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Il top e il flop di Torino: Abbiati ultimo baluardo, Ibra inesistente

MILANO. IL TOP: ABBIATI. In una serata allucinante come quella vissuta allo Juventus Stadium di Torino è davvero difficile salvare qualcuno e considerarlo top di una partita in cui tutta la squadra si è comportata in modo pessimo (il peggior Milan della gestione Allegri); fatta questa doverosa premessa, di qualcuno devo pure parlare e so perfettamente che la scelta farà storcere il naso a qualcuno, perchè negli occhi di tutti sarà rimasto solo l’ultimo episodio, ovvero l’incredibile papera sul tiro di Marchisio, ma in quel momento la partita era già finita (minuti di recupero con il Milan sotto di un gol e in dieci per l’espulsione di Boateng) e se i rossoneri sono arrivati miracolosamente fino all’88′ sullo 0-0, il merito è anche e soprattutto di Christian Abbiati, autore di ottime parate: una impercettibile ma, forse decisiva, sul missile di Vucinic che si è schiantato sulla traversa; una d’istinto e miracolosa sulla deviazione di coscia di Bonucci da pochi passi che aveva già fatto gridare al gol tutto lo Juventus Stadium; una respinta con i pugni sulla punizione di Pirlo, che evidentemente Christian conosceva benissimo e, infatti, ha atteso il suo tiro immobile sapendo che sarebbe finito in quella zona della porta; buone parate a terra sulle conclusioni velenose degli attaccanti juventini; tempestive uscite sia alte che a terra sulle incursioni bianconere; inoltre Abbiati sembrava baciato dalla fortuna (cosa che non guasta mai), visto che non solo è stato salvato dalla traversa, ma due velenosi rasoterra di Vidal prima e Vucinic poi sono finiti fuori di pochissimo, sfilando a fil di palo. Incolpevole sul primo gol, nato da una deviazione fortuita di Marchisio su tentativo di rinvio di Bonera a pochi passi da lui, molto colpevole, come già detto, sul secondo gol, ma tutto

Juventus-Milan, voti e pagelle Tuttosport: difesa promossa, male Boateng e Cassano

JUVENTUS MILAN VOTI E PAGELLE – Di seguito i voti e le pagelle di Juventus-Milan a cura del quotidiano Tuttosport. Il giornale torinese promuove l’operato della retroguardia rossonera ma boccia in toto l’attacco, in particolare, la coppia Cassano-Boateng. JUVENTUS BUFFON 7 Solo due interventi in 90’. Difficili e puntuali. Roba da grandi portiere. LICHTSTEINER 6.5 Messo sui binari delle rete tramviaria risolverebbe i problemi del trasporto pubblico di una grande città. Il suo è un avanti e indietro costante, apparentemente inarrestabile e fondamentale sia per la fase difensiva che per quella offensiva. BARZAGLI 7 Nel timore che Prandelli ci ripensi, dopo aver saputo della convocazione in Nazionale, sforna una prestazione formato gigante per lucidità e prestanza fisica. Duella senza problemi con Ibra e annienta Cassano. BONUCCI 6.5Molta sostanza e meno fronzoli. Se Conte ha varato il Bonucci 2, potrebbe aver risolto molti problemi, considerato il felice spostamento di Chiellini a sinistra. CHIELLINI 6.5 Forse non gli piace ma certamente piace di più nella versione a sinistra. Prestazione d’altri tempi, per temperamento e precisione. Un paio di sbavature veniali. KRASIC 5 Spaesato e troppo spesso fuori posizione, sembra giochi una partita sua. Raramente riescono le sovrapposizioni con il volenteroso Lichtsteiner e non azzecca un cross, che poi sarebbe il suo