Massimiliano Allegri, prepara la scalata alla Coppa Italia CALCIOMERCATO MILAN, ALLEGRI MERCATO MILAN – Intervenuto nella conferenza stampa della vigilia di Sampdoria Milan , l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri si sofferma a valutare il mercato targato Galliani – Braida, lasciando intendere che però non sia ancora finito : “La società sul mercato si sta comportando benissimo, ha capito il momento, ha capito che c’è grande voglia di vincere. Berlusconi è molto vicino alla squadra, l’ho sentito qualche giorno fa. Arriverà anche un terzino? Stiamo valutando con la società se c’è la possibilità che arrivi un giocatore importante”. Elogi dunque per i vertici di mercato milanisti, che potrebbero regalare ad Allegri il terzino tanto atteso, in grado di far rivivere a S. Siro i fasti di Maldini e Serginho . I tifosi rossoneri possono ricominciare a sognare. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Archivi Tag: comi
Milan, la conferenza di Cassano / 2: “Voglio vincere tutto”
MILAN CONFERENZA CASSANO – Antonio Cassano prosegue nella sua presentazione al fianco di Galliani, affermando di voler vincere tutto con la maglia rossonera, raggiungendo quei successi che mancano nella sua carriera. Queste le parole riportate da ‘www.acmilan.com’: “ Ho un rapporto stupendo con tutti qui, siccome non sono mai stato un grande lavoratore a livello atletico, mi piace vedere gente come Seedorf, Ibra, Gattuso, Nesta e gli altri che si allena, davanti a loro, che hanno vinto tutto, mi chiedo: ‘Per quale motivo non dovrei fare lo stesso?’. Ho davanti a me esempi davvero positivi. Vedere come si allenano questi personaggi è per me un vero modello. Gattuso mi ha ricordato che qui ho tutto per fare bene perché è tutto perfetto. Se dovessi sbagliare, sarei da rinchiudere nel manicomio, ma so che andrà tutto nel modo giusto. Allegri dice quello che pensa, ce ne sono pochi che affrontano direttamente i problemi come lui. Chi merita gioca, senza guardare in faccia nessuno. Mi ha sorpreso, impressionato per questo. E’ un bravissimo allenatore ma mi ha colpito com’è. Ibra? E’ incredibile come si allena, se si segue lui non si sbaglia, è un ragazzo fantastico, opposto di come sembra. E in campo vuole vincere, vincere, vincere. Per quanto riguarda le regole, le devo seguire, come è giusto che sia. Le seguono Ibra, Pirlo, Gattuso, tutti, quindi faccio come loro. Tognaccini è convinto che nell’arco di 25 giorni, un mese, posso crescere tanto per essere al top in circa 4 settimane. Tre cose belle che vorrei ripetere nel Milan? Vincere una Champions che non ho mai vinto, il Mondiale per Club e lo Scudetto. Sogno di vincere cose nuove. Il passato è passato “. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Milan: Milan-Udinese primo tempo 1-1, rientra Ibra e il gioco cambia
primo tempo Milan-Udinese: 1-1, con Ibra un altro Milan MILAN, IBRA IN CAMPO, SICUREZZA PER TUTTI – L’Udinese di Guidolin attacca fin dal primo minuto e già al secondo riesce ad entrare in area di rigore con forza grazie all’azione di Di Natale e Sanchez, sicuramente la sicurezza più determinante della squadra che insieme a Pasquale riescono spesso a pressare i rossoneri mettendoli in difficoltà. Nei primi dieci minuti il Milan prova qualche buona ripartenza ma non riesce ancora a trovare rapidità di gioco e compattezza. La prima buona azione per la squadra di Allegri la vediamo al 17esimo quanto Antonini trova un bel passaggio per Ibrahimovic che gira con un elegante tacco su Pato che conclude male, calcia fuori dallo specchio della porta, Handanovic rilancia dal fondo e l’azione ricominica. Il gol dell’1-0 per l’Udinese arriva al 35esimo: Di Natale viene lasciato completamente solo davanti alla porta proprio mentre Inler batte la punizione. Bonera lo tiene in gioco e dopo il primo calcio sbagliato, finito sul palo, riesce a ribattere trovando la porta e soffiano Amelia. Da questo momento in poi il Milan si risveglia e inizia a correre davvero. Si avvicinano all’area di rigore avversaria e non si allontanano più. Qualche goffo tentativo di conclusione non porta al pareggio, Ibra al 44esimo scivola a soli 5 mt dalla porta e anche questo gol sfuma. Un minuto di recupero garantisce alla squadra di Allegri di trovare il pareggio. 