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Milan: contro la Juventus i rossoneri avranno una spinta in più

Ibrahimovich proverà a rifarsi contro la sua ex squadra MILAN, CONTRO LA JUVENTUS UNA SPINTA IN PIU’ – Un “grande ex” scenderà in campo questa sera all’Olimpico di Torino. Un ex che dal 2004 al 2006 ha militato nella squadra bianconera quando al Milan la panchina era di Fabio Capello, un’era che potrebbe ripetersi con la panchina di Massimiliano Allegri, l’allenatore che non delude, gestendo un gruppo in maniera perfetta, interscambiando i giocatori e facendo sentire tutti importanti per la squadra. Ma quell’ex dei bianconeri, contro la Juventus non è mai riuscito ad esprimersi al meglio e questa sfida diretta potrebbe essere la giusta occasione per rifarsi. Uscito dalla Juventus, questo ex, è entrato immediatamente all’Inter e anche con i nerazzurri non è riuscito a mettere a segno niente di eclatante contro i bianconeri. Ha segnato soltanto un gol, quest’anno nella partita di andata, ai bianconeri ma è stata una rete inutile ai fini del risultato: 2-1 per la Juventus e anche per “l’ex” la rivalsa non c’è stata. Zlatan Ibrahimovich è il grande campione di cui stiamo parlando. Un campione che sarà in campo probabilmente al fianco di Pato, una pedina fondamentale per dare ritmo al gioco, soprattutto ora che si è ritrovato. Non ci resta che aspettare la grande sfida per scoprire se il “grande ex” riuscirà a portare in campo la carica di sempre. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Juve-Milan, le dichiarazioni in esclusiva di Allegri sulla gara

JUVE MILAN ALLEGRI – Al termine della conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Milan, Massimiliano Allegri si è soffermato per parlare della gara di domani, dell’Inter e del momento del Milan. Questo quanto raccolto dal nostro inviato: Sulla gara di domani: “ La nostra rivale diretta per lo scudetto è la Juventus . E’ la partita più vicina che abbiamo e non possiamo permetterci di sbagliarla. Se riuscissimo a conquistare i tre punti sarebbe un segnale importante “. Aspetti tattici della gara: “ Sarà fondamentale fermare i loro esterni, Krasic e Martinez che possono rendersi molto pericolosi “. Su Moratti : “ E’ normale che domani tifi Juve . Nonostante ‘calciopoli’ può fermare la squadra sulla quale stanno facendo la rincorsa ed è normale che sia così “. Sui calci d’angolo sbagliati dal Milan: “ Non abbiamo una tattica precisa. Dipende dalle situazioni. Ultimamente li abbiamo battuti corti, ma se ce ne sarà la possibilità li batteremo lunghi “. Sui mancati gol su calcio di punizione: “ Non parlerei di errori dei nostri tiratori. Ci siamo resi pericolosi in più di un’occasione, con Ibrahimovic che ha dato il via al gol di Robinho a Catania e Pato che a Cagliari ci è andato molto vicino. Direi che si tratta di sfortuna “. Van Bommel e Cassano non disponibili in Champions, quale mancanza si sente di più: “ Sono due giocatori straordinari . Sarebbe importante averli entrambi. Cassano sta facendo benissimo, solo col Napoli è rimasto una gara intera in panchina “. Su Inzaghi : “ Sta meglio . Si avvicina il rientro, sono molto contento “. La redazione di www.milanlive.it

Milan: un lunedì “scottante” sta per arrivare e i brasiliani si preparano

Ibrahimovic, la sicurezza del Milan, ma non solo.. MILAN, I BRASILIANI SI PREPARANO PER AFFRONTARE IL NAPOLI – Contro il Napoli di Mazzarri, ma soprattutto “di” Cavani, Allegri dovrà mettere in campo una formazione perfetta. Punterà sulle “punte”, non si farà mancare i brasiliani Robinho e Pato insieme al solito Ibrahimovic, sapendo, però, di non poter contare solo ed esclusivamente sullo svedese, tutta la squadra dovrà essere al suo massimo per affrontare la prima e unica diretta inseguitrice. Boateng potrebbe entrare da trequartista o a centro campo dove il ballottaggio è con Merkel, ma per questo ruolo Allegri dovrà ancora valutare. La difesa potrà contare su Nesta, una sicurezza in più. Probabilmente vedremo Oddo in fascia sinistra se Zambrotta non dovesse ancora farcela. Il Milan si appresta ad affrontare una sfida importante. Allegri ha avuto otto giorni a disposizione per testare e defaticare la squadra, per entrare in clima partita. Probabilmente questo Milan-Napoli scriverà la fine di questo campionato, non sulla carta ma sicuramente nel morale dei giocatori. Ricordiamo la partita di andata finita 1-2 per il Milan su gol di Robinho e di Ibrahimovic, solo Lavezzi, con una magia miracolosa che ricordiamo per affermare le enormi doti tecniche dei giocatori di Mazzarri, riesce a segnare il gol dell’1 a 2. Un’andata fortunata e anche giocata particolarmente bene. Molte occasioni, anche per il Napoli che può contare su giocatori importanti, grandi campioni come lo stesso Lavezzi che questa volta però non potrà giocare (squalificato), Hamsik, Mascara e Cavani, un pericolo per i rossoneri che dovranno tenere testa ai suoi virtuosismi che impensieriscono. Durante la conferenza stampa pre partita di domenica 27 ne sapremo sicuramente di più, per il momento rimaniamo in attesa sapendo di avere una squadra che contro il Napoli può vincere ancora. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: ancora fatica in Europa, Ibrahimovic “A Londra ci proveremo”

a Londra il Milan proverà a vincere MILAN, IN EUROPA CONTINUA A FARE FATICA – Sono passati ormai 4 anni dall’ultima vittoria rossonera in Champions League. Di quella straordinaria partita, datata 2 Maggio 2007 contro lo United, tutto il mondo milanista ha grandi ricordi. San Siro è diventato un terreno fertile per tutte le squadre europee, basti guardare il pesante –8 di differenza tra reti segnate e subite (5 gol fatti e ben 13 incassati). Dopo la notte di Atene ricordiamo solo sconfitte nelle fasi ad eliminazioni diretta: contro l’Arsenal, Manchester United, Werder Brema e Tottenham. Le parole di Ibra ne sono la conferma: “ A Londra ci proveremo, ma l’importante sarà l’anno prossimo, quando saremo al top”. Tra due settimane sapremo se l’Euromilan, marchio di fabbrica di un decennio, tornerà tale o se dovrà arrendersi ancora agli ottavi, di nuovo eliminato da una squadra inglese.   Alessandro Oggionni – www.milanlive.it

Milan: l’UEFA esclude l’aggressione per Gattuso

Gattuso potrebbe cavarsela con una giornata MILAN, GATTUSO SE LA CAVA BENE – Per Gennaro Gattuso potrebbe andare tutto sommato bene dopo l’aggressione di martedì sera a Joe Jordan, vice di Redknapp. L’Uefa non ha modificato l’accusa nei confronti di Gattuso. Il centrocampista rossonero è indagato per “ comportamento antisportivo “, afferma con precisione il servizio stampa dell’UEFA. “ Non sappiamo perché si sono sparse voci secondo cui Gattuso sarebbe stato incolpato di aggressione diretta ” aggiunge la UEFA. Si tratterebbe dunque di semplice comportamento antisportivo e la punizione, secondo il Codice disciplinare della stessa UEFA, sarebbe la “ squalifica per una partita o per un periodo determinato “. Per Gattuso, insomma, si sta risolvendo tutto nel migliore dei modi, nonostante alcune voci facciano trapelare le quattro giornate di squalifica. Aggiornamenti entro la giornata di domani.  Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Milan: primi 45 min contro il Tottenham, 0-0

