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Emergenza mediana col Catania: Boa e Nocerino squalificati

SONDAGGIO ROMA-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 14:25 Top Moscardelli, flop Mandelli. Siena-Chievo, le pagelle degli scaligeri 14:23 LIVE TMW – Siena-Chievo Verona 4-1 – Finale, segna anche Calaiò 14:14 Fiorentina-Genoa, le formazioni ufficiali 14:10 Udinese-Palermo, le formazioni ufficiali 13:59 UFFICIALE: Grosseto, esonerato Guido Ugolotti 13:58 Anzhi, nuovo colpo per gennaio: assalto a Bale 13:55 Sportitalia – Grosseto, Giannini è il nuovo allenatore 13:50 Liga, Gijon e Bilbao si dividono la posta 13:42 Tottenham, Pavlyuchenko: “Redknapp? Dice cose errate sul mio conto” 13:33 Inter: nuovo stop Maicon per stiramento 30.10.2011 14:20 di Matteo Calcagni    articolo letto 489 volte © foto di Carmelo Imbesi/Image Sport Smaltita l’euforia per l’importante vittoria dell’Olimpico contro la Roma, il Milan dovrà fare i conti con gli assenti per la prossima gara di campionato. Boateng, che tra l’altro è uscito zoppicante, è stato espulso per insulti e, visto il precedente Ibrahimovic con la Fiorentina, dovrebbe ricevere due giornate di squalifica. Antonio Nocerino, ammonito all’Olimpico e diffidato, dovrà invece scontare un turno di stop. Allegri dovrà dunque reinventare una mediana che, a questo punto, perderà due pezzi importanti: il ritorno di Seedorf, tuttavia, potrebbe aiutare a comporre un rombo di alto livello. SOCCER TOWN – MAGLIE UFFICIALI Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Altre Notizie   30.10.2011 14:20 – Emergenza mediana col Catania: Boa e Nocerino squalificati   30.10.2011 13:40 – Nesta fa autocritica: “Su quel gol ho sbagliato io”   30.10.2011 13:20 – Galliani: “Abbiamo una grande squadra, ringraziamo Berlusconi”   30.10.2011 13:00 – L’umiltà di Abbiati: “E’ stato bravo Ibra, non io”   30.10.2011 12:40 – Prima espulsione rossonera per Allegri   30.10.2011 11:40 – Galliani, ansia da risultato: “Sul 3-2 sono andato via…”   30.10.2011 09:40 – Boateng a rischio per mertedì   30.10.2011 09:20 – Da Crespo-gol alla doppietta di Ibra   30.10.2011 09:00 – Nesta, decimo marcatore rossonero stagionale   30.10.2011 08:40 – T. Silva: “Dobbiamo pensare solo a noi stessi”   30.10.2011 08:20 – Tifosi della Roma tentano assalto a pullman di supporters del Milan   29.10.2011 23:00 – Spagna: tripletta Messi per goleada Barca   29.10.2011 22:56 – Serie A, Inter-Juve 1-2   29.10.2011 21:40 – Nesta: “Il Milan è sempre favorito per lo scudetto”   29.10.2011 21:36 – Nesta: “Ottimo primo tempo, tre punti fondamentali” Altre notizie   30.10.2011 14:20 – Emergenza mediana col Catania: Boa e Nocerino squalificati   30.10.2011 14:10 – Roma – Milan, i singoli valgono di più degli schemi!   30.10.2011 14:00 – VIDEO – Luis Enrique e le difese a confronto: “Burdisso ha segnato con Zambrotta al collo, Nesta invece…”   30.10.2011 14:00 – Ce l’abbiamo noi…   30.10.2011 13:40 – Nesta fa autocritica: “Su quel gol ho sbagliato io”   30.10.2011 13:20 – Galliani: “Abbiamo una grande squadra, ringraziamo Berlusconi”   30.10.2011 13:00 – L’umiltà di Abbiati: “E’ stato bravo Ibra, non io”   30.10.2011 12:40 – Prima espulsione rossonera per Allegri   30.10.2011 12:20 – Ecco la probabile motivazione del rosso a Boateng   30.10.2011 12:00 – Primi segnali di risveglio   30.10.2011 12:00 – VIDEO – L’altruismo di Ibra: “Ora siamo una squadra”   30.10.2011 11:40 – Galliani, ansia da risultato: “Sul 3-2 sono andato via…”   30.10.2011 11:20 – La testa subito al BATE   30.10.2011 11:00 – Vucinic: “Non sentivamo la pressione del Milan”   30.10.2011 10:40 – Galliani: “Cassano? I pantaloni fatti fare in estate ora sono larghi”   30.10.2011 10:20 – Galliani: “Il rosso a Boateng? Ne riparleremo nella calma di Milanello”   30.10.2011 10:00 – Terminator   30.10.2011 10:00 – VIDEO – Nesta: “Avevo già segnato alla Roma”   30.10.2011 09:40 – Boateng a rischio per mertedì   30.10.2011 09:20 – Da Crespo-gol alla doppietta di Ibra   30.10.2011 09:00 – Nesta, decimo marcatore rossonero stagionale   30.10.2011 08:40 – T. Silva: “Dobbiamo pensare solo a noi stessi”   30.10.2011 08:20 – Tifosi della Roma tentano assalto a pullman di supporters del Milan   30.10.2011 08:00 – VIDEO – Galliani: “Abbiamo gli stessi punti della scorsa stagione”   30.10.2011 08:00 – Il Diavolo in cielo   30.10.2011 01:30 – Poker di vittorie consecutive per un Milan che usa la testa   30.10.2011 00:00 – I 12 punti di Allegri. Ora super Milan anche in Europa!   29.10.2011 23:10 – Vittoria di testa   29.10.2011 23:00 – Spagna: tripletta Messi per goleada Barca   29.10.2011 22:56 – Serie A, Inter-Juve 1-2   29.10.2011 22:50 – VIDEO – Primavera, Milan-Brescia 3-3: rivedi la sitensi e la bella doppietta di Ganz   29.10.2011 22:40 – Roma-Milan: assist e tiri, i più in forma   29.10.2011 22:30 – E’ Urby operaio   29.10.2011 22:20 – Di Gennaro: “Zambrotta e Abate hanno spinto poco”   29.10.2011 22:10 – Per Cassano cocktail agro-dolce   29.10.2011 22:05 – VIDEO – Primavera, Rodrigo Ely: “Dobbiamo fare meglio”   29.10.2011 22:00 – Contro la Roma, il volo dell’aquilotto   29.10.2011 22:00 – Abate – J.Angel, i treni non si ‘scontrano’   29.10.2011 21:50 – Il Ciclone Boa travolge avversari ed elogi   29.10.2011 21:40 – Nesta: “Il Milan è sempre favorito per lo scudetto” L’EDITORIALE di Stefano Peduzzi E quattro! Il Milan sbanca anche Roma, andando a vincere contro la squadra di Luis Enrique. Successo sofferto, ma tutto sommato giusto. Non è servita alcuna tripletta stavolta per avere la meglio sugli avversari: più squadra quella rossonera (9/11 erano ancora qu… MILANELLO IN ROSA di Giulia Polloli ALL’OLIMPICO IN CHIAVE SCUDETTO: NUMERI E CURIOSITÀ DI UNA PARTITA DA DOVER VINCERE Si torna a Roma, cinque mesi e poco più dopo quello 0-0 del 7 maggio che valse lo scudetto, il primo targato Allegri all’esordio sulla panchina rossonera, il 18° per il diavolo. Ma qualche cosa è cambiato da allora. La maglia rossonera è comple… Eventi live! Galliani: “Cassano? I pantaloni fatti fare in estate ora son Boateng a rischio per mertedì Ecco la probabile motivazione del rosso a Boateng Galliani: “Il rosso a Boateng? Ne riparleremo nella calma di Terminator LIVE – Roma-Milan 2-3: vittoria importantissima a Roma che c Quel nome sul foglietto… Crudeli sicuro: “Casemiro è già del Milan” Milano capitale Mexes, rischio operazione all’arto ESCLUSIVE MN La notizia ce l’abbiamo e la diamo in anteprima ma ciò non vuol dire che ci sia effettivamente qualcosa sotto ma il tutto po… LE PAGELLE Ecco le pagelle di Roma-Milan 2-3: Abbiati 7:      Non può nulla sul colpo di testa ravvicinato di Bu… LA PRIMAVERA Un investimento per il futuro. Così può essere definito Mattia Valoti che, in estate, è stato riscattato dal Milan d… VISTA DALLA CURVA Nell’anno di grazia 2011, l’Olimpico di Roma è davvero un luogo magico per il Milan: in questo stadio, meno di sei mesi fa… IL SONDAGGIO Altro sondaggio, altro vincitore. Dopo Kevin-Prince Boateng, assoluto dominatore della contesa con il tris a Lecce, Antonio Nocerino ha g… LA LETTERA DEL TIFOSO Egregio Direttore, il pessimo primo tempo di Lecce ha evidenziato in alcuni elementi quei limiti atletici che si sbandieravano da tempo… RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 30 Ottobre 2011 .

Roma – Milan, i singoli valgono di più degli schemi!