1-1 proprio al 36esimo grazie a un passaggio perfetto di Ibrahimovic per Pato che appoggia delicatamente il sinistro e Handanovic non può far nulla per impedire il gol del pareggio. Non resta che continuare su questa strada. Il Milan sta dimostrando di esserci. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: contro il Cagliari Strasser decisivo, 0-1
Primo gol per Strasser, ottimo debutto di Cassano MILAN, STRASSER DECISIVO, 0-1 – Prestazione opaca, del Milan, per tutta la durata della partita fino all’entrata in campo di Strasser al 13esimo del secondo tempo, grazie all’uscita di Gattuso in conseguenza a una brutta collisione con Cossu che gli ha causato un risentimento muscolare all’adduttore. Strasser cerca di muoversi rapidamente in campo ma non trova ancora la risposta giusta da parte dei compagni. Già al 14esimo il Milan trova una bella azione grazie al movimento di Strasser e Seedorf che servono Pato, non riesce a concludere, nonostante le aspettative per il suo rientro. Il Cagliari prova ad attaccare, Nenè sbaglia clamorosamente di fronte ad Abbiati che commette uno dei suoi soliti errori su tentativo di rilancio con i piedi. Il Cagliari sembra crederci, ci prova e continua a cercare quella velocità di gioco che il Milan non ha ancora trovato. Allegri, al 29esimo, toglie Merkel per Cassano. Debutto in rossonero, la pressione della prima partita con la nuova maglia ha dato una forza di spirito e di iniziativa a Fantantonio che si è reso disponibile e molto utile a tutta la squadra. Da subito una bellissima azione fa emergere il barese, non riescono ad andare in gol ma Cassano insiste. Parte un’azione, finalmente decisiva, grazie a Seedorf, arriva Strasser da dietro mentre Cassano recupera il pallone di Clarence. Fantantonio colpisce molto bene e serve il ganese. Primo gol di Strasser, al 40esimo. Si scopre il talento di Strasser e si appura quello di Cassano, un acquisto che andava fatto e che non delude. Da questo momento in poi i rossoneri proteggono il possesso palla, non cercano strani movimenti ma riescono a controllare il risultato. Una partita che, all’inizio, sembrava debole ma che alla fine ha saputo regalare al mondo rossonero quella vittoria tolta solo dalla Roma, un amaro in bocca che Allegri ha saputo addolcire con questo risultato. L’allenamento invernale a Dubai ha saputo dare fiducia e motivazione a tutta la squadra. Nonostante la partenza, attesa, di Ronaldinho e l’arrivo, altrettanto atteso, di Cassano il gruppo non perde di compattezza. Allegri è riuscito a dare uniformità a un gruppo ancora nuovo. Una nuova formazione in campo, un gioco ancora diverso per cui nemmeno Allegri avrebbe potuto fare reali pronostici. Il Cagliari di Donadoni si è trovato di fronte a qualcosa di inatteso che, in definitiva, l’ha lasciato digiuno di gol nonostante la sua squadra abbia lottato fin dal fischio di inizio. Il Milan si ritrova, proprio quando il campionato ricominicia. La capolista insiste e si avvicina sempre di più allo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
News Milan, Fonte anonima :”Ronaldinho tornava tardi e in campo andava al passo”
Ronaldinho, emergono dubbi sulla sua vita da atleta NEWS MILAN, RONALDINHO MILAN – Proprio nel momento dei saluti tra l’ex Pallone d’Oro e il Milan , cominciano a emergere importanti retroscena sul periodo di permanenza di Ronaldinho a Milano. Secondo una fonte anonima, che ha rilasciato un’ intervista al “ Corriere della Sera ” , il brasiliano non avrebbe adottato uno stile di vita adeguato ad un calciatore : “ Tornava alle due di notte e poi andava a due all’ora in allenamento”. Questa dunque la sintesi da parte della “ Gola Profonda ” milanista, che andrebbe a spiegare il rendimento non proprio eccelso di Ronaldinho e il mancato utilizzo del giocatore da parte di Allegri nelle ultime uscite ufficiali. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Milan: ”Ronaldinho tornava tardi e in campo andava al passo”
