La differenza è elementare: c’è chi può accontentarsi di dare una ripassata ai libri dello scorso anno senza impegnarsi troppo (il Milan) e chi invece deve studiare da capo (Juve e Inter) per presentarsi in condizioni decenti tra una settimana al via del campionato. Ovvio, il Trofeo Tim espone il cartello di lavori in corso per tutte e tre le potenziali protagoniste nella corsa allo scudetto, ma è evidente che mentre la squadra di Allegri ha bisogno di oliare meccanismi già collaudati (e soprattutto di ritrovare i titolari che ieri sono rimasti serenamente aMilanello), il lavoro di bianconeri e nerazzurri è decisamente più complesso, visto che in estate sono cambiati radicalmente allenatori, schemi e interpreti. Ed è inevitabile che da sistemare ci sia ancora molto, sia per Conte sia per Gasperini. Detto questo, se il Milan si presenta a Bari con quell’aria di sufficienza che il titolo di campione d’Italia al momento gli consente, la Juve ha decisamente voglia di fare e, seppur sconfitta ai rigori dall’Inter (per quello che può valere) nel «classico» del calcio liofilizzato, minipartite da 45 minuti e via, mette sul tavolo un gioco che soddisfa gli occhi e scalda le ambizioni di una tifoseria frustrata anzichenò. Mimetizzandola pomposamente dietro ai proclami di 4-2-4, Antonio Conte ha scelto la più tradizionale strada dei quattro centrocampisti, ma con Krasic e Pasquato sempre pronti ad affiancare le punte e persino Lichtsteiner e De Ceglie abili nel sovrapporsi sulle fasce, permettendo alla Juve di attaccare addirittura in sei e di giocare alla mano come nemmeno gli All Blacks, con passaggi profondi e uno-due precisi al limite dell’area. Da un lancio nello spazio di Pirlo infatti nato il gol di Vucinic all’Inter, bello, essenziale, perfetto. Restano i però. Primo problema: il gioco, per quanto bello, è a dir poco dispendioso, e bisogna vedere che accadrà quando agli esterni comincerà a mancare il fiato. Secondo problema: in difesa, al momento, si soffre un po’, e i gol subiti da Ranocchia (su azione da fermo) e Cassano (in contropiede) lo testimoniano. Ma le premesse sono confortanti, e la rete a tempo scaduto di Matri contro il Milan (dopo il pareggio di Vidal «alla Pirlo») è il segnale di un orgoglio ritrovato. A metà del guado è anche l’Inter, che sta metabolizzando la svolta tattica di Giampiero Gasperini. La difesa a tre balla che è un piacere, presa d’infilata dagli attacchi a folate della Juve, spesso in inferiorità numerica e poco protetta dal centrocampo; Pazzini privato di cross che lo mettano in condizione di battere a rete in acrobazia è un lusso inutile. Un Jonathan simile sulla fascia destra farà rimpiangere di molto Maicon. Eppure alla fine i nerazzurri si aggiudicano il trofeo per la settima volta, 5 punti contro i 4 della Juve e gli 0 del Milan. Eppure quando si mettono d’impegno e sulla rimessa da fondo avversaria partono con un pressing a tutto campo che si tra forma in una difesa a uomo su 60 metri di territorio, i risultati sono intriganti. Eppure quando con il Milan orna a segnare Milito la squadra sa passare con disinvoltura dal 3-4-3 al 4-1-4-1 ritornando poi allo schema originale. Già, il Milan. Se sei senza attaccanti, Cassano deve inventarsi un gol simile a quelloche realizzò, in questa stessa porta, nella sua partita d’esordio contro l’Inter quasi 12 anni fa, e le seconde punte sono due figli d’arte, Gianmario Comi di Antonio e Simone Andrea Ganz di Maurizio, allora è inevitabile che giochi con sufficienza. La percezione è di un gruppo convinto di essere forte ma molto ben mimetizzato, anche perché senza Ibrahimovic, Pato e Robinho è un’altra cosa. IlMilan ha ancora una settimana per starsene nascosto, poi ci sarà da difendere lo scudetto. È quasi l’ora. Il Corriere della Sera Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Archivi Tag: contro il milan
Milan, Julio Cesar: “Perdere non piace a nessuno..”
Julio Cesar e la sconfitta che brucia MILAN, JULIO CESAR E LA SCONFITTA CHE BRUCIA – Julio Cesar ha rilasciato un’intervista per la Gazzetta dello Sport parlando ancora della sconfitta a Pechino contro il Milan: “È stato triste: perdere non piace a nessuno, eravamo in vantaggio ma il Milan è riuscito a ribaltare il risultato. Due squadre che si conoscono e si rispettano: abbiamo perso noi” . La sconfitta tende sempre a bruciare, un dispiacere che continua a farsi sentire soprattutto perché si trattava del terzo derby stagionale, il terzo derby vinto dal Milan a dimostrazione del fatto che questo scudetto è stato del tutto meritato. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 10 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Julio Cesar: “La stagione è iniziata male”
Stagione iniziata male per i nerazzurri MILAN, JULIO CESAR E LA DURA SCONFITTA – Sul sito fcinternews.it si leggono le parole di Julio Cesar, portiere dell’Inter, parla della sconfitta contro il Milan durante la Supercoppa Italiana, il gol del pareggio di Ibrahimovic è stato l’inizio di una dura rincorsa contro la superiorità dei rossoneri che, dal 35′ del primo tempo in poi, si sono dimostrati nettamente superiori, meglio schierati in campo e soprattutto più concludenti: “E’ iniziata una nuova stagione, ma è cominciata male, perché abbiamo perso contro il Milan. Ma io spero di fare un buona stagione, anche per rimanere in nazionale” . Una dura batosta, difficile da digerire, i nerazzurri dovranno lavorare parecchio per recuperare il deficit rispetto alla squadra di Massimiliano Allegri, in netta crescita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 9 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Thiago Motta: “Speriamo di migliorare”
Thiago Motta si lamenta dell’arbitraggio di Rizzoli MILAN, THIAGO MOTTA E L’ARBITRAGGIO POCO CONVINCENTE DI RIZZOLI – Appena sbarcato alla Malpensa l’italo-brasiliano Thiago Motta è stato fermato dai numerosi giornalisti che gli hanno posto qualche domanda in riferimento alla Supercoppa persa contro il Milan: “Nel secondo tempo il Milan ha fatto un po’ meglio di noi ma è stata una partita giocata alla pari. Siamo una grande squadra, speriamo di migliorare”. Thiago Motta ha poi aggiunto una considerazione sull’arbitraggio di Rizzoli da lui considerata, evidentemente, poco imparziale: “Non abbiamo contestato per un solo episodio ma anche per altri” , bisogna ricordare che molti falli commessi a danno dei rossoneri (non ultimo il suo contro Thiago Silva) non sono stati fischiati ma di questo non ne fa menzione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 8 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIO/ MILAN: L’Inter con le ossa rotte.Anche alla Snai favoriti per ‘Zeru Tituli’. A 1.65
La sconfitta in Supercoppa Italiana contro il Milan, brucia ancora per l’Inter di Gasperini: altro dispiacere arriva dalle quote dei bookmaker che, come si legge su Agipronews, hanno aperto il gioco sul numero di trofei interisti in questa stagione. L’opzione «zero tituli», secondo i quotisti della sigla anglosvedese Unibet è a 1,65, mentre un’altra tripletta nerazzurra (Campionato, Coppa Italia e Champions) pagherebbe 250 volte la scommessa, con l’accoppiata campionato-Champions che pagherebbe 90,00. Scudetto e Coppa Italia sarebbero una doppietta da 16 contro 1.(Adnkronos) Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Supercoppa, Milan – Inter è un derby per la storia
Se in Cina si azzuffano perché un tifoso ha la maglia del Milan e altri dieci indossano quella dell’Inter, vuol dire che abbiamo esportato in toto il nostro modello di calcio, ma vuol dire pure che abbiamo ancora una speranza. E’ difficile immaginare all’Olimpico, durante l’allenamento di una squadra cinese, dei tifosi italiani che fanno a botte perché uno porta la maglia dello Shangai e un altro quella del Pechino. Insomma, Milan- Inter in Cina vale tanto pure per i nostri lontani, rissosi e generosi (economicamente parlando) amici. Ma per noi, per il calcio italiano, vale di più. EVENTO – Tanto per cominciare perché, statisticamente, è la prima volta che la Supercoppa d’Italia si assegna con un derby, per di più all’estero, in Oriente, e poi perché se la contendono