SONDAGGIO ROMA-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 14:25 Top Moscardelli, flop Mandelli. Siena-Chievo, le pagelle degli scaligeri 14:23 LIVE TMW – Siena-Chievo Verona 4-1 – Finale, segna anche Calaiò 14:14 Fiorentina-Genoa, le formazioni ufficiali 14:10 Udinese-Palermo, le formazioni ufficiali 13:59 UFFICIALE: Grosseto, esonerato Guido Ugolotti 13:58 Anzhi, nuovo colpo per gennaio: assalto a Bale 13:55 Sportitalia – Grosseto, Giannini è il nuovo allenatore 13:50 Liga, Gijon e Bilbao si dividono la posta 13:42 Tottenham, Pavlyuchenko: “Redknapp? Dice cose errate sul mio conto” 13:33 Inter: nuovo stop Maicon per stiramento 30.10.2011 14:10 di Jacopo Galvani    articolo letto 180 volte © foto di Alberto Lingria/PhotoViews Sabato 29 ottobre allo stadio Olimpico di Roma alle ore 18.00, si sono sfidati Roma e Milan. Un Big Match. La Roma allenata da Luis Enrique si è schierata in campo con un 4 – 3 – 1 – 2 dove spiccano le prove di Josè Angel e Pjanic. Il terzino sinistro spagnolo è apparso molto bravo in fase di spinta, piedi buoni ed ha dimostrato una certa facilità nel saltare l’uomo. Nella fase difensiva è sufficiente, ovviamente non è il suo pezzo pregiato. Essendo ancora giovanissimo (classe 1989) avrà sicuramente modo di perfezionare ed eventualmente eliminare le sue lacune difensive. I rossoneri allenati da Massimiliano Allegri si sono schierati con il medesimo schema, 4 – 3 – 1 – 2. In porta Christian Abbiati (buona la sua prova). Nella difesa a quattro da destra verso sinistra Ignazio Abate. Prestazione generosa ma forse era troppo preoccupato dalla incursione del suo diretto avversario Josè Angel. Coppia centrale, quasi perfetta, formata da Alessandro Nesta e Thiago Silva. Per Alessandro primo gol agli odiati rivali di sempre. Sulla sinistra Gianluca Zambrotta. Per l’esperto Gianluca, al rientro, è da considerarsi colpevole per il gol subito di testa da Burdisso. Ma vista l’esuberanza fisica e la più giovane età di Taiwo perché non schierarlo titolare al posto del buon Zambrotta che ormai è a fine carriera? A centrocampo Alberto Aquilani, buona la sua prova contro il suo passato. A protezione della difesa, un bodyguard che porta il nome di Mark Van Bommel. L’olandese non avrà piedi ottimi, ma quando la squadra corre lui sa dare tempi perfetti e di conseguenza da grande sicurezza all’intera squadra rossonera. Dimostrazione sta nel fantastico recupero difensivo del primo tempo. Sul centrosinistra Antonio Nocerino, buona la sua prova, dinamico e sempre preciso negli inserimenti, qualche errore in fase di impostazione. In attacco la coppia formata da Robinho e Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese torna al doppio gol. Ci voleva, questa doppia marcatura scaccia le polemiche del ritiro svedese. Alle spalle della coppia d’attacco Kevin Prince Boateng. Il ghanese non ha vissuto la sua miglior prestazione stagionale. È sembrato in ritardo di condizione, forse l’exploit della partita di Lecce e contro il Bate Borisov era dovuto al fatto che era appena rientrato dall’infortunio. Ora come spesso succede, il ragazzo ha bisogno di giocare con continuità, per poter trovare la condizione atletica e l’espulsione rimediata dalla panchina non giova certo a suo favore. Il progetto di Luis Enrique piace, la mentalità di conseguire i risultati attraverso il bel gioco è ammirevole. Vedere un allenatore che chiede al proprio portiere di essere il primo a giocare il pallone fa ben sperare. Il tecnico spagnolo chiede ai propri terzini di essere i primi ad attaccare, crede nel possesso palla e di conseguenza schiera giocatori dai piedi buoni. Dimostrazione sta nel triplo regista di centrocampo (De Rossi, Gago e Pizarro) più un trequartista dai piedi vellutati come Pjanic oltre che il possibile inserimento di un talento assoluto come Erik Lamela. La Roma ha una rosa molto giovane e se la dirigenza avrà pazienza con il proprio allenatore, potremmo assistere ad un cambio di mentalità italiana. Questo progetto ricorda il primo di Carlo Ancelotti, quando si trovò a schierare in contemporanea le varie mezze punte. È vero oggi la Roma ha perso, ma non per mentalità ma per i giocatori. Avere nelle proprie file giocatori del calibro di Ibrahimovic, Cassano o Robinho ti rende vincente, ma come gioco espresso è piaciuta molto. SOCCER TOWN – MAGLIE UFFICIALI Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – La chiave tattica   30.10.2011 14:10 – Roma – Milan, i singoli valgono di più degli schemi!   27.10.2011 13:30 – Milan – Parma, chiamatelo Nocerinho!   24.10.2011 14:30 – Lecce – Milan, lassù qualcuno ci ama!   20.10.2011 19:30 – Milan – Bate Borisov, continuano i segnali di ripresa ora serve la continuità per vincere!   16.10.2011 16:25 – Milan – Palermo, un fuoco di paglia o veri segnali di ripresa?   03.10.2011 11:00 – Juventus-Milan: tutti a lezione da Conte!   29.09.2011 18:15 – Milan-Viktoria Plzen, passi in avanti ma Emanuelson…   25.09.2011 19:00 – Milan-Cesena, vittoria, qualche segnale positivo, ma ancora problemi di gioco!   22.09.2011 14:15 – Milan – Udinese, Ma dove sono gli schemi? El Shaarawy non era un ragazzino?!   19.09.2011 18:45 – Napoli-Milan, 10 giocatori mancanti non giustificano il disastro!   14.09.2011 16:45 – Barcellona-Milan, Thiago Silva salva il gioiello di Pato!   10.09.2011 18:20 – Milan – Lazio, i rossoneri si aggrappano alla classe di Cassano   07.08.2011 16:10 – Milan – Inter, i supercampioni d’Italia sono rossoneri!   03.08.2011 16:15 – I pro ed i contro di Mario Balotelli   27.07.2011 14:00 – I pro ed i contro di Riccardo Montolivo Altre notizie   30.10.2011 14:20 – Emergenza mediana col Catania: Boa e Nocerino squalificati   30.10.2011 14:10 – Roma – Milan, i singoli valgono di più degli schemi!   30.10.2011 14:00 – VIDEO – Luis Enrique e le difese a confronto: “Burdisso ha segnato con Zambrotta al collo, Nesta invece…”   30.10.2011 14:00 – Ce l’abbiamo noi…   30.10.2011 13:40 – Nesta fa autocritica: “Su quel gol ho sbagliato io”   30.10.2011 13:20 – Galliani: “Abbiamo una grande squadra, ringraziamo Berlusconi”   30.10.2011 13:00 – L’umiltà di Abbiati: “E’ stato bravo Ibra, non io”   30.10.2011 12:40 – Prima espulsione rossonera per Allegri   30.10.2011 12:20 – Ecco la probabile motivazione del rosso a Boateng   30.10.2011 12:00 – Primi segnali di risveglio   30.10.2011 12:00 – VIDEO – L’altruismo di Ibra: “Ora siamo una squadra”   30.10.2011 11:40 – Galliani, ansia da risultato: “Sul 3-2 sono andato via…”   30.10.2011 11:20 – La testa subito al BATE   30.10.2011 11:00 – Vucinic: “Non sentivamo la pressione del Milan”   30.10.2011 10:40 – Galliani: “Cassano? I pantaloni fatti fare in estate ora sono larghi”   30.10.2011 10:20 – Galliani: “Il rosso a Boateng? Ne riparleremo nella calma di Milanello”   30.10.2011 10:00 – Terminator   30.10.2011 10:00 – VIDEO – Nesta: “Avevo già segnato alla Roma”   30.10.2011 09:40 – Boateng a rischio per mertedì   30.10.2011 09:20 – Da Crespo-gol alla doppietta di Ibra   30.10.2011 09:00 – Nesta, decimo marcatore rossonero stagionale   30.10.2011 08:40 – T. Silva: “Dobbiamo pensare solo a noi stessi”   30.10.2011 08:20 – Tifosi della Roma tentano assalto a pullman di supporters del Milan   30.10.2011 08:00 – VIDEO – Galliani: “Abbiamo gli stessi punti della scorsa stagione”   30.10.2011 08:00 – Il Diavolo in cielo   30.10.2011 01:30 – Poker di vittorie consecutive per un Milan che usa la testa   30.10.2011 00:00 – I 12 punti di Allegri. Ora super Milan anche in Europa!   29.10.2011 23:10 – Vittoria di testa   29.10.2011 23:00 – Spagna: tripletta Messi per goleada Barca   29.10.2011 22:56 – Serie A, Inter-Juve 1-2   29.10.2011 22:50 – VIDEO – Primavera, Milan-Brescia 3-3: rivedi la sitensi e la bella doppietta di Ganz   29.10.2011 22:40 – Roma-Milan: assist e tiri, i più in forma   29.10.2011 22:30 – E’ Urby operaio   29.10.2011 22:20 – Di Gennaro: “Zambrotta e Abate hanno spinto poco”   29.10.2011 22:10 – Per Cassano cocktail agro-dolce   29.10.2011 22:05 – VIDEO – Primavera, Rodrigo Ely: “Dobbiamo fare meglio”   29.10.2011 22:00 – Contro la Roma, il volo dell’aquilotto   29.10.2011 22:00 – Abate – J.Angel, i treni non si ‘scontrano’   29.10.2011 21:50 – Il Ciclone Boa travolge avversari ed elogi   29.10.2011 21:40 – Nesta: “Il Milan è sempre favorito per lo scudetto” L’EDITORIALE di Stefano Peduzzi E quattro! Il Milan sbanca anche Roma, andando a vincere contro la squadra di Luis Enrique. Successo sofferto, ma tutto sommato giusto. Non è servita alcuna tripletta stavolta per avere la meglio sugli avversari: più squadra quella rossonera (9/11 erano ancora qu… MILANELLO IN ROSA di Giulia Polloli ALL’OLIMPICO IN CHIAVE SCUDETTO: NUMERI E CURIOSITÀ DI UNA PARTITA DA DOVER VINCERE Si torna a Roma, cinque mesi e poco più dopo quello 0-0 del 7 maggio che valse lo scudetto, il primo targato Allegri all’esordio sulla panchina rossonera, il 18° per il diavolo. Ma qualche cosa è cambiato da allora. La maglia rossonera è comple… Eventi live! Galliani: “Cassano? I pantaloni fatti fare in estate ora son Boateng a rischio per mertedì Ecco la probabile motivazione del rosso a Boateng Galliani: “Il rosso a Boateng? Ne riparleremo nella calma di Terminator LIVE – Roma-Milan 2-3: vittoria importantissima a Roma che c Quel nome sul foglietto… Crudeli sicuro: “Casemiro è già del Milan” Milano capitale Mexes, rischio operazione all’arto ESCLUSIVE MN La notizia ce l’abbiamo e la diamo in anteprima ma ciò non vuol dire che ci sia effettivamente qualcosa sotto ma il tutto po… LE PAGELLE Ecco le pagelle di Roma-Milan 2-3: Abbiati 7:      Non può nulla sul colpo di testa ravvicinato di Bu… LA PRIMAVERA Un investimento per il futuro. Così può essere definito Mattia Valoti che, in estate, è stato riscattato dal Milan d… VISTA DALLA CURVA Nell’anno di grazia 2011, l’Olimpico di Roma è davvero un luogo magico per il Milan: in questo stadio, meno di sei mesi fa… IL SONDAGGIO Altro sondaggio, altro vincitore. Dopo Kevin-Prince Boateng, assoluto dominatore della contesa con il tris a Lecce, Antonio Nocerino ha g… LA LETTERA DEL TIFOSO Egregio Direttore, il pessimo primo tempo di Lecce ha evidenziato in alcuni elementi quei limiti atletici che si sbandieravano da tempo… RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 30 Ottobre 2011 .

Nesta fa autocritica: "Su quel gol ho sbagliato io"

HOME Primo Piano Calciomercato Milan Esclusive MN I ragazzi sono in gi Focus On… Da Milanello Le Giovanili La chiave tattica Top & Flop Web TV SONDAGGIO ROMA-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 13:45 LIVE TMW – Siena-Chievo Verona 2-0 – Doppietta Destro! 13:42 Tottenham, Pavlyuchenko: “Redknapp? Dice cose errate sul mio conto” 13:33 Inter: nuovo stop Maicon per stiramento 13:32 Siena: Destro segna e ‘stritola’ Sannino 13:31 Fifa prolunga mandato a comitato Bosnia 13:30 Brasile: 4 reti Neymar e Santos va 13:24 Siena, Destro al 45′: “Ora non dobbiamo perdere la testa” 13:15 Di Marzio: “Sampdoria, Atzori in panchina fino a martedì” 13:06 Bayern Monaco: Schweinsteiger verso il forfait, in dubbio Van Buyten 12:57 Napoli, dall’Inghilterra: idea Tevez per gennaio 30.10.2011 13:40 di Salvatore Trovato    articolo letto 237 volte © foto di Daniele Buffa/Image Sport Mister Allegri lo ha definito “un gol evitabile”; Abbiati ha fatto il possibile ma non è riuscito a salvare la propria porta: la seconda rete giallorossa, che ha di fatto riaperto il match a pochi minuti dal termine, fortunatamente ha creato solo qualche spavento, regalando quel tocco di pathos in più alle ultime fasi dell’incontro. “Sul loro secondo gol ho sbagliato io, è giusto dirlo quando si sbaglia. Alla fine eravamo un po’ stanchi”. Alessandro Nesta recita il mea culpa, autoaccusandosi di un errore che poteva costare carissimo. Pericolo scampato, tre punti pesantissimi in tasca e tutti concentrati sui i prossimi impegni: “Dobbiamo andare avanti così. Il Catania è una squadra forte, ma adesso dobbiamo pensare al Bate Borisov e poi penseremo al Catania” , conclude il centrale rossonero. SOCCER TOWN – MAGLIE UFFICIALI Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Altre Notizie   30.10.2011 13:40 – Nesta fa autocritica: “Su quel gol ho sbagliato io”   30.10.2011 13:20 – Galliani: “Abbiamo una grande squadra, ringraziamo Berlusconi”   30.10.2011 13:00 – L’umiltà di Abbiati: “E’ stato bravo Ibra, non io”   30.10.2011 12:40 – Prima espulsione rossonera per Allegri   30.10.2011 11:40 – Galliani, ansia da risultato: “Sul 3-2 sono andato via…”   30.10.2011 09:40 – Boateng a rischio per mertedì   30.10.2011 09:20 – Da Crespo-gol alla doppietta di Ibra   30.10.2011 09:00 – Nesta, decimo marcatore rossonero stagionale   30.10.2011 08:40 – T. Silva: “Dobbiamo pensare solo a noi stessi”   30.10.2011 08:20 – Tifosi della Roma tentano assalto a pullman di supporters del Milan   29.10.2011 23:00 – Spagna: tripletta Messi per goleada Barca   29.10.2011 22:56 – Serie A, Inter-Juve 1-2   29.10.2011 21:40 – Nesta: “Il Milan è sempre favorito per lo scudetto”   29.10.2011 21:36 – Nesta: “Ottimo primo tempo, tre punti fondamentali”   29.10.2011 21:31 – Thiago Silva: “Grande vittoria ma ora guardiamo alla Champions” Altre notizie   30.10.2011 13:40 – Nesta fa autocritica: “Su quel gol ho sbagliato io”   30.10.2011 13:20 – Galliani: “Abbiamo una grande squadra, ringraziamo Berlusconi”   30.10.2011 13:00 – L’umiltà di Abbiati: “E’ stato bravo Ibra, non io”   30.10.2011 12:40 – Prima espulsione rossonera per Allegri   30.10.2011 12:20 – Ecco la probabile motivazione del rosso a Boateng   30.10.2011 12:00 – Primi segnali di risveglio   30.10.2011 12:00 – VIDEO – L’altruismo di Ibra: “Ora siamo una squadra”   30.10.2011 11:40 – Galliani, ansia da risultato: “Sul 3-2 sono andato via…”   30.10.2011 11:20 – La testa subito al BATE   30.10.2011 11:00 – Vucinic: “Non sentivamo la pressione del Milan”   30.10.2011 10:40 – Ibra: “Cassano? I pantaloni fatti fare in estate ora sono larghi”   30.10.2011 10:20 – Galliani: “Il rosso a Boateng? Ne riparleremo nella calma di Milanello”   30.10.2011 10:00 – Terminator   30.10.2011 10:00 – VIDEO – Nesta: “Avevo già segnato alla Roma”   30.10.2011 09:40 – Boateng a rischio per mertedì   30.10.2011 09:20 – Da Crespo-gol alla doppietta di Ibra   30.10.2011 09:00 – Nesta, decimo marcatore rossonero stagionale   30.10.2011 08:40 – T. Silva: “Dobbiamo pensare solo a noi stessi”   30.10.2011 08:20 – Tifosi della Roma tentano assalto a pullman di supporters del Milan   30.10.2011 08:00 – VIDEO – Galliani: “Abbiamo gli stessi punti della scorsa stagione”   30.10.2011 08:00 – Il Diavolo in cielo   30.10.2011 01:30 – Poker di vittorie consecutive per un Milan che usa la testa   30.10.2011 00:00 – I 12 punti di Allegri. Ora super Milan anche in Europa!   29.10.2011 23:10 – Vittoria di testa   29.10.2011 23:00 – Spagna: tripletta Messi per goleada Barca   29.10.2011 22:56 – Serie A, Inter-Juve 1-2   29.10.2011 22:50 – VIDEO – Primavera, Milan-Brescia 3-3: rivedi la sitensi e la bella doppietta di Ganz   29.10.2011 22:40 – Roma-Milan: assist e tiri, i più in forma   29.10.2011 22:30 – E’ Urby operaio   29.10.2011 22:20 – Di Gennaro: “Zambrotta e Abate hanno spinto poco”   29.10.2011 22:10 – Per Cassano cocktail agro-dolce   29.10.2011 22:05 – VIDEO – Primavera, Rodrigo Ely: “Dobbiamo fare meglio”   29.10.2011 22:00 – Contro la Roma, il volo dell’aquilotto   29.10.2011 22:00 – Abate – J.Angel, i treni non si ‘scontrano’   29.10.2011 21:50 – Il Ciclone Boa travolge avversari ed elogi   29.10.2011 21:40 – Nesta: “Il Milan è sempre favorito per lo scudetto”   29.10.2011 21:36 – Nesta: “Ottimo primo tempo, tre punti fondamentali”   29.10.2011 21:31 – Thiago Silva: “Grande vittoria ma ora guardiamo alla Champions”   29.10.2011 21:30 – Ibra: prima gli abbracci, poi gli “schiaffi” ai due amici   29.10.2011 21:27 – Ibrahimovic: “Giocando così, il primato sarà nostro” L’EDITORIALE di Stefano Peduzzi E quattro! Il Milan sbanca anche Roma, andando a vincere contro la squadra di Luis Enrique. Successo sofferto, ma tutto sommato giusto. Non è servita alcuna tripletta stavolta per avere la meglio sugli avversari: più squadra quella rossonera (9/11 erano ancora qu… MILANELLO IN ROSA di Giulia Polloli ALL’OLIMPICO IN CHIAVE SCUDETTO: NUMERI E CURIOSITÀ DI UNA PARTITA DA DOVER VINCERE Si torna a Roma, cinque mesi e poco più dopo quello 0-0 del 7 maggio che valse lo scudetto, il primo targato Allegri all’esordio sulla panchina rossonera, il 18° per il diavolo. Ma qualche cosa è cambiato da allora. La maglia rossonera è comple… Eventi live! Ibra: “Cassano? I pantaloni fatti fare in estate ora sono la Boateng a rischio per mertedì Galliani: “Il rosso a Boateng? Ne riparleremo nella calma di Ecco la probabile motivazione del rosso a Boateng Terminator LIVE – Roma-Milan 2-3: vittoria importantissima a Roma che c Quel nome sul foglietto… Crudeli sicuro: “Casemiro è già del Milan” Milano capitale Mexes, rischio operazione all’arto ESCLUSIVE MN La notizia ce l’abbiamo e la diamo in anteprima ma ciò non vuol dire che ci sia effettivamente qualcosa sotto ma il tutto po… LE PAGELLE Ecco le pagelle di Roma-Milan 2-3: Abbiati 7:      Non può nulla sul colpo di testa ravvicinato di Bu… LA PRIMAVERA Un investimento per il futuro. Così può essere definito Mattia Valoti che, in estate, è stato riscattato dal Milan d… VISTA DALLA CURVA Nell’anno di grazia 2011, l’Olimpico di Roma è davvero un luogo magico per il Milan: in questo stadio, meno di sei mesi fa… IL SONDAGGIO Altro sondaggio, altro vincitore. Dopo Kevin-Prince Boateng, assoluto dominatore della contesa con il tris a Lecce, Antonio Nocerino ha g… LA LETTERA DEL TIFOSO Egregio Direttore, il pessimo primo tempo di Lecce ha evidenziato in alcuni elementi quei limiti atletici che si sbandieravano da tempo… RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 30 Ottobre 2011 .

