RASSEGNA STAMPA / Milan: Martedì con il raduno ricomincia la stagione senza Ibrahimovic , Cassano e i sudamericani | ilmilanista.it Notizie Rassegna Stampa Tutte le Notizie
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RASSEGNA STAMPA / Milna: Silvestre arriva via Genoa
Matias Silvestre dopo Kevin Boateng. L’asse tra Milan e Genoa continua a rivelarsi solidissimo e, ora, dopo quello messo in piedi un anno fa per il centrocampista ghanese ( poi grande protagonista dello scudetto rossonero), potrebbe produrre un altro affare in coabitazione tra le due società. Il difensore argentino, infatti, è già finito nel mirino di Enrico Preziosi, che ha avviato una serie di contatti, se non una vera e propria trattativa, con l’ad del Catania Pietro Lo Monaco. Adesso, però, si è svegliato pure l’interesse del club rossonero: non in prospettiva immediata, bensì in ottica 2012. Tra un anno, infatti, la retroguardia rossonera potrebbe perdere un paio di tasselli importanti. Sia Sandro Nesta sia Mario Yepes compiranno 36 anni ed è da mettere seriamente in preventivo un loro ritiro dai terreni di gioco oppure la scelta di emigrare verso un calcio meno stressante e dispendioso. Diventa quindi obbligatorio individuare un centrale di spessore che affianchi Thiago Silva e Mexes, per il quale il Milan sembra aver già avviato una serie di consultazioni ad ampio raggio. Ebbene, dopo un campionato di altissimo livello (condito pure da 6 reti), proprio Silvestre è balzato in cima alla lista dei candidati di via Turati. VIA AL 100% – Che il futuro del centrale argentino sia lontano da Catania, comunque, lo ha ribadito anche ieri lo stesso Lo Monaco, a margine dell’Assemblea di Lega. «Partirà al 100%. Si trasferirà nella squadra che preferisce e che lo cerca di più. Le offerte arrivate finora, però, non corrispondono al suo valore» , sono state le sue parole chiare e inequivocabili. In molti all’interno del club rossoazzurro considerano Silvestre il miglior difensore del campionato dopo Thiago Silva ed è normale che ora la priorità sia quella di capitalizzare l’investimento effettuato nel gennaio 2008, quando l’argentino venne prelevato dal Boca Juniors. Ma, al di là delle voci sull’Inter (rimbalzate come conseguenza del possibile addio di Lucio) e sul Napoli, sembra che i discorsi più avanzati al momento siano quelli con il Genoa. Addirittura, con Preziosi, ci sarebbe in ballo pure una mezza promessa. Naturalmente, lo scenario potrebbe ancora mutare davanti a una proposta irrinunciabile, tuttavia lo scenario sembra già tracciato. Tanto da riuscire a ipotizzare pure le cifre dell’operazione, che si potrebbe chiudere sulla base di circa 8-9 milioni di euro, da versare in parti uguali tra Milan e Genoa. Il cartellino di Silvestre, quindi, finirebbe in comproprietà tra i due club. Esattamente come un anno fa accadde per Boateng. L’unica differenza è che il centrocampista ghanese venne tesserato immediatamente dal Milan (con risoluzione della comproprietà rimandata a termine della stagione). L’argentino, invece, si sistemerebbe prima al Genoa, per poi sbarcare a Milanello, dopo un’altra stagione da titolare e di sostanza, a 28 anni ancora da compiere e, quindi, nel pieno della sua maturità. ALTERNATIVA GRANATA – Come già emerso nei giorni scorsi, Silvestre non è l’unica opzione per un Milan che dimostra una straordinaria propensione alla pianificazione. Approfittando di una serie di affari con il Torino (i baby Oduamadi e Verdi in granata, Comi in rossonero), Galliani ha sondato il terreno anche per Angelo Ogbonna, appena entrato nel giro della Nazionale azzurra nonostante il campionato in serie B. C’è l’intesa per riparlarne più avanti, ma al momento Urbano Cairo attribuisca una valutazione eccessiva al suo difensore. Pare perfino superiore ai 10 milioni di euro. Per di più non manca la concorrenza, compresa quella dell’Inter. Un motivo in più per continuare a battere il ferro finché caldo, lavorando insieme al Genoa su Silvestre. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan; E’ l’estate dei casting
