Christian Abbiati ha parlato a Milan Channel della situazione del Milan e degli avversari da battere nella prossima stagione: “ È un gruppo compatto, come abbiamo visto in queste uscite. Ci sono tanti giocatori nuovi, tanti purtroppo ci hanno lasciato , ma come ho già detto in passato non ci sono teste calde, sono tutti bravi ragazzi , probabilmente sarà più facile lavorare. Siamo all’inizio ma la squadra la si conosce, il gruppo c’è ed è forte secondo me ; probabilmente la società si muoverà ancora sul mercato , ma penso che siamo già competitivi.
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Milan – Juventus 1-1: Up & Down
La coreografia della curva Sud in Milan – Juventus Up Clarence Seedorf: stucchevole tentativo del numero 10 rossonero di giocare questa sera. Nonostante la maschera e la maglietta di Pato, è stato immediatamente rimesso in panchina nell’intervallo.
Milan-Inter 0-1, le pagelle: male Pato e Abate, solito Thiago Silva
Il tanto atteso derby di Milano è andato all’Inter. Match equilibrato e molto combattutto, quello del Meazza. Il Milan ha creato qualche occasione in più degli avversari, ma le poche volte in cui ha tirato in porta, ha trovato un grande Julio Cesar. Cinica l’Inter, che con Milito ha approfittato di un grave errore difensivo di Abate. La corsa scudetto, ora, è più aperta che mai. PAGELLE MILAN-INTER 0-1 Zanetti 7,5 : E’ la dimostrazione che si è un campione, ci si allena e si conduce uno stile di vita compatibile con quello di calciatore, si può giocare al top fino a 40 anni. Suo, al termine di una poderosa azione sulla fascia, l’assist per Milito. Lucio 7 : E’ tornato il difensore insuperabile di due stagioni fa. Maicon 7 : Con Zanetti forma una coppia laterale unica al mondo. Altro che guai muscolari, il brasiliano è in grandissima forma. Attacca e difende con grande continuità. Julio Cesar 7 : Salva il punteggio in tre occasioni. Van Bommel 7 : Decisamente il migliore dei suoi. Nel primo tempo colpisce la traversa con un gran tiro da fuori. Lotta su ogni pallone e vince molti duelli. Se continua così, Galliani gli proporrà il rinnovo del contratto. Emanuelson 6,5 : La sua migliore partita da quando è il Milan. Prima a centrocampo, poi in difesa, è quello che mette più spesso in difficoltà coi suoi dribbling. Milito 6,5 : Il gol decisivo. Prima e dopo non si vede. Ma all’Inter va benissimo così. Thiago Silva 6,5 : Il brasiliano non sbaglia praticamente nulla, come ormai gli succede da diverse partite. Boateng 6,5 : Grande quantità, ma meno qualità del solito. Nagatomo 6,5 : Il giapponese preferisce difendere e lo fa molto bene. Nell’unica occasione in cui si spinge in avanti, l’Inter rischia di sbloccare il punteggio. Ibrahimovic 6 : Lotta con grande ardore, specie nel primo tempo. Però non va mai pericolosamente alla conclusione. Pato 5 : E’ il grande atteso e puntualmente delude. Dopo una decina di minuti si divora il gol che potrebbe cambiare l’esito della partita. Poi, lentamente, sparisce dal campo. Un film già visto troppe volte. Al di là dei comunicati ufficiali, nessuno, ormai, dà per scontato che Pato resterà al Milan anche nei prossimi mesi. Abate 5 : Ancora una volta un derby da incubo. Suo il goffo errore che favorisce Milito e dunque il gol dell’Inter. Altrimenti la sua prova sarebbe stata sufficiente. Pazzini 5 : Impalpabile per tutto il match. Nocerino 5 : Incapace di inserirsi come fa di solito. Nel primo tempo sfiora addirittura un clamoroso autogol. Articoli correlati: Maldini: “Hamsik sarebbe un ottimo colpo per il Milan” Calciomercato Milan: acquisti e cessioni, le percentuali You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Genoa-Milan, onestà Malesani: Troppo superiori a noi
GENOA MILAN MALESANI – Guarda in faccia alla realtà l’allenatore del Genoa, Alberto Malesani, e al termine della sconfitta contro il Milan ammette la superiorità degli avversari: « Abbiamo giocato così come avevo preparato la partita cercando di chiudere gli spazi agli avversari e ripartire in contropiede. Direi che ci siamo riusciti abbastanza bene, fino all’episodio del rigore. Purtroppo, proprio nel momento in cui abbiamo alzato il baricentro siamo stati puniti. Ci sono stati superiori. Li abbiamo contenuti bene e, nel complesso, abbiamo rischiato poco. Il gioco del calcio, però, prevede la necessità di segnare anche dei gol, e sotto questo punto di vista, noi, al momento, siamo carenti ». E’ pesata l’assenza di Palacio , il leader dei rossoblu: « Ci è mancato Palacio. Contro una squadra come il Milan forte in tutti i reparti, sarebbe servito un giocatore come lui, bravo a puntare e a saltare l’uomo. Invece là davanti siamo stati piuttosto prevedibili. Sto cercando la giusta alchimia, ma al momento nessuna ha funzionato. Nell’ultimo quarto d’ora è entrato Zè Eduardo e credo che possa darci ua grossa mano. Ha le caratteristiche del giocatore che manca a noi: una prima punta che tenga la palla e cerchi il tiro. Servirà ancora un pò di tempo, però, per vederlo in campo dal primo minuto. Se poi sarà necessario, a gennaio si dovrà intervenire sul mercato ». La redazione di Milanlive.it Altre News Calciomercato Inter: Viviano nella trattativa Palacio Genoa-Milan, l’ex rossonero Antonelli senior: Tifo Genoa, non è il momento migliore per affrontare il Milan Genoa-Milan, probabili formazioni: Ambrosini al posto di Van Bommel, Pato dal primo minuto Calciomercato Milan, per Palacio è derby con l’Inter Genoa-Milan, un assente di lusso, per squalifica, fra i rossoblu Milan: il valore di El Shaarawy Diretta Genoa-Milan, segui live in tempo reale il match di Serie A Milan-Udinese, Pinzi: Mi sa che stavamo fisicamente meglio noi di loro… Posted by Redazione2 on dic 3 2011. Filed under News Milan , Parlano i protagonisti , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Video – Rivivi le emozioni di Barcellona-Milan: gol, sintesi e highlight in video
VIDEO BARCELLONA MILAN GOL SINTESI HIGHLIGHT – Per chi si fosse persa l’emozionante serata del Camp Nou, la sfida fra Barcellona e Milan, può rivedersela nel video postato più in basso. Una gara al cardiopalma che ha visto i rossoneri subire l’arrembaggio degli avversari catalani per 90 minuti per poi trovare il pareggio a pochi secondi dal fischio finale. szólj hozzá: B0-1M La redazione di Milanlive.it
Milan-Lazio 2-2, Allegri: per 65 minuti si è visto il solito Milan
Il solito grande Motivatore MILAN-LAZIO 2-2, ALLEGRI, 20 MINUTI D’INFERNO MA 65 DI FUOCO – Durante la conferenza stampa post partita Massimiliano Allegri ha analizzato la situazione serale della squadra, una fatica contro la Lazio già preannunciata a Milanello e che, a San Siro, ha trovato conferma: “Non ho avuto avvisagli o visto in settimana che la partita avrebbe preso questa piega ma c’è da considerare che non giochiamo da molto tempo, veniamo da tanto tempo in cui abbiamo allenatato la tensione soprattutto dopo la vittoria in Supercoppa. Il pericolo maggiore era questo: scendere in campo e non giocare al massimo per venti minuti, però durante gli ultimi 65 la squadra non ha concesso niente all’avversaria, abbiamo fatto belle azioni ma alcuni errori che dovremo evitare” . A questo punto c’è solo una cosa da fare: “Bisogna continuare sulla strada ripresa nel secondo tempo” . Un pareggio amaro per le numerose occasioni create dal Milan dopo quei venti minuti d’inferno: “Non abbiamo regalato la partita, nella prima parte abbiamo concesso troppi contropiede, quando concedi tempi e spazi per giocare agli avversari la squadra fa fatica e la Lazio ci ha puniti, se non fai più degli avversari difficilmente vinci” . Forse è mancato qualcosa a questo Milan per imporsi come avrebbe voluto ma ora bisogna guardare alla sfida contro il Barcellona e, anche in questo caso, sarebbe servito altro: “Ci sarebbero servite una o due partite in più prima della Champions ma dobbiamo concentrarci e giocare una bella partita contro il Barcellona. Il nostro unico obiettivo è quello di passare il turno e questa prima partita non determinerà nulla in questo senso. Dobbiamo considerare che il Barcellona attuale è la squadra più forte al mondo, difficile da affrontare e da battere”. Qualche accenno anche sulla buona prestazione di Antonio Cassano: “Credo che Cassano abbia capito quanto sia importante per questo Milan, fa parte di un reparto dove ci sono grandi campioni e si deve sempre mettere in discussione. Ora sta bene fisicamente e deve giocare così, per lottare in Europa c’è bisogno di tutti e tutti si devono mettere a disposizione della squadra, lui compreso”. Dopo la conferenza stampa in diretta il Mister si è concesso ai giornalisti presenti nel corridoio antecedente la sala stampa di San Siro, ha parlato di Robinho: “Robinho ci sarà anche se è tanto tempo che non si allena e sicuramente non è ancora al massimo della forma fisica” . Massimiliano Allegri ha rassicurato tutti sulla condizione di Gennaro Ivan Gattuso, uscito dal campo dopo un brutto contrasto con il compagno Nesta, una botta alla testa che l’ha lasciato visibilmente stordito: “Quando è uscito dal campo gli girava molto la testa. L’hanno accompagnato in ospedale per una tac e pare stia bene” . Durante la partita, dopo i primi venti minuti, il Mister ha cambiato qualcosa in campo, abbiamo visto Boateng molto spostato a sinistra, gli attaccanti prodigarsi anche a centrocampo e addirittura in difesa: “Giocavamo troppo stretti, ho solo deciso di allargarli e andava decisamente meglio” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, la conferenza di Allegri alla vigilia della Coppa Italia
MILANELLO – Alla vigilia della gara di domani sera, Mister Allegri è partito così: “La coppa Italia è un’obiettivo della nostra stagione, così come il Campionato e la Champions League. Domani vogliamo vincere, quindi cercheremo di mandare in campo la miglior formazione possibile. Cassano? Giocherà dal primo minuto perchè ha bisogno di farlo, anche se non ha ancora del tutto i 90 minuti nelle gambe. La coppa Italia non la considero un trofeo minore, perchè a fine stagione è sempre bello vincere un trofeo, ma per farlo dobbiamo affrontare la competizione con il massimo impegno e dopo due pareggi, fra l’altro, vincere domani sarebbe bello per ritrovare la vittoria. Contro il Bari sarà una partita diversa dall’Ajax, sappiamo che l’eliminazione creerebbe dei disagi. SU PATO: “Pato non è assolutamente un problema perchè in una partita c’è sempre chi fa bene, chi meno bene, ma l’importante è che ci sia sempre un buono spirito, un buon gruppo ed ogni tanto fa anche bene spronare un compagno. Non si può certo mettere in discussione un giocatore con le qualità di Pato. Domani non sarà una prova ne per lui ne per nessun altro; domani sarà una partita da vincere e sceglierò la formazione migliore per farlo.” SUL CAMPIONATO: “Abbiamo provato ad allungare in campionato, ma a volte può capitare che, o per merito degli avversari, o per mancanza di brillantezza, o per delle disattenzioni, non si riesca a farlo. Però il Campionato non si decide a Gennaio, ma alla fine. Ora non c’è da preoccuparsi, ma vanno solo eliminare le disattenzioni.” SULLA MENTALITA’ DELLA SQUADRA: “Dobbiamo pensare solo a quello che facciamo noi, indipendentemente da ciò che fanno Inter, Roma, Napoli o Juventus. Pensare agli altri porta via energie nervose che servono per concentrarci su noi stessi.” Fonte: www.acmilan.com La redazione di www.milanlive.it
Il Milan si scoglie a Madrid
È un’altalena questo inizio stagionale del Milan, alla prima prova del 9, i rossoneri steccano completamente e vengono rimandati. Sembrava un buon momento, la squadra arrivava da tre vittorie consecutive in campionato, l’attacco era in forma e la difesa sembrava aver trovato la quadratura, invece il Real ha annientato le speranze milaniste. Certo la sfortuna ci ha messo del suo, con l’infortunio a T.Silva prima e con i due gol alquanto rocamboleschi poi, ma se la partita fosse finita 4-0 non ci sarebbe stato nulla da reciminare. Purtroppo sono emersi i soliti limiti collettivi ed individuali: – mancanza di alternative in difesa (Bonera non all’altezza ed i due terzini non sempre brillanti) – centrocampo lento che soffre la fisicità degli avversari – attacco che senza il possesso, difficilmente punge (nullo o quasi il tridente Pato-Ibra-Dinho) Certo, peggio di così sembra difficile, la batosta va presa come lezione, magari cercando di inserire Boateng o Flamini a dare maggior corsa e provando a riproporre Sokratis o Yepes come alternative (certo a gennaio uno o due difensori sarebbero un ottimo investimento). Ora il Milan si giocherà il secondo post contro l’Ajax, a S.Siro contro il Real servirà fare punti ed una prova convincente, servirà maggiore attenzione ed umiltà, ma onestamente la Champions sembra di un altro livello rispetto a questo Milan.