il dubbio assilla.. MILAN-LAZIO, I PRIMI 45 MINUTI 2-2 – La Lazio parte all’attacco esattamente come avevamo pronosticato ma il Milan non si lascia intimorire dall’aggressività avversaria e recupera palla senza troppe difficoltà. Non sembra ancora essere una partita molto agguerrita, le squadre si studiano, passaggi lunghi, forse troppo e manca un po’ di velocità. Subito un brivido con il tiro di Hernanes da fuori area ma è alto sopra la traversa e non impensierisce Addiati. Al 5’ il Milan reagisce con un’azione alla Cassano, la difesa della Lazio è reattiva e non si fa sorprendere, Boarteng recupera il pallone e calcia male di interno piede. Aquilani si mette subito in luce per un gol mancato su bellissimo assist di Ibrahimovic, il passaggio era perfetto, salta i difensori e arriva solo davanti al portiere, aspetta, aspetta ancora finché Bizzarri non gli arriva addosso, Aquilani calcia tra le braccia del portiere e la Lazio può ripartire con violenza. Sembra la ripartenza decisiva per il Milan dopo una bella azione degli avversari con un Cassano veloce e reattivo che viene messo a terra, Rocchi non fischia intimando al barese di rialzarsi immediatamente. La partita si è animata, pochi minuti per studiarsi e adesso è lotta aperta. La Lazio insiste, arriva vicino alla porta grazie al passaggio perfetto di Mauri per Klose, il nuovo acquisto della Lazio però, a differenza di Aquilani, non tradisce, salta Nesta che non riesce a fermarlo e calcia sicuro alle spalle di Abbiati. I ragazzi devono crederci, devono crederci davvero perché, come ha detto Allegri, sono le motivazioni a fare la differenza. Gli avversari insistono, il gioco sembra molto compatto, sono ordinati in campo, l’unica speranza è che si stanchino e non reggano fino al fischio finale. Nesta sbaglia nuovamente e lascia tirare Cissé, Abbiati non ferma il pallone, sul rimpallo colpisce di nuovo ma fortunatamente fuori dalla porta. Non è il solito Milan. Al 20’ esce Gattuso, dopo un violento contrasto involontario con Nesta, ed entra Van Bommel. Siamo solo al 22’ ed è nuovamente un errore di Nesta che permette a Mauri di effettuare un passaggio perfetto per Cissé che colpisce di testa ed è raddoppio per la Lazio. Il Milan non riesce ad affondare. Boateng prova a calciare da fuori area ma Bizzarri e ben saldo al terreno e non si lascia intimorire. La partita si mette davvero male, soprattutto pensando al morale e alle motivazioni, soprattutto pensando al Barcellona di martedì. Ibrahimovic non riesce a giocare da punta perché il Milan non affonda, è molto arretrato rispetto al solito. Lo schema attuale non convince e il Mister non sa più cosa gridare dalla panchina per dare ai suoi quelle motivazioni tanto bramate. Finalmente un segno di risveglio, un gioco parzialmente simile a quello della stagione passata. Cassano si sposta sulla destra, crossa per Ibrahimovic che arriva con un perfetto inserimento senza palla e segna l’1-2 che riapre la partita. Bellissime finte di Boateng che riesce a guadagnare il calcio d’angolo, Aquilani batte dalla bandierina e riconquista un po’ di onore perso trovando la testa di Antonio Cassano, un colpo preciso e arriva il pareggio, è la rinascita del nostro grande Milan. La Lazio prova a riprendersi ma adesso fanno fatica, la superiorità rossonera c’è e si vede. Al 39’ viene ammonito Van Bommel per fallo su Mauri, niente di pericoloso e tantomeno cattivo ma il giallo di Rocchi non tarda ad arrivare. Bellissimo lo spirito con cui sta giocando Antonio Cassano, velocissimo e prodigo per i suoi compagni, rientra molto più del solito aiutando anche la difesa e il centrocampo, così come Ibrahimovic stanno facendo davvero gli straordinari. Al 44’ arriva il terzo tiro fuori area del Prince rossonero ma l’effetto non era quello giusto e la palla gira verso l’esterno della porta, il terzo gol deve arrivare. Per la vittoria ci sono ancora 45 minuti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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In 9 giorni uno scudetto da difendere e una Champions da conquistare
SONDAGGIO SU CHE ATTACCO PUNTARE CONTRO LA LAZIO? ‘); 00:07 Juventus, Del Piero: “Serata che resterà nella storia” 00:02 Juventus, inaugurato lo stadio con un pari: 1-1 contro il Notts County 00:00 … Nicola Belmonte 00:00 Logica contro improvvisazione: a Milano si decide il campionato. Bene la Lazio, Juve poco convincente ed ottimo Napoli. Roma, sei terra di nessuno. Caro Andrea, mi hai deluso! Ieri a Torino c’era la storia e penso di averne fatto parte 08/09 Nuovo stadio Juve: assente Luciano Moggi 08/09 Juventus, Barzagli: “È una festa, Notts importante per domenica” 08/09 Inter, Zàrate: “Tremavo quando incontrai Moratti” 08/09 Pro Patria, ag.Pantano: “Grazie Lazio” 08/09 Gubbio, Sandreani: “Non siamo la squadra materasso” Giornalista sportivo a Mediaset, è stato caporedattore di Tele+ (oggi Sky). Opinionista per Telenova e Milan Channel. I suoi libri: “Soianito”, “La vita è una” con Martina Colombari, “Sembra facile” con Ugo Conti. 09.09.2011 00:00 di Luca Serafini articolo letto 25 volte © foto di Pietro Mazzara Ad Auronzo di Cadore abbiamo vissuto l’entusiasmo quotidiano di centinaia di tifosi laziali che sognano ad occhi aperti, durante il ritiro di luglio. Hanno ragione: la campagna acquisti è stata importante e mirata, l’attacco è uno dei più forti del campionato, bene assortito, potente, sorretto da un centrocampo solido che mischia qualità a gamba. Ma Roma è così, vive di sbalzi improvvisi di umore e le cessioni necessarie di Floccari e soprattutto Zarate, hanno improvvisamente bloccato la campagna-abbonamenti. Il Milan deve stare attento a Hernanes, Cissè e Klose, agli inserimenti di Mauri, alla spinta sulle fasce. Pur con assenze importanti a San Siro, la squadra di Reja può essere alla distanza una delle realtà positive del campionato. Un inizio terribile per i rossoneri: Lazio, Barcellona e Napoli, subito per tastare il polso, subito per capire quanto sarà dura difendere lo scudetto e riconquistare credibilità, competitività in una Champions che dal 2007 non ha più regalato gioie. L’esclusione di Inzaghi è una rinuncia pesante, è vero che Pippo non si allena da molti mesi con la squadra, ma è anche vero che gli sarebbero bastate un paio di settimane per avere quell’autonomia che gli avrebbe consentito di entrare in corso e fulminare le partite europee più difficili. Non avrebbe avuto un posto assicurato nemmeno in panchina, secondo le gerarchie di Allegri, eppure noi a Inzaghi scampoli di Champions li avremmo concessi a scapito di chiunque altro. Il Milan ha alle spalle un campionato in cui spesso il refrain è stata la dipendenza da Ibra. Un falso d’autore, perché in realtà i fattori scudetto sono stati molteplici: la solidità difensiva, l’intuizione Van Bommel, l’esplosione di Boateng e Robinho, il recupero di Pato, le parate di Abbiati, i piccoli decisivi contributi di Cassano, dei giovani, la consacrazione di Abate. E, naturalmente, i gol di Ibra. Anche i gol di Ibra. Eppure questa è la vigilia di una stagione in cui la dipendenza da Ibra sarà eccome un fattore-chiave. La dipendenza da Ibra e da Pato. Se loro due si confermeranno agli abituali livelli di rendimento in campionato, il Milan lo rivincerà. Se loro due riusciranno finalmente a fare in Europa quello che fanno abitualmente in Italia, il Milan tornerà a fare strada in Champions. Senza il loro contributo ai massimi livelli, il valore della squadra scende in maniera esponenziale. E con esso le possibilità di essere competitivo sui vari fronti. Va chiesto a Ibra di disciplinare il suo furore, va chiesto a Pato di alzare l’asticella del suo, furore. Due settimane fa avevamo parlato in questo editoriale, in maniera provocatoria, di uno sciopero giusto, giustissimo. Volevamo sottolineare come la colpa di quella situazione fosse dei presidenti, della Lega e non dei giocatori. Abbiano suscitato l’indignazione di molti, che non avevano colto quell’intento. Nei giorni successivi, però, la nostra posizione è stata condivisa da autorevoli colleghi, opinionisti e persino qualche presidente. Il calcio è nelle loro mani e nei loro soldi, sono loro a deciderne il destino. L’augurio alla vigilia del sospirato calcio d’inizio è che ritrovino il buonsenso negli atteggiamenti, nei fatti, nelle parole. Un miracolo, insomma. Qualche volta però ui miracoli avvengono, basta crederci. SOCCER TOWN – MAGLIE UFFICIALI Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – L’editoriale 08.09.2011 00:00 – Solo Pippo 07.09.2011 00:00 – Pronto il tridente per venerdì, ma c’è l’uomo in più. L’obiettivo di gennaio già fa crack 06.09.2011 00:00 – Ragione e sentimenti 05.09.2011 00:00 – Rivoluzione Max: dopo Dinho, adesso Inzaghi. Kakà-Milan: è finita sul serio. Ecco il bilancio economico di questo mercato 04.09.2011 00:00 – Per l’Europa servivano seconde linee di spessore 03.09.2011 00:00 – Napoli cerca il rivale come Firenze con la Juve ma non lo troverà. Palermo, incredibile, assolutamente incredibile. Inter, La Repubblica non è Mediaset. Juventus, Conte cerca la squadra o la sua griffe? Milan, la dura lex della lista Champions… 02.09.2011 00:00 – Mercato: errori nella comunicazione più che nelle strategie 01.09.2011 00:00 – Intelligente cambio di pelle e Galliani piazza il colpo last minute 31.08.2011 00:00 – Da Madrid l’ultima speranza di rinforzo. Alle 19 suona il gong: ecco come si presenta il Milan 30.08.2011 00:00 – Ci siamo, il Milan è pronto: difesa granitica, Boa imprescindibile. Aquilani miglior colpo 29.08.2011 00:00 – Meno 72 ore alla chiusura dei giochi: tra speranza e immobilismo si avvicina la fine di un mercato dalle mille ombre 28.08.2011 00:00 – Milan, c’è spazio solo per un’occasione 27.08.2011 00:00 – Il calcio azzerato dell’agosto 2011. L’Inter e la rivoluzione mancata. La Juventus all’ultima spiaggia. Milan, mercato chiusissimo o chiusino? 26.08.2011 00:00 – I perché di Kakà, Aquilani e di uno sciopero giusto 25.08.2011 00:00 – Il Milan non cerca Kakà ma forse lo trova Altre notizie 09.09.2011 00:00 – In 9 giorni uno scudetto da difendere e una Champions da conquistare 08.09.2011 23:30 – La Milan Academy 08.09.2011 23:00 – Milan, la storia del dopo-Scudetto 08.09.2011 22:45 – Ronaldo: “Potrei tornare in Inghilterra” 08.09.2011 22:30 – Borriello: volevo restare a Roma 08.09.2011 22:15 – Melli: “Milan favorito per lo Scudetto” 08.09.2011 22:00 – Parisi: “L’obiettivo del Milan è vincere la Champions” 08.09.2011 21:45 – Milan campione d’Italia e… d’ingaggi 08.09.2011 21:30 – VIDEO – Allegri: “Ottimi gli innesti, ma è importante anche la permanenza dei big, qualcuno poteva partire” 08.09.2011 21:15 – Allegri smentisce Klose: “Non è mai stato nei nostri piani” 08.09.2011 21:00 – Da Milan 08.09.2011 20:45 – Nocerino-Galliani, Branca-Forlan: Milan-Inter 2-0 08.09.2011 20:30 – Ds Santos: “I sondaggi su Ganso sono all’ordine del giorno ma nessuna offerta dal Psg” 08.09.2011 20:20 – Sportitalia – Dalle 21.00 LIVE Solo Calcio! CLICCA QUI per seguire la trasmissione! 08.09.2011 20:15 – MILANELLO REPORT – La rifinitura in vista della Lazio 08.09.2011 20:00 – Milan-Lazio: il probabile undici dei rossoneri 08.09.2011 19:45 – La scheda di Rocchi, fischietto di Milan-Lazio 08.09.2011 19:30 – Fedele: “Amauri in rossonero? Sarebbe un’occasione” 08.09.2011 19:15 – VIDEO – Allegri: “I nuovi arrivati forse in campo da subito. Inzaghi? Mi dispiace, ma scelgo nell’interesse del Milan” 08.09.2011 19:03 – Milan-Lazio, i convocati rossoneri 08.09.2011 19:00 – Un anno dopo 08.09.2011 18:45 – Marino: “Solo le milanesi lotteranno per il titolo” 08.09.2011 18:30 – Tocca a loro 08.09.2011 18:30 – Melli: “Attento Milan, la Lazio medita lo sgambetto” 08.09.2011 18:30 – Mondo Milan: apertura straordinaria per il Mega Store in Galleria San Carlo 08.09.2011 18:15 – Lazio, i convocati per la sfida con il Milan 08.09.2011 18:00 – Il Milan è su YouTube 08.09.2011 17:45 – Osservatorio Calcio Italiano – Serie A Tim ai nastri di partenza: Milan squadra da battere. Bene Juventus, Napoli e le romane 08.09.2011 17:30 – Allegri il più tranquillo dei mister, mangerà il panettone! Lo dicono i bookmakers 08.09.2011 17:15 – Sportitalia – Parte “Che domenicA”. Con Delio Rossi e Claudio Gentile 08.09.2011 17:09 – Pellegatti e il pre