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Milan-Udinese, i 3 punti di forza e i 3 punti deboli della partita

Abbiati, portiere rossonero Milan-Udinese, valida per la quarta giornata di campionato, è terminata 1-1.  Una leggera crescita rispetto a Napoli per gli uomini di Massimiliano Allegri, una conferma invece per gli uomini di Gasperini. Analizziamo i punti di forza e i punti deboli della partita di stasera. I 3 PUNTI DI FORZA DEL MATCH 1) IL CENTROCAMPO DELL’UDINESE : Guidolin, come sempre, ha eretto una roccaforte a centrocampo. Con Badu, Armero, Isla, Asamoah e Pinzi il tecnico bianconero ha arginato le avanzate rossonere. Centrocampo ottimo soprattutto nelle ripartenze. 2) EL SHARAAWY : primo gol per il faraone rossonero. Con Cassano sembra intendersi a meraviglia, ma da lui ci aspettiamo tante altre cose. In fase di maturazione. 3) TORJE : con un soprannome pesante (Messi di Romania) il giovane rumeno scatta e dribbla la difesa rossonera. Riuscirà il giovane talento nel non far rimpiangere Alexis Sanchez? E’ sulla buona strada… I 3 PUNTI DEBOLI DEL MATCH 1) ABBIATI : comincia con una papera degna di Dida facendo subire ai rossoneri il primo gol del match. Si salva nel finale con due super parate: avesse tenuto quel pallone sul cross innoquo di Torje, staremmo qui a esaltare il portiere di Abbiategrasso. Rimandato. 2) DI NATALE : gollonzo a parte, Totò Di Natale non sembra essere in giornata. Cerca invano colpi di classe (che puntualmente non riescono) e se la prende con i suoi compagni per i passaggi sbagliati. Ma forse la colpa è la sua, in questa serata gli sono mancati fiato e  tecnica. Gol a parte… 3) PATO : doveva essere la serata della rinascita per il Papero dopo due prestazioni in campionato non esaltanti. Ma Alexandre si fa male dopo 18 minuti (probabile stiramento). Speriamo non sia nulla di grave. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Milan, Ibrahimovic: “Sono veramente felice di essere qui”

MILAN, IBRAHIMOVIC PRIMA DELL’AMICHEVOLE – Sul sito ufficiale acmilan.com si trovano le parole di Zlatan Ibrahimovic durante la conferenza stampa in vista dell’amichevole contro la squadra locale di Malmoe: “Sono veramente felice di essere qui per questa partita. So che il Malmoe ha altre partite interessanti. Non capita spesso che il Milan venga qui e non vengo spesso qui nemmeno io, per questo credo che queste due, insieme, siano due grandi cose. Mi auguro che il tempo sia bello. E’ fantastico, tutti ne parlano di questo evento. È divertente. Mi sento felice, qui io ho iniziato tutto. Malmoe è nei miei pensieri e nel mio cuore, sono qui, nel mio stadio. Ho cominciato tutto nel Malmoe, qui ho avuto le mie prime chances. Sono grato a questa società per questo. Sono stato qui solo da ragazzino, dopo tutto è stato veramente veloce nella mia carriera, quindi non posso che essere davvero felice. Se un giorno dovessi tornare in Svezia, di sciuro vado al Malmoe, ma adesso voglio giocare ancora per qualche anno. Vediamo cosa riserva il futuro. Di certo voglio chiudere al top. Per me è un grande onore tornare a casa mia…anche se da avversario, qui è iniziato tutto. É una grande opportunità per me, sono contentissimo di essere qui al Milan. Più bello di così non può essere. L’anno scorso mi ero posto un obiettivo: volevo vincere con una squadra grande. E’ stato il primo anno che mi sono trovato stanco ad un certo punto della stagione, ma volevo vincere ed è andata bene. Come mi sono organizzato quest’anno? Il primo anno mi sentivo stanco mentalmente. Allegri mi ha aiutato tanto per non sentirmi così stressato. Quindi credo che questo, nella nuova stagione, non accada. Noi siamo il Milan e dobbiamo vincere, mi sento al top. Ora la mia testa è solo per il Milan e resterò nel Milan sicuramente per qualche anno. Del Malmoe conosco Daniel Andersson, Hamad e tanti altri. L’anno scorso hanno vinto, è importante che il club abbia giocatori forti per poterli vendere. Secondo me il Malmoe è la squadra migliore. Conosco tanti giocatori che vogliono venire al Milan. A me piacerebbe se arrivasse Pekalski. Si era fatto male, ma è un ottimo giocatore. È giovane, è bravo, mi piace come gioca. Credo sia un giocatore che ha futuro. Abbiamo una squadra molto forte, sappiamo cosa dobbiamo fare per vincere in Europa. É troppo facile parlare, ora dobbiamo giocare bene. Per essere competitivi ai massimi livelli, forse, avremmo bisogno di uno o due giocatori in più. Io credo in me e ho anche diverse persone vicino a me che hanno grande fiducia nella mia persona. Spero, tra qualche anno, di essere ancora qui di fronte a voi. Devi credere in te stesso, mio padre voleva che io diventassi avvocato, ma io volevo solamente giocare a calcio. E questo è accaduto. Giocare a pallone? Si, certo va bene farlo. Anche tutti i giorni, anche a scuola. Sono un calciatore in famiglia e se i miei bambini vogliono giocare a calcio per me va bene; così come se volessero giocare a tennis. Ma devono andare a scuola. Non c’è un solo giocatore migliore al mondo: Messi, Cristiano Ronaldo…anche Rooney mi piace. É sempre difficile dire chi sia il migliore. Una settimana può essere migliore uno, in quella seguente un altro. Questi tre sono sullo stesso livello. Quando sono arrivato al Milan ho dovuto inserirmi, perchè non ho cominciato con il resto del gruppo. Tutti avevano la pressione di vincere lo scudetto, la Champions. C’era grande pressione e una grande responsabilità. Anche per il mister. Noi due abbiamo un grande rapporto, a volte discutiamo, a volte “mi ammazza”, ma è giusto così. Contro la mia ex squadra volevo dimostrare di essere più forte…alla fine abbiamo vinto sia i derby che lo scudetto…poi è arrivata anche la Supercoppa. Sapevo che arrivando al Milan sarebbe stata una grande opportunità. Il Milan mi ha ridato il sorriso, sono felice qui e mi sento molto bene. Poi, nel calcio non si sa, magari un giorno il Milan non mi vuole più. Nel gruppo c’è l’atmosfera giusta, è bellissima. Ogni giorno che passa mi diverto sempre più e imparo molte cose. Ho ancora 3 anni di contratto, non penso di continuare fino a 40 anni, non serve. Adesso parliamo di un Barcellona che gioca insieme da tanti anni. Da quando sono piccoli, quasi. Per me questo è il secondo anno. Ogni giorno che passa diventiamo sempre più forti. Poi il calciomercato ancora non è chiuso, vediamo cosa succede. Ho tanta fiducia nei miei compagni; sono arrivati Taiwo, che sta imparando il nostro gioco e Mexes. Vedo cose positive, poi è giusto che il Milan abbia in testa di vincere anche in campo internazionale. Se l’Inter perde Eto’o è normale che perda qualità. Non ci sono guiocatori come Eto’o; lui ha fatto vedere di essere uno dei migliori al mondo. Se arrivasse a me un’offerta dalla Russia? Sono contento di stare qui al Milan e quindi dico che non accetterei. Un conto, però, è parlare, poi bisogna vedere. Non è facile. A me non è arrivato niente e spero non mi arrivi niente. Mi sento bene, ho fatto del lavoro specifico in questi giorni. Se mi sento migliore del mondo? Mi sento uno dei più forti, fa parte della mia mentalità. Sono contento di quello che sto facendo. Tutti parlano con Cassano. Per me Cassano è un grande giocatore, mi aiuta molto in campo… e fuori dal campo mi fa ridere molto. Spero rimanga con noi perché mi stimola, mi aiuta, ma se uno non è contento è difficile. Cosa sia successo in marzo non lo so. Non so ancora perchè ho avuto quel calo. Adesso sto facendo un grande lavoro per avere la forza necessaria tutto l’anno. Quando mi sento stanco a volte è normale: capita di lavorare di più e quindi non è facile. Nel calcio esistono periodi dove vai alla grande e periodi dove sei meno bravo. Questo è il calcio. Ovvio che se il mister vuole che io giochi tutte le gare, io gioco senza problemi” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 14 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Valdes: “Ci aspettiamo di vedere Cesc al più presto nel nostro spogliatoio”

Sicuro dell’arrivo di Fabregas MERCATO MILAN, VALDES SICURO DELL’ARRIVO DI FABREGAS – Anche l’estremo difensore del Barcellona Victor Valdes si è detto estremamente sicuro dell’arrivo di Cesc Fabregas, al centro delle voci di mercato rossonero ormai da tempo. A Barcellona, infatti, sono sempre più ottimisti riguardo all’arrivo del centrocampista dell’Arsenal senza considerare la trattativa in atto con il club di Via Turati. Ecco appunto le parole di Valdes: “Ci aspettiamo di vedere Cesc al più presto nello spogliatoio del Barça. I giocatori lo vogliono perché è un grande amico e un atleta straordinario” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 8 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan: offerti 40 milioni per Fabregas

SUPER-OFFERTA ROSSONERA PER IL CENTROCAMPISTA DELL’ARSENAL — La notizia sarebbe stata battuta in prima pagina dal “ Daily Star Sunday”  il quale sottolinea il fatto che con quest’offerta, che sarebbe di 35 milioni di sterline pari , appunto, a circa 40 milioni di euro ,il Milan avrebbe , praticamente,  tagliato fuori dai giochi il Barcellona . Il quotidiano inglese parla di fonti attendibili e all’interno del pezzo  ci sarebbe anche una dichiarazione rilasciata da un dirigente rossonero il quale  avrebbe rivelato: “Saremmo onorati di avere Fabregas con noi, chiaramente il club ha le risorse necessarie per arrivare al giocatore”.   L’ultima offerta blaugrana si era attestata a circa 32 milioni di sterline, offerta rifiutata dai dirigenti inglesi, e tutto lascerebbe pensare  che  l’esplosione di Thiago Alcantara , giovane centrocampista della cantera del Barcellona, avrebbe distolto il presidente Rosell a spendere grandi cifre per Fabregas . Se l’affare dovesse andare a buon fine, il Club di Via Turati   metterebbe  a segno un colpo straordinario, regalando ad Allegri uno dei più forti centrocampisti al mondo. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 31 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Roma: Stekelenburg difenderà la porta giallorossa

SIGLATO L’ACCORDO TRA LA ROMA E L’AJAX PER IL TRASFERIMENTO DELL’ESTREMO DINFENSORE — Dopo una estenuante trattativa ricca di colpi di scena, finalmente è arrivata la fumata bianca in casa giallorossa: Maarten Stekelenburg  , l’ex numero 1 dell’ Ajax è ufficialmente un giocatore della Roma. Si trasferisce nella capitale dopo aver difeso la porta dei lancieri per ben 10 stagioni. La notizia viene battuta sul sito ufficiale del club di Amsterdam  : “L’Ajax e l’AS Roma hanno raggiunto un accordo riguardante il trasferimento di Maarten Stekelenburg. L’accordo con il club Italiano è condizionale, e dipende  da un numero di condizioni che sono state concordate dai due club. Al momento mancherebbe solo una garanzia bancaria ma questa  può arrivare  da un momento all’altro”. All ‘Ajax andrebbero 6 milioni di euro più alcuni bonus  legati al  raggiungimento di obiettivi da parte del calciatore , il quale firmerebbe un contratto da 1,5 milioni di euro a stagione per 4 anni. di Vincenzo Martusciello   Posted by Vincenzo on lug 30 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Inter: Tevez è già a Milano

UN’INDISCREZIONE SCUOTE IL CALCIOMERCATO: CARLITO TEVEZ SAREBBE DELL’INTER—- Questa clamorosa notizia, lanciata anche da “il Corriere dello Sport”, accosterebbe l’attaccante argentino del Manchester City alla squadra nerazzurra rivelando un retroscena che, se confermato, proverebbe che la trattativa  per l’arrivo dell’argentino all ’Inter  sarebbe  praticamente conclusa. Infatti , pare, che  Tevez sia già   a Milano per effettuare delle sessioni di fisioterapia. La squadra inglese allenata da Roberto Mancini è sempre più convinta di disfarsi del giocatore e lo farebbe a titolo definitivo mentre la squadra di Moratti sembrerebbe orientata sul’idea del  prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 30 milioni di euro circa.  Sempre secondo il  prestigioso quotidiano sportivo, la presenza di Tevez a Milano sarebbe la prova che la dirigenza inglese sarebbe intenzionata a cedere alle esigenze economiche del club italiano. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 29 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan: Galli racconta dell’addio di Stroppa e dell’arrivo di Pedini

Stroppa lascia il mondo dei giovani e arriva Pedini MILAN, GALLI PARLA DELL’ADDIO DI STROPPA E DELL’ARRIVO DI PEDINI – Filippo Galli, per TuttoSport , ha raccontato il perché dell’addio di Stroppa dal settore giovanile del Milan: “Ha lavorato bene in questi due anni ottenendo buoni risultati” , dice inizialmente e prosegue parlando degli investimenti che la società di via Turati ha effettuato per migliorare il settore giovanile: “Da due anni la società ha deciso di tornare a puntare su un campo che ha fatto le fortune del Milan. La volontà della dirigenza è quella di valorizzare il proprio prodotto, anche in ossequio alle normative Uefa – prosegue Galli – dalla lista per le competizioni internazionali, che prevede l’inserimento di giocatori cresciuti nel vivaio, al fair play finanziario” . A questo punto parla del nuovo ds Pedini: “Abbiamo scelto lui per la sua caratura morale e le ottime conoscenze in Italia e in Europa. Merkel e Strasser sono un esempio, ma in futuro l’approdo in prima squadra dovrà essere naturale per i migliori talenti del vivaio” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 12 2011. Filed under Interviste , News Milan , Settore Giovanile , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

LA TRAGEDIA DELL’HEYSEL: PER NON DIMENTICARE

PER NON DIMENTICARE 29 MAGGIO 1985 – 29 MAGGIO 2011: SONO 26 ANNI La finale di Coppa dei Campioni o Champions League che dir si voglia dovrebbe rappresentare un momento di gioia e di felicità per i tifosi delle due squadre che si sfideranno per la conquista della coppa e, cosa ancora più bella, sarebbe entusiasmante vedere un amalgama sugli spalti tra tifoserie che, indipendentemente dal colore della maglia e dal risultato finale, si rivelano sportivi, intelligenti ma, soprattutto, UMANI. Tutto questo è quanto NON è successo il 29 Maggio del 1985 quando allo stadio Heysel di Bruxelles si consumò una delle più brutte e tremende tragedie, non solo sportive, quando 39 persone non fecero più ritorno a casa a causa della brutalità dei sostenitori del Liverpool che, assieme alla disorganizzazione e alle colpe di autorità sportive e politiche, ne provocarono la morte, oltre al ferimento di numerose altre persone. Soprassedendo allo svolgimento della gara e alla rabbia nel vedere alcuni giocatori esultare per la conquista di una coppa macchiata di sangue e a tutto quello che ne seguì, vorremmo solamente fare in modo che il ricordo di queste persone rimanga vivo con l’augurio che queste 39 morti non siano state vane, pur nella tristezza dei famigliari che continuano a non dimenticarli. Oggi sono esattamente 26 anni, e un piccolo ma quanto mai doveroso ricordo perviene anche tramite il nostro sito internet.  PER NON DIMENTICARLI: Rocco   Acerra Bruno   Balli Giancarlo Bruschera Andrea  Casula Giovanni Casula Nino  Cerullo Giuseppina Conti Dionisio Fabbro Eugenio  Gagliano Francesco Galli Giancarlo Gonnelli Alberto  Guarini Giovacchino Landini Roberto  Lorentini Barbara  Lusci Franco  Martelli Loris  Messore Gianni  Mastroiaco Sergio   Bastino Mazzino Luciano  Rocco Papaluca Luigi  Pidone Benito   Pistolato Domenico Ragazzi Antonio  Ragnanese Mario  Ronchi Domenico Russo Tarcisio Salvi Gianfranco Sarto Mario  Spanu Amedeo Giuseppe Spolaore Tarcisio Venturin Claudio  Zavaroni Alfons  Bos Willy  Chielens Dirk  Daenecky Jean Michel Walla Jacques  François Claude  Robert Patrick  Radcliffe Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

L’AC MILAN FANS CLUB ‘SCIPPATO’ DEI SUOI 391 MILA FAN. ISCRIVITI ORA!

Il mondo di Facebook, come sapere, è oramai pieno zeppo di virus, ed hacker. Buona regola, quindi, per chi ancora non lo sapesse, evitare di avere admin, nelle proprie pagine, che amano giocare, o sfruttare applicazioni, anche ludiche, sul social network. Consentire l’accesso ai propri dati, è il primo passo verso la rovina. Questo, probabilmente, è quanto accaduto all’amico Emilio Fazio, e ai suoi ragazzi dell’Ac Milan Fans Club, 391 mila fans rossoneri, la cui pagina è stata ‘scippata’ letteralmente dal giorno alla notte. Oltre a stare vicino ad un gruppo che ha collaborato attivamente col nostro sito e col nostro giornale, e che ha condiviso, condivide, e speriamo continuerà a condividere le nostre notizie sulla loro pagina, v’invitiamo ad iscrivervi alla loro nuova ‘location’, semplicemente cliccando sul link qui sotto: ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA DELL’AC MILAN FANS CLUB, CLICCA QUI   Per chi non lo avesse ancora fatto, ricordiamo anche qui sotto, come post scriptum, quella de IlMilanista.it: IL MILANISTA.IT OFFICIAL PAGE, CLICK HERE – CLICCA QUI Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS,ALLEGRI: ‘LO SCUDETTO DELL’EQUILIBRIO.KAKA’?PIU’ AVANTI’

“Siamo contenti per quello che siamo riusciti a fare in questo campionato”. Massimiliano Allegri, intervenuto a Radio Anch’io Lo Sport su Radiouno, e’ tornato a esprimere la sua soddisfazione dopo la vittoria dello scudetto. “Chi e’ stato il primo a chiamarmi? Non mi ricordo, tra l’altro il telefono l’ho acceso alle due di notte. Cosa devo a Galeone? Tanto, sono cresciuto con lui, mi ha insegnato a giocare a calcio e mi sono rimaste molte cose anche da allenatore”. Allegri ha vinto ‘inventandosi’ anche il Milan senza Pirlo, visto i problemi accusati dal centrocampista: “Ho dovuto cambiare ma la squadra non ne ha risentito, abbiamo cambiato diversi uomini. I ragazzi mi sono venuti dietro, si sono messi a disposizione e grandi meriti vanno anche alla societa'”. Allegri ha costruito la carriera partendo dal basso fino ad arrivare in rossonero: “Credo sia stato fondamentale nella mia crescita, e’ normale che ci sono eccezioni, ma la gavetta e’ fondamentale per la crescita di un allenatore perche’ quando ti confronti con realta’ che hanno problemi, come tante societa’ in lega Pro, puoi solo crescere. Anche i due anni di Cagliari sono stati importantissimi perche’ lavorare con Cellino e’ stata un’ottima scuola, quindi quest’anno e’ stato tutto piu’ facile”. Per vincere i campionati ci vuole equilibrio, una buona difesa e’ fondamentale ma questo non significa non avere un buon attacco, e noi abbiamo preso solo sei gol al ritorno”. Kaka’? “Fino a questo momento sono solo delle chiacchiere – concluso – quando finira’ la stagione si metteremo seduti per capire cosa serve per migliorare la squadra secondo le esigenze di squadra, tecnico e giocatore”. (AGI) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Braida: “Ganso? Sono sicuro che quest’anno non verrà”

Braida e Ganso: “Quest'anno non verrà” MILAN, BRAIDA NON E’ CONVINTO DELL’ARRIVO DI GANSO – Ariedo Braida sembra molto sicuro del futuro di Ganso, ha parlato molto apertamente ai microfoni di Carlo Pellegatti per Controcampo : “Non è affatto vero che Ganso sia ad un passo dal Milan – ha dichiarato -.  Ho anche sentito che nell’ultima partita si è fatto male, forse uno strappo o uno stiramento. E’ un giocatore importante ma per il momento è solo pura fantasia. Vediamo in futuro ma sono sicuro che per quest’anno non verrà” . Affare difficile per i rossoneri, quindi, che, come le indiscrezioni avevano già fatto trapelare settimane fa, sta trovando un muro nel Santos la cui dirigenza sta facendo il possibile per trattenere il giocatore. L’ipotesi che possa arrivare in rossonero potrebbe posticiparsi al mese di gennaio, nella sessione invernale di mercato. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Flamini: “Ibra? troveremo la soluzione anche senza di lui”

Flamini e il derby MILAN, ANCHE FLAMINI NON HA PAURA DELL’INTER – Brava Inter, ma il Milan non ha paura. Mathieu Flamini esprime lo stato d’animo del Milan in vista di un weekend importantissimo per la lotta al vertice del campionato. I rossoneri, che guidano la classifica, fanno visita al Palermo. L’Inter, staccata di 5 punti, continua l’inseguimento ai cugini dopo l’impresa in Champions League: la formazione allenata da Leonardo è andata a vincere 3-2 sul campo del Bayern Monaco conquistando la qualificazione ai quarti di finale. «Sono felice per l’Inter, perchè è una cosa positiva per il calcio italiano questa qualificazione. Poi è difficile dire se è meglio per loro, oppure no, vediamo» , dice Flamini a Sky Sport24 . I nerazzurri dovranno gestire le energie tra Italia e Europa. «L’importante è stare concentrati sulle nostre partite, sabato c’è il Palermo, poi ci sarà la sosta e dopo verrà il derby che sarà sicuramente importante» , dice il francese pensando esclusivamente agli impegni del Milan. «L’Inter fa paura? Paura no, siamo primi con 5 punti di vantaggio, questo non lo possiamo dimenticare. Come ho detto, l’importante è restare concentrati sulle nostre partite e non sulle altre» , ripete. Gli ottavi di Champions sono stati fatali ai rossoneri. «È un peccato, perchè abbiamo fatto una grande partita contro il Tottenham, che è una buona squadra. Non abbiamo fatto gol, è stato un pò più difficile perchè avevamo perso all’andata. Adesso possiamo concentrarci sul campionato, che è un obiettivo molto importante per questo club. Posso dire che abbiamo le qualità per vincerlo» , spiega ancora il transalpino. «Diciamo che siamo usciti da una bella serie, perchè abbiamo fatto tre grandi partite, ne abbiamo vinte due, contro il Napoli e la Juventus» , dice ripensando agli ultimi match. «Poi, abbiamo pareggiato a Londra, senza prendere gol, anche se non siamo tornati con la qualificazione. È vero che contro il Bari abbiamo preso un gol e abbiamo dovuto rincorrere questo risultato (l’1-1, ndr), ma non siamo riusciti a vincere. Adesso dobbiamo pensare alla partita di Palermo, perchè il Bari è alle spalle e dobbiamo guardare avanti» . Il Milan dovrà fare a meno di Zlatan Ibrahimovic, squalificato per 3 turni. «È vero che è un grande giocatore e senza di lui, sicuramente, cambia tanto. Ma dentro questa squadra c’è tanta qualità e dobbiamo trovare la soluzione anche senza di lui» , osserva Flamini. Sono troppe le tre giornate di squalifica? «Non ho visto quello che ha fatto, ma con tre giornate è un pò dura, ma è così e dobbiamo accettarlo». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it