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Inter-Milan: la chiave tattica

Posted by Mick23 | Comments : (0) Category : La chiave tattica , News Tags: analisi tattica inter milan , chiave tattica derby , chiave tattica derby milan passion , chiave tattica inter milan , inter milan , inter milan milan passion , tattica inter , tattica inter milan , tattica inter stramaccioni , tattica milan , tattica milan allegri Analizziamo tatticamente il match di stasera Si giocherà stasera alle ore 20.45, in contemporanea con Cagliari-Juventus , un attesissimo Inter-Milan che può essere decisivo per la corsa allo Scudetto dei rossoneri.

Classifica marcatori Serie A: Zlatan Ibrahimovic perde la vetta

In un sol colpo il Milan perde non solo la vetta della classifica della Serie A , ma anche quella dei marcatori. Ieri, nel derby, Zlatan Ibrahimovic è rimasto a secco con tutta la squadra. Antonio Di Natale è invece inarrestabile . Nonostante la sconfitta dell’Udinese, l’attaccante italiano è andato ancora a segno e si è portato in vetta solitaria con 13 gol. Ibra  e Denis lo seguono a quota 12. Edinson Cavani (che gioca stasera) viene ripreso da Miroslav Klose: l’uruguayano e il tedesco hanno realizzato 10 reti. Tornano al gol dopo molto tempo Giovinco (8) e Palacio (7). Per Diego Milito continua il momento magico. L’interista, dopo un pessimo inizio, ora è a quota 7 gol. Con 6 gol Antonio Nocerino è sempre il più prolifico tra i centrocampisti della Serie A. CLASSIFICA MARCATORI SERIE A (18.a giornata) 13 GOL: Antonio Di Natale (Udinese, 3); 12: German Gustavo Denis (Atalanta, 3), Zlatan Ibrahimovic (Milan, 6); 10: Miroslav Klose (Lazio), Edinson Cavani (Napoli); 9: Stefan Jovetic (Fiorentina, 2); 8: Sebastian Giovinco (Parma, 3); 7: Diego Milito (Inter, 7), Pablo Osvaldo (Roma), Rodrigo Palacio (Genoa, 1), Alessandro Matri (Juventus), Emanuele Calaiò (Siena, 2). Articoli correlati: Classifica Serie A e prossimo turno: Milan a -4 dalla vetta Calciomercato, Pato tra Milan e Psg: parla l’agente del brasiliano You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Top e flop di Inter-Parma

Top: Diego Milito. Forse ci voleva proprio il Bidone d’Oro per restituire all’Inter un Diego Milito all’altezza della fama che l’argentino si era costruito negli ultimi anni. Dopo un periodo nero durato mesi, nel corso dei quali il “Principe” ha esibito un campionario di orrori calcistici da fare invidia al Calloni dei tempi d’oro milanisti, finalmente l’attaccante sembra uscito dal tunnel nel quale era precipitato dopo la stagione del “Triplete”. Certo, servono ben altre controprove che non la doppietta contro una difesa come quella messa in campo stasera dal Parma, ma intanto le segnature messe a segno, oltre ad aver aperto la strada alla larga vittoria con gli emiliani, potrebbero dare ulteriore morale ad un giocatore che proprio dal punto di vista psicologico aveva completamente ceduto in questi mesi, evidentemente non assuefatto ad un periodo di sterilità prolungata che per lui era una novità assoluta. E se è vero che gli attaccanti vivono di umori, adesso c’è da aspettarsi una ulteriore crescita di un Milito che potrebbe veramente essere  l’arma in più di Ranieri per una rimonta che finalmente comincia a sembrare possibile anche agli scettici. Flop: nessuno. Come individuare il peggiore in una partita vinta per 5-0? Qualcuno avrà forse reso meno di altri, come Pazzini, ad esempio, autore della quarta rete, ma ancora non al topo dell condizione, o come Nagatomo, finalmente tornato sulla terra dopo una serie di prestazioni eccellenti che lo avevano visto nell’inusitato ruolo di trascinatore. Ma la resa di tutta la squadra, presa nel suo complesso, è stata ampiamente sufficiente. Certo, con un Parma come quello visto stasera a san Siro, era difficile sbagliare partita, ma mai come stavolta cercare il pelo nell’uovo risulterebbe una operazione di pura accademia. C’è solo da sperare che arrivino altri avversari arrendevoli come i parmigiani, ma questo sarebbe chiedere troppo.

L’Inter asfalta il Parma

Che dire di una partita come quella vinta stasera dall’Inter col Parma per 5-0? Probabilmente Giovinco e compagni erano ancora con la testa alle feste oppure non erano riusciti a smaltire panettoni e torroni ingurgitati nel corso delle stesse, fatto sta che per la squadra di Ranieri si è trattata di una semplice passeggiata di salute che ha avuto l’ulteriore vantaggio di consentire un proficuo allenamento in vista della partita assai più probante del prossimo turno, col Milan. Le autentiche praterie che hanno consentito a Milito nel primo tempo di mettere a segno una doppietta che ne conferma la ripresa, costituiscono un vero affronto per un calcio che una volta era giustamente rinomato per la tenuta difensiva. Se a questo si aggiunge un imbarazzante Mirante, capace di agevolare la segnatura di Thiago Motta, si capisce come siano bastati appena quarantacinque minuti ad una Inter cinica e pratica, per archiviare la pratica Parma. E visto che nel secondo tempo gli emiliani hanno mostrato una arrendevolezza che non depone a favore della loro personalità, l’Inter ha pensato bene di lavorare per mandare in goal anche Pazzini e il giovane Faraoni, tanto per non farsi mancare nulla in una serata di festa. Insomma, non si poteva desiderare un approccio più morbido alla ripresa del campionato, anche se è difficile immaginare che nelle prossime settimane la squadra di Ranieri possa incontrare avversari altrettanto arrendevoli. Con questa vittoria, i nerazzurri vanno ad un solo punto dalla Lazio, quarta in classifica, anche essa asfaltata in quel di Siena e ormai nel mirino della truppa nerazzurra. Adesso, sotto col derby.