Milan-Lazio 08.09.2011 17:00 – Capitan van Bommel già agli Europei con la sua Olanda 08.09.2011 16:45 – Reja: “A San Siro con personalità. Ce la giocheremo” 08.09.2011 16:30 – Aquilani-Nocerino: uno di loro può esordire dal primo minuto 08.09.2011 16:30 – Questione di coppia 08.09.2011 16:15 – Klose rassicura Reja e sfida Ibra 08.09.2011 16:00 – Mihajlovic: “Montolivo? Serve una soluzione entro domenica” 08.09.2011 15:45 – Caso Gila: Mihajlovic accusa Prandelli… e stuzzica Cassano e Balo 08.09.2011 15:30 – El Shaarawy, verso la prima panchina a San Siro 08.09.2011 15:20 – Allegri in conferenza avvisa il Milan: “La partita più importante è con la Lazio” L’EDITORIALE di Carlo Pellegatti Alle 20 di giovedì 1 settembre, l’Europa è stata scossa da un boato. Nel momento dell’annuncio di Massimiliano Allegri, che ha comunicato l’esclusione di Pippo Inzaghi dalla lista della Champions League, tutti i guardalinee, designati per la manifesta… MILANELLO IN ROSA di Marilena Albergo IL PUNTO SULLE RIVALI DEL MILAN IN CAMPIONATO Con la prima giornata di campionato alle porte, il Milan si prepara per affrontare la Lazio a San Siro. Inizio difficile per i rossoneri, che di fronte si troveranno una squadra sicuramente agguerrita. La formazione di Reja la scorsa stagione arrivò quinta, dopo essere … Eventi live! In 9 giorni uno scudetto da difendere e una Champions da con Preso un Mister X, si pensa già al prossimo Allegri in conferenza avvisa il Milan: “La partita più impor Milan-Lazio, i convocati rossoneri Milan: in arrivo lo sponsor Taçi Oil Questione di coppia ESCLUSIVE MN Non solo Prima squadra e Primavera, ma anche gli Allievi Nazionali del Milan, campioni d’Italia in carica, si apprestano ad iniziare la n… LE PAGELLE ABBIATI: VOTO 6 Sul gol di Miello non può far altro che sgridare Zambrotta e compagni. Poco altro per il numero 32. NESTA: VOT… LA PRIMAVERA Nuova evoluzione per il settore giovanile rossonero e, in particolar modo, per la Primavera che, da questa stagione, si allenerà s… VISTA DALLA CURVA Ai tempi del calcio “romantico” che molti ancora rimpiangono, l’amichevole del giovedì sui campi di provincia era un… IL SONDAGGIO Difficile che il popolo rossonero, dopo i tanti trofei conquistati grazie ai suoi gol, voltasse le spalle al “re di coppe” Inza… LA LETTERA DEL TIFOSO Allora esordirei con il ringraziare la redazione per lo spazio che dedica a coloro che seguono il sito permettendo ai lettori di esprimer… RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 9 Settembre 2011 .
Trofeo Berlusconi, Milan-Juventus: 2-1 i campioni continuano ad essere rossoneri
i campioni continuano ad essere rossoneri MILAN-JUVENTUS 2-1 – Il secondo tempo inizia subito con qualche problema per i rossoneri, Taye Taiwo sbatte rovinosamente contro i cartelloni dietro la porta di Abbiati e rimane a terra, al suo posto entra Zambrotta. Buon tiro di Andrea Pirlo, al suo esordio a San Siro con la maglia bianconera, da 30 metri, Abbiati si fa trovare preparato e devia il pallone fuori dalla porta, ancora niente di fatto per la Juventuso che, però, sembra crederci ancora. All’11’ infatti arriva il gol di Vucinic, forse il migliore in campo per la squadra bianconera, a recuperare la distanza dalla vittoria, con un tiro morbido riesce a cogliere Abbiati alla sprovvista, siamo al 57′. La Juventuso non si è rassegnata e, in questo momento del gioco, sembra che le forze non li stiano abbandonando. Massimiliano Allegri sostituisce l’acciaccato Alessandro Nesta, a causa di una testata, con Rodrigo Ely. Clarence Seedorf continua a distinguersi in campo per virtuosismi tecnici e brillantezza a dimostrazione del fatto che l’esperienza e la determinazione fanno spesso la differenza. Altro cambio per la formazione del Milan, esce Gennaro Ivan Gattuso per lasciare il posto alla giovane promessa Kingsley Boateng. Il giovane Boateng si mette subito in luce per buone iniziative, ottima ripartenza fermata con violenza e irruenza da Bonucci, subito ammonito da Brighi, un calcio di punizione dalla distanza, Seedorf prova a ripetere il gesto del primo tempo, sfiora il palo ma il pallone finisce fuori. L’appoggio di Kingsley per Cassano sembra davvero buono, l’attacco rossonero è davvero molto incisivo, al giovane manca un po’ di esperienza ma le basi ci sono e sono solide. Il gioco del Milan ha subito, nonostante tutto, un leggero rallentamento rispetto alla furia del primo tempo. Il caldo si fa sentire e con esso anche la stanchezza dei giocatori inoltre si aggiungono i numerosi cambi imposti al Mister a causa degli infortuni. Fantastica azione dei rossoneri con conclusione di Flamini, la palla finisce fuori e i ragazzi protestano per un presunto rigore per fallo di mano non fischiato da Brighi. Altra grande scoperta è Rodrigo Ely, si mette in mostra con qualche chiusura spettacolare su Del Piero e su Pirlo che permettono alla squadra di ripartire. Un nuovo cambio per Mister Allegri, esce Clarence Seedorf per lasciare il posto a Luca Antonini. Magnifico tiro di Kingsley Boateng da fuori area, un giro perfetto del pallone che colpisce l’incrocio dei pali. Il ragazzo promette davvero bene. Entra Massimo Oddo al posto di Ignazio Abate. I ragazzi iniziano davvero a soffrire il caldo terrificante. Quattro minuti di recupero dice Brighi, ancora quattro minuti per vedere il gioco magistrale di questo nuovo grande Milan. La partita finisce così, con un grande Milan che porta a casa anche il 12° Trofeo Berlusconi, contro i 9 vinti dalla Juventus. Una vittoria di conferma e di speranza ulteriore per l’avvio di un nuovo campionato. Ora possiamo dirlo con certezza: il Milan lotta per lo scudetto 2012. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 21 2011. Filed under Commento , La Partita , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Trofeo Berlusconi, Milan-Juventus: i primi 45 minuti 2-0
