Archivi Tag: Derby

Fiorentina-Milan: tutti i convocati

Aspettando Fiorentina-Milan MILAN, I CONVOCATI PER FIRENZE – Per il match decisivo contro la Fiorentina che, a detta del Mister Allegri, potrebbe valere veramente lo scudetto 2011, i convocati solo: Abbiati, Amelia, Piscitelli, Abate, Antonini, Oddo, Papastathopulos, Thiago Silva, Zambrotti, Yepes, Boateng, Strasser, Van Bommel, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Quest’ultimo nonostante le buone prestazioni, sebbene non ottime conseguentemente al numero elevato di gol mancati, partirà dalla panchina. Ottimo il feeling che si è creato, durante questa settimana di allenamento, tra Pato e Ibrahimovic; lo svedese è molto sereno, concentrato e soprattutto ben disposto verso il ritrovato Pato. Gattuso dovrebbe giocare, ha recuperato perfettamente dallo stiramento subito nel derby ed è già disponibile per Allegri che, però, potrebbe decidere di risparmiarlo facendo giocare Flamini titolare. Per Nesta un turno di riposo gli permetterà di recuperare dall’affaticamento muscolare, Pirlo invece sarà in campo sicuramente per la 33esima giornata contro la Sampdoria. Inzaghi è quasi al top e il suo rientro è previsto, come abbiamo già detto e ridetto, per la trasferta di Brescia della vigilia di Pasqua. Ricordiamo che i giocatori diffidati di questo turno, per quanto riguarda i rossoneri, sono: Bonera, Gattuso, Ibrahimovic, Nesta (che non giocherà, al posto suo scenderà in campo Yepes) e Pirlo (anch’egli assente). La squadra si dirigerà verso Firenze già la sera del 9 aprile partendo alle 17.15 dalla Stazione Centrale di Milano per arrivare a Firenze Santa Maria Novella alle ore 19. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Cerruti: “La squadra di Leonardo non ha equilibrio, ma per il Milan non è ancora finita”

Inter senza equilibrio, e continua a perdere fiducia MILAN, CERRUTI E L’INTER – Ecco come Cerruti, giornalista per La Gazzetta dello Sport , ospite a Sportitalia , commenta la situazione dell’Inter, ormai in netto ribasso dopo due partite negative che oltre ad aver tolto punti preziosi alla squadra hanno anche abbassato il morale dei nerazzurri:  “La squadra di Leonardo non ha equilibrio, è la nona difesa del campionato, la peggiore delle prime cinque in classifica. Un torneo lo si vince con una grande difesa prima che un grande attacco. – continua Cerruti –  Non basta la filosofia di fare un gol più degli avversari, solo con una base solida si vince un campionato. Appena l’Inter ha incontrato squadre ben organizzate come il Milan e lo Schalke 04 in Champions League, è crollata. Il Milan? Non è ancora finita, tutto è ancora in ballo. Il derby non era decisivo per il campionato così come domenica sera non sarà decisivo il risultato di Firenze. E’ ancora tutto aperto”. In effetti è ancora tutto proprio aperto ma un ottimo risultato come quello del derby, oltre al rientro di Ibrahimovic soprattutto con Cassano fermo per squalifica, potranno aumentare ulteriormente la fiducia di tutta la squadra; sapere, poi, di avere alle spalle un grande allenatore come ha dimostrato di essere Massimiliano Allegri servirà ulteriormente a infondere quella decisione e tranquillità utili al conquistare una nuova vittoria. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Cesare Maldini: “Il Milan a Firenze? Arriverà nelle condizioni fisiche e psicologiche migliori”

Cesare Maldini e la condizione perfetta del Milan “Arriverà forte a Firenze” MILAN, CESARE MALDINI E LA CONDIZIONE PERFETTA DEL MILAN – In esclusiva per  TuttoMercatoWeb , Cesare Maldini ha voluto parlare della situazione attuale del Milan soprattutto dopo la grande vittoria nel derby che ha riportato in auge una squadra smontata dalla stampa e che si dava per spacciata, al fianco di un’Inter carica e motivata da un grande allenatore. La stampa però non aveva fatto i conti con il recupero indiscusso che il Milan avrebbe potuto fare grazie all’aiuto di Massimiliano Allegri che, oltre a mantenere la serenità nel gruppo, è stato capace di ricreare l’ambiente perfetto in campo nonostante la pesante assenza di Ibrahimovic. Proprio domenica 10 aprile i rossoneri saranno impegnati nella trasferta di Firenze, una partita importante come le prossime che attendono prima della fine del campionato, bisognerà vincere e cercare di continuare la crescita morale e matematica: “Senza dubbio la squadra che affronterà la Fiorentina sarà un’ottima squadra, in condizione sia fisicamente che mentalmente”. Riguardo alla partita aggiunge:  “Chi andrà allo stadio si dovrà aspettare una sfida importante. Una bellissima gara da entrambe le parti”. La Fiorentina dovrà pensare a molte cose prima di affrontare questa sfida e, oltre alle sue assenze (non giocherà Mutu) e alle numerose diffide dovrà temere:  “L’attacco del Milan e il ritorno di Ibrahimovic. Ripeto, la squadra rossonera è in condizioni ottimali”. Rientra Ibrahimovic e non gioca Cassano, al fianco dello svedese però vedremo un Pato in una forma perfetta, psicologicamente e fisicamente. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Thiago Silva: “Alla fine dobbiamo vincere.”

Thiago Silva e lo scudetto: “Dobbiamo vincere” MILAN, THIAGO SILVA PARLA DEL CAMPIONATO –  «Questo scudetto per me vale tanto. Questa fase della mia carriera è ‘tremendà perchè sto giocando bene e anche la squadra è tornata a giocare ad alto livello» . Thiago Silva lancia il Milan verso il tricolore. I rossoneri sono in testa alla classifica con 3 punti di vantaggio sul Napoli a 7 giornate dalla fine del torneo, mantengono il primato da ben 22 giornate, dimostrando di essere superiori alle altre squadre italiane. «Alla fine dobbiamo vincere. È difficile rimanere davanti per tante giornate in un campionato e quando si avvicina la fine bisogna essere ancora più concentrati per terminarlo bene» , dice il difensore brasiliano a Sky Sport . «È stata una settimana bellissima per il Milan. Nella settimana prima del derby non sono riuscito mai a dormire, lunedì è nato anche mio figlio, mi svegliavo sempre alle 4-5 di notte e pensavo alla partita contro l’Inter, però alla fine è andata molto bene per noi» , dice ripensando al successo per 3-0 contro l’Inter oltretutto giocando in casa, il che significa che finire in parità significherebbe comunque veder trionfare i rossoneri. «Il derby si decide in un attimo. Se non sei concentrato e commetti un errore puoi prendere gol. Loro hanno sbagliato tanto e noi abbiamo avuto un pò di fortuna» , aggiunge. Il sogno, con lo scudetto a portata di mano, è una grande festa: «Vedere Piazza Duomo piena di tifosi del Milan, questo è il mio sogno» . Solo complimenti per il tecnico Massimiliano Allegri. «Mi piace tanto perchè vuole che la squadra giochi, non soltanto che si difenda ma che cerchi anche di fare gol. Questo suo modo di giocare è molto simile a quello ‘brasilianò, andare avanti senza paura di nessuno» , afferma. Difficile fare paragoni con Leonardo, ex allenatore del Milan, ora all’Inter. «È un pò diverso perchè per Leonardo era il primo anno da allenatore e magari ogni tanto sbagliava, ma ha fatto tante cose positive al primo anno alla guida di una grande squadra» . In realtà, le ultime batoste incassate dall’Inter hanno alimentato dubbi sulle qualità di Leonardo. Thiago Silva, però, non cambia idea: «Secondo me sta facendo meglio all’Inter di quanto abbia fatto al Milan perchè ha più esperienza. Ogni tanto deve pensare di più alla difesa e dopo attaccare». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: pronto il rinnovo per Alessandro Nesta