Ronaldinho, emergono dubbi sulla sua vita da atleta NEWS MILAN, RONALDINHO MILAN – Proprio nel momento dei saluti tra l’ex Pallone d’Oro e il Milan , cominciano a emergere importanti retroscena sul periodo di permanenza di Ronaldinho a Milano. Secondo una fonte anonima, che ha rilasciato un’ intervista al “ Corriere della Sera ” , il brasiliano non avrebbe adottato uno stile di vita adeguato ad un calciatore : “ Tornava alle due di notte e poi andava a due all’ora in allenamento”. Questa dunque la sintesi da parte della “ Gola Profonda ” milanista, che andrebbe a spiegare il rendimento non proprio eccelso di Ronaldinho e il mancato utilizzo del giocatore da parte di Allegri nelle ultime uscite ufficiali. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Milan: Seedorf e Beretta decisivi contro l’Al Ahli
Seedorf e Beretta in gol. Milan in crescita nonostante le assenze. MILAN, SEEDORF E BERETTA IN GOL CONTRO L’AL AHLI – Questo 2011, per il Milan, si apre con una vittoria: 1-2 contro l’Al Ahli di O’Leary. Gol di Seedorf e Beretta che a detta di Allegri: “è un’opzione per sostituire Ibra” . Cassano non brilla, solo due mesi di allenamento indipendente non gli hanno permesso di entrare in campo in una forma perfetta. Speriamo in un Fantantonio più decisivo già da Cagliari, sempre che Allegri decida di schierarlo. Ibrahimovic riesca a entrare in conflitto con l’allenatore dell’Al Ahli dopo un ingresso giudicato non proprio elegante, Amelia si intromette per stemperare la tensione e la partita ricomincia. Allegri potrà rientrare da Dubai consapevole anche del completo recupero di Alexandre Pato, in forma dal punto di vista fisico, ancora più determinato e grintoso di prima. Il Papero ha servito Seedorf con un gesto tecnico magistrale e ha cercato anche il dialogo con Cassano che, però, non è riuscito a rispondere con prontezza. Allegri a Dubai non ha raccolto solo buoni frutti, si porterà a casa anche qualche magagna: il problema muscolare di Boateng (in fase di cure e recupero) e i 7 punti a Robinho procuratosi nel finale di partita sbattendo rovinosamente contro una telecamera. Allegri si è detto preoccupato, non sapendo se potrà giocare giovedì 6 gennaio contro il Cagliari. Un altro giocatore importante k.o. Speriamo che gli altri riescano a sopperire alle assenze in maniera egregia tornando a vincere anche in campionato. Intanto Dinho è in Brasile, conteso in un’asta tra Flamengo, Gremio e Palmeiras. Galliani rimane a Rio de Janeiro in attesa di una risposta definitiva che potrebbe arrivare già dalle prossime ore. Resta imprescindibile il pagamento di 8 milioni per la buonuscita del giocatore dalla società di Via Turati. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: Dinho se ne va, un divorzio inaspettato
Lutto in rossonero. Dinho se ne va MILAN, DINHO TORNA IN BRASILE – Proprio oggi, a Rio de Janeiro, è previsto l’ultimo incontro tra Adriano Galliani, Roberto de Assis e Ronaldinho per concludere la trattativa il più in fretta possibile e salutare definitivamente un giocatore che dal Milan ha avuto tanto e che per la squadra si è sempre battuto. Non è escluso che la sua forza d’animo e le sue capacità tecniche non potessero riemergere, ritrovare se stesso sarebbe stato importante per il morale e per tutto il mondo rossonero. L’accordo con la squadra sembra ormai stipulato, con la consapevolezza di voler incamerare quegli 8 milioni per la buonuscita del giocatore. Ora, per Dinho, non resta che guardare avanti e scegliere la propria strada. Ronnie è partito da Dubai prima dei compagni proprio per cercare una nuova soluzione per se stesso; una squadra che accetti di pagare la buonuscita e lo voglia tra le proprie fila. Se n’è andato senza salutare, probabilmente con una certa tristezza nel cuore. Galliani ha affermato: “é importante che curi i propri interessi” . E allora Dinho torna a San Paolo, con quel volo Emirates che l’aveva condotto a Dubai il 27, quando ancora sembrava potesse rimanere almeno fino al termine contrattuale. Beffato dall’arrivo di Cassano, Dinho se ne va. Era un’icona rossonera, tanto da aver colpito al cuore anche il presidente Silvio Berlusconi, non l’avrebbe voluto vedere in partenza dalla sua squadra ma, in definitiva, è sembrata la soluzione migliore per l’intera società di Via Turati. Proprio oggi Cassano debutta contro l’Al Ahil, mentre Dinho torna in Brasile. Una nuova maglia per il barese e un nuovo sorriso, ma per ogni sorriso in più deve scorrere una lacrima, in questo caso è quella di Ronnie. Non solo. Tutto il mondo rossonero rimpiangerà questa partenza. Almeno fino a quando non ricomincierà il campionato, sperando che anche senza Ronnie e senza Ibrahimovic in campo, Allegri riesca a vincere di nuovo facendo dimenticare quest’addio. Ci avviciniamo allo scudetto, intanto aspettiamo il 6 gennaio, a Cagliari con una formazione ancora nuova. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Fascetti “Cassano in campo non ha problemi”
Fascetti: “Con il Milan non sbaglierà” MILAN, FASCETTI PARLA DI CASSANO – «Cassano al Milan non potrà fallire». Eugenio Fascetti, padre calcistico di Antonio Cassano, si esprime così sull’avventura rossonera che l’attaccante barese ha cominciato oggi. «Sono ancora arrabbiato con lui per essersi lasciato scappare la grande chance del Real Madrid. Avrebbe dovuto giocarsela meglio. Pochi giocatori sono da Real e in Spagna aveva tutte le chance per diventare veramente grande» , dice Fascetti a Radio Kiss Kiss Napoli. Cassano è passato al Milan dopo la traumatica interruzione del rapporto con la Sampdoria. «L’ultima cassanata a Genova, comunque, mi è sembrata un pò voluta: credo che l’abbiano cercata. Adesso al Milan non potrà fallire, ma non intendo in campo perchè li Antonio non ha problemi. Nel comportamento, deve capire che è in un gruppo e che certe cose non vanno fatte» , dice Fascetti. «Ci sono grandi campioni e mi auguro che questa volta possa arrivare la sua consacrazione» , aggiunge. Al Milan, Cassano trova come tecnico Massimiliano Allegri, e Fascetti si esprime così: «Può essere l’allenatore giusto: era un bel talento in campo ma non è che avesse una testolina tanto per la quale. Penso che i due possano andare d’accordo perchè si assomigliano». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Ho proposto Allegri e l’ho avuto”
Parla Galliani MILAN, PARLA GALLIANI – «Io mi prendo sempre, nel bene e nel male, le mie responsabilità. Ho proposto al Presidente Berlusconi Leonardo e lui mi ha dato l’ok, ho proposto Allegri e mi ha dato l’ok. Allegri già due anni fa dissi che aveva le physique du role per allenare il Milan, intendendo un insieme di capacità tecniche e di comunicazione con i media» . Adriano Galliani non ha mai avuto dubbi sull’arrivo di Allegri alla panchina del Milan e lo conferma in una intervista a Sky Sport. Un arrivo che si è rivelato molto importante per tutta la squadra: «Vedevo giocare bene il Cagliari e mi piaceva come si poneva durante le interviste. La cosa più difficile è stato convincere Cellino a liberarlo e sono convinto che se non avessi avuto questo rapporto di amicizia stretto con il Presidente del Cagliari, l’avrebbe tenuto fermo per tutta la stagione. Devo dire che Cellino non ha chiesto nulla in cambio del fatto di liberare il proprio allenatore. Allegri è arrivato -spiega-, ha trovato una certa squadra e ha cominciato a fare esperimenti cambiando ripetutamente formazione, schemi e modulo. Non so cosa succederà in futuro ma sembra che abbia trovato la quadra, come si dice in gergo» . Parlando di tecnici Galliani si esprime anche riguardo a Mourinho, Ancelotti e Prandelli: «Mourinho è sicuramente l’allenatore più carismatico che c’è adesso nel palcoscenico internazionale. Complimenti a lui. Ha fatto un triplete, così come abbiamo fatto anche noi nel 2007 -dice Galliani- vincendo Champions League, Supercoppa Europea e il Mondiale per Club con Carlo Ancelotti. Mourinho è un grandissimo allenatore ed è molto difficile, per il fatto che ha già allenato l’Inter, che possa allenare il Milan. Poi auguro ad Allegri di rimanere per tanti anni su questa panchina» . L’ad rossonero non dimentica comunque Carlo Ancelotti. «È stato voluto da Arrigo Sacchi quando arrivò nel 1987. Ci sentiamo e siamo in buonissimi rapporti. Nel 2010, ha avuto qualche difficoltà nelle ultime partite ma ha vinto lo scudetto in Inghilterra e anche la FA Cup. È partito benissimo in questa stagione -continua-, adesso ha perso questa partita ma nell’anno solare ha vinto lo scudetto. Nel calcio non c’è memoria, ci si ricorda solo dell’ultima partita. È una persona fantastica, con il Milan ha vinto tutto. Credo sia l’unico al mondo ad aver vinto due volte da calciatore e due volte da allenatore la Champions League». Secondo Galliani è giusta anche la scelta di Prandelli per la Nazionale: « Credo si sì perchè il 2010 che si sta chiudendo ha visto la vittoria dell’Inter in Champions League per quanto riguarda i club, quindi è stato un 2010 ottimo per quanto riguarda i club e molto negativo per la Nazionale, che in questo momento è nel ranking mondiale nella posizione più bassa in assoluto da quando esiste. Credo che Prandelli farà bene -dice l’ad del Milan- anche se ci sono pochi grandissimi campioni in Italia. Anche l’Under 21 è andata male e quindi è un momento in cui dobbiamo pensare molto perchè le squadre nazionali italiane stanno facendo male. Auguriamoci che Prandelli, l’Under 21 possano fare bene e l’Italia torni dove è sempre stata perchè siamo i secondi al mondo, ci divide da Brasile solo i rigori di Usa ’94». Infine Galliani parla anche dell’inizio così determinante di Ibrahimovic con la maglia del Milan: «Sì, me lo aspettavo. Ibra sta andando forse al di sopra delle più rosee aspettative però è sempre stato un grande guerriero, mi faceva paura quando lo vedevo giocare nelle altre squadre. Quando giocavamo i derby con lui dall’altra parte mi metteva paura la sua forza, il suo carattere e la sua determinazione». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Si ricomincia
Si ricomincia…
Milan, vittoria e vista a Madrid…
Il Milan già guarda alla sfida di domani sera contro il Real, e lo fa con la fiducia di essere secondo in campionato e di essersi mostrato deciso e convincente anche a S.Siro, dopo l’exploit nella prima di campionato. Molte luci nella prova di sabato, con un attacco sontuoso e che comincia a trovare il giusto feeling (stupendi entrambi gli assist di Ibra per Pato, che si dimostra il solito cecchino), con la doppia coppia Pato-Ibra e Dinho-Binho ad incantare il popolo rossonero. Maiuscola poprio la prova del numero 80 rossonero, che ancora una volta alterna lampi di classe, corsa e tanta concretezza (suo l’assist per il 3-1), oltre ad un buon livello fisico. Il centrocampo si è comportato discretamente, ancora ottimo Gattuso e sufficienti Pirlo e Seedorf, con la prima alternativa Boateng entrato a far legna nel finale. A Madrid servirà una grande prova del reparto per tenere a bada il lanciatissimo Real di mourinho. Le note stonanti arrivano in difesa dove, per 65 minuti la prova è stata perfetta, poi, complice l’infortunio a T.Silva, si è iniziato a tremare. Ancora una volta la coperta si dimostra troppo corta, con Bonera che non è all’altezza del duo titolare. Si spera in un miracolo per la gara di martedì, ma difficilmente T.Silva verrà rischiato, allora tocca ad Allegri decidere su chi puntare: Bonera (favorito), Sokratis e Yepes scaldano i motori, speriamo che le motivazioni colmino le evidenti lacune.
Cesena-Milan 2-0: che tonfo!
Peggio non si poteva cominciare… Dopo la roboante vittoria sul Lecce, il milan si presenta a Cesena coi favori del pronostico e tutti a chiedersi quanti gol farà l’attacco atomico. Ne esce una partita stile “vecchio Milan”, incapace di contrastare fisicamente un avversario così dinamico e voglioso, e, diciamocelo pure, un Milan forse troppo presuntuoso. Chi si era illuso che con Sokratis i rossoneri avessero trovato un degno sostituto di Nesta ha sbagliato, certo una partita storta non può valere una bocciatura, ma i limiti del difensore greco sono risultati evidenti su entrambi i gol dei padroni di casa. Si aspetta il responso sulle condizioni di Thiago Silva, ma un suo stop sarebbe veramente problematico per la retroguardia rossonera. Il centrocampo di interdizione Gattuso-Ambrosini-Pirlo non è stato all’altezza, troppo lento ed impreciso per imbastire una trama contro una squadra che si difendeva ed attaccava sempre in 10 uomini. Probabilmente Allegri nelle prossime partite sfrutterà la qualità di Seedorf, la velocità di Boateng o il mix delle due cose di Flamini quando rientrerà. L’attesa prova del 9 con l’esordio di Ibrahimovic merita un voto insufficiente, la qualità, ovviamente, non si discute, ma ci vuole più gioco per innescare i tre tenori offensivi, che altrimenti rischiano di essere un peso per la squadra. Con personalità Ibra, anche se non nella sua miglior serata, come testimonia il rigore sbagliato allo scadere. Mercoledì tocca all’Auxerre in Champions, in una gara da vincere ad ogni costo per non complicarsi il cammino verso gli ottavi.
Milan-Lecce: si ricomincia! Ed Ibra è a S.Siro…
Dopo aver passato tre giorni a pensare solo ed esclusivamente al caso Ibra, i tifosi rossoneri possono ora concentrarsi sul calcio giocato, a S.Siro arriva il Lecce di De Canio per l’esordio in campionato. Vietato distrarsi, ecco le Formazioni: MILAN : Abbiati; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Ambrosini, Pirlo, Seedorf; Ronaldinho, Borriello, Pato LECCE : Rosati; Vives, Donati, Sini , Giuliatto, Ferrario; Munari, Giacomazzi, Grossmuller; Mesbah; Corvia Ovviamente non gioca il neo acquisto Ibrahimovic, che assiste alla partita dalla tribuna, ma per la squadra c’è l’obbligo di iniziare col piede giusto per dare un segnale forte alla grande favorita Inter.
CALCIO/Milan, Ranocchia lancia il prossimo derby
Il clima derby si respira sempre di più. In casa Milan è tanta l’attesa per la Supercoppa di Lega del prossimo 6 Agosto così come nella comitiva nerazzurra. Dopo Ivan Cordoba anche Andrea Ranocchia è proiettato alla sfida con i rossoneri. “Ci sentiamo bene, mancano ancora tanti giorni e abbiamo tempo per preparare al meglio quella gara ma si iniziano a vedere già i risultati e la mano del mister. Arriveremo sicuramente pronti all’appuntamento. Il Milan non ha paura di noi? Neanche noi abbiamo paura di loro e di nessuno”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!