un grande Mister per una grande squadra MILAN-JUVENTUS, I PRIMI 45 MINUTI 2-0 – L’emozione di una grande squadra, una squadra che vince e sa vincere. Sullo schermo di San Siro, prima del fischio di inizio, scorrono le immagini di Pechino 2011, il terzo derby della stagione vinto dal Milan per 2-1. Una soddisfazione che contribuisce ad aumentare l’orgoglio dei tifosi legati al Club più titolato al mondo. La riconferma di uno strapotere che non si è mai fermato continuando a rinnovarsi dimostrando quanto un lavoro serio e costante paghi. La partita si fa molto interessante fin dai primi minuti di gioco, qualche azione interessante sia da parte dei bianconeri che del Milan. Ottima la presenza in campo di Cassano, Boateng e Seedorf che riescono a costruire un buon gioco tirando spesso in ballo Buffon ma finora non si sono avventurati con prepotenza nell’area avversaria. Un buon tiro di Krasic mette subito alla prova la presa di Abbiati che non delude e blocca senza troppe difficoltà. Non passa molto tempo prima della fantastica azione di Seedorf che crossa per Kevin-Prince Boateng che, con uno spettacolare tiro al volo, insacca nell’angolino basso della porta e siamo solo al 10’. Al 15’ Gattuso finisce a terra in area di rigore, Brighi non fischia ma viene condotto fuori dal campo per constatare le sue condizioni, rientra senza difficoltà e la partita può continuare. Il Milan non si ferma mai, nonostante il caldo massacrante di questa serata milanese. Sono agguerriti, sanno di poter vincere e vogliono vincere a tutti i costi. Al 23’ arriva il raddoppio su calcio di punizione battuto da Clarence Seedorf, un fantastico tiro a giro che ha colto Buffon alla sprovvista, impassibile ha potuto solo guardare la palla entrare in rete. Una superiorità senza paragoni, un gruppo incredibile e, come abbiamo ribadito già a lungo, colmo di motivazioni. Kevin-Prince Boateng lascia il campo dolorante, il Dottor Tavana cerca di capire l’entità del danno, non dovrebbe essere nulla di preoccupante ma il Principe rossonero si avvia verso la panchina, probabilmente un colpo alla caviglia sinistra. Al posto del n° 27 entra Flamini. Nel frattempo Marchisio, con un tiro spettacolare, colpisce l’angolo alto della traversa proprio dove Abbiati non sarebbe potuto arrivare, siamo al 29’ e la lotta continua. Buona prestazione anche di Taiwo, una difesa impeccabile e un buon rientro, sempre presente per aiutare i compagni a dimostrazione del grande lavoro di mercato svolto da Galliani e Braida. Brighi assegna due soli minuti di recupero, il risultato non sembra prendere un’altra piega, la Juventus arranca e il Milan continua il suo gioco nonostante non si siano più visti grossi colpi di scena successivamente al raddoppio di Seedorf. Finisce così il primo tempo di Milan-Juventus. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 21 2011. Filed under Commento , La Partita , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Supercoppa TIM, Milan-Inter: Tabellino e Pagelle
La gioia di IBRAHIMOVIC. FINALE SUPERCOPPA ITALIANA | TABELLINO E PAGELLE DELLA FINALE UOMO PARTITA MILANLIVE : Zlatan Ibrahimovic LA PARTITA : Sneijder (22′ 1°T); Ibrahimovic (15′ 2°T); K.P.Boateng (68′ 2°T). Milan : Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Zambrotta; Gattuso (Ambrosini 75′), Van Bommel, Seedorf; K.P.Boateng (Emanuelson 81′); Robinho (Pato 61′), Ibrahimovic. Inter : J.Cesar; Ranocchia, Samuel, Chivu; J.Zanetti, T.Motta, Stankovic (Pazzini 73′), Obi (Castaignos 81′); Sneijder, Alvarez (Faraoni 63′); Eto’o. MILAN (SUPER CAMPIONI D’ITALIA) Abbiati : 5 Tenta il miracolo sulla spettacolare punizione di Sneijder che al 22′ del primo tempo porta in vantaggio l’Inter. Il portiere Italiano la manda sul palo ma non riesce ad evitare il gol. A parte sull’occasione del gol non compie una parata decisiva, a causa anche della pochezza offensiva nerazzurra. Indeciso quando si trova il pallone tra i piedi, costretto quasi sempre a mettere il pallone in rimessa laterale. Abate : 6 Soffre e non poco la presenza di Obi nella sua fascia di appartenenza, distratto e poco deciso durante i primi 40 minuti di gara, poi si sveglia ma non è il solito mangia erba che siamo abituati a vedere. Da sottolineare il lancio spettacolare che mette Pato in condizione di tirare verso la porta avversaria, azione dalla quale nasce il gol del definitivo sorpasso dei campioni d’Italia. Nesta : 6.5 Distratto durante il primo tempo nel quale sbaglia una serie di contrasti in scivolata che sono il suo punto di forza, e qualche appoggio semplice verso i compagni di squadra. Nel secondo tempo è impeccabile come lo avevamo lasciato circa 3 mesi fa. T.Silva : 7.5 Bisognerebbe inventare un nuovo aggettivo per definire lo strapotere del centrale brasiliano. Non soffre mai la pressione e nell’1 contro 1 non ha paragoni con nessuno al mondo, sembra quasi che usi la forza del pensiero per bloccare tutti gli avversari che gli vanno incontro. Zambrotta : 5.5 Non super quasi mai la metà campo di sua appartenenza, si limita quasi tutta la partita a difendere gli attacchi di Zanetti e Alvarez, quest’ultimo soprattutto nella seconda parte di gara. Gattuso (Ambrosini 75′) : 6- nervoso per quasi tutto il tempo in cui è rimasto in campo. Si fa ammonire per un’intervento su Alvarez che si trovava a 70 dalla porta. Neanche due minuti più tardi rischia l’intervento prima sullo stesso Alvarez e poi su Stankovic, poteva anche essere mandato fuori se l’arbitro fosse stato un po’ più severo. Lascia il campo ad Ambrosini al 75′. Entra subito in partita il centrocampista Pesarese che pressa in maniera decisa tutti i portatori di palla nerazzurri, si becca un ammonizione per una parola di troppo rivolta all’irritante Thiago Motta. Ambrosini voto 6. Van Bommel : 6 Va spesso e volentieri in difficoltà nel primo tempo a causa dei continui movimenti senza palla tra le linee di Sneijder e Alvarez. Nei secondi 45 minuti di gioco prende il controllo del centrocampo e cambia la partita. Seedorf: 7+ Mette in campo la sua classe e la sua infinita esperienza, che alla lunga fanno la differenza. Catechizza Abate durante il primo tempo che sembrava quasi disperato per come stava andando la partita. Nel secondo tempo sale in cattedra il “professore” che accarezza il pallone come solo lui sa fare. Decisivo il suo assist per il gol del pareggio di Ibrahimovic. K.P.Boateng (Emanuelson 81′) : 7.5 Poco attivo per circa 35 