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Pisapia fa outing e dichiara la sua fede interista

Mancano sei giorni alla stracittadina e forse proprio l’imminenza del derby meneghino ha tradito Giuliano Pisapia, da pochi mesi sindaco della metropoli lombarda, che ha scelto la vigilia di una partita così importante per fare outing e dichiarare la propria fede nerazzurra. In una intervista rilasciata in giornata, Pisapia ha affermato di sperare che il derby vada all’Inter, squadra per la quale appunto non nasconde le sue preferenze, sperando comunque in un bello spettacolo di gioco, condito da tante segnature (con qualche rete in più dell’Inter, anche se si è scordato di aggiungerlo). Il tutto a margine dell’iniziativa del Comune “Palla al centro”, che è stata organizzata proprio in vista della stracittadina, Il sindaco ha affermato di augurarsi che la città si prepari con gioia e entusiasmo alla partita in quanto può essere una gara molto importante in ottica scudetto. Dopo aver affermato che la stracittadina milanese ha fatto la storia del nostro calcio, Pisapia ha voluto ricordare in particolare modo il derby del 1971, caratterizzato da una rete di Mariolino Corso che, a suo dire, è stato il più bello mai visto. Già che si trovava in argomento, Pisapia ha parlato anche del derby di mercato che si sta profilando per Carlos Tevez, ricordando che la cosa importante è che l’Apache arrivi a Milano. Adesso rimane solo da aspettare la reazione di parte milanista, considerato che la società rossonera è pur sempre guidata da quel Silvio Berlusconi che si era speso personalmente per Letizia Moratti, avversario di Pisapia alle comunali milanesi, e che rappresenta l’uomo forte dello schieramento avverso a quello in cui milita il sindaco.

MotoGP: Paolo Simoncelli “Mi manca troppo il mio bimbo”

Sono passati poco più di due mesi dalla tragica morte sul circuito di Sepang di Marco Simoncelli . Il padre, Paolo, rilascia una intevista a ‘ LA STAMPA ‘ in cui dichiara apertamente che ora la sua intenzione è quella di dedicarsi e far crescere la Fondazione Onlus che porta il nome di Marco e che già è operativa da qualche giorno: “nata da un’idea di Carlo Pernat , il giorno del funerale, è un modo per ricordare Marco nel tempo e con la quale si può fare qualcosa di concreto per aiutare chi ha bisogno”, dice Paolo Simoncelli. Il primo evento della Fondazione avrà luogo il 20 di gennaio al 105 Stadium di Rimini , dove si celebrerà “Buon compleanno Sic” . Spiega papà Paolo: “Con i comici di Zelig, una cosa nata in cinque minuti insieme con Aldo Drudi, Carlo Sgrilli e il commissario-sindaco di Coriano”. Smentisce di aver accettato proposte di lavoro nel circus del mondiale e afferma: “In questo momento è come dar da mangiare a chi non ha fame. Ho avuto anche proposte per il mondiale, e da alcuni team per iniziare con dei bambini. Ma è difficile. Adesso mi manca troppo il mio bimbo” . Parla di Marco, di sogni, di speranze che mai nella vita bisogna perdere: “Marco faceva quello che gli piaceva, aveva dentro una forza spaventosa. Ed era felice . La cosa importante è che tuo figlio abbia un obiettivo: fare il medico, il calzolaio, il pilota, non importa. Se ha un obiettivo non può perdersi. Ma se tu glielo togli, lo rendi più fragile. I rischi si corrono anche a piedi per strada. Non puoi negare un sogno ad un ragazzino” . Adesso ‘vive’ per Martina, la sorellina di Marco: “Forse Dio dovrebbe stare più attento. Mia madre ha 90 anni da 20 è in carrozzella. I figli non devono morire prima dei genitori. Bisogna cambiare il regolamento. Onestamente, ancora non vivo. Tiriamo avanti. Abbiamo un’altra bimba da crescere. Bisogna andare avanti soprattutto per lei” .

ESCLUSIVA MN – Riccio: "Nocerino non mi sorprende. Gattuso? Gli mancano San Siro e i tifosi"

© foto di Alberto Fornasari La redazione di MilanNews.it, ha contattato in esclusiva Gigi Riccio , grande amico di Rino Gattuso, con cui ha condiviso diverse esperienze calcistiche e non solo. Con l’ex capitano del Piacenza, abbiamo analizzato diversi temi: dallo stato di salute del numero 8 rossonero al momento fantastico di Nocerino, passando per il calciomercato. Nocerino è la vera sorpresa di questo inizio stagione. Ha già segnato 6 gol, così come qualche anno fa a Piacenza, sua ex squadra… “Lui mi ha sorpreso fino ad un certo punto. Lo conosco bene, ci ho giocato insieme ed ha fatto un’ottima esperienza a Palermo. La critica aveva aspettative basse nei suoi confronti ma è andato oltre a qualsiasi previsione. Lui ha delle caratteristiche importanti ed ha dato molto, soprattutto quando il Milan era privo di giocatori come Ambrosini e Gattuso, ancora infortunato. Ora ha la fiducia di tutti e si è integrato molto bene”. Passiamo ad un altro suo ex compagno di squadra, nonché suo attuale grande amico. A che punto è il suo recupero? Possiamo sperare di rivederlo in campo a gennaio? “Sta lavorando per tornare il prima possibile. La cosa importante è che siano state escluse malattie peggiori. Già da qualche settimana si allena e questo è importante. Periodicamente fa delle visite con il Prof. Campos a Bologna. Mi auguro ce la faccia per gennaio”. Lei è una delle persone più vicine a Rino. Qual è il suo stato d’animo al momento? “All’inizio è stato davvero drammatico. Ormai migliora di giorno in giorno e dopo l’ok per riprendere gli allenamento va tutto molto meglio. Siamo tutti ottimisti di poterlo rivedere in campo, gli manca molto il clima partita, lo stadio, il pubblico, ecc…”. Parlando in generale, come giudica il non brillante momento dei rossoneri? “Credo che dopo una serie lunga di successi ed ottime prestazioni, sia fisiologico un calo, anzi, sarebbe strano il contrario. Il calo c’è, ma va gestito tranquillamente. Sicuramente sia a Bologna, che in casa col Siena non ci sono state grandi prestazioni. Ora c’è l’ultima gara e poi la sosta per caricare le pile”. A proposito della gara di stasera, si vuole sbilanciare con un pronostico? “Preferisco di no…( ride, ndr)” . Tornando a parlare dei singoli, Pato non sta vivendo un bel momento. Il Milan deve aspettarlo? “Uno come lui io non lo venderei mai. E’ arrivato molto giovane e ci ha abituato molto bene. Ora è in un momento un po’ così, ma si riprenderà presto”. A proposito di attaccanti, chiudiamo con la telenovela Tevez. E’ l’uomo giusto per sostituire Cassano? “Se è l’uomo giusto, ce lo dirà il tempo. Ovviamente è un campione che sarebbe una ciliegina sulla torta”. Crede che alla fine possa arrivare a Milanello? “Le mie sensazioni personali mi fanno pensare di si. Anche i massimi dirigenti milanisti si sono esposti molto, quindi credo si faccia”.

Milan, Mexes scalpita: Spero di giocare col Siena

MILAN MEXES – Philippe Mexes non vede l’ora di partire titolare. Il centrale francese è stato costretto a restare fermo a causa di un brutto infortunio al ginocchio e, ora che è completamente recuperato, scalpita per un posto al centro della difesa: “ Spero di giocare contro il Siena- ha detto ad AcMilan.com- aspetto con impazienza di esordire dal primo minuto in campionato, sono a disposizione, ma la cosa importante è tornare a vincere. Sono pronto e cerco di essere al 100%; sul campo mi sento bene, poi vediamo come andrà a fine settimana e se giocherò cercherò di dare il massimo. Per l’anno prossimo spero di non essere sfortunato come quest’anno, di vincere più partite possibile e di stare tutti bene e vincere tutto. Ieri ho visto una bella Roma, stanno crescendo, avevano tanta gente fuori, ma speravo in un risultato migliore. La festa del Settore giovanile? Penso che i bambini oggi siano stati molto felici ed è bello vedere la gioia nei loro occhi perché siamo stati tutti bambini e sappiamo cosa si prova” . Mauro Nardone-Milanlive.it Posted by Redazione2 on dic 14 2011. Filed under News Milan , Parlano i protagonisti , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry