tifosi, solo quelli con la tessera saranno ammessi MILAN, INFORMAZIONI PER IL TIFOSO – I tifosi del Milan, ad eccezione di quelli con la Tessera del tifoso, non potranno seguire la trasferta della squadra a Torino con la Juve. Lo ha deciso il Comitato di Analisi per la sicurezza della manifestazioni sportive del Viminale che ha stabilito una serie di limitazioni per altri sei incontri di serie A. Ecco nel dettaglio i provvedimenti, dai quali sono esclusi i possessori della Tessera. Lecce-Roma del 04/03/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio; Juventus-Milan del 05/03/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lombardia; Napoli-Brescia del 06/03/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lombardia; Bologna-Cagliari del 06/03/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Sardegna; Fiorentina-Catania del 06/03/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Sicilia; Inter-Genoa del 06/03/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Liguria; Brescia-Inter dell’ 11/03/2011 vendita dei tagliandi ai soli residenti nella provincia di Brescia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan: Galliano “mi scappò qualche lacrimuccia quando avevamo vinto lo scudetto”
Adriano Galliani e i ricordi, del 1988 MILAN, GALLIANI RICORDA – 1988, il Milan vinse contro il Napoli e Adriano Galliani ricorda «mi scappò qualche lacrimuccia perchè capii che avevamo vinto lo scudetto» . La sfida da tricolore si riproporrà lunedì, ma per l’ed rossonero «non sarà decisiva, in un senso o nell’altro». «C’è grande attesa, è una partita che mette di fronte la prima e la seconda, ma – ha sottolineato Galliani a margine della presentazione dei progetti e delle attività per il 2011 di Fondazione Milan nell’auditorium di Radio Italia – sono sempre tre punti dei 36 ancora in palio. Ricordiamoci che vincendo con il Napoli non si vince lo scudetto e viceversa». «All’inizio, negli anni Ottanta, quelle fra Milan e Napoli erano sfide scudetto, e – ha spiegato – quando vincemmo 23 anni fa mi scappò qualche lacrimuccia perchè capii che avevamo vinto lo scudetto. Poi il Napoli ha avuto una serie di problemi ma grazie a De Laurentiis è tornato in alto. Non ci sono più Van Basten, Gullit e Maradona ma altri grandi campioni» . L’allenatore del Napoli Walter Mazzarri ha auspicato di avere un arbitro che applichi il regolamento in modo ligio: «Ognuno dice molte cose, me compreso…», ha replicato l’ad del Milan, stringato anche con chi domandava se la condanna di Braschi dell’errore arbitrale di Banti sul gol di Robinho rischia di condizionare la sfida con il Napoli: «Mi auguro di no », è stata la sua risposta. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan Napoli, i precedenti
Milan-Napoli sfida scudetto! Era da anni che questa partita non aveva sapore di primato in serie A. Lunedì le due squadre, rispettivamente prima e seconda si affronteranno in uno scontro al vertice. Sicuramente sarà una partita che regalerà tanto spettacolo : Cavani , il miglior marcatore della serie A ed Hamsik contro uno degli attacchi più prolifici: Pato, Ibra e Binho . Sembra di ritornare al passato, ai tempi in cui questo era un classico della serie a e lo è stato per tanti anni, soprattutto verso la fine degli anni 80’ ed i primissimi anni 90’, quando le due squadre lottavano punto per punto per arrivare allo scudetto. Tra campionato e Coppa Italia sono 71 i precedenti disputati a San Siro tra le due squadre, con un bilancio che vede i rossoneri nettamente favoriti: sono ben 34 le loro vittorie mentre 13 i successi conseguiti dal Napoli. Infine 24 è il numero dei pareggi. L’ultima vittoria del Napoli risale ai lontani anni 80’, era il 13 aprile 1986 quando gli azzurri batterono il Milan 1-2 grazie alle prodezze di Giordano e Maradona. Di Bartolomei accorciò le distanze su punizione. L’ultimo pareggio appartiene alla scorsa stagione quando la partita terminò 1-1, era il 21 marzo 2010 ed andavano a segno prima campanaro per il Napoli e poi ci pensava super Pippo a pareggiare i conti. L’ultima vittoria del Milan risale al 2 novembre 2008 una sfortunata deviazione di Denis su punizione di Ronaldinho all’87’ regalò il successo ai rossoneri dopo che Iezzo aveva parato un rigore a Kakà. Il conto dei gol vede il Milan anche qui nettamente in vantaggio sul Napoli: 126 reti contro 73. Valentina Ligas
Milan: Cassani e Cissokho per le fasce
Coprire le fasce con due degni terzini non è mai stata una cosa semplice. Il problema più grosso della squadra milanista per diversi anni è stato proprio questo. Nessuno è ancora riuscito a non far dimenticare l’assenza di Maldini nella fascia sinistra. L’eredità lasciata da Paolino pesa e come! Allo stesso modo l’arrivo di Cafù qualche anno fa era stato un bel colpo ed aveva cambiato le opportunità offensive del Milan che spesso spingeva sfruttando la corsia destra. Secondo il Corriere dello Sport, i rossoneri sarebbero vicinissimi all’acquisto di Aly Cissokho , dell’ Olympique Lione. Si tratta di un vero centometrista, ha un modo di giocare molto generoso, tanta corsa e piedi buoni, se la cava pure discretamente in fase difensiva. Il problema ai denti riscontrato qualche anno fa quando, ad un passo dal Milan, l’affare sfumò, ormai non è che un lontano ricordo, un problema che pare ormai superato. A destra, invece, piace molto Cassani : il difensore è stato bloccato dal Palermo fino al giugno 2015, ma la situazione è in piena evoluzione e i rossoneri potrebbero fare il colpaccio. Valentina Ligas
Milan, idea Jonathas
Il brasiliano Jonathas è uno dei desideri del Milan. I rossoneri potrebbero fare affidamento sul giocatore del Brescia come sostituto di Ibrahimovic per la prossima stagione. La chiave è sempre lui Raiola . Il brasiliano è arrivato in Italia il 31 gennaio grazie alla mediazione del procuratore che ultimamente è in ottimi rapporti con l’ad milanista Adriano Galliani. In estate, quindi, l’operazione appare fattibile. Il ragazzo, appena 22 anni, ha caratteristiche simili allo svedese. Jonathas attualmente non può giocare perché in attesa del transfer internazionale ma al Brescia stupisce tutti per la grande volontà dimostrata in allenamento nonostante una condizione fisica un pò precaria dettata da 2 mesi di inattività. Si tratterebbe di un buon investimento per il futuro vista la giovane età del ragazzo e potrebbe garantire maggiore qualità sia in Italia che in Europa Valentina Ligas
Milan, Abate: “Lunedì obbligatorio vincere. Pato meglio di Cavani”
Abate promuove Pato DICHIARAZIONI ABATE- Ignazio Abate , esterno del Milan , ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Mediaset: “Mi manca tanto il primo gol con la maglia rossonera, anche se non sono mai stato un grande goleador nelle squadre in cui ho militato. Rimane un sogno fare un gol a San Siro davati ai miei tifosi . Sfida con il Napoli? L’esperienza di Napoli mi ha dato tanto, ora sono del Milan e stiamo attraversando un ottimo momento di forma. Troveranno di fronte una squadra che vorrà a tutti i costi i 3 punti per mantenere la vetta. Pato-Cavani? Pato tutta la vita! E’ giovane e crescerà ancora molto, è uno dei migliori al mondo” . Ultime apparizioni piuttosto convincenti da parte dell’esterno milanista che hanno fatto ricredere Allegri, tanto da preferirlo spesso e volentieri a Massimo Oddo. Attendiamo un’ulteriore convincente prova contro il Napoli.
Milan: i rossoneri e il Napoli
luned' 28 contro il Napoli MILAN, I ROSSONERI E IL NAPOLI – Per Ignazio Abate lunedì 28 sarà una partita dal sapore speciale. Il terzino è l’unico giocatore campano nella rosa del Milan, nato a Sant’Agata di Goti in provincia di Benevento. Il laterale rossonero ha militato nelle fila partenopee nella stagione 2004-2005 e ha sempre speso parole di assoluto rispetto nei confronti della sua ex squadra. Il giovane esterno rossonero viene da ottime prestazioni individuali, il duello di Champions contro Cristiano Ronaldo pare averlo fatto maturare e dalla notte del 3 novembre il suo rendimento è in continua crescita. Anche Massimo Oddo e Marek Jankulovski sono degli ex: il laterale di Pescara ha militato nel campionato 1999 – 2000 con promozione a fine anno, l’esterno ceco invece dal 2000 al 2002 affermandosi a livello nazionale. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
Cinque giornate di squalifica a Gattuso
Sono cinque le giornate di squalifica inferte a Gattuso , il capitano del Milan, protagonista dello scontro con Joe Jordan in occasione della partita di andata degli ottavi di finale di Champions League disputata a San Siro contro il Tottenham: è stato punito con cinque giornate di squalifica (una per la diffida). “ Il centrocampista del Milan, Gennaro Gattuso, è stato squalificato per quattro turni di competizioni per club dalla Commissione disciplinare e di controllo della Uefa in seguito a quanto accaduto in occasione della sfida di andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Tottenham in Italia “, si legge nella nota della Federcalcio europea. Secondo l’organismo di controllo e disciplina Gattuso “ ha assalito il tecnico in seconda del Tottenham Hotspur Joe Jordan dopo il fischio finale. Gattuso, anche ammonito al 76′ della stessa partita, avrebbe già saltato la gara di ritorno contro il Tottenham essendo arrivato al terzo cartellino giallo. Di conseguenza le quattro giornate di squalifica conteranno a partite da quella successiva. Il ricorso contro il verdetto può essere presentato entro tre giorni dalla notifica di questa decisione “. La società rossonera ha deciso di non fare ricorso “ per questione di stile e d’accordo con Rino “. Se il Milan dovesse andare avanti in Champions Ringhio potrebbe disputare l’eventuale finale a Wembley Valentina Ligas
Calciomercato Milan: si pensa a Taiwo
il Milan verso Taiwo, in scadenza di contratto a giugno MERCATO MILAN, TAIWO IN VISTA – C’è un nome nuovo per la fascia sinistra del Milan: Taye Taiwo, terzino sinistro dell’Olympique Marsiglia e in scadenza di contratto il prossimo giugno. Lo stesso giocatore nigeriano ha dichiarato nei giorni scorsi di non rinnovare il suo contratto con il club francese e voler cercare una sistemazione in un top club d’Europa. Il Milan, viste le difficoltà nel trovare un giocatore adatto a quel ruolo, sta pensando di farsi sotto per portarlo a Milanello ma la trattativa non è affatto semplice. Sul giocatore, classe ’85, possente fisicamente e con un gran sinistro, si stanno muovendo parecchi club per cercare di battere sul tempo la concorrenza; infatti pare che in Italia, Spagna e Inghilterra siano molte le squadre interessate a questo giocatore a parametro zero. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, per Vertonghen servono 20 milioni
Jan Vertonghen, in forza all'Ajax CALCIOMERCATO MILAN, VERTONGHEN AJAX MILAN – Pare aver impressionato Braida nel recente doppio confronto di Champions League , ma sicuramente Jan Vertonghen non si muoverà facilmente dall’ Amsterdam Arena . Il roccioso difensore belga in forza all’ Ajax sarebbe infatti finito nelle mire di Arsenal e Barcellona , oltre che del Milan, ed è sempre più concreta la possibilità che si scateni un’asta in estate. La richiesta del club olandese è già pervenuta nelle sedi dei club interessati : 20 milioni di euro sarebbero, secondo “ Talk Sport ”, la base iniziale per intavolare la trattativa. Le negoziazioni sono ancora in fase embrionale, ma il rischio che le recenti ottime prestazioni del nazionale belga facciano lievitare ulteriormente la sua valutazione è molto alto. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Milan: 25 anni di Presidenza Berlusconi, la maglia firmata all’asta per gli orfani
la maglia dei 25 anni di Berlusconi all'asta per gli orfani MILAN, BERLUSCONI FIRMA LA MAGLIA, ALL’ASTA PER ALICE FOR CHILDREN – Andranno all’asta le maglie celebrative con il ricamo della firma di Silvio Berlusconi, in filo rosso, indossate a Verona contro il Chievo dai giocatori del Milan in occasione del il 25° anniversario della sua presidenza. Tutto il ricavato verrà destinato ad Alice for Children, il nuovo progetto organizzato e promosso da Radio Italia e Fondazione Milan, per la costruzione di una nuova casa che ospiterà 24 bambini orfani degli slums di Nairobi, in Kenya. Dalle 15 di domani e per una settimana sul sito acmilan.com si potrà partecipare online all’asta delle prime magliette, autografate dai calciatori rossoneri. La prima maglia battuta sarà quella di Rino Gattuso, che era capitano contro il Chievo. A seguire, ogni mezzora, saranno messe all’asta quelle di Alexander Merkel, Robinho, Christian Abbiati, Mario Yeps e Massimo Oddo. Da mertedì prossimo, invece, andranno all’asta quelle indossate da Kevin Prince Boateng, Mathieu Flamini, Zlatan Ibrahimovc, Antonio Cassano, Luca Antoini e Thiago Silva. Bisognerà invece attendere l’8 marzo per aggiudicarsi la maglia del match winner di Verona, Alexandre Pato, che sarà messa all’asta assieme a quelle di Clarence Seedorf, Mark Van Bommel, Marco Amelia, Ignazio Abate e Alessandro Nesta. Una nuova iniziativa da parte della società di Via Turati per sostenere chi ha davvero bisogno. La redazione – www.milanlive.it
Chievo-Milan 1-2 Tabellini e Pagelle
Uomo partita: Pato Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Cesar, Morero, Mantovani; Fernandes, Rigoni, Pulzetti(Bogliacino 46), Constant(Jokic 70) Pellissier, Thereau (80 Moscardelli). A disposizione: Squizzi, Andreolli, Guana, Granoche. All.: Pioli Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini(Oddo 46) Gattuso, Van Bommel, Merkel( Boateng 73) Robinho; Ibrahimovic, Cassano(65 Pato). A disposizione: Amelia, Yepes,Flamini, Seedorf. All.: Allegri Arbitro: Banti Marcatori: 25 Robinho, 60 Fernandes, 82 Pato Ammoniti: Cesar, Morero, Rigoni. Espulsi : Cesar. Sorrentino 6.5 Un portiere da squadra di vertice. E’ sempre pronto nelle uscite e respinge anche un paio di conclusioni pericolose. Frey 6 Difende bene il suo lato e non lascia enormi spazi se non nel finale di partita quando con Pato in campo tutto diventa tutto più difficile. Cesar 5,5. Non arriva alla sufficienza per la fallosità che lo contraddistingue e che gli costa l’espulsione per doppio giallo. Sostanzialmente però difende bene contro il colosso Ibra. Morero 6. Giganteggia per la statura al centro della difesa. Marca Ibrahimovic al meglio lasciandolo sempre lontano dalla porta, ma quando i rossoneri agiscono palla a terra nemmeno il migliore del mondo potrebbe fare miracoli figuriamoci lui. Mantovani 6. Anche lui è diligente nel contrastare l’offensiva milanista che viene da destra. Infatti Abate non si sbilancia mai dalle sue parti. In un paio di occasioni è bravo a fare la diagonale al centro aiutando i suoi centrali. Fernandes 7. Il migliore dei suoi e non solo per il gol. A centrocampo è un vero lottatore oltre ad avere anche ottime qualità per l’impostazione. Insieme a Constant duellano alla grande contro Gattuso e Van Bommel. Rigoni 5,5. Partita non eccelsa e tra i suoi è forse quello che si nota meno. Pulzetti 5,5 . Dovrebbe agire dietro le punte da regista ma non riesce a imbastire palle buone per i due avanti. La sua presenza in quel fazzoletto di gioco è poi compromessa dal buon lavoro sporco di Van Bommel. Bogliacino 5 . Secondo tempo in campo da spettatore non pagante. Constant 6,5. Il Milan non si sbagliava quando nel mercato di Gennaio lo ha cercato fortemente. E’ tra le rivelazioni della nostra serie A grazie a una continuità infallibile giornata dopo giornata. Oggi conferma tutto ciò e in più serve l’assist a Fernandes per il pari. Jokic s.v. Pellissier 6.5. Il solito guascone in mezzo alle difese avversarie. E’ la vera anima di questo Chievo- rivelazione che nonostante la sconfitta esce a testa alta dalle sue mura amiche. Si sbraccia in mezzo alla retroguardia ed è sempre pericoloso tanto da far ridimensionare anche un certo Nesta. Thereau 6.5 Gran bella prestazione in mezzo alla difesa rossonera. E’ sempre pericoloso e apre sempre grossi varchi per il compagno Pellissier. Moscardelli s.v. Pioli 6,5. Il Chievo- rivelazione è soprattutto lui che domenica dopo domenica costruisce un meccanismo a tratti perfetto. Peccato che di fronte abbia la capolista. Abbiati 6. Rientra al meglio dopo l’infortunio ed è sicuro nelle poche occasioni che lo chiamano in causa. Abate 6,5. Primo tempo mediocre e secondo tempo di livello superiore. Ha quattro polmoni quando decide di sgoppare fino in attacco. Puledro da corsa. Nesta 6,5. Contro Pellissier è dura anche se da campione quale è riesce a destreggiarsi anche nelle situazioni piu’ intricate. Thiago Silva 7. Quando ha la palla tra i piedi sembra tutto più facile per i suoi compagni perchè ha la capacità di fermarsi, alzare la testa e impostare senza aver paura di niente. C’è bisogno di inventare nuovi aggettivi per lui, dato che quelli esistenti ormai non bastano. Antonini 6. Buona la spinta sulla sinistra, ma non affonda mai facendo con diligenza il compito difesa-centrocampo e viceversa.Costretto ad uscire per un problema ai flessori. Oddo 6,5. Anche questa volta da subentrante ci mette poco a farsi vedere. Di sicuro sta diventando l’uomo dei secondi tempi per la spinta che sa dare a partita in corsa. Gattuso 7. Fa dimenticare subito la follia di champions e sfodera la solita prestazione da leone del centrocampo. Van Bommel 6.5. Anche lui come Gattuso è un lottatore ma giustamente Rino ha le chiavi del Milan, e per averle anche lui deve ancora immedesimarsi al meglio nella parte. Merkel 6. Piano piano si sta conquistando una fetta di Milan con delle qualità indiscutibili. Il Chievo in mediana si fa sentire e lui regge il confronto al meglio senza però fare cose dell’altro mondo. Boateng s.v. Robinho 7. La sua stagione migliora partita dopo partita. E’ un talento naturale e non lo dimostra solo lo score realizzativo, ma anche l’enorme lavoro su tutto il fronte d’attacco. Ibrahimovic 6. Cala rispetto alle altre prestazioni, anche se oggi trova due buoni difensori che lo imbrigliano. Mancano i suoi gol da qualche domenica. Cassano 6.5 Migliora la condizione fisica giornata dopo giornata, sforna palle delicate per tutto il fronte d’attacco. Nel gol di Robinho ci mette lo zampino servendo una palla cucita su misura per la testa di Ibra. Pato 7,5. Non una partita intera per guadagnarsi lo scettro di migliore in campo. Apre come il burro la difesa veronese e insacca il gol vittoria. Condisce la prestazione con giocate da campionissimo. Guai a cambiarlo con altri giocatori, perchè è lui la risorsa più grande del Milan. Allegri 7. Gestisce bene le scelte e ha ragione ai fini del risultato. Ottimo far ritornare Silva in difesa e continuare con l’azzardo Merkel. Banti 6. Forse ha sulla coscienza il non aver annullato la prima rete al Milan, anche se è tutto cosi veloce e incasinato la in mezzo. Per il resto poche sbavature. Gennaro Manolio
Analisi Milan: i 5 punti di forza di Chievo-Milan
Robinho, gol determinante contro il Chievo MILAN, I 5 PUNTI DI FORZA DI CHIEVO-MILAN – Partita determinante per la classifica, per la rincorsa del Milan allo scudetto, una testa della classifica che Allegri mantiene e controlla con 55 punti. Fondamentale sarà capire di cosa sarà capace il Napoli contro il Catania. Ora però andiamo a vedere i punti di forza di questa partita decisiva. I 5 PUNTI DI FORZA DI CHIEVO MILAN 1) ROBINHO = spesso abbiamo sottolineato la sua difficoltà di segnare di fronte alla porta, oggi (con un piccolo aiutino di “mano”) beffa difensori e portiere e sblocca il risultato 2) IBRAHIMOVIC = decimo assist dall’inizio di questo campionato. Non segna da due partite ma “aiuta” a segnare, sempre preciso e determinante anche con il suo atteggiamento “più mi arrabbio meglio gioco” 3) FERNANDES = il suo gol serve a svegliare i rossoneri ormai troppo convinti di vincere a mani basse, dopo il gol del pareggio cambia la musica e il Milan attacca con più forza 4) PATO = tante polemiche in questi giorni vedevano un Pato in crisi, sempre in panchina e ormai un po’ stanco soprattutto mentalmente. Entrato in campo inizia il “suo” gioco, suo perchè le azioni del brasiliano sono quasi sempre solitarie, come il gol dell’1-2, un gol che farà tacere le critiche e magari dimenticare la panchina 5) ALLEGRI = intuizione geniale quella di togliere, inaspettatamente, Cassano per inserire Pato, ottima intuizione quella di far giocare Thiago Silva a centro campo. Conosce bene la sua squadra e lotta bene per questo campionato “se siamo in testa alla classifica avremo sicuramente dei meriti” Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: primi 45 minuti al Bentegodi, 0-1
primo tempo al Bentegodi: 0-1 MILAN, PRIMO TEMPO AL BENTEGODI, 0-1 – Il Milan ha affrontato questo primo tempo con la giusta decisione. Allegri sa di dover vincere soprattutto per mantenere la testa della classifica anche nel caso il Napoli dovesse vincere contro il Catania. I rossoneri hanno creato parecchie occasioni ma il risultato è stato sbloccato da Robinho al 25esimo grazie a un azzeccato passaggio di Cassano per Ibrahimovic che riesce, colpendo di testa, a creare l’occasione giusta per il gol di Robinho (nonostante le polemiche per il tocco con il braccio). Dopo la rete dello 0-1 il Milan sembra essere ancora più determinato alla vittoria, Cassano è fondamentale alla squadra anche se, in questi primi 45 minuti, non riesce a concretizzare un’altra rete importante. L’assenza di Fantantonio si è sentita particolarmente durante la partita in casa contro il Tottenham. La formazione migliore è quella che Allegri ha a disposizione per il campionato; Van Bommel si è inserito perfettamente nella squadra e riesce a essere sempre nel posto giusto al momento giusto. Davanti le tre punte Ibrahimovic, Cassano e Robinho sembrano trovare un gioco molto preciso, veloce e decisivo. Ancora Pato in panchina, Seedorf si riposa e anche Boateng non è ancora stato inserito. Gattuso invece gioca dal primo minuti, i 12 punti sul ginocchio non inibiscono i suoi movimenti e la sua determinazione. Merkel riesce a dare un aiuto ntoevole ai suoi compagni, nonostante i suoi 19 anni non sembra subire quel timore reverenziale nei confronti dei grandi campioni con cui gioca nel Milan. Andiamo a vedere la fine di questo match e aspettiamo di scoprire quale sarà il risultato della prima inseguitrice del Milan: il Napoli. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Chievo-Milan, Allegri: “Abbiamo il dovere di arrivare in fondo in tutte le competizioni”
CHIEVO MILAN CONFERENZA ALLEGRI – Massimiliano Allegri ha parlato di diversi temi alla vigilia della gara contro il Chievo, fondamentale per il prosieguo della squadra rossonera in questo campionato. Ecco le dichiarazioni del tecnico rossonero riportate dal sito ufficiale del Milan ‘www.acmilan.com’: “ Rispetto al Milan-Chievo dell’andata, quando vincemmo 3-1 con due assist di Ibra a Pato, sono cambiati gli interpeti. Quest’anno Pirlo non l’abbiamo quasi mai avuto e per noi lui era ed è fondamentale . Ronaldinho è stato ceduto a Gennaio. Rispetto a quel periodo, la squadra è cresciuta, ha una diversa fisionomia. In ogni caso, in questo momento, in Campionato noi non dobbiamo ripartire, dobbiamo continuare. C’è stato dispiacere per la sconfitta di Champions anche immeritata, ma del Tottenham parleremo solo il mattino dopo Juventus-Milan. Gattuso? No, non ho mai pensato di togliergli la fascia di capitano perchè si è assunto la responsabilità. Ha sbagliato ma la sua carriera dimostra che giocatore è e che uomo è. Dopo la partita ha chiesto scusa alla società, a me, e ai compagni di squadra; ricordo anche che ha finito la gara con 12 punti di sutura al ginocchio: Rino la fascia la merita “. Ecco poi le risposte del tecnico del Milan alle domande sui 25 anni di Milan di Silvio Berlusconi: “ Ripetere i cicli di Sacchi, Capello e Ancelotti non è semplice. Il Milan è pronto per ricominciare a vincere di nuovo, e noi vorremmo farlo quest’anno anche in coincidenza con il 25esimo anniversario della Presidenza. Ho sentito ieri il presidente Berlusconi per un saluto e come sempre ha incoraggiato me e la squadra a proseguire nel nostro lavoro. Per me già è una fortuna essere allenatore del Milan e solo i risultati dirannno se potrò rimanere per più anni, sarebbe il massimo. Però adesso stiamo pensando solo a quest’anno e a provare a vincere qualcosa quest’anno. Io? Assomiglio solo a me stesso e tanti allenatori mi sono stati di insegnamento. I tre grandi nomi della storia del Milan sono Franco Baresi, Paolo Maldini e Marco Van Basten. Più attuali? Dal punto di vista tecnico Ronaldinho e poi Ibrahimovic che sta facendo la miglior stagione della sua carriera “. Sul Chievo: “ E’ una squadra che con le grandi esalta le proprie qualità, capovolge l’azione molto velocemente e ha ottimi giocatori come Pellissier, Moscardelli e Constant. E’ una squadra giovane, con buone gambe. Boateng? Se non succederà nulla di nuovo nell’ultimo allenamento, farà parte dei convocati per Verona. Domani saranno titolari Abbiati, Nesta, Thiago Silva, Van Bommel e Ibrahimovic “. Su Pato: “ Nel calcio non c’è mai niente di scontato, ci sono stati periodi in cui sono stati fuori altri giocatori, siamo una rosa di 31 giocatori e alcuni vanno in tribuna. Pato è un giocatore straordinario, fisicamente sta bene, mentalmente però non è semplice tornare a giocare dopo diversi mesi di inattività. Con lui parlo come con gli altri giocatori, però quando un giocatore sta fuori per più giornate mi sembra ridicolo andare ogni volta a spiegare. Ogni formazione è di fatto una scelta tecnica “. Gli altri temi: “ Ibrahimovic non ha detto che il Milan non è pronto per la Champions; Il Milan con la rosa di cui dispone ha comunque il dovere di andare in fondo in tutte le competizioni , siamo in testa alla classifica, in Semifinale di Coppa Italia e con una situazione aperta negli Ottavi di Champions. Contro il Tottenham nel finale Amelia ha sbagliato e gli è stato detto, la qualificazione è comunque ancora aperta e ne riparleremo. L’Inter? Io non amo fare i conti, in ogni caso mancano ancora 13 partite con 39 punti in palio e la nostra prima inseguitrice è il Napoli . Il Campionato dipenderà molto dagli scontri diretti “. La redazione di www.milanlive.it