minuti di gara. Gli ultimi dieci minuti del primo tempo si inserisce spesso e volentieri nella difesa nerazzurra che va quasi sempre in difficoltà. Nella seconda parte di gara fa impazzire di gioia i tifosi rossoneri di Pechino e anche quelli di tutto il resto del mondo firmando il gol del vantaggio dopo il palo di Pato, si getta in scivolata anticipando tutti per ribadire in rete il gol del 2-1 finale. Esce riempito dagli applausi di tutto lo stadio “nido d’uccello”, non prima di essersi beccato il giallo al 77′, lasciando spazio ad Emanuelson. L’olandese Urby entra subito nel ritmo del gioco, spezzando il gioco dei nerazzuri, e congelando il match con continui scambi con il connazionale Seedorf. Robinho (Pato 61′): 6- Vince il ballottaggio iniziale con il connazionale Pato per un posto da titolare, poche iniziate e poco movimento per quasi tutto il tempo che rimane nel rettangolo di gioco. E’ sua la prima azione pericolosa della gare che arriva al sesto minuto ma la spreca tirando alto da posizione favorevole. Esce al minuto 61 per far spazio a Pato. Il numero 7 rossonero è subito decisivo, appena sette minuti dopo il suo ingresso, riceve un lancio da 40 metri da parte di Abate, che addomestica magistralmente e con un diagonale stampa la palla sul palo, complice una deviazione di J.Cesar, palla che finisce al centro dell’area e che mette in rete il principe rossonero Boateng. Pato voto 7. Ibrahimovic: 8 Statico per quasi tutto il primo tempo nel quale comunque serve subito un assist delizioso per lo sprecone Robinho e su un cross da destra di Abate, stampa di testa il pallone sul palo. Secondo tempo nella quale è pericoloso e quando si abbassa a prendere palla, mette il panico i suoi avversari. Firma il gol del momentaneo pareggio con un tuffo di testa in piena area servito da Seedorf. Sembra già in buonissime condizioni nonostante il periodo. Si prende un enorme soddisfazione alzando al cielo la supercoppa vinta contro la sua tanto amata e tanto odiata ex squadra. All. Allegri : Si fa cogliere impreparato dalla tattica attutata dagli avversari e per tutto il primo tempo pensa a come debba mettere in difficoltà i nerazzurri. Il secondo tempo diventa un autentico capolavoro tattica di mister Allegri. Stratega. INTER J.Cesar: 6 Poco impegnato per tutto il primo tempo. Nella seconda parte di gara subisce due gol, sul gol di Ibra nulla può fare l’estremo difensore brasiliano. Sul secondo gol fa un miracolo sul meraviglioso tiro ad incrociare di Pato che si stampa sul palo e che mette in rete il principe rossonero Boateng. Ranocchia: 5.5 Tutto pressoché perfetto durante i primi 45 minuti, grande lavoro su Ibrahimovic che erano l’unico in grado di mettere in difficoltà la difesa a tre nerazzurra. Secondo tempo meno attento sugli inserimenti da dietro degli avversari che alla lunga sono stati decisivi per l’esito finale della gara. Samuel : 6- Rientra dopo un lungo infortunio, Gasperini lo piazza nel ruolo fondamentale della difesa a 3, al centro. Non delude per quasi tutto il match, ma va in difficoltà quando deve contenere fisicamente lo svedese Ibrahimovic. Chivu: 4 Va sempre in difficoltà quando gli viene dato il pallone tra i piedi ed è sicuramente il punto debole della difesa a 3 nerazzurra. J.Zanetti : 6 Gioca in una posizione non sua, come quinto di centrocampo. Non riesce a essere continuo per tutti i 90 minuti sulla fascia destra. Tante le attenuanti, dalla condizione fisica, al clima sfavorevole di Pechino. Non dimentichiamoci che per coprire quel ruolo bisogna essere al 100% della forma, e sicuramente il 6 Agosto nessuno può esserlo, anche l’infinito capitano nerazzurro. T.Motta : 4 Molto nervoso per tutta la partita, durante il primo tempo tiene bene il centrocampo insieme a Stankovic, anche se si fa notare per gli innumerevoli tuffi ad ogni tocco più o meno falloso dei rossoneri. Nella seconda parte di gara va totalmente in bambola ed è protagonista al minuto 66 di un intervento vergognoso sulla coscia di Thiago Silva che si trovava per terra, il rosso non sarebbe bastato, l’arbitro per non sbagliare, neanche lo richiama. Stankovic (Pazzini 73′): 6+ Sembrava non dovesse giocare, lo troviamo al centro del campo insieme a Thiago Motta. Ottimo il primo tempo nella quale effettua un tiro al 35° minuto che va alto non di molto. Nel secondo tempo si addormenta come del resto tutta la squadra e concede molto campo al Milan. Lascia spazio a Pazzini al minuto 73. Pazzini: S.v. Obi (Castaignos 81′) : 7 Viene posizionato da Gasperini come esterno alto a sinistra, ruolo che ricopre davvero bene. Ottima la sua partita, attento in fase difensiva, quando c’è da raddoppiare, lui è sempre presente. Qualche spunto in fase offensiva ma quasi mai decisive. Castaignos prende il suo posto all’81° minuto: S.v. Alvarez 6.5 (Faraoni 63′) : Gioca dietro le punte insieme all’olandese Sneijder e spesso e volentieri effettuano scambi palla al piede tra le linee che mettono in difficoltà la retroguardia del Milan. I presupposti per vedere un fenomeno ci sono tutti, toccherà a lui dimostrare quanto vale. Lascia il posto a Faraoni, giovane della primavera nerazzurra campione al torneo di Viareggio. S.v. Sneijder: 7.5 Per usare un eufemismo potremmo definire il gol che porta in vantaggio l’Inter, meraviglioso, ma forse è troppo poco. Una punizione d’autore che al 22° del primo tempo fa gioire i tantissimi tifosi nerazzurri in Pechino. Seconda parte di gara nella quale si muove sempre bene tra le linee ma con meno lucidità. Lucidità che perde al 92° minuto quando effettua un tiro da quasi 50 metri con Abbiati che si fa una risatina sotto i baffi. Eto’o : 5 Prestazione opaca per tutta la partita. Un solo tiro in porta che arriva al 37′ da posizione proibitiva che Abbiati blocca in tranquillità. Nel primo tempo potrebbe punire il Milan quando si trova 1 contro 1 con Thiago Silva, ma contro il brasiliano non c’è nulla da fare. Al 94′ l’occasione che poteva cambiare tutta la partita, servito da Sneijder mette alle spalle di Abbiati il pallone ma l’arbitro segnala il netto fuorigioco del fenomeno camerunense. Quasi inesistenti le proteste dei nerazzurri. All. Gasperini : 6.5 Capolavoro tattico nella prima parte di gara nella quale sorprende letteralmente il collega Massimiliano Allegri, ma che non basta per portare a casa il primo titolo stagionale. Nel secondo tempo la sua squadra cala dal punto di vista fisico e soprattutto mentale. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 6 2011. Filed under Pagelle , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA MILAN:Ibra c’è