Nesta e il rinnovo: in rossonero ancora per un anno MILAN, NESTA IN ROSSONERO ANCORA PER UN ANNO – Parlando di rinnovi contrattuali e leggendo sul Corriere dello Sport pare proprio che Alessandro Nesta sia indirizzato verso un’altra stagione in rossonero e alla fine del campionato dovrebbe firmare un rinnovo almeno fino al 2012. Altro arrivo ormai praticamente sicuro, vista la firma precontrattuale, è il difensore francese ora della Roma: Mexes, che completerebbe l’area difensiva del Milan insieme a Thiago Silva (con Mexes per i prossimi 5 anni), Oddo e Mario Yepes che dovrebbe anch’egli rinnovare fino al 2012.  Molto probabilmente Nicola Legrottaglie (una sola apparizione dopo il suo arrivo) sarà costretto a scegliere nuovi lidi, nel frattempo il club di via Turati guarda anche ad Astori, del Cagliari, per il quale bisogna solo aspettare l’ok del presidente Cellino per iniziare le trattative. Nessuna novità invece per quanto riguarda il rinnovo di Seedorf che, a quanto pare, vorrebbe continuare la sua carriera nel Milan, una maglia “a cui ho dimostrato di essere molto attaccato” , come ha confermato lo stesso giocatore durante la conferenza stampa pre derby, venerdì 31 marzo. Altri nomi continuano a girare per il futuro rossonero ma non ci sono ancora giunte nuove indiscrezioni, su cui vi terremo aggiornati. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Abbiati: “Spero che la parata su Thiago Motta rimanga nella storia”

Una parata davvero incredibile MILAN, PAROLA AD ABBIATI – Ai microfoni di MilanChannel ha parlato Christian Abbiati, che con una parata da 9 si è dimostrato uno dei punti di forza del derby. Adesso l’attesa è solo per la trasferta di Firenze in cui sarà indispensabile continuare la crescita della squadra e l’accumulo di punti indispensabili per la classifica. Un Napoli alle calcagna, che non molla e continua a sognare il trionfo, un’Inter, invece, in netto ribasso conseguentemente al brutto derby e alla sconfitta pesante subita contro lo Schalke in casa. Abbiati parla in questo modo:  “Non è mai facile vincere il derby, l’anno scorso li perdemmo entrambi, quello di sabato è stato importante per il morale, per il campionato e per i nostri tifosi . La parata su Thiago Motta? E’ stata importante perchè ci ha permesso di terminare 1-0 il primo tempo, poi la squadra ha fatto una grande gara. Spero che questa parata rimanga nella storia come quella di Perugia o del derby di Champions, spero possa diventare un buon ricordo. Rispetto alle gare precedenti abbiamo cambiato tutto sabato sera, nel senso che abbiamo fatto lì ciò che dovevamo fare anche con Bari e Palermo, abbiamo trovato la profondità e in generale la squadra ha fatto un’ottima prova corale. Campionato competitivo? Penso sia bello che più squadre lottino per il titolo, è ancora lunga, già domenica avremo una gara non facile. Pato? E’ un grande campione, giovane, può ancora maturare, ma io sono felice di lui. A Firenze dobbiamo entrare in campo con lo stesso spirito del derby cercando di imporre il nostro gioco per portare a casa un risultato importante per il campionato”. La squadra di Allegri si sta guadagnando il rispetto generale, quest’anno sembrano essere davvero i più forti d’Italia, e se in Europa non sono, malauguratamente, riusciti a continuare la scalata non si fermeranno certo adesso nel Campionato dove da 22 giornate mantengono la testa della classifica. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Pato? L’arma in più”

