dare all’estero: anche noi abbiamo grossi campioni e sfide come quelle di domani possono esaltarli. Il Milan ed il Napoli hanno i due reparti di centrocampo più importanti d’Italia e la zona mediana sarà fondamentale, anche se alla fine i gol li segnano gli attaccanti e la gloria sarà loro. Sarà, soprattutto, un incontro dalle grande motivazioni: penso finirà in un pareggio”. La redazione di Milanlive.it
il nostro giovedì
L’EDITORIALE – Lo stato del calcio italiano è disastroso, su questo non ci sono dubbi. La Nazionale è reduce dalla più grande debacle della propria storia (eliminati al primo turno del mondiale sudafricano per mano di Slovacchia e Nuova Zelanda), ed ancor peggiore è la situazione per le nostre squadre di club. Siamo in caduta libera nel ranking Uefa, abbiamo appena perso il diritto di avere una quarta squadra nella Champions League a partire dal prossimo anno ed abbiamo subìto due fresche eliminazioni in Europa League (Palermo e Roma) per mano del Thun e dello Slovan Bratislava. Da ben 12 anni un nostro club non arriva in una finale della Coppa Uefa/Europa League (il Parma nel 1999 contro il Marsiglia). Ed ancora: sono due anni consecutivi che la quarta squadra italiana qualificata per i preliminari di Champions viene eliminata e quindi esclusa dalla fase finale a gironi (Sampdoria ed Udinese). Se a tutto questo ci aggiungiamo la solita questione degli stadi di proprietà che ha aumentato il gap finanziario con le big (e non solo) europee, allora il quadro è veramente desolante. La migliore squadra italiana attualmente è indiscutibilmente il Milan, ma tutti, tifosi rossoneri compresi, sono concordi nell’affermare che la squadra di Allegri non è ancora al livello delle migliori squadre europee (Barcellona, Real Madrid e Manchester United su tutte). Questa convinzione è talmente radicata, che il tormentone-quiz della vigilia della gara di Barcellona era: “quanti gol segneranno i Marziani catalani al povero Diavolo milanista?”. Ma tra tutte le cose che erano state dette prima della partita di martedì ce n’era sfuggita una: il Milan aveva il compito di riuscire in quello che non riesce a nessuna squadra del mondo da almeno 5 anni, e cioè presentarsi al Camp Nou, affrontare alla pari ed a viso aperto il Barcellona e mettere in serie difficoltà, sul piano del gioco, la super squadra di Guardiola! Con somma sorpresa, dopo la partita… ( continua ) IL TOCCO ROSA – Archiviata la seconda…diventata prima per uno sciopero assurdo ed incomprensibile…che è passata, in 24 ore, da quasi negativa a quasi positiva…perché si è pareggiato in rimonta, dimostrando che comunque la squadra c’è, perché l’avversario era tosto, perché c’è chi ha fatto peggio di noi e…dalla Sicilia con amore…note lieti hanno addolcito questa notte settembrina vestita d’agosto. Ora è tempo di emozioni forti e consone alla nostra storia…quell’Europa che tante volte ci ha visti protagonisti, che accende passioni uniche da vivere col fiato sospeso e l’entusiasmo a mille, perché ogni attimo si trasforma in soffi di vita che ti coinvolgono totalmente ed il solo ascoltare quella musichetta mette i brividi. Io i brividi ed il fiato sospeso ho cominciato ad averli fin dal sorteggio…timore e speranza che da quella boccia di vetro uscisse quel nome…il primo per un giusto rispetto che si deve ad una grande e la seconda per l’eventuale affascinante trasferta da programmare… ed ecco che il destino…beffardo e benevolo…sornione e divertito…ha voluto regalarmi la possibilità di viverla per davvero quest’esaltante esperienza… ( continua )