mestiere. Qua e là un po’ di buona volontà ma non basta. Giaccherini (9’ st) 6 Sprinta come un motorino e tiene in apprensione la difesa ospite. PIRLO 7.5 Per l’emozione che ha ammesso di provare bisogna andare sulla fiducia, perché l’aplomb è il solito, lo stile sempre quello. Illumina più di un riflettore e si fa notare anche per l’attento contributo in fase difensiva. MARCHISIO 8 Lui e Pirlo sono gli Starskye Hutch del centrocampo di cui prendono il controllo dal primo minuto, amministrandolo con lucidità. I suoi inserimenti in area sono micidiali già nei primi 45’, nella ripresa sono letali e decidono una vittoria, forse, storica. PEPE 7 Posseduto dallo spirito del Soldatino Di Livio sforna una prestazione di cuore, intelligenza tattica e – a tratti pure di raffinatezza tecnica. Giocatore imprescindibile per il gioco di Conte che può disporre di lui come ala pura o vedi ieri sera – come di un centrocampista offensivo in grado di accentrarsi con profitto. Salvifico anche in difesa come prezioso applicatore di pezze. VIDAL 6.5 Si accende e si spegne apparentemente senza una logica, ma quando il tasto è su “on” è un giocatore devastante per la sua onnipresenza e la capacità di trasformarsi da mediano a trequartista e viceversa in un nanosecondo. VUCINIC 6.5 Nel secondo in cui il tifoso spazientito gli sta tirando dietro un rosario di insulti per l’indolenza, lui inventa una magia, come quella della traversa o l’assist per Marchisio. Decisivo, anche se a modo suo. Matri (42’ st) ng. All. CONTE 7.5 Inventa l’ennesimo sistema di gioco, ma la Juventus gioca come posseduta dal suo spirito. Perfetta interpretazione della partita, vinta con un centrocampo più folto e affidandosi alla genialità di Vucinic e Vidal. MILAN ABBIATI 5 Bombardato per tutto il match, resiste con mestiere e impreziosisce la prestazione con un paio di miracoli. La rovina con la papera sul secondo gol di Marchisio. E pure sul primo… BONERA 6 La serata no di Krasic rende la sua più serena. Anche se rispetto ad Abate, che sostituisce, fa mancare il dinamismo sulla fascia. Soffre maggioremente la velocità di Giaccherini, tant’è che Allegri lo sposta al centro quando cambia Antonini con Nesta. NESTA 6.5 Ci si aspettava il duello a sportellate fra Ibra e Chiellini, ma alla fine è il Nesta- Vucinic a fare più scintille. E finché è in campo, Nesta ne è vincitore, visto che il montenegrino spaventa ma non segna. Antonini (26’ st) 5.5 Spinge più di Bonera. THIAGO SILVA 6.5 Con Nesta erige il muro su cui si infrangono decine di tentativi, quasi sempre frustrati all’ultimo passaggio per un suo intervento o un piedino inserito con tempismo sulla traiettoria del pallone. In più è essenziale nel costruire la quasi totalità delle ripartenze milaniste. ZAMBROTTA 6 Lontani i tempi in cui, stesso prato stadio diverso, arava la fascia come un trattore con il motore di una Ferrari. Ora il vecchio Zambro ha l’affidabilità di una berlina familiare, con cui però condivide anche lo spunto. NOCERINO 5 Evapora nell’ingorgo di centrocampo, offrendo un contributo da minimo sindacale e perdendo molti duelli. Ambrosini( 38’ st) ng. VAN BOMMEL 6.5 Argina l’esuberanza giovanile di Vidal con tutto il peso della sua esperienza, soffrendo le accelerazioni del gioco bianconero, ma conservando la calma per gestire quasi tutte le situazioni. SEEDORF 5 Escluso dalle fasi pericolose del gioco dall’abile