Contro il Tottenham: Ibrahimovic non si è ancora espresso MILAN, PRIMI 45 MIN CONTRO IL TOTTENHAM, 0-0 – Unica consolazione di questi primi 45 inuti è: non aver preso gol. In casa contro il Tottenham il Milan deve vincere, la trasferta a Londra non sarà facilissima, la squadra di Allegri dovrebbe vincere per avere almeno la tranquillità di superare gli ottavi di finale. Nelle ultime due Champions League il Milan è sempre uscito nella fase a eliminazione diretta, oltretutto contro squadre inglesi. Il Tottenham è una squadra in crescita, manca Bale e questo si sente. L’unico giocatore nella squadra di Redknapp a lasciare il segno è Lennon che spesso riesce ad avvicinarsi all’area di rigore dove Abbiati si è fatto trovare preparato fino a lamentare problemi di equilibrio che lo costringono ad abbandonare il campo lasciando il posto ad Amelia. Il Milan non sembra essere quello di sabato contro il Parma. I rossoneri hanno ricominciato a giocare a traversoni mentre l’unico gioco redditizzio è palla a terra. Ci vuole velocità, decisione e determinazione. Non sta girando nel modo giusto nemmeno dal punto di vista dell’arbitraggio, Lennoy non ha fischiato i falli che il Tottenham ha commesso. Non ha punito il fallo su Ibrahimovic in area di rigore, al 28esimo a termini di regolamente ci sarebbe stato un altro rigore sempre per fallo su Ibrahimovic, Dowson saltando con i gomiti alti colpisce violentemente lo svedese sulla nuca. Niente nemmeno un fischio. L’arbitraggio delle ultime partite non ci ha convinti completamente, saranno sviste ma per il Milan si ripetono spesso. Il Milan ha, a suo sfavore, una debolezza a centrocampo, un possesso palla e una velocità che inizia sempre da parte della squadra avversaria. Allegri deve entrare in campo nel secondo tempo con uno spirito diverso, i suoi ragazzi dovranno creare le occasioni giuste per cercare di vincere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Champions League, Redknapp: “Possiamo battere il Milan”

CHAMPIONS LEAGUE REDKNAPP MILAN – Nelle dichiarazioni della vigilia Harry Redknapp , allenatore del Tottenham non è preoccupato della partita contro il Milan perchè confida in una buona prova della sua squadra :« Il Milan è una grande squadra, lo rispetto, ma non lo temo. Certo dovremo essere attenti e non lasciare loro spazi, ma sono fiducioso, noi stiamo bene e credo che abbiamo ottime chance di qualificazione» Come il suo collega Allegri, anche il tecnico inglese pensa a mantenere la porta inviolata :« E’ fondamentale non subire gol, ma noi siamo abituati a giocare all’attacco. Per me è difficile far giocare la squadra diversamente». Anche Rafael Van der Vaart, forse l’uomo di maggior talento degli Spurs è convinto che la sua squadra sarà all’altezza del doppio confronto: « E’ una partita molto aperta, ma noi abbiamo battuto l’Inter e sappiamo di poter battere anche il Milan. E poi il ritorno in casa ci dà un grande vantaggio. Credo che tutti temano di venire a giocare a White Hart Lane». Morale alto dunque in casa Tottenham che torna a disputare la fase ad eliminazione diretta, cinquant’anni dopo la sua ultima partecipazione, nel 1961. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan, la conferenza di Cassano / 2: “Voglio vincere tutto”

MILAN CONFERENZA CASSANO – Antonio Cassano prosegue nella sua presentazione al fianco di Galliani, affermando di voler vincere tutto con la maglia rossonera, raggiungendo quei successi che mancano nella sua carriera. Queste le parole riportate da ‘www.acmilan.com’: “ Ho un rapporto stupendo con tutti qui, siccome non sono mai stato un grande lavoratore a livello atletico, mi piace vedere gente come Seedorf, Ibra, Gattuso, Nesta e gli altri che si allena, davanti a loro, che hanno vinto tutto, mi chiedo: ‘Per quale motivo non dovrei fare lo stesso?’. Ho davanti a me esempi davvero positivi. Vedere come si allenano questi personaggi è per me un vero modello. Gattuso mi ha ricordato che qui ho tutto per fare bene perché è tutto perfetto. Se dovessi sbagliare, sarei da rinchiudere nel manicomio, ma so che andrà tutto nel modo giusto. Allegri dice quello che pensa, ce ne sono pochi che affrontano direttamente i problemi come lui. Chi merita gioca, senza guardare in faccia nessuno. Mi ha sorpreso, impressionato per questo. E’ un bravissimo allenatore ma mi ha colpito com’è. Ibra? E’ incredibile come si allena, se si segue lui non si sbaglia, è un ragazzo fantastico, opposto di come sembra. E in campo vuole vincere, vincere, vincere. Per quanto riguarda le regole, le devo seguire, come è giusto che sia. Le seguono Ibra, Pirlo, Gattuso, tutti, quindi faccio come loro. Tognaccini è convinto che nell’arco di 25 giorni, un mese, posso crescere tanto per essere al top in circa 4 settimane. Tre cose belle che vorrei ripetere nel Milan? Vincere una Champions che non ho mai vinto, il Mondiale per Club e lo Scudetto. Sogno di vincere cose nuove. Il passato è passato “. Claudio Galuppi – www.milanlive.it

Milan: per Pato un futuro in rossonero, fino al 2014

Pato: un rientro in “grande” MILAN, PATO FINO AL 2014 – Alexandre Pato rimarrà al Milan, almeno fino al 2014, poi si vedrà; di sicuro non sceglierà di intraprendere la strada dal connazionale Leonardo finendo all’Inter. «A Milano mi trovo molto bene, ho gli amici, sono contento, gli italiani sono molto simpatici. Non so fino a quando sarò qui, dipende solo dalla società. Ho un contratto fino al 2014 e penso di giocare solo nel Milan», dice l’attaccante in un’intervista a Sky Sport24. Non andrà mai dai nerazzurri e alla domanda diretta la risposta è stata coincisa e precisa: «No». Non riesce a immaginarsi lontano dal Milan e alla domanda : dove si vedrebbe se fosse distante dai rossoneri? la risposta è stata molto chiara: «Lontano dal Milan solo fino a casa mia a Milano». Una sicurezza in più per Allegri. Alexandre Pato si è dimostrato indispensabile al gioco. Già dal suo rientro in campo ha saputo dimostrare la sua tecnica e le sue capacità atletiche. La presenza di Ibrahimovic in campo favorisce incredibilmente il gioco, i suoi assist risultano sempre perfetti, o quasi, ma la conclusione è altrettanto fondamentale e Pato sa trovarsi al posto giusto nel momento richiesto. Il prolungamento del contratto fino al 2014 fa ben sperare, ora non resta che capire se sarà davvero Seedorf ad abbandonare la maglia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Mercato Milan: Soder il “gemello” di Ibra

MERCATO MILAN SODER IBRA-Soder, forse il nuovo Ibrahimovic, e’ gia’ tra i nomi vagliati dal Milan per questa sessione dimercato. Il giovane classe 1991 è da tempo sul taccuino dei dirigenti rossoneri, fin dal 2008 quando fu osservato direttamente in Italia nell’amichevole giocata dal suo IFK Goteborg contro l’Atalanta. Soder ha caratteristiche tecniche e soprattutto fisiche ben diverse rispetto a Ibra, ma è un attaccante di razza, e tanto basta in Svezia per paragonarlo a Zlatan. Cresciuto nel Morlanda e successivamente nel Stenungsunds, Soder è stato acquistato dal Goteborg nel dicembre del 2007, esordendo nella massima serie svedese nel luglio del 2008 contro il Trelleborgs. In patria è già considerato il talento svedese, il nuovo fuoriclasse. In lui i cromosomi del campione li hanno scoperti in molti, infatti il biondo centravanti è stato selezionato per indossare la maglia della propria nazionale all’età di 14 anni, fino all’attuale Under 21. Nel 2009 ha partecipato agli Europei di categoria disputati proprio in Svezia, che hanno visto la sua squadra raggiungere un ottimo terzo posto in coabitazione con gli azzurrini. Nella scorsa estate Soder è stato cercato con insistenza dal Genoa di Preziosi, e recentemente anche l’Aston Villa ha chiesto informazioni al Goteborg per avere il talentino. Il Bomber ha già segnato nei preliminari di champions, ma il suo cartellino non ha ancora raggiunto cifre esorbitanti. Puo’ cresce ancora. Braida non ha alcuna voglia di lasciarselo sfuggire e lui si dice onorato di essere seguito da una delle squadre più forti nel panorama europeo. Giocare con il suo “gemello” per lui sarebbe bellissimo, presente e futuro sono pronti ad unirsi in rossonero. Vincenzo Miluccio – www.milanlive.it