l'arma in più verso la vittoria MILAN ALLEGRI PARLA DI UN PATO RITROVATO – Nella prima parte di stagione sembrava non ci fosse grande feeling fra i due. Poi, fra gli infortuni di uno e le squalifiche dell’altro, Pato e Ibrahimovic hanno giocato poco assieme. Ora, a partire dalla trasferta di domenica sera a Firenze, saranno la coppia d’attacco con cui il Milan lancerà l’ultimo assalto al campionato. Lo svedese ha trascinato la squadra da settembre a gennaio, è specialista di scudetti e in primavera di solito si esalta. Ma in questo momento lo scettro dell’attacco rossonero è in mano a Pato che ha interrotto a metà l’allenamento per un affaticamento ma dovrebbe essere pronto per domenica, così come un altro eroe della vittoria sull’Inter, Christian Abbiati. Secondo Massimiliano Allegri «l’arma in più» può essere proprio il brasiliano che, feeling o non feeling, nelle 18 occasioni in cui ha giocato al fianco di Ibrahimovic ha realizzato 9 dei suoi 15 gol stagionali (4 su 19 il bilancio dello svedese), ed è reduce dalla doppietta nel derby vinto sabato, prima di festeggiare con Barbara Berlusconi. In ogni caso è proprio con il feeling tra Pato e Ibrahimovic in campo che Allegri dovrà fare i conti prima di scegliere la formazione per affrontare la Fiorentina, tenendo conto dell’assenza forzata di Mutu per i viola e di Cassano per i rossoneri.  «Sono molto contento di Pato. Non solo per i gol, ma per il momento che sta vivendo» , ha sottolineato Allegri in una intervista a Chi dopo il derby in cui ha stravinto la sfida tattica fra allenatori con Leonardo. Un successo importante, dedicato alla figlia Valentina. «Ha 16 anni ed è una bella ragazza. Addirittura – ha rivelato l’allenatore – c’è chi crede che sia la mia fidanzata e la cosa mi fa molto ridere». «Dopo la partita il mio cellulare era pieno di sms – ha raccontato Allegri -. Ma è stato l’abbraccio di padre Fernando il gesto che più mi ha colpito. Lui è la mia guida spirituale fin dai tempi in cui giocavo nel Pescara. Mi ha emozionato e siamo molto legati» . Passato il derby, l’allenatore rossonero ha deciso di trascorrere un paio di giorni nella sua Livorno, «per ritrovare sia il mare sia gli amici di un tempo» . Tornato al lavoro nel pomeriggio a Milanello, Allegri si è tuffato di nuovo con la testa nella corsa scudetto. Che non è chiusa, con il Napoli in ritardo di tre punti e l’Inter di cinque. Come ha notato il ct della Nazionale Cesare Prandelli, «il Milan può solo rischiare di perderlo: deve stare molto attentO, basta una gara per mettere in discussione una stagione». «Rispetto molto il Napoli – ha spiegato Allegri -. Lo dico da tre mesi che è una squadra che merita rispetto. Fino alla fine della stagione quella con la squadra di Mazzarri sarà una dura lotta» . Il prossimo bilancio fra qualche giorno: l’Inter gioca sabato con il Chievo, il Napoli domenica a Bologna, qualche ora prima dei rossoneri, che a Firenze dovranno fare a meno dell’infortunato Gattuso, dello squalificato Cassano, ma dopo tre mesi potrebbe ritrovare Andrea Pirlo in panchina. Assente a Milanello Thiago Silva, volato in Brasile per assistere alla nascita del suo secondo figlio. «È l’ esperienza più emozionante che si possa vivere, un susseguirsi di sentimenti meravigliosi» , ha raccontato il difensore, felice dopo l’arrivo di Iago Mendes, ma anche provato. «È più facile – ha detto a Globoesporte – marcare Etòo…». Il Milan attuale ha ritrovato la sua compattezza e la sua forza anche grazie ad un grande allenatore, bisogna continuare così per concretizzare il sogno scudetto e Allegri lo farà senza dubbio. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Inter: statistiche a confronto

Milan-Inter un confronto continuo Milan – Inter Netta la supremazia dei rossoneri sui cugini. In evidenza Pato, Seedorf, Van Bommel e Boateng. Anche i numeri del derby confermano la netta supremazia del Milan sui rivali nerazzurri. La squadra allenata da Allegri totalizza una percentuale di possesso palla pari al 53% con 568 giocate utili, 12’:36’’ minuti di supremazia territoriale e il 77.5% di passaggi riusciti. Nella costruzione del gioco milanista assoluto protagonista è Clarence Seedorf con 68 giocate utili per la propria squadra. In evidenza anche Mark Van Bommel e Prince Boateng, rispettivamente 47 e 45 giocate utili. Le trame offensive milaniste si sono sviluppate principalmente lungo l’out sinistro (34%) e per vie centrali  (38%), portando i giocatori rossoneri al tiro in 21 occasioni, 9 delle quali nello specchio della porta difesa da Júlio César. Numeri questi che consentono al Milan di totalizzare una percentuale di pericolosità creata alla retroguardia avversaria pari al 75.9%, la più alta dell’intera 31° giornata di Serie A. Pato è la vera e propria spina nel fianco della difesa nerazzurra: 2 goal a fronte di 5 conclusioni a rete. Segue Prince Boateng con 4 tiri totali. Bene anche Robinho e Seedorf con due conclusioni per entrambi. Lo rileva il Report n. 31/2011 dell’Osservatorio Calcio Italiano, website monitoring delle manifestazioni calcistiche in Italia. Nonostante un gioco prevalentemente in attacco, il Milan dimostra anche stabilità e affidabilità in fase difensiva. La compagine rossonera colleziona infatti una percentuale di protezione area pari al 44.4% subendo in totale 11 tiri, 3 dei quali nello specchio della porta difesa da Abbiati. Thiago Silva e Mark Van Bommel risultano essere i giocatori ad aver recuperato il maggior numero di palloni: 15 per ciascuno. Curiosità. Pato rompe il tabù-derby: primi goal in carriera all’Inter. Il Milan non vinceva entrambe le stracittadine dal 2003-04, stagione dell’ultimo scudetto. Resta la maledizione per Leonardo: terzo derby perso su altrettanti vissuti in panchina. La Redazione – www.milanlive.it

Milan, Pato vs Cavani: il fattore 7 sul campionato

MILAN, MILAN-NAPOLI E’ ANCHE PATO VS CAVANI – Sono gli attaccanti più caldi del momento: Pato e Cavani con le loro prodezze hanno consentito a Milan e Napoli di ottenere le rispettive fondamentali vittorie contro Inter e Lazio. Il Papero ha letteralmente “spaccato” il derby di Milano, non soltanto con i due gol ma anche grazie alla sua velocità che ha mandato ripetutamente in tilt la retroguardia nerazzurra. A differenza di Cavani il rendimento di Pato è stato influenzato dagli infortuni muscolari che lo hanno falcidiato da inizio campionato fino a dicembre. Adesso però tutto sembra risolto e i risultati in campo si vedo eccome, con il brasiliano che sta facendo letteralmente la differenza in questa fase della stagione. Il talento non è mai venuto meno, ma ora Pato sembra maggiormente consapevole delle sue straordinarie qualità. Con un Pato così si può stare davvero tranquilli visto e considerato che a partire dalla prossima trasferta con la Fiorentina il motore rossonero reinserirà anche il turbo di Ibra, pronto a dialogare in campo con il giovane campione brasiliano. Nonostante la superiorità milanista, testimoniata anche dai due scontri diretti, in casa Napoli l’entusiasmo è alle stelle. I partenopei infatti rimangono in scia dei rossoneri dopo il pirotecnco successo contro la Lazio, in cui è stato grande protagonsita il capocannoniere Cavani, altro fenomeno numero 7 di un campionato che, anche grazie a questi due assi sta regalando grandi emozioni. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

MilanLive TV: l’Editoriale del 3 aprile

MilanLive TV: l'editoriale del 3 aprile MILANLIVE TV, L’EDITORIALE DEL 3 APRILE – Grande derby, grande Milan, grandissimo Allegri. Mancano ancora 7 giornate ma lo spirito è quello giusto e con un risultato simile alle spalle d’ora in poi i rossoneri saranno nelle condizioni di fare sempre meglio. Un abbraccio a tutti e Forza Milan, mi raccomando commentateci! Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Seedorf: “Resterò al Milan solo se mi vorranno”

Seedorf vorrebbe il rinnovo MILAN, SEEDORF IN SCADENZA CONTRATTUALE A GIUNGO – Il secondo uomo partita MilanLive (dietro un fantastico e risolutivo Pato) è Clarence Seedorf  che ai microfoni di Sky Sport24 parla della splendida prestazione di cui si è visto partecipe nella sfida contro l’Inter e aggiunge la sua volontà di rimanere in rossonero fino alla fine della sua carriera: “Ho dimostrato il mio attaccamento al Milan ogni giorno negli ultimi 9 anni – afferma l’olandese – ma resterò in rossonero solo se la società dimostrerà di volermi. C’è reciproca stima, discuteremo senza problemi” .Seedorf, arrivato al Milan nell’estate del 2002 ha il contratto in scadenza proprio questo giugno e di futuro non si è ancora parlato. Il suo desiderio di rimanere in rossonero sembra chiaro ed è altrettanto chiaro il fatto che dipenda tutto dalla società. Le trattative in ballo per questa sessione di mercato sono molto grosse, sia a livello di nomi che di cifre, questo significa che il Milan dovrà fare delle scelte e prendere delle decisioni, ma come ha detto Galliani proprio nella festa dopo il derby vinto 3-0: “Di rinnovi si parlerà solo a risultato finito..” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Abate: “Grazie ai tifosi”

MILAN, IL TERZINO ROSSONERO RINGRAZIA LA CURVA – Ignazio Abate sta attraversando un periodo di grande condizione atletica e anche contro l’Inter è stato uno dei migliori in campo. A fine gara ai microfoni di Milan Channel ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Come prima cosa vorrei ringraziare i tifosi perché quando sono venuti stamattina a Milanello numerosi, ci hanno trasmesso grinta e voglia di vincere. Sono cresciuto con questa maglia, vincere un derby in questo modo è un sogno. Ora spero di coronare l’altro sogno: vincere lo scudetto.” Il terzino destro rossonero ha poi risposto sul clima che ha accompagnato questa partita che per molti doveva essere la partita del sorpasso: “Darci per spacciati ci è servito, ci ha motivato e caricato. Siamo un grande gruppo, con il mix giusto tra chi non ha ancora vinto nulla e vuole vincere e chi vuole tornare a farlo. Ha ragione Seedorf su questo. Clarence ha giocato una partita grandiosa, così come Pato che è immarcabile” Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan, Cambiasso: “Mancano ancora tante partite..”

Cambiasso nel derby: non una partita brillante per lui MILAN, CAMBIASSO E LA SCONFITTA – Parla Esteban Cambiasso, centrocampista dell’Inter, a  Sky Sport dopo una prestazione non proprio brillante da parte sua e nemmeno dei suoi compagni di squadra. Rilascia qualche battuta in riferimento alla sconfitta per 3-0 contro il Milan: “ Mancano ancora tante partite, cinque punti sono parecchi ma non ci arrendiamo, anche se sarebbe meglio averli cinque punti in più . Il gol iniziale ha spianato loro la strada, hanno gente di qualità e velocità che può creare problemi. Adesso dobbiamo resettare la testa come dopo le vittorie, ovviamente soffriamo e non siamo contenti ma siamo tra le migliori 8 d’Europa e faremo di tutto per andare fino in fondo. Ora sappiamo benissimo di dover fare sempre bene”. Mancano 7 partite, si può ancora lottare per recuperare…sono le frasi che chiunque avrebbe pronunciato, come è normale che sia dopo una brutta sconfitta come questa, e sono frasi che anche il Milan deve tenere ben presente perché l’unico obiettivo è lo scudetto e per vincerlo bisogna continuare con una sequenza di risultati positivi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, la vittoria di Max Allegri

il Mister più grande.. MILAN, LA PARTITA DEI DUE ALLENATORI – La vittoria nel derby non è solo la vittoria del Milan sull’Inter ma anche la vittoria di Allegri su Leonardo. Sicuramente il gol-lampo di Pato ha subito indirizzato la partita verso un’andamento favorevole al Milan che poteva chiudersi in difesa e ripartire in contropiede. Ma soprattutto nella ripresa la squadra nerazzurra, dopo essere rimasta in dieci, ha smesso di lottare e si è arresa davanti al miglior Milan della stagione che fino al rigore di Cassano ha avuto almeno 3-4 clamorose palle gol per incrementare il vantaggio. Il 4-2-fantasia di Leonardo, nato a Milanello la scorsa stagione, si è rivelata una mossa sbagliata che Allegri è riuscito a contrastare molto efficacemente. La formazione messa in campo dall’allenatore livornese era un mix di tecnica e forza, le prestazioni di Seedorf e Van Bommel su tutti hanno permesso alla squadra rossonera di avere la supremazia del gioco a centrocampo e schiantato l’Inter che deve aggiornare il bilancio nei derby in questa stagione con due sconfitte, quattro gol presi e zero gol fatti. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan, Berlusconi: “Siamo a buon punto ma dobbiamo continuare così..”

Grazie a lui il Milan sta rinascendo MILAN, BERLUSCONI E’ SODDISFATTO DEL SUO MILAN – Una serata di euforia generale nel mondo-Milan, tant’è vero che anche Silvio Berlusconi ha voluto festeggiare questo splendido ristorante al “Finger”, ristorante di Clarence Seedorf, a Milano. Si è parlato di scudetto, ha risposto, a parecchi colleghi tra cui Sky Sport24 , con una risata compiaciuta aggiungendo: “..mancano ancora 7 partite, siamo a buon punto ma bisogna continuare così” . Ha fatto un commento anche sul possibile arrivo in rossonero da parte di Mario Balotelli: “Non credo abbia ancora le caratteristiche e lo stile da Milan” . Riguardo a Leonardo non ha fatto grandi commenti limitandosi a dire: “Gli faccio i miei migliori auguri per la sua carriera, il derby fa storia a parte. Sul fatto che ha sempre detto che sono narciso.. – ride – aveva ragione” . Fino a questo momento il Presidente ha sempre fatto le scelte migliori per la squadra e ci teniamo a ribadire che Allegri rientra in questo elenco. Ha permesso la costruzione di una rosa di giocatori davvero incredibili, plasmabili e soprattutto affiatati. A questo punto bisogna davvero solo guardare avanti e lottare fino alla fine. Al Milan aspettano alcune trasferte davvero ostiche, come Firenze del 10 aprile e come Roma, ma con un morale così alto e il rientro di Ibrahimovic, sarà sicuramente tutto più semplice. Durante la stessa serata a parlare è stato anche Galliani, rassicurando sulla possibilità che Gattuso decida di andarsene verso la steppa Russa: “Non è in scadenza di contratto, siamo sereni..” , riguardo ai rinnovi ha aggiunto: “Ne parleremo ad obiettivo raggiunto, è la soluzione migliore..” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it