dispositivo di sicurezza creato da Conte a centrocampo: poco utile alla causa. BOATENG 4.5 Impreciso e pasticcione, non argina Pirlo e combina poco in fase offensiva. Nel finale perde la testa e si fa espellere con rara stupidità (manata a Chiellini con fallo di mano incluso). CASSANO 4.5 Evanescente, ma anche praticamente mai servito. Non lascia tracce nello Juventus Stadium. Emanuelson (17’ st) 5 non combina sostanzialmente nulla. IBRAHIMOVIC 5 Quando prende palla dà sempre l’impressione di poter cambiare la partita, ma non lo fa. E’ vero, il Milan non attacca mai, ma lui non è il punto di riferimento che dovrebbe essere. All. ALLEGRI 5 Non ferma Pirlo e commette un grave errore, perché l’ex è una spina nel fianco alla lunga letale per il Milan che perde la partita proprio a centrocampo. ARBITRO RIZZOLI 5.5 C’era un rigore per la Juventus (Nesta trattiene Chiellini al 13’ st), poi gestisce maluccio i falli, ma non perde il controllo della partita. Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie , Voti e pagelle fantacalcio . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Juventus-Milan 2-0: la batosta che non ci voleva

Marchisio: la doppietta che affossa il Milan JUVENTUS-MILAN 2-0 – Brutto colpo per il Milan, brutto colpo per Massimiliano Allegri, brutto colpo per tutto l’ambiente rossonero abituato a ben altro gioco. Fin dal primo minuto la Juventus si è dimostrata superiore, soprattutto a livello fisico. Ottima la prestazione di Marchisio (autore della doppietta vincente), di Vidal che, nonostante non sia riuscito a segnare nemmeno dopo 5/6 tentativi, si è reso partecipe di una bella prestazione, di Chiellini, di Bonucci e di Vucinic, così come tutti i componenti della squadra di Conte. Scarsa la prestazione dei rossoneri, forse, troppo stanchi dai numerosi impegni che, causa infortunati, gravano sempre sugli stessi: non troviamo scusanti, non serve. Seedorf non è riuscito a procurarsi e conservare palloni interessanti; Cassano, dopo essere stato elogiato a lungo per questo inizio di stagione folgorante, non ha fatto praticamente nulla tanto da essere sostituito da un Emanuelson decisamente non brillante; il rientro di Boateng ha lasciato molto a desiderare ma è l’unico scusabile dal momento che rientrare da un infortunio nel corso di una partita difficile come Juventus-Milan non era per niente facile; Ibrahimovic sarebbe utilissimo ma non può giocare da solo, avrebbe bisogno che qualcuno gli servisse palloni giocabili e allora riuscirebbe a stupirci con la sua grande classe e fantasia. Il migliore in campo per la squadra rossonera è stato, senza dubbio, Christian Abbiati, si è messo in gioco durante 96 minuti di gioco, dei quali 84 a porta inviolata, poi l’errore, la papera che si ripete: una beffa terribile, una sconfitta che brucia ancora di più. Si è sentita la mancanza di Abate, sostituito senza successo da Bonera ma, anche in questo caso, la colpa è della sfortuna e non delle scelte tecniche e tattiche del Mister. Bisogna iniziare un nuovo ciclo di ricostruzione prestando attenzione anche al metodo di allenamento per evitare di incorrere in tutti questi infortuni che causano non pochi problemi a un gruppo solido e consolidato come quello del Milan campione d’Italia che non è minimamente paragonabile a quello che Allegri è costretto a schierare in questo terrificante inizio di stagione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ott 2 2011. Filed under Editoriali , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Serie A, Juventus-Parma 4-1

SONDAGGIO MILAN-LAZIO, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 14:38 Siena, Mezzaroma: “Il Siena è tornato dove merita” 14:37 LIVE TMW – DIRETTA SERIE A – Il programma della prima giornata 14:36 Lecce, Giacomazzi: “L’Udinese non è l’avversario ideale” 14:33 UFFICIALE: Sampdoria, i convocati di Atzori per l’Empoli 14:33 Lecce, Di Francesco: “Vogliosi di far bene” 14:32 Top Zaccardo, Flop Galloppa. Le pagelle del Parma 14:27 Top Pirlo, Flop Giaccherini. Le pagelle della Juventus 14:27 La Juventus cala il poker. Parma annichilito, non basta Giovinco 14:24 Juventus, Marchisio: “E’ la domenica perfetta” 14:20 Champions League, Peduzzi: “Milan contro Pep è quasi un derby” Pochi problemi per i bianconeri. Ducali mai in partita 11.09.2011 14:37 di Antonio Vitiello    articolo letto 12 volte Fonte: ANSA foto ANSA (ANSA)-TORINO, 11 SET- Nell’anticipo della 2/a di serie A, Juventus-Parma 4-1. Subito avanti i bianconeri che vanno in gol al 17′ con Lichtsteiner: bravo Pirlo a pescare l’esterno svizzero con un perfetto assist. Al 39′ gol annullato a Matri per fuorigioco. Ripresa, e al 10′ palo di Matri. Al 13′ il raddoppio della Juve: Del Piero per Pepe, gran destro in diagonale e gol. La Juve dilaga e al 28′ arriva il gol di Vidal e 10′ dopo quello di Marchisio. In pieno recupero, rigore su Giovinco ed espulsione per De Ceglie. SOCCER TOWN – MAGLIE UFFICIALI Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Altre Notizie   11.09.2011 14:37 – Serie A, Juventus-Parma 4-1   11.09.2011 14:20 – Boateng: “La società ha fatto un mercato intelligente”   11.09.2011 14:00 – Paris: “Il Milan non mi è sembrato imbattibile contro la Lazio”   11.09.2011 13:20 – Boateng: “Venerdì mi sarei aspettato uno stadio pieno”   11.09.2011 12:20 – La ricetta del Boa   11.09.2011 11:40 – Parte la sfida, i tifosi napoletani: “Chi non salta rossonero è”   11.09.2011 11:20 – Grande Djokovic, un tifoso lo avvicina, lui lo saluta con un “Forza Milan!”   11.09.2011 10:40 – Malù Mpasinkatu: “Milan, Nesta è ancora un leader”   11.09.2011 10:00 – Ibrahimovic: “Importante non perdere”   11.09.2011 09:40 – Serie A, il Napoli vince a Cesena 3-1   11.09.2011 09:20 – La beffa del rinnegato: Klose-Allegri 2-1   11.09.2011 09:00 – Boateng avvisa Messi: “Finirà 1-1”   11.09.2011 08:40 – Fontana: “Per lo scudetto corsa tra Milan e Inter”   10.09.2011 23:00 – Il Napoli già lancia la sfida al Milan: 3-1 al Cesena   10.09.2011 22:20 – Della Valle-Montolivo, e’ disgelo Altre notizie   11.09.2011 14:40 – MILANELLO REPORT – L’allenamento odierno, domani partenza alle 16   11.09.2011 14:37 – Serie A, Juventus-Parma 4-1   11.09.2011 14:20 – Boateng: “La società ha fatto un mercato intelligente”   11.09.2011 14:00 – Sarà come un film   11.09.2011 14:00 – Paris: “Il Milan non mi è sembrato imbattibile contro la Lazio”   11.09.2011 13:40 – Barcellona: Sanchez fuori due mesi   11.09.2011 13:20 – Boateng: “Venerdì mi sarei aspettato uno stadio pieno”   11.09.2011 13:00 – VIDEO – Il Santos passa anche senza Ganso: 1-0 al Cruzeiro, guarda la sintesi   11.09.2011 12:40 – Robinho abbandona anzitempo l’allenamento, Barça a rischio   11.09.2011 12:20 – La ricetta del Boa   11.09.2011 12:00 – Il Faraone in gran forma, raffica di gol in partitella   11.09.2011 11:40 – Parte la sfida, i tifosi napoletani: “Chi non salta rossonero è”   11.09.2011 11:20 – Grande Djokovic, un tifoso lo avvicina, lui lo saluta con un “Forza Milan!”   11.09.2011 11:00 – VIDEO – Barça: è pari spettacolo all’Anoeta. Guarda i gol   11.09.2011 10:40 – Malù Mpasinkatu: “Milan, Nesta è ancora un leader”   11.09.2011 10:20 – Milan: oggi seduta mattutina in vista del Barça   11.09.2011 10:00 – Ibrahimovic: “Importante non perdere”   11.09.2011 10:00 – Barça chiama, attacco ok, difesa da migliorare   11.09.2011 09:40 – Serie A, il Napoli vince a Cesena 3-1   11.09.2011 09:20 – La beffa del rinnegato: Klose-Allegri 2-1   11.09.2011 09:00 – Boateng avvisa Messi: “Finirà 1-1”   11.09.2011 08:40 – Fontana: “Per lo scudetto corsa tra Milan e Inter”   11.09.2011 08:20 – Ancelotti: “Milan migliorato su tutti i fronti”   11.09.2011 08:00 – Un conto da saldare   11.09.2011 00:00 – Contro Pep è quasi derby   10.09.2011 23:00 – Il Napoli già lancia la sfida al Milan: 3-1 al Cesena   10.09.2011 22:40 – Guardiola teme il rossonero. Un recupero Real   10.09.2011 22:20 – Della Valle-Montolivo, e’ disgelo   10.09.2011 22:00 – Un passo indietro…   10.09.2011 22:00 – Fedele: “Bravo De Laurentiis, Napoli-Milan sarà una sfida scudetto”   10.09.2011 21:40 – Sanchez salta il Milan: stiramento alla coscia destra   10.09.2011 21:20 – Liga, Real Sociedad-Barcellona 2-2   10.09.2011 21:00 – Debutto da campioni: 2-2 + L…ucarelli   10.09.2011 20:40 – Stesso risultato, ma al contrario: il Barcellona si fa rimontare dal Real Sociedad   10.09.2011 20:20 – Cairo: “Ogbonna dà tanto al Toro, mio dovere ricambiare con un nuovo contratto”   10.09.2011 20:00 – Il ritorno catalano del nostro Generale   10.09.2011 20:00 – Cognigni: “Montolivo vuole continuare a lungo con noi”   10.09.2011 19:40 – F. Galli: “Rapporti buoni tra Milan e Napoli, ma Hamsik è giusto che giochi in azzurro”   10.09.2011 19:20 – Sanchez esce per infortunio, in dubbio per il Milan   10.09.2011 19:00 – Guardiola: “Se il Barcellona è forte, non è merito mio” L’EDITORIALE di Stefano Peduzzi Per uno strano scherzo del destino una delle partite più importanti della stagione arriva soltanto il 13 settembre. Il Milan campione d’Italia sfiderà in trasferta la squadra più forte del mondo, il Barcellona di Pep Guardiola che tra qualche mese po… MILANELLO IN ROSA di Giulia Polloli CASSANO “SANTO” SUBITO: ISPIRATORE ISPIRATO. REGALA A IBRA LA GIOIA DEL PRIMO GOL E TIENE PER SÉ IL SECONDO. SE SOLO QUEL PALO … Benvenuti nella casa del Milan. Queste le parole che precedono l’Inno ufficiale del Milan, sottofondo all’entrata delle squadre in campo. Casa che però durante la prima di campionato contro la Lazio, che sicuramente dirà la sua in questo torneo, viene… Eventi live! Il Faraone in gran forma, raffica di gol in partitella Un conto da saldare Barça chiama, attacco ok, difesa da migliorare Grande Djokovic, un tifoso lo avvicina, lui lo saluta con un Boateng avvisa Messi: “Finirà 1-1” Ibra lancia l’allarme: “Stavamo dormendo” La difesa preoccupa, Allegri già studia i rimedi Un passo indietro… Nel regno del divertimento Cassano è Re e lui è sempre Princ Ancora un mese ESCLUSIVE MN Dopo quasi due mesi di pausa, torna la serie A. La prima sfida di questo campionato vedrà di fronte Milan e Lazio. Per la presenta… LE PAGELLE Ecco le pagelle di Milan-Lazio 2-2: Abbiati 5,5:   Klose e Cissé puniscono lui