Futuro incerto per Mario Yepes MILAN, INCERTO IL FUTURO DI YEPES – Mario Yepes, il colombiano di 35 anni, giocatore di altissimo livello del Milan, dice al Corriere della Sera : “Restare in rossonero? Non lo so, vedremo, adesso pensiamo solo a centrare gli obiettivi”. Ancora niente di certo riguardo al prossimo anno, sono davvero molti i giocatori nel mirino e la società dovrà scegliere, per forza di
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Milan, Berlusconi: “Seedorf? Al Milan fino a 52 anni”
Silvio Berlusconi vuole Seedorf al Milan fino a 52 anni MILAN, BERLUSCONI E SEEDORF – «Resterà al Milan fino a 52 anni…». Silvio Berlusconi partecipa alla cerimonia per la nomina del centrocampista del Milan Clarence Seedorf a cavaliere dell’Ordine di Orange-Nassau. Il premier non si trattiene e risponde lui al posto del campione rossonero ai giornalisti che gli chiedono fino a quando pensa di giocare nella squadra di Allegri. «Ha risposto il presidente per me -dice il giocatore nato in Suriname- Comunque, io voglio continuare fino a quando mi sento in forma. Io fisicamente mi sento bene» . Il Cavaliere, per un’oretta sveste i panni di presidente del Consiglio, per indossare quelli del presidente onorario del Milan e ne approfitta per tessere le lodi del campione più volte vincitore della Champions League: «anche per l’immagine dell’Olanda io voglio sottolineare che Seedorf è sempre un signore, in campo e fuori è uno dei giocatori che ha subito meno punizioni, anche se sul campo certe volte il carattere esplode. Lui è signorile nei modi di fare e l’ho sempre ammirato per il suo self control. Io lo stimo per questo grandissimo rispetto che ha nei confronti degli altri. La caratteristica che lo contraddistingue è proprio questa: il rispetto per gli altri» . Continua il premier: «Seedorf è un leader in campo, negli spogliatoi e anche fuori dal campo. Garantisce sempre tre o quattro giocate miracolose e queste valgono il prezzo della partita. Voi non sapete però una cosa che adesso vi dirò: la famiglia Seedorf produce industrialmente campioni di calcio: giocano anche due suoi fratelli e un cugino – continua Berlusconi scherzando – Tra l’altro due, giocano adesso nel Monza e noi li stiamo osservando per portarli al Milan. E certamente quando Seedorf sarà allenatore del Milan avrà un occhio di riguardo per la sua famiglia. Noi, del resto, siamo familisti e clientelari, come dicono tutti i giornali, per cui noi questa cosa la consentiremo». Sempre una punta di ironia nelle parole del presidente, molto soddisfatto del gioco e della serietà di Clarence Seedorf, icona dello spirito Milan e della mission di rigore e impostazione mentale che la società impone a tutti i suoi componenti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
LIVE, Milan: anche Allegri arriva in Via Turati
Un sorriso che la dice lunga.. MILAN, ANCHE ALLEGRI IN VIA TURATI – Giornata intensa nella sede del Milan in Via Turati 3, poco fa è arrivato anche l’allenatore livornese Massimiliano Allegri probabilmente per discutere nuovamente della rosa prevista per la prossima stagione. Resta il fatto che la concentrazione dev’essere solamente per la partita di domenica 1° aprile con il Bologna, questo perché potrebbe davvero significare già festa scudetto. Bisognerà valutare, in ogni caso, l’andamento delle partite dei diretti avversari del Milan, diretti ma non più così vicini da impensierire i rossoneri. Otto punti di vantaggio sull’Inter (nove, in realtà, considerando le vittorie del Milan in casa) e i nove sul Napoli (che risultano essere dieci per la stessa ragione). Il Milan domina la classifica da 24 giornate, quasi in solitaria ormai, Allegri ha detto che, per essere certi della vittoria, dovrebbero bastare altri quattro punti, a quanto pare potrebbero davvero esserne sufficienti soltanto tre. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Van Basten: “Ibrahimovic? è solo un po’ stanco. Allegri? Una grande scelta di Berlusconi”
Allegri: la scommessa vincente del Milan MILAN, VAN BASTEN ELOGIA ALLEGRI E SOSTIENE IBRAHIMOVIC – Per la Gazzetta dello Sport ha parlato Marco Van Basten, uno degli uomini Milan più determinanti nella storia. Van Basten ha elogiato il lavoro di Allegri e la fantastica scelta da parte della proprietà di chiamarlo al Milan: “E’ bello parlare con lui, Berlusconi ha scelto bene”. Allegri ha saputo trasmettere la forza necessaria alla squadra, ha saputo dare fiducia e concretezza al gioco, ha saputo, soprattutto, allontanare l’immagine del giocatore “indispensabile” dando rilievo a tutta la rosa, solo il fatto che continui a ripetere che questo scudetto sarà lo scudetto della squadra è un messaggio estremamente positivo e motivante per tutti. Riferendosi a Ibrahimovic, Van Basten non può e non riesce a parlarne male, Zlatan è un grande giocatore che si è dimostrato indispensabile tutto l’anno e non è certo per un errorino costato 6 giornate (una scontata sulla squalifica) che si può iniziare a parlarne in modo negativo, per questo dice: “Zlatan ora è solo stanco, mi somiglia: è più potente di me, ma si arrabbia di più”. Parlando, poi, delle potenzialità del Milan, aggiunge: “ Il Milan presto sarà re d’Europa. I rossoneri hanno già vinto o meglio vincerà lo scudetto. Non è ancora al livello delle tre finaliste della Champions League ma stanno costruendo una squadra molto forte e, soprattutto, vera e presto tornerà al pari delle altre big europee”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Boateng tutto rossonero
Il rossonero gli dona e ora non lo lascerà più andare via MILAN, BOATENG TUTTO ROSSONERO – Definitivamente chiusa la discussione inerente a Kevin Prince Boateng, dal 27 aprile definitivamente rossonero: “Boateng è completamente del Milan” afferma Adriano Galliani che aggiunge, tramite le pagine del Corriere dello Sport: «Boateng è già a tutti gli effetti e in maniera definitiva un giocatore del Milan perché esiste un accordo già stabilito con il Genoa. E’ una trattativa svincolata da quella con gli altri giocatori scambiati fra le due società. Esiste una cifra ben precisa per la seconda metà di Boateng che, eventualmente, potrebbe prevedere un “bonus” dovesse accadere qualcosa…» . Trovato l’accordo con Preziosi il giocatore, finalmente, potrà dedicarsi anima e corpo alla squadra che l’ha fatto crescere dandogli la possibilità di mostrare tutte le sue caratteristiche tecniche; ottimo giocatore in ogni zona del campo ha regalato tante soddisfazioni ad Allegri e a tutto il mondo rossonero, dimostrandosi indispensabile per la squadra soprattutto in vista dei progetti in corsa per la prossima stagione. Avevamo già parlato del suo desiderio di diventare completamente di proprietà del Milan tanto da affermare che si sarebbe tatuato il marchio ufficiale della società qualora questo fosse accaduto realmente. Ora non resta che aspettare, innanzi tutto per vederlo trionfare, insieme ai compagni, in questo meraviglioso campionato. Complimenti a Boateng che, da questo momento, è davvero l’unico e vero Prince rossonero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Sacchi: “Allegri?è stato bravo a far sì che il Milan non si basasse solo sui singoli”
Arrigo Sacchi e i complimenti per Allegri MILAN, SACCHI PARLA DI ALLEGRI – Arrigo Sacchi per la Gazzetta dello Sport parla del Milan e soprattutto di Massimiliano Allegri, l’allenatore che ha riportato i rossoneri in alto, e dice: “Allegri è stato bravo a gestire un grande gruppo e soprattutto a far sì che il Milan non si basasse unicamente sui singoli” . In riferimento all’importanza che ha avuto la vittoria di Brescia aggiunge: “Probabilmente i tre punti maggiormente pesanti per i rossoneri”. Una vittoria molto importante che permette ai rossoneri di allungare sull’Inter e sul Napoli, questi tre punti, in base a come andrà la 34esima giornata, potrebbero davvero garantire la vincita di questo campionato ormai apparentemente chiuso ma per cui bisogna ancora lottare con la stessa intensità. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
MilanLive ESCLUSIVA, Ag. Zambrotta: “Chiuderà la carriera al Milan? Probabile”
Zambrotta, terzino del Milan INTERVISTA ALL’AGENTE DI ZAMBROTTA – Marcello Bonetto ha risposto così a Ruggiero Daluiso sull’aria che Gianluca Zambrotta respira nello spogliatoio milanista e sull’intenzione di rinnovare con la società rossonera. “Non gli ho posto una domanda specifica a Zambrotta, ma credo che l’ “aria che si respiri” sia una sana aria scaramantica. Mi fa piacere che Gianluca, grande uomo e grande professionista, sia rientrato dopo l’infortunio non solo in ottime condizioni, ma giocando molto bene partite importanti e decisive. Il rinnovo? E’ troppo presto per dirlo. Credo che la sua intenzione sia comunque di chiudere la carriera ad altissimi livelli e quindi – se ciò sarà condiviso da tutte le parti – rimanere al Milan. Ma ribadisco che è certamente prematuro come discorso.” Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Milan, Seedorf: “Prima lo scudetto, poi penserò al mio futuro”
Seedorf e un futuro che prima di tutto vede lo scudetto MILAN, CLARENCE SEEDORF E IL MOMENTO MAGICO – «Prima voglio conquistare lo scudetto, solo dopo arriverà il momento per pensare al mio futuro» . Non aggiunge altro Clarence Seedorf in una dichiarazione al sito olandese Voetbal International , ma il suo contratto con il Milan scade a giugno e non è un mistero che stia valutando diverse proposte, compresa quella del Corinthians. A fare da mediatore si è impegnato in prima persona Ronaldo, che nelle scorse settimane in un suo blitz milanese ha incontrato l’ex compagno di squadra. «Io ho solo avvicinato il giocatore al Corinthians – ha spiegato l’ex attaccante di Inter e Milan durante una trasmissione sull’emittente brasiliana SporTv -. Seedorf è molto tentato dall’idea di affrontare questa avventura. Nella situazione di Seedorf, che ha 35 anni, ciò che più conta è la volontà del calciatore. Il suo contratto scade alla fine della stagione e sarà libero dal Milan. Penso che l’offerta sia stata fatta, ma non si sa come andrà a finire. E sembra che anche il Flamengo sia entrato in trattativa». Ecco come Clarence Seedorf vede la situazione attuale del Milan. Un Milan che si appresta ad affrontare un Bologna che scenderà in campo con la giusta aggressività per mettere in difficoltà i rossoneri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Cellino? Era convinto andassi alla Juve, poi bussò il Milan”
La fortuna e la rinascita del Milan MILAN, ALLEGRI IL CAGLIARI E IL MILAN – Massimiliano Allegri in occasione del Memorial Giampaglia a Livorno, ha parlato per la Gazzetta dello Sport raccontando qualche aneddoto sul suo periodo al Cagliari: “Cellino era convinto che sarei andato alla Juve, ma io non avevo alcun aggancio. Con nessun club, tantomeno il Milan. Il 28 marzo dell’anno scorso gli dissi che dopo due anni così intensi sarebbe stato giusto cambiare perché sentivo di aver dato il massimo. Gli dissi anche che avrei rescisso senza problemi. Poi bussò il Milan”. Un Milan che ha trovato Allegri quasi per caso e, proprio lui, è stata una scommessa fondamentale per questa stagione di glorie con poche e rare sofferenze. Uno scudetto che “forse” ritornerà, dopo 6 anni di magra e dopo tante delusione, troppe per il club più titolato al mondo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Brescia-Milan, Iachini: “il Milan? verrà a Brescia con la fame che serve per chiudere i conti scudetto”
Iachini in attesa del Milan (ANSA) BRESCIA-MILAN PAROLA A IACHINI – Fino ad un paio di settimane fa la partita contro il Milan non era di fatto contemplata nella tabella salvezza del Brescia. Si guardava il calendario e si calcolava quella contro i rossoneri come una gara a «punti zero». Si pensava però che dalle trasferte contro Cagliari e Genoa sarebbero arrivati almeno tre punti: invece ne è arrivato soltanto uno. Ecco perchè l’appuntamento contro i quasi campioni d’Italia diventa di vitale importanza, quasi una sorta di ultima spiaggia per la squadra di un Beppe Iachini che non crede in un Milan: «Che arriverà anche solo vagamente distratto. Verrà qui con la fame che serve per chiudere in fretta i conti scudetto. Uno scudetto che peraltro merita in pieno per quello che sin qui ha fatto vedere». Il Brescia conta di dimostrarsi anche domani sera nei panni della piccola guastafeste. Quella squadra che ha tolto punti a tutte le grandi: «Le nostre prestazioni – dice ancora Iachini – dicono che possiamo giocarcela con tutti. Dovremo però sbagliare il meno possibile». Contro un Milan senza Pato e Ibrahimovic: «Ma non per questo meno forte. Con Robinho e Cassano per esempio là davanti non offre punti di riferimento. Un elemento che dovrò tenere in grandissima considerazione. Insieme ad un giocatore come Boateng: quantità e qualità. Oltre che fisicità: quella con la quale il Milan sopperirà ai centimetri che mancano senza Ibrahimovic» . Massimo il riserbo dell’allenatore sulle scelte tattiche. Iachini appare ancora indeciso tra il 3-5-2 ed un modulo con le tre punte. La tentazione di schierare insieme Caracciolo, Eder e Diamanti è forte. In difesa c’è invece da pensare a come sostituire Zoboli: il ballottaggio è tra Mareco ed Accardi. Ventidue i convocati: dopo oltre un mese torna a disposizione anche Filippini. la redazione – www.milanlive.it
Milan, Cazzetti: “Allegri è stato bravo creando un gruppo forte”
Massimiliano Allegri: l'allenatore della svolta MILAN, CAZZETTI E I ROSSONERI – Ai microfoni di Sky Sport24 ha parlato il vice direttore della Gazzetta dello Sport Stefano Cazzetta della situazione del Milan, concentrandosi principalmente su Massimiliano Allegri: “Allegri è stato bravo a creare una squadra non solo basata sui singoli ma anche su un collettivo in grado di saper sopperire alle assenze” . Aggiungendo una considerazione anche sulla trasferta di Brescia (i ragazzi sono partiti da Gallarate alle 18.30 di venerdì santo): “Per il Milan una gara molto importante. Se vince mette un altro tassello per lo scudetto”. Un tassello importante confermato anche dallo stesso Mister in conferenza stampa dicendo appunto che questa sarà un’altra partita decisiva ai fini del campionato. Tre punti importanti da portare a casa e sommare agli altri già ottenuti dalla squadra che, al momento, si sta confermando con forza la migliore d’Italia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Boateng: “Mi sembra di essere in un sogno”
Il sogno rossonero di Boateng si sta per realizzare MILAN, BOATENG E LO SCUDETTO – Per la Gazzetta dello Sport Kevin-Prince Boateng ha rilasciato una lunga intervista principalmente inerente al Campionato e proprio su questo argomento affronta il tema “rivali” dicendo: “Non ci fanno paura né Napoli né Inter, solo noi possiamo metterci in difficoltà. Dovremo rimanere concentrati a partire dalla gara con il Brescia perché loro sono disperati. Non abbiamo ancora vinto niente e quando sento dire che abbiamo già lo scudetto sulla maglia mi arrabbio. Finché non tocco con mano, non ci credo” . Parlando del suo futuro tutto rossonero già da giugno, Prince dice: “Mi sembra di essere in un sogno. Sono felice delle parole di Galliani e non vedo l’ora di mettere la firma sul contratto. Psicologicamente sarò ancor di più motivato per quest’ultima parte di stagione” . Ricordiamo anche la promessa di fare il moonwalk vestito da Michael Jackson in caso di vincita dello scudetto e di farsi anche un nuovo tatuaggio con il logo della società rossonera il giorno in cui sarà completamente del Milan e proprio su questi aspetti dice: “Potrei fare il moonwalk in caso di vittoria dello scudetto. Il tatuaggio con il logo del Milan? Può essere”. Il Prince rossonero è diventato una pedina fondamentale all’interno della squadra, Allegri lo sa e per questa ragione ormai fa molto affidamento sulle sue doti tecniche e collaborative, anche a Brescia sarà indispensabile la sua presenza, dietro alla coppia del secolo Robinho-Cassano. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Per evitare il traffico di venerdì Santo a Brescia andremo in treno”
A Brescia si va in treno, l'ha detto Adriano Galliani, per evitare il traffico di venerdì Santo MILAN, A BRESCIA IN TRENO, L’HA DETTO GALLIANI – Per evitare il minimo intoppo nella corsa del Milan verso lo scudetto, Adriano Galliani sta curando nel minimo dettaglio le ultime cinque giornate di campionato, a partire dalla trasferta a Brescia dove il Milan giocherà sabato. «Per evitare di restare incastrati nel traffico del venerdì santo in autostrada, ho deciso di affittare un treno charter – ha raccontato Galliani nel corso dell’assemblea degli azionisti rossoneri – ho telefonato alle Ferrovie dello Stato e ho prenotato un convoglio che parte venerdì dalla stazione di Gallarate, che è a due passi da Milanello. Purtroppo io non gioco ma anche la mia concentrazione è totale. Poi qualcun altro dovrà cercare di fare gol». Ormai il sogno si sta per realizzare e tutti i componenti della squadra e della società di via Turati sono concentrati sull’obiettivo, nessun dettaglio va sottovalutato e anche questa accortezza, del treno, dimostra l’interesse generale per la buona riuscita dell’impresa che riporterebbe il Milan degli Immortali ad alti livelli. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: è ufficiale Barbara Berlusconi nel cda della società
Barbara Berlusconi ufficialmente nel cda del Milan MILAN, BARBARA BERLUSCONI UFFICIALMENTE NEL CDA DEL MILAN – Barbara Berlusconi è stata eletta ufficialmente nel cda della società di Via Turati e così la proprietà Berlusconi potrà continuare e con lei continuerà anche la passione e l’impegno che Silvio Berlusconi ha messo nel Milan da quel 24 marzo 1986, data in cui ne diventò Presidente a tutti gli effetti. Sembra un sogno ma invece è solo la storia che continua, continua nel miglior modo possibile perché con l’amore e l’interesse personale qualsiasi attività riesce a produrre quanto di più positivo possibile. Una bella storia che avrà ancora un nuovo seguito tutto rossonero e, a questo punto, anche un pochino rosa! Barbara Berlusconi, proprio come ha detto il fratello Pier Silvio: «Lei mette impegno e passione in tutte le cose che fa e quindi sono convinto che farà bene anche questo lavoro» e questa è una garanzia di buona riuscita della sua avventura nel Milan. Le facciamo i nostri più sentiti complimenti per l’elezione e i nostri più cari auguri per un futuro ancora luminoso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Berlusconi: “Desideravo che uno dei miei figli desse continuità al mio amore per i colori rossoneri”
Barbara Berlusconi nel cda della società MILAN, ANSA, ASSEMBLEA MILAN – Presenza fissa da inizio stagione in tribuna alle partite del Milan, spesso anche in trasferta, da domani Barbara Berlusconi diventerà membro del consiglio d’amministrazione del club di proprietà del padre Silvio Berlusconi. La sua carica sarà ufficializzata dall’assemblea dei soci convocata per domani pomeriggio alle 16 a Milano, per nominare il nuovo cda e approvare il bilancio 2010, che dovrebbe presentare perdite superiori rispetto ai 9,8 milioni di euro registrati in quello del 2009. Già dal 2003 nel cda di Fininvest (la controllante del Milan), Barbara Berlusconi, nata nel 1984 dall’unione fra il presidente del Consiglio e Veronica Lario, da metà novembre ha iniziato a prendere contatto con gli uffici della sede di via Turati, è stata a Milanello e a dicembre ha partecipato per la prima volta alla festa rossonera di Natale, in una delle ultime apparizioni al fianco del suo ex compagno Giorgio Valaguzza, con cui ha avuto i figli Alessandro ed Edoardo. Poi sono cominciate le uscite pubbliche con Alexandre Pato. I due hanno festeggiato assieme il successo nell’ultimo derby e sono stati visti assieme anche la settimana scorsa alla Scala per assistere alla Turandot. Sulla relazione fra la figlia e l’attaccante del Milan Silvio Berlusconi ha preferito non esprimersi. Il premier ha invece dato la sua benedizione all’ingresso di Barbara nel cda del club perchè, ha spiegato qualche settimana fa, «è sempre stato un mio desiderio che qualcuno dei miei figli garantisse continuità e l’amore che la mia famiglia ha verso i colori rossoneri». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it