Solo Ibra. Tanto, tantissimo Ibra. Ma dietro di lui e intorno a lui, non c’era il Milan. C’era un tentativo di squadra (tentativo andato quasi a vuoto) che arrancava per contenere il Bayern e soprattutto quel demonio di Robben che ha trasformato la prima vera amichevole rossonera di Taiwo in una specie di incubo. Quel Milan modesto e poco ambizioso è arrivato faticosamente al 90′ sull’uno a uno, e poi ai rigori ha lasciato la scena ai padroni di casa che stasera giocheranno la finale dell’Audi Cup con i campioni d’Europa del Barcellona. Zlatan ha segnato dopo 4’, un diagonale perfetto su un bel lancio di Bonera, con la difesa dei tedeschi (difesa di poco spessore) sottosopra. E poco dopo, ancora Ibra ha messo Cassano davanti a Neuer con un assist straordinario, ma il barese ha tirato addosso al numero uno bavarese. Due flash accecanti dello svedese in mezzo al dominio del Bayern. Se ogni occasione vera fosse diventata un gol, il primo tempo sarebbe finito 7-2 per i tedeschi. Invece si è fermato sull’1-1 (pareggio di Kroos con un tiro molto angolato) per la bravura di Abbiati, per la traversa (dopo deviazione del portiere milanista) di Lahm e per gli errori di mira in area piccola di Schweinsteiger, Muller, Gomez, Robben, Kroos e Rafinha. Alla fine del primo tempo, 19 tiri per il Bayern, 2 per il Milan! corriere dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Ricontatto con Hamsik, il Napoli tiene duro
Prima in una stradina laterale vicino all’Atahotel Executive. Poi sono stati avvistatiaddirittura in garage. Mino Raiola—che di questi tempi è marcato stretto soprattutto perché ha ripreso a curare gli interessi di Hamsik — e il direttore sportivo del Napoli, Riccardo Bigon, ieri pomeriggio hanno cercato la privacy più totale per parlare di lavoro. Ufficialmente si sarebbero intrattenuti a conversare soltanto su DeJong, centrocampista olandese del Manchester City, e Jonathas, attaccante brasiliano del Brescia, entrambi assistiti da Raiola e possibili facce nuove per il Napoli. Ma l’estrema cautela intorno alla quale ha gravitato l’incontro induce a pensare che i due si siano scambiati qualche «impressione » anche su Hamsik. In chiave Milan, ovviamente. Una chiacchierata che non ha prodotto accelerazioni sostanziali sull’argomento, ma ribadisce che la pratica continua — e continuerà — a essere aperta. Al di là delle dichiarazioni ufficiali rilasciate dai piani alti di Milan e Napoli. Serve chiarezza Quello di ieri è il secondo incontro certificato tra Raiola e Bigon. Il primo risale a un mese fa: un contatto ufficioso, con Raiola che aveva prospettato la disponibilità a una spesa di 25 milioni per il cartellino dello slovacco. Una proposta respinta da Bigon, alla quale aveva fatto seguito una precisazione di De Laurentiis: «L’unico a trattare sono io». Magari per una cifra più alta. Ufficialmente il presidente del Napoli si è detto non intenzionato a cedere il suo gioiello, e ufficialmente Galliani (oltre a Berlusconi) ha chiarito di non aver formulato offerte né di avere l’intenzione di arlo. Ma in ballo c’è ancora la volontà del giocatore: è questo il fattore che toglierebbe la situazione dall’empasse. Occorre che sia Marek a uscire allo scoperto, chiarendo espressamente al club azzurro l’intenzione di andarsene. Controllo discreto Il Napoli invece tiene duro e assicura che da parte del centrocampista non sono arrivate richieste specifiche, sebbene la cosa aleggi nell’aria da un bel po’. Così la situazione prosegue in una sorta di stallo che il Milan e Raiola continuano a monitorare con attenzione e discrezione. Ecco perché l’incontro di ieri, se da un lato non ha rappresentato un vero e proprio passo avanti, dall’altro conferma quanto la situazione abbia margini di manovra e venga curata sottotraccia. Chiamiamolo un altro confronto ufficioso, lontano da occhi indiscreti, cosa che ovviamente mantiene elevato il grado di appetibilità della questione. I perché di Amelia Intanto ieri Marco Amelia ha spiegato i motivi che l’hanno indotto a rifiutare il Cagliari (al Milan sarebbe arrivato Marchetti): «Conosco benissimo Donadoni, mi ha chiesto se volevo andare a giocare» con lui — ha detto il vice di Abbiati a Radio Radio -. Ho ringraziato, ma la mia volontà non è quella di lasciare il Milan, che un mese fa ha riscattato l’intero cartellino. Questo dimostra che il Milan conta su di me, e poi Galliani mi ha sempre detto che sarei rimasto. Sento di aver dimostrato di essere da Milan, che lascerei solo per la Roma: è la squadra della mia città, sono partito da lì e sarebbe bello tornarci La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan, continuano le voci sulla cessione di Cassano
Continuano le voci su Antonio Cassano. Secondo il servizio di Monica Vanali all’interno di “Studio Sport” di oggi, il Milan sarebbe vicinissimo alla cessione del talento barese alla Fiorentina, anche per via dell’incontro serale di ieri tra il d.g. rossonero Ariedo Braida e quello della società viola Pantaleo Corvino. La squadra di Firenze è alla ricerca di un sostituto di peso pronto a prendere il posto dell’ormai quasi sicuro partente Adrian Mutu, richiesto dal Cesena. Per il mercato in entrata i rossoneri stanno vagliando varie ipotesi ma il nome sempre più appetito è quello di Cesc Fabregas, per il quale l’Arsenal chiede 40 milioni di euro per la cessione. Capitolo portieri: confermata l’indiscrezione che vorrebbe Marchetti acquisito dal Milan, dove arriverebbe a fare il vice di Abbiati; l’estremo difensore rossoblu però gradirebbe di più la pista Lazio, dove giocherebbe titolare vista la partenza sicura di Muslera. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Sarà Marchetti il vice di Abbiati?
Problema portiere per la Lazio. La squadra del Presidente Lotito, da tempo ormai sulle tracce dell’estremo difensore del Cagliari Federico Marchetti, sembra si sia imbattuta in un problema. Secondo quanto riporta l’edizione romana de “La Repubblica” in edicola oggi il Presidente rossoblu Massimo Cellino avrebbe venduto Marchetti al Milan ma il rifiuto di Marco Amelia di trasferirsi in Sardegna avrebbe bloccato l’operazione. L’agente Beppe Bozzo però è chiaro: “Vogliamo rispettare la parola data alla Lazio, però Lotito deve sbrigarsi”. Bisogna versare entro una settimana la prima rata dei 5,2 milioni della clausola rescissoria. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Il Cagliari si accorda con il Milan per Marchetti
Il Milan scippa Federico Marchetti alla Lazio? Non esattamente, si tratta solo di uno sgarbo del Cagliari. Lotito è tranquillo e sicuro che il giocatore alla fine sarà suo. Dopo le avvisaglie di qualche giorno fa, con Cellino che minacciava «Lotito non merita Marchetti», ieri il presidente del Cagliari, quasi con un blitz a sorpresa, ha trovato l’accordo con la società rossonera per uno scambio di portieri: Amelia a Cagliari, Marchetti a Milano. Un dispetto bello e buono. Un uno-due improvviso che ha mandato su tutte le furie Claudio Lotito. Da diverso tempo il presidente della Lazio ha un accordo con il giocatore e soprattutto con il suo manager Beppe Bozzo, a patto che la società biancoceleste paghi la clausola rescissoria di 5,2 milioni di euro. Fino a quando non succede questo però il Cagliari e dunque Cellino sono proprietari del cartellino. «Aspetto fino all’inizio della prossima settimana, se Lotito non pagherà la clausola, troverò un altro accordo per Marchetti», aveva tuonato nel week-end il numero uno del club sardo. Detto, fatto. Alla squadra guidata da Donadoni serve un portiere e poi a Cellino e Galliani Claudio Lotito non sta proprio simpatico. Quindi, perché non unire l’utile al dilettevole? Ecco l’occasione, ghiotta come poche altre volte: l’ultimatum di Cellino è scaduto, il Milan vuole cedere Amelia e vorrebbe Marchetti. Operazione chiusa in poche ore. Ma c’è un problema, il vice di Abbiati non è convinto di andare in Sardegna, prende un po’ di giorni e l’affare si arena. Un vantaggio incredibile e quasi inaspettato per il presidente biancoceleste che si mette subito in contatto con l’agente di Marchetti, Beppe Bozzo. Sono momenti un po’ concitati, anche perché il patron della Lazio è furibondo con i due dirigenti, ma al tempo stesso sicuro del fatto suo. Il procuratore, che nel frattempo aveva discusso con Cellino per la trattativa lampo con il Milan, tranquillizza Lotito, assicurandolo che Marchetti ha scelto la Lazio e nessuno vuole tradire la parola data. A un patto però che entro e non oltre martedì la società biancoceleste versi la clausola rescissoria di 5,2 milioni di euro, pagando la prima rata di 1,7 milioni di euro. Se accadrà questo, non ci saranno problemi, altrimenti l’affare salterà e Federico Marchetti andrà al Milan. Il timore di Beppe Bozzo, manager dell’estremo difensore rossoblù, è che la Lazio attenda l’evoluzione della trattativa con il Galatasaray per la cessione di Muslera. E visto quando sta accadendo, la paura è che si vada avanti ancora per diverse settimane. E tutto questo tempo Marchetti non è disposto ad aspettarlo, considerato che è fermo da un anno e non vede l’ora di andare via da Cagliari. Dal canto suo il patron laziale ha rasserenato Bozzo e lo stesso Marchetti, garantendo che la prossima settimana risolverà la situazione. Sarà la Lazio, insomma, ad acquistare Federico Marchetti. Nessun altro. Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
AC MILAN NEWS, CASSANO: FUTURO ROSSONERO
Una bella notizia per il Milan. Il fantasista di Bari Vecchia rimane in rossonero fino alla scadenza del suo contratto, nel 2014, con estrema e reciproca soddisfazione di entrambe le parti. A confermarlo è stato l’avvocato Beppe Bozzo, il procuratore di Cassano che ha da poco lasciato la sede del Milan in Via Turati a Milano dopo aver parlato con l’a.d. Galliani. Capitolo Marchetti: il portiere era un altro degli assistiti di Beppe Bozzo con cui il Milan aveva una prelazione sull’acquisto ma, con la permanenza di Abbiati, il riscatto di Amelia e il rinnovo di Roma il portiere e il Milan non convoleranno a nozze almeno per questa stagione. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: MILAN RECORD
Alle 22,39 di ieri sera Francesco Guidolin ha portato l’Udinese in Cham-pions League. C’è riuscito dopo un campionato a trat-ti spettacolare, con una squadra che ieri sera ha giocato alla sua maniera solo una ventina di minuti, splendidi, ubriacanti ( alla fine, due pali, una traversa e un rigore sbagliato), col Milan immobile e frastor-nato (aveva già festeggiato abbastanza) e con Amelia che l’ha salvato da una sconfitta sicura, conse-gnando ad Allegri un re-cord: solo il Modena ( 46-47) e la Juve (2005-06) ave-vano incassato in tutto 24 gol. AVVIO LENTO – Tranquilli verso la mèta, per un’ora anche troppo tranquilli. Guidolin si sbracciava e sbraitava dalla panchina, ma nessuno lo considerava. Differente l’aplomb di Al-legri che restava bello se-reno, con le mani in tasca, in piedi davanti alla sua panchina in attesa della fi-ne. Ecco, per quei 60 minu-ti non è stata propriamente una partita. E’ stata un’at-tesa. Lunga, sonnecchian-te, morbida attesa del 4 ° posto per l’Udinese, della fine di un campionato en-tusiasmante per il Milan. Meglio evitare di farsi ma-le, nel primo tempo i friula-ni la pensavano così visto che, tranne qualche fraseg-gio e un palo esterno di Di Natale su punizione da quasi 30 metri, non hanno fatto altro. Le uniche scos-se al Friuli sono arrivate dal tabellone luminoso quando ha annunciato l’1-1 e poi il 2- 2 del Lecce. In Puglia si divertivano, qui una noia mortale. RITMO AMICHEVOLE – Il Mi-lan teneva distanti l’una dall’altra le linee dei tre re-parti, c’erano spazi che il vero Sanchez, il vero Di Natale e il vero Isla avreb-bero trasformato in territo-ri di dominio, come avreb-bero fatto nella ripresa, in quel fantastico quarto d’ora, degno della vera Udinese. Ma di vero, in quel primo tempo, c’era so-lo la voglia di arrivare in fondo e di tornare in Cham-pions, anche se non dalla porta principale. La linea migliore del Mi-lan era schierata in tribu-na d’onore, da destra a sini-stra: Gattuso, Pirlo e Am-brosini, il trio delle Cham-pions ancelottiane, oltre ad Abbiati, Nesta, Antonini e Zambrotta. Il che significa-va che in campo c’era chi aveva giocato di meno e perfino chi non aveva mai giocato, come Didac Vilà, schierato a sinistra davan-ti a Isla. In ogni caso, alla fine del primo tempo il Mi-lan aveva tirato più del-l’Udinese che aspettava i campioni d’Italia una deci-na di metri davanti alla sua area, per poi tentare (inva-no) di ripartire. AMELIA PROTAGONISTA -Nemmeno il 3-2 della Lazio ne ha mutato il corso. C’è riuscito invece il… 4-2 an-nunciato sul tabellone, po-co prima che Pato uscisse in barella per la lussazione alla spalla sinistra. A que-sto punto è successo qual-cosa di inatteso, di impre-visto e incalcolabile, consi-derato il poco, pochissimo, visto fino a quel momento: l’Udinese si è scatenata e Amelia è diventato prota-gonista assoluto, con una serie di parate pazzesche. La prima su Di Natale, la seconda su Sanchez, la ter-za ancora su Di Natale, ma questa è stata la grande prodezza della serata del sostituto di Abbiati. San-chez è scappato a destra, ha sprintato su Seedorf che lo ha steso in area: rigore netto. Di Natale ha preso male la mira e Amelia gli ha deviato il tiro sul palo. Subito dopo è stata la tra-versa interna (botta di In-ler) a salvarlo, ma ancora lui ha evitato la sconfitta al Milan con un’altra respinta su Sanchez. Sono stati 15 minuti straordinari, scap-pati fuori da una partita che era stata, fino a quel momento, tutto il contra-rio. Infine, la festa. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: IL SALUTO DI ABBIATI A PIRLO
Ad una gara dal termine del campionato e a pochi giorni dall’apertura del mercato, ha parlato dei possibili nuovi acquisti il portiere del Milan Christian Abbiati, a margine di un evento Adidas a Milano: “Pastore e Hamsik? Meglio averli come compagni. Tutti quelli forti è meglio non averli come avversari. Ganso? Mai visto giocare. Asamoah? Sta facendo un’ottima stagione a Udine, è un buon giocatore. Boateng? Spero che non vada all’Inter, ha fatto un’ottima stagione, penso che Milan e Genoa si metteranno d’accordo per il passaggio definitivo al Milan”. Infine, un pensiero per Andrea Pirlo: “Lo conosco dai tempi dell’Under 21, sono stati 10 anni bellissimi, è un grande professionista, ha dato tanto al Milan e il Milan ha dato tanto a lui, gli faccio un grosso in bocca al lupo. Differenze tra Milan e Juventus? Il Milan è la squadra più organizzata del mondo”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: LA FELICITA’ DI ABBIATI
Il portiere rossonero Christian Abbiati ha parlato della rivalità prima con Sebastiano Rossi e poi con Dida e del suo periodo lontano dal Milan. “Sono un iceberg. Ma al Milan voglio bene, è una famiglia”. La vittoria del campionato: “Questo scudetto è bellissimo. La parata più bella? Quella su Thiago Motta nel derby”. Sulla sua crescita professionale: “Per farmi largo sono diventato di ghiaccio, ma desidero restare qui anche dopo per insegnare ai ragazzini”. Sulla Nazionale Ialiana: ” Per la Nazionale sono vecchio, ma se Prandelli mi chiama ci vado di corsa”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: LO SCUDETTO DEI GREGARI
Se tutto andrà bene il diciottesimo scudetto del Milan sarà ricordato oltre che per le grandi giocate di Pato e Ibrahimovic, per la sicurezza di Thiago e Nesta e per le parate di Abbiati anche per il contributo di gol fondamentali arrivato dai suoi mediani. L’inserimento dei tre mediani infatti è stata la mossa rivoluzionaria di Allegri che ha dato più copertura alla difesa, consentendo poi di ripartire ma i centrocampisti di rottura sono stati fondamentali anche per i loro gol decisivi. In questa stagione infatti sono molte le gare risolte dai mediani milanisti: contro il Bari all’andata, oltre a Pato, hanno segnato Flamini e Ambrosini per il 2-3 finale, a Cagliari ci ha pensato Strasser, contro la Juve è arrivata la rete di Gattuso e infine ieri contro il Bologna i tre punti sono arrivati ancora grazie a Flamini. Allegri dunque dovrà ringraziare anche i suoi uomini di corsa che nei momenti decisivi si sono trasformati da bomber per portare il Milan più in alto di tutti. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista qui i biglietti di ogni partita del Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita