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MILAN CAMPIONE D’ITALIA: LA FESTA FINO ALL’ALBA DEI ROSSONERI!

Tanta voglia di festeggiare uno scudetto che mancava ormai da sette anni, tirando dritto, tra cori, scherzi, un’abbondante cena e fiumi di vino, fino alle prime luci dell’alba nella Capitale, nonostante martedi’ sera a Palermo si torni in campo per giocarsi l’accesso alla finale di Coppa Italia. La lunga festa del Milan per il suo 18/o scudetto e’ cominciata ieri sera al triplice fischio di Bergonzi allo Stadio Olimpico, ed e’ andata avanti, prima, per un paio d’ore tra il campo e gli spogliatoi, e poi, per tutta la notte, all’Hotel Parco dei Principi di Roma, dove i rossoneri alloggeranno fino a martedi’ mattina per poi partire alla volta di Palermo. Certo, non poteva esserci il clima di Milano, ma al loro rientro in albergo, Ibra e compagni, tutti rigorosamente con la maglia celebrativa del titolo appena conquistato (”Milan is all in 18”, la scritta sulla schiena), hanno trovato centinaia di tifosi rossoneri ad attenderli con tanto di sciarpe e bandiere, per celebrare insieme a loro uno scudetto atteso sette anni, e inoltre scucito proprio dal petto dei cugini dell’Inter. Al grido di ”chi non salta nerazzurro e”’ e di ”Siamo noi i campioni dell’Italia”, i tifosi hanno accolto con un’ovazione prima l’arrivo di un Galliani al settimo cielo e di Barbara Berlusconi, e poi quello del pullman con la squadra, poco dopo la mezzanotte, rimanendo fino alle sei di mattina fuori dall’albergo ad intonare cori per i propri beniamini, con uno striscione che recitava ”The Kings of Roma semo noi”. Ma la festa della squadra all’interno era appena cominciata, con il ministro della giustizia, Angelo Alfano, ospite illustre, al tavolo di Barbara Berlusconi e di un Adriano Galliani, impegnato per tutta la notte a rispondere agli sms di auguri per lo scudetto conquistato (oltre 170). Tra i primi a congratularsi con lui, Arrigo Sacchi, Antonio Giraudo, Andrea Agnelli, Marcello Lippi e Kaka’, mentre non sono arrivate, almeno nella notte, quelle di Moratti e Leonardo. ”Il giorno che l’ho venduto – ha confessato l’ad rossonero – mi sono messo a piangere. Farei qualunque cosa per Kaka”’. La cena, preparata appositamente dallo chef rossonero, e’ andata avanti tra affettati, trofie al pesto, rigatoni al ragu’ e cannelloni spinaci e ricotta per primo, arrosto di tacchino per secondo e per finire, una tagliata di frutta e una grande torta celebrativa raffigurante il numero 18, come gli scudetti conquistati dal Milan: il tutto, naturalmente accompagnato da Champagne, vino bianco e rosso in gran quantita’, intervallati dai discorsi ufficiali di Galliani, capitan Ambrosini, Allegri, Seedorf e Barbara Berlusconi. Poi la festa, con toni via via crescenti, si e’ spostata sulla terrazza dell’Hotel, con Cassano, Pato e Boateng protagonisti di un lancio di gavettoni sui propri compagni dai balconi delle loro camere, e solo in quel momento, l’Ad rossonero, ha deciso di aprire le porte dei festeggiamenti alla stampa, offrendo ai giornalisti presenti un brindisi a base di champagne, e una cacio e pepe preparata al volo dallo chef rossonero. ”Siamo diventati maggiorenni – ha esordito Galliani, in riferimento al 18/o scudetto – Stasera vogliamo solo godere e gioire per questo scudetto. Siamo strafelici, e ora proveremo a vincere anche la Coppa Italia”. Nemmeno il gomito alzato ha fatto, pero’, sbottonare l’ad rossonero (che ha confermato l’arrivo del nigeriano Taiwo), che piu’ volte stimolato sull’argomento del rinnovo dei contratti, da Pirlo ad Ambrosini, passando per Gattuso, e del mercato si e’ limitato a dire: ”Vedremo con calma a fine stagione – ha aggiunto – Ora c’e il Palermo, e se andiamo in finale (29 maggio a Roma), di contratti parleremo solo dopo. Gattuso in Russia? Chi gioca nel Milan non vuole mai andare via, non lasceremo partire nessuno”. Alle prime luci dell’alba tutti a letto. La societa’ ha deciso di concedere una giornata di riposo ai giocatori, che nel pomeriggio, insieme al tecnico, andranno a vedere un po’ di tennis al Foro Italico. Domani, al centro Giulio Onesti dell’Acquacetosa, si tornera’ in campo per preparare la sfida di Palermo: una sfida che il Milan vuole assolutamente vincere. (ANSA). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan, Braida: “Penso che Barbara Berlusconi avrà tante occasioni di vincere altri trofei”

Braida e questo fantastico scudetto MILAN, BRAIDA E LO SCUDETTO – Ecco le parole di Ariedo Braida ai microfoni di  MilanChannel dopo aver conquistato un importantissimo diciottesimo scudetto : “E’ stato un campionato bellissimo, abbiamo vinto anche contro i pronostici. Abbiamo giocato da grande squadra e credo che con qualche ritocco questa squadra possa dare ancora molto ai tifosi. Il Milan è una grande famiglia, i ragazzi sono stati tutti meravigliosi e hanno vinto perché sono stati tenaci”. Non avrebbe potuto far altro se non riservare un pensiero anche al grande Presidente che ha reso possibile la conquista di un nuovo trofeo importante:  “Il nostro Presidente è unico, è sempre generoso, possiamo solo ringraziarlo per quello che ha fatto e che farà. Possiamo sempre migliorare e sicuramente lo faremo. Giornata dopo giornata, guardando gli allenamenti e l’ambiente si capiva che c’era una grande volontà di vincere questo campionato”. Braida parla anche di Massimiliano Allegri, il nuovo grande allenatore del Milan:  “Abbiamo un allenatore che ha dimostrato di saper allenare una grande squadra, non ama la ribalta ma è concreto e realista. Ibra è stato sicuramente importante, ma quando non ha giocato la squadra ha saputo vincere ugualmente, dimostrando di non essere Ibra dipendente. Faccio i complimenti a tutti i giocatori”. In chiusura un commento rivolto a Barbara Berlusconi, appena entrata nella società ma, dice Braida:  “Penso che Barbara Berlusconi avrà tante altre occasioni di vincere tanti altri trofei nei prossimi anni”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

MILAN CAMPIONE D’ITALIA,BERLUSCONI: ‘VINCEREMO ANCORA IN CHAMPIONS’

Silvio Berlusconi, ai microfoni di Mediaset, parla del Milan campione d’Italia a Roma: “Sono felicissimo per quanto fatto. Ho visto un grande Milan quest’anno. Ma non finirà cosi. Il Milan è una squadra vincente anche in Europa, come si è visto in questi miei 25 anni di presidenza. Non si possono fare paragoni con la Spagna, dove la pendenza fiscale è molto minore, ma noi cercheremo di tornare a vincere. Questa dirigenza non lascia sola il Milan”. E gli fa eco Seedorf: “Con Berlusconi, Galliani  e questa società, siamo diventati grandi”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Nesta:”Continuerò ancora a giocare”

ALESSANDRO NESTA | THIAGO SILVA, NAZIONALE E FUTURO – Ai microfoni di RaiSport Nesta ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni: “ Ho detto in un’intervisa qualche tempo fa che la mia carriera era quasi alla fine, ma non alla fine. Continuerò ancora a giocare, sicuramente .” Continua il quasi 35enne romano: “ Quest’anno ho giocato abbastanza, fortunatamente non mi è successo niente (ride )” Su Thiago Silva : “ E’ il meglio che puoi trovare, come lui, nessuno. Ho giocato con il top dei difensori in tutta la mia carriera, Maldini, Stam, Mihailovic, Thiago a differenza di questi dovrà confermarsi, Dovrà fare 20 anni come Maldini” Sul futuro del Milan e su un ritorno in Nazionale: “ Ci deve essere il giusto mix di giovani e vecchi. Ritorno in nazionale ? Non esageriamo, la nazionale è un capitolo chiuso, per giocare ancora ad alti livelli devo risparmiarmi un po’ di più.” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Milan, Berlusconi: “Il 28esimo titolo sarà la Coppa Italia”

GRANDISSIMI MILAN, PARLA SILVIO BERLUSCONI – Silvio Berlusconi ha parlato per Sky Sport subito dopo la partita, per commentare questo grandissimo diciottesimo scudetto:  “E’ il 27esimo titolo della mia era: un po’ abbiamo fatto l’abitudine alle vittorie ma è sempre una grande emozione. Ora sono a casa e per festeggiare abbiamo stappato una bottiglia di Champagne” . Adesso, però, secondo Berlusconi bisogna mantenere la calma:  “Ora conta concentrarsi sulla Coppa Italia e provare a vincere ancora”. Alla domanda di chi pensa sia stato l’uomo più determinante in questo Milan risponde:  “Lo scudetto si vince come squadra e se lo sono meritato tutti, proprio tutti, da Abbiati ad Abate che è cresciuto molto, poi Nesta, Thiago Silva, a un grande centrocampo e un incredibile attacco che con Pato e Ibrahimovic ha toccato l’apice ma anche gli altri sono all’altezza e possono sostituirli al meglio; la rosa è molto ampia e tutti riescono a ottemperare al meglio ai loro doveri”. Un commento anche su Massimiliano Allegri, un’altra sua grande scoperta:  “Allegri è in grado di continuare la fila dei grandi allenatori del Milan. Ci sentiamo spesso sopratutto dopo le partite, mi permetto ogni tanto di dargli dei consigli a cui lui è molto attento e spesso li applica con ottimi risultati, si presenta molto bene, con un’ottima capacità comunicativa, è davvero un uomo da Milan”. Un commento sui giocatori che, davvero, emergono, nel mondo del calcio, per doti tecniche:  “Thiago Silva è il numero uno al mondo nel suo ruolo e Pato potrebbe diventarlo”. Una considerazione da parte del Premier anche su Pirlo:  “Vorrei che Pirlo restasse con noi, è un ispiratore di geometrie apprezzabilissime, ho letto ultimamente di dubbi circa la sua prosecuzione con noi ma mi auguro che resti con noi per dare forza al nostro centrocampo”. Un ultimo augurio, da parte del Premier:  “Il 28esimo titolo sarà la Coppa Italia”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Roma-Milan: i primi 45 minuti 0-0

meno male che Abbiati c'è ROMA-MILAN, I PRIMI 45 MIN 0-0 – Ibrahimovic e Pato davanti a Boateng che ha recuperato alla grande il fastidio alla caviglia e la stanchezza accumulata con i numerosi minuti di gioco. Il Milan parte all’attacco, subito un fallo su Ibrahimovic non fischiato da Morganti. Un fuorigioco di Vucinic mette subito in luce le doti di Abate, un’accelerazione incredibile e riesce a recuperare l’attaccante giallorosso fino a disturbarlo sotto porta. Difesa a undici anche per la Roma, sembra di rivedere la partita di settimana scorsa contro il Bologna. Poco spazio per i ragazzi rossoneri, faticano a trovare i passaggi eppure continuano a pressare la difesa avversaria. Un gioco molto lento in questo inizio di partita, entrambe le squadre sembrano molto sul “chi va là”, aspettano, cercano i compagni, giocano molto da una parte all’altra del campo mentre rimangono troppo statici a centrocampo. Qualche errore nei passaggi da parte della Roma, Totti perde palla in area di rigore e il Milan può ripartire, una bella azione ma Boateng non riesce ad arrivare in tempo sul pallone che finisce in fallo laterale. Al 10′ arriva il tiro di Boateng da fuori area su passaggio di Seedorf ma non trova lo specchio della porta e il pallone finisce alto sopra la trasversa. La partita non si sblocca nemmeno con un bellissimo tunnel di Cassetti che mette un pallone perfetto per Vucinic che colpisce ma Abbiati prontamente esce e blocca il pallone, da notare anche l’intervento di Nesta, arrivato su Vucinic ancora prima che tirasse. La Roma sembra un po’ più sveglia del Milan che fino a questo momento non sta portando in campo il gioco a cui siamo abituati. La tensione è molta ma bisogna lottare e cercare la vittoria nonostante anche un pareggio sarebbe sufficiente alla vittoria dello scudetto. Non è un bel gioco quello della Roma ma in questo momento continua ad essere superiore rispetto a un Milan che fa girare troppo la palla e troppo lentamente, rimanendo fermo al limite dell’area avversaria; devono fare di più, rischiare e cercare di creare occasioni importanti. Bravissimo Nesta che riesce a impedire un altro gol di Vucinic ormai fatto. Abbiamo una difesa incredibile ma stiamo peccando un po’ in zona d’attacco. La squadra di Montella si sta galvanizzando, sente di poter mettere i rossoneri in difficoltà e continua a pressare. Intorno al 32′ il Milan sembra giocare un po’ di più, trova qualche spazio per i passaggi e prova a pressare ma il gioco, da entrambe le parti, è veramente lento. Un guizzo del Milan sempre intorno al 33′ e la partita si velocizza leggermente ma non stiamo vedendo un gioco magistrale, molta confusione da parte della Roma, tutti sulla difensiva, 3-4 difensori intorno a Ibrahimovic che non riesce a muoversi, la partita non è affatto facile ma i ragazzi devono avere ben chiaro in testa che questo risultato può valere davvero lo scudetto. Altra azione da parte della Roma, tira Rosi e Abbiati para: meno male che c’è Christian. Robinho non si vede molto in campo, parrebbe opportuno un cambio, probabilmente Allegri deciderà sul da farsi solo a termine del primo tempo. Ibrahimovic prende in mano la situazione e, dopo un tiro in porta deviato fortunosamente dai quattro difensori che aveva attorno, inizia a correre a centrocampo coprendo altri ruoli oltre al suo. Sotto porta Totti per calciare colpisce volontariamente Van Bommel nello stomaco ma Morganti non sembra vedere, Abbiati para, è in una forma strepitosa. Nessun fallo fischiato a favore dei rossoneri mentre Morganti sembra vedere benissimo falli inesistenti a favore dei giallorossi che, oltretutto sembrano molto nervosi. Fischio finale, unica conclusione per questo primo tempo è: “meno male che Abbiati c’è”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Roma-Milan, Benetti: “Non posso fare il tifo né per l’una né per l’altra, spero sia una bella partita”

All'Olimpico di Roma MILAN, BENETTI PARLA DI ROMA-MILAN – Ai microfoni di  Radio Sportiva ha parlato Romeo Benetti (ex sia della Roma che del Milan) raccontando cosa si aspetta dalla sfida delle 20.45 all’Olimpico: “Lo scudetto già domani? Il Milan giocherà quasi sul velluto, con grande serenità. Se non andrà bene non cambierà niente, avrà la partita dopo per festeggiare – Benetti ha rivolto un pensiero anche a Ibrahimovic che rincontrerà Morganti dopo la squalifica –  Ibra ritrova Morganti? Deve avere umiltà e fare il calciatore anzichè il provocatore. Ci sono arbitri e momenti, gli arbitri sono umani: la protesta di Totti secondo il direttore di gara non era così grave da meritare provvedimenti anche se è stata enfatizzata molto”. Benetti è poi tornato sullo scudetto con qualche battuta anche per Pirlo e Allegri: “Il Milan ha avuto più continuità, uscendo da quel momento di flessione con la forza della società. Gli acquisti di gennaio hanno portato nuova linfa, nuova voglia: ha avuto lungimiranza nel prendere quegli elementi a gennaio. Pirlo? Nell´immediato non lo farei partire, nel lungo termine sì, dipende dalle strategie societarie: se non fosse stato infortunato Allegri non avrebbe rinunciato a lui quest´anno”. In ultima istanza gli è stato chiesto di fare un pronostico ma:  “Non posso fare il tifo per una delle due, sono stato splendidamente a Roma come a Milano, spero sia una bella partita. Se la Roma vince va in Champions con buone probabilità”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Zanetti: “E’ giusto che il Milan vinca lo scudetto”

Zanetti riconosce la superiorità del Milan MILAN, ZANETTI E LO SCUDETTO MERITATO DEI ROSSONERI – Durante la presentazione dello stage estivo Estate da Leoni – Palermo 2011 , Javier Zanetti ha parlato della stagione del Milan e della situazione non rosea dell’Inter:  “E’ giusto che il Milan vinca lo scudetto – ha detto senza mezzi termini -.  La stagione dell’Inter è stata un po’ travagliata, all’inizio abbiamo avuto notevoli difficoltà e diversi infortuni”. Il capitano interista ha espresso la sua convinzione riguardo all’incredibile capacità del Milan durante tutto l’arco di questa stagione, l’unico esito di un lavoro tanto accurato svolto da Allegri e da tutta la squadra sarebbe potuto essere solo lo scudetto 2011, è indubbio che la situazione dell’Inter, con l’esonero di Benitez e l’arrivo di Leonardo non fosse delle più serene per costruire una squadra all’altezza, hanno saputo tenere il passo fino alla fine ma senza blitz particolari o vittorie determinanti per la classifica. I due derby persi hanno contribuito notevolmente al delinearsi del risultato finale ed è bello sapere, a questo punto della stagione, che anche i diretti avversari riconoscono ai rossoneri la superiorità tecnica e mentale. Allegri ha detto una frase molto significativa in questo senso: “La miglior difesa risulta essere sempre della squadra che vince il campionato” . Così è stato l’anno scorso con il triplete nerazzurro e, sebbene quest’anno il Milan a causa degli infortuni, non sia riuscito a proseguire la rincorsa alla Champions League ha dimostrato di avere, oltre alla miglior difesa, notevoli capacità in tutte le zone del campo. Contro la Roma potrebbero già guadagnare il punto che li separa dallo scudetto coronando un sogno e partendo per Palermo con la consapevolezza di essere davvero i più forti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

PALERMO-MILAN: LE PAROLE DI ZAMPARINI

Il Presidente del Palermo Maurizio Zamparini, prossimo avversario con la sua squadra del Milan nella semifinale di ritorno di Tim Cup dopo il pareggio per 2-2 a San Siro, ha annunciato che “preferirei affrontare il Milan già da Campione d’Italia”. Un augurio sicuramente benaugurante per la formazione di Mister Allegri così come per i rosanero, il cui desiderio del Presidente è proprio orientato al fatto che magari la squadra rossonera possa avere motivazioni minori per affrontare la partita. Sicuramente Allegri e i suoi ragazzi, indipendentemente da come andrà a Roma, scenderanno in campo determinati a compiere una grande prestazione con l’augurio possa arrivare la vittoria e, di conseguenza, l’approdo in finale. Il Milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

ROMA-MILAN: MONTELLA IN CONFERENZA STAMPA

Questo pomeriggio, oltre a Massimiliano Allegri, ha parlato in conferenza stampa anche l’allenatore della Roma Vincenzo Montella, intervenendo nella sala delle conferenze del centro sportivo di Trigoria. Sulla gara contro il Milan ha detto che “domani sera mi aspetto un Milan che voglia fare risultato a tutti i costi, a maggior motivo del fatto che gode di una certa serenità mentale derivante dal fatto che è molto vicino ad un traguardo importante. Sono sicuro quindi che non ci regaleranno nulla e che vorranno portare a casa l’intera posta in palio. Di conseguenza, dal canto nostro, per prevalere domani sera dovremmo dare il meglio sia dal punto di vista fisico che tecnico e psicologico. Tutti domani dovremo dare il massimo per cercare di vincere. Il tecnico del Milan ha sicuramente competenze tecniche e tattiche importanti.” Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Boateng: “Se arriva Ganso ci giochiamo il posto”

Il ruggito del “Boa” MILAN, BOATENG HA LE IDEE CHIARE PER IL FUTURO – Una personalità straordinaria dentro e fuori dal campo. Kevin Prince Boateng è da molti indicato come il vero giocatore svolta della stagione del Milan. Il centrocampista rossonero sarà certamente riscattato dal Genoa, diventando a tutti gli effetti un elemento cardine della squadra di Allegri anche per le prossime stagioni. Sulle pagine del Corriere dello Sport l’ex giocatore del Porstmouth fa capire qual’è la sua preferenza tattica anche per il prossimo campionato, nonostante il probabile arrivo di un altro campione: “Ganso? E’ giusto che il Milan pensi a rafforzare la rosa, ma il mio ruolo ideale è quello di trequartista e se lui si proporrà in quella posizione ci giocheremo il posto”. Il progetto tattico di Allegri invece sarebbe quello di alternare Boateng e il possibile nuovo acquisto brasiliano nel ruolo ricoperto oggi da Seedorf. La società rossonera però non si fermerà a Ganso, si parla anche di un forte interessamento per Essien: “Sarebbe un gran colpo – continua il “Boa” – mi piacerebbe molto giocare insieme a lui”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, Ancelotti: “La vecchia guardia è stata determinante”

Il “cavaliere” Clarence Seedorf MILAN, ANCELOTTI | SCUDETTO E ALLEGRI – L’ex allenatore rossonero, attuale allenatore del Chelsea in un intervista concessa alla G azzetta dello Sport ha parlato del Milan ed elogiato in particolar modo la vecchia guardia ed Allegri. ” Il Milan è stato il più regolare e ha giocato anche bene ” continua l’allenatore di Reggiolo: ” Fino a gennaio è stata sfruttata la forza di Ibrahimovic, poi è subentrata la vecchia guardia: Gattuso, Nesta, Seedorf, Ambrosini. Sono stati determinanti. ” Su allegri: ” Ha gestito bene i momenti delicati ” il rinforzo decisivo arrivato nel mercato di gennaio è stato Van Bommel secondo Ancelotti che si complimenta anche con la società e i dirigenti: ” La società è stata brava ad individuare a gennaio il sostituto di Pirlo: l’acquisto di Van Bommel è stato azzeccatissimo. ” Un Carlo Ancelotti molto felice dell’imminente successo che sta per conseguire il Milan, e chissà se magari festeggerà il titolo nazionale anche lui con il suo Chelsea, che domenica affronterà a Manchester lo United per la sfida decisiva della Premier League. Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it

Milan, Seedorf: “Vorrei restare in rossonero ma conta la volontà del Milan, non la mia”

Seedorf vorrebbe restare in rossonero MILAN, SEEDORF VORREBBE CHIUDERE IN ROSSONERO – Clarence Seedorf intervistato in esclusiva da Giulio Mola, per la rivista QN ha parlato del suo futuro, sogna ancora il Milan, sarebbe il suo decimo anno, come il dieci è il numero della sua inseparabile maglia:  “Conosco il mio valore, ora tocca al Milan, sono loro che hanno scelto di aspettare tutta la stagione per parlare con me e altri. Ho ricevuto proposte importanti che ho messo da parte. La mia volontà non importa, conta quella del Milan. Voglio giocare ancora molti anni ai massimi livelli. Comunque è molto bello che il presidente mi abbia aperto le porte. – in conclusione –  Vorrei restare qui perchè mi piacerebbe chiudere la carriera con il Milan, sarebbe il decimo anno e io adoro il dieci. Ma andrei via se il Milan mi proponesse qualcosa senza convincermi” . La stagione del magico Seedorf, in definitiva, è stata davvero fantastica. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Capello: “Ma che bravo Allegri, sta per vincere un campionato vero”

Capello e Allegri: due allenatori molto simili MILAN, CAPELLO INCORONA ALLEGRI – Sul Corriere dela Sera di quest’oggi c’è un’interessante intervista al ct della nazionale inglese Fabio Capello, indimenticato allenatore del Milan degli anni 90′. Capello analizza i meriti di un Milan che si appresta a centrare il suo diciottesimo titolo: “Il Milan sta per aggiudicarsi un campionato molto importante – dice – un torneo vero e competitivo perchè tutte le squadre hanno potuto operare bene sul mercato, senza la zavorra di Calciopoli. E’ il primo campionato di un certo spessore dopo la stagione 2006″. L’attuale allenatore rossonero, Massimiliano Allegri, viene paragonato proprio a Capello per pragmaticità e intuizione tattica: “E’ stato sicuramente molto bravo – continua Capello – ha saputo gestire bene un gruppo di campioni, dando un gioco che ha prodotto ottimi risultati, rinunciando ad un possesso palla che era divenuto quasi stucchevole. Ora la squadra si muove meglio sia in fase offensiva che difensiva”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it