L’umiltà di Abbiati: "E’ stato bravo Ibra, non io"

SONDAGGIO ROMA-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 12:57 Napoli, dall’Inghilterra: idea Tevez per gennaio 12:57 LIVE TMW – Siena-Chievo Verona 1-0 – Destro, che magia! 12:48 Arsenal, definita l’offerta per Götze 12:39 Napoli, Gargano: “Sto molto meglio, ma attendo sviluppi dell’infortunio” 12:30 Siena, Perinetti: “Partita difficile contro un avversario motivato e solido” 12:28 Morto ex arbitro Campanati, 1′ silenzio 12:27 Argentina: crolla il Velez 12:21 Siena-Chievo Verona, le formazioni ufficiali: Sannino schiera Destro 12:13 Siena, Reginaldo: “Oggi dobbiamo fare punti con il Chievo” 12:06 Chievo, Pacione: “Vogliamo riprenderci, c’è tanta fiducia nella squadra” 30.10.2011 13:00 di Salvatore Trovato    articolo letto 68 volte © foto di Alberto Fornasari Dopo le recenti critiche incassate, figlie di alcune incertezze alquanto vistose, Abbiati si riscatta all’Olimpico, con una prestazione tanto preziosa quanto fondamentale. Con le sue parate, infatti, l’estremo difensore rossonero ha blindato più volte il risultato, contribuendo pesantemente alle vittoria contro la Roma. Eppure, ai microfoni di Milan Channel, il buon Christian mantiene un profilo basso, mettendo in bella mostra tutta la sua umiltà: “E’ stato bravo Ibrahimovic che ha fatto due gol, non io – ha dichiarato -. E’ stata una partita non difficile di più. Dobbiamo cercare di risalire la classifica il più presto possibile”. SOCCER TOWN – MAGLIE UFFICIALI Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Altre Notizie   30.10.2011 13:00 – L’umiltà di Abbiati: “E’ stato bravo Ibra, non io”   30.10.2011 12:40 – Prima espulsione rossonera per Allegri   30.10.2011 11:40 – Galliani, ansia da risultato: “Sul 3-2 sono andato via…”   30.10.2011 09:40 – Boateng a rischio per mertedì   30.10.2011 09:20 – Da Crespo-gol alla doppietta di Ibra   30.10.2011 09:00 – Nesta, decimo marcatore rossonero stagionale   30.10.2011 08:40 – T. Silva: “Dobbiamo pensare solo a noi stessi”   30.10.2011 08:20 – Tifosi della Roma tentano assalto a pullman di supporters del Milan   29.10.2011 23:00 – Spagna: tripletta Messi per goleada Barca   29.10.2011 22:56 – Serie A, Inter-Juve 1-2   29.10.2011 21:40 – Nesta: “Il Milan è sempre favorito per lo scudetto”   29.10.2011 21:36 – Nesta: “Ottimo primo tempo, tre punti fondamentali”   29.10.2011 21:31 – Thiago Silva: “Grande vittoria ma ora guardiamo alla Champions”   29.10.2011 21:27 – Ibrahimovic: “Giocando così, il primato sarà nostro”   29.10.2011 21:18 – Galliani: “Molto bello vincere a Roma” Altre notizie   30.10.2011 13:00 – L’umiltà di Abbiati: “E’ stato bravo Ibra, non io”   30.10.2011 12:40 – Prima espulsione rossonera per Allegri   30.10.2011 12:20 – Ecco la probabile motivazione del rosso a Boateng   30.10.2011 12:00 – Primi segnali di risveglio   30.10.2011 12:00 – VIDEO – L’altruismo di Ibra: “Ora siamo una squadra”   30.10.2011 11:40 – Galliani, ansia da risultato: “Sul 3-2 sono andato via…”   30.10.2011 11:20 – La testa subito al BATE   30.10.2011 11:00 – Vucinic: “Non sentivamo la pressione del Milan”   30.10.2011 10:40 – Ibra: “Cassano? I pantaloni fatti fare in estate ora sono larghi”   30.10.2011 10:20 – Galliani: “Il rosso a Boateng? Ne riparleremo nella calma di Milanello”   30.10.2011 10:00 – Terminator   30.10.2011 10:00 – VIDEO – Nesta: “Avevo già segnato alla Roma”   30.10.2011 09:40 – Boateng a rischio per mertedì   30.10.2011 09:20 – Da Crespo-gol alla doppietta di Ibra   30.10.2011 09:00 – Nesta, decimo marcatore rossonero stagionale   30.10.2011 08:40 – T. Silva: “Dobbiamo pensare solo a noi stessi”   30.10.2011 08:20 – Tifosi della Roma tentano assalto a pullman di supporters del Milan   30.10.2011 08:00 – VIDEO – Galliani: “Abbiamo gli stessi punti della scorsa stagione”   30.10.2011 08:00 – Il Diavolo in cielo   30.10.2011 01:30 – Poker di vittorie consecutive per un Milan che usa la testa   30.10.2011 00:00 – I 12 punti di Allegri. Ora super Milan anche in Europa!   29.10.2011 23:10 – Vittoria di testa   29.10.2011 23:00 – Spagna: tripletta Messi per goleada Barca   29.10.2011 22:56 – Serie A, Inter-Juve 1-2   29.10.2011 22:50 – VIDEO – Primavera, Milan-Brescia 3-3: rivedi la sitensi e la bella doppietta di Ganz   29.10.2011 22:40 – Roma-Milan: assist e tiri, i più in forma   29.10.2011 22:30 – E’ Urby operaio   29.10.2011 22:20 – Di Gennaro: “Zambrotta e Abate hanno spinto poco”   29.10.2011 22:10 – Per Cassano cocktail agro-dolce   29.10.2011 22:05 – VIDEO – Primavera, Rodrigo Ely: “Dobbiamo fare meglio”   29.10.2011 22:00 – Contro la Roma, il volo dell’aquilotto   29.10.2011 22:00 – Abate – J.Angel, i treni non si ‘scontrano’   29.10.2011 21:50 – Il Ciclone Boa travolge avversari ed elogi   29.10.2011 21:40 – Nesta: “Il Milan è sempre favorito per lo scudetto”   29.10.2011 21:36 – Nesta: “Ottimo primo tempo, tre punti fondamentali”   29.10.2011 21:31 – Thiago Silva: “Grande vittoria ma ora guardiamo alla Champions”   29.10.2011 21:30 – Ibra: prima gli abbracci, poi gli “schiaffi” ai due amici   29.10.2011 21:27 – Ibrahimovic: “Giocando così, il primato sarà nostro”   29.10.2011 21:20 – Di Gennaro: “Nesta-T. Silva, tra i migliori al mondo”   29.10.2011 21:18 – Galliani: “Molto bello vincere a Roma” L’EDITORIALE di Stefano Peduzzi E quattro! Il Milan sbanca anche Roma, andando a vincere contro la squadra di Luis Enrique. Successo sofferto, ma tutto sommato giusto. Non è servita alcuna tripletta stavolta per avere la meglio sugli avversari: più squadra quella rossonera (9/11 erano ancora qu… MILANELLO IN ROSA di Giulia Polloli ALL’OLIMPICO IN CHIAVE SCUDETTO: NUMERI E CURIOSITÀ DI UNA PARTITA DA DOVER VINCERE Si torna a Roma, cinque mesi e poco più dopo quello 0-0 del 7 maggio che valse lo scudetto, il primo targato Allegri all’esordio sulla panchina rossonera, il 18° per il diavolo. Ma qualche cosa è cambiato da allora. La maglia rossonera è comple… Eventi live! Ibra: “Cassano? I pantaloni fatti fare in estate ora sono la Boateng a rischio per mertedì Galliani: “Il rosso a Boateng? Ne riparleremo nella calma di Terminator Il Diavolo in cielo LIVE – Roma-Milan 2-3: vittoria importantissima a Roma che c Quel nome sul foglietto… Crudeli sicuro: “Casemiro è già del Milan” Milano capitale Mexes, rischio operazione all’arto ESCLUSIVE MN La notizia ce l’abbiamo e la diamo in anteprima ma ciò non vuol dire che ci sia effettivamente qualcosa sotto ma il tutto po… LE PAGELLE Ecco le pagelle di Roma-Milan 2-3: Abbiati 7:      Non può nulla sul colpo di testa ravvicinato di Bu… LA PRIMAVERA Un investimento per il futuro. Così può essere definito Mattia Valoti che, in estate, è stato riscattato dal Milan d… VISTA DALLA CURVA Nell’anno di grazia 2011, l’Olimpico di Roma è davvero un luogo magico per il Milan: in questo stadio, meno di sei mesi fa… IL SONDAGGIO Altro sondaggio, altro vincitore. Dopo Kevin-Prince Boateng, assoluto dominatore della contesa con il tris a Lecce, Antonio Nocerino ha g… LA LETTERA DEL TIFOSO Egregio Direttore, il pessimo primo tempo di Lecce ha evidenziato in alcuni elementi quei limiti atletici che si sbandieravano da tempo… RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 30 Ottobre 2011 .

Poker di vittorie consecutive per un Milan che usa la testa

I rossoneri vincono anche a Roma con tre gol tutti di testa (doppietta di Ibra e gol di Nesta), ottengono la quarta vittoria consecutiva e continuano a tallonare la Juve. © foto di Alberto Fornasari Nell’anno di grazia 2011, l’Olimpico di Roma è davvero un luogo magico per il Milan: in questo stadio, meno di sei mesi fa, è arrivata l’aritmetica certezza dello scudetto e ora i rossoneri hanno ottenuto un successo importante in una partita che Allegri aveva addirittura definito “sfida-scudetto” magari esagerando un po’, anche se sicuramente era l’impegno più difficile dei cinque che il mister vuole vincere in sequenza per tornare in vetta (o quasi); per ora il percorso netto è riuscito e manca solo la partita contro il Catania “ammazzagrandi” (oggi ha battuto il Napoli) per completare l’opera e valutare quale sarà la classifica quando il campionato si fermerà ancora per lasciare spazio alle nazionali, ma sta di fatto che il Milan è già lì a due punti dalla testa della classifica, tallona la Juve e ha superato il Napoli, due squadre che lo avevano surclassato nel periodo di maggiore difficoltà, quello delle tante assenze e della condizione fisica deficitaria. Il Milan attuale sta molto meglio, corre di più, è più compatto, solido e ordinato e i risultati arrivano, magari sofferti e lottati ma arrivano, come è successo a Roma: contro i giallorossi il Milan ha gestito bene la gara dall’alto della sua esperienza, ha lasciato sfogare la Roma all’inizio, l’ha colpita alla prima occasione, non ha fatto una piega quando i giallorossi hanno pareggiato e si è riportato subito in vantaggio, poi ha triplicato nella ripresa e ha sofferto un po’ nel finale solo perchè Nocerino si è divorato il gol del trionfo. Certo, se dopo l’erroraccio del n°22 la Roma avesse, non solo ridotto le distanze con Bojan, ma addirittura pareggiato nell’arrembaggio finale, ora staremmo parlando di due punti gettati al vento in modo clamoroso e di Milan pazzo, se non addirittura sconsiderato, ma i tre punti sono arrivati, perchè il Milan sa usare la testa in tutti i sensi, ovvero ha dimostrato di saper segnare anche con i palloni alti e di saper gestire il risultato su un campo difficile, ma dal quale per la seconda volta in pochi mesi i rossoneri escono con il sorriso stampato sulle labbra. Allegri sceglie Zambrotta e Robinho per risolvere gli unici due dubbi di formazione; in panchina vanno Taiwo e, per la prima volta in questo campionato, il grande ex Cassano; per il resto tutto confermato, perchè il centrocampo composto da Aquilani (anche lui un ex), Nocerino e Van Bommel è quello che in questo momento dà più garanzie, in difesa Abate, Nesta e Thiago Silva sono intoccabili, così come Ibrahimovic in attacco e Boateng come trequartista, soprattutto quando le partite sono importanti, l’avversario difficile e lo stadio prestigioso. L’Olimpico non è pieno come quella sera del 7 maggio e anche i tifosi rossoneri sono molto meno numerosi, perchè questa volta non c’è in palio uno scudetto, ma c’è una discreta presenza e, soprattutto, i ragazzi della Sud si fanno sentire e sfidano con i loro cori l’altra curva sud, quella giallorossa. Prima del fischio d’inizio la vera notizia è la stretta di mano fra Luis Enrique e Tassotti, che ai Mondiali di USA ’94 furono protagonisti di un brutto episodio (tremenda gomitata del Tasso allo spagnolo); diciassette anni hanno fatto sbollire la rabbia di Luis Enrique e…pace è fatta. C’è più Roma che Milan nel primo quarto d’ora, ma senza occasioni colossali; i giallorossi pressano e mantengono il possesso palla come da dettami di Luis Enrique, i rossoneri lasciano fare con la serenità e la tranquillità di chi è consapevole della propria forza e alla prima occasione in cui entrano nell’area avversaria fanno subito male: cross telecomandato di Aquilani, capocciata di Ibra e gol del vantaggio. E’ un Milan che fra le tanti doti della scorsa stagione ha ritrovato anche il cinismo e lo dimostra punendo la Roma con un solo tiro in porta e rendendo innocuo l’assalto giallorosso; i rossoneri concedono pochissimo spazio davanti ad Abbiati e la difesa sembra tornata ermetica, ma la piacevole sensazione dura poco, perchè basta la solita palla inattiva a mandare in confusione la retroguardia dei campioni d’Italia: in occasione di uno dei tanti calci d’angolo battuti dalla Roma, Zambrotta si perde Burdisso, lo lascia saltare indisturbato e l’argentino realizza il pareggio. Tutto da rifare, ma la Roma è squadra generosa e restituisce il favore dopo soli due minuti; sempre su calcio d’angolo, ma nell’altra area, questa volta è la difesa giallorossa a dimenticarsi di marcare Nesta, che può colpire indisturbato e segnare un gol importante ma sicuramente dal sapore molto particolare per un tifoso laziale che sta giocando un personalissimo derby. Un Milan sicuramente molto opportunista, capace di avere una percentuale di realizzazione vicina al 100%, ma anche un Milan che soffre un po’ a centrocampo, perchè il troppo falloso Van Bommel non è certo in una delle sue giornate migliori. Per questo la Roma riesce a premere molto, ma la difesa rossonera regge bene e non concede altre colossali occasioni, ma solo innocui tiri dalla distanza, giungendo al riposo senza ulteriori distrazioni. Copione scontato nella ripresa: la Roma preme e cerca il pareggio, il Milan si difende con ordina, chiude il fortino con Nesta e Thiago Silva e prova a tenere lontani i pericoli facendo maggior filtro a centrocampo, ma c’è da soffrire e tutti devono sacrificarsi per proteggere un risultato prezioso, anche se l’unico vero pericolo lo crea Bojan, ben frenato dall’uscita di Abbiati, coadiuvato da Nesta che mette in angolo. L’infortunio di Boateng toglie ad Allegri un elemento importante nelle due fasi (quella difensiva e quella di ripartenza), ma la cosa peggiore è l’espulsione che il Boa si prende per proteste quando è già uscito dal campo; fortunatamente il Milan rimane in undici (Emanuelson è già entrato), ma il ghanese sarà squalificato è questa è la vera brutta notizia. Il nuovo entrato Lamela e Osvaldo sfiorano il gol, ma trovano sulla loro strada uno strepitoso e reattivo Abbiati, che in precedenza era stato bravo anche sulla punzione di Pjanic, entrando di diritto nella lista dei migliori in campo. Il Milan risponde con un gran tiro dalla distanza di Aquilani e, per allentare la pressione, Allegri prova a mandare in campo Cassano, nel tentativo di tenere il possesso palla lontano dalla propria area e provare qualche contropiede; la mossa funziona e Fantantonio ha un buon impatto sulla partita: prima sfiora il gol personale con una magia delle sue (dribbling a due avversari e tiro a giro fuori di poco), poi inizia l’azione del terzo gol, aprendo per Aquilani che serve il secondo cross per la testa di Ibra che realizza la doppietta personale. Ma non è finita qui, perchè il barese prova a fare in modo che anche Ibra, dopo Boateng a Lecce e Nocerino mercoledì scorso, si porti a casa il pallone della partita, ma lo svedese non è preciso nella girata al volo; allora Cassano esagera e porge a Nocerino un pallone solo da sospingere in rete, ma l’altro Antonio forse è ancora sazio dopo l’abbuffata di gol di mercoledì e sbaglia un gol incredibile. Poco male, pensano tutti i cuori rossoneri, perchè la partita sembra chiusa e, invece, la legge del “gol sbagliato, gol subito” funziona anche in quest’occasione, perchè il miracolo questa volta riesce a metà ad Abbiati, nel senso che riesce solo a smanacciare l’insidioso tiro di Lamela sui piedi di Bojan, che segna e rende incandescente il finale di partita. Allegri si fa espellere, ma il Milan non perde la testa, rischia poco nel disordinato assalto finale della Roma e riesce a portare a casa un successo importante e preziosissimo. Ancora una volta restano solo i tifosi rossoneri a cantare di gioia nell’Olimpico giallorosso: non c’è uno scudetto da festeggiare, ma una vittoria nella Roma giallorossa che mancava da sei anni (altro tabù sfatato) e la marcia imperiosa del Milan continua con la quarta vittoria consecutiva. I rossoneri hanno gli stessi punti dell’anno scorso, passano un paio di ore in vetta alla classifica e chiudono la serata con la consapevolezza di essere ora una delle più accreditate rivali della capolista Juventus e non solo per il limitato distacco (due punti). Il Milan è tornato competitivo perchè ora tutti si sacrificano come avveniva nella scorsa stagione e la squadra è più compatta; solo la difesa non è ermetica come qualche mese fa, ma per il momento la squadra di Allegri riesce a compensare con un attacco “atomico” (14 reti nelle ultime 4 partite) e per fortuna c’è un Abbiati in forma, che all’Olimpico ha sfoderato parate decisive ed uscite tempestive. E’ particolarmente positivo che il Milan sia riuscito a segnare ben tre gol di testa, perchè non capita spesso, anzi è raro, vedere i rossoneri sfruttare a dovere i palloni alti, soprattutto in occasione dei calci d’angolo, che da anni sono un vero tallone d’Achille. Ovviamente c’è ancora da lavorare e migliorare, ma il rendimento delle ultime settimane è sicuramente ottimo ed essere riusciti a superare indenni l’ostacolo più duro di questo ciclo di partite che doveva rilanciare il Milan è importante, anche perchè i rossoneri vincono il primo scontro diretto stagionale (Allegri lo considera tale, anche se la classifica della Roma non è così esaltante). Ora bisogna fare un ultimo sforzo, conquistando la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League già martedì prossimo e battendo anche il Catania, per arrivare alla sosta come Allegri aveva predetto durante la sosta precedente, ovvero a ridosso della vetta della classifica, il posto che compete a questo Milan pieno di grandi campioni che sanno usare la testa, in tutti i sensi.   

10^ Giornata Serie A, Roma-Milan 2-3: voti e pagelle del match

Semplicemente IBRA !! VOTI E PAGELLE | 10^ GIORNATA SERIE A – Risultato finale: Roma – Milan 2 – 3. Roma (4-3-1-2): Stekelenburg; Cassetti, Burdisso, Heinze, J.Angel; Perrotta, De Rossi, Gago; Pjanic; Osvaldo, Borini. A disposizione: Curci, Juan, Pizarro, Greco, Lamela, Bojan, Borriello. All.: Luis Enrique. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Zambrotta; Aquilani, Van Bommel, Nocerino; Boateng; Robinho, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Taiwo, Bonera, Ambrosini, Emanuelson, El Shaarawy, Cassano. All.: Allegri. Marcatori : Ibrahimovic (17°, 78°); Nesta (30°); Burdisso (28°); Bojan (87°). Ammoniti : Van Bommel; Aquilani; Nocerino; Pjanic; Gago. Espulsi : Boateng (già sostituito); Allegri. UOMO PARTITA MilanLive : ZLATAN IBRAHIMOVIC. VOTI E PAGELLE MILANLIVE.IT ROMA Stekelenburg 5.5 : Prende tutti e tre i gol di testa, incolpevole sui primi due, forse poteva fare qualcosa di più sul terzo ma sarebbe stato qualcosa di più di un miracolo. Sicuro in uscita e attento sui tiri da fuori. Cassetti 4.5 : Propositivo in avanti solo nei primi minuti di gara. Nel corso di tutta la partita soffre tutti i giocatori avversari che passano dalle sue parti: come se non bastasse, fa un errore clamoroso lasciando libero in area Nesta in occasione del gol dello stesso. Burdisso 6.5 : Al di la del gol che porta la Roma sul momentaneo 1 a 1, è molto positiva la sua gara. Sempre attento in copertura e negli uno contro uno contro Ibrahimovic, spesso decisivi. Juan 5 : Poco lucido per tutta la partita: soffre maledettamente lo svedese Ibrahimovic con il quale non vince quasi nessun duello aereo. Disattento nell’occasione dei due gol di testa del suo peggior incubo: Zlatan Ibrahimovic. J. Angel 6 : Grande spinta offensiva per quasi tutta la partita. Disattento in quella difensiva, spesso sta troppo basso e permette ad Aquilani e Abate di attaccare con molta facilità: non a caso le azioni da gol dei campioni d’Italia nascono sempre dalle loro parti. Pizarro 6 : Partita compassato e priva di lampi di luce quella del cileno. Posizionato in un ruolo non suo cerca di fare il massimo per rifornire gli attaccanti, molto spesso senza trovare spazi per servirli. De Rossi 5 : La posizione nella quale gioca ne limita molto le sue potenzialità, in primis il suo tiro da fuori. Soffre il pressing di Boateng che lo costringe spesso a piazzarsi in linea con i due difensori centrali riducendo il suo raggio d’azione e impedendogli di proporre in modo tranquillo il gioco verso le punte. Gago 5 : Corre spesso a vuoto. Da poca qualità alla manovra giallorossa e fa poco filtro nella zona centrale del campo. Ammonito al 50esimo per fallo su Nocerino. Dal 62esimo Lamela, voto 6.5: Il suo ingresso in campo velocizza l’azione giallorossa che trova maggiori alternative davanti. Decisivo all’87esimo la sua azione da destra verso sinistra che porta al gol di Bojan che illude il popolo di fede romanista. Pjanic 5 : Poco incisivo palla al piede: nessun tocco a liberare le punte, poche giocate palla al piede. La posizione di trequartista richiede maggiore velocità di pensiero che l’ex Lione non ha saputo mettere in campo. Osvaldo 5 : Assente ingiustificato per tutto il primo tempo. Strano che il suo allenatore non abbia effettuato il cambio già nella ripresa. Nel secondo tempo entra con maggiore voglia ma non riesce a dare quel qualcosa in più che manca alla sua squadra. Tenta qualche tiro da fuori ma con scarsi risultati. Borini s.v. : Non è facile giocare contro due mostri sacri della difesa come Nesta e Thiago Silva, ma l’ex Chelsea mette tanta voglia e impegno in campo, peccato per lui che già 38esimo deve abbandonare il campo per una botta all’inguine rimediata in uno scontro con Abbiati. Dal 38esimo Bojan, voto 5.5: Poco presente nella manovra giallorossa, nessuna accelerazione degna del suo nome e delle sue qualità. Ha il merito di ribadire a rete una respinta infelice di Abbiati all’87° su tiro di Lamela: gol che riaccendo solo per qualche minuto le speranze della Roma spente definitivamente dal fischio finale dopo 4 minuti di recupero. All. Luis Enrique 5 : Una Roma bella ma inconcludente. Tanti tocchi di qualità a centrocampo, ma nessun lampo negli ultimi 16 metri. C’è ancora da lavorare per il tecnico spagnolo che può partire da una squadra con un grande mix di giovani promettenti e giocatori di grande esperienza. Vittoria bella e sofferta. MILAN Abbiati 5 : Quanti brividi ad ogni sua uscita. Non da la sicurezza che da uno come lui ci si aspetta. Respinge qualsiasi pallone si trova dalle sue parti, anche se molti di questi potrebbe essere tranquillamente bloccati. Decisivo il suo intervento al 71° su Osvaldo che gli tira addosso. Abate 6 : Meno propositivo del solito in avanti, ma sicuramente più attento in fase difensiva. Josè Angel spinge molto dalle sue parti ma sempre puntualmente bloccato dal terzino campano. Nesta 6.5 : Difesa volutamente bassa per impedire gli inserimenti dei centrocampisti giallorossi da dietro, questo facilita il lavoro del centrale romano ex Lazio. E’ suo il gol del momentaneo 2 a 1 che sigla con un gran colpo di testa su angolo da destra di Robinho. T.Silva 7 : Sempre maestoso in difesa. Facilitato sicuramente dalla pochezza offensiva dei padroni di casa che giocano bene a centrocampo ma mai pericolosi negli ultimi 16 metri. Zambrotta 6- : Positivo in fase difensiva, quasi mai presente in quella offensiva. Colpevole in occasione del pareggio momentaneo di Burdisso che viene clamorosamente perso in marcatura. Aquilani 7.5 : Deliziosi i suoi cross, da applausi la sua tranquillità palla al piede. Gioca la miglior partita da quando è al Milan, e lo fa contro la squadra che lo ha cresciuto e coccolato. Decisivi i cross per la testa di Ibra che hanno portato il Milan ad espugnare l’olimpico dopo ben 6 anni. Dopo Ibrahimovic, è lui il migliore in campo. Van Bommel 5.5 : Lento e prevedibile palla al piede, questo non facilita il Milan in fase di possesso, costretto sempre a giocare il pallone con i due centrali di difesa. In fase difensiva non riesce a dare il suo solito apporto. Una boccata d’aria l’ingresso in campo di Ambrosini che gli riduce notevolmente lo spazio da ricoprire. Ammonito al 32esimo. Nocerino 6.5 : Corre per due giocatori per quasi tutta la gara. Ottimo in raddoppio in fase di non possesso, sempre presente in fase offensiva con tanti inserimenti. Esemplare l’occasione all’85° che crea Cassano in contropiede servendogli una palla d’oro a tre centimetri dalla porta che clamorosamente il 22 rossonero manda sul fondo. Dal 87esimo Ambrosini, voto 6. Boateng 6 : Decisivo in fase di non possesso il suo pressing su De Rossi che viene limitato notevolmente. Grandissima la sua azione al 17esimo: spacca il centrocampo avversario servendo sulla destra Aquilani il quale pennella per Ibra che sblocca di testa la partita. Esce al 66esimo per infortunio, e si becca pure il cartellino rosso per proteste. Dal 66esimo Emanuelson, voto 5.5. Robinho 5.5 : Primo tempo di grande sacrificio, corre per tutto il campo e si posiziona anche da esterno sinistro di centrocampo per i primi 15 minuti nei quali la Roma attaccava con maggiore intensità. Poco incisivo in fase offensiva, spreca anche un contropiede sul finire del primo tempo cercando la magia da centrocampo con il portiere avversario appena fuori dai pali. Dal 73esimo Cassano, voto 7: Il suo ingresso in campo cambia totalmente la partita. Decisivo quando punta da sinistra Cassetti che viene saltato con grande facilità. Fondamentale nell’occasione del terzo gol quando riceve il pallone da calcio d’angolo dentro l’area di rigore servendo Aquilani che crossa in mezzo per il gol di Ibra. Altra magia all’87° che spreca clamorosamente Nocerino. Ibrahimovic 8 : Semplicemente meraviglioso. Sempre lui l’uomo decisivo, conferma di essere cinico e spietato sfruttando le poche occasione che gli si presentano. Due bellissimi gol di testa su altrettanti meravigliosi cross di Aquilani che trascinano il Milan ad una fondamentale vittoria. All. Allegri 7 : Un grande Milan capace di soffrire e portare a casa il risultato. Una sola pecca: i troppi gol subiti. Bisogna tenere sempre alta la concentrazione, cosa che non è stata fatta nell’occasione del 3 a 2 di Bojan. Ora bisogna recuperare le energie per l’impegno in Champions fuori casa contro il Bate Borisov. Dai così Milan. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ott 29 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie , Voti e pagelle fantacalcio . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Roma-Milan 2-3: Dopo 6 anni il Milan conquista l’Olimpico

2 gol per Ibra ma ancora non convince ROMA-MILAN 2-3 – L’ingresso in campo del Milan non convince, non convince contro la Roma esattamente come non ha convinto durante tutto questo inizio di stagione; nonostante tutto, però, si riscattano immediatamente (al 17′) grazie a un cross di Aquilani che, servito da Boateng, mette un bel pallone al centro dell’area per Ibrahimovic lasciato libero dai difensori della Roma concentrati sull’inserimento dello stesso Boateng che, da dietro, li sorprende deconcentrandoli dall’anticipo dello svedese che può saltare e colpire di testa sbloccando così la partita. Ibrahimovic, tutto sommato, non convince fino in fondo, dopo una stagione fantastica (2010/2011) in cui ha letteralmente trascinato i rossoneri verso lo scudetto, sta presentandosi in campo sempre un po’ svogliato, stanco, fermo, decisamente ancorato al terreno e privo di iniziative determinati. La rete dell’1-0 sicuramente non lo redime, da un grande campione come lui, che ritengo incarnare il calcio per eccellenza, ci si deve aspettare qualcosa di più di un gol sbagliato all’inizio del secondo tempo e di questa flemma incontenibile. Al 28′ Zambrotta non riesce a contenere il movimento di Burdisso che trova il pareggio su calcio d’angolo, più che un errore di Zambrotta è stata una decisione tecnicamente sbagliata da parte di Allegri, il terzino rossonero è troppo inferiore fisicamente al giallorosso e non avrebbe potuto fare di più. Non è stato un problema perché un nuovo calcio piazzato, questa volta a favore del Milan, ha concesso ai rossoneri di recuperare il vantaggio grazie al colpo di testa di Nesta, anche questa volta determinato da un errore della difesa della Roma nuovamente concentrata su Boateng e non sul difensore rossonero che quasi come un fantasma si è materializzato in volo in area di rigore colpendo la palla all’altezza del dischetto e segnando il gol dell’1-2. La formazione del Milan, però, nonostante abbia un centrocampo nettamente superiore rispetto alla sfida contro il Parma grazie al rientro di Van Bommel al posto di un Ambrosini ancora troppo guardingo per risultare utile alla squadra, ha concesso alla Roma troppe ripartenze e parecchie occasioni da gol, sempre controllate ma pur sempre pericolose. L’aspetto, legato a un singolo, maggiormente visibile nel corso della partita è la prestazione di Aquilani, nettamente superiore rispetto alla sfida casalinga contro il Parma e molto simile al secondo tempo a Lecce: che giochi con più intensità in trasferta che in casa? Forse deve ancora trovare un po’ di continuità, in ogni caso contro la Roma è stato molto utile ai compagni. Curiosa l’espulsione di Boateng che, uscendo dal campo dopo aver chiesto la sostituzione causa infortunio (probabilmente muscolare), ha espresso in maniera molto colorita la sua opinione riguardo al contrasto che gli ha causato il problema rivolgendosi, presumibilmente, al guardalinee: cartellino rosso sfoderato senza pensarci due volte. Durante gli allenamenti oltre alla tecnica dovrebbero trasmettere un po’ di furbizia ai giocatori. Buona la prestazione di Abbiati, forse preoccupato dalla possibile messa in discussione della sua titolarità per lasciare il posto ad Amelia; buona ma non ottima infatti nel secondo tempo, al 43′, non trattiene il tiro di Lamela, pur avendo effettuato una bella parata, Boyan sfrutta l’occasione e trova il 2-3 riaprendo, in qualche modo, la speranza romana. In ogni caso il campo racconta perfettamente la condizione della squadra: il Milan non riesce a contenere la furia della Roma anche se, tutto sommato, quello che conta è il risultato finale. La scelta di mettere in campo Robinho titolare lasciando Cassano in panca (sarebbe stata la diciannovesima partita da titolare) non sembra convincere nemmeno Massimiliano Allegri che, al 29′ del secondo tempo, decide per il cambio inserendo il barese decisamente dimagrito e in forma. Dimagrito a tal punto da essere quasi irriconoscibile, anche i lineamenti del volto sono cambiati e soprattutto, finalmente, con probabile compiacimento della moglie, pancia piatta! Tralasciando le battute sta giocando in maniera impeccabile e c’è da ringraziare l’andamento del mercato estivo. Durante il corso del secondo tempo Ibrahimovic sembra avere qualche guizzo con passaggi più precisi e alcuni bei movimenti, niente in confronto all’Ibrahimovic che piace a me e che sarebbe ancora leader di questa squadra e potrebbe, se solo lo volesse, togliere il titolo di capocannoniere a Nocerino. Nocerino, si: un’operazione di mercato che ha fatto discutere, negativamente, ma che, nonostante un costo effettivo relativamente basso, si sta dimostrando un altro grande da Milan, la domanda resta una: ce la farà a mantenersi in questa condizione fisica e psicologica per tutto il corso della stagione? Non importa, lasciamo la risposta nell’aria. Il gioco continua con un’intensità insolita rispetto a quello a cui siamo abituati nel campionato di serie A. Di nuovo il buon Aquilani delle trasferte riesce a trovare il cross perfetto per un Ibrahimovic risvegliato nel secondo tempo. Un nuovo colpo di testa del gigante svedese segna il gol dell’1-3. Da notare che il Milan non vince all’Olimpico da ben 6 anni. Tanto per dare nuovi spunti di discussione per tutta la prossima settimana, arriva l’espulsione di Massimiliano Allegri (46′ 2° T) per aver espresso la sua opinione con le stesse parole con cui il Boa si è rivolto al guardalinee. Fortuna che la partita era quasi finita. 6 anni che i rossoneri non riescono a sfatare il mito dell’Olimpico di Roma, 6 anni che sembrano, e sono, un’eternità. Quell’eternità che lascia amarezza, preoccupazione e ansia nell’ambiente e nei giocatori. La squadra, però, ha trovato la forza e la mentalità giusta per vincere portando a casa 3 punti fondamentali, grazie ai quali, i rossoneri, tornano nell’esatta situazione in cui si trovavano nel 2010, anno in cui hanno portato a casa il diciottesimo scudetto. Che sia una premonizione, una casualità o un excursus studiato nel dettaglio è un aspetto del tutto irrilevante. La classifica si sta allungando, a favore del Milan, e ora che quasi tutti sono a disposizione il Milan è pronto alla fuga. Una vittoria utile anche a festeggiare il lieto evento: è arrivato Giorgio, l’erede maschio del Conte Max, un nuovo piccolo con il calcio nel cuore (rossonero)… Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ott 29 2011. Filed under Editoriali , La Partita , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Nocerino superstar, Milan a un passo dalla vetta

MILANO. «L’importante era vincere e dare continuità ai risultati – esordisce Massimo Allegri -. La classifica si sta allungando e per noi che siamo partiti in ritardo è importante rimanere lì nelle prime posizioni». Non ha l’aria di chi ha stravinto il tecnico del Milan che fa le pulci ai suoi nonostante i 4 gol segnati al Parma: eroe di serata Nocerino che firma la sua prima tripletta in carriera. «Abbiamo fatto una buona partita – continua Allegri -, ma in certe situazioni dobbiamo fare meglio, stiamo concedendo ancora troppo e all’inizio siamo stati molli. Sabato c’è la Roma e non possiamo permetterci di fare prestazioni così». I rossoneri hanno trovato la terza vittoria consecutiva in campionato e restano a -2 dalla Juve capolista, anche se per Allegri la cosa più importante sembra sia infondere cattiveria agonistica alla sua squadra. «Abbiamo ancora dei cali di tensione – aggiunge il mister milanista -. Dobbiamo tenere sempre alta la concentrazione perchè altrimenti poi ci complichiamo la vita com’è successo a Lecce». Non sta nella pelle l’ex Palermo, la tripletta gli vale il pallone del match e il titolo meritato di miglior marcatore del Milan con 4 reti all’attivo. «Non riesco ancora a rendermi conto di quanto è successo – dice a fine match Nocerino -. Io di solito di gol ne faccio 3 all’anno». Gioia a a parte, Nocerino fa eco ad Allegri per quanto riguarda gli obiettivi a breve termine del Diavolo. «L’importante per noi è essere concreti e dare continuità per arrivare quanto prima lassù – termina Nocerino -. Quando poi ci sarà anche il bel Milan sarà tutto di guadagnato». NOCERINO E L’INCONTRO.  Dopo i tre gol in 18′ con cui Boateng ha salvato il Milan a Lecce, ecco la tripletta di Nocerino, che con due reti in centoventi secondi manda ko il Parma e nel finale, dopo la solita rete di potenza di Ibrahimovic e un lampo di Giovinco, sigilla il 4-1 portandosi a casa il pallone della partita. Così i rossoneri escono dal turno infrasettimanale a soli due punti dalla vetta. L’affare delle ultime ore di mercato si rivela sempre più prezioso, perchè Nocerino interpreta bene il ruolo di mezzala sinistra, è bravo negli inserimenti e a conti fatti è il miglior cannoniere (4 centri) di Allegri in campionato. Un gol di rapina con la complicità della difesa del Parma al 30′, una prodezza balistica da fuori area al 32′, e un’incornata di testa su perfetto assist di Cassano al penultimo minuto: giusto per replicare a chi dubita del suo bagaglio tecnico. Il suo impatto è ormai lampante. Come contro il Palermo Nocerino sblocca una partita in cui il Milan domina ma spesso si infrange su Mirante. Quando al 28′ della ripresa Ibrahimovic brucia in velocità Felstcher e segna il 3-0 i conti sono già chiusi da un pezzo e non li riapre (al 38′ della ripresa) il 6/o gol in campionato di Giovinco, meritato dopo una gara passata a predicare nel deserto. Con il minimo sforzo di squadra, è servita la terza vittoria di fila che Allegri voleva per preparare al meglio la trasferta di sabato contro la Roma. Al prossimo turno, e alla sfida con il Cesena, era già proiettato il Parma, e forse per questo Colomba ha lasciato a riposo il diffidato Lucarelli, lanciando al centro della difesa lo svizzero Feltscher, classe 1990, all’esordio in stagione, così come l’ex interista Nwankwo, preferito a Galloppa a centrocampo. Troppo leggero l’attacco con Valdes e Giovinco. Con i palloni recuperati da Valiani, in un paio di occasioni il Parma è anche pericoloso, ma prima Modesto perde l’equilibrio sprecando una ripartenza che sorprende la difesa rossonera, poi Zaccardo non approfitta di un’uscita a vuoto di Abbiati. La formazione è completamente diversa da quella del primo tempo di Lecce, ma il Milan non è molto più reattivo. E uno svogliato Ibrahimovic fa poco per imporsi sull’inesperienza di Feltscher. Fra tanti ‘vacanzierì, emerge Nocerino, che in due minuti spacca la partita. Il Milan non accelera, ma non è necessario perchè nella ripresa il Parma è ancora meno battagliero, e costringe Mirante a superarsi tre volte, due su Aquilani e poi su un colpo ravvicinato di Cassano. Colomba inserisce Biabiany per Valiani, e poi Pellè per Modesto, ma appena si sbilancia viene punito da Ibrahimovic. C’è tempo per il lampo di Giovinco e il tris di Nocerino, che reclama anche per un rigore. Ma per questa volta può accontentarsi. NOCERINO: “TRE GOL LI FACCIO IN UN ANNO”  Il suo primo gol rossonero non se lo era goduto appieno perchè era arrivato contro la sua ex squadra, il Palermo. Così oggi Antonio Nocerino ha pensato bene di farne tre di fila al Parma, raccogliendo l’ovazione di San Siro e portandosi a casa il pallone, premio per chi segna una tripletta. «Chapeau!», urla lo speaker dello stadio. «Tre reti di solito le faccio in un anno», dice scherzando (ma non troppo) lui, capocannoniere inaspettato in una squadra che in attacco ha gente come Ibrahimovic e Cassano. «Non mi rendo ancora conto di quello che è successo, fare una tripletta è strano per me – aggiunge Nocerino – sono capocannoniere nel Milan ma è momentaneo. Ciò che ci importa è essere in vetta alla sosta, poi arriverà il bel gioco». Un affare, Nocerino al Milan, come conferma l’ad rossonero Adriano Galliani: «Non immaginavo che il Palermo mettesse in vendita Nocerino. È stato un colpo di fortuna, chi è su piazza fa i colpi, non chi è in vacanza. Chi dorme non piglia Nocerino…». Sul rinnovo del contratto di Allegri, invece, Galliani è molto meno loquace: «Non parlerò mai di contratti, quando vengono fatti li comunichiamo». Il diretto interessato non ne fa un dramma: «Ho parlato con Galliani – dice Allegri – e siamo tranquillamente d’accordo su tutto. È un buono stimolo, ne riparleremo più avanti, a giugno, non c’è fretta». Stasera il Milan «è partito moscio, ma quando i ragazzi si mettono a giocare come devono e com’è nelle loro possibilità è difficile non creare occasioni». Franco Colomba, tecnico del Parma, non può che certificare una partita andata male: «Non siamo scesi in campo rassegnati però dopo il primo gol abbiamo preso dei rischi ed è difficile difendersi contro di loro». GALLIANI ESALTA NOCERINO  È stato l’ultimo acquisto della scorsa estate e ora, dopo la tripletta di Antonio Nocerino contro il Parma, Adriano Galliani sorride soddisfatto pensando a quando ha firmato il contratto per comprare il centrocampista dal Palermo mezz’ora prima della chiusura del mercato. «La trattativa è cominciata alle 13.30 dell’ultimo giorno e abbiamo firmato alle 18.25. Sono le cose belle del mercato – ha osservato Galliani ai microfoni di Milan Channel – È stato un colpo di fortuna: chi è su piazza fa i colpi, non chi è in vacanza. Chi dorme non piglia Nocerino… Dal primo minuto oggi si è visto che Nocerino correva come un treno: chi più corre più fa. Lui è un giocatore che corre 11-12 chilometri in una partita, e sa inserirsi molto bene». Archiviato il Parma, Galliani pensa già alla sfida di sabato con la Roma. «È uno scontro diretto fra due candidate allo scudetto, sarà difficilissima, anche perchè come la Juventus la Roma ha il vantaggio di non fare le coppe. Sapevamo – ha continuato l’ad rossonero – che con un filottino di vittorie saremmo passati dalla parte bassa della classifica alle prime posizioni. Adesso si riapre il campionato, con le difficoltà di sempre. Bisogna stare calmi nel calcio, può succedere di perdere della partite, ma abbiamo un organico che può competere per lo scudetto». Infine Galliani ha preferito glissare sul presunto ritocco del contratto dell’allenatore Massimiliano Allegri: «Non parlo mai di contratti, quando vengono firmati li comunichiamo». Gianmaria Lucca – Leggo RIPRODUZIONE RISERVATA.

Milan-Parma 4-1: Squadra che vince… non si cambia!

l’1-0 contro il Parma, fortuna ma anche tanta freddezza e determinazione: il cuore può tutto! MILAN-PARMA 4-1 – Brutto impatto, brutto gioco, poco movimento; il Milan di questa sera si è presentato a San Siro in pessime condizioni. Male Aquilani, che sembrava aver trovato se stesso durante le ultime apparizioni; fermissimo Cassano impietrito a tal punto da correre con il baricentro ancora più basso (oltre ad aver sbagliato un gol abbastanza facile durante il 25′ del secondo tempo); Ibrahimovic inchiodato per terra, senza fantasia, privo di reazione, male gli stop, male i passaggi, brutto controllo palla e non salta l’uomo; Ambrosini pare ordinato ma scarica sempre indietro fermando le azioni ed è quindi inutile alla costruzione, direi, anzi, distruttivo; Boateng sembra alla ricerca di sé stesso, il Prince di questa sera non è nemmeno l’ombra di quello che è irrotto come una furia sul campo di Lecce asfaltando gli avversari sotto granate imprendibili e irrintracciabili. Invece, come avevano già dimostrato durante le apparizioni precedenti, si sono distinti Taiwo per fantasia, intuizione, determinazione e iniziativa, soprattutto, però, è emerso Nocerino, con una tripletta magica può finalmente gridare il suo valore allo stadio di San Siro, ai tifosi e ai giornalisti che l’hanno tanto criticato. Una tripletta esaltante nonostante il primo gol sia nato più che altro dalla fortuna del doppio rimpallo in area sugli stinchi di Mirante mentre il secondo è stato solo l’esito di un fantastico controllo di petto e di una splendida coordinazione, una bordata incredibile che si insacca nell’unico angolino della porta irraggiungibile dal portiere a meno che non si trasformasse in Superman; non è finita, nel secondo tempo, al 47′, è Cassano a servirlo di nuovo ed è un colpo di testa preciso che chiude la partita sul 4-1. Sorpresa? Vorrei poter affermare di averci sempre creduto, di aver previsto questa crescita esponenziale del giovane 1985, vorrei averlo detto già durante il mercato estivo, invece non è così e come me molti altri esperti del settore dovranno ricredersi. Nessuno avrebbe mai detto che proprio Antonio Nocerino potesse scendere in campo con questa determinazione e questo carattere da campione proprio quando i campioni, quelli consolidati, non sono stati in grado di fare nulla per mettere in difficoltà il Parma. “Da destra a sinistra la visione del gioco cambia completamente e Nocerino sta bene a sinistra mentre a destra fa ancora molta fatica” , se posso: non è affatto un problema, sta bene a sinistra? Facciamolo giocare a sinistra, sempre ammesso che riesca a mantenere una continuità in questo senso. Proprio in base a questa considerazione c’è da dire che in due uscite a San Siro Nocerino ha segnato quattro gol, una media elevatissima, una statistica che dovrebbe fare sperare in nuovi blitz da brivido che scaldano gli spalti. In ogni caso, durante il 28′ del secondo tempo, Ibrahimovic riesce a segnare il terzo gol della partita grazie a un buon passaggio di Cassano, uno sprazzo di vita che allunga le distanze soprattutto in considerazione del bel gol di Giovinco (33′ 2° Tempo) determinato più che altro da un errore della difesa rossonera oltre alla mezza paperetta di Abbiati che guarda la palla rotolare sotto le sue ginocchia. L’entrata in campo di Robinho, al posto di Ibrahimovic proprio dopo il gol del 3-0, non è servita ad allungare ulteriormente, forse deve ancora trovare la forma perfetta, è un dato di fatto che non abbia ancora la continuità di gioco indispensabile per rendere al meglio, non può essere accusato, cosa che si può fare con tutti gli altri decisamente sottotono. Ogni partita abbiamo un grande risolutore: a Lecce è stato Boateng (tripletta), una furia assassina risolutrice e trascinante, mentre a San Siro, la furia, forse ancora un po’ incredula, ha nome Nocerino (tripletta e capocannoniere del Milan in questo inizio di campionato). Voglio dire: se ogni partita a discapito della poca continuità di squadra scopriamo un nuovo goleador allora si potrebbe anche chiudere un occhio sugli errori di formazione e la pigrizia di qualche giocatore che da cometa si è trasformato, lentamente, scemando, in stellina. Un Milan che sa stupire, sa far soffrire, piangere, parlare, sperare ma in fin dei conti continua a saper vincere. Quello che conta sono quei 12 punti prima della sosta. I rossoneri

LIVE Milan-Parma (0-0) – Match noioso fin qui…

© foto di Alberto Lingria/PhotoViews 30′  GOL GOL GOL GOOOOOLLL!!! NOCERINO, ANCORA LUI. Il centrocampista rossonero approfitta di una indecisione della retroguardia del Parma per battere Mirante. 28′ Corner per il Parma: cross in area, colpo di testa di Zaccardo e pallone che sbatte sul corpo di Abbiati, uscito malamente. Ospiti vicini al gol, Milan fortunato. 26′ Il Milan non trova varchi, Ibra allora ci prova dalla lunghissima distanza: il suo destro termina a lato. 25′ Cassano apre sulla destra per Abate, con il terzino rossonero che arriva fino in fondo e mette in mezzo: pallone tra le braccia di Mirante. 23′ Calcio d’angolo per il Milan: Cassano mette in mezzo, Boateng ci prova ma sfiora solamente il pallone. 21′ Il Parma prova di tanto in tanto a proporsi in attacco. Il Milan controlla bene. 19′ Spunto personale di Taiwo sulla sinistra: il terzino rossonero lascia partire un tiro-cross rasoterra che spaventa Mirante ma finisce sul fondo. 18′ Calcio d’angolo per il Milan: i rossoneri mettono in mezzo, il Parma spazza via. 17′ Parma insidioso sulla destra con Zaccardo: cross pericoloso in area rossonera, nessuno raccoglie. Pallone sul fondo. 16′ Errore di posizione di Thiago Silva, che permette a Giovinco di ripartire in contropiede, poi Modesto scivola, sprecando una buona occasione in superiorità numerica. 14′ Giovinco ci prova da fuori: pallone sul fondo, Abbiati controlla. 13′ Match fin qui povero di emozioni. 11′ Cross di Abate dalla destra, respinta della retroguardia ospite e botta al volo dalla lunga distanza di Boateng: pallone in curva. 10′ Il Milan non ha fretta: i rossoneri gestiscono il possesso di palla ma per il momento non affondano. 7′ Sfondamento di Cassano in area avversaria: il barese mette in mezzo il pallone ma non trova nessun compagno libero. 5′ Subito il Milan a prendere in mano le redini del gioco. 2′ Subito un brutto fallo di Feltscher su Cassano: ci

Balotelli, Nainggolan, Eriksen: questi i primi innesti pronti per gennaio. Il Pallone d’Oro chiama Allegri. Ora è pronta la risposta?

SONDAGGIO LECCE-MILAN: IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 00:04 Fiorentina, Cognigni: “Non esiste un problema Mihajlovic” 00:00 … Gaetano D’Agostino 00:00 Lamela, l’Italia nel destino. Taarabt, il Napoli ti segue. Juve, Palermo e Atalanta: viaggi e missioni di mercato. Un saluto a Sic… 25/10 Barcellona, infortunio per Pedro 25/10 Liga, Manu del Moral salva il Siviglia: col Racing è 2-2 25/10 Sconcerti: “Fiorentina inesistente in campo” 25/10 Spagna, Barcellona vince 1-0 a Granada 25/10 Napoli, mistero Donadel: rientro ancora lontano 25/10 Juventus, Matri: “Trezeguet? Lui ha fatto la storia io ancora no” 26.10.2011 00:00 di Giulia Polloli    articolo letto 480 volte © foto di Giulia Polloli Stasera si torna in campo, alla ricerca di quell’”equilibrio mentale che non abbiamo ancora raggiunto che garantisce la continuità”, commenta Allegri in conferenza stampa. A S.Siro arriva il Parma di Giovinco, vero trascinatore di questa squadra, seppur fra alti e bassi che dimostrano la sua giovane età. Il Milan è reduce da una partita spaccata in due: un primo tempo da cancellare, ma da ricordare come monito di peggior calcio mai espresso dagli uomini di Allegri e dalla rimonta, targata Boateng, che con la sua tripletta e soprattutto con la sua energia messa in campo a servizio dei compagni, ha ribaltato inaspettatamente un risultato che ormai sembrava essere stato inciso a fuoco sulla pelle del Diavolo. Una ripresa, in ogni senso, uno scatto d’orgoglio e un uomo che ha scelto la via dello stimolo paterno negli spogliatoi, per convincere i suoi giocatori che l’impresa era assolutamente alla sua portata. Il Milan l’aveva subito un destino infingardo simile. Nella notte di Istanbul, la finale di Champions, contro il Liverpool di quel Rafa Benitez che umiliò il Diavolo perché troppo convinto di aver ormai raggiunto la vittoria. Non credo che il Lecce sia rientrato a cuor leggero sul proprio campo, in quello stadio che per il Milan era diventato un tabù quasi decennale, ma qualcosa di certo ha modificato gli equilibri. L’ingresso di Boateng ed Aquilani, ma soprattutto dell’autore della tripletta, ha ridato vigore ad una squadra che sembrava ormai priva di idee. E se il Boa si è tolto qualche sassolino dagli scarpini, qualcuno in tribuna ringrazia che quei sassolini a questo punto ci siano finiti ad infastidire il cammino del talento ghanese. Un giocatore che si può descrivere come imprescindibile, per caratteristiche e sfrontatezza. Un giocatore che carica sulle sue spalle la responsabilità della rincorsa e lo fa senza esclusione di colpi. E il Milan ringrazia per la fiducia ritrovata e anche i compagni sembrano galvanizzati, elettrizzati letteralmente dagli slalom del Boa. Che poi sia Yepes a siglare il gol vittoria, fa rientrare lo stato d’allarme, almeno in parte, per la prestazione opaca del colombiano che si salva in zona Cesarini. Stasera con il Parma rientrerà Thiago Silva, ma turno di riposo di Nesta rimetterà sotto i riflettori proprio Yepes,pur in ballottaggio con Bonera, chiamato a gran voce ad una prestazione maiuscola, di quelle che fanno parte del suo curriculum per intenderci. Anche il capitano, Massimo Ambrosini, sarà chiamato a riscattare la sua prestazione poco convinta e convincente al rientro dall’infortunio. Il Parma con Giovinco indiavolato potrebbe trovare spazi immensi se i due giocatori giocassero come nella partita di Lecce, macchinosi e in ritardo nei tempi di intervento. Ma ci si aspetta più decisione anche da parte di Abbiati. Le incertezze sul vantaggio del Lecce e sul calcio di rigore che ha favorito il gol con tanto di esultanza di fronte al nuovo pubblico di Oddo, devono essere archiviate al più presto tra le azioni da dimenticare. Seedorf non ce la fa e ritarda il suo rientro tra i ranghi, Van Bommel sembra destinato a riposare. Spazio dunque ad Aquilani e Nocerino, che avranno il compito di far volare il centrocampo rossonero e in avanti ballottaggio tra Robinho e Cassano, che comunque ha ormai dimostrato di essere indispensabile per le manovre di Ibra e compagni. A margine della partita di Lecce, in preda all’euforia pura che lo contraddistingue, l’a.d. Galliani si è lasciato andare ad una sventagliata di complimenti per uno dei suoi pupilli: Mario Balotelli. Galliani non nasconde che l’affaire che coinvolge il giocatore più chiacchierato della nostra Europa è comunque difficile. Ma Mino Raiola non si lascia certo intimidire e di certo proverà a riportare alto il suo nome in via Turati. Chi vedeva in Balotelli il vice o il sostituto naturale di Ibra, riceva le battute di Galliani in merito, che ritiene che i due siano complementari, che dunque possano giocare insieme. Che sia arrivato il momento dell’addio di Pato? Non è una novità che molte europee siano alla ricerca dei talentuosi favori del brasiliano rossonero, non è una novità che i continui infortuni e il ritardo nel rientro dopo ognuno di questi faccia pensare all’utilizzo part-time del papero o ad una sua eventuale sostituzione. Vero è che ogni volta che Pato rientra diventa insostituibile, importante e pungente con le sue scorribande tra le difese avversarie e tutte le congetture sul caso vengono poi azzerate. Continuano i viaggi intercontinentali anche di Ariedo Braida, che nella terra verdeoro cerca talenti emergenti che possano garantire al Milan il futuro. Ma in ottica presente il dato di fatto è che il Milan a gennaio dovrà rinforzarsi. Dovrà acquisire forze nuove soprattutto a centrocampo, dove gli infortuni hanno reso obbligate le scelte del tecnico. E per essere un acquisto mirato, bisognerà trovare un giocatore che possa vestire la casacca rossonera anche in Champions. Uno dei papabili, tornati alla ribalta dopo vecchi flirt che si pensavano dimenticati è Radja Nainggolan, centrocampista del Cagliari utilizzato spesso anche come mezz’ala. Giocatore già pronto per il campionato italiano, a differenza di Eriksen, che nel torneo olandese sta facendo parlare di sé, ma più utile in prospettiva futura, o di Casemiro, rientrato nei ranghi da titolare nel San Paolo ma ancora acerbo per poter essere la punta di diamante dell’ipotetico mercato in entrata. Un Milan che dopo Lecce vuole tornare a rispettare la tabella di marcia imposta da Allegri: nessuna sconfitta nelle prossime tre gare, per tornare ad essere grandi. E se lo dice uno dei candidati al Pallone d’Oro … SOCCER TOWN – MAGLIE UFFICIALI Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Milanello in rosa   26.10.2011 00:00 – Balotelli, Nainggolan, Eriksen: questi i primi innesti pronti per gennaio. Il Pallone d’Oro chiama Allegri. Ora è pronta la risposta?   25.10.2011 00:00 – Strasser e Merkel in prestito e rinnovo ad Ambrosini: così il mal di pancia viene ai tifosi…   24.10.2011 00:00 – Addio Sic!   22.10.2011 00:00 – In attesa di Anelka, Eriksen e del mercato di gennaio, ecco perché si può credere all’accoppiata Champions- Scudetto   21.10.2011 00:00 – Il Boa deve tornare umile. Per gennaio si pensa anche all’attacco   20.10.2011 00:15 – E’ tornato il grande Milan ma a gennaio arrivano rinforzi. Attenzione però al Psg   19.10.2011 00:02 – Fantasia, abnegazione e talento indiscusso: Robinho, Cassano e Ibrahimovic chiamati a ripetersi in Champions   18.10.2011 00:00 – E ora il Milan punta forte su Eriksen e Casemiro, mentre Montolivo si sente già rossonero   17.10.2011 00:00 – Dopo la soddisfazione della vittoria, adesso Galliani pensa al mercato. Due gli obbiettivi   15.10.2011 00:00 – Pronti Robinho, Ibra e Cassano. Su di loro riflettori puntati. Mentre per rompere gli schemi avversari Allegri potrebbe usare El Shaarawy   14.10.2011 01:16 – Il Milan ti ha costruito intorno un progetto, ora, Ibra, portalo avanti! Altrimenti non sei nel posto giusto…   13.10.2011 13:45 – Brutto momento per il Milan, Ibra e Cassano si lamentano e Ganso si allontana   12.10.2011 00:00 – Si ritorna alla terra dei tulipani: Eriksen in arrivo a giugno. Ma a gennaio altri giovani talenti potrebbero vestire la maglia rossonera   11.10.2011 10:22 – 1987/88 : Sacchi e la rincorsa al Napoli che portò lo scudetto. 2011/12: sarà Ibrahimovic a trascinare il Milan alla riscossa?   10.10.2011 00:00 – Se Ibra dovesse partire, come sostituirlo? Le possibili idee rossonere Altre notizie   26.10.2011 00:00 – Balotelli, Nainggolan, Eriksen: questi i primi innesti pronti per gennaio. Il Pallone d’Oro chiama Allegri. Ora è pronta la risposta?   26.10.2011 00:00 – Ha sbagliato Allegri?   25.10.2011 22:54 – Spagna, Barcellona vince 1-0 a Granada   25.10.2011 22:50 – Calcio: Juventus-Fiorentina 2-1   25.10.2011 22:45 – Fifa, Task Force 2014 chiude a IPad   25.10.2011 22:30 – Hulk smentisce tutti: “Voglio restare per fare la storia”   25.10.2011 22:15 – Viviano sicuro: “L’Inter vincerà lo Scudetto”   25.10.2011 22:00 – VIDEO – Mille giorni di te e di noi…   25.10.2011 21:45 – Ielpo: “Finora al Milan sono mancati i suoi tre giocatori fondamentali”   25.10.2011 21:30 – C’è ma si vede poco…   25.10.2011 21:30 – Luis Enrique: “Non siamo da Scudetto”   25.10.2011 21:15 – Romanzo su polpo Paul a un anno da morte   25.10.2011 21:00 – Parma, Colomba: “Non fasciamoci la testa prima di giocare”   25.10.2011 20:45 – Totti non convocato per Genoa. Anche il Milan a rischio   25.10.2011 20:30 – Ametrano: “Il Milan deve trovare continuità”   25.10.2011 20:15 – La Fiorentina cerca lo sprint per Vadillo   25.10.2011 20:00 – VIDEO – Allegri: “Ottimo vincere, ma stiamo subendo troppi gol…”   25.10.2011 20:00 – Attenzione al piccoletto   25.10.2011 19:45 – Allegri, Gattuso un esempio per tutti   25.10.2011 19:30 – Prof. Siravo: “Gattuso rischia di saltare tutta la stagione”   25.10.2011 19:15 – Guidolin, outsider in testa? Puro caso   25.10.2011 19:00 – Allegri: “Il primo tempo di Lecce? Forse abbiamo recuperato poco e male dagli sforzi di Coppa”   25.10.2011 18:45 – La certezza che traballa   25.10.2011 18:15 – MILANELLO REPORT – La rifinitura per il Parma   25.10.2011 18:15 – Parma, i 20 convocati di Colomba   25.10.2011 18:00 – VIDEO – Biasin: “Su Gattuso metterei la mano sul fuoco”   25.10.2011 17:54 – I convocati rossoneri: out Nesta, recupera Thiago   25.10.2011 17:45 – Natale è lontano, ma Ranieri prepara la letterina   25.10.2011 17:30 – Mi ritorni in mente, Kompany riaccostato al Milan   25.10.2011 17:15 – Allegri: “A Lecce potevo rovesciare lo spogliatoio ma non l’ho fatto”   25.10.2011 17:00 – Cassa’90!   25.10.2011 17:00 – UFFICIALE: Valoti prolunga   25.10.2011 16:45 – ANTEPRIMA MN – Morte Simoncelli, domani striscione dalla Sud   25.10.2011 16:30 – Milan, il giovane Valoti prolunga fino al 2016   25.10.2011 16:15 – Allegri: “A centrocampo dobbiamo essere più rapidi nel recupero del pallone”   25.10.2011 16:00 – VIDEO – Ze’ Maria: “Blackout Milan…”   25.10.2011 15:45 – Milan-Catania: biglietti in vendita da ieri   25.10.2011 15:30 – Milan, si complica la pista Fernando   25.10.2011 15:15 – Carmignani: “Il Parma avrà bisogno di motivazioni ma anche di qualità”   25.10.2011 15:00 – LIVE – Allegri: “Dobbiamo prendere meno gol, per Thiago in campo buone possibilità. Pato dopo la sosta” L’EDITORIALE di Carlo Pellegatti Ho rivisto il secondo tempo di Lecce-Milan e mi sono esaltato! Quando la grafica indica il 3-0 per i giallorossi al calcio d’inizio della ripresa, sembra ancora impossibile, ancora oggi 48 ore dopo, che i Ragazzi abbiano compiuto l’impresa storica. Sì, stori… MILANELLO IN ROSA di Giulia Polloli BALOTELLI, NAINGGOLAN, ERIKSEN: QUESTI I PRIMI INNESTI PRONTI PER GENNAIO. IL PALLONE D’ORO CHIAMA ALLEGRI. ORA È PRONTA LA RISPOSTA? Stasera si torna in campo, alla ricerca di quell’”equilibrio mentale che non abbiamo ancora raggiunto che garantisce la continuità”, commenta Allegri in conferenza stampa. A S.Siro arriva il Parma di Giovinco, vero trascinatore di questa squadra, sep… Eventi live! Balotelli, Nainggolan, Eriksen: questi i primi innesti pront Ha sbagliato Allegri? 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Infortunio Pato, il milanista si avvicina al rientro

Si avvicina il momento del ritorno in campo per Alexandre Pato . L’attaccante brasiliano è assente da Milan-Udinese dello scorso settembre. L’ex Internacional Porto Alegre era uscito a causa dell’ennesimo problema muscolare del 2011. Si pensava che lo stop potesse essere superabile in 3-4 settimane al massimo. Ma Massimo Allegri vuole essere molto cauto, stavolta. Teme che il giovane attaccante brasiliano possa avere delle ricadute e non vuole forzare. Oggi in conferenza stampa il tecnico dei rossoneri ha spiegato che il ‘papero’ tornerà in campo solo dopo la sosta e cioè a metà novembre . In tutto, dunque, lo stop è di due mesi. Per Pato, che ha sin qui realizzato una sola rete, contro il Barcellona , peggior inizio di stagione non poteva esserci. Il reparto d’attacco, nonostante la sua assenza, resta quello che sta meglio. Domani contro il Parma, Zlatan Ibrahimovic e Robinho dovrebbero essere i titolari, supportati da Kevin Prince Boateng . Il ghanese è indubbiamente l’uomo più in forma. Ha segnato già 5 gol in questa stagione , 4 dei quali nell’ultima settimana. Articoli correlati: Foto: Ibrahimovic coccola Abate. Cosa vi ricorda? Galliani: “Tutti a elogiare Napoli e Juve, solo critiche per noi” You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

C’era una volta Fort Apache…

SONDAGGIO LECCE-MILAN: IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 12:25 Fiorentina, Bucchioni: “Con la Juve può essere l’ultima di Mihajlovic” 12:19 Benfica, a gennaio l’assalto a Maxwell del Barça 12:16 Newcastle, Harper verso il prestito al Brighton 12:15 Carlo Nesti: “Una proposta tattica per Conte” 12:10 ESCLUSIVA TMW – Brescia alla ricerca di un difensore centrale 12:09 Cagliari, Eriksson: “Conto di rientrare a marzo” 12:05 Serie A, Antognoni: “Juve da scudetto. Poca riconoscenza per Alex” 12:00 TMW AWARDS – Insigne sembra inarrestabile 12:00 ESCLUSIVA TMW – Savoldi: “Toni non serve al Napoli” 11:52 Capello, Baldini sfida per Roma al top 24.10.2011 12:00 di Francesco Somma    articolo letto 1414 volte © foto di Alberto Lingria/PhotoViews La sbornia sulla strada del ritorno dal Via del Mare è di quelle che non passano facilmente e in poco tempo. Di quelle che non si riescono nemmeno a comprendere facilmente, a meno che non le si provi in prima persona. A meno che certe emozioni non le si conosca già, almeno vagamente. E per fortuna – ma anche no – partite di questo tipo in un’intera stagione non ce ne sono tante. Sono partite che ti catapultano dalla delusione all’estasi in una manciata di minuti, ti buttano davanti una gioia che pochi istanti prima non avevi neppure preso in considerazione, tanto che non sai se ridere, piangere, gioire, disperarti o rimanere incredulo. Ma tant’è: il Milan “rinato” è arrivato a un passo dalla ricaduta e poi s’è desto, tornando sugli standard della grande squadra che conosciamo. A mentre fredda, basta fermarsi un attimo per imbattersi in innumerevoli spunti di riflessione. Dal peso di Boateng alla fatica fatta nel primo tempo, dal centrocampo ma in generale da tutta la squadra. Nocerino e Aquilani che si confermano all’altezza del progetto ed Abbiati sempre più croce e delizia. Le idee di Allegri, spesso incondivisibili e una difesa colabrodo. C’è Nesta, c’è Thiago, ma ci sono anche Mexes, Bonera e Yepes. Sull’esterno sinistro Antonini e Taiwo stanno carburando e sono pronti ad una staffetta che li vedrà protagonisti da qui alla fine del campionato. Il problema sono i gol. Dando un’occhiata alle statistiche (laddove ce ne fosse bisogno), scopriamo che oltre a vantare il migliore attacco della Serie A, con 11 reti al passivo (2 in meno dell’Inter, magra consolazione), il Milan è tra le peggiori difese del campionato. Meglio del Novara, del Parma, del Lecce e dei sopraccitati cugini, appunto. Un dato che diventa tanto più allarmante volgendo lo sguardo al passato, ai 23 sigilli incassati nell’anno dello Scudetto: siamo a metà dopo sole 7 giornate, c’è evidentemente qualcosa che non va. Un’inversione di tendenza che si potrebbe spiegare laddove fossero cambiate anche le caratteristiche del gioco offensivo, che invece è rimasto pressoché immutato, negli interpreti come nelle dinamiche. Tenendo in conto i due svarioni di Abbiati contro Juve e Udinese, e i meriti degli avversari, una squadra si difende bene quando c’è coesione tra la difesa e il centrocampo, quando tra i reparti ci sono le giuste distanze e la giusta intesa. E giacché non si può e non si deve sperare sempre di prendere tre gol e segnarne quattro, si tratta di un elemento da ritrovare al più presto. SOCCER TOWN – MAGLIE UFFICIALI Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Primo Piano   24.10.2011 12:00 – C’era una volta Fort Apache…   24.10.2011 10:00 – Aspirante re   24.10.2011 08:00 – Errare è umano, ma perseverare…   23.10.2011 21:00 – Le grandi rimonte rossonere   23.10.2011 19:00 – Western d’autore: mezzogiorno di fuoco, ma a Prince fumano le colt . Il bandito Yepes da il colpo di grazia   23.10.2011 16:45 – BoaTREng!   23.10.2011 14:45 – BOArecord e SuperMario: da incubo ad estasi   23.10.2011 13:35 – LIVE – (Lecce-Milan 3-4) – Inizia male, finisce bene. 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Ecco il possibile tridente e su Pato…”   22.10.2011 10:00 – Taiwo: “Ripagherò la fiducia di tutti, in Italia non sarebbe facile neppure per Messi”   22.10.2011 08:00 – Tutti sulle sue spalle… Altre notizie   24.10.2011 12:30 – Di Francesco: “Sul primo gol Oddo ha avuto poca malizia”   24.10.2011 12:20 – LA LETTERA DEL TIFOSO: “Non sarebbe ora di cambiare” di Claudio   24.10.2011 12:15 – Galliani: “Il voto di Allegri è 7”   24.10.2011 12:00 – C’era una volta Fort Apache…   24.10.2011 12:00 – VIDEO – Riccio: “Milan, che messaggio alle rivali”   24.10.2011 11:45 – Galliani: “Se gioca così, Boateng può fare ciò che vuole”   24.10.2011 11:40 – Gattuso in conferenza stampa alle 13.30. Segui la diretta su MilanNews.it   24.10.2011 11:30 – Boateng eguaglia il record di Anastasi   24.10.2011 11:15 – Lo sfogo di Oddo: “Basta demagogia. 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Un cuore grande così

LECCE. È un Milan da pazzi, passa a Lecce dopo essere stato sotto per 0-3. Letteralmente preso per mano da Prince Boateng (tre reti in 18′ nella ripresa, dopo essere subentrato a un inesistente Robinho) e Cassano, la squadra di Allegri rimedia ad un primo tempo disastroso e piazza infine il colpo del sorpasso con Yepes che insacca un assist delizioso del reuccio di Bari Vecchia. Allegri ringrazia il gigante ghanese che aveva lasciato inopinatamente in panchina, dopo l’ottima prova di Champions, e tira un sospiro di sollievo approfittando anche delle nefandezze del Lecce che in vantaggio di tre reti, a metà gara, pensava di aver già archiviato la partita. Di Francesco alla vigilia aveva chiesto ritmi alti e i suoi uomini lo hanno accontentato alla grande. Ma ciò è avvenuto solo per 45′. Al 4′ il Lecce è già in vantaggio. Giacomazzi anticipa tutti su punizione di Grossmuller e di testa infila Abbiati. Milan con le cartucce bagnate e Lecce che vola in contropiede. Il raddoppio al 30′. Sugli sviluppi di un angolo, anche perchè spinto da un paio di compagni, Abbiati si fa sfuggire la palla e non trova di meglio da fare che atterrare platealmente Corvia. Dal dischetto l’ex Oddo firma il 2-0. In campo c’è solo la squadra salentina che al 38′ scarica alle spalle di Abbiati il terzo pallone vincente. Grossmuller, approfittando anche di un rimpallo, firma il gol che sembra chiudere la partita. Ma solo per il Lecce. Allegri negli spogliatoi fa autocritica e rimpiazza Ambrosini con Aquilani ma soprattutto Robinho con ‘The Princè. Lo scopo è quello di trovare sbocchi nella manovra offensiva dove il solo Cassano aveva mostrato qualche idea mentre Ibra era stato il secondo assente del reparto, insieme con il brasiliano. E Boateng, che ha una furia da indiavolato e due marce in più di tutti, compagni e avversari, dopo quattro minuti dà il segnale della riscossa: forte conclusione su invito di Aquilani e l’incerto Benassi è battuto. La rimonta è possibile e al 10′ un altro tassello lo mette Cassano che serve Prince. Il ghanese scaraventa dal limite un bolide che Benassi può solo raccogliere dalla rete. 2-3, Milan avanti come un carrarmato e Lecce inesistente. Al 18′ l’agognato pareggio per i rossoneri: Boateng batte ancora Benassi da corta distanza. 3-3 ma non può finire in pareggio perchè i campioni d’Italia non si accontentano. Catturata la preda la vogliono divorare. Così avviene. Al 38′ la rimonta e il sorpasso sono serviti. Cassano pennella con dolcezza, come solo lui sa fare, un cross morbido per Yepes che con una testata vigorosa firma il 4-3 approfittando anche del disorientamento di tutta la difesa. Il Lecce non ha la forza di reagire, anche perchè nella ripresa non c’è mai stato, e il Milan porta a casa una vittoria ottenuta grazie alla determinazione e all’autocritica per essere riuscito in corsa a rimediare a scelte tecniche discutibili. Leggo RIPRODUZIONE RISERVATA.

Il tormento e l’estasi per questo folle Milan a due volti

Sotto di tre gol dopo il primo tempo a Lecce, i rossoneri rimontano grazie ad una tripletta di Boateng e al gol vittoria di Yepes e così la disperazione diventa delirio. © foto di Alberto Lingria/PhotoViews Ora chiametelo pure “pazzo Milan” e scomodate tutti i paragoni con i vari Dr Jekyll e Mr. Hide per tentare di spiegare una partita incredibile e la metamorfosi di una squadra inesistente nel primo tempo e travolgente nella ripresa; in fondo, però, non è poi tanto difficile capire ciò che è successo e, soprattutto, perchè è successo: si è trattato del classico black out, di un corto circuito mentale che ha spento l’intera squadra rossonera per un tempo; difesa imbambolata, centrocampo impalpabile, attacco non pervenuto; in questi casi o si affonda definitivamente o si reagisce, ma serve una scintilla che riaccenda il motore che è rimasto spento e questa scintilla si chiama Boateng; il ghanese è entrato nella ripresa carico come una molla e in pochi minuti ha ribaltato tutto; di solito si dice che ha “spaccato” la partita, ma in verità l’ha distrutta, l’ha annientata, perchè raramante si è visto un giocatore avere un impatto tale su una sfida, con una fantastica tripletta che ha rimesso in piedi il Milan, prima che Yepes completasse l’opera. Ci sono giornate che rappresentano una svolta nei campionati o in intere stagioni e, indipendentemente da come finirà questo campionato, Lecce-Milan è una vera svolta in positivo per i rossoneri, curiosamente sempre in Puglia come un anno fa a Bari, quando nacque il Milan dei mediani che andò a vincere lo scudetto dopo un inizio difficile. Questa volta a Lecce è nato il BoaMilan, perchè Prince ha dimostrato di essere uno degli elementi più importanti e decisivi di questa squadra e, insieme al pallone della partita regalatogli per la tripletta realizzata, si porta a Milano la fantastica sensazione di aver scritto una delle pagine più esaltanti della storia recente del Milan. Eh sì, perchè una semplice vittoria a Lecce sarebbe stata normale amministrazione, un successo 4-3 subendo tre reti dopo essersi trovati in vantaggio per 4-0 avrebbe fatto storcere il naso, invece questa sensazionale rimonta ha mandato in paradiso il popolo rossonero, dopo una rapida ed inattesa discesa all’inferno nei primi quarantacinque minuti, quasi si trattasse di una riedizione calcistica della Divina Commedia e sicuramente questa partita entrerà nell’elenco delle grandi rimonte rossonere e darà grande entusiasmo a tutto l’ambiente, molto più di una “semplice” vittoria sul campo di una provinciale. Ovviamente la magnifica ripresa non deve far dimenticare l’inguardabile primo tempo, perchè per realizzare una rimonta storica ed esaltante bisogna prima essersi trovati sull’orlo del baratro e il Milan dei primi quarantacinque minuti è stato pessimo; si potrà discutere all’infinito sulle scelte iniziali di Allegri, che con il senno di poi si possono definire sbagliate: il mister ha lasciato a riposo Aquilani e rilanciato capitan Ambrosini e ha escluso Boateng preferendogli Robinho; inoltre ha inserito Yepes al posto dell’ancora indisponibile Thiago Silva e il Milan ha cominciato ad affondare proprio per un errore in marcatura del colombiano, che però poi si è fatto perdonare con il gol del successo (il primo con la maglia rossonera). Alla vigilia si era parlato dei rischi che il Milan avrebbe corso se non avesse avuto il giusto approccio alla partita, ma i rossoneri sono andati oltre le più infauste previsioni e, in pratica, è come se non fossero proprio scesi in campo; per rendere onore alle divise bianche che indossavano, si sono comportati da perfetti fantasmi che vagavano per il campo senza azzeccarne una, mentre gli assatanati giocatori leccesi li travolgevano e sembravano imprendibili. Facile aggrapparsi all’alibi dell’orario, visto che il Milan aveva giocato sempre di sera e si ritrovava a disputare una partita all’ora di pranzo, mentre per il Lecce il disagio era minore, avendo giocato più spesso alle 15, orario più vicino a quello insolito di questa partita; più onesto e realistico pensare ad un calo di tensione che ha paralizzato la squadra e ammettere che è stato bravo Allegri a toccare le corde giuste negli spogliatoi, dimostrando di credere ancora nella rimonta e nel riscatto dei suoi ragazzi, invece di deprimerli ulteriormente con le classiche frasi che si usano in queste occasioni, tipo: “Dovrei cambiarvi tutti ma ho solo tre sostituzioni a disposizione, quindi molti di voi torneranno in campo solo per questo motivo”. In fondo Allegri è un maestro delle soste, cioè è bravissimo a sfruttare le pause per gli impegni delle nazionali quando c’è da rivitalizzare la squadra in difficoltà e l’intervallo di una partita non è altro che una mini-sosta da sfruttare per cambiare l’inerzia di un incontro rimanendo calmi, senza fare scenate e cercando di essere sereni e costruttivi anche e soprattutto nei momenti difficili. E’ capitato spesso che il Milan regalasse i primi tempi agli avversari per poi riscattarsi nella ripresa e questa partita è stata l’apoteosi di tale comportamento, perchè è rarissimo riuscire a ribaltare uno svantaggio di tre gol, ma fortunatamente il Milan ce l’ha fatta. Partita pazza e stranissima, giocata in un orario insolito e in uno stadio con molti vuoti, a conferma che c’è un reale problema nel calcio italiano per quanto riguarda il pubblico negli stadi, perchè se una società come il Lecce non riesce ad avere il tutto esaurito nemmeno quando ospita i campioni d’Italia (e calcolando anche che in Puglia ci sono tantissimi tifosi rossoneri), cosa che in passato sarebbe stata scontata, vuol dire che c’è davvero qualcosa che non va. Peccato perchè mai come questa volta gli assenti hanno avuto torto, perdendosi una partita spettacolare e ricca di emozioni; il Milan va subito sotto per una classica amnesia difensiva su palla inattiva (gol di Giacomazzi che fa fare una figuraccia ad Yepes), poi ci si mette anche l’arbitro (in giornata pessima) ad infierire, visto che il calcio d’angolo dal quale scaturisce il rigore non c’è e anche il fallo di Abbiati su Corvia sembra inesistente o, comunque, molto ingigantito dall’attaccante; sul dischetto va Oddo e realizza il classico gol dell’ex che aggiunge amarezza ad amarezza; e non è finita, perchè il Milan rischia di subire altre reti e, in effetti, una la subisce in modo rocambolesco, perchè Grossmuller sarebbe in fuorigioco ma riceve palla da Antonini e, quindi, anche la sfortuna ci mette lo zampino. Così al riposo va un Milan che ha subito tre reti ma avrebbe potuto prenderne altrettante, che ha tirato in porta una sola volta con Nocerino e che sembra non avere scampo contro un avversario scatenato e galvanizzato. Invece i rossoneri si ripresentano in campo con Boateng e Aquilani al posto di Robinho e Ambrosini e il Boa ha un impatto tremendo sulla partita, in pochi minuti conclude due volte pericolosamente verso la porta (miracolo di Benassi e tiro fuori di poco) e realizza il gol della speranza, che cambia totalmente l’inerzia della partita; il Milan prende coraggio, il Lecce si spaventa, arretra il baricentro, non riesce più a pressare e favorisce l’assalto dei rossoneri. Boateng realizza il secondo gol con un tiro meraviglioso, poi cala il tris con il gol meno bello ma più importante, quello che completa la rimonta. Il Milan ora è più tranquillo e riprende fiato dopo una ventina di minuti giocati in apnea, ma ormai ha la partita in mano, sfiora ripetutamente il vantaggio e lo realizza quando Cassano estrae dal cilindro un magico assist per Yepes che di testa realizza il gol che manda definitivamente in delirio i tifosi rossoneri, costretti a darsi dei pizzicotti per capire se si tratta di un sogno o se è tutto vero. Una grande gioia in un giorno triste per lo sport italiano, una partita folle che sarebbe tanto piaciuta a quel mattacchione di Simoncelli, un campione che non c’è più e che è stato ricordato con un minuto di silenzio; il Sic era un grande tifoso rossonero, era amico di Abbiati e Ambrosini e sarebbe dovuto andare in settimana a Milanello ma il destino aveva in serbo qualcosa di terribile per lui e quegli sguardi verso il cielo di molti giocatori rossoneri nei momenti decisivi dell’incontro erano sicuramente dedicati a lui, che da lassù avrà gradito questa folle vittoria. E così, finalmente scesi dall’ottovolante delle emozioni, rimane la grande soddisfazione per aver assistito ad un evento speciale, perchè non capita tutti i giorni di riuscire a rimontare tre gol di svantaggio e vincere una partita che sembrava irrimediabilmente persa. La storia del calcio è piena di espisodi simili, anche in occasioni più importanti e il Milan, ahimè, lo sa bene (Istanbul docet) e in fondo questa partita, pur molto meno importante, ricorda un pò quella tragica finale a parti invertite, questa volta il Milan ha realizzato e non subito la rimonta e ha dimostrato di essere una squadra capace di tutto, nel bene e nel male. Ora bisogna cercare di eliminare definitivamente black out e cali di tensione, perchè non sempre si può sperare di realizzare rimonte del genere e c’è bisogno di altre vittorie e altri punti per alimentare la classifica, ma intanto godiamoci questa incredibile vittoria che alla fine della giornata acquista ancor più valore: i rossoneri hanno superato con un sol balzo ben sei squadre, hanno agganciato il Napoli e si sono avvicinati alla Juve e stiamo parlando delle due squadre che negli scontri diretti erano sembrate nettamente superiori al Milan e invece sono lì vicine a questo pazzo e folle Milan capace di farci disperare e poi delirare in soli novanta minuti, in una partita che non dimenticheremo tanto facilmente e in cui abbiamo vissuto un primo tempo di tormenti e una ripresa in estasi, per colpa (o per merito a seconda dei punti di vista) di un Milan a due volti, uno tragico, l’altro tremendamente esaltante.