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Barcellona-Milan: Pato e difesa uniche note positive di una squadra irriconoscibile

BARCELLONA MILAN CHAMPIONS LEAGUE / Si riparte da Barcellona . Il Milan per molti ha compiuto l’impresa, andando a guadagnare il tanto agognato punto al Camp Nou , seppur strappandolo agli avversari attraverso uno stile di gioco poco consono a quanto ci avevano abituati i rossoneri negli ultimi vent’anni. Il massimo risultato ottenuto con il minimo sforzo, che per molti è riconducibile a quanto si vide nella stagione del triplete nerazzurro, quando nel 2010 i ragazzi di Mourinho perirono contro i blaugrana, seppur guadagnandosi la finale del Bernabéu. Certo è, che un pareggio così non può far altro che dare morale al club di Allegri ; un Milan che ha aperto la partita a 24″ dall’inizio, e l’ha chiusa a pochi secondi dalla fine. In mezzo, solo ed esclusivamente le giocate dei padroni di casa, più intense quando dovevano recuperare il risultato, ma comunque sempre in grado di schiacciare i rossoneri nella propria metà campo. Una partita che ha inoltre messo in risalto i limiti di una compagine non più volta al bel gioco; anzitutto, si è sentita, e non poco, la mancanza di un metronomo in mezzo al cerchio di centrocampo, in grado di scandire giocate ed effettuare passaggi precisi senza sprecare palloni preziosi. Da questo punto di vista, la dirigenza rossonera avrebbe dovuto puntare su un giocatore di spessore per il centrocampo, per risanare a dovere la falla lasciata da Pirlo . Per fortuna che c’era Seedorf ,  ancora una volta vero e proprio leader della squadra. L’esperienza e la classe dell’olandese sono servite a ristabilire l’equilibrio che il centrocampo milanese ha per forza di cose perso. Deludente la prestazione di Nocerino , che ha in più occasioni combinato pasticci in fase di ripartenza. Se non altro, sarà proprio l’ex Palermo a guadagnare l’angolo al 93′: unica nota positiva di una prestazione da dimenticare, alla luce dei numerosi palloni malamente sprecati. Strano ma vero, il talento di Bari non ha brillato, anzi. Le recenti prestazioni di Cassano , messo in risalto sopratutto dalle prove con la nazionale azzurra, avevano dato un’iniezione di fiducia nei suoi confronti: il risultato di ieri è una partita dove l’ex Sampdoria non ha toccato palla. Unico lampo, il movimento che ha creato lo spazio al compagno di reparto  Pato per il gol del momentaneo 0-1. La mancanza di Ibrahimovic in tal senso si è fatta sentire. Lo svedese avrebbe sicuramente dato man forte alla squadra anche grazie alle sue uniche doti fisiche, andando presumibilmente a regalare qualche chance in più ai rossoneri di creare gioco in fase di possesso palla. Da sottolineare invece l’ottima prestazione della difesa a quattro. Ogni componente ha dato man forte al reparto, sia chiaro, ma nell’uno contro uno, in particolare i centrali, hanno superato se stessi. Uno su tutti, Alessandro Nesta , che dopo le delusioni della prima di campionato contro la Lazio si è più che riscattato, contrastando un certo  Leo Messi in diverse occasioni. Di ottima finitura inoltre, la prestazione di Thiago Silva . Il brasiliano, che durante il corso dell’estate è stato richiesto proprio dal club catalano, ha chiuso il match con il gol al 93″ con colpo di testa su assist di Clarence Seedorf , regalando di fatto il punto alle sorti rossonere. Una difesa supportata da tutti quanti dicevamo, una fitta ragnatela che in poche occasioni ha concesso spazi ai talentuosi spagnoli. È servito un guizzo del fenomeno Messi con conseguente ciabattata per bucare il muro milanista, che in altre occasioni ha retto perfettamente, sopratutto nella striscia dei 16 metri, dove il Barcellona è solito creare le occasioni da gol. Ma la vera sorpresa della serata catalana è senza dubbio il guizzo di Pato . Con la sua realizzazione al secondo 25 è entrata nella top 5 dei gol più veloci della Champions League , al quarto posto. Uno scatto a centrocampo che ha letteralmente lasciato sul posto le linee difensive blaugrana. Complice anche la poca determinazione degli uomini di Guardiola , che hanno erroneamente lasciato correre il Papero senza commettere fallo tecnico. Va concesso senz’altro il merito al brasiliano d’aver insaccato dietro le spalle di Valdes un gol che vale oro, in grado di zittire il “modesto” pubblico del Camp Nou (98.000 posti a sedere, ieri sold out). Il centravanti brasiliano si è quindi confermato determinante nelle sfide che contano, dopo il derby della scorsa stagione vinto grazie alle sue prodezze. Ed è proprio in occasioni come queste che si rimpiangono le numerose circostanze nelle quali il brasiliano è stato escluso dai match a causa dei problemi fisici. Il potenziale del Papero non è comune, questo è sotto gli occhi di tutti. Un giocatore al quale manca solo continuità, che gli permetterebbe di laurearsi come un vero e proprio campione. Fabio Alberti – www.milanlive.it

La Zanzara

INFO DI SERVIZIO – nella nostra pagina web partners (Milan Channel) è possibile vedere il video del commento ai gol del Milan da Mauro Suma. Per accedere al video clicca QUA     Quando ho visto, alle 20,45 del 9 settembre 2011, la palla fare il suo primo giro sul prato di San Siro, me ne stavo arrampicato su un trespolo , spalle al muro e sorseggiavo il mio irrinunciabile “negroni aperitivo” settimanale. Coprivo con lo sguardo tutto il mio solito bar ed a stento distinguevo il gioco. Ma perché un tossico del pallone si fa sorprendere fuori posto al via del campionato, oltretutto con un succulento Milan – Lazio ? Ci sono decine di risposte. Doveri, sovrapposizioni di eventi, figli, fidanzate nervose … Ma forse e come sempre è la storia che risponde. Cioè, come si è trasformato l’evento in discussione, come ci arriva, come lo viviamo nella fantasia che lo prepara. E la storia risponde. Fino a metà anni settanta il quadro, per tutti era questo. Ore 14,30 della domenica inizio delle partite. Ritrovo sul verde di un campetto espropriato per l’occasione. Una radiolina da condividere. Ma non penserete mica che alle 14,25 un noioso radiocronista si collegasse e provasse a dare formazioni ed andamento. No, no. Tutto rinviato alle ore 15,15, quando da uno studio metallico la voce Roberto Bortoluzzi fermava i respiri dopo che Stock 84 (l’isolato sponsor) osava reclamizzare che in caso di sconfitta ci si poteva sempre consolare con un bicchierino. Ma va là !!! A quel punto, dopo un tempo senza una sola notizia, eri pronto per tuffarti in 30 secondi su tutti i campi della serie A e giocarti il cuore. “Tutto il calcio minuto per minuto” ti portava sugli 8 campi (ah già, la serie A a 16 squadre, eh già) . “Per i soli primi tempi, linea a Verona, Enrico Ameri”. Pausa di un attimo “Verona tre, Milan uno”, A te Sandro Ciotti, Olimpico di Roma” Roma uno, Juventus zero”… pausa o vuoto nella mente e poi linea a Napoli e poi linea a Bologna e chissà dove … Si, anche l’ultima giornata di campionato la dovevi consumare così, al buio e poi dentro al match in un attimo, quando questo poteva anche essere già finito. C’era chi scappava con la radio, chi incazzato la buttava, chi si isolava per soffrire da solo o meglio non farsi prendere per il culo. Da quello scenario nasceva la nostra vita , in quegli attimi, ogni domenica, ci sembrava di essere vivi solo per questo. Chi meno anni ha consumato, non può sapere. Va bene Sky, collegamenti ore prima, immagini in diretta meravigliose. Finestre sui gol di tutti fosse anche il campo del prete. Tutto documentato, a costo di inventarsi metà delle notizie come usa fare Massimo Marianella o di raccontare di partite strepitose mentre sei già da mezz’ora nel sonno della totale noia. Tutto questo va bene. Tecnologia vero ? Ma provare a distinguere nel fruscio della radio un rumore di ambiente di un gol che non sai da chi è stato segnato, i racconti fedeli e precisi di Sandro Ciotti, l’entusiasmo di Enrico Ameri urlante “Scusa Sandro, rete di Boninsegna “… ( continua )

Barcellona-Milan, Dalla Palma: Un Pato a livello mondiale, come Messi…

BARCELLONA MILAN DALLA PALMA PATO MESSI – L’editorialista de Il Corriere dello Sport, Antonio Dalla Palma, ha commentato il pareggio fra Barcellona e Milan. Nonostante la scialba prova dei rossoneri alla fine ci sono solo elogi per gli 11 di Allegri ed in particolare per il Papero: “ Un grande pareggio, quello del Milan, anche se non una grande prestazione ed è proprio per questo che Allegri e i suoi uomini devono festeggiare il verdetto del Camp Nou: avevamo già visto il Barcellona spocchioso e distratto sabato sera contro la Real Sociedad, in Champion lo abbiamo ritrovato meno cattivo e meno determinato del solito, come se fosse sazio dei suoi successi e sicuro che alla fine chi ha i giocatori più forti vince facile. Ma non è stato così, perché il Milan non avrà Messi ma ha comunque un Pato di livello mondiale – mai visto un gol così dopo cinquanta secondi – e una forza morale straordinaria, forse pari a quella del Manchester United. Quando il Barcellona ha dato la sensazione di poter dilagare ormai aveva pareggiato con Pedro e raddoppiato con Villa – è stato proprio con il coraggio collettivo e la saggezza tattica di Allegri che il Milan si è difeso in tutte le zone del campo: si è messo a marcare i portatori di palla, ha fatto pressing su Puyol impedendo la libera impostazione da dietro e ha chiuso ogni spazio a Messi. Stava perdendo 2-1, non voleva fare brutte figure e in cuor suo confidava nel colpo inaspettato, battuto all’ultimo secondo da Thiago Silva. Un pareggio che vale più del punto: il Milan c’è, in Italia e in Europa, e questo Barcellona di marziani o torna sulla terra oppure può lasciare spazio ai sogni e non solo rossoneri “. La redazione di Milanlive.it

Barcellona-Milan, il 2011 come il 1989, l’urlo dei tifosi è sempre lo stesso…

BARCELLONA MILAN 2011 1989 TIFOSI – Erano 3000 ieri sera i tifosi del Milan al Camp Nou, accorsi per assistere alla sfida fra i propri beniamini e i campioni d’Europa in carica del Barcellona. Fra questi, con grande probabilità, ve ne erano alcuni reduci di quella che è diventata una leggendaria trasferta, sempre li, a Barcellona, nel lontano 1989, quando il Diavolo strapazzò la Steaua Bucarest in finale con 4 reti a 0, davanti ad 80mila rossoneri e iniziando il ciclo di vittorie internazionali più glorioso di sempre. Il 2011 come il 1989 quindi: allora i rossoneri di Sacchi fecero una sorta di miracolo, ieri, è successo qualcosa di molto simile… La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, Mexes: Francia? Un giorno ci tornerò…

CALCIOMERCATO MILAN MEXES – Il difensore centrale del Milan, Philippe Mexes, ha parlato del proprio futuro nonchè del recente passato a Surface Magazine: “ Il Real mi ha contattato dopo il Milan ma avevo già preso la mia decisione. Inoltre mi vedevo di più nel gruppo rossonero piuttosto che in quello madrileno. Al Real bisogna andarci quando sei un calciatore di caratura internazionale, tipo Cristiano Ronaldo, uno che ha già dimostrato tanto… Francia? Spero di tornarvi perchè ho molti amici, incrocio le dita perchè questo avvenga un giorno. La Francia mi manca “. La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, Thiago Silva: rimpianto di Guardiola

CALCIOMERCATO MILAN THIAGO SILVA GUARDIOLA – Un colpo di testa al 93esimo ha permesso al Milan di agguantare il pareggio con le unghie e di lasciare il Camp Nou imbattutto. Il centrale brasiliano è stato uno dei protagonisti della sfida contro il Barcellona ma avrebbe potuto giocare la partita con una casacca diversa. Il tecnico dei catalani, Pep Guardiola, ha infatti contattato ufficialmente il giocatore durante la scorsa estate. Thiago Silva, però, ringraziando, ha rimandato al mittente le avance, forte di un contratto solido con i rossoneri. La voce di mercato è comunque destinata a non spegnersi e durante la prossima estate ne sentiremo ancora parlare… La redazione di Milanlive.it

Barcellona-Milan, la vignetta di Milanlive dell’incontro – Foto

BARCELLONA MILAN VIGNETTA – Il primo match di Champions per gli uomini di Allegri ha riservato parecchi colpi di scena perchè dopo che Pato (1°) ha realizzato la prima rete, ci hanno pensato Pedro e Villa (36°-50°) a riportare la squadra catalana in vantaggio e quando oramai sembrava che addirittura il Barcellona potesse chiudere sul 3-1 (rigore negato a Pedro che cade in area su un contatto di Nesta (91°)) ci pensa Thiago Silva al 92° a pareggiare grazie ad un colpo di testa magistrale che lascia impietrito Valdes dopo un corner battuto altrettanto perfettamente da Clarence Seedorf. La redazione di Milanlive.it

Napoli-Milan, Ibrahimovic, Robinho, Boateng: le ultime dall’infermeria

NAPOLI MILAN IBRAHIMOVIC ROBINHO BOATENG – Passata Barcellona-Milan è già tempo in casa rossonera di pensare al prossimo match, la sfida contro il Napoli in programma nel prossimo weekend. Difficile la presenza in campo di Ibrahimovic, anzi, quasi totalmente da escludere. Lo svedese si sottoporrà oggi ad ulteriori esami ma si parla di uno stop di circa 30 giorni. Stesso discorso per Boateng, ieri uscito al 30esimo circa dopo un colpo ricevuto al costato. Oggi il ghanese verrà sottoposto a esami clinici più accurati per avere una diagnosi certa. Sembra invece sulla via del recupero Robinho che per Napoli potrebbe andare in panchina. Ci sarà anche Gattuso con un problema all’occhio durante Milan-Lazio. La redazione di Milanlive.it

Barcellona-Milan, El Mundo Deportivo tuona: Corner finale inesistente!

BARCELLONA MILAN EL MUNDO DEPORTIVO – Tuona il quotidiano El Mundo Deportivo uno dei principali giornali sportivi catalani e di Spagna. Secondo quanto si legge sull’edizione odierna il corner finale che ha permesso al Milan di pareggiare sarebbe inesistente: “ Il corner finale è stata l’unica occasione del Milan in tutto il secondo tempo, ma regolamento in mano, non doveva essere assegnato. Il gol di Thiago Silva è scaturito da un angolo inesistente dopo che Nocerino ha platealmente spinto Eric Abidal. Puyol, vicino all’azione ha infatti protestato in modo vibrante, beccandosi per questo, un cartellino giallo “. La redazione di Milanlive.it

Barcellona-Milan, rammarico Valdes: Abbiamo sottovalutato i rossoneri

BARCELLONA MILAN VALDES – Rammaricato il portiere del Barcellona Victor Valdes, per come si è conclusa la partita del Camp Nou di ieri sera contro il Milan: “ Abbiamo dominato nel possesso palla – spiega a Uefa.com – ma il Milan è stato bravo a capitalizzare le poche occasioni avute. Hanno una mentalità da campioni, non bisogna darli mai per spacciati. In futuro non dobbiamo più ripetere questi errori, dobbiamo studiarli per bene ”. La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, Crudeli: Un mercato intelligente per i rossoneri

CALCIOMERCATO MILAN CRUDELI – Il noto giornalista di fede rossonera, Tiziano Crudeli, intervistato da Calciomercatonews.com, ha detto la sua sul mercato del club di via Turati, secondo molti, un po’ sottotono: “Credo che il Milan abbia fatto un mercato intelligente, comprando giocatori importanti a basso costo o addirittura a parametro zero. Certo non è arrivato un grande campione sulla carta, ma si sa che spesso il nome conta poco e Boateng ne è l’esempio. Il ghanese la scorsa stagione arrivò a Milanello senza fare troppo rumore, non era considerato un campione, oggi a distanza di un anno è in assoluto uno dei migliori nel suo ruolo. Attualmente il Milan non è cresciuto molto a livello tecnico è vero, ma come detto bisognerà aspettare e valutare il rendimento dei nuovi prima di trarre conclusioni”. Clicca qui per leggere l’intervista completa. La redazione di Milanlive.it