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Calciomercato Milan, Thiago Silva: l’agente commenta i rumors Barcellona
CALCIOMERCATO MILAN THIAGO SILVA AGENTE BARCELLONA – L’agente di Thiago Silva, Paulo Tonietto, interpellato da Calciomercato.it, ha commentato i rumors che vogliono il Barcellona sulle tracce del difensore del Milan, tornati d’attualità dopo la sfida del Camp Nou: “ Si era già parlato di Barcellona in passato e non può che far piacere che i blaugrana lo seguano, dato che si tratta al momento del club più forte al mondo. Il 70% di possesso palla da questo punto di vista è un dato inequivocabile. L’interesse dei grandi club verso i grandi giocatori come Thiago Silva ritengo comunque sia normale. Ma lui è felice a Milano, ha tra l’altro prolungato da poco (lo scorso17 maggio, ndr) il suo contratto con il club di via Turati fino al giugno 2016 “. La redazione di Milanlive.it
La Zanzara
INFO DI SERVIZIO – nella nostra pagina web partners (Milan Channel) è possibile vedere il video del commento ai gol del Milan da Mauro Suma. Per accedere al video clicca QUA Quando ho visto, alle 20,45 del 9 settembre 2011, la palla fare il suo primo giro sul prato di San Siro, me ne stavo arrampicato su un trespolo , spalle al muro e sorseggiavo il mio irrinunciabile “negroni aperitivo” settimanale. Coprivo con lo sguardo tutto il mio solito bar ed a stento distinguevo il gioco. Ma perché un tossico del pallone si fa sorprendere fuori posto al via del campionato, oltretutto con un succulento Milan – Lazio ? Ci sono decine di risposte. Doveri, sovrapposizioni di eventi, figli, fidanzate nervose … Ma forse e come sempre è la storia che risponde. Cioè, come si è trasformato l’evento in discussione, come ci arriva, come lo viviamo nella fantasia che lo prepara. E la storia risponde. Fino a metà anni settanta il quadro, per tutti era questo. Ore 14,30 della domenica inizio delle partite. Ritrovo sul verde di un campetto espropriato per l’occasione. Una radiolina da condividere. Ma non penserete mica che alle 14,25 un noioso radiocronista si collegasse e provasse a dare formazioni ed andamento. No, no. Tutto rinviato alle ore 15,15, quando da uno studio metallico la voce Roberto Bortoluzzi fermava i respiri dopo che Stock 84 (l’isolato sponsor) osava reclamizzare che in caso di sconfitta ci si poteva sempre consolare con un bicchierino. Ma va là !!! A quel punto, dopo un tempo senza una sola notizia, eri pronto per tuffarti in 30 secondi su tutti i campi della serie A e giocarti il cuore. “Tutto il calcio minuto per minuto” ti portava sugli 8 campi (ah già, la serie A a 16 squadre, eh già) . “Per i soli primi tempi, linea a Verona, Enrico Ameri”. Pausa di un attimo “Verona tre, Milan uno”, A te Sandro Ciotti, Olimpico di Roma” Roma uno, Juventus zero”… pausa o vuoto nella mente e poi linea a Napoli e poi linea a Bologna e chissà dove … Si, anche l’ultima giornata di campionato la dovevi consumare così, al buio e poi dentro al match in un attimo, quando questo poteva anche essere già finito. C’era chi scappava con la radio, chi incazzato la buttava, chi si isolava per soffrire da solo o meglio non farsi prendere per il culo. Da quello scenario nasceva la nostra vita , in quegli attimi, ogni domenica, ci sembrava di essere vivi solo per questo. Chi meno anni ha consumato, non può sapere. Va bene Sky, collegamenti ore prima, immagini in diretta meravigliose. Finestre sui gol di tutti fosse anche il campo del prete. Tutto documentato, a costo di inventarsi metà delle notizie come usa fare Massimo Marianella o di raccontare di partite strepitose mentre sei già da mezz’ora nel sonno della totale noia. Tutto questo va bene. Tecnologia vero ? Ma provare a distinguere nel fruscio della radio un rumore di ambiente di un gol che non sai da chi è stato segnato, i racconti fedeli e precisi di Sandro Ciotti, l’entusiasmo di Enrico Ameri urlante “Scusa Sandro, rete di Boninsegna “… ( continua )
Barcellona-Milan, Dalla Palma: Un Pato a livello mondiale, come Messi…
BARCELLONA MILAN DALLA PALMA PATO MESSI – L’editorialista de Il Corriere dello Sport, Antonio Dalla Palma, ha commentato il pareggio fra Barcellona e Milan. Nonostante la scialba prova dei rossoneri alla fine ci sono solo elogi per gli 11 di Allegri ed in particolare per il Papero: “ Un grande pareggio, quello del Milan, anche se non una grande prestazione ed è proprio per questo che Allegri e i suoi uomini devono festeggiare il verdetto del Camp Nou: avevamo già visto il Barcellona spocchioso e distratto sabato sera contro la Real Sociedad, in Champion lo abbiamo ritrovato meno cattivo e meno determinato del solito, come se fosse sazio dei suoi successi e sicuro che alla fine chi ha i giocatori più forti vince facile. Ma non è stato così, perché il Milan non avrà Messi ma ha comunque un Pato di livello mondiale – mai visto un gol così dopo cinquanta secondi – e una forza morale straordinaria, forse pari a quella del Manchester United. Quando il Barcellona ha dato la sensazione di poter dilagare ormai aveva pareggiato con Pedro e raddoppiato con Villa – è stato proprio con il coraggio collettivo e la saggezza tattica di Allegri che il Milan si è difeso in tutte le zone del campo: si è messo a marcare i portatori di palla, ha fatto pressing su Puyol impedendo la libera impostazione da dietro e ha chiuso ogni spazio a Messi. Stava perdendo 2-1, non voleva fare brutte figure e in cuor suo confidava nel colpo inaspettato, battuto all’ultimo secondo da Thiago Silva. Un pareggio che vale più del punto: il Milan c’è, in Italia e in Europa, e questo Barcellona di marziani o torna sulla terra oppure può lasciare spazio ai sogni e non solo rossoneri “. La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, il 2011 come il 1989, l’urlo dei tifosi è sempre lo stesso…
BARCELLONA MILAN 2011 1989 TIFOSI – Erano 3000 ieri sera i tifosi del Milan al Camp Nou, accorsi per assistere alla sfida fra i propri beniamini e i campioni d’Europa in carica del Barcellona. Fra questi, con grande probabilità, ve ne erano alcuni reduci di quella che è diventata una leggendaria trasferta, sempre li, a Barcellona, nel lontano 1989, quando il Diavolo strapazzò la Steaua Bucarest in finale con 4 reti a 0, davanti ad 80mila rossoneri e iniziando il ciclo di vittorie internazionali più glorioso di sempre. Il 2011 come il 1989 quindi: allora i rossoneri di Sacchi fecero una sorta di miracolo, ieri, è successo qualcosa di molto simile… La redazione di Milanlive.it
Calciomercato Milan, Mexes: Francia? Un giorno ci tornerò…
CALCIOMERCATO MILAN MEXES – Il difensore centrale del Milan, Philippe Mexes, ha parlato del proprio futuro nonchè del recente passato a Surface Magazine: “ Il Real mi ha contattato dopo il Milan ma avevo già preso la mia decisione. Inoltre mi vedevo di più nel gruppo rossonero piuttosto che in quello madrileno. Al Real bisogna andarci quando sei un calciatore di caratura internazionale, tipo Cristiano Ronaldo, uno che ha già dimostrato tanto… Francia? Spero di tornarvi perchè ho molti amici, incrocio le dita perchè questo avvenga un giorno. La Francia mi manca “. La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, El Mundo Deportivo tuona: Corner finale inesistente!
BARCELLONA MILAN EL MUNDO DEPORTIVO – Tuona il quotidiano El Mundo Deportivo uno dei principali giornali sportivi catalani e di Spagna. Secondo quanto si legge sull’edizione odierna il corner finale che ha permesso al Milan di pareggiare sarebbe inesistente: “ Il corner finale è stata l’unica occasione del Milan in tutto il secondo tempo, ma regolamento in mano, non doveva essere assegnato. Il gol di Thiago Silva è scaturito da un angolo inesistente dopo che Nocerino ha platealmente spinto Eric Abidal. Puyol, vicino all’azione ha infatti protestato in modo vibrante, beccandosi per questo, un cartellino giallo “. La redazione di Milanlive.it
da Londra
INFO DI SERVIZIO – nella nostra pagina web partners (Milan Channel) è possibile vedere il video del commento ai gol del Milan da Mauro Suma. Per accedere al video clicca QUA La prima giornata di campionato ci ha subito fatto capire come questo campionato sia di una mediocrità assoluta e non vincerlo sarebbe pura follia. La Lazio presentatasi a San Siro ha segnato due reti nella prima mezzora con Klose e Cissè, che sono due ottimi attaccanti, vero, ma sono stati aiutati da due dormite di Nesta. I romani hanno fatto una partita onesta ma il Milan è superiore e doveva partire meglio. Abbiamo recuperato le due reti molto velocemente ed è giusto dire che nel secondo tempo ci abbiamo provato in tutti i modi e siamo stati anche sfortunati. Sono comunque parecchie le cose che non mi sono piaciute. A sinistra discreto il debutto di Aquilani ma che con Antonini lasciava squarci per le ripartenze della Lazio, a volte ripartivano e avevano davanti a loro cinquanta metri di campo. Non ho capito molto le sostituzioni, non tanto negli uomini quanto nel modulo, Cassano trequartista supportato da tre cagnacci…bah… Poi alla fine cerchiamo sempre la palla per Ibra, non sempre ti può andare bene…. ( continua )
Barcellona-Milan, Ancelotti promuove i rossoneri, Sacchi li boccia
BARCELLONA MILAN ANCELOTTI SACCHI – Positivo il parere dell’ex allenatore del Milan, Carlo Ancelotti, dopo il pareggio dei rossoneri contro il Barcellona. Un po’ meno, invece, quello di Arrigo Sacchi, altro grande ex tecnico del Diavolo. ANCELOTTI A SKY – “Hanno avuto l’atteggiamento giusto, non gli hanno concesso passaggi filtranti, li hanno aspettati non pressandoli. Loro sono una squadra che crea 10/12 occasioni da gol a partita, oggi non ci sono riusciti. Il Barcellona non ha attaccanti di peso, dovendosi allargare poi soffre queste situazioni”. SACCHI A PREMIUM – “In Italia siamo abituati a commentare il risultato, ma il Milan sembrava anichilito, ipnotizzato. Questo per il Milan è un punto d’oro, anche se la squadra non si è dimostrata mai padrona del campo”. La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, il commento di Nesta, Emanuelson e Van Bommel
BARCELLONA MILAN NESTA EMANUELSON VAN BOMMEL – Molti i calciatori del Milan che si sono intrattenuti con i cronisti al termine della sfida con il Barcellona. Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Van Bommel, Nesta ed Emanuelson. VAN BOMMEL – “ Abbiamo iniziato bene, poi abbiamo subito troppo. Ci abbiamo messo il coraggio che ci ha chiesto Allegri, è stato decisivo per il 2-2″. Poi una battuta sul suo ruolo nel Milan:” Io indispensabile per il Milan? No, siamo una squadra “. EMANUELSON – “ Il Barcellona ha giocato una grande partita, ma nel secondo tempo sapevamo che potevamo fare gol. Nell’intervallo Allegri ci ha detto di stare più concentrati, io sono contento del match che ho fatto. Al Milan sono felice, sto bene e sono convinto che posso dare il mio contributo ”. NESTA – “ Abbiamo fatto bene all’inizio, poi abbiamo sofferto di fronte a quella che è la squadra più forte che c’è oggi, potevamo fare meglio nel possesso palla, soprattutto in fase di ripartenza, ma giocare contro di loro non è facile. Li abbiamo aspettati perchè altrimenti con la loro velocità ti mettono in difficoltà e ti saltano spesso ”. La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, voti e pagelle Corriere dello Sport: bene Pato e Thiago Silva, delude Cassano
BARCELLONA-MILAN VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle della sfida fra Barcellona e Milan a cura de Il Corriere dello Sport. Promossa la prestazione di Pato e Thiago Silva mentre bocciata quella di Antonio Cassano. BARCELLONA 7 Messi -Velenosissimo come mette piede in area. Abate lo soffre terribilmente. A maggior ragione quando l’argentino plana nell’area di rigore milanista per servire su un piatto d’argento l’assist a Pedro. 7 Abidal -Guardiola lo accentra su Pato per tentare di neutralizzare le rapide e brucianti partenze del brasiliano su contropiede. 6.5 Xavi -Picchia duro sul fronte sinistro del Milan dove Seedorf, prima di passare sulla trequarti, fatica a mantenere la posizione. Ambrosini lo costringe ad accentrarsi perchè gli spazi si riducono con l’ingresso del capitano rossonero. 6,5 Dani Alves -Cassano è un po’ defilato, non incide. Il brasiliano prende spesso campo per attaccare il centrocampo rossonero. Seedorf è costretto a indietreggiare favorendone le incursioni. 6,5 Guardiola ( all.) -Resta anche lui incredulo quando vede Thiago Silva atterrare indisturbato in area per il 2-2. Tutti i numeri ieri sera hanno dato ragione al Barcellona, ma non i gol. Quattro quelli subiti dai blaugrana fra sabato nella Liga e ieri in Champions, con altrettantiallarmanti pareggi. 6 Mascherano -Raddoppia, con la collaborazione ad Abidal, la marcatura su Pato. Costruisce poco perchè è in costante apprensione: il «papero » ieri sera sembrava un…falco. 6 Keita -Come al solito tagliae cuce a metà campo andando a supportare i compagni in difficoltà. Guardiola gli ha dato subito fiducia in questa stagione dopo che il Milan l’aveva chiesto al Barcellona. 6 Iniesta -Questa volta vince nettamente il duello con il rivale «mondiale» Van Bommel. L’olandese evita le maniere forti, ma Iniesta si fa male da solo in una sortita offensiva: ed esce. 6 Fabregas -Subentra a Iniesta, dimostra che che è un meccanismo perfettamente collaudato all’interno del Barça. 6 Pedro -Gol preziosissimo il suo che consente al Barcellona di chiudere il primo tempo in parità. 6 Villa -Piuttosto opaco nei 45′ iniziali, si riscatta con la punizione da manuale che manda in crisi Abbiati e permette al Barça di vincere in rimonta. 5,5 Valdes -Parte comprensibilmente in ritardo per cercare di neutralizzare Pato lanciato a rete. Non effettua una sola parata per tutto il primo tempo. Resta a guardare anche nel secondo, fino a quando non si accorge che il colpo di testa di Thiago Silva gli finisce alle spalle. 5 Busquets -Grave l’amnesia difensiva su Pato. Guardiola lo toglie subito dalla marcatura per evitare un altro distastro. Si scambia, quando è necessario, la posizione con Abidal. Sulla sinistra corre meno pericoli. 5 Puyol -Non si accorge che gli sta piombando alle spalle Thiago Silva. Il capitano del Barça resta colpevolmente a guardare avversario e pallone che viene scaraventato in rete. MILAN 7 Pato – Un fulmine che, dopo 24′, stordisce Busquets. Il «papero» beffa anche l’incredulo Valdes. L’aria di Spagna gli fa
Barcellona-Milan, le emozioni di Barbara Berlusconi: una notte indimenticabile
L'emozione di Barbara Berlusconi. CHAMPIONS LEAGUE | BARBARA BERLUSCONI BARCELLONA MILAN – “E’ stata una emozione fortissima dopo tanta sofferenza. Una notte indimenticabile, abbiamo giocato contro la squadra più forte del mondo e siamo usciti a testa alta”. Così la figlia del presidente rossonero Silvio Berlusconi ai microfoni di SkySpor t, che risponde così su un suo possibile futuro da presidente rossonero: “Adesso sono nel consiglio di amministrazione del Milan, con persone molto più espertie di me. Il futuro è incerto, vedremo”. Barbara Berlusconi si è detta più che soddisfatta del risultato: “Siamo venuti a Barcellona senza timori e abbiamo giocato con personalità. Non abbiamo avuto paura del Barcellona, non abbiamo avuto paura del Camp Nou. Siamo una squadra forte e in grado di centrare tutti gli obiettivi della stagione”. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
Champions League, Barçellona-Milan: voti e pagelle del match
Thiago Silva: è suo il gol decisivo. CHAMPIONS LEAGUE | BARCELLONA MILAN PAGELLE – Risultato finale: Barcellona-Milan 2-2 Barcellona (4-3-3) : Valdès; Dani Alves, Busquets, Mascherano, Abidal; Keita, Xavi, Iniesta, Pedro, Villa, Messi. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Zambrotta; Van Bommel, Nocerino, Seedorf; Boateng; Pato, Cassano. Marcatori : Pato 1′; Pedro 63′; Villa 50′; T.Silva 92′. Ammoniti : Van Bommel; Nesta; Villa; Puyol; Dani Alves; Busquets. Espulsi : Nessuno. UOMO PARTITA MilanLive : ALESSANDRO NESTA VOTI E PAGELLE BARCELLONA Valdès s.v. : Non può nulla sui due gol dei 7 volte campioni d’europa. Dani Alves 6.5 : La fascia destra porta il suo nome, sia nel primo che nel secondo tempo. Spesso raddoppiato non è quasi mai pericoloso. Ammonito per piede a martello su Emanuelson. Busquets 5 : Disattento sulla partenza a razzo di Pato che porta in vantaggio il Milan. Spaesato per il primo quarto d’ora, poi trova le giuste misure. Mascherano 6 : Sempre attento dal punto di vista tattico. Secondo tempo dominato in difesa, anche per la pochezza degli attacchi milanisti. Abidal 6 : Non fa quasi mai paura in fase offensiva, ma è quasi sempre attento quando ogni tanto c’è da difendere. Keita 6 : E’ il perno davanti la difesa blaugrana. Decisivo in un occasione quando ferma Pato verso la porta al 17esimo del primo temo. Xavi 6 : Tanto per cambiare domina il centrocampo per quasi tutta la gara. Mai pericoloso quando ha la palla al piede anche perchè la difesa rossonera chiude tutti gli spazi e non permette gli inserimenti consueti dei catalani. Iniesta 6 : Classico possesso palla per tutto il tempo in cui resta in campo. Al primo scatto sente un dolore alla coscia. Probabile uno stiramento. Dal 39′ Fabregas: voto 6.5. Il suo ingresso in campo accelera la manovra dei padroni di casa. L’ex Arsenal tenta sempre l’uno due con inserimento in area ma la difesa rossonera è sempre perfetta. Pedro 6 : Il gol e nulla più. Approfitta dell’unico errore difensivo del Milan. Messi prende palla sulla sinistra, mette in mezzo per Pedro che non può far altro che battere l’incolpevole Abbiati. Villa 7- : Magica. Così si potrebbe definire la sua punizione che porta in vantaggio il suo Barça. Al 50′ su una punizione da sinistra inesistente Villa toglie la ragnatela alla destra di Abbiati che prova l’impossibile, ma non può nulla. Messi 7+ : Da lui ci si aspetta sempre il gol, ma questa volta si è trovato davanti la coppia di centrali più forte del globo. Colpisce il palo esterno al 19esimo da un calcio piazzato. Fa impazzire i tifosi quando punta i suoi diretti avversari, ma la gabbia del Milan funziona sempre, tranne nell’occasione dell’1 a 1: l’argentino si allunga il pallone sulla sinistra, che recupera e mette in mezzo con uno scatto che intimorisce anche Abate e che Pedro non può sbagliare. All. Guardiola 6- : La sua faccia dopo il pareggio nel finale di Thiago Silva è tutto un programma. Commette un errore nel posizionare la difesa nella prima parte di gioco. Errore che sistema con qualche minuto di ritardo parlando con il suo centrale improvvisato Mascherano. E’ anche questa la sua bravura. MILAN Abbiati 6.5 : Incolpevole sui gol blaugrana, ma è sempre attento sui tiri da fuori di Messi e compagnia. Abate 6 : Non soffre mai David Villa che agisce dalla sua parte. Quasi mai presente in fase offensiva, ma in questa partita serviva il suo apporto decisivo in difesa. L’unico svarione della sua partita è stato sul gol del pareggio dei catalani: Messi lo sorprende in velocità e gli passa come un razzo alle sue spalle. Resta comunque una prova positiva quella del giovane campano. Nesta 8 : Supremo. Così possiamo definire la partita del numero 13 rossonero, che riscatta la prestazione opaca di venerdì scorso contro la Lazio. Dalle sue parti non si passa, Messi o Villa non fa differenza. Viene ammonito per fallo su Messi nella seconda parte di gara, ma non va mai in serie difficoltà. NESTAsiati: così recitava qualche anno fa uno striscione sugli spalti del S.Siro, nulla di più azzeccato. T.Silva 7 : Impeccabile per tutta la partita contro gli extra-terrestri padroni di casa. E’ anche colpa sua se il Barcellona non crea tutte le azioni da gol che fa solitamente. Al 92esimo minuto quando mancano pochi secondi alla fischio finale fa godere ed esultare un intero popolo rossonero che ormai si era quasi rassegnato alla sconfitta. Fondamentale. Zambrotta 6 : Si trova per 90 minuti un unico avversario di fronte, Daniel Alves. Non lo soffre mai e lo costringe a ritornare indietro. Disattento nell’occasione dell’ a 1 quando perde la marcatura su Pedro che si trova solo a porta vuota. Van Bommel 6.5 : Freddezza fuori dal comune, dà sicurezza a tutto il reparto, sempre attento in raddoppio sul continuo possesso azulgrana. Viene ammonito subito già al 18esimo per proteste, ma questo non lo intimorisce. Lascia il campo ad Aquilani quando serve maggiore fiato e qualità in mezzo. Dal 77′ Aquilani, 6: prova a pressare con maggiore decisione i portatori di palla spagnoli, tenta qualche lancio verso Pato. Con lui in campo i difensori hanno maggiore sbocco una volta superato il pressing degli attaccanti avversari. Nocerino 7- : La sua prima da titolare non può avere palcoscenico migliore. Sempre presente in raddoppio sui portatori di palla, corre per tutto il campo ma riesce a dare poca qualità al centrocampo, ma contro questi fenomeni è quasi impossibile. E’ suo il pressing finale su Abidal conquistando il calcio d’angolo al 92esimo che porta al pareggio del club più titolato al mondo. Seedorf 6 : Fa quello che può contro i palleggiatori avversari, nel primo tempo soffre le continue sovrapposizioni di Dani Alves ma quando è in possesso di palla fa brillare gli occhi a tutti gli amanti del calcio. Dopo l’infortunio di Boateng si sposta dietro Pato e Cassano e viene meno il suo apporto nella parte centrale del campo. Prince Boateng s.v. : Prestazione non giudicabile quella del principe milanese Boateng a causa di un problema alla schiena. Dal 33′ Ambrosini, 6: Si posiziona sul centro sinistra del campo. Fa il massimo contro i continui inserimenti da dietro dei padroni di casa, che non sono per niente pericolosi. Pato 6.5 : Pronti, via e il fenomeno col numero 7 sulle spalle ha già cambiato il risultato con una percussione centrale che spacca l’inesistente difesa degli spagnoli. Inizio da sogno che fa presagire ad una partita in stile derby del 2 aprile, ma purtroppo non è proprio così. Il brasiliano potrebbe raddoppiare, prima con un assist a Boateng che spara alto da posizione favorevole, poi con una percussione sempre centrale in velocità che viene fermato solo dal miracolo di Keità. Secondo tempo nel quale Pato non riesce a prendere quasi mai palla a causa del continuo pressing blaugrana che costringe l’unico attaccante rossonero a correre quasi sempre a vuoto. Cassano 4.5 : Non è la sua partita fin dai primi minuti. Quasi sempre anticipato e quand riesce a prendere possesso della sfera di gioco è ingabbiato dai padroni di casa. Beccati spesso e volentieri dal pubblico del Camp Nou a causa del suo passato al Real Madrid. Dal 62′ Emanuelson, 6: fondamentale la posizione che occupa al suo ingresso in campo. Esterno a sinistra, blocca le continue scorribande di Alves e permette al Milan di respirare anche in fase di possesso. Forse poteva essere inserito prima, ma va bene così. All. Allegri 6.5 : Formazione quasi obbligata quella che schiera in campo Mister Max, che non si fa intimorire dagli avversari. L’inizio gli da ragione ma nel corso della partita, nonostante la pressoché perfetta fase difensiva rossonera, il Milan si fa schiacciare dal Barça. Ma l’unico modo per non uscire sconfitti dal Camp Nou è quello di aspettare il Barça e lasciargli il pallino del gioco. Non tutti hanno una difesa così spaventosa come quella del Milan, ed è questa la principale forza dei rossoneri di Mister Allegri. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
Barcellona-Milan 2-2: un gol al primo (Pato) e un gol all’ultimo (Thiago Silva)
Gridare è servito e si è visto: questo pareggio dimostra che il Milan è alla pari con la squadra più forte al mondo BARCELLONA-MILAN 2-2 PRIMO E ULTIMO MINUTO- Il secondo tempo inizia sulla stessa linea della fine del primo: gran possesso palla della squadra di Guardiola e poco pressing da parte dei rossoneri, bisogna cambiare qualcosa perché la partita può ancora cambiare a favore dei rossoneri. Al 48′ Xavi impatta perfettamente dalla distanza e riesce a trovare la porta, Abbiati si rende protagonista con un’altra grande parata. L’arbitro, però, poco dopo regala una punizione vincente al Barcellona, batte David Villa e trova l’angolino alto della porta, Abbiati non può arrivarci. Ora non c’è davvero più niente da perdere, bisogna pressare fino alla fine e cercare il pareggio. Il Barcellona nel frattempo cresce, diventa sempre più imprendibile, Messi e Villa sono quasi immarcabili e il centrocampo riesce a dare grande solidità al gioco degli spagnoli. Viene concessa un’altra punizione a favore del Barcellona per trattenuta di Nesta su Messi che si avvia a battere. Allegri ha deciso di togliere Cassano per inserire Emanuelson (62′), proprio come avevamo pronosticato nel corso del pomeriggio, il Milan si appresta a giocare con l’albero di Natale. Sembra impossibile ma la palla è sempre sui piedi degli spagnoli. Esce Keita ed entra Puyol, il capitano del Barcellona, siamo al 68′. Massimiliano Allegri continua a gridare ai suoi di provare a giocare, di pressare ma sembra proprio che non riescano a trovare varchi per spingersi verso la porta di Valdes e trovare il pareggio. Il Barcellona ha un pressing asfissiante che costringe il milan ai retropassaggi senza riuscire ad arrivare nella metà campo avversaria. Al 78′ entra Aquilani al posto di Van Bommel, una prima volta anche per lui, esattamente come per Nocerino. I rossoneri stanno provando a ripartire, a pressare anche perché non hanno davvero niente da perdere, c’è da dire che la velocità del Barcellona è ineguagliabile. Entra Afellay ed esce David Villa, molto stanco, siamo già all’84′. Il Barcellona non molla la presa, anzi crea altre occasioni da gol davvero pericolose. Il Milan soffre e non solo perché mancano sostanzialmente 6 titolari ma anche grazie al gioco magistrale imposto da Guardiola, una ragnatela perfetta. Finalmente arriva un calcio d’angolo a favore del Milan, batte Seedorf e Thiago Silva di testa insacca dietro le spalle di Valdes. Il pareggio c’è e il Milan dimostra di avere un grande cuore e una determinazione indescrivibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Barcellona-Milan: i primi 45 minuti 1-1
Pato: il terzo gol in Champions League BARCELLONA-MILAN, I PRIMI 45 MINUTI 1-1 – Il film ha inizio e l’inizio è davvero straordinario con il terzo gol in Champions League per Alexandre Pato in un’azione in solitaria, grandissima accelerazione che dimostra il suo ottimo stato di forma, siamo appena al primo minuto e le cose sembrerebbero mettersi benissimo anche se ci sono ancora 90 minuti da giocare al 100%. Pato ci prova di nuovo al 5′ ma il raddoppio non arriva; è un altro Milan rispetto alla prima giornata di campionato. Il Barcellona ha una grandissima capacità nel mantenere il possesso palla, rimangono ordinati nella metà campo avversaria, molto vicini alla porta di Abbiati ma, per il momento, la difesa rossonera è sufficientemente compatta per non farsi saltare, il rischio è di commettere un piccolo errore e lasciarli avvicinare quei pochi metri in più per concedergli il tiro. I calci del Barcellona, però, (lo diciamo sottovoce) non sono ancora convincenti, il Milan, da parte sua, è ordinato e preciso, non bisogna sbagliare niente. Una nuova ripartenza di Pato all’11′ mette un bellissimo pallone sulla destra per Boateng che prova il tiro da fuori area di interno piede e la palla schizza altissima sopra la traversa, il raddoppio può arrivare. Messi riesce a prendere una punizione per fallo di Nesta, un bel tiro anche grazie alla perfetta posizione per il tiro ma colpisce il palo esterno e i rossoneri possono tirare un sospiro di sollievo. Una partita molto strana nei minuti centrali, entrambe le squadre sono molto ordinate e non sbagliano ma bisogna continuare a pressare, il neo del Milan sembra essere Cassano, si muove poco rispetto agli altri e non riesce mai a trovarsi al posto giusto nel momento giusto, arriva sempre troppo tardi. Ottima l’azione di Seedorf, Nocerino si sta mettendo in luce per caratteristiche tecniche utili al Milan di Allegri. Al 27′ arriva il tiro di Villa da fuori area ma è alto sopra la traversa e non impensierisce Abbiati. Al 29′ un’altro calcio di punizione a favore del Barcellona, fallo di Boateng su Messi ma anche questa volta il pericolo scampa grazie alla deviazione della barriera rossonera. Al 30′ è ancora la rapidità di Messi a mettere in difficoltà il Milan, velocissimo riesce a impattare ma Abbiati c’è e devia il pallone sul palo esterno. Il Milan deve reagire e insistere, sembra che temano di commettere errori nel pressing. Messi colpisce di nuovo e Abbiati para di nuovo, ottima prestazione del portiere rossonero. Nel frattempo esce Boateng aò 34′ ed entra Ambrosini, pare che il trequartista abbia riscontrato un problema agli adduttori, una maledizione per i rossoneri in questo momento. Al 35′ però Pedro Rodriguez lasciato solo danti alla porta raccoglie il pallone sbucciato da Messi e insacca alle spalle di Abbiati. Un pareggio amaro, ora i ragazzi devono metterci il cuore. Iniesta risente di qualche problema muscolare dopo un’accelerazione fermata dall’iniziativa di Abate, al posto suo entra Fabregas, l’altro nome legato al Milan durante quasi tutto il mercato estivo. I ragazzi non si fidano a pressare, il possesso palla è sempre del Barcellona che riesce a tenere le redini del gioco, in più sono molto veloci e il Milan non fa altro che difendere e seguire il loro gioco. Il primo tempo finisce sull’1-1… Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it