Roma-Milan è arrivata. La grande notte dello Scudetto, probabile, rossonero. Segui la diretta live streaming sul nostro sito, con aggiornamenti minuto per minuto. Sarà una grande sfida fra la coppia Totti-Vucinic per la Champions League e quella Robinho-Ibrahimovic. LE FORMAZIONI UFFICIALI: Roma (4-2-3-1) – Doni; Cassetti, Burdisso, Juan, Riise; Brighi, Pizarro; Taddei, Simplicio, Vucinic; Totti. Milan (4-3-1-2) – Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Gattuso, Van Bommel, Seedorf; Boateng; Robinho, Ibrahimovic. DIRETTA ROMA-MILAN STREAMING 1 DIRETTA ROMA-MILAN STREAMING 2 DIRETTA ROMA-MILAN STREAMING 3 DIRETTA ROMA-MILAN STREAMING 4 Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
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ESCLUSIVA ILMILANISTA.IT, CRUDELI: ‘GANSO,MEXES,TAIWO, COL SOGNO CR9’
800×600 In vista di Roma – Milan, gara che Sabato si giocherà alle ore 20,45, la redazione de ‘IlMilanista.it’ ha intervistato in esclusiva Tiziano Crudeli, giornalista e tifoso rossonero, opinionista di Diretta Stadio e del Processo di Biscardi sull’emittente 7 Gold. Cosa ne pensa di Roma – Milan? Sarà una bella partita, il Milan sabato può vincere lo scudetto, ma attenti alla Roma che vuole un posto in Champions League. Queste sono le due squadre che esprimono il miglior gioco nel nostro campionato. Al Milan per lo scudetto serve
IL MILAN E LA NUOVA MAGLIA 2011-2012: CI SARA’ CONTRO IL CAGLIARI!
Strisce più strette e girocollo bianco. Nuove tecnologie e tessuti speciali abbinati ad un design che richiama le divise da gioco rossonere utilizzate ad inizio ‘900. Il Milan ha presentato ieri le nuove maglie che verranno utilizzate nella stagione 2011-2012. Le divise, presentate oggi all’adidas Brand Center di Monza , esordiranno già in occasione dell’ultimo incontro casalingo di questo campionato in programma il 14 maggio contro il Cagliari. Queste le dichiarazioni di Adriano Galliani : “Ci è subito piaciuta la scelta di presentare la nuova divisa per la stagione 2011/12 attraverso un evento che, in diretta web, raggiunge contemporaneamente i tifosi milanisti in tutto il mondo. Quest’iniziativa è pienamente in linea con le strategie di comunicazione globale del Club che oggi è fortemente orientato verso i new media e presente sui principali social network. Ringrazio adidas per aver realizzato ancora una volta una maglia davvero bella che coniuga in maniera brillante le più moderne tecnologie in tema di abbigliamento sportivo con la tradizione del Milan”. Nel corso dell’evento, vi sono state anche dichiarazioni di carattere sportivo: “La svolta è stata il derby di ritorno. Se avessimo perso, avremmo ceduto la vetta della classifica. Il gol segnato da Pato dopo meno di un minuto ci ha permesso di giocare la sfida con l’Inter in un certo modo. Abbiamo vinto e siamo saliti a +5. Il momento più difficile è stato tra Natale e Gennaio, quando abbiamo avuto 11 infortunati. Il mercato invernale è andato molto bene come quello della scorsa estate. Ad agosto sono arrivati Ibrahimovic, Boateng, Robinho, Yepes e altri giocatori, mentre a Gennaio abbiamo preso van Bommel, Cassano, Emanuelson… Tutti hanno dato una grossa mano al nostro gruppo storico”. In ogni caso, puntualizza l’Amministratore delegato del Milan “Tutto quello che viene fatto, viene concordato con il presidente. La faccia di questo Milan è quella di Silvio Berlusconi che ha voluto investire, spendere molto e tornare sul mercato. Lo scudetto arriva grazie all’abilità di giocatori e allenatore, ma anche al coraggio di chi ha investito”.(acmilan.com) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
STREAMING LAZIO-JUVENTUS: ZARATE E FLOCCARI SFIDANO DEL PIERO E MATRI
Monday Night di campionato. Lazio-Juventus in diretta streaming. Lazio-Juventus, arriva dopo Bari-Roma e Fiorentina-Udinese. La Lazio ha la possibilità di rispondere all’indecenza andata in scena al San Nicola, provando a battere i bianconeri per portarsi a +4 dal quarto posto, prima dello scontro diretto proprio contro i friulani. Queste le formazioni probabili del match: LAZIO (4-4-2): 86 Muslera; 2 Lichtsteiner, 20 Biava, 3 Dias, 14 Garrido; 8 Hernanes, 24 Ledesma, 11 Matuzalem, 32 Brocchi; 22 Floccari, 10 Zarate. A disp.: (12 Berni, 5 Scaloni, 81 Del Nero, 23 Bresciano, 15 Gonzalez, 9 Rocchi, 18 Kozak) All. Reja JUVENTUS (4-4-2): 1 Buffon; 2 Motta, 15 Barzagli, 3 Chiellini , 6 Grosso; 27 Krasic, 4 Felipe Melo , 14 Aquilani, 23 Pepe; 32 Matri, 10 Del Piero. A disp.: (13 Manninger, 43 Sorensen, 19 Bonucci, 17 Traore, 7 Salihamidzic, 36 Giandonato, 20 Toni) All. Delneri DIRETTA LAZIO-JUVENTUS STREAMING LINK1 DIRETTA LAZIO-JUVENTUS STREAMING LINK2 Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista qui i biglietti di ogni partita del Milan Chat about this story w/ Talkita
DIRETTA BARI-ROMA STREAMING:LA CAVALCATA CHAMPIONS VS UDINESE E LAZIO
Alle ore 20,45, allo stadio San Nicola, si giocherà Bari – Roma , gara valida per la 35° giornata di Serie A Segui il live in diretta di Bari – Roma , azioni, gol e marcatori aggiornati in real time! Mutti ospita stasera i ragazzi di Montella in una partita sulla carta facile per i giallorossi visto che il Bari è retrocesso nella scorsa giornata nella serie cadetta. Ecco le formazioni probabili che manderanno in campo i due allenatori: Bari (4-3-1-2): 1 Gillet, 5 Masiello A., 33 Rossi, 52 Glik, 21 Parisi, 4 Almiron, 8 Donati, 14 Gazzi, 27 Bentivoglio, 22 Huseklepp, 7 Rivas A disp.: 25 Padelli, 33 Rossi , 3 Codrea, 90 Alvarez, 32 Romero, 84 Raggi,11 Ghezzal All. Mutti Roma (4-2-3-1): 32 Doni, 77 Cassetti, 29 N. Burdisso, 4 Juan, 17 Riise, 33 Brighi, 16 De Rossi, 11 Taddei, 20 Perrotta, 94 Menez, 10 Totti A disp.: 1 Lobont, 15 Loria, 3 Castellini, 7 Pizarro, 30 Simplicio, 9 Vucinic, 22 Borriello All.: Montella DIRETTA BARI ROMA STREAMING LINK1 DIRETTA BARI ROMA STREAMING LINK2 Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie
LIVE, Milan: con Petralito un incontro di “cortesia”
Nessuna voce sul possibile arrivo di Farfan in rossoneri, Petralito non conferma le indiscrezioni MILAN, UN INCONTRO DI “CORTESIA” TRA PETRALITO, GALLIANI E BRAIDA – Uscito Paolillo dalla sede di Via Turati 3 come preannunciato poco fa è entrato Petralito, procuratore di Farfan (punta dello Shalke 04). Uscito dalla sede, come riportato anche da Sky Sport24 si è palesato solamente un incontro di cortesia, dobbiamo tenere presente che il contratto del giocatore scadrà solamente nel 2012. Nel frattempo ha parlato sempre per Sky Paolillo che ha mantenuto estrema riservatezza riguardo all’incontro con Galliani e Braida dicendo: “Non avrete notizie da me, dovrete aspettare e parlare direttamente con il Milan” . Nessuna novità, insomma, ma la loro presenza in sede parla da sola, i contatti ci sono e pare davvero che le trattative procedano a gonfie vele. Eventuali altre notifiche arriveranno nel corso della giornata. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: altre 3 giornate per Ibrahimovic