le squadre che l’hanno conquistata più di tutte le altre: 5 volte ciascuno (con 3 finali perse a testa), una più della Juve. Chi vince a Pechino, passa in vantaggio. Non è poco il prestigio. Poi ci sono le questioni private. Prendiamo l’Inter. Ha cambiato molto e il passaggio, o il tentativo di passaggio, da una difesa a 4 a una a 3 comporterà rischi inevitabili. Non è solo una questione tattica, non è un cambiamento come può essere la trasformazione di un 4-2-3-1 in un 4-3-3, nel caso dell’Inter cambia un modo di pensare l’azione, si modifica il suo intero sistema di gioco. Gasperini è un maestro sul piano tattico, assai più di quanto lo era Mourinho, ma anche i maestri devono rispettare i tempi e se oggi gli va male contro il Milan il suo lavoro diventa più complicato, perde di sicurezza. Avrà altri 20 giorni a disposizione per migliorare la squadra, ma il primo test è più importante della stessa Supercoppa che è in palio. IL PESO DEL PASSATO – L’Inter arriva a questo derby senza dimenticare che l’anno scorso ne ha persi due su due, sconfitte che hanno intaccato la prima dote lasciata in eredità da Mourinho: l’autostima. Questa è la partita in cui deve ristabilire i vecchi rapporti di forza. Se non ci riesce, come nel caso sopra citato ci potranno essere ripercussioni su tutta la stagione. Come condizione generale le due squadre non sono distanti. Il Milan ha il vantaggio di aver cominciato a lavorare su una base già nota, dispone di gioco e di idee con le quali ha vinto l’ultimo scudetto. In più ha Ibrahimovic che alla vigilia del derby sembra il giocatore più in forma fra quelli che vi parteciperanno. Ma non tutto funziona nella squadra di Allegri. Finora non ci sono stati, per esempio, miglioramenti significativi, anzi, non c’è stato proprio alcun miglioramento, visto che nessuno dei due acquisti, Taiwo e Mexes, potrà giocare a Pechino. Stessa squadra, che già non era giovane, con un anno in più. Per forza di cose, le scelte di Allegri non possono cambiare. Muscoli più che tecnica, polpacci robusti più che scarpette magiche. Il Milan ha un solo giocatore che ricorda Sneijder, è Clarence Seedorf, ma gli anni di differenza non sono pochi. Certo, in 90′ l’età non ha un peso rilevante, e poi sono rare le partite importanti che Seedorf ha sbagliato nella sua carriera. Ma affidare al solo Clarence il compito di arricchire la manovra è una scelta limitata, quasi non da Milan. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Milan: problemi al ginocchio per Stankovic
Problemi al ginocchio sinistro, in dubbio la Supercoppa MILAN, PROBLEMI PER STANKOVIC – Proprio durante l’allenamento del 4 agosto al Bird’s Nest, Dejan Stankovic, a due giorni dalla grande sfida valida per la Supercoppa Italiana contro il Milan, ha riscontrato problemi al sinistro durante la partitella a campo ridotto, undici contro undici, durante un normale contrasto di gioco. Dubbi, quindi, sulla sua presenza in campo il 6 agosto, altro punto di domanda per la formazione di Gasperini che già sappiamo voler schierare un nuovo modulo, 3-4-3. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 4 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Figo: “Ibrahimovic? Non bisogna lasciargli spazio”
Luis Figo e il pericolo Ibrahimovic MILAN, IBRAHIMOVIC E’ IL PERICOLO NUMERO UNO DELLA FORMAZIONE ROSSONERA, PAROLA DI FIGO – Luis Figo si esprime riguardo alla partita che dovranno affrontare sabato 6 agosto contro il Milan, un Milan che va temuto in ogni settore, giocatori preparati e consolidati grazie agli allenamenti e alle intuizioni di Mister Allegri, ma proprio Figo precisa che il pericolo numero uno della squadra rossonera si trova in attacco ed è Ibrahimovic, in un fantastico stato di forma fisica e mentale: “Ibrahimovic? Non bisogna lasciargli lo spazio che un giocatore delle sue qualità potrebbe sfruttare, ma l’Inter non si concentrerà solo su Ibra” , precisa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 4 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIO/Milan, è già aria di derby europeo
Derby milanese incandescente. In attesa di affrontarsi in campionato, Milan e Inter si stanno preparando per l’incontro nella Supercoppa di Lega del prossimo 6 Agosto a Pechino. L’attesa cresce di giorno in giorno e in casa interista il difensore Ivan Cordoba non lo nasconde. “Giocare contro il Milan già il 6 agosto sarà bello per il calcio mondiale e per noi giocatori, un derby in una Supercoppa è qualcosa di spettacolare. Andremo a Pechino con tanta voglia, un buonissimo lavoro alle spalle svolto in questi giorni, cercando di portare a casa il primo titolo”. Dopo la Supercoppa ritorneranno le sfide in campionato, che decideranno anche quest’anno lo scudetto. I rossoneri ora sono più forte dell’Inter? ” Sono stati bravi a vincere lo scudetto, l’hanno fatto meritatamente e questo nessuno può toglierlo – ha dichiarato ancora Cordoba – ma da adesso in poi il passato non conta e lo sappiamo bene anche noi. Adesso dobbiamo lavorare e cercare di fare il meglio per raggiungere gli obiettivi. Quello che fanno o come si sentono loro non ci deve interessare più di tanto. Quello che conta è come ci sentiamo noi e la nostra consapevolezza di essere forti. Voglia di rivincita? Chi indossa la maglia nerazzurra deve avere sempre voglia e fame di vincere perchè in una grande squadra come la nostra conta tanto “. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CACLIO/ Milan: auguri Emanuelson
Urby Emanuelson compie oggi 25 anni.Al termine dei suoi primi sei mesi di Milan, il suo bilancio è importante soprattutto sul piano dell’ambientamento. Lui, giovane di scuola Ajax, è stato catapultato da un mondo all’altro nel mezzo della stagione. “E’ uno di quei giocatori che ha avuto particolarmente bisogno di ambientarsi, ma il lavoro svolto quest’anno darà i suoi frutti nella prossima stagione, punteremo molto su di lui”, aveva detto Massimiliano Allegri a fine Maggio nell’edizione di Studio Milan su Milan Channel. E’ un giocatore, Urby, molto stimato dai tifosi del Milan. Piace. Ne intravedono possibilità di crescita e buonissima tecnica. Emanuelson aveva fatto bene proprio contro il Milan, nel doppio confronto di Champions League a Settembre (1-1 ad Amsterdam) e a Dicembre (0-2 a favore dell’Ajax, ma con il Milan già qualificato agli Ottavi dal turno precedente) dello scorso anno. Nel Milan Campione d’Italia Emanuelson ha giocato dall’inizio in Coppa Italia a Genova e in Campionato a San Siro contro Lazio e Cagliari. Di lui sono piaciuti i secondi tempi contro il Bari in Campionato (andò molto vicino al gol e velocizzò la manovra di tutta la squadra) e contro il Palermo in Coppa Italia, prestazione quest’ultima coronata dal gol. Tanti Auguri Urby, con 25 candeline proiettate sulla prossima stagione!(acmilan.com) Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Novara in Serie A
Storie dell’altro secolo, l’istituzione del girone unico in Serie A (1929-30); ma da allora soltanto sedici volte era riuscito il doppio botto di passare dalla serie C (o affini) a quella due volte maggiore. Il Novara, con merito, si aggiunge e si augura il destino di chi ci è riuscito recentemente, cioè Genoa, Napoli e Cesena che sopravvivono dignitosamente fra i grandi. Due stagioni di fila colorate d’entusiasmo sono segno di forza e carattere. Un’impresa fra amici, il cui fratello maggiore si chiama Attilio Tesser. E ancora una volta la terza del torneo prevale agli spareggi, quasi che la classifica non lasci scampo a chi tenta la rimonta. I motivi Il verdetto è corretto, anche se l’espulsione di Cesar indirizza il corso del match dopo nemmeno un quarto d’ora. Visto lo 0-0 dell’andata e il peggior piazzamento in campionato, al Padova serviva soltanto il successo per salire. Ma in due annate il Novara ha concesso due sole sconfitte nelle 40 partite in casa, tra campionati e playoff. Un lusso essere abbonati, da queste parti, e lo sarà ancor di più da agosto: dopo 55 anni, riappare il meglio. Quella di Cesar è una doppia stupidata in un attimo: prima non controlla il pallone e lo indirizza a Gonzalez, poi tiene l’attaccante che sta filando verso la porta. Oltre al rosso, arriva anche la punizione-gol dell’ argentino, al sedicesimo centro stagionale. Pablo Andres daTandil è un tipo che giovedì, all’andata, aveva buttato l’opportunità migliore; uno che aveva segnato già a San Siro, in Coppa Italia contro il Milan. I novaresi più appassionati dicono che infili le reti difficili e non quelle facili: lui si era già assicurato la promozione, dato che ha firmato con il Palermo; però lascia qualcosa di più di un semplice ricordo e si commuove nell’ovazione. La rivoluzione stanca É bello per un allenatore potersi giocare l’annata con le scelte migliori. Dal Canto, alla prima sconfitta, decide di mettere Vantaggiato, tra l’altro largo a destra, invece di Ardemagni con De Paula centravanti nel 4-3-3. Senza il possesso, i bianchi scalano: 4-3-2-1 ma anche 4-1-4-1, con Italiano e il brasiliano davanti alle linee. L’inferiorità determina una rivoluzione. Il tecnico toglie subito El Shaarawy per Trevisan, l’unico difensore che ha in panchina. Mossa fulminea, forse poteva attendere. El Shaarawy, 18 anni, a parole dovrebbe entrare nella costruzione della prossima Italia multietnica. É stanco per gli impegni dell’Under 19, però ha anche il colpo di genio: così però non ha neppure il tempo per capire la partita. Il 4-3-2 successivo patisce tanto: soltanto due chance, e se centra almeno uno scopo è quello di riuscire a tenere i bianchi in corsa fino al 70′, spaventando il Novara con due mega chance di Cuffa (bravo Ujkani) e Renzetti (fuori). Nel respiro succes- sivo, Rigoni ammazza ogni speranza altrui. Uguali Attilio Tesser a lungo non cancella il suo disegno tattico. Quando sente il dovere di irrobustire la mediana, rimane il 4-3-1-2 anche se esce Gonzalez. Drascek corre dalla panchina per coprire la posizione di Rigoni che sale a trequartista e Motta punta. Il Novara del primo tempo è più piacevole, soprattutto sulla catena di sinistra Gemiti-Rigoni: corse e finezze per aprire il fianco padovano. Il meno appariscente è Motta, che galleggia tra le linee, ma si deve sacrificare su Italiano. Il Novara della ripresa invece è più concreto. Sempre Rigoni, il migliore dei suoi, si muove ovunque e si merita il ruolo del giustiziere. Aveva deciso anche la semifinale con la Reggina; è un padovano che sperava di passare una vita in Serie A con la Juve, che lo ha cresciuto. Ci arriva sempre in Piemonte. Da protagonista. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: PAURA PER IBRAHIMOVIC
Subito al lavoro, subito in Svezia per dare un’occhiata a Zlatan Ibrahimovic. Così ieri Rodolfo Tavana, tornato come responsabile del settore sanitario del Milan, ha fatto un viaggio veloce nella capitale svedese. Sì, perché l’infortunio di Zlatan Ibrahimovic non preoccupa soltanto la direzione della nazionale svedese, ma anche il Milan. Visita Quella caviglia gonfia e dolorante da più di tre settimane ora deve guarire per forza e bisogna capire perché un’infortunio assai banale non è ancora superato. Per questo motivo ieri Rodolfo Tavana è volato a Stoccolma dove ha trovato Zlatan Ibrahimovic e Leif Swärd, ilcapo medico della nazionale svedese, che in passato ha lavorato anche con Sven-Göran Eriksson in Inghilterra. «Tavana è venuto qua nel nostro ritiro. Insieme abbiamo fatto il controllo medico a Zlatan, poi Tavana ha parlato con me e il fisioterapeuta di Zlatan, Richard Dahan», racconta il medico svedese. Sembra ormai deciso che Ibrahimovic non giocherà domani sera contro la Moldova, anche se si tratta di una partita di qualificazione molto importante per la nazionale. «Abbiamo parlato con il medico del Milan e insieme abbiamo concluso che il nostro piano, che prevede di fare di tutto perché Zlatan sia pronto per giocare contro la Finlandia martedì prossimo, è buono», dice Swärd e aggiunge: «Abbiamo mostrato a Tavana i risultati dell’ultima risonanza magnetica fatta a Zlatan e gli abbiamo dato anche una copia da portare a Milano». Sintonia Swärd dice che ha piena fiducia nel nuovo capo dello staff medico del Milan. «Conosco Tavana da tanti anni. Ci siamo incontrati la prima volta negli anni 90 quando il Göteborg ha giocato contro il Milan nelle coppe europee. Poi ci siamo incontrati tante altre volte. Ho il massimo rispetto per lui». Tavana ieri sera era già sull’aereo per tornare in Italia. I primi contatti con Ibra sono presi. Milan e Svezia procederanno insieme per farlo guarire La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan: il 6 agosto nuovo derby
Il 6 agosto scenderanno in campo contro il Milan per la Supercoppa di Lega MILAN, IL 6 AGOSTO NUOVO DERBY – Il 6 agosto si giocherà un nuovo derby tra Milan, Campione d’Italia e Inter, vincitore della Coppa Italia contro il Palermo. Un altro derby che aggiudicherà la vittoria della Supercoppa di Lega, un altro derby da vivere intensamente considerando la doppia vittoria rossonera nelle stracittadine del campionato 2010-2011. Torneranno, quindi, in campo Allegri contro Leonardo, l’allenatore nerazzurro, con questo risultato, ha salvato la stagione in extremis aggiudicandosi la possibilità di battersi nuovamente contro il Milan. Nel frattempo molti giocatori di entrambe le squadre saranno impegnati nella Coppa America, le poche vacanze a disposizione li metteranno già in una situazione di parziale stanchezza ma anche di concentrazione. Sarà sicuramente una bellissima sfida. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: FURIA LOTITO CONTRO IL MILAN
L’amaro in bocca per un traguardo sfumato sul filo di lana, ma anche la gioia per un altro obiettivo raggiunto. Meno importante del primo, ma da salutare positivamente. La Lazio chiude il campionato con questo stato d’animo contrastato. Se a inizio stagione le avessero detto che sarebbe arrivata quinta, con il record di punti dell’era Lotito e davanti alla Roma, tutti avrebbero fatto salti di gioia. E invece i biancocelesti fanno fatica a esultare perché poi, durante la stagione, sono sempre stati in zona Champions per scivolare dietro solo nell’ultimo, decisivo, mese di campionato. E anche la vittoria di Lecce si è rivelata inutile perché l’Udinese non ha sbagliato la partita col Milan. Il presidente Claudio Lotito è infuriato per la mancata vittoria del Milan a Udine. Non vuole parlare e si lascia scappare solo un «certe cose non dovrebbero succedere» . Edy Reja invece la prende con più filosofia: «Dispiace tanto, ma non è in questa ultima giornata di campionato che abbiamo perso la Champions. Ci sarebbe bastato fare un punto in più, che avremmo potuto ottenere in uno qualsiasi degli scontri diretti che abbiamo perso nella parte finale del campionato. Il rammarico è soprattutto per la sfida di Udine. Quella gara avremmo potuto tranquillamente chiuderla sul 2-2, se ci fossimo riusciti ora staremmo a fare altri discorsi. Noi e l’Udinese siamo stati le grandi rivelazioni della stagione, purtroppo una sola è riuscita ad andare in Champions e non siamo stati noi. I miei ragazzi hanno disputato un’annata straordinaria» . Futuro già iniziato E’ già tempo di bilanci e di pianificazione del futuro. Reja, intanto, sgombra il campo da possibili equivoci sul suo futuro. «Resto alla Lazio. L’accordo l’abbiamo raggiunto già un mese fa, col presidente Lotito ci siamo stretti la mano e questo basta e avanza, firmerò prima di partire per il ritiro. Sarà un contratto annuale, perché io non li firmo mai per una durata maggiore. In settimana col presidente ci incontreremo e parleremo di mercato. Questa è una squadra che con qualche ritocco può migliorare l’ottimo campionato che ha fatto quest’anno» . GAZZETTA DELLO SPORT IL MILANISTA Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
UDINESE-MILAN. GUIDOLIN:’CON I ROSSONERI SARA’ DUIRSSIMA’
Francesco Guidolin tiene alta la concentrazione dei suoi prima dell’ultima sfida di campionato contro il Milan ch può valere l’accesso ai preliminari di Champions League per la sua Udinese: ‘ La nostra è stata una lunga rincorsa, abbiamo fatto tanta fatica, siamo stati costretti a spingere forte sui pedali, ma anche gestire le energie per non piantarci. Non so a quale grande ciclista può essere abbinata questa impresa anche perché non siamo arrivati ancora in fondo. Manca l’ultima tappa e sarà durissima: dovremo scalare lo Zoncolan’ . Il tecnico dell’Udinese risponde piccato alle polemiche del capitano della Lazio Rocchi, secondo cui il pareggio tra Udinese e Milan è già scritto e garantirebbe il punto che manca ai friulani:’ Io al loro posto sarei stati zitto e avrei pensato esclusivamente alla mia partita perché è solo su quella che posso incidere. Nel nostro mondo si parla troppo. Noi favoriti sulla Lazio? Affrontare il Milan campione d’Italia non mi sembra un vantaggio. E comunque la parola favoriti non mi piace’. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita