Archivi Tag: del milan

Trofeo Berlusconi, Milan-Juventus: i primi 45 minuti 2-0

un grande Mister per una grande squadra MILAN-JUVENTUS, I PRIMI 45 MINUTI 2-0 – L’emozione di una grande squadra, una squadra che vince e sa vincere. Sullo schermo di San Siro, prima del fischio di inizio, scorrono le immagini di Pechino 2011, il terzo derby della stagione vinto dal Milan per 2-1. Una soddisfazione che contribuisce ad aumentare l’orgoglio dei tifosi legati al Club più titolato al mondo. La riconferma di uno strapotere che non si è mai fermato continuando a rinnovarsi dimostrando quanto un lavoro serio e costante paghi. La partita si fa molto interessante fin dai primi minuti di gioco, qualche azione interessante sia da parte dei bianconeri che del Milan. Ottima la presenza in campo di Cassano, Boateng e Seedorf che riescono a costruire un buon gioco tirando spesso in ballo Buffon ma finora non si sono avventurati con prepotenza nell’area avversaria. Un buon tiro di Krasic mette subito alla prova la presa di Abbiati che non delude e blocca senza troppe difficoltà. Non passa molto tempo prima della fantastica azione di Seedorf che crossa per Kevin-Prince Boateng che, con uno spettacolare tiro al volo, insacca nell’angolino basso della porta e siamo solo al 10’. Al 15’ Gattuso finisce a terra in area di rigore, Brighi non fischia ma viene condotto fuori dal campo per constatare le sue condizioni, rientra senza difficoltà e la partita può continuare. Il Milan non si ferma mai, nonostante il caldo massacrante di questa serata milanese. Sono agguerriti, sanno di poter vincere e vogliono vincere a tutti i costi. Al 23’ arriva il raddoppio su calcio di punizione battuto da Clarence Seedorf, un fantastico tiro a giro che ha colto Buffon alla sprovvista, impassibile ha potuto solo guardare la palla entrare in rete. Una superiorità senza paragoni, un gruppo incredibile e, come abbiamo ribadito già a lungo, colmo di motivazioni. Kevin-Prince Boateng lascia il campo dolorante, il Dottor Tavana cerca di capire l’entità del danno, non dovrebbe essere nulla di preoccupante ma il Principe rossonero si avvia verso la panchina, probabilmente un colpo alla caviglia sinistra. Al posto del n° 27 entra Flamini. Nel frattempo Marchisio, con un tiro spettacolare, colpisce l’angolo alto della traversa proprio dove Abbiati non sarebbe potuto arrivare, siamo al 29’ e la lotta continua. Buona prestazione anche di Taiwo, una difesa impeccabile e un buon rientro, sempre presente per aiutare i compagni a dimostrazione del grande lavoro di mercato svolto da Galliani e Braida. Brighi assegna due soli minuti di recupero, il risultato non sembra prendere un’altra piega, la Juventus arranca e il Milan continua il suo gioco nonostante non si siano più visti grossi colpi di scena successivamente al raddoppio di Seedorf. Finisce così il primo tempo di Milan-Juventus. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 21 2011. Filed under Commento , La Partita , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Conte: “La sfida contro il Milan è un test significativo”

In vista della sfida in casa-Milan MILAN, CONTE E IL TROFEO BERLUSCONI – Antonio Conte ha parlato durante la conferenza stampa in vista del Trofeo Berlusconi, ha confermato la forza del Milan ma ha aggiunto che proprio questa superiorità li stimola a giocare bene: “Sappiamo che c’è tanto da fare, c’è tanto da lavorare, quindi non abbiamo neanche tanto tempo da perdere. Quello con il Milan è un test significativo, perché i rossoneri sono una squadra importante e mi aspetto dei passi in avanti, come mi aspetto dei miglioramenti dopo ogni allenamento” . Conte ha continuato il suo discorso parlando del campionato ormai alle porte: “Negli ultimi due anni ci siamo piazzati al settimo posto, mentre Milan e Inter hanno vinto di tutto. Fra noi e loro c’è una distanza che non ci preoccupa, ma che ci è di stimolo. Il mio compito più importante è quello di dare un’identità alla squadra. La Juventus, come il Milan, l’Inter e le altre grandi squadre, deve fare la partita, non adattarsi all’avversario” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 21 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Cassano, l’Inter e Della Valle

MD ESTATE NEWS   L’Inter perde tre derby ufficiali consecutivi, perde il campionato e la Supercoppa contro il Milan, prende sberle in Europa da una modesta squadra tedesca, vince “solo” la Coppa Italia e trionfa nel Torneo Tim: la serata barese dell’altro ieri conferma che il calcio italiano sta lentamente tornando alla normalità dopo una parentesi “anomala” durata un quadriennio. E’ questo l’aspetto più interessante scaturito dal mini-torneo andato in scena al San Nicola di Bari. Per i colori rossoneri la serata non è stata molto significativa, non fosse altro per le numerose ed importanti assenze registrate dal team di mister Allegri. Queste occasioni, al di là dei risultati, servono per mettere in evidenza qualche individualità ed, eventualmente, a scoprire qualche giovane ragazzino. Ma se da quest’ultimo punto di vista la serata non ci ha offerto nessuno spunto degno di nota, non così si può dire sul discorso dei singoli. Il nome più attesa in casa rossonera era quello di Antonio Cassano, ed il ragazzo di Bari vecchia non ha deluso le attese neanche questa volta (dopo l’amichevole in maglia azzurra contro la Spagna e la partita di Malmoe). Diciamoci una sacrosanta verità. Prima che mandasse gentilmente “affanculo” il vecchio Garrone, Antonio Cassano era considerato all’unanimità uno dei più grandi talenti del nostro calcio. Al di là delle “periodiche cassanate”, ogni squadra che affrontasse la Sampdoria di Mazzarri prima e Del Neri poi si imbatteva nell’incubo che il talento barese potesse, da un momento all’altro della partita, sfoderare il colpo del k.o. sotto forma di gol o di assist decisivo per i compagni (Pazzini su tuttti). I seguaci della Nazionale italiana si dividevano tra coloro che lo volevano titolare ad ogni costo e coloro che lo ritenevano non “affidabile” per la sua testa, ma nessuno osava metterne in discussione le qualità e la classe. Lo scorso anno, pur reduce da una lunga inattività, era riuscito a dare il suo determinante contributo alla conquista del diciottesimo tricolore rossonero: forse non proprio al meglio delle sue potenzialità, ma sicuramente importante! Nonostante questo, dalla fine dello scorso torneo è cominciato il tormentone-Cassano. C’è chi sostiene che se non vuole perdere i prossimi Europei deve andare a giocare titolare altrove, c’è chi dice che dovrebbe essere sacrificato per prendere un vice-Ibra, c’è chi spinge per mandarlo via sognando al suo posto il ritorno di Kakà. Noi ci permettiamo di non essere d’accordo con nessuna di queste tesi, e confidiamo caldamente che le parole di Galliani ed Allegri (“Cassano resta con noi, a meno che non ce lo chieda lui”) vengano confermate dai fatti. Nonostante qualche “etto” di troppo, la risposta più pronta e decisa la sta fornendo lo stesso Antonio: vuole a tutti i costi restare al Milan, mettere in difficoltà l’allenatore, dimostrare che può giocarsela con chiunque e tenersi così anche il posto in Nazionale. Qualcuno ha scritto che questa serie di gare era l’ultima occasione a disposizione di Fantantonio per dimostrare che lui è “un giocatore da Milan”. Ebbene, non c’è dubbio che Cassano questa occasione l’ha colta al volo. Un giocatore così motivato e determinato può solo fare il gioco del Milan. La squadra di Allegri ha bisogno di aumentare il tasso di qualità della propria rosa, e non è quindi proprio il caso di andare a privarsi di uno dei calciatori di maggior classe attualmente presente in squadra. Che senso ha privarsi di Cassano per prendere Kakà? Nessuno! Che senso ha privarsi di Cassano per andare a prendere un attaccante che sostituisca eventualmente Ibra? Nessuno! Mister Allegri ha già capito che in caso di assenza di Zlatan, la prima punta la farà Pato, e che Antonio e Robinho possono ricoprire il ruolo di mezza punta. Non è neanche da escludere la possibilità di utilizzare il barese come trequartista arretrando come mezz’ala Boateng. Insomma, non esiste nessun motivo perché il Milan debba privarsi della classe di Cassano e lo rimpiazzi con qualcun altro. L’importante è che lui comici la stagione convinto e determinato: un giocatore della sua classe non può non pensare che se fa tutte le cose per bene non riuscirà a ritagliarsi nel Milan un ruolo da protagonista. Galliani a gennaio scorso ha portato a termine una operazione che per qualità-prezzo è stato un capolavoro: sostituire in rosa un elemento come Cassano con un altro giocatore dalle stesse potenzialità non è semplice. Dobbiamo solo sperare che sia lui il primo a credere in se stesso! L’ultima considerazione della giornata la voglio rivolgere al patron della Fiorentina Diego Della Valle. E’ assolutamente encomiabile la perseveranza con cui il signor Tod’s sta incalzando l’accattone presidente Moratti sulla vicenda di Calciopoli. In un mondo di ipocriti personaggi che non prendono una posizione netta nei confronti del patron nerazzurro per garantire quel “quieto vivere” che fa da colonna sonora a tutte le vicende del calcio italico, il fatto che esista qualcuno (tra l‘altro ex consigliere di amministrazione dell’Inter FC) che richiami alle proprie responsabilità chi con una perenne “faccia da culo” continua a replicare con delle battute a chi gli chiede spiegazioni sulle malefatte del passato è sicuramente un fatto degno di nota e di ammirazione. Speriamo solo che Don Diego vada avanti in questa battaglia e sputtani definitivamente chi continua “ a fare battute di scarso profilo all’uscita dei propri uffici o seduti al bar di una spiaggia della toscana” (mai espressione fu più azzeccata di questa!). Caro Della Valle, siamo tutti con te!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Trofeo Tima: Lavori in corso

La differenza è elementare: c’è chi può accontentarsi di dare una ripassata ai libri dello scorso anno senza impegnarsi troppo (il Milan) e chi invece deve studiare da capo (Juve e Inter) per presentarsi in condizioni decenti tra una settimana al via del campionato. Ovvio, il Trofeo Tim espone il cartello di lavori in corso per tutte e tre le potenziali protagoniste nella corsa allo scudetto, ma è evidente che mentre la squadra di Allegri ha bisogno di oliare meccanismi già collaudati (e soprattutto di ritrovare i titolari che ieri sono rimasti serenamente aMilanello), il lavoro di bianconeri e nerazzurri è decisamente più complesso, visto che in estate sono cambiati radicalmente allenatori, schemi e interpreti. Ed è inevitabile che da sistemare ci sia ancora molto, sia per Conte sia per Gasperini. Detto questo, se il Milan si presenta a Bari con quell’aria di sufficienza che il titolo di campione d’Italia al momento gli consente, la Juve ha decisamente voglia di fare e, seppur sconfitta ai rigori dall’Inter (per quello che può valere) nel «classico» del calcio liofilizzato, minipartite da 45 minuti e via, mette sul tavolo un gioco che soddisfa gli occhi e scalda le ambizioni di una tifoseria frustrata anzichenò. Mimetizzandola pomposamente dietro ai proclami di 4-2-4, Antonio Conte ha scelto la più tradizionale strada dei quattro centrocampisti, ma con Krasic e Pasquato sempre pronti ad affiancare le punte e persino Lichtsteiner e De Ceglie abili nel sovrapporsi sulle fasce, permettendo alla Juve di attaccare addirittura in sei e di giocare alla mano come nemmeno gli All Blacks, con passaggi profondi e uno-due precisi al limite dell’area. Da un lancio nello spazio di Pirlo   infatti nato il gol di Vucinic all’Inter,  bello, essenziale, perfetto. Restano i però. Primo problema: il gioco, per quanto bello, è a dir poco dispendioso, e bisogna vedere che accadrà quando agli esterni comincerà a mancare il fiato. Secondo problema: in difesa, al momento, si soffre un po’, e i gol subiti da Ranocchia (su azione da fermo) e Cassano (in contropiede) lo testimoniano. Ma le premesse sono confortanti, e la rete a tempo scaduto di Matri contro il Milan (dopo il pareggio di Vidal «alla Pirlo») è il segnale di un orgoglio ritrovato. A metà del guado è anche l’Inter, che sta metabolizzando la svolta tattica di Giampiero Gasperini. La difesa a tre balla che è un piacere, presa d’infilata dagli attacchi a folate della Juve, spesso in inferiorità numerica e poco protetta dal centrocampo; Pazzini privato di cross che lo mettano in condizione di battere a rete in acrobazia è un lusso inutile. Un Jonathan simile sulla fascia destra farà rimpiangere di molto Maicon. Eppure alla  fine i nerazzurri si aggiudicano il trofeo per la settima volta, 5 punti contro i 4 della Juve e gli 0 del Milan. Eppure quando si mettono d’impegno e sulla rimessa da fondo avversaria partono con un pressing a tutto campo che si tra forma in una difesa a uomo su 60 metri di territorio, i risultati sono intriganti. Eppure quando con il Milan  orna a segnare Milito la squadra sa passare con disinvoltura dal 3-4-3 al 4-1-4-1 ritornando poi allo schema originale. Già, il Milan. Se sei senza attaccanti, Cassano deve inventarsi un gol simile a quelloche realizzò, in  questa stessa porta, nella sua partita d’esordio contro l’Inter quasi 12 anni fa, e le seconde punte sono due figli d’arte, Gianmario Comi di Antonio e Simone Andrea Ganz di Maurizio, allora è inevitabile che giochi con sufficienza. La percezione è di un gruppo convinto di essere forte ma molto ben mimetizzato, anche perché senza Ibrahimovic, Pato e Robinho è un’altra cosa. IlMilan ha ancora una settimana per starsene nascosto, poi ci sarà da difendere lo scudetto. È quasi l’ora. Il Corriere della Sera Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIO/Milan, le probabili formazioni per il Tim

Questa sera i rossoneri scenderanno in campo per il penultimo impegno estivo – l’ultimo sarà il Trofeo Berlusconi di domenica sera – prima del via ufficiale alla nuova stagione. Mister Allegri, questa sera, per il Trofeo Tim, dovrebbe decidere di partire con Amelia in porta, linea difensiva a quattro formata da Zambrotta, Nesta, Ely e Taiwo; solito centrocampo con Van Bommel regista basso, Gattuso e Flamini in mediana ed Emanuelson a supporto delle punte Cassano e Comi. Questi dovrebbero essere gli undici che affronteranno la perdente del primo incontro tra Inter e Juventus. A seguire i rossoneri incontreranno la vincente della sfida tra nerazzurri e bianconeri, e qualche cambio è previsto nella formazione del Milan. Allegri sceglierà quasi certamente la seguente formazione: Roma in porta, difesa formata da Abate, Bonera, Oddo e Antonini, a centrocampo Gattuso, Ambrosini e il giovane Fossati mentre Prince Boateng agirà da trequartista alle spalle di Cassano e Ganz (il figlio di Maurizio, ndr). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

NEWS/Milan: Ecco i convocati per il Trofeo Tim

Massimiliano Allegri ha convocato 24 giocatori del Milan per il Trofeo Tim, ecco l’elenco: Amelia, Roma, Piscitelli, Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Oddo, Taiwo, Zambrotta, De Sciglio, Ely, Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Van Bommel, Sampirisi, Fossati, Cassano, Comi, Kingsley Boateng, Ganz. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan: La Juventus vuole Antonini

Secondo l’edizione odierna de ‘La gazzetta dello sport’, la Juventus sembra che abbia fatto un sondaggio per Antonini, difensore del Milan che potrebbe andare a coprire le fasce della squadra di Conte. Il Milan però, sarebbe alquanto contrariato a questo trasferimento. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, la Supercoppa domenica esposta a San Siro

Ultimi due appuntamenti estivi per il Milan. Domani a Bari andrà in scena il Trofeo Tim, triangolare a cui prenderanno parte anche Inter e Juventus. Domenica sera, invece, ci sarà il consueto “Trofeo Luigi Berlusconi – MSC Crociere Cup”, dedicato al padre del Proprietario del Milan che metterà di fronte i rossoneri alla nuova Juventus di Antonio Conte. In occasione proprio del Trofeo Berlusconi, i numerosi tifosi che accorreranno allo stadio – già numerosi in virtù dei tanti tagliandi già staccati – potranno assistere ad uno spettacolo esclusivo nonché avere la possibilità di ammirare dal vivo il 28esimo trofeo conquistato dai rossoneri, la Supercoppa di Lega, vinta battendo per 2-1 l’Inter a Pechino lo scorso 6 Agosto. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan, occhi puntati su Pekalski

Il Milan alla ricerca di Mister X. Quasi certamente non è lui l’oggetto del desiderio dei rossoneri, almeno primario, ma Ivo Pekalski potrebbe essere uno dei colpi del Milan per il futuro prossimo. Il centrocampista del Malmo, ex squadra di Ibrahimovic affrontata proprio dal Milan la scorsa domenica, vanta un estimatore d’eccezione: Zlatan Ibrahimovic, amico e grande conoscitore del ragazzo svedese. Pekalski – dotato di un fisico importante e in possesso di una buona intelligenza tattica – è un centrocampista di buona tecnica, molto bravo nell’inserimento senza palla nonché nel gioco in acrobazia, proprio come Ibrahimovic. Il grande campione svedese attualmente in forza al Milan ha speso parole molto importanti e di grande incoraggiamento per Pekalski. Sicuramente i dirigenti rossoneri terranno gli occhi aperti e le orecchie ben spalancate, per ascoltare i consigli del loro campione. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Fumo di Londra

MD ESTATE NEWS   E’ finita, non se ne poteva più…Lo dicono i tifosi del Barcellona, lo dicono i tifosi dell’Arsenal e lo diciamo anche noi tifosi del Milan. La vicenda Fabregas è andata come doveva andare: è tornato in blaugrana. Da mesi, continuavo a ribadire la mia convinzione per la quale Cesc sarebbe tornato in Spagna, anche io come gli altri ragazzi di Milan Day avevo le mie fonti e molto spesso coincidevano con le loro. Era vero, il Milan era forte sul giocatore, l’offerta era valida e Mino Raiola stava lavorando da mesi a questa trattativa. Non è bastato, il ragazzo da almeno tre anni premeva per tornare in Spagna e non ha mai preso in seria considerazione altre offerte. La volontà del giocatore vince sempre, ce ne siamo accorti noi quando Dinho o Ibra hanno scelto il Milan, alla fine il giocatore viene sempre accontentato. Vivendo a Londra avevo percepito bene il volere di Fabregas e l’essere a contatto quotidianamente con tifosi gunners mi aveva fatto capire che per Cesc ci sarebbe stata solo una destinazione. Non c’è assolutamente da strapparsi i capelli, non se li sono strappati i fans dell’Arsenal che hanno più paura di perdere Nasri e che lo hanno già sostiuito nei loro cuori con Jack Wilshere, a maggior ragione non dobbiamo farne un dramma noi. Cesc Fabregas era sicuramente il migliore sulla piazza in questo momento, ma non certo un fenomeno, i fenomeni di solito giocano titolari nelle loro nazionali… e a mio avviso saranno molte le gare che, al Camp Nou e non solo, il ragazzo vedrà dalla panca. Xavi e Iniesta sono due spanne superiori a lui e Busquets deve coprire la difesa, Cesc quel ruolo ho i miei dubbi possa farlo. C’è poi Thiago Alkantara che io farei pazzie per comprare, non ci dimentichiamo che noi dobbiamo sostituire Andrea Pirlo. Adriano Galliani ha sempre detto:” via un big, arriva un altro big”, ora caro Galliani dimmi che non possiamo fare grandi acquisti e me ne sto in silenzio ma non farmi passare Montolivo e Aquilani per due big. Sia bene inteso i due ragazzi sono buoni giocatori ma non ti possono far fare quel salto di qualità, anche nel caso arrivassero entrambi il titolare sarebbe ancora Clarence Seedorf. Diverso il discorso per Kakà il quale, a mio avviso, dovrebbe arrivare l’ultimo giorno di mercato. Capriccio presidenziale e niente più, non ne faccio questioni d’orgoglio, sono molto dubbioso sulle condizioni fisiche del ragazzo. Certo è che qualcuno a centrocampo si dovrà trovare, e qualcuno che dia del tu al pallone perché per ora abbiamo una linea mediana che quando andremo a giocare in Europa farà molta fatica. In Italia invece siamo ancora la squadra da battere, anche così. Staremo a vedere ma sinceramente non capisco la nostra strategia, avevamo in pugno Hamsik, si dice mollato per Fabregas, avevamo in pugno Pastore, si dice mollato per Kakà e ora aspettiamo i saldi addirittura per Montolivo e Aquilani. Ti può andare bene una volta di fare il botto a fine agosto, come l’anno scorso con Ibra, ma non è sempre così, anche perché le squadre vanno fatte prima e soprattutto prima dell’inizio del campionato. Non ci resta che attendere per sapere chi sarà questo benedetto Mister x, magari ci sorprenderanno, nel caso contrario ci sarà ben più di un tifoso che la X la vorra’ scrivere con un pennarello sulla pelata di Adriano Galliani. Dalla prossima settimana, basta Fabregas, tornerò a raccontarvi la Premier, ah, tra l’altro è iniziata…lo United e il City sono partiti forte e questo sarà il duello per tutta la stagione a mio avviso. Due righe sui Saints, come sempre dovete concedermele. Seconda partita e seconda vittoria! Stavolta 0-1 a Barnsley! Ora cominceranno i veri esami e si vedrà dove potremo arrivare… Speak soon!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Più tasse solo per i calciatori o ci fermiamo come l’Nba»

«Non abbiamo paura che il campionato si fermi: se è necessario aspettiamo anche sino a dicembre. Del resto pure negli Usa il basket sta correndo questo rischio per una vertenza con i giocatori della Nba. Ho sentito un bel po’ di presidenti e c’è l’idea diffusa di non darla vinta ai giocatori su questa vicenda del prelievo fiscale».  L’appuntamento Adriano Galliani è scatenato sull’argomento più discusso di quest’estate all’insegna dei sacrifici economici. Venerdì è in programma un’assemblea di Lega di serie A con tanti argomenti all’ordine del giorno. Ma la questione del decreto all’esame del Parlamento (e non sono da escludere novità in corsa) diventerà l’argomento principale. E Galliani affila le armi. «Qualunque cosa ci sia scritto sulla manovra del Governo sul contributo di solidarietà, anticipo che per noi graverà al 100% sui calciatori. Se non sarà così facciano lo sciopero tutta la vita. È un aspetto sul quale non si transige. È una tassa che pagheranno loro e non le società. Questa cosa va al di là dei contratti, del netto e del lordo». L’appello Poi, parlando a Sky Sport 24 si rivolge direttamente ai vertici dell’Assocalciatori, contando su un’apertura di dialogo: «Spero che il presidente dell’Aic Damiano Tommasi capisca, altrimenti può anche scioperare per sempre. In caso ci dovranno spiegare perché certi “signorini” che guadagnano 10 milioni di euro l’anno non vogliono pagare il loro contributo allo Stato». E’ il primo a sapere, però, che la trattativa per l’accordo sul nuovo accordo collettivo rischia di entrare in un tunnel. E fatalmente la questione dei giocatori fuori rosa rischia di passare in secondo piano in questa delicatissima fase. Con il campionato ormai vicinissimo è dura trovare un’intesa in tempi così brevi. Kakà più lontano L’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani non può esimersi, però, dal parlare di mercato. E del tormentone Kakà: un affare che lui stesso definisce «impossibile». E’ un concetto che deve ripetere da tempo. Stavolta ne specifica la motivazione: «Sarei felice quanto Gattuso di vederlo nuovamente a Milanello. Due anni fa, quando si è trasferito a Madrid mi sono commosso. Ma ha dei costi troppo elevati per venire al Milan. Dovrebbe tagliarsi lo stipendio molto di più di quanto ha fatto da Fabregas per andare al Barca. Kakà poi – prosegue – dovremmo prenderlo per forza a titolo definitivo altrimenti a causa della fiscalità spagnola si creerebbero grossi problemi di costi. Kakà può trasferirsi solo in Spagna. Noi per poterlo prendere dovremmo farlo a titolo definitivo, non in prestito. Mi spiace deludere i tifosi ma l’ipotesi Kakà è impercorribile. Qualcosa però può succedere…». L’ammissione Il vice-presidente milanista fa anche un riferimento all’ormai nota querelle su mister X. E smentisce chi pensava ad un collegamento a Fabregas. «Non ci ho mai sperato. Se il calcio italiano non cambia in termini di fatturato i giocatori da 40 milioni possono solo uscire e non entrare». Un concetto che fa tornare alla mente la sua denuncia di qualche settimana sulla situazione del calcio italiano: «Dobbiamo rimboccarci le maniche e partire dal presupposto che il nostro calcio non ha il peso economico delle grandi d’Europa. E ora attenzione a non farci sorpassare anche dalla Francia». Lo scudetto Non manca la domanda sul campionato ormai alle porte. E lui fa leva su un aspetto di natura psicologica per inquadrare la nuova stagione: «L’anno scorso sentivamo l’esigenza di vincere. Ora abbiamo vinto quindi si parte da una posizione diversa ma dobbiamo avere la stessa voglia dell’anno scorso». gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, lavoro personalizzato per El Shaarawy

Giovani rossoneri crescono. Stephan El Shaarawy, acquistato dal Genoa in questo mercato estivo, dopo una stagione da protagonista nel Padova, non ha ancora avuto modo di allietare i tanti tifosi del Milan poiché sta seguendo un programma personalizzato di lavoro, che ha bene illustrato il suo procuratore Roberto La Florio Come procede il lavoro di El Shaarawy? “Va tutto molto bene, prima di ferragosto sono stati fatti dei test sul calciatore e lo staff è rimasto impressionato. Ora farà altri dieci giorni di potenziamento e poi una mini preparazione per mettersi al passo con gli altri. Ovviamente per essere al massimo dovrà potenziare tutti i muscoli del corpo”. Dove giocherà Stephan nel Milan di Mister Allegri? “Lui ovviamente preferisce partire da sinistra per accentrarsi e questo potrebbe farlo visto il 4-3-3 un po’ mascherato del Milan. Per lui sarebbe difficile, visto anche le caratteristiche fisiche, giocare da trequartista puro con le spalle alla porta”. Rimarrà in rossonero al cento per cento? “Assolutamente si, non si muove. E’ felicissimo”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Mercato Milan: Cassano per Borriello, possibile

Che torni in rossonero?… in cambio di Cassano MERCATO MILAN, CASSANO, LA ROMA E BORRIELLO – Stando a quanto riporta il Corriere della Sera l’ipotesi Antonio Cassano alla Roma in cambio di Borriello potrebbe essere molto realistica. Sembra una trattativa da fantacalcio ma essendoci di mezzo proprio FantAntonio acquisisce credibilità. Marco Borriello vanta parecchia stima da parte di Massimiliano Allegri e anche questo è un punto a suo favore, oltretutto l’attaccante giallorosso si è sempre trovato molto bene nello spogliatoio del Milan e, anche per questo motivo, non sarebbe difficile da reinserire. Che siano voci o verità non lo sappiamo ancora, quello che è certo, o per lo meno plausibile, sarà l’arrivo di un attaccante, si parla di grandi rientri, da Kakà a Borriello, e… Balotelli? Arianna Forni, Direttore . www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 16 2011. Filed under Editoriali , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIO/Milan, ritorna il Trofeo Tim

Siamo ormai prossimi al Trofeo Tim. Giovedì sera, all’interno del “San Nicola”, lo stadio che ospita le gare interne del Bari, si disputerà il consueto Trofeo Tim a cui parteciperanno Milan, Inter e Juventus. E’ già stato stabilito il programma della serata. Aprirà la gara Inter-Juventus alle 20.45, poi a seguire i rossoneri affronteranno prima la perdente e poi la vincente della prima mini partita. Tutte le tre gare in programma vedranno disputare un solo tempo di 45 minuti. Il trofeo Tim si è disputato la prima volta nel 2001, sempre con le stesse compagini e ha visto la vittoria del Milan; dopodiché i nerazzurri si sono imposti per quattro volte consecutive. Altro successo dei rossoneri nel 2006 e nel 2008, intervallato da un altro trionfo dell’Inter. Gli ultimi due anni hanno visto la vittoria della Juventus e ancora dell’Inter. In totale i nerazzurri hanno vinto il Trofeo Tim 6 volte, il Milan 3 mentre i bianconeri solamente in una occasione. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!