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Milan: sono tanti i contesi tra Milan e Inter

Fatevi avanti: all'Inter non andrà MILAN, LE CONTESE TRA MILAN E INTER – Si evince da SportMediaset, ma ce lo saremmo potuti anche immaginare, che il derby tra Milan e Inter sul fronte mercato non si ferma alla contesa con al centro Ganso, appena liberato dal Santos. Un altro nome che accostiamo spesso al mondo-Milan è quello di Kakà. Un grande campione che potrebbe tornare in rossonero e portare di nuovo tanta gioia nella società e tra i tifosi. Ricordiamo gli striscioni con cui acclamavano il gol del fuoriclasse brasiliano: “Siamo venuti fino qua per veder segnare Kakà” e probabilmente ci verrebbero ancora, oltre al fatto che i rapporti tra il giocatore e la società sono ottimi da sempre e sia Galliani che Berlusconi non hanno mai nascosto il loro interesse per l’attaccante. Però il momento è delicato, quando un giocatore sembra già schierato nella rosa del Milan compare anche Moratti inserendosi in trattative parzialmente già in stato avanzato. La pedina scatenante di questa situazione è lo stesso Leonardo che ha mostrato un estremo interesse per il giocatore che vorrebbe avere in squadra già da giugno. Resta il fatto che il brasiliano non pare avere nessun interesse verso l’Inter, questo rasserena un po’ l’animo dei tifosi e della società. Altro giocatore conteso sembra essere Montolivo, in scadenza di contratto con la Fiorentina (ma che potrebbe anche rinnovare) e che pare rientrare nelle operazioni di interesse di entrambe le società milanesi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ancelotti: “Sono un uomo da Milan”

Faccia da Milan MILAN, ANCELOTTI: AL MILAN FORSE, ALL’INTER MAI – Così commenta Carlo Ancelotti riguardo al possibile interessamento verso di lui della società nerazzurra:  “Moratti ha pensato a me? Lo ringrazio per le belle parole, ma io sono un uomo da Milan. Se un giorno arrivasse realmente un’offerta io, educatamente, declinerei l’invito”, parole che possiamo leggere su tuttomercatoweb.com . Immaginando un suo possibile rientro al Milan Ancelotti la pensa in questo modo: “Tornare al Milan? Ora alleno al Chelsea. Ma se Berlusconi o qualcun altro del Milan un giorno chiamasse non esiterei un isante. Certi rapporti e certe vittorie non si dimenticano”. E non si può nemmeno dimenticare l’amore e la passione con cui ha giocato in rossonero e ha allenato il Milan. Sarebbe una bellissima immagine quella di Carletto Ancelotti ancora a Milanello, sarebbe il ritorno di un campione che al Milan ha saputo dare davvero tanto e potrebbe anche lui far parte del progetto Champions di cui tanto stiamo parlando nelle ultime settimane. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Guidolin: “Allegri? Mi piace, è fantasioso”

Guidolin parla del Milan e di una condizione che tornerà anche grazie ad Allegri MILAN, ALTRE PAROLE A FAVORE DELLA SQUADRA DI ALLEGRI – Dopo tante parole negative che hanno occupato il dibattito-Milan inerente alla continua perdita di punti si è iniziato, da qualche giorno, a parlare bene della squadra e di Allegri stesso (spesso criticato ingiustamente), così anche Francesco Giudolin, allenatore dell’Udinese, in un’intervista per la Gazzetta dello Sport si esprime riguardo alle caratteristiche tecniche e di squadra che permetteranno, forse, ai rossoneri di vincere il campionato, anche grazie a un grande allenatore:  “E’ giovane, determinato e ha dimostrato di avere la personalità per guidare un gruppo di campioni. E mi piace perché varia il modo di giocare della squadra. E’ fantasioso” .Aggiunge qualche parola anche sul calo di forma in cui è caduta la squadra durante le utile due giornate e dice:  “Sono in testa da tante giornate, non si può pensare di vincere i campionati con dieci punti di vantaggio. Il Milan ha moltissime chance di vincere lo scudetto. E per un certo periodo ha giocato un grande calcio, con la qualità dei singoli e tanto dinamismo” . A questo punto lottare è l’unico verbo per descrivere cosa dovranno fare i rossoneri e sebbene sia un problema l’assenza di Ibrahimovic bisogna fare in modo che non lo sia creando quell’effetto sorpresa fondamentale per cogliere l’avversario alla sprovvista, già dal 2 aprile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Di Marzio: “Balotelli al Milan? Galliani deve pensare ai pro e contro”

Gianluca di Marzio, esperto di mercato di Sky Sport COMMENTO DI MARZIO SU BALOTELLI AL MILAN – Gianluca Di Marzio , esperto di calciomercato su Sky Sport 24, ha rilasciato poco fa un commento riguardo l’eventuale trasferimento a giugno di Balotelli a Milano, sponda rossonera, lanciando un consiglio all’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani : “E’ vero che Balotelli è ancora giovanissimo e quindi può esplodere da un momento all’altro, ma le controindicazioni oggi sono più incisive degli aspetti positivi, a partire dall’aspetto economico. Il City, meno di un anno fa, ha speso 23 milioni più bonus e vorrà, come minimo, rientrare di questa importante spesa. Il Milan ci pensi bene, l’operazione-Balotelli è rischiosa, il terreno minato, la maturazione ancora lontana. Il possibile tridente con Ibra e Cassano sarebbe tanto forte quanto ingestibile e Allegri sarebbe costretto agli straordinari. Galliani dunque dovrà pensare molto attentamente ai pro e ai contro che questa operazione di mercato può riservare”. Chissà che Galliani non prenda spunto dalle parole del giornalista di Sky Sport 24 per la possibile operazione di giugno. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Milan, Ligabue: “Vincerà il Milan, senza dubbio”

Per Ligabue il Milan vincerà lo scudetto: ma il derby? MILAN, LIGABUE E IL MILAN CAMPIONE – Anche Luciano Ligabue crede nel Milan e al Ligabue Day dimentica la scaramanzia e dice: “Vincerà il Milan, senza dubbio” . Anche se per quanto riguarda il derby non si sbilancia: “Il derby sarà duro, è una partita in cui è impossibile fare un pronostico. L’Inter se la sta cavando, ma rischia tanto e sta avendo anche un po’ di fortuna” . In effetti l’Inter sta avendo molta fortuna ultimamente anche se è sempre difficile valutare il fattore fortuna durante una partita di calcio in cui le varianti e le variabili sono infinite. La tecnica, le capacità e il cuore sono fondamentali e qualsiasi squadra le ha, dalla Primavera alla Serie A, dai tornei tra amici ai Pulcini. E’ chiaro che l’Inter possiede delle reali capacità per lo meno pari a quelle del Milan, la differenza, in questo momento, è l’animo ferito dei rossoneri che devono riconquistare l’onore oltre ai favori del proprio presidente Berlusconi. Il derby sarà uno spettacolo assicurato proprio per questa forza emotiva che si percepisce già adesso, con 10 giorni d’anticipo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, tanti nomi per il futuro

Ariedo Braida, uomo mercato rossonero MOLTI NOMI PER IL MERCATO ESTIVO – Secondo quanto afferma Carlo Pellegatti, il Milan starebbe già pensando al mercato estivo. Federico Marchetti rimane senza dubbio l’obiettivo numero per la porta rossonera: il club meneghino verserebbe 5 milioni nelle casse sarde. Con il presidente del Cagliari Cellino si sta discutendo anche il riscatto di Davide Astori , in comproprietà tra i due club. Con Philippe Mexes praticamente rossonero, la difesa del Milan probabilmente avrà come prossimo terzino sinistro Federico Balzaretti , che piace da molto tempo ai dirigenti di via Turati. Per l’esterno della difesa circolano comunque anche altri nomi, tra i quali Taye Taiwo e Aly Cissokho , entrambi sempre stati nel mirino di Ariedo Braida. Per il centrocampo, invece, si stanno sondando Fernando del Porto e Mavuba del Lille. Per quanto riguarda il reparto più avanzato, Mario  Balotelli arriverà entro due anni, questo è praticamente certo, ma nello stesso tempo i rossoneri stanno seguendo Andrij Yarmolenko , paragonato sempre più a Shevchenko. A pochi giorni dal derby i rossoneri stanno comunque progettando il Milan del futuro, che di certo sarà giovane e promettente. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Milan, Ronaldo: “Il Milan ha bisogno di Ibrahimovic”

Per Ronaldo l'assenza di Ibra al derby pesa parecchio MILAN, PER RONALDO L’ASSENZA DI IBRA PESA – Ronaldo, in un’intervista per La Gazzetta dello Sport rivela:  “Nella mia squadra vorrei entrambi, ma se dovessi scegliere tra Eto’o e Ibrahimovic direi Ibrahimovic perché ha più fantasia, colpi più imprevedibili, anche se non c’è nessuno che ha vinto come Eto’o” . Per esperienza, forse, per tifo, per cuore e per capacità tecniche Ronaldo afferma anche che l’assenza dello svedese durante il derby del 2 aprile peserà molto di più rispetto a quella di Lucio per l’Inter:  “In questo momento il Milan avrebbe molto bisogno di Ibrahimovic” . In effetti per il Milan Ibrahimovic è una colonna portante, sia dal punto di vista di gioco che per quanto riguarda la motivazione della squadra. Lo svedese sa sempre cosa fare e quando, sa dare indicazioni ai compagni durante il gioco e sa inventarsi giocate strabilianti che spesso lasciano talmente tanto spiazzato l’avversario da non sapere come reagire. A questo punto non resta che trovare la formazione giusta per stupire il pubblico e atterrire l’Inter che il 2 aprile scenderà in campo, forse, con troppa sicurezza. Ha anche aggiunto che a suo parere:  “Credo vincerà l’Inter ,  perché ha ritrovato il suo gioco, ma soprattutto la fiducia. Ecco: vedo un’Inter più fiduciosa del Milan, e questo può contare” . Ed è sempre Ronaldo ad affermare che grazie a quella vittoria l’Inter potrebbe guadagnare anche un secondo importantissimo scudetto: “Difficile dirlo con altre sette partite da giocare, ma penso proprio di sì” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, D’Amico: “Gattuso in campo dà sempre il 100%”

Gattuso: la colonna portante del Milan MILAN, GATTUSO IL ROSSONERO DOC – Ai microfoni di Radio Manà Manà ha parlato Andrea D’Amico durante la trasmissione Buon giorno Calcio dando qualche piccolo chiarimento riguardante l’indiscrezione che vedrebbe Gattuso lasciare il mondo del calcio:  “Gattuso lascia il calcio? A me non lo ha mai detto. Spesso lo dice per piangersi addosso, per farsi coccolare” . Che Rino Gattuso smetta è alquanto improbabile e sarebbe del tutto inaspettato soprattutto ora che sta dimostrando di essere un grande appassionato oltre che un grande campione. Il suo spirito da combattente nato e la sua grinta riescono a trascinare il tifo e anche la squadra. E’ un punto fermo del Milan e la sua assenza sarebbe un problema per tutti. D’Amico, manager che cura gli interessi del giocatore ha affermato anche che:  “Dopo uno stop molto importante è tornato il gladiatore che tutti noi conosciamo. Peccato per la Champions, ma lui in campo dà sempre il 100%”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan news: Shevchenko consiglia Yarmolenko al Milan

Fa rima con Shevchenko, ha 21 anni,è l’ esterno d’attacco della Dinamo Kiev ed è il nuovo obiettivo del Milan, si chiama Andriy Yarmolenko . Sheva dopo Kakà, ha referenziato al Milan un alto gioiellino, il talentino ucraino della Dinamo. Per questo Braida era allo stadio a vedere il match di Europa League tra Manchester City e Dinamo Kiev . Per ora si tratta solo di un interessamento dato che la società preferirebbe puntare più su un trequartista piuttosto che su un esterno, per questo motivo è più probabile che arrivi uno tra Marcelinho e Ganso . Altra pista da non dimenticare è quella che conduce a Robben .

Milan, Cerruti: “Boateng? L’uomo in più di Allegri”

Boateng un uomo fondamentale MILAN, ANCHE CERRUTI CI CREDE – Anche Alberto Cerruti, giornalista della Gazzetta dello Sport , è abbastanza fiducioso verso lo scudetto del Milan di questa stagione e parla della sosta tra Palermo e derby come fattore positivo: “Sicuramente permetterà ad Allegri di riflettere e recuperare anche fisicamente alcuni uomini. Soprattutto a centrocampo”. Secondo lui la carta in più che Allegri potrà schierare in questo momento è Boateng  (nonostante le scorribande notturne): “Sarà lui l’uomo in più in questo momento di stagione, la carta a sorpresa soprattutto in gare come il derby”. Il derby è, forse, la partita più importante dell’anno, non perché le altre abbiano meno valore ma perché solo attraverso un risultato positivo in questa occasione sarà possibile affrontare le ultime 7 giornate con lo spirito giusto, perdere significherebbe sedersi, il Milan deve stare davanti per continuare a credere, se venisse superato (dall’Inter poi) sarebbe davvero negativo. E’ troppo facile lasciarsi coinvolgere dagli avvenimenti e deprimersi inutilmente. Speriamo solo che Allegri dia vita alla formazione perfetta e che riesca a creare feeling tra Cassano, Pato e Robinho, altra carta Boateng ma lui gioca bene con tutti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Tardelli: “Il Milan è favorito, è ancora davanti all’Inter”

Il Milan, nonostante tutto, è ancora in testa MILAN, QUALCUNO ANCORA CI CREDE – Per fortuna c’è ancora qualcuno che crede nelle possibilità del Milan di vincere questo scudetto! Così leggiamo le parole di Marco Tardelli, vice ct dell’Irlanda, parole che possiamo trovare sulla Gazzetta dello Sport : “Il vantaggio è di 2 punti, ma il Milan è sempre davanti all’Inter e ha due risultati su tre nel derby, mentre l’Inter è obbligata a vincere se vuole la testa della classifica” . A detta di Tardelli i due errori contro il Bari e il Palermo possono servire per accrescere la forza e lo spirito di gruppo della squadra: “Alla ripresa avranno l’Inter e non possono più sbagliare”. Abbiamo già detto che questi 11 giorni serviranno per “risistemare le idee” , come ha detto Allegri, e anche per ritrovare un po’ di pace utile a dare il massimo. L’Inter cresce e il Napoli non è da meno, l’Udinese rincorre ma rincorre in miglioramento e questo potrebbe essere un’altro fattore di cui preoccuparsi. Il Milan non vince lo scudetto dal 2004 e quest’anno non ci sono davvero scuse: può solo farcela. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Mercato Milan, Di Marzio: “Una bozza di contratti è già stata stilata”

I rinnovi di giugno MERCATO MILAN, I RINNOVI DI GIUGNO – Nonostante le indiscrezioni riguardanti i rinnovi di giugno Gianluca Di Marzio, ai microfoni di  Sky Sport24, afferma che: “ Il Milan aspetta sempre di rinnovare i contratti, soprattutto perchè molto dipende dalla qualificazione in Champions. Ma una bozza dei contratti è già stata stilata. Per Seedorf si parla di un rinnovo della durata di un altro anno, con la necessità di decurtare parzialmente lo stipendio. Non credo che Seedorf creerà problemi di soldi, lui vuole restare a Milano. Per quanto riguarda Inzaghi sono certo che rinnoverà il contratto, per chiudere la sua carriera al Milan. Ambrosini e Nesta quasi certamente resteranno nel club rossonero, almeno per un anno. Pirlo è in forse, la Juve offre lo stesso ingaggio del Milan quindi non credo che lascerà Milano per andare a giocare a Torino. Però si sta guardando intorno, ci sono Manchester City e Barcellona su di lui. Legrottaglie invece sicuramente resterà al Milan, è appena arrivato e ha sempre desiderato di giocare con la maglia rossonera”. Fare a meno di giocatori importanti come Seedorf, Pirlo e Inzaghi non è cosa facile per il Milan ma il fatto che Galliani sia in stata avanzato con molte trattative da chiudere con l’avvio del mercato di giugno fa si che sia necessario sfoltire la rosa mettendo l’allenatore nella condizione di non dover per forza continuare a cambiare formazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Serata in discoteca: multati Emanuelson, Merkel e Boateng

Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan Secondo quanto riportato da Quotidiano.net, la società rossonera sarebbe infuriata con alcuni giocatori che avrebbero passato una notte in discoteca prima della delicata partita a Palermo. Merkel, Emanuelson e Boateng avrebbero passato una notte brava in discoteca facendo infuriare la dirigenza rossonera che avrebbe deciso di multare tutti e tre i giocatori. Secondo quanto riportato dal giornale, i giocatori a poche ora dalla partenza per Palermo si sarebbero intrattenuti fino a notte inoltrata in una discoteca milanese. La società non ha gradito il comportamento dei tre giocatori ( tutti in panchina nel match di Palermo) e per loro sarebbe in arrivo una multa. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan: tutti i derby giocati in Aprile

Alla ripresa del campionato, il 2 Aprile prossimo, il Milan sarà impegnato nella stracittadina contro l’Inter. Nelle precedenti sfide tra le due squadre giocate nel mese di Aprile il Milan ha una tradizione favorevole di 4 incontri vinti contro una sola vittoria interista. Il sito del Milan ha voluto riportare questa curiosa statistica, ecco le partite nel dettaglio: 6 APRILE 1952 MILAN-INTER 2-1 Reti: Liedholm (M), Nyers, Nordahl (M) 3 APRILE 1966 MILAN-INTER 1-2 Reti: Bedin, Amarildo (M), Domenghini 24 APRILE 1988 MILAN-INTER 2-0 Reti: Gullit (M), Virdis (M) 18 APRILE 1992 MILAN-INTER 1-0 Rete: Massaro (M) 14 APRILE 2006 MILAN-INTER 1-0 Rete: Kaladze (M) Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Pancaro: “Il Milan resta favorito. Abate da nazionale”

E’ intervenuto a Radio Sportiva, Giuseppe Pancaro, ex giocatore del Milan che ha parlato della situazione attuale in casa rossonera. Sul calo del Milan nelle ultime partite Pancaro, che uno scudetto con il Milan l’ha vinto, dice: “E´difficile trovare un solo motivo. L’assenza di Ibra ha pesato a Palermo, però un calo fisilogico della squadra ci può stare. La favorita resta sempre il Milan. Il derby non deciderà lo scudetto, mancano ancora tante partite. Gli ultimi campionati ci hanno insegnato che si lotta fino all´ultima giornata. A livello psicologico adesso sta meglio l´Inter, però il Milan è abituato a sopportare la pressione” Poi l’ex terzino analizza anche la situazione dei singoli riservando parole di stima ad Abate: “E´l´esterno destro più forte del campionato italiano, un giocatore da Nazionale: credo che verrà convocato presto”. Poi su Ibrahimovic: “E´ fondamentale perché risolve da solo le partite. Con uno come lui la squadra si abitua a raccogliere il massimo risultato col minimo sforzo, però se lui è assente la squadra ne risente” Infine un giudizio su Cassano e su Allegri: “Non è facile giocare in una grande squadra come il Milan, dove la concorrenza è spietata, ci sono tanti campioni. Arriva dalla Samp dove era leader indiscusso, si deve ancora calare bene nella nuova realtà. Non è facile ritagliarsi uno spazio con Ibra e Pato come concorrenti. La più grande difficoltà di Allegri è quella di creare armonia nel gruppo perché diversi giocatori importanti non riescono a trovare spazio a ogni partita” Marco Cornacchia – www.milanlive.it