Ginocchio ballerino o improvvisa consapevolezza che con l’arrivo di Aguero e la crescita esponenziale di Dzeko la concorrenza si sia allargata e gli spazi si siano ristretti? Mario Balotelli continua a fare notizia, anche quando non gioca o non tira freccette ai ragazzi. Ieri mattina, il Daily Mail ha pubblicato un articolo dal titolo: «Balotelli, il ginocchio ricomincia a preoccupare». Dal pezzo: «Balotelli soffre per problemi al ginocchio. E’ andato in panchina contro lo Swansea e dovrebbe restare fuori anche nella prossima partita. Ha saltato l’allenamento di sabato perché sentiva dolore e i medici stanno monitorando la situazione. Mario è stato operato la scorsa stagione e ha trascorso del tempo negli Usa dallo stesso specialista di Tiger Woods e Michael Owen». Intrighi Vero, falso, a metà? Da quanto trapela dal Manchester City, Balotelli non ha problemi: la sua panchina sarebbe dipesa solo dalla partitaccia contro lo United in Supercoppa. In Nazionale – il 10 agosto l’amichevole con la Spagna -, non sarebbero emersi fastidi: Mario è andato in panchina e poi ha giocato. E’ vero però che a volte indossa una fascetta attorno al ginocchio destro, operato al menisco esterno a Pavia. Ed è vero che dopo l’intervento ha avuto dei problemini alla cartilagine e alla membrana sinoviale. La miglior cura è rinforzare il tono muscolare. Qualche mese fa Mancini si arrabbiò con Mario perché saltò il potenziamento in palestra. Una verità è che Balotelli deve imparare a convivere con questo fastidio o dolore. Finora nessuno ha ventilato l’ipotesi del ritorno sotto i ferri. Ma sarà davvero così? gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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CALCIO/Milan, i convocati per il Trofeo Tim
E’ stata resa nota la lista dei convocati che prenderanno parte al Trofeo Tim, in programma domani sera allo stadio “San Nicola” di Bari con inizio alle ore 20.45 I 24 rossoneri sono rappresentati dai portieri Amelia, Roma e Piscitelli (numero 51), i difensori Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Oddo, Taiwo, Zambrotta, De Sciglio (numero 52), Ely (numero 53), i centrocampisti Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Van Bommel, Sampirisi (numero 62), Fossati (numero 54) e gli attaccanti Cassano, Comi (numero 58), Kingsley Boateng (numero 59) e Ganz (numero 61). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIONEWS/ Milan, Emanuelson:" Non vedo l’ora di cominciare.Mercato? sono curioso di vedere come finirà…"
CALCIONEWS/ Milan, Emanuelson:” Non vedo l’ora di cominciare.Mercato? sono curioso di vedere come finirà…” | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
CALCIONEWS/ Milan: I convocati per il Trofeo Tim
Il tecnico Massimiliano Allegri ha diramato i 24 convocati per trofeo Tim in programma domani a Bari contro l’ Inter : Amelia, Roma, Piscitelli Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Oddo, Taiwo, Zambrotta, De Sciglio ,Ely Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Van Bommel, Sampirisi , Fossati Cassano, Comi , Kingsley Boateng , Ganz IL MILANISTA.IT Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, Emanuelson e un ruolo da protagonista
Tra pochi giorni comincerà la nuova stagione, che vedrà i rossoneri partire favoriti in quanto Campioni d’Italia in carica, e tra i protagonisti vuole esserci anche Urby Emanuelson, come ha confessato lui stesso. “Mi sento bene e spero di dare il meglio per la squadra, nelle amichevoli ho avuto l’occasione di mostrare cosa so fare e quello che voglio è proprio far vedere a tutti cosa posso fare”. Emanuelson ha parlato anche dei suoi obiettivi personali: ” Uno dei miei obiettivi è imparare a parlare l’italiano. Credo sia importante conoscere la lingua del paesi in cui si gioca; ne parlo già un pò ma capire la lingua è ancora un pò difficile. L’anno scorso ho giocato 11 partite, ora vorrei giocare di più, diventare importante per la squadra”. “Credo che al momento abbiamo una grande squadra – ha concluso Emanuelson -. Ovviamente per noi non sarebbe male se arrivassero altri buoni giocatori, anche se la squadra migliora ogni giorno. Anch’io aspetto di vedere cosa succederà, penso che nessuno lo sappia, forse solo Galliani e il Mister. Se arriva qualcuno saremo felici, altrimenti dovremo farcela con questi giocatori”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Fumo di Londra
MD ESTATE NEWS E’ finita, non se ne poteva più…Lo dicono i tifosi del Barcellona, lo dicono i tifosi dell’Arsenal e lo diciamo anche noi tifosi del Milan. La vicenda Fabregas è andata come doveva andare: è tornato in blaugrana. Da mesi, continuavo a ribadire la mia convinzione per la quale Cesc sarebbe tornato in Spagna, anche io come gli altri ragazzi di Milan Day avevo le mie fonti e molto spesso coincidevano con le loro. Era vero, il Milan era forte sul giocatore, l’offerta era valida e Mino Raiola stava lavorando da mesi a questa trattativa. Non è bastato, il ragazzo da almeno tre anni premeva per tornare in Spagna e non ha mai preso in seria considerazione altre offerte. La volontà del giocatore vince sempre, ce ne siamo accorti noi quando Dinho o Ibra hanno scelto il Milan, alla fine il giocatore viene sempre accontentato. Vivendo a Londra avevo percepito bene il volere di Fabregas e l’essere a contatto quotidianamente con tifosi gunners mi aveva fatto capire che per Cesc ci sarebbe stata solo una destinazione. Non c’è assolutamente da strapparsi i capelli, non se li sono strappati i fans dell’Arsenal che hanno più paura di perdere Nasri e che lo hanno già sostiuito nei loro cuori con Jack Wilshere, a maggior ragione non dobbiamo farne un dramma noi. Cesc Fabregas era sicuramente il migliore sulla piazza in questo momento, ma non certo un fenomeno, i fenomeni di solito giocano titolari nelle loro nazionali… e a mio avviso saranno molte le gare che, al Camp Nou e non solo, il ragazzo vedrà dalla panca. Xavi e Iniesta sono due spanne superiori a lui e Busquets deve coprire la difesa, Cesc quel ruolo ho i miei dubbi possa farlo. C’è poi Thiago Alkantara che io farei pazzie per comprare, non ci dimentichiamo che noi dobbiamo sostituire Andrea Pirlo. Adriano Galliani ha sempre detto:” via un big, arriva un altro big”, ora caro Galliani dimmi che non possiamo fare grandi acquisti e me ne sto in silenzio ma non farmi passare Montolivo e Aquilani per due big. Sia bene inteso i due ragazzi sono buoni giocatori ma non ti possono far fare quel salto di qualità, anche nel caso arrivassero entrambi il titolare sarebbe ancora Clarence Seedorf. Diverso il discorso per Kakà il quale, a mio avviso, dovrebbe arrivare l’ultimo giorno di mercato. Capriccio presidenziale e niente più, non ne faccio questioni d’orgoglio, sono molto dubbioso sulle condizioni fisiche del ragazzo. Certo è che qualcuno a centrocampo si dovrà trovare, e qualcuno che dia del tu al pallone perché per ora abbiamo una linea mediana che quando andremo a giocare in Europa farà molta fatica. In Italia invece siamo ancora la squadra da battere, anche così. Staremo a vedere ma sinceramente non capisco la nostra strategia, avevamo in pugno Hamsik, si dice mollato per Fabregas, avevamo in pugno Pastore, si dice mollato per Kakà e ora aspettiamo i saldi addirittura per Montolivo e Aquilani. Ti può andare bene una volta di fare il botto a fine agosto, come l’anno scorso con Ibra, ma non è sempre così, anche perché le squadre vanno fatte prima e soprattutto prima dell’inizio del campionato. Non ci resta che attendere per sapere chi sarà questo benedetto Mister x, magari ci sorprenderanno, nel caso contrario ci sarà ben più di un tifoso che la X la vorra’ scrivere con un pennarello sulla pelata di Adriano Galliani. Dalla prossima settimana, basta Fabregas, tornerò a raccontarvi la Premier, ah, tra l’altro è iniziata…lo United e il City sono partiti forte e questo sarà il duello per tutta la stagione a mio avviso. Due righe sui Saints, come sempre dovete concedermele. Seconda partita e seconda vittoria! Stavolta 0-1 a Barnsley! Ora cominceranno i veri esami e si vedrà dove potremo arrivare… Speak soon!