e il Milan da distanza ravvicinata, n… LA PRIMAVERA Ottimo debutto della Primavera di Aldo Dolcetti che vince 4-1 con il Padova nella prima gara del Campionato. Il primo tempo finisce 2-0 p… VISTA DALLA CURVA Quando pareggi 2-2 una partita nella quale dopo metà del primo tempo eri sotto di due gol, la prima cosa che pensi è di ave… IL SONDAGGIO Di giornata in giornata, di partita in partita, la Redazione di MilanNews.it proporrà nuovi sondaggi, dando modo ai suoi lettori d… LA LETTERA DEL TIFOSO carissimi amici, tutti aspettavamo la prima partita del campionato, si giocava in casa avendo saltato per lo sciopero quella di Cagliar… RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 11 Settembre 2011 .

RASSEGNA STAMPA / Milan: Trofeo Tima: Lavori in corso

La differenza è elementare: c’è chi può accontentarsi di dare una ripassata ai libri dello scorso anno senza impegnarsi troppo (il Milan) e chi invece deve studiare da capo (Juve e Inter) per presentarsi in condizioni decenti tra una settimana al via del campionato. Ovvio, il Trofeo Tim espone il cartello di lavori in corso per tutte e tre le potenziali protagoniste nella corsa allo scudetto, ma è evidente che mentre la squadra di Allegri ha bisogno di oliare meccanismi già collaudati (e soprattutto di ritrovare i titolari che ieri sono rimasti serenamente aMilanello), il lavoro di bianconeri e nerazzurri è decisamente più complesso, visto che in estate sono cambiati radicalmente allenatori, schemi e interpreti. Ed è inevitabile che da sistemare ci sia ancora molto, sia per Conte sia per Gasperini. Detto questo, se il Milan si presenta a Bari con quell’aria di sufficienza che il titolo di campione d’Italia al momento gli consente, la Juve ha decisamente voglia di fare e, seppur sconfitta ai rigori dall’Inter (per quello che può valere) nel «classico» del calcio liofilizzato, minipartite da 45 minuti e via, mette sul tavolo un gioco che soddisfa gli occhi e scalda le ambizioni di una tifoseria frustrata anzichenò. Mimetizzandola pomposamente dietro ai proclami di 4-2-4, Antonio Conte ha scelto la più tradizionale strada dei quattro centrocampisti, ma con Krasic e Pasquato sempre pronti ad affiancare le punte e persino Lichtsteiner e De Ceglie abili nel sovrapporsi sulle fasce, permettendo alla Juve di attaccare addirittura in sei e di giocare alla mano come nemmeno gli All Blacks, con passaggi profondi e uno-due precisi al limite dell’area. Da un lancio nello spazio di Pirlo   infatti nato il gol di Vucinic all’Inter,  bello, essenziale, perfetto. Restano i però. Primo problema: il gioco, per quanto bello, è a dir poco dispendioso, e bisogna vedere che accadrà quando agli esterni comincerà a mancare il fiato. Secondo problema: in difesa, al momento, si soffre un po’, e i gol subiti da Ranocchia (su azione da fermo) e Cassano (in contropiede) lo testimoniano. Ma le premesse sono confortanti, e la rete a tempo scaduto di Matri contro il Milan (dopo il pareggio di Vidal «alla Pirlo») è il segnale di un orgoglio ritrovato. A metà del guado è anche l’Inter, che sta metabolizzando la svolta tattica di Giampiero Gasperini. La difesa a tre balla che è un piacere, presa d’infilata dagli attacchi a folate della Juve, spesso in inferiorità numerica e poco protetta dal centrocampo; Pazzini privato di cross che lo mettano in condizione di battere a rete in acrobazia è un lusso inutile. Un Jonathan simile sulla fascia destra farà rimpiangere di molto Maicon. Eppure alla  fine i nerazzurri si aggiudicano il trofeo per la settima volta, 5 punti contro i 4 della Juve e gli 0 del Milan. Eppure quando si mettono d’impegno e sulla rimessa da fondo avversaria partono con un pressing a tutto campo che si tra forma in una difesa a uomo su 60 metri di territorio, i risultati sono intriganti. Eppure quando con il Milan  orna a segnare Milito la squadra sa passare con disinvoltura dal 3-4-3 al 4-1-4-1 ritornando poi allo schema originale. Già, il Milan. Se sei senza attaccanti, Cassano deve inventarsi un gol simile a quelloche realizzò, in  questa stessa porta, nella sua partita d’esordio contro l’Inter quasi 12 anni fa, e le seconde punte sono due figli d’arte, Gianmario Comi di Antonio e Simone Andrea Ganz di Maurizio, allora è inevitabile che giochi con sufficienza. La percezione è di un gruppo convinto di essere forte ma molto ben mimetizzato, anche perché senza Ibrahimovic, Pato e Robinho è un’altra cosa. IlMilan ha ancora una settimana per starsene nascosto, poi ci sarà da difendere lo scudetto. È quasi l’ora. Il Corriere della Sera Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Calciomercato Juventus: è fatta per Vidal

ARTURO VIDAL E’ UN GIOCATORE DELLA JUVENTUS — Il dg bianconero Beppe Marotta avrebbe raggiunto l’accordo con l’agente del centrocampista cileno, Fernando Felicevich , sia con il d.s. del Bayer Leverkusen, Rudi Voeller secondo il quale al club tedesco andrebbero 12 milioni di euro mentre al cileno andrebbe una cifra compresa tra i 2,5 e i 3 milioni di euro a stagione per 5 anni. Soldi che dovrebbero arrivare dalla cessione di Felipe Melo   che martedì con una nota diffusa dal Brasile ha praticamente annunciato l’addio : “Mi hanno fatto un’offerta economica molto vantaggiosa dall’Europa. Ora ne stiamo discutendo, ma si dovrebbe chiudere a giorni”. Entro venerdì si dovrebbe ufficializzare l’acquisto del cileno e forse anche quello di Giuseppe Rossi visto che il Villareal sta facendo uno sforzo notevole per venire incontro al club torinese . Pare , infatti, che la cifra si sarebbe attestata intorno ai 23 milioni di euro più i bonus. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 30 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Juve: c’è il si di Vidal

Con il passaggio di Inler al Napoli, la società bianconera deve accelerare i tempi e calamitare la sua attenzione sul principale obiettivo del momento : il centrocampo. Gli occhi sono  tutti puntati su Arturo Vidal, il giocatore cileno, tuttora impegnato in Coppa America, del Bayer Leverkusen il cui contratto scade nel 2012. I dirigenti tedeschi chiedono per il suo cartellino una cifra che oscilla tra i 15 e i 20 milioni di euro ma, farebbero bene a darsi una regolata visto che l’ex del Colo Colo, potrebbe andare via l’anno prossimo a parametro zero. In un imtervista a “ Tuttosport”, l’agente di Vidal , Fernando Felicevich.,   ha dichiarato: “Nel corso di un incontro, risalente a due settimane fa, ho dato la totale disponibilità del mio assistito a trasferirsi in bianconero”. “Voglio la Juve. Spero proprio che la trattativa vada a buon fine”. Questo è invece il messaggio lanciato dall’Argentina dal  cileno  . di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 14 2011. Filed under News Milan . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry