La stagione da “sogno” per l'allenatore Allegr”o” ed elegante MILAN-PALERMO, COPPA ITALIA, SEMIFINALI – “Dovremo interpretare al meglio anche la partita di domani contro il Palermo, la Coppa Italia è importante tanto quanto il Campionato e abbiamo il dovere di mantenere la concentrazione e impegnarci per arrivare in finale anche per questo trofeo” con queste parole Massimiliano Allegri apre la conferenza stampa pre Milan-Palermo, in programma mercoledì 20 aprile a San Siro per le 20.45. Continua parlando di entusiasmo: “E’ normale che ci sia tanto entusiasmo in questo momento della stagione, ma mancano ancora cinque partite alla fine e questo entusiasmo deve rimanere produttivo per farci rimanere concentrati fino alla fine. Abbiamo bisogno di 9 punti ancora prima di poter tirare il fiato”. Riguardo alla formazione in campo per la semifinale di Coppa Italia non ha dato molte certezze tranne: “Sicuramente accoppiata Ibrahimovic-Cassano, Ibra sta bene, ha recuperato un po’ di stanchezza ed è molto bravo ad adattare il suo gioco a quello del compagno con cui è in campo, saranno un bella coppia. Pirlo probabilmente giocherà da mezzala ma devo ancora decidere. Dietro le due punte potrebbe giocare Boateng, altrimenti giocherà un altro!” . Riguardo ai giocatori infortunati Allegri pare possa stare tranquillo perché: “Abbiati tornerà in campo a Brescia, per quanto riguarda Nesta ancora non so, Merkel sta decisamente meglio, Bonera è in gruppo già da tre giorni; Ambrosini sta recuperando e probabilmente ce l’avrò disponibile per le ultime 3/4 partite, Inzaghi ha fatto un grande recupero, ha lavorato bene e ridotto i tempi di riabilitazione, anche lui sarà disponibile per le ultime 3 partite” , Allegri ha poi abbozzato un sorriso alla domanda se Inzaghi potrebbe o meno essere già in panchina contro il Bologna, chissà che il recupero non sia davvero lampo, ma: “I giocatori devono scendere in campo solo quando stanno veramente bene”. A disposizione ci sarà anche Giacomo Beretta, classe 1992, giocatore molto importante della Primavera del Milan, rientrato da non molto dopo un infortunio alla caviglia: “E’ un premio per il ragazzo che oltre a essere un buon giocatore ha anche doti caratteriali importanti, come l’educazione e il rispetto” . Se i rossoneri dovessero riuscire ad arrivare in finale in Coppa Italia e, eventualmente, vincere questo trofeo e nel frattempo mettessero in cassa anche lo scudetto, Allegri sarebbe il primo allenatore a mettere a segno entrambi i trofei nel corso del primo anno di panchina e, per un grande allenatore quale si è dimostrato, sarebbe il coronamento perfetto di una stagione “quasi” da sogno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan-Sampdoria: i 5 punti di forza della partita
Grande Binho, quando segni il sorriso è anche più bello MILAN-SAMPDORIA, I 5 PUNTI DI FORZA DELLA PARTITA – 1) SEEDORF = ogni partita stupisce i tifosi, ogni partita dimostra di essere magico, un grande giocatore come lui è e resterà sempre indispensabile 2) ROBINHIO = per uno che non segna mai 11 gol in campionato non sono da poco, grandissimo il gol di testa su passaggio perfetto di Cassano 3) CASSANO = un gol su rigore e tanti assist, uscito Pato si è fatto trovare prontissimo da subito. Grande dimostrazione di maturità e crescita professionale. Il Milan non farà a meno di lui 4) LA SAMP = stanca, impossibilitata a giocare, al massimo 3 passaggi senza perdere il pallone, nessun tiro in porta, nessuna chance, una squadra da rifare, attonita di fronte alla grandezza del Milan 5) ALLEGRI = come sempre UN GRANDE ALLENATORE ha messo in campo la squadra perfetta Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ferri: “Calendario favorevole ai rossoneri, non credo subiranno flessioni”
Allegri, uno scudetto per cui continuare a “urlare” MILAN, FERRI E LO SCUDETTO ROSSONERO – A tuttomercatoweb.com ha parlato Riccardo Ferri ha parlato della situazione del Milan attuale e della corsa allo scudetto, il Milan a detta sua non rallenterà e non dovrebbe commettere altri errori: “Dipenderà molto dalla capacità di resistere fino alla fine e soprattutto dalla speranza che ci possa essere una flessione da parte del Milan, il che è un po’ un’utopia in questo momento. – continua Ferri – Il calendario è più favorevole ai rossoneri rispetto alle gare che dovrà giocare il Napoli e il Milan rispetto ai partenopei è più abituato a rimanere ad alti livelli e a gestire un finale di campionato sotto pressione. Non vedo il Milan in difficoltà anche se pressato dal Napoli, credo che alla fine la spunterà”. Il Milan deve solo continuare a crederci intensamente, deve entrare in campo con la cattiveria giusta esattamente come ha fatto in occasione del derby e contro la Fiorentina. Anche la sfida casalinga contro la Sampdoria sarà un match importante e i rossoneri non potranno mancare i 3 punti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Dida: “Sembra essere la stagione del Milan”
L'ex rossonero Nelson Dida crede nello scudetto per il Milan, e noi con lui MILAN, DIDA CREDE NELLO SCUDETTO ROSSONERO – Ecco come Nelson Dida, ex grandissimo portiere rossonero, ha parlato ai microfoni di Sky Sport per, della rincorsa allo scudetto 2011 che per il Milan è un sogno sempre più realtà: “Sono amico e grande estimatore di Leonardo ma per la vittoria finale saranno i rossoneri a spuntarla, purtroppo per l’Inter, questa sembra essere la stagione del Milan, è una squadra forte che raramente si concede lussi. Ogni tanto mi capita di guardare le partite dei miei ex compagni da bordo campo e tifare per loro, ho un ricordo stupendo degli anni passati in questa squadra”. Qualcuno parla male, spera che il Milan non ce la faccia, ma c’è ancora qualcuno che per la società di Via Turati ha fatto tanto e nutre ancora stima, rispetto e tanto affetto. I rossoneri ci credono e con loro tutta la tifoserie. Già la sfida contro la Sampdoria sarà significativa in questo senso e potremo di nuovo contare i punti che separano i rossoneri dalle altre squadre. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Raiola: “Ibra? Ha già detto più volte che il Milan sarà il suo ultimo Club. Resta”
Ibra in rossonero anche l'anno prossimo MILAN, RAIOLA RIBADISCE CHE ZLATAN RESTERA’ IN ROSSONERO – Ai microfoni di Sky Sport , ha parlato di nuovo Mino Raiola, dopo aver già rilasciato delle dichiarazioni nella serata del 15 aprile in Lega Clacio riguardo alla situazione del suo assistito Zlatan Ibrahimovic. In questa sede aggiunge e chiarisce gli aspetti fondamentali del futuro dello svedese: “Le vicende arbitrali non lo allontanano dall’Italia. Zlatan resta in rossonero l’anno prossimo e credo anche nei prossimi anni, ha già detto più volte che al 99% il Milan sarà il suo ultimo club”. Sarebbe sembrato strano che, proprio nell’anno del progetto-Milan di vincere la Champions League, Ibrahimovic lasciasse la squadra, proprio lui a cui manca questo trofeo da aggiungere al suo palmares. Ibrahimovic anche a detta dello stesso Massimiliano Allegri: “ha giocato una stagione esemplare sia in fatto di gol risolutivi che di assist e lavoro con i compagni”. E’ un grande giocatore e tutto il popolo rossonero sembra volerlo ancora con la maglia del Milan, nonostante le peripezie a cui è andato in contro nel corso dell’ultimo mese è e resterà sempre una grande punta, un grande giocatore, un grandissimo motivatore. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan Sampdoria: tra precedenti e storia
Milan Sampdoria, un match che vale scudetto e salvezza. La capolista rossonera affronta i blucerchiati che da qualche tempo a questa parte stanno attraversando un periodo difficile e si trovano ai margini della classifica di serie A. Negli scontri tra le due formazioni in casa Milan i rossoneri sono vicini al traguardo dei 100 gol dato che ne hanno segnati 99 nei precedenti 53 match. Sono ben 35 le vittorie dei padroni di casa. Sono nove le sconfitte rimediate ed altrettanti pareggi. L’ultimo precedente coincide con l’ultimo successo del Milan sui blucerchiati: era il 5 dicembre ed andavano a segnoPato (24′), Seedorf (21′) e Borriello (2′). La partita finì 3-0. Stesso risultato nella stagione precedente, quando il 19 ottobre 2008 terminò appunto 3-0 grazie alla doppietta realizzata da Ronaldinho (rigore trasformato al 55′ e rete al 66′) e al gol di Inzaghi al 90′. Mercoledì 19 Marzo 2008 i blucerchiati, invece, si imponevano sui rossoneri con un grande primo tempo: in vantaggio di due gol, grazie alle reti di Maggio al 12′ e Delvecchio al 25′, i doriani incassarono nella ripresa il sigillo di Paloschi, su assist di Pato, ma poi portano a casa il bottino pieno. Ma Milan Sampdoria è ben più di una partita qualunque, come dimenticare la vittoria del Milan per il 3-2 nella stagione 1998-1999? La stagione di quello scudetto in rimonta sulla capolista Lazio con Zaccheroni. Allora Zac affrontava Spalletti. Il Milan siglò il gol decisivo al 90′. Bisogna aspettare la stagione 2005-06 per vedere l’ultimo pareggio , la partita finisce 1-1: la formazione rossonera allenata da Ancelotti passa in vantaggio al 13′ grazie ad un rigore, per fallo di Volpi su Inzaghi, trasformato da Shevchenko, ma questa volta Novellino vede i suoi agguantare il pareggio grazie alla conclusione vincente di Gasbarroni. Valentina Ligas lugas.vale@live.it
Ac Milan news: il Premio Armando Picchi va a Thiago Silva
Thiago Silva, difensore, ma cosa dico, muro del Milan ha vinto la prima edizione del Premio Armando Picchi , istituito dal comune di Casciana Terme, nella categoria “ Miglior difensore assoluto del campionato di Serie A 2010/2011 “. Il riconoscimento è rivolto ai difensori che si sono distinti per doti tecniche, fair play e personalità, tutte caratteristiche che hanno distinto la carriera di Picchi. Il successo di Thiago Silva è stato deciso da una giuria composta dai direttori di Corriere dello Sport-Stadio, La Gazzetta dello Sport, Tuttosport, La Nazione e Il Tirreno e dai responsabili delle redazioni sportive di La7, Mediaset, Rai e Sky. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan-Samp, le dichiarazioni di Galliani
MILAN SAMP GALLIANI – ‘Finiamola con la banalita’ delle finali: noi abbiamo cinque ottavi di finale da qui alla fine. Ogni partita e’ importante ma non piu’ delle altre. Non ho idea di quale partita sia la piu’ difficile: con Napoli e Juventus abbiamo ottenuto sei punti, con Bari e Palermo uno, con Inter e Fiorentina sei”. Cosi’ l’ad del Milan Galliani interpreta l’ultima parte di stagione. Poi, sulla squalifica di Ibrahimovic: ”Non ho detto che non gli sono state tirate le orecchie, ma questi sono affari nostri”.
Milan-Sampdoria, la conferenza di Allegri alla vigilia della partita
MILAN SAMPDORIA ALLEGRI CONFERENZA / MILANO – Si gioca domani la gara tra Milan e Sampdoria molto importante per la lotta scudetto e quella salvezza. Massimiliano Allegri ha da poco terminato il suo intervento. Questo quanto riportato dal sito ufficiale del Milan: SULLA GARA DI DOMANI: “Credo anche se la Sampdoria avesse vinto l’ultima partita, la gara di domani sarebbe stata allo stesso modo difficile. Sta a noi fare una partita importante sotto il punto di vista fisico, tecnico e mentale poi vedremo se riusciremo a prendere i tre punti. Come sempre, sarà una partita più importante della precedente. Mi aspetto una Sampdoria che non si chiuda e che ci creerà delle difficoltà perché ha dei buoni giocatori e nonostante la classifica è una squadra importante. Domani bisognerà fare una partita di attenzione con grande dispendio di energie e dovremo giocare bene tatticamente, dovremo giocare veloci e per questo credo non sarà facile. C’è più di un pericolo domani. Cassano e Pazzini erano dei valori aggiunti. Ora Pozzi è rientrato e Maccarone sta facendo bene; Poli, Guberti e Palombo sono giocatori importanti. Non guardiamo la classifica della Samp, ha giocatori di ottimo valore e va affrontata come fosse la squadra più forte al mondo anche perché ora chiunque abbiamo davanti siamo obbligati a vincere. Per la formazione aspettiamo l’allenamento di oggi poi vedremo.” SUL FINALE DI STAGIONE: “A questo punto la differenza sono le motivazioni e noi ne dovremmo avere abbastanza. A livello tecnico-tattico dopo mesi abbiamo capito quando giocare in un modo e quando in un altro. Dobbiamo stare attenti ai piccoli dettagli, perché sono quelli che fanno la differenza. Mancano 6 partite ci sono scontri diretti e quando fai delle previsioni poi succede sempre il contrario. Noi dobbiamo prendere i tre Punti con la Sampdoria poi vedremo cosa faranno gli altri. Se facciamo 15 punti abbiamo vinto lo scudetto; pensiamo a farne domani tre poi penseremo alla Coppa Italia e poi al Brescia. E’ inutile fare i conti. Quando lotti per la salvezza, come quando lotti per il campionato devi vivere la settimana con serenità restando concentrato perché poi la domenica più sei sereno, più è facile giocare. A questo punto le motivazioni sono fondamentali indipendentemente dalgi impegni. Siamo nel finale e se l’Inter fosse andata avanti sarebbe rimasta in lotta e lo farà fino alla fine così come il Napoli.”
Milan-Sampdoria, le dichiarazioni di Allegri raccolte da MilanLive
MILAN SAMPDORIA ALLEGRI MILANLIVE / MILANO – Come spesso accade, Massimiliano Allegri si è soffermato con i giornalisti per parlare di alcuni argomenti rispetto la gara del giorno seguente e del Milan in generale. Questo quanto raccolto dall’inviato di MilanLive: “ Nesta domani giocherà. Si è allenato bene e sarà della partita. Dovremo essere molto attenti alla coppia Pozzi-Maccarone. Credo che Poli sia un grande giocatore e con Palombo forma un’ottima coppia “. Sulla squalifica di Ibrahimovic : “ Ibra aveva fatto un’ottima partita. Credo che sia stato punito in maniera ingiusta comunque giocherà mercoledì in Coppa Italia “. Sul possibile arrivo di Ronaldo : “ E’ un grande giocatore di classe. Dipenderà dal presidente “. Un’ultima battuta su Cassano : “ Cassano si sta comportando molto bene e domani potrebbe essere della partita. Sta dimostrando di essere un grande giocatore sia di fisico che di testa “.
Cassano e gli echi genovesi
Antonio Cassano è diventato padre da qualche giorno, e a circa una trentina di ore dal match di San Siro che vedrà impegnata la sua squadra, il Milan, contro la sua ex-squadra, la Samp, le voci di alcuni quotidiani e siti annunciano che nelle idee e nei pensieri del talento barese ci sia un sogno: il ritorno a Genova, città della moglie, città e squadra compresa, che ha ridato i natali ad un giocatore che dopo la parentesi Madrid sembrava finito e destinato a specchiarsi nelle sue “cassanate” col rischio di non essere più adatto ad un palcoscenico di livello. Pare che fantantonio vorrebbe far crescere il suo primogenito sulle sponde del Mar Ligure, e non nella fredda Milano. Ma se fosse realizzabile tutto ciò in pochi crederebbero a questa cosa, anzi di sicuro il ritorno sarebbe come un amore che si è spezzato troppo presto e che in fondo in fondo c’è sempre stato, e solo la giusta presa di posizione di Garrone ha fatto si che si interrompesse. Una presa di posizione assolutamente poco discutibile, perchè limpida e chiara, da parte di chi mette i soldi , è il padrone e decide cosa è giusto e cosa non sia giusto. Fatto è che ora Cassano è un giocatore del Milan, che la sua squadra è in testa al campionato e che queste voci siano solo il buon viatico per smorzare i toni rispetto ad una partita di domani sera che si prospetta davvero intensa e decisiva per i destini opposti di due squadre. Gennaro Manolio
Milan, Galliani: “Questo fine settimana saremo comunque primi in classifica: dobbiamo reggere fino alla fine”
Galliani, il “porta fortuna” del Milan: “Dobbiamo reggere fino alla fine” MILAN, GALLIANI “PORTA FORTUNA” – Adriano Galliani si sta dimostrando indispensabile per la squadra esattamente come lo sono gli 11 in campo e Allegri in panchina. Prima del derby è andato a vedere i ragazzi allenarsi per tastare l’ambiente, lo stesso vale per la sfida contro la Fiorentina e di conseguenza anche per quella che attende contro la Sampdoria: “ Le partite si possono vincere o perdere ma qualunque cosa succeda questo fine settimana saremo in testa, sarebbe la 23a giornata di fila: dobbiamo reggere fino alla fine “. Ha parlato anche di Antonio Cassano e della determinazione con cui si sta allenando ultimamente, soprattutto dopo il lieto evento: “A llegri gli ha detto che se avesse voluto poteva andare a dormire vista la nottata, invece Antonio ha voluto allenarsi “. Meno incisive sono state le parole su Ibrahimovic che: “ Si allena comunque bene “. Se dovesse almeno riuscire a comportarsi bene in Coppa Italia e, quando riuscirà a rientrare, in campionato probabilmente la stizza della società diminuirebbe e forse potrebbe rientrare nel bacino per la prossima stagione, magari accanto a Cristiano Ronaldo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Pato: “Io e Ibra siamo amici e uniti per vincere lo scudetto”
Pato e Ibrahimovic, uniti per la vittoria MILAN, PATO PARLA DELLA STAGIONE – Ecco l’intervista completa rilasciata da Alexandre Pato ai microfoni di Milan Channel , ha parlato di Milan, di rapporto con i compagni, di passione, di fiducia nella vittoria e soprattutto di felicità: “Quando sono arrivato al Milan sapevo a cosa andavo incontro, mi hanno spiegato bene quali responsabilità avrei dovuto prendere e cosa significasse giocare per questa squadra. Al Milan sono felice e il mio pensiero fisso è la vittoria, voglio sempre vincere e quest’anno possiamo farlo. Io penso a fare del mio meglio per la squadra, con i gol sono più contento, ma l’importante è vincere con il Milan”. Con Thiago Silva è molto amico e ha partecipato tanto anche alla sua vita extracalcistica e: “Sono contento per la nascita del figlio di Thiago, guardare un figlio nascere è un occasione speciale, mi ha mandato una sua foto e mi ha reso felice. Sono contento per lui e merita veramente ogni gioia anche fuori dal campo. Thiago sarà una bandiera del Brasile e del Milan”. Ricorda anche l’importanza del derby, sia come risultato di squadra che come trampolino di lancio per sé stesso, due gol che hanno fatto la storia di questa stagione: “Avevo già segnato un gol nel derby, però l’ultimo è stato speciale perché era molto importante vincere per stare davanti in classifica, sono stato contentissimo ma quella gara è passata e adesso pensiamo alle altre a partire dalla Samp. Non sarà facile, perchè anche loro devono vincere ma noi siamo concentrati”. Aggiunge anche un commento riguardo alle voci che vorrebbero un leggero astio tra lui e Ibrhaimovic, smentisce, come spesso accade molti atteggiamenti vengono fraintesi: “Tutti vedono come ci comportiamo in campo, in generale c’è sempre qualcuno che vuole tirar fuori cose non vere, io e Ibra siamo amici e uniti per vincere lo scudetto e la Coppa Italia. La sua espulsione di domenica? Dopo la partita non ho sentito le polemiche, anche lui rideva per la vittoria, dopo in spogliatoio abbiamo chiuso lì la vicenda ed eravamo felici, ha ragione anche il mister ad averlo difeso. Ibra è un grande giocatore, e ha aiutato il Milan a rimanere in testa”. Due grandi campioni non potrebbero che andare d’accordo, nessuno ha niente da dimostrare, basta il loro nome perché tutti possano ricordare il loro valore, il nervosismo dipende dalla tensione per le singole partite e questo è normale, vederli giocare insieme, soprattutto con Ibrahimovic tranquillo e sereno sarebbe lo spettacolo più bello in questo 2011, magari nel match scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Siamo davanti, siamo gli arbitri del nostro destino e dello scudetto”
Allegri, il regista perfetto MILAN, PAROLA AD ALLEGRI – Di possono leggere sul Corriere dello Sport le ultime dichiarazioni di Massimiliano Allegri riferite alle parole spese dopo la vittoria al Franchi contro la Fiorentina: “Mi dispiace che dopo la partita di domenica sia stata messa in risalto solo l’espulsione di Ibrahimovic omettendo quasi di parlare della nostra vittoria e del nostro primato”. A questo punto non gli resta che affrontare le prossime 2/3 giornate senza lo svedese ma dell’espulsione Allegri aggiunge: “Diciamo che nel suo caso è stato applicato il regolamento. Vorrà dire che tornerà più forte di prima, perché quando si beccano bastonate ci si fortifica, si fa autocritica e si reagisce” . Oltretutto alla domanda se crede o meno che ci sia una sorta di prevenzione nei confronti di Ibrahimovic e che, di conseguenza, ci si accanisca troppo nei suoi confronti dice: “ Dopo Firenze tutti gli sono saltati addosso. E pensare che fino al momento del cartellino rosso aveva giocato una delle sue migliori partite da quando è al Milan. Di certo non ha giocato con la mente libera perché era frenato dalla diffida. Comunque ha giocato bene fino all’espulsione, ovvero fino a quando è stato applicato il regolamento” . Ha parlato anche di Napoli e Inter, alle calcagna del Milan e pronte a tutto pur di vincere lo scudetto: “Siamo noi davanti, siamo noi gli arbitri del nostro destino e dello scudetto” . Uno scudetto che come aveva detto anche Ibrahimovic: “se perdiamo è solo colpa nostra” , ormai il Milan deve solo continuare nella direzione presa a inizio stagione, dopo 23 giornate in testa alla classifica perdere sarebbe davvero dura da digerire e il Milan è nelle condizioni di vincere davvero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Cantamassa: “Ricorso Ibra? Nessuno meglio di lui sa come sono andate le cose”
Nessuno meglio di lui sa come sono andate realmente le cose MILAN, CANTAMASSA E IL RICORSO PER IBRAHIMOVIC – Leandro Cantamessa, legale e membro del consiglio d’amministrazione del Milan, per c alciomercato.it ha parlato spiegando la situazione del ricorso del Milan dopo l’espulsione di Ibrahimovic nella sfida al Franchi contro la Fiorentina: “Si baserà su quello che ha già detto Ibrahimovic, nessuno meglio di lui può sapere come sono andate le cose. La parola incriminata resta quella, il destinatario però può incorrere in un equivoco. E’ verosimile pensare che si sia rivolto a se stesso. Recidiva? Sono comportamenti diversi. Nella precedente espulsione, quella contro il Bari, gli è stato attribuito un comportamento violento. In questo caso, invece, si tratta di espressione ingiuriosa”. Il legale si è poi espresso riguardo alla corsa scudetto, sei giornate alla fine, tre apparentemente facili e tre, le ultime, sicuramente più difficili da affrontare: “Con la Fiorentina? E’ stata una partita molto ben giocata dalla squadra, la seconda di fila e questo è quello che conta. Il calendario sembra buono, e sottolineo sembra, le insidie sono sempre dietro l’angolo. Gli addetti ai lavori parlano di campionato bellissimo, io da tifoso avrei preferito, ovviamente, qualche punto di vantaggio in più. Ho riversato tutto l’entusiamo possibile in questo campionato, sarei contentissimo in caso di vittoria. Pato sta bene, ma non solo lui. Penso, soprattutto, a Robinho che, personalmente, adoro. Ma anche Seedorf e Boateng stanno facendo qualcosa d’importante. Per non parlare, poi, della straordinaria difesa”. Non poteva mancare una dichiarazione riguardo alla possibilità di avere in rossonero il sogno Christiano Ronaldo, espresso vicendevolmente dallo stesso Silvio Berlusconi: “Nessuno meglio del presidente sa se il sogno può diventare realtà. In ogni caso, i tifosi vanno alimentati con queste cose, al di là del nome di questo o quel campione. Loro riescono a vedere in prospettiva, gli fornisce quell’entusiasmo in più che può fare solo bene all’ambiente”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it