E’ intervenuto a Radio Sportiva, Giuseppe Pancaro, ex giocatore del Milan che ha parlato della situazione attuale in casa rossonera. Sul calo del Milan nelle ultime partite Pancaro, che uno scudetto con il Milan l’ha vinto, dice: “E´difficile trovare un solo motivo. L’assenza di Ibra ha pesato a Palermo, però un calo fisilogico della squadra ci può stare. La favorita resta sempre il Milan. Il derby non deciderà lo scudetto, mancano ancora tante partite. Gli ultimi campionati ci hanno insegnato che si lotta fino all´ultima giornata. A livello psicologico adesso sta meglio l´Inter, però il Milan è abituato a sopportare la pressione” Poi l’ex terzino analizza anche la situazione dei singoli riservando parole di stima ad Abate: “E´l´esterno destro più forte del campionato italiano, un giocatore da Nazionale: credo che verrà convocato presto”. Poi su Ibrahimovic: “E´ fondamentale perché risolve da solo le partite. Con uno come lui la squadra si abitua a raccogliere il massimo risultato col minimo sforzo, però se lui è assente la squadra ne risente” Infine un giudizio su Cassano e su Allegri: “Non è facile giocare in una grande squadra come il Milan, dove la concorrenza è spietata, ci sono tanti campioni. Arriva dalla Samp dove era leader indiscusso, si deve ancora calare bene nella nuova realtà. Non è facile ritagliarsi uno spazio con Ibra e Pato come concorrenti. La più grande difficoltà di Allegri è quella di creare armonia nel gruppo perché diversi giocatori importanti non riescono a trovare spazio a ogni partita” Marco Cornacchia – www.milanlive.it
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Milan, Pressenda: “L’Inter? Favorita sul Milan, molto più veloce”
nessuno ci crede ma verranno smentiti MILAN, L’INTER FAVORITA PER TUTTI – Anche l’esperto di mercato di Sky Sport24 Andrea Pressenda si schiera dalla parte dell’Inter dandola come netta favorita nel derby di Milano del 2 aprile: “In questo momento c’è molta differenza tra le milanesi. L’Inter sta facendo molto bene e va molto più veloce del Milan. Mi hanno preoccupato le parole di Gattuso, che ha parlato come se il campionato fosse già perso. L’Inter è favorita, ma il derby è sempre una partita a sè” . Rammento che anche il Milan era favorito contro il Bari e ha pareggiato, l’Inter era favorita contro il Brescia e ha pareggiato, nessuno spera in un pareggio, il derby non può finire 0-0 anche perché entrambe le squadre, come ha detto Leonardo “vorranno vincere” . Il Milan si sta preparando al meglio e arriverà pronto per il 2 aprile, in campo nessuno sa ancora cosa potrà succedere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Abete: “Il derby di Milano sarà delicato ma non decisivo”
Per Abete: un derby delicato ma non decisivo MILAN, PER ABETE IL DERBY NON SARA’ DECISIVO – «Il derby di Milano sarà una partita che durerà fino a sabato l’altro. È motivo di fascino per tutti noi, e a volte di preoccupazione, quella che porta all’inizio della partita. Sarà una partita delicata ma a mio avviso non decisiva». Giancarlo Abete, presidente della Figc, commenta così il big match del prossimo 2 aprile tra Milan e Inter in un derby importante in chiave scudetto. «Tutte le gare sono difficili, come ha dimostrato questo campionato, anche in partite che possono sembrare più alla portata. Il campionato è ancora lungo – spiega Abete a La Politica nel Pallone su Gr Parlamento – e ci sono quattro squadre in un gruppo ravvicinato e ne vedremo ancora delle belle fino alla fine» . «Il campionato molto aperto, dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali lo ritroveremo esaltante. È un bene per il calcio italiano: avere un torneo interessante fino all’ultimo è garanzia di spettacolo e di attenzione da parte dei tifosi», aggiunge il numero 1 della Federcalcio. La nota dolente è rappresentata dal rendimento complessivo nelle Coppe. L’Italia si avvia a perdere un posto in Champions League a vantaggio della Germania, ovviamente se e solo se l’Inter non arrivasse in finale anche quest’anno, il turno dei quarti di finale è stato sorteggiato e l’Inter dovrà sfidare lo Shalke. «Abbiamo ottenuto risultati non soddisfacenti a livello di club. Soprattutto in Europa League ci è mancata continuità e paghiamo pegno. C’è una nuova generazione di squadre che si affaccia: avanzano russi, ucraini, olandesi – osserva Abete -. Dobbiamo dare importanza alle competizioni internazionali al di là di quanto avviene nel nostro campionato. Perderemo un posto in Champions League e ci vorrà tempo per recuperarlo» . Sugli arbitri poi aggiunge: «speriamo ci siano delle prestazioni dei direttori di gara all’altezza. Sono senza dubbio di grande trasparenza, ma c’è stato qualche errore domenica, per fortuna non decisivo, e speriamo che altri errori non ci siamo o non incidano sul risultato finale». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Leonardo: “Il derby? Entrambe le squadre vorranno vincere”
Leonardo: un ringraziamento un po' ipocrita MILAN, LEONARDO CANTA “QUASI” VITTORIA – Sembrano quasi una presa in giro le parole dell’allenatore dell’Inter, Leonardo, che pronuncia alla fine della partita tra Inter e Lecce. Una presa in giro perché si rivolge al “suo” Milan, alla squadra per cui ha militato per ben 13 anni e che poi ha tradito andando proprio con i nerazzurri: “Per me sono stati 13 anni assolutamente importanti e non li dimenticherò mai, perchè se mi volto indietro vedo tanti bellissimi momenti e soprattutto vittorie con la maglia rossonera” . In riferimento al derby dice: “Penso che sarà una gara molto tattica fra due grandi squadre che vogliono vincere”. L’errore più grave sta nel fatto di cantar vittoria prima di aver vinto veramente. Il Milan non regalerà all’Inter il secondo scudetto consecutivo con la possibilità che i nerazzurri mettano a segno un altro triplete proprio come nell’era Mourinho, lotteranno e si prepareranno per affrontare il derby con tutta la decisione necessaria e la grinta giusta per sconfiggere l’Inter e avviarsi di nuovo verso la conquista dello scudetto. In ogni caso non ci sono solo loro a “inseguire”, e sottolineo inseguire perché fino a prova contraria sono ancora dietro, c’è il Napoli e anche l’Udinese in netta ascesa che potrebbe guadagnare un posto al sole molto importante per la squadra. 15 giorni di tempo per il Milan che deve ritrovare sé stesso ma 15 giorni anche per l’Inter che deve cercare di tenere alta la tensione e quando si pensa di aver già vinto spesso si commette l’errore di sedersi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Abate: “Il derby? Un crocevia importante”
Abate e il derby: “un crocevia importante” MILAN, UN DERBY ALLA PARI – Ai microfoni di Tuttosport parla Ignazio Abate spiegando che: “Il derby sarà un crocevia importante. Dobbiamo lavorare bene durante questa sosta per vedere un altro Milan, più cattivo. Comunque il derby è alla pari, abbiamo tutte le qualità per fare bene fino alla fine”. Già, un derby alla pari, il Milan arriverà a San Siro molto ferito e quindi deciso a vincere per recuperare il suo onore tra i tifosi e all’interno della società mentre l’Inter arriverà in campo sicuro delle proprie capacità, arrivando da tre vittorie importanti tra cui quella contro il Bayern di Monaco che gli ha garantito almeno i quarti di finale in Champions, simbolo unico in Italia della validità del nostro calcio. Non devono sottovalutare il Milan, anche Moratti si è detto preoccupato dalla squadra rossonera anche perché è assodato che nelle partite difficili e quando tutto sembra perduto il Milan riesce a tornare ad essere “il” Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Santini: “Se il Milan batte l’Inter vince lo scudetto”
Van Bommel: 2 gravi errori MILAN, GRAVI ERRORI DI VAN BOMMEL – Ospite a 7Gold Fabio Santini ha dato una definizione per il derby del 2 aprile, match probabilmente utile a stabilire quale squadra tra Milan e Inter avrà più probabilità di vincere lo scudetto 2011: “Se il Milan batte l’Inter vince lo scudetto, perchè tornerebbe a distanziare i cugini e soprattutto avrebbe uno stimolo maggiore. I rossoneri possono giocarsi le loro chanche per il tricolore proprio nella stracittadina” . A detta di Santini gli errori cruciali che hanno compromesso le due partite contro il Bari e contro il Palermo sono stati commessi da Van Bommel che: “Contro Bari e Palermo si è lasciato sfuggire Rudolf e Goian”. Oggettivamente gli errori sono stati molteplici, contro il Palermo il problema di fondo della partita è stata la mancanza di gioco in attacco, perlomeno dal limite dell’area in avanti. Cassano non ha saputo rendersi utile al gioco e nemmeno l’ingresso di Boateng ha cambiato la situazione. Non resta che studiare una nuova tattica e affrontare l’Inter da vincenti perché questo scudetto deve essere rossonero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Volpi: “Il Milan rallenta”
Ormai un altro errore sarebbe fatale MILAN, VERSO IL DERBY E ANCHE VOLPI COMMENTA – Durante la trasmissione 90° minuto ha parlato Jacopo Volpi, importante giornalista RAI, commentando l’attuale situazione del Milan: “Allegri ha oltre una settimana di tempo per preparare il derby anche se il Milan ha rallentato la sua manovra, ha un Cassano discontinuo e l’assenza di Ibrahimovic si fa sentire. I rossoneri non hanno una riserva dello svedese perché né Pato, né Robinho e né Cassano lo sono”. 15 giorni basteranno ad Allegri per ricreare una squadra vincente, si può inciampare, e nonostante gli errori ripetuti i rossoneri sono sempre primi in classifica anche se la distanza continua a ridursi e l’Inter, il Napoli e l’Udinese a sperare. Il derby potrebbe essere la partita risolutiva del campionato e non perché sia l’ultima ma perché solo grazie a una vittoria importante il 2 aprile il Milan potrà sperare di risollevare un morale ormai a terra. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Julio Cesar: “Il derby? Importantissimo ma non decisivo”
Un derby che farà la differenza MILAN, ANCHE JULIO CESAR CREDE NELLA RIMONTA – Ai microfoni di Sky Sport ha parlato Julio Cesar, uno dei migliori portieri in circolazione in questo momento che occupa appunto la porta dell’Inter. La sfida contro il Lecce ha portato i suoi frutti, i nerazzurri si sono avvicinati notevolmente ai rossoneri con un distacco ormai di sole 2 lunghezze e facilmente colmabile affrontando il derby nel modo giusto: “ Era una partita importante e la vittoria peserà tantissimo sui nostri avversari. Arriviamo al derby con tanta fiducia. Il Milan è una grandissima squadra, ma il derby è sempre molto particolare. Sicuramente sarà bellissimo, ma non decisivo. Mancheranno ancora sette giornate, ma di sicuro sarà un grande passo avanti. ” Quello che ancora non sanno, però, è come affronterà Allegri questi 15 giorni di stop, come temprerà e preparerà la squadra a questa partita di fondamentale importanza ai fini di un campionato decisamente riaperto. Non preoccupiamoci solamente dell’Inter, alle spalle infatti pressano Napoli e Udinese, in continua ascesa. Nonostante la squadra di Mazzarri abbia mollato un po’ la presa sicuramente adesso, viste le condizioni attuali, tornerà a pressare con insistenza. Si sa, è molto più facile inseguire che essere inseguiti ma la volpe che scappa può essere avvicinata ma difficilmente raggiunta. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: esami medici per Pato e Jankulovski
Pato ce la farà per il derby MILAN, ESAMI MEDICI PER PATO E JANKULOVSKI – E’ stato diffuso poco fa il comunicato del responsabile sanitario del A.C. Milan Dott Gianluca Melegati riguardante gli esami medici effettuati sui calciatori Alexandre Pato e Marek Jankulovski usciti doloranti dalla partita funesta contro il Palermo. L’attaccante brasiliano avrebbe riportato solo una lieve distorsione alla caviglia sinistra, con una prognosi di 10 giorni, quindi assolutamente recuperabile per il derby del 2 aprile. Il difensore, invece, sembra più grave in quanto avrebbe riportato una distorsione al ginocchio sinistro con stiramento sia del collaterale mediale sia del crociato anteriore, la sua disponibilità per il derby sembra compromessa. Jankulovski, in ogni caso, verrà sottoposto a ulteriori valutazioni nei prossimi giorni. Poter affrontare il derby nelle massime condizioni fisiche e mentali sarebbe fondamentale soprattutto a questo punto della stagione con il campionato riaperto e un’Inter che non molla la presa, senza contare il Napoli e il recupero continuo dell’Udinese. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: il “Barbera” rimane stregato
Goian sblocca il risultato e il Palermo è in vantaggio Il Milan esce dallo stadio Barbera di Palermo ridimensionato e con molti dubbi in più rispetto alla partita con il Bari. Il pareggio dell’Inter a Brescia aveva illuso i tifosi rossoneri che però non avevano ancora fatto i conti con la propria squadra. Un punto in due partite con l’ultima in classifica e con una squadra proveniente da cinque sconfitte consecutive. A parte i gol concessi in modo ingenuo sia a Rudolf che a Goian, quello che preoccupa di più è la tenuta della squadra che non ha saputo imporre il proprio ritmo alla ricerca della vittoria ma si è posizionata nella trequarti avversaria alla ricerca di un varco che, con il poco movimento di tutti, era difficile da trovare. Il Barbera si conferma ancora una volta tabù per la squadra rossonera che non vince a Palermo dal 2006 e con quella di ieri ha raccolto la terza sconfitta consecutiva. Sarà bene ritrovare le energie e presentarsi al meglio al derby altrimenti lo scudetto difficilmente prenderà la direzione di via Turati Marco Cornacchia -www.milanlive.it
Allegri: “Dobbiamo rimanere sereni”
Massimiliano Allegri non è certo soddisfatto della prova dei suoi ragazzi al Barbera di Palermo, e analizza così ai microfoni di Milan Channel la sconfitta con i rosanero: ” Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Purtroppo siamo andati sotto su un calcio d’angolo e non siamo più riusciti a recuperare una partita, in cui a tratti abbiamo fatto anche delle buone cose. Certo che con la mole di gioco che abbiamo fatto nel secondo tempo abbiamo concluso un po’ poco. Purtroppo abbiamo sbagliato, c’è capitato domenica scorsa ed è ricapitato stasera. Bisogna sicuramente rimanere sereni, c’è la sosta, bisogna lavorare, recuperare Pato, perché è uscito con la caviglia malconcia e riprendere in vista del derby.” Il tecnico rossonero non cerca alibi e rimprovera la squadra che è mancata soprattutto in zona gol creando molte azioni che però non si sono concluse verso lo specchi della porta: “Abbiamo sbagliato molto, però abbiamo crossato anche molto, ma abbaimo chiuso poco l’azione. Dispiace perché era una partita a cui tenevamo. Ma il campionato è ancora lungo, è ancora aperto e fortunatamente siamo ancora in testa.” Per fortuna c’è la sosta e 15 gioni per ricaricare le batteria in vista del derby: “In questo momento una sosta ci serve per rimanere sereni, per valutare bene, per lavorare e per prepararsi per bene” Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Seedorf: “C’è tanta rabbia per il risultato”
L’unico giocatore rossonero a rilasciare dichiarazioni nel post-partita del Barbera è stato Clarence Seedorf. Il centrocampista olandese ha iniziato la partita da trequartista per poi spostarsi al contro del campo dopo il cambio tra Van Bommel e Boateng. L’olandese è molto arrabbiato per la prestazione della squadra ed il risultato, come dichiara a Milan Channel:” C’è tanta rabbia, perché non siamo riusciti a concludere, ma siamo anche stati un po’ sfortunati sotto porta. Abbiamo regalato il gol del vantaggio del Palermo. Ora non dobbiamo pensare troppo a questa partita, ormai abbiamo perso. Speriamo che domani l’Inter commetta qualche passo falso, ma se così non fosse, saremo comunque a +2 e ci giocheremo il derby per tornare a +5. Abbiamo pagato caro un nostro errore in fase difensiva sia con il Bari, sia con il Palermo. Ci sono dei momenti durante la stagione in cui non gira tutto bene.” Per tornare la squadra di qualche mese fa secondo Seedoorf serve più concentrazione: “Dobbiamo essere bravi a trovare la concentrazione e la determinazione necessarie per trovare il gol. Ci vuole un pizzico di fortuna in più e la mente libera, sono necessarie a buttare la palla dentro.” Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan: contro il Palermo 1-0, manca Ibra e Pato esce dolorante
Il go di Goian ha risolto la partita e il Milan ha sofferto MILAN, CONTRO IL PALERMO 1-0 – Ci si sarebbe aspettati che la squadra iniziasse il secondo tempo con una grinta maggiore invece la prima azione è stata ancora una volta del Palermo. Senza Ibrahimovic anche Pato e Cassano fanno fatica a trovare compattezza, non riescono ad entrare in area, rimangono al limite e vengono bloccati immediatamente. Nel frattempo si scaldano Boateng e Robinho: gli uomini risolutivi, forse. Entra Boateng, un trequartista più di Seedorf (spostato all’indietro al posto di Van Bommel) veloce è quello che ci vuole per smuovere questa partita funesta che i rossoneri devono risolvere e in fretta se possibile. Pato pare abbia qualche problema alla tibia, la calza da bianca è completamente macchiata di rosso, continua a zoppicare e chiede il cambio, al suo posto è pronto Robinho, al 19esimo con sguardo un po’ perplesso entra in campo. Speriamo riesca a recuperare per il derby e speriamo che tolgano 2 giornate a Ibrahimovic, la situazione pare molto difficile. Prova un’azione da subito e la conclusione la tira Flamini, troppo centrale però e per Sirgu non ci sono problemi. Altri ripartenza per i rossoneri, sempre con Robinho e Cassano, Robinho conclude dopo qualche tocco con Boateng ma Sirgu non ha problemi e para di nuovo. I rossoneri oltre a non essere perfetti in campo sono anche un po’ sfortunati. Il Palermo, nonostante i consigli di Cosmi non escono più, difesa a 11 e il Milan che sta pressando con tutte le sue forze fa estremamente fatica a ribaltare il risultato. Intanto si prepara Miccoli, nessun problema fisico per lui, si trattava solamente di scelte tecniche dell’allenatore, entra al posto di Pastore ormai un po’ stanco e troppo lento nel ripartire. Gattuso continua ad essere il migliore in campo con un grande tentativo di testa che si risolve ancora una volta in niente di fatto. sembra proprio che non sappiano esattamente cosa fare, il Palermo controlla la partita senza grossi problemi, anzi, nonostante siano tutti in difesa Miccoli appena entrato in campo prova a impensierire Abbiati con un bel tiro dal limite dell’area. Il Milan non c’è, deve lottare per lo scudetto e si fa impensierire prima dall’ultima in classifica e poi da un Palermo che esce da 5 sconfitte consecutive. In effetti ci sono dei problemi che andrebbero risolti e questa pausa prima del derby del 2 aprile forse capita proprio a fagiolo, per Allegri e per i suoi ragazzi. C’è sempre da dire, come abbiamo già detto dopo il primo tempo, che è meglio Ibrahimovic stanco e in campo che Ibrahimovic fresco e a casa. Lo svedese riesce davvero a essere determinante ma non solo quando segna, è determinante in campo per la gestione dei compagni, per come riesce a caricare e sostenere la squadra già dallo spogliatoio, senza di lui sembrano persi; e in effetti lo sono proprio. Diciamo che se la settimana scorsa ci si aspettava di salire a +7 sull’Inter grazie alla partita molto semplice contro il Bari e il pareggio dei nerazzurri si potrebbe sperare che nonostante il posticipo contro il Lecce potrebbero non recuperarci 3 punti e non risalire -2. Tanta delusione negli occhi di tutti. I rosaneri hanno giocato bene e questa volta non c’è nemmeno la scusa dell’arbitro, Tagliavento è stato perfetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: primi 45 minuti contro il Palermo, 1-0