Altro salto nel vuoto, ma la caduta non è morbida… MILAN, 3 GIORNATE PER IBRAHIMOVIC – Possiamo ormai leggerlo ovunque, Ibrahimovic è stato punito con altre tre giornate, due per l’ammonizione e una per l’espulsione diretta da parte di Morganti dopo aver “presumibilmente” insultato il guardialinee. Lo svedese salterà la sfida contro la Sampdoria, la trasferta di Brescia e la sfida contro il Bologna. Non si tratta della sfilza di partite più difficili da giocare per i rossoneri, sarà importante però che riesca a rimanere in campo (senza farsi cacciare) per affrontare le ultime 3 giornate: contro la Roma, il Cagliari e l’Udinese. Un brutto colpo che il Milan ha deciso, anche questa volta, di non assecondare: il ricorso è già partito e si spera, anche questa volta, sia possibile recuperarne almeno una, sarebbe importante che Ibrahimovic avesse l’occasione di scendere di nuovo in campo già con la squadra di Malesani, una partita apparentemente più semplice di altre e quindi dovrebbe quantomeno servire a risollevargli il morale. Lo svedese non segna da troppo tempo e la cosa lo destabilizza molto, si sente fuori luogo, sente una pressione addosso che fino adesso non gli competeva. Ora Ibrahimovic deve fare i conti con il Pato ritrovato, con Seedorf e con l’energia di Boateng. Mentre prima c’era soltanto lui, il numero 1 (anzi 11) ora ci sono anche tutti gli altri a contendersi la palma di best player della partita. Ibrahimovic deve sfatare questo mito e ritrovare sé stesso, che sia un grande campione non è discutibile, però che in questo momento sia molto emotivo è un dato di fatto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Galliani dispiaciuto e sorpreso dalle parole di Prandelli
Galliani e le parole “aspre” di Prandelli MILAN, GALLIANI DISPIACIUTO DALLE PAROLE I PRANDELLI – L’amministratore del Milan Adriano Galliani, con una telefonata al presidente della Federcalcio Giancarlo Abete ha manifestato tutto il suo «stupore» per le ultime dichiarazioni del ct della Nazionale Cesare Prandelli, che ieri ha preso posizione sulla corsa allo scudetto dicendo: «Tifo Napoli» . A quanto si apprende, leggendo queste dichiarazioni, Galliani è rimasto «dispiaciuto e sorpreso» dal fatto che il ct della Nazionale si sia sbilanciato a favore di una squadra. Da qui la decisione di telefonare direttamente ad Abete per manifestare il proprio disappunto. In effetti non ci si sarebbe aspettati una dichiarazione del genere da parte del CT Parndelli e possiamo immaginare quanto sia reale il sentimento di “stupore” manifestato dall’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: parla Marco Rossi
Marco Rossi si giustifica e inchioda Ibra e Chivu MILAN, PARLA MARCO ROSSI – Dopo il caso Chivu e il caso Ibrahimovi (squalificato per tre giornate) il difensore del Bari Marco Rossi, compromesso in entrambe le circostanze interviene in diretta a Lunedì di Rigore per spiegare l’accaduto e giustificare le critiche che gli sono state rivolte, dove viene dipinto come un provocatore. Indubbiamente pare sia stato molto più grave l’atteggiamento di Chiuvu piuttosto che dello svedese. Andiamo a leggere le sue parole: parlando dei due colpi ricevuti spiega: “La botta di Chivu è stata diretta al viso, quindi è più dolorosa rispetto a quella di Ibra che era al costato. Credo che ieri ci sia stato un normale contatto di gioco, non so cosa sia successo a Ibra. Quello di Chivu era più appariscente” . Aggiungendo: “ Mi ha colpito al costato, sotto al petto”. Il gesto di Ibrahimovic potrebbe essere nato da un forte nervosismo dovuto alla situazione sfavorevole in cui si è rovesciata la partita e il risultato: “Forse per il fatto che si trovavano in svantaggio e non riuscivano a trovare il gol. Non credo volesse spostarmi il braccio, la palla era già lontana. Oltretutto non lo vedevo, sapevo che era lì. Quando ho visto la palla, mi sono disinteressato di lui”. Per quanto riguarda il gesto di Rossi, accasciatosi a terra dopo il colpo la spiegazione è stata questa: “Ho ricevuto un pugno forte. Il dolore lì per lì c’è stato, ma non era fortissimo. La botta l’ho sentita”. Tre giornate di squalifica appaiono davvero troppe e ingiustificate vista l’entità del gesto ma il difensore del Bari la pensa così: “Non sapevo neanche che gli avessero dato 3 giornate. Però è un gesto che va fuori dall’ambito calcistico, quindi è giusto punirlo”. Marco Rossi è stato criticato e additato perché se durante ogni partita qualcuno se la prende con lui dovrà pur esserci un motivo e alla domanda se istiga o meno gli avversari risponde: “I fatti potrebbero portare a pensare questo, però non è stato assolutamente così. Con Chivu addirittura giocavano in zone completamente diverse. Pure con Ibra ieri ho avuto poco a che fare con lui”. Resta il fatto che dopo la partita non ha avuto contatti con Ibrahimovic, né per chiarirsi né per continuare la rissa, il gesto dello svedese non è stato sportivo, esattamente come non lo è stata la testata che Gattuso ha dato a Jordans durante l’andata di Champions, in ogni caso lo sport, il calcio soprattutto, è normale che possa creare tensione e eventi di questo tipo non sono del tutto inimmaginabili. Nessuno si è chiesto se per caso Ibrahimovic non abbia deciso coscientemente di trovare una “scusa attestata” per riposarsi? Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, La Russa: “Avevo scommesso con i miei figli che il Bari non avrebbe perso”
La Russa e il Milan, Ibra non avrebbe dovuto reagire così MILAN, ANCHE LA RUSSA CREDEVA CHE IL BARI NON AVREBBE PERSO – «Avevo scommesso con i miei figli che il Bari non avrebbe perso. Ho detto che sarebbe stato meglio un pareggio. Se avesse vinto il Bari, il Milan avrebbe reagito troppo, in vista anche del derby meglio così. Li riprenderemo» . Lo ha detto il ministro della Difesa e coordinatore nazionale del Pdl, Ignazio La Russa, lasciando l’incontro di maggioranza con il sindaco Letizia Moratti, in riferimento al pareggio tra Milan e Bari, a San Siro il 13 marzo, e ora avvicinandosi sempre di più al derby. Quanto all’espulsione di Ibrahimovic, «a me non piace vincere per le assenze degli altri, e poi Ibra nelle partite importanti fa cilecca, quindi lo avrei visto volentieri contro di noi» ma «a Chivu gli hanno dato quattro giornate, per Ibra almeno due o tre, una è impossibile, l’arbitro non l’avrebbe espulso direttamente». Un brutto colpo per il Milan e un’occasione di riposo per lo svedese che cercherà di recuperare il perfetto stato di forma in cui si trovava qualche settimana fa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: è nata MilanLive TV
MilanLive TV MILAN, E’ NATA MILANLIVE TV – Colgo l’occasione per salutare tutti gli appassionati milanisti e, di conseguenza, i nostri assidui lettori. Da oggi, 13 marzo 2011, nasce MilanLive TV, un canale che potrete trovare su YouTube ma che contemporaneamente avrete a vostra completa disposizione direttamente dal portale. Si tratta di un programma di analisi e approfondimento dei fatti salienti della settimana e del più prossimo futuro della squadra. Oltre al programma di approfondimento metteremo a vostra disposizione, ogni settimana, interviste ai tifosi, servizi e curiosità direttamente da Milanello in modo da avvicinarvi un pochino alla vostra squadra del cuore. Cercheremo in ogni modo di tenervi aggiornati e di farvi sentire partecipi; per questo vi invito calorosamente a mandarci commenti, a chiederci consigli, a proporci qualsiasi tipo di spunto che possa soddisfare i vostri interessi verso il mondo rossonero. Spero con tutto il cuore che possiate apprezzare quanto stiamo facendo per voi e con questo mando un abbraccio a tutti. Forza Milan Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Quando la partita perfetta non basta..
Milan, il club più titolato al Mondo MILAN, I RIMPIANTI DELLA PARTITA PERFETTA – In America, si celebra come un eroe del baseball colui che riesce a mettere a segno la cosiddetta partita perfetta. Alzi la mano chi ieri sera, stavolta davanti alla tv per assistere alla sfida tra Tottenham e Milan , non ha avuto quella stessa impressione, almeno nella fase iniziale. Squadra arrembante, vogliosa di costruire occasioni da gol e mettere alle strette gli Spurs , orfani di Bale e con Crouch davanti a sgomitare per un pallone. Compiutosi il miracolo di riavere Boateng in campo, Allegri è riuscito a schierare una squadra compatta, che nella sera del fantasma Ibrahimovic, ha potuto contare su un Pato in ottima forma, in grado di mettere in difficoltà la retroguardia inglese. Ma davvero possono esserci solo elogi per i rossoneri? Tralasciando i soliti errori sotto porta di Robinho , l’effimera prestazione di Ibrahimovic , ciò che è saltato all’occhio in questo doppio confronto è stato il livello del gioco espresso dai Diavoli. Se nella sfida di ritorno il Milan è stato ( a folate) ben messo in campo e rapido nelle giocate, all’andata ha manifestato una preoccupante dipendenza dalle giocate dei singoli, che fanno sì parte del gioco, ma spesso possono non essere sufficienti per la vittoria. Il diktat presidenziale del bel gioco e dei giovani sembra essere passato in secondo piano; la ricerca perenne della verticalizzazione per Ibra ha reso prevedibile il gioco rossonero, specie nelle serate europee dove l’attaccante di Malmoe non brilla quasi mai. Come non parlare poi dell’infelice scelta tattica dell’andata? La scelta di spostare sulla mediana Thiago Silva e mettere Yepes al fianco di Nesta per non schierare Merkel , reo di essere poco esperto, si è rivelata fondamentale in occasione del goal di Crouch, visto l’errore del colombiano, saltato in velocità dal giovanissimo Lennon . L’esperienza conta così tanto? La risposta direttamente da Guardiola :” Io mi ricordo il Milan che vinceva 3-0 una finale di Champions e si è fatto rimontare: aveva Dida, Maldini, Cafu, Gattuso … Ecco, quella sera ho imparato a non dare troppo peso all’esperienza “. Detto questo, onore ai giocatori per la prestazione di ieri, con l’augurio di rivedere presto il Milan a dominare l’Europa, posto che, per blasone e qualità, gli compete come nessuno mai. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Il cammino è ancora lungo e l’Inter ha tutte le carte per lottare fino in fondo”
La lotta non ha fine, il Milan deve mantenere la testa della classifica e allungare sull'Inter MILAN, LA LOTTA PER LO SCUDETTO NON E’ ANCORA CONCLUSA – «Mancano ancora dieci partite e ci sono tanti punti in palio, per cui il cammino è ancora lungo e la diretta inseguitrice, che è l’Inter, ha tutte le carte in tavola per lottare fino alla fine, non togliendo dalla lotta anche il Napoli» . Intervenuto a Radio CRC, l’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri si dice convinto che la rincorsa allo scudetto e la lotta con l’Inter non sia ancora finita: «Il Napoli può ancora lottare per lo scudetto, anche perchè in questo campionato non ti puoi permettere di sbagliare delle partite, altrimenti rischi di essere staccato» . Comunque vada, per l’allenatore livornese «il Napoli merita di essere una delle prime quattro squadre del campionato» . Continua Massimiliano Allegri «Credo che non sia ancora uscito dalla lotta per lo scudetto. Il Napoli è frutto del lavoro di ricostruzione che va dalla C1 alla serie A, lavoro che hanno iniziato il presidente De Laurentiis e Marino e che adesso sta concludendo Mazzarri» , ha spiegato. L’allenatore rossonero preferisce non dare nulla per scontato: «Attenzione anche a Roma, Lazio, Udinese e Juventus che sono ancora in corsa per i primi quattro posti» . I risultati e la posizione di capolista offrono certamente al Milan delle garanzie, ma mai cantare troppo presto vittoria: «Certo quando vinci contro la seconda in classifica e contro la Juventus ti rendi conto di essere ad un passo dal titolo ufficiale, ma è troppo presto per fare pronostici, sicuramente conterà maggiormente la valutazione fatta a cinque giorni dalla fine del campionato» . «Cerco sempre di analizzare la prestazioni della squadra -ha proseguito Allegri, toccando il delicato tasto “arbitraggi” – perchè durante una partita ci sono sempre decisioni arbitrali che vanno a favore o contro l’una o l’altra parte. Credo anche però che alla fine dell’anno le decisioni arbitrali si compensino» . Da evitare, però, eccessive polemiche: «Se ogni domenica dobbiamo parlare di sviste arbitrali torniamo indietro con il tempo, anche se capisco che quando gli errori vanno contro la tua squadra c’è molta rabbia» . L’allenatore rossonero ha definito il campionato «equilibrato verso l’alto» . «Lo dimostrano anche squadre come Napoli e Lazio, che sono cresciute molto» , ha spiegato. «L’anno scorso la Juventus è rimasta fuori dalla zona Champions ma quest’anno nonostante il periodo difficile credo sia ancora in lotta, e soprattutto il Napoli sta facendo grandi cose e credo che i risultati alla fine del campionato se l’è meritati tutti perchè è una squadra molto organizzata» . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: primi 45 minuti all’Olimpico, contro la Juventus 0-0
Una partita combattuta MILAN, PRIMI 45 MINUTI CONTRO LA JUVE 0-0 – Non ci si lamenta mai degli arbitraggi, per una settimana ci siamo risentiti delle parole uscite da parecchie “bocche” e tutte concordanti sull’arbitraggio “favorevole” al Milan. Non è sembrato così, in alcune occasioni, durante la sfida diretta con la Juventus. Fin dai primi minuti (al terzo per l’esattezza) il Milan crea grandi occasioni, prima con Ibrahimovich su cross perfetto di Cassano e poi (al 22esimo) Cassano su assist di Boateng. Nessuna conclusione fino a questo momento ma il Milan sembra esserci davvero, nonostante l’aggressività, spesso fallosa (oltre alle simulazioni), della squadra bianconera. Un’altra grande occasione arriva per Ibrahimovich al 31esimo, prova a colpire al volo, non era per niente facile, liscia clamorosamente e la palla finisce in rimessa laterale. Il Milan sta lottando, spesso si trova coinvolta nei falli causati dalla Juventus, i rossoneri, però, non demordono, resistono, ci credono e lottano. Altro bel tiro al volo è di Boateng che sbaglia un po’ il tempismo, sarebbe stata la palla perfetta per Inzaghi, rimpianto spesso ma ancora di più in questa occasione. Il primo tempo continua con un po’ troppa flemma. I movimenti di gioco si smorzano e nessuna delle due squadre trova grande velocità. Il Milan, in ogni caso, crea più occasioni. Al 45esimo Van Bommel viene ammonito, forse ingiustamente, e il gioco ricomincia con la stessa intensità dell’inizio. Ma dura poco, un minuto di recupero e poi tutti negli spogliatoi a ripassare gli schemi e convincersi di potercela fare. Sarà un lungo quarto d’ora che dovrà servire davvero per rientrare in campo con lo spirito giusto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Allievi Nazionali, il 40° “Beppe Viola” ai nastri di partenza
Giovani talenti crescono: le sfide hanno inizio MILAN, ALLIEVI NAZIONALI, IL 40° “BEPPE VIOLA” – La lente d’ingrandimento rossonera punta forte sugli Allievi Nazionali e sui prossimi impegni dei ragazzi allenati da Cesare Beggi. E’ tutto pronto infatti per la quarantesima edizione del trofeo “Beppe Viola”, che si disputerà dal 10 al 15 Marzo ad Arco di Trento. Una manifestazione molto attesa, considerata fra le competizioni più importanti nel panorama calcistico giovanile. Nello specifico del torneo, il Milan è stato inserito nel gruppo C, in un girone particolarmente impegnativo insieme a Roma, Parma e la compagine danese del Nordsjaelland . Un test interessante per i ragazzi di Beggi, innanzitutto per valutare il livello di competitività contro squadre veramente ben attrezzate, ma anche per confermare l’ottimo momento di forma testimoniato dalla prima posizione in classifica nel proprio girone di campionato, in coabitazione con l’Atalanta. Il match d’esordio è in programma giovedì contro l’avversario più temibile, vale a dire la Roma campione d’Italia. Le sedici squadre si affronteranno con turni eliminatori e dai quali usciranno le quattro compagini che disputeranno poi le fasi finali della competizione. Gara inaugurale e finalissima (come di consueto allo stadio di Via Pomerio) saranno trasmesse in diretta su Raisport. Nel dettaglio il Milan esordirà contro la Roma giovedì, il giorno successivo invece affronterà il Nordsjaelland mentre sabato toccherà al Parma vedersela contro i rossoneri. Domenica e martedì infine si giocheranno rispettivamente semifinale e finale del torneo. Tutti gli incontri inizieranno alle ore 15, tranne la semifinale di domenica che si disputerà di mattina alle 10,30. Dando un’occhiata al resto del tabellone, il girone A è composto da Torino, Atalanta, Chievo e dai padroni di casa del’ US Arco, il B da Fiorentina, Lecce, Lazio e dagli argentini del C.A.I., infine il C da Inter, Juventus, Napoli e dalla rappresentativa del Trentino Alto Adige. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it