L’estate dei casting. Martedì scorso è iniziato quello di X Factor, ma anche il Milan si sta occupando di allestire il suo talent show. In questo caso i provini prenderanno il via martedì prossimo, giorno del raduno, e riguarderanno un gruppo di ragazzini fra i 17 e i 19 anni. Obiettivo e premio finale: la permanenza con la prima squadra. O comunque, l’etichetta di prima scelta nel momento della necessità. I nomi sono sette. In ordine alfabetico: Calvano (17 anni), Comi (19), De Sciglio (18), Fossati (18), Ricardo Ferreira (18), Rodrigo Ely (17) e Valoti (17). Sono loro i «baby in progress» che la dirigenza e Allegri hanno deciso di affiancare ai grandi. Di questi, ne rimarranno solo due. Tre al massimo. Rosa di 25 Fra tre giorni Allegri ricomincerà a gestire un gruppo che, con l’innesto dei 7 ragazzi, sarà composto da 28 giocatori. Un numero destinato a cambiare da qui a fine agosto. Innanzitutto nei 28 non sono conteggiati Pato, Robinho, Thiago Silva e Yepes, impegnati in Coppa America, e nemmeno Ibrahimovic e Cassano, che si aggregheranno al gruppo lunedì 18. Poi c’è anche chi inizierà la stagione a Milanello, ma prima della chiusura del mercato potrebbe aver cambiato maglia: è il caso di Strasser, e magari di Oddo e Paloschi. L’obiettivo di Allegri, già chiarito al termine della scorsa stagione, è arrivare a una rosa definitiva che non superi i 25 elementi.Un numero non elevato, e questa non è una buona notizia per i 7 dell’X Factor di Milanello. Significa che lo spazio per gravitare intorno all’universo della prima squadra sarà molto ridotto. Alexander e Rodney Anche l’anno scorso, inizialmente, gli aggregati furono sette: Beretta, De Vito, Merkel, Novinic, Oduamadi, Strasser e Verdi. Sappiamo com’è finita: alla scrematura sono sopravvissuti — e bene — Merkel e Strasser, con una piccola passerella di fine stagione per Beretta. Già, Merkel e Strasser. Sono loro la strada da seguire, l’esempio a cui ispirarsi per le nuove leve di quest’anno. Alexander e Rodney lo scorso campionato sono stati un’alternativa preziosa cui a potuto affidarsi Allegri nel momento del bisogno. Le «schede» Il drappello dei magnifici 7, di cui 5 hanno giocato l’ultima stagione con la Primavera del Milan, è formato da 3 centrocampisti, 3 difensori e un attaccante. Calvano è una mezzala destra di grande temperamento, che unisce forza, carattere e dinamismo. Molto abile negli inserimenti, con e senza palla. Diciamo una sorta di Boateng. L’anno scorso è stato convocato anche in Champions. Comi, figlio d’arte (il papà è Antonio), arriva dal Torino ed è un centravanti col fiuto del gol, bravo di testa e molto grintoso. De Sciglio è un terzino destro in grado di giocare anche a sinistra, con un’ottima tecnica di base e facilità di corsa. Spinge molto e può essere impiegato anche da esterno alto. Un Abate in erba. Fossati, seppur meno potente fisicamente, è unpo’ il Seedorf della situazione: ha buona tecnica e può giocare mezzala, trequartista o regista. L’anno scorso è tornato in rossonero dopo una parentesi all’Inter. Ricardo Ferreira è il volto nuovo: portoghese nazionale under 19 e 20, è un difensore centrale fisicamente già fatto, con buona attenzione difensiva. Il Milan l’ha prelevato dal Porto vincendo la concorrenza dell’Inter. Valoti arriva dall’AlbinoLeffe, dove ha giocato trequartista o esterno d’attacco; è molto tecnico, il progetto del Milan è farlo diventare una mezzala. «Anche quest’anno mi pare un’ottima infornata di ragazzi—commenta il responsabile del settore giovanile rossonero Filippo Galli —. D’altra parte Allegri è molto attento al bacino dei giovani e ci dà sempre parecchie indicazioni. Ora sta a loro mettersi in mostra e giocarsi bene l’occasione». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Supercoppa, quarto derby all’estero
E’ cominciato il conto alla rovescia verso Pechino 2011. Una data storica, quella di sabato 6 aprile, che sancirà il primo derby, giocato all’estero, valido per una partita ufficiale fra Milan e Inter. E’ in palio la Supercoppa che non rappresenta solo un trofeo da non… perdere (Milan e Inter sono in parità con cinque vittorie a testa) ma presenta anche molti motivi di rivalsa fra le due prime della classe dello scorso campionato. DUE A UNO – I precedenti derby, lontano dall’Italia, scritti negli annali sono stati tre e tutti di carattere amichevole. La prima sfida meneghina all’estero risale al 18 ottobre 1908. La «neonata» Inter (aveva solo 8 mesi di vita) fu battuta 2-1 dal Milan (classe 1899) nella finale della «Coppa Chiasso» svoltasi nella cit-tadina svizzera. Lana e Forlano per i rossoneri e Payer i marcatori. Si è dovuto attendere quasi 60 anni per rivivere una trasferta rossonerazzurra lontana dall’Italia. Il 29 giugno 1969, nello «Yankee Stadium» di New York, il Milan superò i rivali cittadini con uno spettacolare 6-4. L’occasione era stata propiziata da un torneo patrocinato dalla metropoli statunitense. Le due milanesi erano state invitate per un quadrangolare dove, dopo aver eliminato Sparta Praga e Panathinaikos, si sono affrontate in finale. Alla fine del primo tempo i rossoneri erano in vantaggio 3- 2: tra i protagonisti Mazzola, autore di una doppietta, Jair e Bedin per i nerazzurri mentre nel Milan si distinsero Rognoni e Combin (due gol a testa per entrambi), Rivera e Anquilletti. ALTRI TEMPI – Una curiosità, un fatto im-proponibile al giorno d’oggi: Milan e Inter fecero ritorno in Italia sullo stesso aereo da New York alla Malpensa… L’Inter, comunque. si è presa una par-ziale rivincita di recente, il 27 luglio 2009, con una doppietta di Milito, in una sfida giocata a Boston. Rossoneri e nerazzurri si sono confrontati durante la doppia tournée estiva che si è incrociata sulla costa atlantica. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Scudetto 2006 Può restare all’Inter. Con censura
Tredici giorni per uno scudetto. Che molto probabilmente è destinato a rimanere lì dove sta, prigioniero da una parte della prescrizione che blocca ogni attività degli organi disciplinari, dall’altra della «non competenza» a decidere del Consiglio federale. È uno scenario, niente altro che uno scenario, per ora. Ma all’indomani del terremoto Palazzi, dei fin qui calcolati silenzi della Juventus e degli assai meno meditati strepiti dell’Inter, è questa la sensazione che si avverte al termine della conferenza stampa di Giancarlo Abete. Impegno «Gli approfondimenti previsti e programmati» appoggiandosi alle «strutture di riferimento» rigorosamente interne alla Federazione (in parole povere: l’ufficio legale), la dicono lunga sulla montagna che Abete è chiamato a scalare: «c’è un impegno» , dice, a chiudere il caso con il Consiglio federale del 18 luglio e questa è l’unica autentica promessa che gli si riesce a strappare. Nel giorno della riapertura (all’unanimità, un autentico evento) al secondo extracomunitario in serie A, le 72 pagine di Palazzi pesano come macigni nelle cartellette dei 25 consiglieri federali. Basta scrutarne i volti, leggere tra le righe di dichiarazioni smozzicate, dove certezze procedurali (Mormando, il consiglio federale non può decidere) si alternano ad auspici liberatori (Ulivieri, che bello se l’Inter rinunciasse spontaneamente a quello scudetto) per comprendere dove si andrà a parare. Non c’è bisogno di ricorrere a Tavecchio, per capire che c’è una gran voglia collettiva di chiamarsi fuori. Con eleganza, magari. Ma pur sempre fuori. Revoca sì o no Un tourbillon di pareri, perché un saggio o un professore non si negano a nessuno. Scriteriate interpretazioni di ministri che dovrebbero avere altro a cui pensare. Tutte manifestazioni lontane anni luce dalle lucide convinzioni con le quali Palazzi ha affondato l’Inter e anche la possibilità, causa sopraggiunta prescrizione, di ricorrere per la revoca dello scudetto alla strada degli organi disciplinari. Per la verità c’è anche chi si spinge a sostenere che non ci sarebbe niente di prescritto, in virtù del nuovo codice (prescrizione dopo 8 anni dai fatti) introdotto nel 2007, ma l’ardita tesi viene incenerita a stretto giro di posta dai legali Figc. Chiusa una via ne resta aperta un’altra e lì il dibattito impazza, e trovare anche solo due che la pensano allo stesso modo diventa complicato. Il passo avanti che riesce ad Abete, è quello di avere già identificato chi dovrà stabilire se il Consiglio federale può o no togliere quello scudetto. Sarà un pronunciamento domestico a sancirlo, e già ci si può figurare quanto questo presterà il fianco a recriminazioni di parte. Pronostico Non luogo a procedere a cura degli organi di giustizia per sopraggiunta prescrizione, non luogo a procedere a cura del Consiglio federale per accertata non competenza. Il tutto magari condito da una pesante censura, ad uso lavaggio delle coscienze. Come se non ci avesse già pensato abbastanza Palazzi. Finirà così? Coni. Abete e Petrucci, il presidente della Federcalcio e quello del Coni, più vicini che mai, si sentono quotidianamente e continueranno a farlo per 13 giorni fin nell’imminenza del fatidico 18 luglio. Sanno benissimo che da questa storiaccia bisogna uscirne, se possibile definitivamente, prima che la ruota del calcio giocato ricominci a girare. Sarebbe assai gradita l’ipotesi di un aiutino diplomatico da parte di casa Moratti e di casa Agnelli, ma per ora neanche a parlarne. Chissà, forse il tempo sedimenterà le coscienze, le indignazioni, i cattivi pensieri, ma questa è solo una pia speranza. Le 72 pagine di Palazzi hanno comunque ottenuto uno scopo: in ballo oggi c’è solo il fatto se si possa decidere o no. Quanto a «cosa» decidere, beh, quello ormai è fuori discussione. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIOMERCATO/Milan, la stella Danilo ai raggi x
In questi giorni si parla molto spesso del possibile arrivo di Marek Hamsik dal Napoli, un giocatore che piace a molti suoi colleghi nonché a tanti allenatori. Recentemente però sono molte le persone che stanno spendendo parole importanti verso un altro giocatore molto bravo, il centrocampista del Santos Danilo, che la società rossonera sta seguendo con estrema attenzione. Danilo Luiz da Silva, nato in Brasile il 15 Luglio 1991, può ricoprire il ruolo di esterno destro nonché di ala, ruoli ricoperti già nel Santos con estrema facilità anche grazie alle sue caratteristiche fisiche; Danilo infatti è alto 184 cm e pesa 74 Kg, la sua struttura è molto buona ma gli permette anche un’estrema facilità di corsa. Cresciuto nelle giovanili dell’América Mineiro, ha esordito in prima squadra nel 2009-2010 prima di trasferirsi al Santos dove ha cominciato a farsi conoscere per le sue qualità. Danilo, infine, è un punto fermo della Nazionale Under 20 brasiliana da Giugno del 2011, quando è stato convocato per la prima volta dal c.t. Franco e con la quale ha vinto 1 Campionato Sudamericano in Perù. Un giocatore molto promettente, giovane e dalle ottime qualità tecnico-tattiche, che il Milan, qualora ci fosse la possibilità, non vuole assolutamente farsi scappare. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Le intercettazioni, «Di’ a Bertini che è decisiva»
Un malloppo con 187 telefonate bis, tirate fuori dalle oltre 140 mila intercettazioni del processo penale di Calciopoli e trascritte dal perito del Tribunale di Napoli. È su questo nuovo materiale che si basa la relazione di Palazzi. Tutte conversazioni relative alla stagione 2004-05. Collina e gli altri arbitri internazionali Il 26 novembre 2004 Giacinto Facchetti chiama il designatore della A, Paolo Bergamo: si parla di Inter-Juventus di due giorni dopo e degli arbitri che potrebbero dirigerla. La telefonata segue quella del presidente dell’Inter al designatore dei guardalinee Gennaro Mazzei, in cui Facchetti invoca la designazione del «numero uno degli arbitri» , cioè Collina, senza «fare sorteggi» . Facchetti: «Senti, per domenica allora…» . Bergamo: «Ma senti, per domenica noi facciamo un gruppo di internazionali perché non vogliamo rischiare niente… quindi, sono quattro, tutti Il n ° 1 dei fischietti informa il patron dell’Inter sulla designazione di Gabriele in Coppa e quattro possono fare la partita. C’è…» . Facchetti: «Ma metti dentro qualche…» . Bergamo: «Collina… Ma tutti internazionali, Giacinto… Così perlomeno non c’è discussione perché c’è dentro Collina, c’è dentro Paparesta, c’è dentro Bertini, c’è dentro Rodomonti. Quindi sono tutti internazionali, abbiamo evitato che ci fossero anche troppi giovani per esempio» . Facchetti: «Con Bertini abbiamo avuto qualche problemino» . Bergamo: «Con chi?» . Facchetti: «Con Bertini abbiamo avuto qualche problemino, anche l’anno scorso là a Torino e anche in un paio di altre partite… abbiamo avuto qualche problema con Bertini» . Bergamo: «Mah, se mai sfortunatamente fosse così, ci parlo. Perché… anzi, semmai… è meglio, ti devo dire, capito?» . Facchetti: «Non so… Volevo dirtelo» . Bergamo: «Hai fatto bene, hai fatto bene, hai fatto bene» . Facchetti: «Qualche problema l’abbiamo avuto, proprio Juve-Inter…» . Bergamo: «Ma io mi ricordavo a Perugia» . Facchetti: «A Perugia clamoroso e a Torino con la Juve l’anno scorso. Anche là è stata…» . Bergamo: «Cosa c’è stata là?» . Facchetti: «C’e stato il gol loro che era fuorigioco perché il portiere era fuori e non ha visto che c’era solo un giocatore dietro» . Bergamo: «Ma quello è l’assistente, Giacinto» . Inter-Juve finisce 2-2 con la direzione di Rodomonti, uno dei quattro annunciati da Bergamo a Facchetti. Moratti si complimenta per gli assistenti Il 10 gennaio 2005, dopo la vittoria dell’Inter per 3-2 sulla Sampdoria, l’azionista di riferimento dell’Inter, Massimo Moratti, si complimenta con Bergamo per le performance dei guardalinee. Bergamo: «Hanno lavorato bene anche gli assistenti» . Moratti: «Bravi, sì, gliel’ho detto alla fine» . Bergamo: «Uhm» . Moratti: «Gliel’ho detto a loro alla fine, gli ho detto… a parte che sono due persone simpatiche» . Bergamo: «Sì» . Moratti: «Ma poi gli ho detto alla fine: guardate, proprio bravi. Perché era… due volte è capitato a loro, una volta… insomma bravi a beccarli (i fuorigioco, ndr). Ho detto: guardate, ma come “cazzo”fate voi a beccare… Dice: ma guardi, insomma noi ci abbiamo fatto l’occhio» . Bergamo: «Però, vede, se c’è un po’, diciamo, di lavoro naturalmente da parte nostra» . Moratti: «Sì» . Bergamo: «E cerchiamo sempre di farlo, però anche da parte dell’”allena…”» . Moratti: «È chiaro» . Quindi il discorso scivola sulla gara di Coppa Italia tra Bologna e Inter di tre giorni dopo. Bergamo: «Mi sono sentito con Facchetti, presidente, per confermare questo clima di cordialità che naturalmente è una cosa che sappiamo io e lei, però il gruppo ha molto apprezzato il lavoro che noi abbiamo fatto nei confronti di Gabriele e Palanca e quindi ho pensato di farli rientrare in Coppa Italia, uno viene a fare l’Inter e uno fa il Milan…» . Moratti: «Va bene» . Bergamo: «Volevamo dargli un immagine buona…» . Moratti: «Sì sì» . Bergamo: «Mi ha detto Facchetti, sì sì sono d’accordo…» . Moratti: «Va bene, mercoledì lo andrò a trovare prima della partita» . Bergamo: «Questo gli farà piacere» . Moratti: «Vado a salutarlo» . Bergamo: «Visto che lì non c’è sorteggio ma c’è designazione a voi ho mandato Gabriele, l’ho fatto accompagnare bene da due assistenti molto bravi» . Moratti: «No no Gabriele è sempre stato un buon arbitro, molto regolare, non ho mai avuto contestazioni…» . Bergamo: «Un saluto vedrà lo riempirà di gioia» . Moratti: «La ringrazio, mercoledì sono giù se ce n’è bisogno, lo vado a trovare prima della partita» . Lo score di Bertini con i nerazzurri L’ 11 maggio 2005, alla vigilia della semifinale di Coppa Italia con il Cagliari, Facchetti chiede a Bergamo di parlare con l’arbitro della partita, Paolo Bertini, ricordandogli il suo score con l’Inter. Facchetti: «Guarda, ho guardato lo score di Bertini che con noi ha 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte…» . Bergamo: «Porca miseria, allora facciamo 5-4-4. Ma vittorie, però» . Facchetti: «Eh, diglielo che è determinante, domani» . Bergamo: «Eh no, lo devo sentire, mi ha chiamato stamani ma non potevo rispondere e lo devo…» . Facchetti: «È determinante! Ha fatto 12 partite, 4-4-4» . Bergamo: «Beh, dici te, una la smuove, ma deve smuovere quella che comincia per V, eh…» . Facchetti: «Quella giusta, quella giusta, quella giusta» . Bergamo: «Sì, no, no, ma viene ben disposto perché è un ragazzo intelligente, ha capito Oltre a Facchetti, per Palazzi anche Meani e Spinelli hanno commesso illeciti sportivi ora come si cammina. C’è voluto un po’ a capire, ma, insomma, meglio tardi che mai» . Dopo la gara Bertini, al telefono con Bergamo, si lamenta per la presenza di Facchetti negli spogliatoi. Gli altri protagonisti di illecito sportivo Oltre a Facchetti— secondo Palazzi— anche Meani (Milan) e Spinelli (Livorno) sono caduti nelle maglie dell’illecito sportivo. Meani, già condannato per Calciopoli, studia le griglie con Bergamo che, prima di Fiorentina Milan, gli dice: «Ho in mente di mettere tre, due… la partita vostra, quella della Juve e una gara di B… e gli arbitri sono Messina, Farina e Rodomonti» . In vista della sfida col Siena, Bergamo rassicura Spinelli sul fatto che «la stanno preparando bene» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Zamparini: «Pastore andrà via solo per 50 milioni»
L’ultimo tormentone dell’estate? Javier Pastore, naturalmente. Che ricorda molto, giusto per rimanere in rosanero, la vicenda di Luca Toni che nell’estate del 2005, dopo 50 gol in 2 stagioni fra B e A e dopo lungo tira e molla fu venduto alla Fiorentina proprio a chiusura del mercato. Ma proprio per non commettere lo stesso errore, cioè quello di lasciarlo partire per pochi «spiccioli» (si fa per dire), il presidente Zamparini stavolta tiene molto alta la quotazione dell’argentino. «Per meno di 50 milioni non va da nessuna parte» è diventato il suo slogan preferito. E pochi giorni addietro, al raduno del Palermo a Verona si rammaricava del fatto che il Flaco non avesse giocato la prima partita di Coppa America, quella pareggiata contro la Bolivia: «Fosse entrato e avesse segnato lui, a quest’ora il suo cartellino varrebbe anche 10 milioni in più. Invece ora è la Juve nei guai per quella rete realizzata da Aguero che sicuramente ne farà lievitare la valutazione» e aveva visto bene. La telenovela Ancora ieri Zamparini, intervenuto a «La Politica nel pallone» su Gr Parlamento, si è soffermato sulla vicenda Pastore facendo segnare un altro «Lui vuole un grande club. Ma solo se si chiude entro 15 giorni, o resta a Palermo» significativo capitolo dell’ultima soap in salsa argentina: «Se il trasferimento non avverrà nel giro di 15 giorni, ovvero se l’operazione non si concretizza entro la fine della Coppa America, lo toglierò dal mercato e rimarrà con noi» . Una minaccia e un ultimatum a chi lo corteggia già da diverso tempo, ma il presidente siciliano sa bene che comunque sarà difficile trattenerlo, infatti ha subito corretto il tiro: «Ma al 90 per cento andrà via perché un suo desiderio e perché quando si cominciano a sentire le sirene dei grandi Club è poi difficile resistere al fascino di lauti guadagni. Ed io non potrò certo oppormi, ma lo lascerò andar via a malincuore perché nella mia lunga carriera di presidente non ho mai avuto un talento puro come lui. I favoriti? Real Madrid o Malaga che coi soldi degli sceicchi farà una grande squadra stile City che è pure interessata a Pastore, come Chelsea e Manchester United» . Perplesso sulla Roma Parlando giorni addietro della pista romana, Zamparini aveva espresso perplessità («Il club giallorosso non può permetterselo, anche se sarei felice che Javier rimanesse in Italia» ) e ieri ha allargato il discorso a tutta la A: «In Italia non ci sono i soldi per pagare le scartine, figuriamoci i campioni» . E poi, sempre a Bussolengo, sabato scorso ci aveva detto che «fra le 3 grandi, l’unica ad avere mostrato interesse per Pastore era stata la Juve, ma prima dell’arrivo di Conte, il cui modulo non prevede il trequartista» . Infine ha ribadito la sua stima nei confronti di Pioli: «É una persona capace ed umile, non pensa di essere maestro di calcio ed è un ottimo tecnico. Sono convinto che rimarrà molti anni a Palermo» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Dopo Fabregas, anche Nasri pronto all’addio
La settimana che dovrebbe portare all‘ addio di Fabregas — la casa londinese del catalano sarebbe in vendita — è cominciata con le dichiarazioni di Samir Nasri al News of the World: «Vincere per me è fondamentale. Sono venuto in Inghilterra per conquistare qualche trofeo. I soldi non sono la mia priorità, voglio un club competitivo» . E’un atto di accusa e un addio anticipato: il Manchester City conta di chiudere l’affare nei prossimi giorni, mentre oggi sarà firmato il contratto di Gael Clichy, acquistato per 8 milioni di sterline. La smobilitazione dell’Arsenal potrebbe coinvolgere Walcott (piace al Chelsea), Arshavin (c’è il Galatasaray) e persino Van Persie, che di fronte allo sfacelo ha lasciato intendere di essere pronto ad andarsene. Qualcosa però si muove sul fronte acquisti: offerta di 20 milioni di sterline per Stewart dell’Aston Villa, mentre dall’Uzbekistan arrivano le dichiarazioni di Odil Ahmedov, 23 anni, centrocampista del Pakhtakor Tashent: «L’Arsenal mi sta seguendo da diverso tempo» . Precisazione: il vicepresidente dell’Arsenal è l’uzbeko Usmanov. Il Chelsea è interessato a Lucho Gonzalez (Marsiglia). I «blues» vogliono cedere Anelka, Kalou e Obi Mikel. L’irlandese O’Shea lascia il Manchester United dopo 12 stagioni: firmerà per il Sunderland, dove dovrebbero seguirlo Brown e Gibson. Il Newcastle punta il centravanti turco Mevlut Erding, 28 gol quest’anno con il Paris SG. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Scommesse, Palazzi inzia da Campedelli
Giornate bollenti per la giustizia sportiva. La Procura della Federcalcio è alle prese con questioni speciali. Da una parte c’è la vicenda dello scudetto del 2006, assegnato dall’allora commissario straordinario Guido Rossi all’Inter, da chiudere definitivamente; dall’altra c’è la questione delle scommesse esplosa a Cremona nell’ultimo mese. Il capitolo scudetto 2006 farà discutere a lungo sotto il profilo delle interpretazioni. Palazzi ha optato per l’archiviazione per prescrizione pur mettendo in risalto alcuni rilievi disciplinari per i dirigenti dell’Inter. Oggi Palazzi metterà a disposizione delle parti interessate le motivazioni. Si tratta di ottanta pagine nelle quali il procuratore della Federcalcio ha scritto i motivi dell’archiviazione e i suoi rilievi. Da capire se le contestazioni mosse da Palazzi si riferiscono all’articolo 1 del codice di giustizia sportiva, ovvero all’obbligo di lealtà, oppure all’articolo 6, quello dell’illecito sportivo. Due situazioni ben diverse. Per arrivare alla chiusura definitiva del caso bisognerà attendere il consiglio federale del prossimo 18 luglio. Prima, il presidente della Figc Giancarlo Abete chiederà pareri giuridici per arrivare alla decisione finale che metterà un punto alla querelle tra la Juventus, che quello scudetto reclama, e l’Inter. Capitolo calcioscommesse. L’imperativo è fare bene e soprattutto presto per consentire di varare i calendari della prossima stagione. Alle conclusioni la giustizia sportiva con tutti i suoi gradi di giudizio dovrà arrivare con la massima chiarezza entro l’inizio del prossimo mese. In ballo ci sono promozioni e ripescaggi. Si comincia stamattina con gli interrogatori e la Procura con i suoi uomini sarà impegnata anche in trasferta perché dovrà ascoltare persone che sono agli arresti domiciliari