L’interessamento della Juventus per Lass Diarra, centrocampista del Real Madrid, lascerebbe campo libero al Napoli nella trattativa con l ‘Udinese per Gokhan Inler. Lo svizzero è, infatti, sempre più vicino al Napoli e lo dimostra il fatto che Guidolin non lo ha convocato ,nemmeno, per il pre-ritiro e la squadra partenopea che ha già definito l’accordo con i bianconeri sulla base di 18 milioni di euro, aspetta solo che il giocatore sciolga la riserva e dia la sua risposta definitiva, come conferma il ds Fabrizio Larini : “ Non lo abbiamo convocato primo perchè è stato impegnato con la nazionale svizzera, per cui gli abbiamo concesso qualche giorno di riposo, secondo per consentirgli anche di chiarire la sua situazione con il Napoli. Noi con la società partenopea abbiamo da tempo raggiunto l’accordo. Ora sta a Inler decidere, ma deve farlo entro sabato e se non risolverà il suo problema per quella data verrà in ritiro con il resto della squadra. Il secondo nome che rimbalza da una radio privata ad un’altra è quello di Domenico Criscito che verrebbe segnalato già come difensore del Napoli anche se , da tempo, si parla di un suo trasferimento allo Zenith di San Pietroburgo di Luciano Spalletti, che lo avrebbe acquistato per 11 milioni di euro. Il terzo nome sarebbe quello di Arturo Vidal centrocampista cileno di 23 anni e compagno di nazionale di Sanchez. Il giocatore del Bayer Leverkusen ha il contratto in scadenza nel 2012, il Napoli sarebbe pronto a offrire 9 milioni di euro per il suo cartellino. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 4 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
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RASSEGNA STAMPA / Milan: De Laurentiis: Hamsik al Milan? Caso mai all’ Inter
«Non mi conoscono», ripete. E De Laurentiis si rivolge non solo a chi pensa di sottrargli uno dei pezzi pregiati con manovre subdole ma anche a chi vorrebbe fargli cambiare idea sui diritti d’immagine o indurlo ad acquistare calciatori d’età avanzata, incedibili tra un po’. Per De Laurentiis, il progetto di crescita sportiva non può prescindere dalla crescita del fatturato del club, nonché dalla costante ascesa della struttura societaria. Ed in effetti in sette anni, società e squadra hanno compiuto passi da gigante: dalla C1 fino alla Champions League. Forse proprio questa accelerazione del progetto ha «complicato» i piani di De Laurentiis. Ma il patron della Filmauro è pronto a procedere con il solito buon senso e la riconosciuta lungimiranza. Quattro giocatori in entrata quando il calcio mercato è appena iniziato (Fernandez, Donadel, Dzemaili e Rosati), sono il segnale di una voglia di operare, migliorare sul piano qualitativo il gruppo, potenziare la squadra laddove è possibile farlo. Le follie non appartengono alla filosofia di De Laurentiis. A lui, invece, appartiene la saggezza dell’imprenditore che se intravede la scommessa giusta non esita un attimo a raccoglierla. Lo fece per Cavani, è pronto a farlo per un altro pezzo da novanta. E su Hamsik non transige: «Non mi conoscono…». De Laurentiis, è diventata immediatamente un’estate bollente? «E perché mai? Io sono sereno, osservo e rifletto. Intanto vado avanti con il progetto: in sette anni, dalla C alla Champions: direi che siamo stati bravi. E continueremo ad esserlo: tant’è vero che, allo stato, questo Napoli è già più forte del suo predecessore». Però c’è Hamsik che è finito in un vortice…. «Ma no: Marek è un bravissimo ragazzo, al quale voglio bene. Per educazione e per rispetto non gli ho imposto il silenzio, come pure avrei potuto fare. Però è chiaro che se poi le sue dichiarazioni dovessero produrre danni, a quel punto sarei costretto a fare delle valutazioni. Ma non accadrà». Sarà un caso, ma la presenza di Raiola, nello staff del management del calciatore, ha modificato la situazione. «Ho incontrato Venglos e Raiola a cena, dopo la finale di Champions. E il giorno dopo, fu Raiola a chiamarmi. Mi disse: secondo me, fa male a non venderlo. Risposi senza esitazioni: si faccia i fatti suoi». Andiamo per ordine: ma c’è una possibilità che Hamsik vada via? «Hamsik non è sul mercato, l’ho detto e lo ripeto. Se poi volete una cifra, allora vi accontento: viste le valutazioni che sento in giro, valutato il calciatore, allora dico che per prendersi Hamsik si può cominciare a discutere partendo da 100 milioni. Poi magari uno si siede e trova un punto d’incontro: ma per cominciare a chiacchierare, ci vogliono cento milioni di euro». La cosiddetta proposta indecente… «Io con Galliani sono stato chiaro, qualche giorno fa. Gliel’ho detto: Adrià ma a che gioco stiamo a giocà? Su Hamsik c’è poco da dire, basta andare a prendere l’almanacco e poi chiacchieriamo: è uno dei centrocampisti più bravi, che segna tanto, marca, copre, fa tutto. Altro che quaranta milioni, come sento dire in giro: ce ne vogliono 100. Oppure Pato e 50 milioni». E’ il gioco delle parti…? « Scherza? Io non faccio il mercante e dunque non vendo Hamsik, ragiono in funzione del Napoli, tant’è vero che cerco già il nuovo Marek, il nuovo Lavezzi. E poi, posso confessare una cosa: chi mi ha chiesto dello slovacco è stato Moratti, tre anni fa, con rispetto e signorilità. Gli risposi che il calciatore non era sul mercato. Me lo ha chiesto di nuovo due mesi fa, sempre con stile: Aurelio, è vero che stavolta si può trattare Hamsik? Ho detto ancora di no. Ma ho anche aggiunto che il suo atteggiamento m’aveva colpito ed ho promesso – nel caso in cui dovessero cambiare gli scenari un diritto di prelazione all’Inter. La chiami opzione morale, la chiami come vuole lei: ma perché accada qualcosa, bisogna che ci siano nuove condizioni. Hamsik non si vende ». E se questa situazione spingesse il calciatore a chiedere un adeguamento economico? «Beh, credo che ci sia un contratto rinnovato da non molto. Già quella è una garanzia, o no?». Perdoni: e chi comprate? «Abbiamo le idee molto chiare. Siamo già intervenuti con una serie di acquisti: Fernandez l’abbiamo preso a gennaio ma qualcuno se ne dimentica; poi Donadel, Rosati e Dzemaili che sono garanzie tecniche, gradite a Mazzarri. Interverremo sul centrocampo, sull’attacco: voglio una punta forte, da doppia cifra, che valga i nostri tre tenori». Inler o Vidal in mezzo? «Ci piacciono entrambi, non ne abbiamo fatto mistero, ne abbiamo parlato con i diretti interessati. Poi verificheremo. Ma può darsi anche che arrivi un centrocampista che finora non è comparso sui giornali». Avete un mister X pure voi? «C’è un giovane che mi piace: in Europa o in Sud America, non ve lo dico. E poi un bomber. E poi vedremo in corso d’opera, magari arriva persino un centrocampista in più rispetto a quanto abbiamo pensato sino ad oggi. Il mercato a volte ha sviluppi inattesi ». Ma volevate un difensore, Criscito… «Che però gioca anche da esterno di fascia ». Ma – perdoni – Mazzarri ha perplessità su Ruiz… « Questo lo dice lei. Comunque, il ritiro aiuterà lo spagnolo a calarsi nei movimenti tattici del Napoli. Sul valore dello spagnolo non si discute: ha l’età, il fisico e il talento dalla sua. Deve abituarsi a un calcio diverso da quello esibito fino al suo arrivo in Italia ». Avete mollato Yebda… «E nonostante avesse esperienze internazionali. Vuol dire che puntiamo su un quarto uomo di spessore ancora superiore. Vogliamo far bella figura, intendo garantire a Mazzarri quei ventidue calciatori d’organico di pari livello che serviranno ad essere più autorevoli in Champions. Nella passata stagione europea, quando andavamo in trasferta, qualcosa concedevamo». Il bomber, diceva: Pandev non le dispiace. «Né a me, né a Mazzarri. Ma non ci abbiamo mai pensato. Se l’Inter paga mezzo stipendio… ». Sanchez la fa ingolosire… «Le lascio la supposizione. Ma sì, gran bel giocatore, non si discute….». Mazzarri s’è rasserenato, dopo il finale un po’ elettrico? «E’ in vacanza, ma è partecipe. E’ straordinario, perché non chiede, o perlomeno non entra nello specifico delle richieste. Voglio che si senta a suo agio ed avrà la struttura tecnica di cui ha bisogno: due calciatori per ogni ruolo, così sarà possibile affrontare le insidie di una stagione dispendiosa. Ha grandi meriti nella nostra crescita, perché il Napoli è una squadra assai disciplinata con un tecnico assai credibile ed autorevole agli occhi dei propri calciatori». Torniamo a Criscito…. «Lasciamo perdere, ormai è fatta ed è inutile tornarci su. Volevo fare un affare con il mio amico Preziosi, c’eravamo riusciti». Poi è subentrato lo scoglio…. «Ma quale scoglio? Sempre questi discorsi sui diritti d’immagine. Sto calcio è veramente unico e inaccettabile: ma vi pare che uno compra un calciatore, dunque un artista in quanto prestatore d’opera, e poi deve piegarsi ai suoi desideri, a contratti stipulati in precedenza? Ma nel cinema quando ingaggi una star tutte queste capriole non esistono! Sono da sette anni alla guida del Napoli e intorno a me ho notato che esiste un mondo opacizzato, ibernato, una Figc ibernata su posizioni ottocentesche». Con quale Napoli si appresta a vivere l’esperienza Champions? «Con una squadra che è già tra i top team, come dimostra ciò che siamo stati capaci di costruire in questo periodo della mia gestione. Io non cerco acquisti per domani, ma per il futuro. Fernandez è già da tripla serie A e prenderemo altri tre calciatori. Ma siamo coscienti, pur in presenza di un fatturato cresciuto: vogliamo migliorarci sempre, senza lasciarci scannare dalle regole del mercato». Tra i suoi cavalli di battaglia, lo stadio e la tv. « Dobbiamo seguire il modello- inglese, cultura dell’educazione non della repressione. Ci vogliono leggi serie e invece siamo fermi all’età della pietra. Pure in Lega, invece di lavorare in comunione, si pensa alla spartizione di qualche milione di euro. Ci sono bacini di utenza che ci aspettano. Io sto pensando seriamente alla tv del Napoli, per servire i tifosi 24 ore al giorno. E poi alla radio. Io lavoro in nome, per conto e per amore del Napoli: ho rinunciato a fare film in America, per stare vicino al club». Essere arrivati così in fretta in Champions può, paradossalmente, avere un costo? «Se qualcuno pensa di poter scegliere Napoli per soldi, allora può pure farne a meno. Chi viene qui da noi, deve amare la società, la maglia e la città. Napoli è una scelta di cuore». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIOMERCATO/ Milan, su Sokratis c’è lo Zenit
Nell’ambito della maxi operazione congiunta con il Genoa, che ha confermato alla corte di Allegri Prince Boateng, è rientrata anche l’acquisizione a titolo definitivo di Sokratis. Il giocatore però, non rientra nei piani della società ed ora si cerca una sistemazione che possa soddisfare tutte le parti in causa. Il centrale difensivo ellenico, classe ’88, che continua a piacere al Werder Brema, è ora nel mirino dello Zenit di Spalletti, che stima il giocatore e lo vorrebbe portare in Russia. Potrebbe essere inserito nell’affare Criscito, con l’esterno sinistro rossoblu che sembra ormai molto vicino al trasferimento in Russia per una cifra attorno ai 16 milioni, dopo essere stato vicinissimo al Napoli di De Laurentiis e all’Inter di Moratti. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSENGNA STAMPA/ Milan: «Se arriva Lamela Hamsik non parte»
Non sarà una priorità, come lui stesso dice. Ma l’idea di portare a Napoli Erik Lamela, il giovane centrocampista del River Plate, è una trattativa che lo intriga in maniera particolare. Coi dirigenti argentini i contatti si susseguono, ma per ogni ulteriore sviluppo dell’operazione bisognerà attendere l’esito dei playout che il River dovrà affrontare, oggi, per non retrocedere. «É un giocatore che mi piace in maniera prospettica, non per l’immediatezza. Sarebbe un investimento e non l’alternativa ad Hamsik» , ha detto Aurelio De Laurentiis, che ritiene il centrocampista slovacco più forte di Pato. «Per me, vale molto di più, sicuramente non lo scambierei col brasiliano» . Trattative al palo Le indiscrezioni si rincorrono in questi giorni, come gli interrogativi della gente. In tanti si chiedono: perché Criscito, per esempio, non firma, considerato l’accordo tra Napoli e Genoa e la volontà più volta espressa dal difensore di vestire la maglietta Incontro tra Bigon e l’agente di Criscito: niente intesa, c’è il nodo dei diritti d’immagine. Vicino l’arrivo di Rosati azzurra? Non bisogna nemmeno indagare più di tanto per scoprire che anche Criscito è testimonial della Adidas e non vuole rinunciare a questo contratto, mentre la questione dei diritti d’immagine è primaria per il presidente del Napoli. La situazione potrebbe sbloccarsi al ritorno del difensore genoano dalle vacanze negli Stati Uniti. Ieri pomeriggio c’è stato un breve contatto tra Bigon e Andrea D’Amico, manager del difensore. Il ds napoletano è convinto che offrendogli 300 mila euro in più rispetto al milione e 200 mila che percepisce attualmente, e proponendogli un accordo quinquennale, Criscito si convinca a firmare. Per lo stesso motivo, è sul punto di saltare la trattativa con l’Udinese per Gokan Inler. Gianpaolo Pozzo ha dichiarato che, stando così le cose, il centrocampista svizzero è destinato a restare in Friuli. In pratica, l’accordo tra Pozzo e De Laurentiis è stato raggiunto da tempo, ma è col giocatore che la trattativa s’è interrotta. Inler è testimonial della Nike e non vuole perdere l’introito che gli deriva da questo contratto: le parti sono inamovibili e l’operazione è destinata a fallire. Bigon ha incontrato pure Bascherini, l’agente che opera sul mercato inglese e che sta trattando la cessione di Wilson Palacios per conto del Tottenham. Per Dzemaili, bisognerà aspettare venerdì per la risoluzione della comproprietà tra Parma e Torino. Bigon ha anche parlato con la Samp di Mannini (non c’è accordo, c’è il rischio buste) e Gastaldello, difensore che piace molto agli azzurri. Il Napoli poi è pronto a chiudere l’operazione per il portiere Rosati: l’affare col Lecce si può chiudere per quasi 3 milioni. Problema San Paolo La commissione Uefa ha stilato l’elenco dei lavori più urgenti di cui necessita lo stadio per ospitare la Champions League. Richieste che De Laurentiis ha girato al Comune. «Senza certi lavori, non si potranno disputare le partite di Champions al San Paolo, sarebbe un danno per tutti. Potremmo perdere sfide di grande livello, come il Barcellona. Dalla Uefa sono arrivate richieste precise. Bisogna modificare la tribuna ospiti, il parcheggio, la sala stampa e tante altre cose. Il sindaco De Magistris ha dimostrato grande sensibilità, ma i tempi di realizzazione sono molto stretti» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Anotnini:’C’è Taiwo? Nessuno ha il posto fisso’
Luca Antonini, esterno sinistro difensivo del Milan, ha scelto un’unica località per le vacanze: Forte dei Marmi. La stessa di Adriano Galliani. Ma è un caso. Luca fa vita tranquilla, la moglie Benedetta, le sue figlie e lo sport che non può mancare. Giovedì ha dato spettacolo al «Trofeo Everlast». Antonini, come si regola in vacanza? Sembra in splendida forma… «Due settimane di sosta totale le ho fatte pure io. Ce n’era bisogno. Poi ho cominciato a seguire il programma che mi ha dato il Milan. La corsa non manca mai, altrimenti mi sento in colpa; un po’ di palestra si fa. Poi, a discrezione personale, si inseriscono calcetto, tennis e beach volley. Sto bene a Forte. Se riuscirò, mi concederò solo qualche giorno a Ibiza con mia moglie. Poi tornerò qui». E preparerà la nuova stagione. Come si sente da campione d’Italia ? «La mia pancia è ancora vuota. Sono già bello carico e determinato e non vedo l’ora che arrivi la Supercoppa italiana (il 6 agosto). Chiaro che l’obiettivo è vincere la Champions col Milan dove sto benissimo. Ho un contratto fino al 2014 e ho sempre detto che vorrei chiudere in rossonero». Anche con Taiwo? Non la spaventa il nuovo acquisto? «Non mi spaventa nessuno. Ho dimostrato di essere uno da Milan (22 gare in campionato, 18 da titolare)e lotterò per conquistarmi gli spazi in una squadra in cui il concetto del posto fisso non esiste. Neanche Ibra ha il posto assicurato». E la Nazionale? «Ho davanti Balzaretti e Criscito. La convocazione per la partita con la Costa D’Avorio è un ricordo splendido. Sarebbe bello debuttare. Il mio vantaggio, anche nel Milan, è di poter giocare dappertutto». Giochiamo: Asamoah, Hamsik, Schweinsteiger. Ne scelga uno? «Dico Hamsik, perché è una mezzala fortissima, tra le migliori d’Europa. Calcia di destro e di sinistro, ha i tempi di inserimento e fa la differenza». La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan, il giorno di El Shaarawy
El Shaarawy sì, Kucka no. Niente doppietta per il Milan: dopo la comproprietà del piccolo Faraone, i rossoneri non sono riusciti a strappare al Genoa Juraj Kucka, centrocampista slovacco tuttofare. Almeno per il momento. Perché Preziosi frena,ma il Milan non s’arrende. Ieri Enrico Preziosi dopo una notte di riflessione ha detto no all’amico Adriano Galliani per Kucka. Preziosi ha appena venduto El Shaarawy e Criscito, non può privarsi di un altro giocatore importante. In più c’è l’Inter: Massimo Moratti infatti è stato il primo a chiedere il centrocampista ai rossoblù e non vuole farsi da parte. Per ora il discorso è chiuso: Kucka resterà al Genoa anche per la prossima stagione. Però al Milan il giocatore piace parecchio e difficilmente mollerà la presa. Anzi, ha intenzione di dare battaglia all’Inter. Lo slovacco è giovane (24 anni) e può ricoprire più ruoli a centrocampo. Sarebbe un ottimo investimento per il futuro, soprattutto alla luce dei tanti centrocampisti in scadenza di contratto nel 2012 (Flamini, Gattuso, Seedorf e Ambrosini). Se l’affare dovesse sfumare quest’estate, Galliani potrebbe tornare alla carica a gennaio (se qualcuno dei centrocampisti dovesse andare via). Il sì di Merkel Ieri è stato il giorno del passaggio in rossoblù di Alexander Merkel. Il centrocampista tedesco è arrivato a Milano in mattinata: prima la visita in sede, poi il pranzo da Giannino e infine nuova tappa in via Turati per mettere nero su bianco la comproprietà con il Genoa. E’ andato via intorno alle 16.30, accompagnato da Oscar Damiani. «E’ tutto fatto», ha dichiarato il suo procuratore. «Questa esperienza mi farà crescere — ha detto Merkel a Sky —. Il mio obiettivo è tornare al Milan più forte di prima». Abbondanza in attacco Il sì di Merkel libera Stephan El Shaarawy: manca l’ufficialità (potrebbe arrivare oggi), ma non ci sono più ostacoli per il passaggio in rossonero della punta esterna/trequartista che nell’ultima stagione ha giocato nel Padova. Arriverà al Milan con la formula della comproprietà: 6 milioni più la metà di Merkel (valutato 8 milioni). Allegri lo porterà in ritiro, poi deciderà se è già da Milan o se ha bisogno di fare altra esperienza. Se El Shaarawy convincerà il tecnico a puntare su di lui, probabilmente qualcun altro dovrà partire: il Milan ha ora in rosa 7 attaccanti (anche se El Shaarawy è più un trequartista che una punta). Difficile che possano restare tutti: uno tra Paloschi e Cassano potrebbe cambiare maglia. A proposito di Cassano, dall’Inghilterra è rimbalzata la notizia dell’interesse del Liverpool per il barese. Notizia che però non ha trovato riscontri. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Aquilani- El Sharaawy: altri due obiettivi
L’insostenibile ricerca della mezz’ala porta ad altri nomi caldi che si aggiungono ai taccuini degli uomini di mercato del Milan. Alberto Aquilani, ex-Juventus ma del Liverpool sarebbe tra quelli in lizza per ricoprire un ruolo tanto ambito nell’undici dei campioni d’Italia. La Juve, con Pirlo in cassaforte ha definitivamente abdicato per la risoluzione col centrcampista romano e a questo punto lo stesso potrebbe entrare nelle grazie di Via Turati. E’ più giovane di Pirlo, piedi buoni anche se fisicamente è di cristallo, ma ha un futuro che potrebbe essere ancora molto roseo. Capitolo “innamoramenti” dell’ultima ora: El Sharaawy del Padova, esploso negli ultimi giorni grazie ai play-off di serie B, anche se già la stagione lo aveva abbastanza consacrato, è entrato nelle mire del derby milanese. Inter e Milan pare che se lo starebbero contentendo, cercando di imbastire con Preziosi, suo attuale proprietario, una strategia per accaparrarselo. Sappiamo bene i rapporti Genoa-Milan quali sono (vedi anche la prenotazione di Kucka per l’anno prossimo, Boateng e altri), ma anche l’Inter ha feeling con l’entourage della “lanterna” (Criscito e Palacio nuovi obiettivi nerazzurri, e trascorsi vari con Motta, Milito e Ranocchia per citarne alcuni). Insomma tutti gli ingredienti per dare vita ad un’altra disputa per contendersi un altro gioiellino in vetrina. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on giu 7 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: KAKA’-MAICON, SI FANNO I CONTI
a riflessione dopo la tempesta. Conseguenza naturale, perché al di là di ogni esternazione -più che legittima -l’affare Maicon-Kakà che stuzzica Inter e Real Madrid è esercizio sì difficile ma non impossibile. Mourinho vuole Maicon, da un anno a questa parte; Leonardo, in caso di uscita di Sneijder, riabbraccerebbe volentieri un talento che proprio lui contribuì a far diventare milanista, Ricardo Kakà. La telefonata fra i due tecnici ha creato rumore, non vacui rumors. «Tutte balle» dice Massimo Moratti di fretta e laconicissimo come poche volte in passato. Ma le riflessioni ci sono. Da una parte e dall’altra. Allo studio Non a caso qualche giorno fa l’agente di Sisenando Maicon aveva preannunciato Moratti minimizza: «Niente vero, tutte balle» . Ma Mourinho insiste per Maicon, e Kakà in panchina è un danno per i Blancos una mossa-Real. «I Blancos stanno studiando una nuova offerta per Maicon» disse Roberto Calenda. E si parte da lì: anzi, Mou e Leo al telefono hanno proprio cominciato da questa premessa. Sondaggi, ipotesi: condite da considerazioni tecniche, senza -per ora -approfondimenti economici. Decisioni in linea E qui viene il punto. Per sondare la fattibilità dell’operazione occorrono dei ritorni in termini finanziari che, al momento, non possono soddisfare l’Inter. E la spiegazione è semplice. Il club nerazzurro è entrato nell’ordine di idee di privarsi del suo terzino a patto di un ingente introito in denari. E qui sembra tornare indietro di un anno. Anche allora il Real aveva prospettato una spesa intorno ai 20 milioni a fronte di una richiesta tra i 30 e passa. Così dopo qualche settimana tutto s’arenò non senza qualche irrigidimento. E non è un caso che ieri Calenda, tornando sull’argomento, ha fatto un distinguo significativo: «L’interesse del Real non può che far piacere al giocatore, ma ha intenzione d’onorare al meglio il suo contratto con l’Inter. Quindi prenderà tutte le decisioni per il suo futuro in linea con la politica nerazzurra» . Intanto Enrico Preziosi dice: «Per Criscito l’Inter ha una corsia preferenziale, poi dipende dalle cessioni che farà…» . I contatti Intanto in corso Vittorio Emanuele hanno fatto un po’ di conti. Quei 10 milioni d’ingaggio del brasiliano non sono coerenti con la politica di dimagrimento del monte stipendi. Perciò per proseguire il dialogo occorre che il Real entri nell’ordine d’idee di agevolare l’uscita di Kakà, magari con un contributo economico. Insomma la trattativa vera e propria è partita. I messaggi d’irrigidimento di ieri servono a far calare le pretese degli spagnoli. E su questo fronte, come sempre, sarà decisivo il parere di Mou. Per il Real è un bel danno quel Ricardo intristito tra panca e tribuna. Braccio di ferro E la società di Massimo Moratti sa bene che in questa vicenda è importante tener alta la guardia, visto che è proprio il Real ad avere maggiori necessità in questo scambio. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi contatti tra le parti. Per ora indiretti. In attesa che si possa arrivare ad un summit ufficiale. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO: LA NAZIONALE SUL MERCATO
La nuova Italia diverte e ha già un piede a Euro 2012. C’è insomma di che sorridere dopo il disastro sudafricano. Cesare Prandelli va però oltre i risultati, ha infatti bisogno di un ulteriore salto di qualità per puntare ai traguardi più prestigiosi. «A parte pochi giocatori – dice il c.t. -, nessuno dei miei azzurri ha lottato per i primissimi posti in questa stagione». Insomma, servono esperienza, abitudine ai grandi palcoscenici e mentalità vincente. Qualità necessarie ad alti livelli. Ecco perché Prandelli fa il tifo per gli operatori di mercato, «spero che riescano a vendere e a portare nei grandi club molti dei nostri ragazzi». Una nazionale sul mercato Non avranno bisogno di muoversi i vari juventini, quest’anno fuori sì dall’Europa,ma destinati a rientrare subito nella lotta scudetto. Così come potranno solo crescere i vari Ranocchia, Pazzini e Maggio, per la prima volta nel tabellone principale di Champions. E’ però evidente che attorno ai «mostri sacri» Buffon e Pirlo ci sia un nutrito gruppo di azzurri che rischia di preparare l’anno dell’Europeo in palestre non adatte a formare adeguatamente chi dovrà riportare il nostro calcio ai vertici internazionali. Portieri Fra gli eredi di Buffon, scalpita Emiliano Viviano. Il suo cartellino è a metà fra Inter e Bologna. I nerazzurri lo hanno già scelto per il dopo Julio Cesar. Ma il brasiliano per ora non intende lasciare Milano. «Io voglio solo giocare», ha giustamente detto Viviano, che allora potrebbe essere riscattato dall’Inter e poi girato in prestito per un paio di anni: c’è la Roma in pole (destinazione gradita al ragazzo), poi il Brescia. I giallorossi, in alternativa, seguono anche Sirigu. Difensori Chiellini, appunto Ranocchia e Maggio, ma anche Bonucci sono già ben sistemati là dietro. Fra i titolari, Balzaretti molto probabilmente non si muoverà da Palermo. Restano da piazzare quelle che oggi sono le seconde linee. E allora occhio al mercato di Cassani (c’è la Juve) e Astori (in comproprietà fra Cagliari e Milan), seguito da Roma, Fiorentina e Udinese. Una destinazione,quest’ultima, che potrebbe proiettarlo subito in Champions per la gioia di un Prandelli che ha buone aspettative anche sul fronte Criscito. Il jolly del Genoa è infatti piuttosto vicino all’Inter. Centrocampisti Comunque vada, Aquilani cascherà bene. A sua volta, Montolivo sembra destinato a lasciare Firenze: c’è l’Inter davanti a tutti, anche se per il momento l’interesse dei nerazzurri non è pressante. Nocerino è fra Palermo e Genoa. Da verificare più avanti la posizione di Palombo, che nel frattempo è finito in B con la Sampdoria: per ora debole, ma affascinante l’ipotesi Napoli. Attaccanti Giovinco resterà quasi certamente al Parma, così come Cassano al Milan. Prandelli pretende che i nazionali siano titolari nei propri club, ma 30 partite coi campioni d’Italia (dove la stagione è lunghissima e piena di impegni) valgono sicuramente più di 50 giocate in un club di medio livello. Gilardino, intanto, sente di non essere più un intoccabile in azzurro, e così sarebbe prontissimo ad ascoltare le eventuali offerte di Juve e Bayern Monaco. Infine, nessun problema sul fronte Giuseppe Rossi: è già una stella internazionale, lo aspetta addirittura il Barcellona dei marziani. Così Prandelli: «Che errore per le squadre italiane averlo lasciato scappare». E così Aquilani: «È un fenomeno. Farà fare il salto di qualità anche all’Italia». La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: AQUILANI ALTERNATIVA AD HAMSIK
È stata la prima cosa che Cesare Prandelli ha chiesto al gruppo: cercate di tenere il mercato fuori dalla porta di Coverciano. Mica facile. Le trattative entrano nel vivo e i giocatori della nazionale sono al centro di molti discorsi. C’è unapartita delicata con l’Estonia, ma in ballo c’è anche il destino di campioni senza certezze. Per uno strano scherzo del destino quasi tutti i centrocampisti sono in piena bagarre. Pirlo ha appena cambiato maglia (dal Milan alla Juve), molti altri potrebbero farlo a stretto giro di posta. Palombo, capitano retrocesso, è con il cuore diviso a metà tra la voglia di rimanere alla Samp per riportarla in A e quella di accettare una nuova sfida: l’Inter, magari, anche Napoli o Fiorentina. Dipenderà dall’offerta. Se Palombo pensa all’Inter, Thiago Motta sta pensando se non sia il caso di lasciarla. Brucia il cellulare di Alberto Aquilani: la Juve, scaduta l’opzione con il Liverpool, tratta con gli inglesi a prezzo scontato (10 milioni), ma intanto cerca di soffiare Inler al Napoli (ieri il club bianconero ha trovato l’accordo con lo svizzero). Perché con Conte andrà in scena la rivoluzione della rivoluzione: Pirlo va bene, ma al fianco dell’ex milanista nel 4-2-4 servirà un incontrista. Rischia di restare fuori Marchisio e per Aquilani o Montolivo sembra non esserci posto. L’ex romanista a Torino si è trovato bene e non ha voglia di tornare in Premier League. Ecco perché potrebbe sorridere davanti a una proposta del Milan. Galliani cerca una mezzala sinistra, abile negli inserimenti e capace di segnare qualche gol. Il ritratto di Marek Hamsik che, al di là delle smentite inevitabili dopo la dura presa di posizione di De Laurentiis (anche ieri a Napoli, Silvio Berlusconi ha dichiarato che Hamsik non andrà al Milan), continua a essere il primo della lista. Ma in via Turati valutano le alternative: magari proprio Aquilani, oltre al solito Asamoah. Non Montolivo, almeno così assicura Galliani. A Firenze, intorno all’ormai ex capitano, c’è grande tensione. Lui ha rifiutato il rinnovo del contratto (5 anni a 2 milioni a stagione) e giura di non avere una squadra dietro. La società viola pensa esattamente il contrario e aspetta che il giocatore esca allo scoperto. Il Milan si è tirato indietro, alla Juve ci sono solo posti in piedi, Moratti frena l’Inter: «Per adesso non c’è niente». Magari è il tentativo di tenere al riparo una trattativa scomoda e delicata. Intanto allo scoperto è pronto a uscire Andrea Della Valle, che la prossima settimana tornerà da Pechino e replicherà con fermezza al centrocampista. Montolivo è libero di non rinnovare, ma non doveva entrare in questioni che non lo riguardano. Il matrimonio rischia di finire male. Si è rinsaldato, invece, quello tra Buffon e la Juventus; andranno avanti insieme. Ma attenzione alle super offerte che possono arrivare dall’estero: vale per Gigi, vale soprattutto per Chiellini, altrimenti perché Marotta avrebbe sondato il terreno per Rolando del Porto? Alla Juve potrebbe andare Gilardino, ma oggi il nome che gira è quello di Aguero. Viviano è una comproprietà turbolenta tra Inter e Bologna, Cagliari e Milan devono risolvere quella di Astori.L’Inter tenta Criscito, Cassani è corteggiato da Juve (in alternativaa Lichtsteiner) e Lazio (se Lichtsteiner fosse ceduto). Rossi dopo la finale andrà al Barcellona, Cassano invece ha promesso che resterà al Milan: ma ci credono in pochi. E con Raiola di mezzo, sarà incerto fino all’ultimo. Il Corriere della Sera IlMilanista anche il futuro di Balotelli Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan: Pirlo e Cassano in Nazionale
Pirlo e Cassano ancora insieme: in Nazionale MILAN, PIRLO E CASSANO IN NAZIONALE – Sul sito acmilan.com troviamo il pezzo relativo alle convocazioni in Nazionale da parte di Cesare Prandelli; nella rosa prescelta ci saranno anche Pirlo e Cassano. Come riporta il sito ufficiale della Figc, ci sono anche i rossoneri Pirlo (ormai ex) e Cassano tra i 25 Azzurri convocati oggi pomeriggio dal Ct Cesare Prandelli per il doppio impegno che attende l’Italia: la gara di qualificazione al Campionato Europeo contro l’Estonia, in programma venerdì 3 giugno a Modena e la gara amichevole di martedì 7 a Liegi contro la Repubblica d’Irlanda. Ecco la lista dei convocati: Portieri : Buffon (Juventus), Sirigu (Palermo), Viviano (Bologna); Difensori: Astori (Cagliari), Balzaretti (Palermo), Cassani (Palermo), Chiellini (Juventus), Criscito (Genoa), Gamberini (Fiorentina), Maggio (Napoli), Ranocchia (Inter); Centrocampisti : Aquilani (Juventus), Marchisio (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Motta Thiago (Inter), Nocerino (Palermo), Palombo (Sampdoria), Pirlo (Milan); Attaccanti : Balotelli (Manchester City), Cassano (Milan), Gilardino (Fiorentina), Giovinco (Parma), Matri (Juventus), Pazzini (Inter), Rossi (Villarreal).
NAZIONALE ITALIANA: CONVOCATI PIRLO E CASSANO
Due rossoneri convocati nella Nazionale Italiana. Il C.T. Cesare Prandelli, tra i 25 azzurri convocati questo pomeriggio per il doppio impegno che attende l’Italia, vale a dire la gara di qualificazione al Campionato Europeo contro l’Estonia, in programma venerdì 3 giugno a Modena e la gara amichevole di martedì 7 a Liegi contro la Repubblica d’Irlanda, ha chiamato anche i rossoneri Andrea Pirlo e Antonio Cassano. Questa la lista completa dei giocatori convocati: Portieri : Buffon (Juventus), Sirigu (Palermo), Viviano (Bologna). Difensori: Astori (Cagliari), Balzaretti (Palermo), Cassani (Palermo), Chiellini (Juventus), Criscito (Genoa), Gamberini (Fiorentina), Maggio (Napoli), Ranocchia (Inter); Centrocampisti : Aquilani (Juventus), Marchisio (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Motta Thiago (Inter), Nocerino (Palermo), Palombo (Sampdoria), Pirlo (Milan); Attaccanti : Balotelli (Manchester City), Cassano (Milan), Gilardino (Fiorentina), Giovinco (Parma), Matri (Juventus), Pazzini (Inter), Rossi (Villarreal). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Slovenia Italia: i convocati di Prandelli
Si giocherà a Lubiana, Slovenia Italia, una gara molto importante per le sorti del gruppo C. Gli azzurri sono al primo posto della con 10 punti, mentre gli sloveni sono a quota 7, pronti a sfruttare ogni passo falso italiano. Ecco la lista dei convocati per affrontare Slovenia e Ucraina: Portieri: Gianluigi Buffon (Juve), Salvatore Sirigu (Palermo), Emiliano Viviano (Bologna) Difensori: Davide Astori (Cagliari), Federico Balzaretti (Palermo), Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini (Juve), Domenico Criscito (Genoa), Daniele Gastaldello (Samp), Christian Maggio (Napoli), Andrea Ranocchia (Inter), Davide Santon (Cesena) Centrocampisti: Alberto Aquiliani e Claudio Marchisio (Juve), Stefano Mauri (Lazio), Riccardo Montolivo (Fiorentina), Thiago Motta (Inter), Antonio Nocerino (Palermo), Marco Parolo (Cesena) Attaccanti: Antonio Cassano (Milan), Alberto Gilardino (Fiorentina), Sebastian Giovinco (Parma), Alessandro Matri (Juve), Giampaolo Pazzini (Inter), Giuseppe Rossi (Villareal).
Cassano ancora in azzurro
“ Cassano sente una grande responsabilità perché sta diventando papà, sente una grande responsabilità per la famiglia e penso che non sbaglierà più “. Queste parole vi suonano nuove? No? Le avevate già sentite, così parlava Prandelli a gennaiodi FantAntonio preannunciando che lo avrebbe presto riconvocato in nazionale ed è proprio quello che è successo. Ecco la lista diramata dal ct della nazionale: Portieri: Buffon (Juventus), Sirigu (Palermo), Viviano (Bologna) Difensori: Astori (Cagliari), Bonucci (Juventus), Cassani (Palermo), Criscito (Genoa), Chiellini (Juventus), Maggio (Napoli), Ranocchia (Inter). Centrocampisti: Aquilani (Juventus), De Rossi (Roma), Giovinco (Parma), Mauri (Lazio), Montolivo (Fiorentina), Thiago Motta (Inter), Nocerino (Palermo), Palombo (Sampdoria) Attaccanti: Borriello (Roma), Cassano (Milan), Matri (Juventus), Pazzini (Inter), Rossi (Villarreal) Ci sono anche importanti novità come l’inserimento di Giovinco e di Thiago Motta , altro oriundo dopo Ledesma. Valentina Ligas
GENOA- MILAN 1-1 Le Pagelle
UOMO PARTITA: KUCKA/IBRAHIMOVIC GENOA (4-4-2) Eduardo, Mesto, Dainelli, Kaladze, Criscito, Konko(89 Rafinha), Kucka, Milanetto, Rossi, Floro Flores(Paloschi 69), Destro(15 Palacio). A disp. Chico, Moretti, Scarpi, Veloso. All. Ballardini. MILAN (4-3-1-2) Abbiati, Oddo, Thiago Silva, Yepes, Bonera, Gattuso, Van Bommel, Flamini (74 Emanuelson), Robinho(Cassano 62), Ibrahimovic, Pato. A disp. Jankulovski, Merkel, Papastatophoulos, Roma, Seedorf. All. Allegri. ARBITRO : Mazzoleni. Marcatori: Pato 29, Floro Flores 46 Ammoniti: Bonera, Ibrahimovic, Konko, Thiago Silva Pagelle: EDUARDO: 6,5. Non ripete le papere delle ultime giornate, confermando che se sta ancora tra quei pali, un valore ce l’ha. Chiude su Ibrahimovic ed evita una rete certa, e nelle uscite alte e a terra detta veramente legge. MESTO:6. Torna in quel ruolo che lo ha fatto esordire in A, dopo una lunghissima parentesi e da centrocampista, e da attaccante addirittura, con Gasperini. Autore di una prova dignitosa. DAINELLI:6,5. Avere Ibrahimovic contro è dura per tutti i difensori, e quindi dal momento che lo svedese non segna, un’alta sufficienza se la merita a prescindere, come tra l’altro dovrebbe essere sempre per un difensore costretto a fronteggiare questi colossi. KALADZE:6,5. Fa valere la sua esperienza pluriennale milanista in difesa e sfodera una prestazione di livello che si gemella con quella del suo compagno di reparto Dainelli. CRISCITO:6,5. Ne aveva ben donde Galliani a volerlo a Gennaio, perchè tra i giovani italiani è forse, anzi togliamo il forse, il terzino del futuro. Difende e sfoggia folate offensive da veterano. Merita palcoscenici di piu’ alto livello. ROSSI: 6. Prova apprezzabile per uno come lui che da buon “fido”, svolge le mansioni somministrategli senza strafare contenendo bene Gattuso e soci. MILANETTO:6,5. Detta le palle della mediana ligure che devono partire per le punte. Svolge rifinitura e sostanza al meglio, mettendo in seria difficoltà una mediana milanista ancora poco raccomandabile. KUCKA:7. Il migliore tra i suoi, ma forse anche del match. E’ un centrocampista totale e dimostra di essere stato l’acquisto piu’ azzeccato dal presidente Preziosi a Gennaio. Crea pericoli in attacco, domina la mediana e all’occorrenza difende. Cosa chiedergli di piu’! KONKO:6. Sufficiente prova per l’ex Siviglia che in realtà è un terzino puro. Ballardini lo mette a centrocampo e lui ripaga l’azzardo senza sbavature. RAFINHA: s.v. FLORO FLORES:7. Una partita di alti livelli in mezzo all’area rossonera. E’ una continua spina nel fianco per Yepes e Silva e alla fine è lesto a realizzare la sua prima rete genoana. PALOSCHI: s.v. DESTRO:s.v. PALACIO: 6.Mobile per tutto il fronte d’attacco, ma lavora troppo sui fianchi della difesa milanista, quindi non riesce a farsi apprezzare per pericolosità da Abbiati. BALLARDINI: 6,5. Ha il coraggio di mettere in panchina i grossi calibri, e piano piano sta raccogliendo ciò che semina dal suo arrivo. Deve però cominciare a vincere seriamente ora. ABBIATI:6. Ancora normale amministrazione per Christian. Qualche uscita non pericolosissima e nessuna colpa sulla rete di Floro Flores. ODDO:6. In difesa fa il suo compito dignitosamente. Fa anche tanti cross, ma come con la Lazio, nessuno di questi è pericoloso per la difesa di casa. YEPES:6,5. Non è eccelso come le ultime due uscite, ma forse solo perchè al suo fianco rientra Silva che gli ruba sempre e comunque la scena. THIAGO SILVA:7. Di sicuro al mondo sono pochi i centrali come lui in questo momento. Avrà anche giocato bene nelle ultime partite a centrocampo, ma in difesa diventa un muro insormontabile. BONERA:6 Presidia la sua zona di campo al meglio e si fa apprezzare anche per delle buone e tempestive chiusure. FLAMINI: 5,5. Tanta sostanza a centrocampo, ma la vita è dura con dei mastini come Kucka e Milanetto, ed è ancora piu’ dura se la forma fisica non torna quella che dovrebbe essere. Errore sulla rete di Floro Flores. EMANUELSON: s.v. VAN BOMMEL:5,5. Non riesce ancora a prendere in mano le chiavi della mediana rossonera, nonostante la sua esperienza. Ma ci sarà tempo e questo nell’ambiente rossonero lo sanno tutti. GATTUSO: 5,5. Tanti polmoni come al solito, ma poca sostanza. Kucka e soci impongono la loro di sostanza e a tratti lo sovrastano. ROBINHO: 6,5. Buona la partita di Binho che dimostra ancora una volta che Galliani ha fatto bene a prenderlo. A Madrid e Manchester non ha dimostrato tutto il suo valore, ma la serie A gli sta regalando una rinascita completa. E’ un funambolo con la palla tra i piedi e crea scompiglio nella difesa rossoblu. CASSANO: 6. Sufficienza per la velocità che ci mette a entrare in partita. Deve però lavorare sul fisico se vuole tornare devastante. PATO:6,5. Stupenda rete e poco altro. La sua media realizzativa cresce sempre piu’ e di sicuro fra un paio di domeniche sarà al top. IBRAHIMOVIC: 7. Solito dominatore dell’attacco rossonero, solita spina nel fianco. Migliore in campo in assoluto tra i suoi e che assist a Pato! ALLEGRI:5,5. Lui sarà soddisfatto del risultato, ma ora i tifosi vogliono continuità nelle vittorie altrimenti le altre si avvicineranno sempre piu’. Deve osare nelle scelte se vuole portarsi i tre punti a casa. MAZZOLENI:6. Arbitraggio buono senza sbavature. Gennaro Manolio