Goian sblocca il risultato e il Palermo è in vantaggio MILAN, PRIMI 45 MIN CONTRO IL PALERMO, 1-0 – Coppia inedita per questo inizio di partita contro la squadra di Cosmi: davanti e Seedorf vediamo Cassano e Pato, una nuova trovata di Massimiliano Allegri che potrebbe essere la scelta giusta per vincere. Fischio di inizio di Tagliavento e il Palermo inizia ad attaccare, intercetta subito il passaggio di Seedorf verso Cassano e i rosaneri mostrano subito quella velocità di cui ci aveva parlato Allegri nella conferenza di venerdì 18. Cosmi non ha schierato Miccoli, molto atteso soprattutto dopo le dichiarazioni di “guerra” ai rossoneri con cui avrebbe auspicato di segnare il sesto gol alla squadra; forse un malore, forse solo una scelta tecnica. Anche senza Miccoli il Palermo riesce ad aprirsi parecchi varchi grazie alla tecnica di Nocerino e Balzaretti, molto bravi nei recuperi, Pastore e Ilicic tra cui c’è un’ottima intesa in area. E con un calcio d’angolo battuto molto bene Goian segna il gol del vantaggio e siamo solo all’11′. Il Milan deve trovare la sua strada e rifarsi, perdere questa partita significherebbe allontanarsi notevolmente dallo scudetto anche perché l’Inter di Leonardo sfrutterebbe la situazione favorevole, soprattutto perché giocherà il posticipo contro il Lecce, vittoria “molto probabile”. Da un certo punto di vista l’assenza di Ibrahimovic un po’ si sente e si vede, davanti fanno fatica a creare occasioni e spesso non si trovano favorendo le ripartenze dei rosaneri. Ibrahimovic è abbastanza imprevedibile e spesso crea scompiglio con il suo effetto sorpresa che garantisce molte occasioni da gol, non sempre realizzati. La squadra di Cosmi ha, dalla sua, una difesa a quattro abbastanza impenetrabile (come avevamo previsto) oltretutto escono da 5 sconfitte e questo li porta ad essere ancora più combattivi. Tra questo match e il derby, però, c’è una lunga pausa e, prima di tutto per il morale, sarebbe importante chiudere con un’importante vittoria. SI è fatto male anche Jankulovsky costretto a uscire dal campo zoppicando nonostante l’intervento immediato dei medici, al suo posto entra Antonini. Il Milan sembra un po’ sperso, provano a costruire delle azioni decisive ma alla fine è sempre il Palermo a cercare il tiro da gol, l’unico tiro della prima mezzora è opera di Cassano che con un’azione personale in contropiede finisce alto sopra la traversa. Non c’è impostazione di gioco, nessuno si fa vedere, sono molto statici, soprattutto davanti, l’unico che cerca di farsi vedere e dare qualcosa di buono ai compagni è Gattuso, raramente Cassano ma da solo non è fisicamente pronto per sostenere il gioco. Forse è meglio un Ibrahimovic stanco piuttosto di un Ibrahimovic fuori. Arrivano spesso ai limiti dell’area avversaria ma si fermano lì, non riescono ad andare oltre, vengono intercettati da una difesa davvero competente, stanno giocando bene ma si vede che non sanno giocare tra di loro. Mettere Boateng nel secondo tempo, togliere Cassano e inserire Robinho potrebbe essere una soluzione adatta. Staremo a vedere quali saranno le scelte tecniche di Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Palermo-Milan, per mantenere le distanze in vista del derby
PALERMO MILAN DERBY / PALERMO – Tra poco più di due ore il Milan scenderà in campo a Palermo per una sfida che vedrà gli uomini di Allegri contrapporsi al Palermo, in una sfida che storicamente è stata sempre difficile per i rossoneri. Questa volta il Milan scende in Sicilia con i favori del pronostico, sia per il momento non esaltante degli uomini di Cosmi, sia per quelle che sono le necessità del ‘diavolo’, che non può permettersi di lasciare punti per strada in vista del derby scudetto della prossima giornata contro l’Inter. Squalificato Ibrahimovic , davanti ci saranno Pato e Cassano , mentre non è ancora sicuro chi rivestirà il ruolo di trequartista tra Seedorf, Boateng e Robinho. Nel giorno del compleanno di Alessandro Nesta, i tifosi rossoneri sperano che proprio il centrale possa regalare la prima gioia della stagione in una trasferta che si prevede complicatissima. Claudio Galuppi – www.milanlive.it