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Milan: informazioni per “il” tifoso

tifosi, solo quelli con la tessera saranno ammessi MILAN, INFORMAZIONI PER IL TIFOSO – I tifosi del Milan, ad eccezione di quelli con la Tessera del tifoso, non potranno seguire la trasferta della squadra a Torino con la Juve. Lo ha deciso il Comitato di Analisi per la sicurezza della manifestazioni sportive del Viminale che ha stabilito una serie di limitazioni per altri sei incontri di serie A. Ecco nel dettaglio i provvedimenti, dai quali sono esclusi i possessori della Tessera. Lecce-Roma del 04/03/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio; Juventus-Milan del 05/03/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lombardia; Napoli-Brescia del 06/03/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lombardia; Bologna-Cagliari del 06/03/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Sardegna; Fiorentina-Catania del 06/03/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Sicilia; Inter-Genoa del 06/03/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Liguria; Brescia-Inter dell’ 11/03/2011 vendita dei tagliandi ai soli residenti nella provincia di Brescia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, due nomi per il sostituto di Pirlo

AQUILANI E INLER SUL TACCUINO- In Via Turati 3 si comincia a pensare ad un possibile futuro senza Andrea  Pirlo . Il regista rossonero è stato per anni un punto di riferimento nella mediana rossonera, ma in quest’ultimo periodo ha sofferto molti problemi fisici e il suo rendimento è lentamente calato. Stando ad alcune indiscrezioni si evincono due nomi interessanti che stanno iniziando seriamente a circolare nell’ambiente rossonero: il primo è  Gokhan Inler , centrocampista che attualmente milita nell’Udinese, mentre il secondo nome è  Alberto Aquilani . La Juventus ha problemi nel riscattare il centrocampista di proprietà del Liverpool, visto che proprio il Liverpool ha chiesto 15 milioni di euro per Aquilani e sembra non aver nessuna intenzione di rinnovare il prestito per la Juventus. Ne sapremo di più a giugno. Ruggiero Daluiso- www.milanlive.it

Milan: movimenti di mercato, novità per giugno

nuove indiscrezioni di mercato, Raiola è sempre in prima linea MILAN, MOVIMENTI DI MERCATO – Il Milan comincia a lavorare in vista del mercato estivo. La rosa va potenziata ulteriormente e si guarda già avanti. La squadra di Allegri ha bisogno di un soprattutto di un terzino (nonostante l’allenatore ci abbia rivelato, nel post conferenza stampa pre Chievo-Milan, di avere la possibilità di testare Emanuelson nel ruolo che, a detta sua, gli si addice di più che è appunto quello del terzino), ma non sono esclusi rinforzi per gli altri settori. La società di Via Turati punta verso Parigi, sponda Saint German, dove il forte difensore francese Mamadou Sakho, 21 anni, già in orbita nazionale, è in scadenza di contratto nel 2012 e si muoverebbe per una cifra attorno ai 10 milioni. Jonathas è un altro nome sul taccuino rossonero, l’accattante classe 1989 è approdato al Brescia nella sessione invernale, il suo procuratore è Mino Raiola, impressiona per costanza in allenamento e fisico imponente. L’attaccante brasiliano è in attesa del transfer internazionale e quindi al momento non può giocare ma molti lo vedono come “parcheggiato” a Brescia per poi approdare già a giugno al Milan. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it

Chievo-Milan, Allegri: “Abbiamo il dovere di arrivare in fondo in tutte le competizioni”

CHIEVO MILAN CONFERENZA ALLEGRI – Massimiliano Allegri ha parlato di diversi temi alla vigilia della gara contro il Chievo, fondamentale per il prosieguo della squadra rossonera in questo campionato. Ecco le dichiarazioni del tecnico rossonero riportate dal sito ufficiale del Milan ‘www.acmilan.com’: “ Rispetto al Milan-Chievo dell’andata, quando vincemmo 3-1 con due assist di Ibra a Pato, sono cambiati gli interpeti. Quest’anno Pirlo non l’abbiamo quasi mai avuto e per noi lui era ed è fondamentale . Ronaldinho è stato ceduto a Gennaio. Rispetto a quel periodo, la squadra è cresciuta, ha una diversa fisionomia. In ogni caso, in questo momento, in Campionato noi non dobbiamo ripartire, dobbiamo continuare. C’è stato dispiacere per la sconfitta di Champions anche immeritata, ma del Tottenham parleremo solo il mattino dopo Juventus-Milan. Gattuso? No, non ho mai pensato di togliergli la fascia di capitano perchè si è assunto la responsabilità. Ha sbagliato ma la sua carriera dimostra che giocatore è e che uomo è. Dopo la partita ha chiesto scusa alla società, a me, e ai compagni di squadra; ricordo anche che ha finito la gara con 12 punti di sutura al ginocchio: Rino la fascia la merita “. Ecco poi le risposte del tecnico del Milan alle domande sui 25 anni di Milan di Silvio Berlusconi: “ Ripetere i cicli di Sacchi, Capello e Ancelotti non è semplice. Il Milan è pronto per ricominciare a vincere di nuovo, e noi vorremmo farlo quest’anno anche in coincidenza con il 25esimo anniversario della Presidenza. Ho sentito ieri il presidente Berlusconi per un saluto e come sempre ha incoraggiato me e la squadra a proseguire nel nostro lavoro. Per me già è una fortuna essere allenatore del Milan e solo i risultati dirannno se potrò rimanere per più anni, sarebbe il massimo. Però adesso stiamo pensando solo a quest’anno e a provare a vincere qualcosa quest’anno. Io? Assomiglio solo a me stesso e tanti allenatori mi sono stati di insegnamento. I tre grandi nomi della storia del Milan sono Franco Baresi, Paolo Maldini e Marco Van Basten. Più attuali? Dal punto di vista tecnico Ronaldinho e poi Ibrahimovic che sta facendo la miglior stagione della sua carriera “. Sul Chievo: “ E’ una squadra che con le grandi esalta le proprie qualità, capovolge l’azione molto velocemente e ha ottimi giocatori come Pellissier, Moscardelli e Constant. E’ una squadra giovane, con buone gambe. Boateng? Se non succederà nulla di nuovo nell’ultimo allenamento, farà parte dei convocati per Verona. Domani saranno titolari Abbiati, Nesta, Thiago Silva, Van Bommel e Ibrahimovic “. Su Pato: “ Nel calcio non c’è mai niente di scontato, ci sono stati periodi in cui sono stati fuori altri giocatori, siamo una rosa di 31 giocatori e alcuni vanno in tribuna. Pato è un giocatore straordinario, fisicamente sta bene, mentalmente però non è semplice tornare a giocare dopo diversi mesi di inattività. Con lui parlo come con gli altri giocatori, però quando un giocatore sta fuori per più giornate mi sembra ridicolo andare ogni volta a spiegare. Ogni formazione è di fatto una scelta tecnica “. Gli altri temi: “ Ibrahimovic non ha detto che il Milan non è pronto per la Champions; Il Milan con la rosa di cui dispone ha comunque il dovere di andare in fondo in tutte le competizioni , siamo in testa alla classifica, in Semifinale di Coppa Italia e con una situazione aperta negli Ottavi di Champions. Contro il Tottenham nel finale Amelia ha sbagliato e gli è stato detto, la qualificazione è comunque ancora aperta e ne riparleremo. L’Inter? Io non amo fare i conti, in ogni caso mancano ancora 13 partite con 39 punti in palio e la nostra prima inseguitrice è il Napoli . Il Campionato dipenderà molto dagli scontri diretti “. La redazione di www.milanlive.it

Milan: primi 45 min contro il Tottenham, 0-0

Contro il Tottenham: Ibrahimovic non si è ancora espresso MILAN, PRIMI 45 MIN CONTRO IL TOTTENHAM, 0-0 – Unica consolazione di questi primi 45 inuti è: non aver preso gol. In casa contro il Tottenham il Milan deve vincere, la trasferta a Londra non sarà facilissima, la squadra di Allegri dovrebbe vincere per avere almeno la tranquillità di superare gli ottavi di finale. Nelle ultime due Champions League il Milan è sempre uscito nella fase a eliminazione diretta, oltretutto contro squadre inglesi. Il Tottenham è una squadra in crescita, manca Bale e questo si sente. L’unico giocatore nella squadra di Redknapp a lasciare il segno è Lennon che spesso riesce ad avvicinarsi all’area di rigore dove Abbiati si è fatto trovare preparato fino a lamentare problemi di equilibrio che lo costringono ad abbandonare il campo lasciando il posto ad Amelia. Il Milan non sembra essere quello di sabato contro il Parma. I rossoneri hanno ricominciato a giocare a traversoni mentre l’unico gioco redditizzio è palla a terra. Ci vuole velocità, decisione e determinazione. Non sta girando nel modo giusto nemmeno dal punto di vista dell’arbitraggio, Lennoy non ha fischiato i falli che il Tottenham ha commesso. Non ha punito il fallo su Ibrahimovic in area di rigore, al 28esimo a termini di regolamente ci sarebbe stato un altro rigore sempre per fallo su Ibrahimovic, Dowson saltando con i gomiti alti colpisce violentemente lo svedese sulla nuca. Niente nemmeno un fischio. L’arbitraggio delle ultime partite non ci ha convinti completamente, saranno sviste ma per il Milan si ripetono spesso. Il Milan ha, a suo sfavore, una debolezza a centrocampo, un possesso palla e una velocità che inizia sempre da parte della squadra avversaria. Allegri deve entrare in campo nel secondo tempo con uno spirito diverso, i suoi ragazzi dovranno creare le occasioni giuste per cercare di vincere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: contro il Parma 4-0

Hanno parlato in tanti della presunta parabola discendente del Milan, i rossoneri rispondono con 4 gol a 0 MILAN, CONTRO IL PARMA 4-0 – Il Milan deve giocare così, deve presentarsi in campo in questo modo, con questo spirito, questa determinazione, questo movimento, questa velocità: questa voglia di vincere. Una reazione incredibile dei rossoneri che vengono da due pareggi che avrebbero potuto demoralizzare la squadra e lasciare ancora aperta la porta degli errori. Il 12 febbraio la squadra di Allegri ha rimostrato sè stessa con qualche blitz d’impatto, con quella caratteristica di velocità, tecnica e feeling che ha caratterizzato il Milan dall’inizio del Campionato. Van Bommel ha trovato sé stesso, Cassano si è sbloccato (oltre ad essersi tagliato i capelli!), Seedorf ha segnato e ha ricominicato a correre, Robinho non si spaventa più davanti alla porta ma segna e segna senza indecisioni, impatta perfettamente mettendo a segno il gol del 3-0 e del 4-0, Cassano è indispensabile, è arrivato e ha già saputo amalgamarsi ai compagni; è un peccato che non possa giocare martedì contro il Tottenham. Il secondo tempo inizia con ancora più forza del primo. Il Milan è talmente tanto superiore che Allegri si permette di far riposare Seedorf, sostituendolo con Flamini e anche Ibrahimovic che esce per lasciare il posto a Pato. Ibra non ha segnato oggi, non importa, si è resto indispensabile con i suoi passaggi perfetti e ha sfiorato la rete nel primo tempo; non è poi così stanco come ha detto. “Ogni tanto a Ibrahimovic piace dire di essere stanco ma sono sicuro farà un’ottima prestazione. Fisicamente sta molto bene ed è sempre il nostro punto di forza” , così aveva commentato Allegri la dichiarazione dello svedese sulla presunta stanchezza. I gol sarebbero potuti essere cinque se De Marco avesse fischiato il rigore, in occasione della punizione calciata da Ibrahimovic nel quinto minuto del secondo tempo, quando Valiani ha deviato il tiro perfetto dello svedese con il braccio. Questa è la squadra giusta, è quella che può davvero vincere lo scudetto e si merita la testa della classifica. Le avversarie Napoli e Inter hanno recuperato ma dovranno continuare la salita, senza commettere errori perchè ogni punto perso sarà un regalo importante per i rossoneri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: situazione infortuni

Situazione infortunati in risoluzione MILAN: SITUAZIONE INFORTUNI – L’infermeria di Milanello, con grande gioia per il tecnico Allegri, comincia a svuotarsi. Mercoledì Nesta e Pirlo hanno svolto l’intero allenamento con la squadra, svolgendo tutti gli esercizi con i compagni. Boateng e Abate sono stati protagonisti di un lavoro sulla rapidità sul campo ribassato e di un lavoro tecnico. Giovedì il gruppo, ad eccezione dei nazionali, ha svolto un lavoro con il pallone sul campo esterno. Continua il programma di riabilitazione per Ambrosini, Inzaghi e Zambrotta, alle prese con gli infortuni più seri. Pirlo sarà convocato per Milan –  Parma e siederà in panchina. Per Nesta, Boateng e Abate ci sono grandi speranze di vederli Martedì a San Siro per il match contro il Tottenham Hotspur di Champions League. Mister Allegri può finalmente tirare un sospiro di sollievo, l’emergenza forse è finita.

Milan: il rientro delle nazionali

Tutti in campo, si ricomincia con la squadra al completo MILAN, IL RIENTRO DELLE NAZIONALI – Allegri ha avuto a disposizione (venerdì 11 febbraio) tutta la rosa dei suoi giocatori appena rientrati dai rispettivi ritiri con le proprie nazionali. Nel pomeriggio soleggiato la squadra ha iniziato il lavoro alle 15:30. Abbiati, Amelia e Roma sono usciti subito per l’allenamento specifico dei portieri, invece il resto del gruppo ha iniziato con un riscaldamento leggero in palestra. I nazionali hanno continuato con un programma defaticante, fatta eccezione per Cassano, Emanuelson e Vilà che hanno raggiunto il resto del gruppo sui campi esterni. La squadra ha svolto esercizi con il pallone. Allegri ha voluto lavorare molto sui cross e sulla circolazione di palla nella prima parte, nella seconda si è giocata la consueta partitella con massima concentrazione per la tattica.

Milan, Ibra confessa: “Mi sento stanco”

IBRAHIMOVIC MILAN – Le due partite pareggiate nella scorsa settimana sono state condizionate indubbiamente dalla prestazione non certo brillante di Zlatan Ibrahimovic . Infatti proprio quest’ultimo nella giornata di ieri ha ammesso di non sentirsi al pieno delle forze in quest’ultimo periodo. “Sono molto stanco. Ho avvertito la fatica so­prattutto nelle ultime due gare di cam­pionato – dice Ibrahimovic . Non sono riuscito a dare il massimo e credo si sia notato, ma è normale. Ho sempre gioca­to da titolare, ad eccezione della Coppa Italia, ma avevo un fastidio all’adduttore, altrimen­ti avrei cominciato dall’inizio anche in quell’occasione” . Impegnato con la sua nazionale oggi sfiderà l’Ucraina di un ex protagonista rossonero, Andriy Shevchenko, ma lo svedese non giocherà più di un tempo, causa le sue condizioni fisiche. Per questo motivo i tifosi e la società rossonera spera di non ritrovarsi un Ibrahimovic ancora più stanco e senza forze, dal momento che il Milan ha bisogno della miglior condizione psico-fisica del suo protagonista che, con i suoi gol (alcuni meravigliosi), ha portato questa squadra in vetta alla classifica. Attendiamo dunque il ritorno di un rinvigorito Ibrahimovic contro il Parma, pronto a mantenere questa posizione di classifica fino alla fine di campionato. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Milan: Lombardi “Niente biglietti per i residenti a Parma, solo se in possesso della tessera del tifoso”

Problema sicurezza negli stadi. Il tifo “sportivo” MILAN, CONTRO IL PARMA A SANSIRO “NO PER I RESIDENTI A PARMA” – In occasione della sfida tra Milan e Parma, in programma sabato 12 febbraio a Sansiro, il prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi ha stabilito il «divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Parma, fatta eccezione per i possessori della ‘tessera del tifoso». La decisione del prefetto arriva dopo che il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha considerato la gara tra i rossoneri e i ducali, come una partita che presenta «particolari profili di rischio». Torna in primo piano la sicurezza negli stadi affinché si possa svolgere una partita regolare, priva di manifestazioni antisportive da parte dei tifosi. Un problema che da un certo lasso di tempo continua a disturbare il regolare disputarsi dei match e che mette in serio pericolo la buona, corretta e sportiva fede calcistica che dovrebbe legare tutti i tifosi, non solo dei propri colori ma del mondo intero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Parma, vietato sbagliare

MILAN PARMA – Gli ultimi risultati non proprio positivi del Milan in questo ultimo periodo hanno riaperto indubbiamente il campionato. Era diverso tempo che la lotta per lo scudetto non era così combattuta con diverse squadre in corsa. Nonostante Napoli e Roma ancora non siano fuori dai giochi è senza dubbio l’ Inter l’avversaria numero uno per i rossoneri. Se la squadra di Leonardo dovesse fare bottino pieno nelle trasferte di Torino e Firenze si ritroverebbe a -2 dal Milan con un calendario piuttosto agevole. A questo punto il derby di ritorno diventerebbe un crocevia fondamentale per la stagione. Dall’ambiente nerazzurro si cerca di mettere pressione ad Allegri e la sua squadra con dichiarazioni che tendono a minare la tranquillità del team rossonero. Per il Milan saranno fondamentali le prossime partite a cominciare da quella con il Parma per ritrovare la serenità ed allontanare la rincorsa nerazzurra. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, Andrea Pirlo conteso tra Chelsea e Real Madrid

Andrea Pirlo, Metronomo Rossonero CALCIOMERCATO MILAN, CHELSEA MILAN REAL MADRID PIRLO – Mentre in casa Milan le trattative per i rinnovi dei “senatori” latitano, cominciano a profilarsi nuovi e importanti scenari di mercato per Andrea Pirlo , una delle colonne del Diavolo e della Nazionale . Il metronomo rossonero, che tra poco rientrerà dall’ennesimo infortunio stagionale, secondo il portale britannico “ imscouting.com ”, sarebbe infatti entrato nelle mire di Chelsea e Real Madrid . Il club londinese,  già in passato molto vicino al calciatore, voluto fortemente in estate dal mentore Carlo Ancelotti , avrebbe una corsia preferenziale verso il giocatore, che potrebbe dunque tentare l’esperienza all’estero. Resta da vedere se il Milan si muoverà per cercare di trattenere il regista ex Inter. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

GENOA- MILAN 1-1 Le Pagelle

UOMO PARTITA: KUCKA/IBRAHIMOVIC GENOA (4-4-2) Eduardo, Mesto,  Dainelli, Kaladze, Criscito, Konko(89 Rafinha), Kucka, Milanetto, Rossi, Floro Flores(Paloschi 69), Destro(15 Palacio). A disp. Chico, Moretti,  Scarpi, Veloso. All. Ballardini. MILAN (4-3-1-2) Abbiati, Oddo, Thiago Silva, Yepes, Bonera, Gattuso, Van Bommel, Flamini (74 Emanuelson), Robinho(Cassano 62), Ibrahimovic, Pato. A disp.  Jankulovski, Merkel, Papastatophoulos, Roma, Seedorf. All. Allegri. ARBITRO : Mazzoleni. Marcatori: Pato 29, Floro Flores 46 Ammoniti: Bonera, Ibrahimovic, Konko, Thiago Silva Pagelle: EDUARDO: 6,5. Non ripete le papere delle ultime giornate, confermando che se sta ancora tra quei pali, un valore ce l’ha. Chiude su Ibrahimovic ed evita una rete certa, e nelle uscite alte e a terra detta veramente legge. MESTO:6. Torna in quel ruolo che lo ha fatto esordire in A, dopo una lunghissima parentesi e da centrocampista, e da attaccante addirittura, con Gasperini. Autore di una prova dignitosa. DAINELLI:6,5. Avere Ibrahimovic contro è dura per tutti i difensori, e quindi dal momento che lo svedese non segna, un’alta sufficienza se la merita a prescindere, come tra l’altro dovrebbe essere sempre  per un difensore costretto a fronteggiare questi colossi. KALADZE:6,5. Fa valere la sua esperienza pluriennale milanista in difesa e sfodera una prestazione di livello che si gemella con quella del suo compagno di reparto Dainelli. CRISCITO:6,5. Ne aveva ben donde Galliani a volerlo a Gennaio, perchè tra i giovani italiani è forse, anzi togliamo il forse, il terzino del futuro. Difende e sfoggia folate offensive da veterano. Merita palcoscenici di piu’ alto livello. ROSSI: 6. Prova apprezzabile per uno come lui che da buon “fido”, svolge le mansioni somministrategli senza strafare contenendo bene Gattuso e soci. MILANETTO:6,5. Detta le palle della mediana ligure che devono partire per le punte. Svolge rifinitura e sostanza al meglio, mettendo in seria difficoltà una mediana milanista ancora poco raccomandabile. KUCKA:7. Il migliore tra i suoi, ma forse anche del match. E’ un centrocampista totale e dimostra di essere stato l’acquisto piu’ azzeccato dal presidente Preziosi a Gennaio. Crea pericoli in attacco, domina la mediana e all’occorrenza difende. Cosa chiedergli di piu’! KONKO:6. Sufficiente prova per l’ex Siviglia che in realtà è un terzino puro. Ballardini lo mette a centrocampo e lui ripaga l’azzardo senza sbavature. RAFINHA: s.v. FLORO FLORES:7. Una partita di alti livelli in mezzo all’area rossonera. E’ una continua spina nel fianco per Yepes e Silva e alla fine è lesto a realizzare la sua prima rete genoana. PALOSCHI: s.v. DESTRO:s.v. PALACIO: 6.Mobile per tutto il fronte d’attacco, ma lavora troppo sui fianchi della difesa milanista, quindi non riesce a farsi apprezzare per pericolosità da Abbiati. BALLARDINI: 6,5. Ha il coraggio di mettere in panchina i grossi calibri, e piano piano sta raccogliendo ciò che semina dal suo arrivo. Deve però cominciare a vincere seriamente ora. ABBIATI:6. Ancora normale amministrazione per Christian. Qualche uscita non pericolosissima e  nessuna colpa sulla rete di Floro Flores. ODDO:6. In difesa fa il suo compito dignitosamente. Fa anche tanti cross, ma come con la Lazio, nessuno di questi è pericoloso per la difesa di casa. YEPES:6,5. Non è eccelso come le ultime due uscite, ma forse solo perchè al suo fianco rientra Silva che gli ruba sempre e comunque la scena. THIAGO SILVA:7. Di sicuro al mondo sono pochi i centrali come lui in questo momento. Avrà anche giocato bene nelle ultime partite a centrocampo, ma in difesa diventa un muro insormontabile. BONERA:6 Presidia la sua zona di campo al meglio e si fa apprezzare anche per delle buone e tempestive chiusure. FLAMINI: 5,5. Tanta sostanza a centrocampo, ma la vita è dura con dei mastini come Kucka e Milanetto, ed è ancora piu’ dura se la forma fisica non torna quella che dovrebbe essere.  Errore sulla rete di Floro Flores. EMANUELSON: s.v. VAN BOMMEL:5,5. Non riesce ancora a prendere in mano le chiavi della mediana rossonera, nonostante la sua esperienza. Ma ci sarà tempo e questo  nell’ambiente rossonero lo sanno tutti. GATTUSO: 5,5. Tanti polmoni come al solito, ma poca sostanza. Kucka e soci impongono la loro di sostanza e a tratti lo sovrastano. ROBINHO: 6,5. Buona la partita di Binho che dimostra ancora una volta che Galliani ha fatto bene a prenderlo. A Madrid e Manchester non ha dimostrato tutto il suo valore, ma la serie A gli sta regalando una rinascita completa. E’ un funambolo con la palla tra i piedi e crea scompiglio nella difesa rossoblu. CASSANO:  6. Sufficienza per la velocità che ci mette a entrare in partita. Deve però lavorare sul fisico se vuole tornare devastante. PATO:6,5. Stupenda rete e poco altro. La sua media realizzativa cresce sempre piu’ e di sicuro fra un paio di domeniche sarà al top. IBRAHIMOVIC: 7. Solito dominatore dell’attacco rossonero, solita spina nel fianco. Migliore in campo in assoluto tra i suoi e che assist a Pato! ALLEGRI:5,5. Lui sarà soddisfatto del risultato, ma ora i tifosi vogliono continuità nelle vittorie altrimenti le altre si avvicineranno sempre piu’. Deve osare nelle scelte se vuole portarsi i tre punti a casa. MAZZOLENI:6. Arbitraggio buono senza sbavature. Gennaro Manolio

GENOA-MILAN : ULTIMI ANNI NEGATIVI IN CASA DEL GRIFONE

Bisogna tornare al 2007-2008 per trovare l’ultima vittoria del Milan a Marassi, e allora in formazione c’era ancora un certo Kaka’ che in quell’occasione con una doppietta, preceduta da una rete di Ambrosini, fissò il risultato sul 3-0. Da quel momento il Milan non ha piu’ vinto col Genoa fuori casa e infatti proprio l’anno scorso fu Beppe Sculli al 58′ a chiudere il match per 1-0, che in quel caso si riferiva al penultimo incontro del campionato. Genoa-Milan è andata in scena a Marassi 42 volte: 11 le vittorie del Genoa, 13 quelle del Milan, 18 i pareggi. Le reti realizzate dai genoani sono 46, mentre quelle rossonere 56. Certo i numeri danno ragione al Milan con i ricorsi storici a lungo raggio, ma è opportuno che nel recente passato, la tradizione non sia stata positiva. Un dato ancora più curioso che vale la pena ricordare è che il Milan prima della vittoria per 3-0 ricordata precedentemente, non vinceva a Genoa da ben 25 anni, quando cioè i nostri azzurri vincevano i Mondiali di Spagna! Ma è giusto anche menzionare che i genoani hanno passato molti anni in B dopo di allora. Insomma bisognerà un attimo non pensare al passato per non complicarsi ancora di più la vita nel match di Domenica, match che ha già di suo una valenza importante per Allegri e co., visto che dietro soprattutto l’Inter non sta a guardare e inesorabilmente si sta avvicinando. Dopo il pari in casa con la Lazio bisogna inevitabilmente riprendere un trend di vittorie per difendere ciò che fino ad ora si è costruito, altrimenti i giochi è chiaro che comincerebbero a riaprirsi nuovamente. Gennaro Manolio

Mercato Milan: i rossoneri alla ricerca di un terzino

Galliani aspira a un terzino ma anche a chiarire il mistero infortuni MERCATO MILAN, VERSO UN TERZINO – Il numero dei rossoneri fermi per infortunio sale a quota dodici e l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani ha deciso di verificare chiedendo «un’analisi sugli infortuni» ad allenatore, preparatore atletico e responsabile medico. Lo ha spiegato lo stesso Galliani durante la presentazione di Van Bommel e Emanuelson chiarendo però che a suo parere «nel calcio di oggi in cui si gioca a mille all’ora, con moltissimi contrasti, bisogna allenarsi molto intensamente ed è ineluttabile pagare con un certo numero di infortuni». Comunque secondo l’amministratore delegato rossonero «la corazzata Milan può tenere il mare fino al termine della stagione. Fin ora – ha continuato – stiamo facendo una stagione straordinaria, che si merita un voto da 10: ora dobbiamo fare in modo di restare in linea fino a maggio».  Nel frattempo lo sguardo si sposta sugli ultimi giorni di mercato, momenti fondamentali e ancora indispensabili per l’acquisto di un terzino  «le trattative sono concentrate su un terzino che non gioca nel campionato italiano: non ne rivelo la nazionalità, ma deve poter essere a disposizione per la Champions League». L’amministratore delegato rossonero ha chiarito dunque che è stata abbandonata l’ipotesi di Criscito e che un terzino «serve come alternativa ad Antonini visto l’infortunio di Zambrotta». Continua Galliani «Se non troveremo un esterno, allora potremo usare in quel ruolo Emanuelson», ha aggiunto Galliani durante la presentazione degli ultimi due acquisti . «Preferisco giocare da centrocampista esterno ma ho fatto spesso anche il terzino, spetta all’allenatore decidere – ha spiegato l’olandese arrivato dall’Ajax, dove ha cominciato a giocare a sette anni -. Non è stato difficile scegliere di venire al Milan ma dopo 17 anni all’Ajax mi mancheranno i miei amici e la mia famiglia»   Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it