come il portiere Paoloni che è a Cremona. Il primo ad apparire davanti a Stefano Palazzi stamattina è il vice presidente del Ravenna, Ciriello. Nella giornata tocca anche al numero uno del Chievo, Luca Campedelli. Il suo club è chiamato spesso in causa da diversi indagati della Procura della Repubblica di Cremona e per questo il procuratore della Figc vuole fare chiarezza. L’agenda della settimana è densa di appuntamenti: giovedì toccherà a Signori e Bettarini essere ascoltati, venerdì a Cristiano Doni e lunedì sarà la volta di Marco Pirani, che non è tesserato ma ha accettato la chiamata di Palazzi e sarà ascoltato nella sua casa nelle Marche. il messaggero il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, al via l’iniziativa a Nairobi
E’ cominciato il weekend rossonero a Nairobi. La delegazione di “Fondazione Milan”, capitanata da Franco Baresi, questa mattina ha inaugurato la nuova casa destinata a 24 bambini orfani della città non prima di aver visitato gli slum di Kariobangi e di Koroghoco, dove la popolazione vive per strada e le case sono pressoché costruite in lamiera. Domani, Domenica 3 Luglio, si svolgeranno le finali del torneo che ha coinvolto 12 squadre di tutti gli Slums di Nairobi con bambini dai 10 ai 14 anni, che giocheranno al San Siro Stadium – questo il nome scelto per il campo da gioco ricavato in mezzo al quartiere – e dove è previsto il tutto esaurito. Il Milanista . Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, si delinea la nuova squadra
Si cominciano a delineare le formazioni per la prossima stagione. Seppur il mercato è aperto ufficialmente solo da ieri e lo rimarrà fino alle ore 19.00 del 31 Agosto, possiamo già tracciare un primo identikit di quello che sarà il Milan nella prossima stagione. Confermati i tre portieri, Abbiati e Amelia si contenderanno il posto da titolare con Flavio Roma che farà da chioccia in qualità di terzo portiere. La difesa è ormai completa: hanno lasciato la squadra Jankulovski (tornato in Repubblica Ceca, al Banik Ostrava), Papastathopoulos che è tornato al Genoa, Legrottaglie, svincolato, e Onyewu ceduto allo Sporting Lisbona sono stati acquistati Mexes a parametro zero dalla Roma e Taiwo dall’Olimpyque Marsiglia. La linea sarà così composta da Abate sulla destra, Nesta e Thiago Silva coppia centrale e Taiwo che andrà a contendere il posto ad Antonini, con Zambrotta, Oddo, lo stesso Mexes, Yepes e Bonera pronti a dare il loro contributo. Il centrocampo è il reparto con più incertezza, in quanto è partito Pirlo destinazione Juventus, e i rossoneri sono alla ricerca di una mezzala sinistra; teoricamente però si dovrebbe vedere Van Bommel come regista basso davanti alla difesa, linea mediana con Gattuso e Ambrosini e Boateng nel ruolo di trequartista, senza dimenticare Flamini, Seedorf, Emanuelson e Strasser che si alterneranno. Reparto d’attacco con preziose conferme: Ibrahimovic e Pato dovranno sudare per tenere la loro titolarità con Robinho, Inzaghi, Cassano e il nuovo arrivato El Shaarawy pronti a sudare per mettere in difficoltà il tecnico Allegri. In attesa di eventuali altri nuovi arrivi. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Calciomercato Palermo: Benzia nel mirino
Yassine Benzia, il giocatore francese del Lione, appena 17enne, si presenta con un palmares di tutto rispetto: 36 reti segnate in una stagione, altre 5 realizzate in quattro partite con la nazionale under 17, di Patrick Gonfalone, nel Mondiale che si sta disputando in Messico. Il Palermo ha gia fatto un sondaggio sul giovanissimo attaccante francese, in previsione di una quasi sicura partenza di Pastore, e tutto sommato l’affare sembrerebbe realizzabile, anche perchè l’operazione rientra nella politica della società rosanero, che è quella di scoprire nuovi talenti da lanciare al Barbera, per poi cederli al miglior offerente . Poi comprarne degli altri e ricominciare daccapo. Il nuovo “ Benzema”, come è stato paragonato dagli addetti ai lavori, altre a giocare in attacco, può anche essere utilizzato come trequartista. Il Lione , per adesso, non sembra voler intavolare trattative e, l’impressione che si ha è che i dirigenti francesi vogliono far lievitare il costo del cartellino in previsione di un exploit positivo del ragazzo ai mondiali in Messico visto che dopo 5 gare è gia vice-capocannoniere. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 2 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA / Milan: Ecco Comi, con il Dna del goal
Può essere buffo a dirsi, ma al Milan si sta pensando già al dopo Merkel (nonché Strasser,Oduamadi e Verdi). Con le nuove leve in partenza, o già partite, verso destinazioni dove possonotrovare più continuità di impiego, il club rossonero deve garantire un adeguato ricambio al «bacino di pesca» della prima squadra. Perché le stagioni spesso si complicano più del previsto, e gli under 20 possono tornare utili. Molto utili, come nel caso di Merkel e Strasser. Il salto Il nome nuovo del Milan è Gianmario Comi, 19 anni compiuti a maggio, attaccante preso in comproprietà dal Torino nell’ambito dell’operazione che ha visto finire in granata Verdi e Oduamadi (oltre a Coppola). Gianmario, che ha firmato ieri in via Turati davanti a Galliani e Braida, è figlio d’arte: suo papà Antonio ha giocato con Toro e Roma negli anni Ottanta e Novanta (all’età di 10 anni arrivò a un soffio proprio dal Milan), e dal 2003 è responsabile del settore giovanile del club granata. L’ha visto crescere e formarsi. Adesso, il grande salto a Milanello: vista l’attuale abbondanza di attaccanti in prima squadra, la destinazione principale dovrebbe essere la Primavera. Ma non si sa mai. Bravo di testa Anche perché i numeri sono dalla parte di Gianmario, che nello scorso campionato Primavera ha regalato al Torino 18 gol e si è classificato secondo nella classifica marcatori generale. Prima punta molto abile nel gioco aereo e con una buona struttura fisica, Comi jr. è sempre stato abituato a segnare molto, in tutte le categorie. «Può diventare un giocatore vero, nei movimenti mi ricorda Rolando Bianchi», racconta il suo (ormai) ex allenatore della Primavera granata, Antonino Asta. Vedremo se Allegri deciderà di puntare su di lui. Al momento i giovani sicuri di aggregarsi in ritiro alla prima squadra sono De Sciglio, Calvano, Fossati, Valoti e probabilmente Rodrigo Ely. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Spunta l’idea Ogbonna
Al Milan, c’è un’idea Ogbonna. Non per l’immediato, ma in vista del 2012. Adriano Galliani ne ha parlato l’altra sera a cena con Petrachi, ds del Torino. I due dirigenti hanno definito il trasferimento di Coppola (in prestito) e Oduamadi ( in comproprietà) in maglia granata e lo scambio delle comproprietà dei due classe ‘ 92 Comi (in rossonero) e Verdi (in Piemonte). Poi, però, il discorso si è allargato. A Torino vorrebbero Strasser per rafforzare il centrocampo, ma il giocatore della Sierra Leone non pare così disposto a scendere di categoria, preferirebbe restare in serie A (dove interessa a Novara, Chievo e Siena). Il Milan, invece, ha chiesto informazioni su Ogbonna. In via Turati stanno già pianificando il futuro, come dimostrano i movimenti su Kucka ( Galliani e Preziosi ne hanno nuovamente discusso a cena martedì scorso), Eriksen ( 19enne centrocampista offensivo dell’Ajax) e Nocerino (ha il contratto in scadenza nel 2012), e il difensore granata ha tutto per rivelarsi un ottimo investimento in prospettiva. Tra l’altro nonostante la mancata promozione in A del Toro non ha escluso di poter rimanere in granata. E’ appena entrato nel giro della Nazionale e Prandelli gli ha garantito che la serie B non lo toglierà dalle convocazioni. DIFESA DA RINGIOVANIRE – Un Ogbonna colorato di rossonero nel 2012 sarebbe strettamente legato alle posizioni contrattuali di Nesta e Yepes. Entrambi sono vincolati al Milan solo per un’altra stagione e, a 36 anni, potrebbero seriamente decidere di lasciare il calcio giocato. Il pensiero nella testa dell’ex- laziale era già circolato in quest’annata, per poi decidere di proseguire. I guai fisici, però, lo costringeranno ad un utilizzo calcolato con il bilancino. Per assicurarsi un ringiovanimento del reparto difensivo, il club di via Turati aveva progettato di riscattare la comproprietà di Astori, che invece è finito definitivamente al Cagliari dopo una lunga trattativa tra Galliani e Cellino. L’idea Ogbonna, dunque, colmerebbe questo vuoto, tanto più che nel 2012 compirà soltanto 24 anni. Peraltro, oltre che il centrale, può giocare anche da laterale sinistro, quindi diventerebbe anche l’alternativa a Taiwo. E tra un anno scade pure il contratto di Zambrotta. BEACH-VOLLEY E FUGA – Per concludere, un incrocio curioso. E’ avvenuto sulle spiagge dei Bagni Barbadoro di Savona, dove si sono trovati Cassano ed El Shaarawy, ovvero colui che ha messo in serio dubbio il futuro rossonero di Fantantonio. I due hanno giocato a beach-volley, sotto lo sguardo di Carolina, la signora Cassano, e del piccolo Cristopher. Quando, poi, sono arrivati i fotografi, il numero 99 del Milan si è infuriato e se n’è andato, lasciando a bocca asciutta un gruppo di ragazzi che aspettavano il suo autografo. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan