E ora il difficile 0.00 / 5 5 1 / 5 2 / 5 3 / 5 4 / 5 5 / 5 0 votes, 0.00 avg. rating ( 0 % score) Quando ho visto Thiago Silva, a terra, con la caviglia in mano, al termine della partita con la Juventus di Coppa Italia, ho ripassato tutto l’elenco di bestemmie fino ad oggi conosciute: pensare di rischiare uno dei giocatori più importanti in rosa durante un match obiettivamente poco importante, rispetto agli altri trofei in palio, è veramente un azzardo pericoloso. Tra l’altro, valutare la presenza di Thiago Silva in campo, considerando che a centrocampo neanche il miglior Dario Argento avrebbe potuto inventare uno schieramento del genere, con Aquilani senza minuti nelle gambe e Seedorf in sleep-mode, diventa uno sforzo d’immaginazione niente male. A questo punto, se devo provare a vincere la partita con giocatori non pronti, tanto vale schierare Yepes o Bonera al posto di Thiago Silva e immediatamente Maxi al posto di un Ibra di nuovo in modalità “Contro le grandi”