RASSEGNA STAMPA/ Mlan: Stop Ibrahimovic, allarme attacco per il campionato
Se volessimo attaccarci ai corsi e ricorsi, potremmo ricordare che la prima senza Ibra non porta poi così male: è successo l’anno scorso col Lecce, il Milan vinse 4-0 e poi conquistò lo scudetto. Chissà se questo mitigherà almeno in parte il malumore dei tifosi rossoneri, che anche quest’anno si stanno abituando all’idea di debuttare senza Zlatan Ibrahimovic: trauma distorsivo di primo grado, per lo svedese una prognosi di due settimane di stop. Un bel problema per Allegri, che ha già l’attacco in emergenza: con i brasiliani in vacanza e Inzaghi ed El Shaarawy non ancora pronti, oggi l’unica certezza è Antonio Cassano. La solita caviglia Considerando che alla trasferta di Cagliari mancano 10 giorni, a leggere il comunicato l’assenza di Ibra sembrerebbe scontata. Lo staff medico però è ottimista e lavorerà per riaverlo prima del 27. Zlatan ha passato il Ferragosto in Svezia e ieri è rientrato in Italia per valutare l’entità dell’infortunio di Malmoe alla caviglia sinistra, la stessa che l’aveva tradito a Roma nella partita-scudetto. Gli esami al Galeazzi hanno confermato la distorsione, però se non ci saranno complicazioni e se la caviglia risponderà bene alle cure, Zlatan potrebbe anticipare i tempi e salire sull’aereo per Cagliari. Emergenza attacco E pensare che a inizio stagione l’attacco era il reparto con più abbondanza. Allegri aveva sette giocatori in rosa, adesso invece ha un solo punto fermo, Cassano, e tanti punti interrogativi. Perché Paloschi è andato in prestito al Chievo, i brasiliani sono in vacanza fino al 25, El Shaarawy sta lavorando per irrobustire i muscoli e Inzaghi, reduce dall’operazione al crociato, ha giocato solo la prima amichevole con la Solbiatese e sta seguendo un programma personalizzato per tornare al top. Pippo anche ieri si è allenato a parte, di sicuro salterà Bari ma potrebbe rientrare per il Berlusconi. Capitolo a parte per Pato e Robinho, che sotto attesi a Milano il 25 insieme a Thiago Silva (Yepes il 24). Ad Allegri non sarebbe dispiaciuto riavere tutti i sudamericani a Milanello qualche giorno prima, proprio per poterli utilizzare col Cagliari, perciò se rientrassero spontaneamente in anticipo sarebbero graditissimi. E non è escluso che qualcuno si ripresenti subito dopo il Berlusconi. Largo ai giovani Intanto domani, nel triangolare con Inter e Juve, in attacco accanto a Cassano s’alterneranno i ragazzini Comi e Kingsley Boateng. Ieri Flamini è tornato in gruppo, ancora a parte Nesta (problemi alla schiena, probabile che Allegri lo voglia preservare per la prima di campionato) e Seedorf, che al Tim difficilmente ci saranno. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan, Ibrahimovic: “Sono veramente felice di essere qui”
MILAN, IBRAHIMOVIC PRIMA DELL’AMICHEVOLE – Sul sito ufficiale acmilan.com si trovano le parole di Zlatan Ibrahimovic durante la conferenza stampa in vista dell’amichevole contro la squadra locale di Malmoe: “Sono veramente felice di essere qui per questa partita. So che il Malmoe ha altre partite interessanti. Non capita spesso che il Milan venga qui e non vengo spesso qui nemmeno io, per questo credo che queste due, insieme, siano due grandi cose. Mi auguro che il tempo sia bello. E’ fantastico, tutti ne parlano di questo evento. È divertente. Mi sento felice, qui io ho iniziato tutto. Malmoe è nei miei pensieri e nel mio cuore, sono qui, nel mio stadio. Ho cominciato tutto nel Malmoe, qui ho avuto le mie prime chances. Sono grato a questa società per questo. Sono stato qui solo da ragazzino, dopo tutto è stato veramente veloce nella mia carriera, quindi non posso che essere davvero felice. Se un giorno dovessi tornare in Svezia, di sciuro vado al Malmoe, ma adesso voglio giocare ancora per qualche anno. Vediamo cosa riserva il futuro. Di certo voglio chiudere al top. Per me è un grande onore tornare a casa mia…anche se da avversario, qui è iniziato tutto. É una grande opportunità per me, sono contentissimo di essere qui al Milan. Più bello di così non può essere. L’anno scorso mi ero posto un obiettivo: volevo vincere con una squadra grande. E’ stato il primo anno che mi sono trovato stanco ad un certo punto della stagione, ma volevo vincere ed è andata bene. Come mi sono organizzato quest’anno? Il primo anno mi sentivo stanco mentalmente. Allegri mi ha aiutato tanto per non sentirmi così stressato. Quindi credo che questo, nella nuova stagione, non accada. Noi siamo il Milan e dobbiamo vincere, mi sento al top. Ora la mia testa è solo per il Milan e resterò nel Milan sicuramente per qualche anno. Del Malmoe conosco Daniel Andersson, Hamad e tanti altri. L’anno scorso hanno vinto, è importante che il club abbia giocatori forti per poterli vendere. Secondo me il Malmoe è la squadra migliore. Conosco tanti giocatori che vogliono venire al Milan. A me piacerebbe se arrivasse Pekalski. Si era fatto male, ma è un ottimo giocatore. È giovane, è bravo, mi piace come gioca. Credo sia un giocatore che ha futuro. Abbiamo una squadra molto forte, sappiamo cosa dobbiamo fare per vincere in Europa. É troppo facile parlare, ora dobbiamo giocare bene. Per essere competitivi ai massimi livelli, forse, avremmo bisogno di uno o due giocatori in più. Io credo in me e ho anche diverse persone vicino a me che hanno grande fiducia nella mia persona. Spero, tra qualche anno, di essere ancora qui di fronte a voi. Devi credere in te stesso, mio padre voleva che io diventassi avvocato, ma io volevo solamente giocare a calcio. E questo è accaduto. Giocare a pallone? Si, certo va bene farlo. Anche tutti i giorni, anche a scuola. Sono un calciatore in famiglia e se i miei bambini vogliono giocare a calcio per me va bene; così come se volessero giocare a tennis. Ma devono andare a scuola. Non c’è un solo giocatore migliore al mondo: Messi, Cristiano Ronaldo…anche Rooney mi piace. É sempre difficile dire chi sia il migliore. Una settimana può essere migliore uno, in quella seguente un altro. Questi tre sono sullo stesso livello. Quando sono arrivato al Milan ho dovuto inserirmi, perchè non ho cominciato con il resto del gruppo. Tutti avevano la pressione di vincere lo scudetto, la Champions. C’era grande pressione e una grande responsabilità. Anche per il mister. Noi due abbiamo un grande rapporto, a volte discutiamo, a volte “mi ammazza”, ma è giusto così. Contro la mia ex squadra volevo dimostrare di essere più forte…alla fine abbiamo vinto sia i derby che lo scudetto…poi è arrivata anche la Supercoppa. Sapevo che arrivando al Milan sarebbe stata una grande opportunità. Il Milan mi ha ridato il sorriso, sono felice qui e mi sento molto bene. Poi, nel calcio non si sa, magari un giorno il Milan non mi vuole più. Nel gruppo c’è l’atmosfera giusta, è bellissima. Ogni giorno che passa mi diverto sempre più e imparo molte cose. Ho ancora 3 anni di contratto, non penso di continuare fino a 40 anni, non serve. Adesso parliamo di un Barcellona che gioca insieme da tanti anni. Da quando sono piccoli, quasi. Per me questo è il secondo anno. Ogni giorno che passa diventiamo sempre più forti. Poi il calciomercato ancora non è chiuso, vediamo cosa succede. Ho tanta fiducia nei miei compagni; sono arrivati Taiwo, che sta imparando il nostro gioco e Mexes. Vedo cose positive, poi è giusto che il Milan abbia in testa di vincere anche in campo internazionale. Se l’Inter perde Eto’o è normale che perda qualità. Non ci sono guiocatori come Eto’o; lui ha fatto vedere di essere uno dei migliori al mondo. Se arrivasse a me un’offerta dalla Russia? Sono contento di stare qui al Milan e quindi dico che non accetterei. Un conto, però, è parlare, poi bisogna vedere. Non è facile. A me non è arrivato niente e spero non mi arrivi niente. Mi sento bene, ho fatto del lavoro specifico in questi giorni. Se mi sento migliore del mondo? Mi sento uno dei più forti, fa parte della mia mentalità. Sono contento di quello che sto facendo. Tutti parlano con Cassano. Per me Cassano è un grande giocatore, mi aiuta molto in campo… e fuori dal campo mi fa ridere molto. Spero rimanga con noi perché mi stimola, mi aiuta, ma se uno non è contento è difficile. Cosa sia successo in marzo non lo so. Non so ancora perchè ho avuto quel calo. Adesso sto facendo un grande lavoro per avere la forza necessaria tutto l’anno. Quando mi sento stanco a volte è normale: capita di lavorare di più e quindi non è facile. Nel calcio esistono periodi dove vai alla grande e periodi dove sei meno bravo. Questo è il calcio. Ovvio che se il mister vuole che io giochi tutte le gare, io gioco senza problemi” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 14 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan-Malmoe: i convocati
MILAN.MALMOE, I CONVOCATI – Come si legge sul sito ufficiale acmilan.com ecco la lista dei convocati per l’amichevole contro la squadra locale di Malmoe: – Ecco la lista dei 21 convocati per la trasferta di domani in Svezia, Malmoe-Milan: Abbiati, Amelia, Roma, Abate, Antonini, Bonera, Ely (53), Oddo, Taiwo, Zambrotta, De Sciglio (52), Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Gattuso, Van Bommel, Valoti (57), Cassano, Comi (58), Ibrahimovic, Boateng Kingsley (59). Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 14 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
NEWS/Milan: I convocati da Allegri
Questo l’elenco dei convocati da Massimiliano Allegri per l’amichevole di questa sera (ore 18:30) in Svezia contro il Malmoe. Abbiati, Amelia, Roma, Abate, Antonini, Bonera, Ely (53), Oddo, Taiwo, Zambrotta, De Sciglio (52), Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Gattuso, Van Bommel, Valoti (57), Cassano, Comi (58), Ibrahimovic, Boateng Kingsley (59) Alla sfida non prenderà parte Clarence Seedorf (non convocato) alle prese con una contusione al ginocchio rimediata nell’allenamento di ieri. L’olandese sarà tenuto precauzionalmente a riposo. ILMILANISTA Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan:Kakà chiede tempo al Milan
Kakà chiede tempo al Milan. E’ vero che per tutta l’estate Adriano Galliani è andato ripetendo che il ritorno del brasiliano « è impossibile, perché i costi dell’operazione sono troppo elevati » . Ma non è ancora detta l’ultima parola, così il popolo rossonero può continuare a sperare. Volendo, si potrebbe già fissare l’appuntamento con il grande sogno direttamente al 31 agosto, ovvero all’ultimo giorno di mercato. E ciò nonostante la rigidità mostrata da Bosco Leite, padre dell’asso verdeoro, davanti alla prospettiva di accettare un taglio dell’ingaggio del figlio. Ebbene, nelle ultime ore, sarebbe stato direttamente Kakà a far filtrare attraverso gli ambienti milanisti ( che lui ben conosce) un messaggio di tenore diverso. Già dalle prime gare ufficiali della stagione, infatti, si comprenderà quali siano le reali intenzioni di Mourinho. Se terrà in considerazione il brasiliano o se, come già molti segnali hanno indicato, lo lascerà ai margini. Ecco, davanti alla riprova dei fatti, tutto lascia intendere che papà e figlio mostreranno una maggiore malleabilità rispetto all’eventualità di una sforbiciata allo stipendio. DUE SETTIMANE – Del resto, davanti alla prospettiva di un’altra stagione da gettare al vento, diventerebbe quasi una scelta obbligata. Tanto più che Kakà il prossimo 22 aprile compirà trent’anni. Ciò significa che il tempo per recuperare gli antichi fasti comincia a scarseggiare. Volendo ci sarebbe pure l’esilio dorato dei Los Angeles Galaxy. Quello sì adeguatamente pagato, ma significherebbe abbandonare i grandi palcoscenici e quindi anche il sogno di strappare un posto per il Mondiale brasiliano del 2014. La vetrina rossonera, invece, in questo senso, offrirebbe ben altre garanzie. Ecco perché dovrebbe valere qualche sacrificio. Ad ogni modo, si deciderà tutto nello spazio di un paio di settimane. Saranno ben quattro le gare ufficiali che, in questo arco di tempo, vedranno impegnato il Real: il doppio confronto con il Barcellona con in palio la Supercoppa spagnola (stasera al Bernabeu l’andata e mercoledì al Camp Nou il ritorno) e le prime due giornate di Liga ( contro Athletic Bilbao e Real Saragozza). IN ATTESA – Come previsto, Kakà comincerà il quartetto di impegni da spettatore. Sarà Benzema a guidare l’attacco Blanco contro i rivali blaugrana, mentre alle sue spalle ci saranno i soliti Cristiano Ronaldo, Ozil e Di Maria. Solo quest’ultimo è in dubbio con l’ultimo arrivato Coentrao. Mentre il brasiliano non viene messo in ballottaggio con nessuno. Ed è logico immaginare che, qualora poi Mourinho dovesse confermare le sue scelte anche per gli appuntamenti successivi, allora sarebbe proprio Kakà a chiamare il Milan per farsi venire a prendere. Insomma, come già emerso per Montolivo, pur avvicinandosi la fase conclusiva del mercato, in questa fase il club rossonero resterà fermo in attesa che gli eventi prendano la piega desiderata. I tasselli per i vari affari sono già stati sistemati. Vale per Montolivo, con cui i discorsi sono avviati da tempo e che, nel caso in cui la Fiorentina non dovesse scendere a più miti consigli, diventerà comunque un giocatore milanista nel 2012, e vale per Kakà, che deve solo concedere un bello sconto sui suoi emolumenti. Difficile che, in questo caso, Florentino Perez si opponga. Del resto il presidente del Real e Adriano Galliani hanno discusso dell’eventuale ritorno del brasiliano a Milano già in quel di Pechino, in occasione di un aperitivo nell’albergo rossonero alla vigilia della Supercoppa con l’Inter. E i rapporti tra i due sono tali da ritenere che le basi per l’affare siano già state messe. Non resta che attendere, insomma. corriere della sera ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIOMERCATO/Milan:La squadra gioca a casa di Ibra
Ibrahimovic torna a casa per un giorno e Malmoe ritrova il suo vecchio, grande amore. La partita si chiama «The Champions Game», perché anche il Malmoe FF la scorsa stagione ha vinto il titolo nazionale, ma sarebbe meglio chiamarlo «Zlatan Game». Per rivedere il loro Ibra — sebbene da queste parti nessuno lo chiami così: per tutti è semplicemente Zlatan — la gente di Malmoe ha bruciato i 24 mila biglietti dello Swedbank Stadion in poche ore. Intensità Il Milan sbarca oggi in Svezia con diversi assenti i tre brasiliani e Yepes in vacanza; Nesta e Seedorf rimasti a Milanello per seguire un programma di lavoro personalizzato; Mexes, Flamini, Inzaghi ed El Shaarawy non sono pronti, ma dovrebbe essere partita vera: il Malmoe 28 convocati è in pieno campionato e dopo aver superato già due turni di qualificazione in Champions, deve fare le prove generali per l’andata dei preliminari, in programma mercoledì a Zagabria contro la Dinamo. Mentre il Milan sta iniziando ad avvicinarsi alla prima di campionato e Allegri chiederà una partita di intensità. In ballo, tra l’altro, c’è proprio una coppa in caso di parità al 90′ si andrà ai rigori. Il che non guasta mai e stimola gli appetiti. A proposito di appetiti: è una sfida che ne ha destati parecchi, dal momento che sarà vista in mezzo mondo: dalla Polonia alla Turchia, dalla Georgia al Brasile. La trasmetterà anche Al Jazeera, mentre in Italia la coprirà Mediaset Premium. Doppio Boateng Sarà chiaramente una serata di festa. Nell’intervallo verranno premiati i familiari dei grandi svedesi rossoneri del passato, come Liedholm, Nordhal e Gren, il Gre-No-Li della meraviglie. Allegri ha convocato 21 giocatori, fra cui i giovani Rodrigo Ely, De Sciglio, Valoti, Comi e Kingsley Boateng, l’omonimo e non parente di Prince che la scorsa stagione ha vinto lo scudetto Allievi col Milan segnando in finale. L’attacco rossonero sarà affidato alla coppia Ibra-Cassano, la stessa che rivedremo anche al Trofeo Tim e al Berlusconi: al momento non ci sono altre punte disponibili. Per Antonio la prima di una serie di ottime opportunità per dimostrare di volersi davvero riprendere il Milan. gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Calciomercato Milan, ag. Aquilani: “Felice a Liverpool ma se arrivasse un’offerta…”"
Possibile matrimonio Milan-Aquilani. CALCIOMERCATO MILAN | AQUILANI L’OBIETTIVO – Sempre alla ricerca del centrocampista di qualità, il Milan sta monitarando diversi giocatori, uno di questi è Alberto Aquilani . In esclusiva per Ilsussidiario.net ha parlato il suo agente Franco Zavaglia: “Al momento non ci sono novità nè per quanto riguarda il Milan e nè per la Juventus.” Per il centrocampista azzurro il Liverpool ha fissato un prezzo intorno ai 10 milioni di Euro, ma con 6 si potrebbe cominciare una trattativa. Il Milan aspetta l’evolversi della situazione Fabregas per piazzare un colpo, nelle prossime giornate di saprà sicuramente di più. “Per ora resta al Liverpool, certamente sarebbe felice di continuare a giocare in Inghilterra – Continua l’agente di Aquilani – ma è anche vero che un eventuale ritorno in Italia gli farebbe piacere. Ma al momento possiamo solo aspettare.” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 14 2011. Filed under Calciomercato , Commento , Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Rossi e Cassano stupendi »
Chissà come gli è venuto in mente a quei pochi cretini. La banda parte con l’inno spagnolo e una minoranza rumorosa inizia a fischiare. È durata poco, perché passati alcuni secondi necessari a riprendersi dallo stupore tutto lo stadio ha coperto i fischi con applausi indignados. Un gesto che capitan Casillas e i suoi uomini hanno apprezzato visibilmente e hanno ricambiato con un ringraziamento sentito. Real e Barça Dopo giornate di polemiche legate alle assenze di Sergio Ramos e Xavi, infortunati, e con il Clasico Real-Barça, andata di Supercoppa in programma domenica, Del Bosque non ha fatto scelte politically correct: è partito con quattro del Madrid (Casillas, Arbeloa, Albiol e Alonso) e due del Barça (Piqué e Iniesta) e non ha sostituito i tre giocatori di campo di Mourinho. In compenso Piqué è uscito acciaccato prima di arrivare al 45′ ed è stato sostituito da Busquets. Sembrava che fosse andata peggio a Torres che ha preso un colpo in testa e dopo 14′ è uscito ed è partito per l’ospedale: la Tac non ha rivelato nulla di grave e il basco è tornato a casa coi compagni. Alla fine Del Bosque ha usato 5 giocatori blaugrana, dando spazio dopo l’intervallo a Villa e Thiago. Il debutto L’atteso debutto del figlio di Mazinho non ha portato le scintille previste. Il ragazzo nato a San Pietro Vernotico (Brindisi) ha mostrato personalità anche eccessiva ma non ha mantenuto il livello mostrato in questa sua magica estate. «Per me questa resta sempre come una serata indimenticabile, però certo avrei preferito debuttare con una vittoria». Avrà tempo di rifarsi, intanto restano le statistiche: quinto brasiliano nella storia della Spagna, 23° straniero. Parole dolci L’analisi di Del Bosque è lettura piacevole per gli occhi nostrani: «L’Italia ha cominciato con molta più intensità di noi, la mobilità di Rossi e Cassano ci ha frastornato e inizialmente è stata molto superiore a noi. Poi col tempo siamo migliorati e complessivamente me ne vado contento per il comportamento dei miei giocatori e per l’aggressività mostrata nella gara. Curiosamente abbiamo pareggiato nel nostro peggior momento e perso nel secondo tempo quando siamo stati superiori all’Italia. Sono le contraddizioni del calcio». Sorpreso dall’Italia? «No, hanno giocatori di qualità, si associano bene, toccano la palla in maniera eccellente, poi davanti ci sono Rossi e Cassano, due tipi rapidi ed efficienti, hanno giocato in maniera stupenda dando all’Italia la profondità necessaria». La chiusura è per il pubblico: «Correttissimo. E poi visto come ha giocato Cassano, saranno felicissimi». La Spagna è stata battuta, i fischi seppelliti. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Atalanta, ingiusto il -6» E Abete zittisce Prandelli
«La sanzione inflitta all’Atalanta è sicuramente un castigo pesante: va assolutamente riletta e rivista la norma della responsabilità oggettiva. Dire che è una cosa ingiusta è poco». A dirlo non è il presidente nerazzurro Antonio Percassi, non è il sindaco di Bergamo, non è uno dei tanti tifosi atalantini furibondi per la penalizzazione. No, a dirlo è il c.t. della Nazionale, Cesare Prandelli, che a Bergamo ha cominciato la propria carriera di tecnico, proprio con Percassi presidente. Una dichiarazione d’affetto, quindi. Che però ha infastidito la Federcalcio, perché pronunciata da un c.t. che dovrebbe essere super partes. Il presidente Giancarlo Abete è subito intervenuto per mettere i puntini sulle «i»: «Discutere sulla possibilità di rivedere la responsabilità oggettiva? Non è il momento», ha dichiarato. Le parole di Prandelli sono state raccolte da Raisport. Su Doni e Signori ha aggiunto: «Per loro è una mazzata terribile, noi tutti speravamo che uscissero indenni. Aspettiamo gli altri gradi di giudizio, per il momento sono loro molto vicino. Ora debbono pensare di poter superare queste difficoltà cercando di lavorare sui rapporti umani». La stoccata Abete, come detto, non ha gradito che Prandelli abbia messo in discussione la correttezza della giustizia sportiva. «C’è da tempo un dibattito sulla responsabilità oggettiva — ha detto il presidente federale — ma è un punto di riferimento, non soltanto dell’Italia, ma anche di tante federazioni internazionali. È un deterrente importante, non condiviso da molti». Abete ha aggiunto: «Di recente il presidente di una società inibita ha dichiarato che al momento di entrare nello sport era consapevole dell’esistenza di questa norma e del rischio di pagare per una responsabilità non diretta, e che dunque avrebbe continuato a lottare, per ridurre gli effetti delle pene inflitte. La responsabilità oggettiva è legata anche ad altre situazioni, come la violenza, e i giudici sportivi valutano sempre in base ai fatti. In ogni caso, non intendo invadere aree di competenza che non mi spettano. Ho rispetto per la giustizia sportiva, il procedimento sul calcioscommesse non è esaurito, c’è un secondo grado di giudizio». gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!