Dopo la sconfitta per 5-1 nell’ amichevole giocata contro le merengues ha parlato anche Christian Abbiati : “Questa partita non cancella certo ciò che abbiamo fatto vedere di buono nelle precedenti partite giocate qui, negli Usa e aggiungo anche in quella giocata in Germania contro lo Schalke 04. Così come non era giusto illudersi con quei risultati, non è giusto deprimersi con questi 5 gol subiti . Una cosa è certa, così dobbiamo capire una volta di più che dobbiamo essere un gruppo , tutti uniti, coesi e dimostrare che intendiamo restare con i piedi per terra
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Ibra e Thiago al PSG, sul web i tifosi si dividono
MILANO. Il Milan cede Ibra e Thiago Silva e il popolo rossonero si sfoga sul web.
Cassano: “Thiago è insostituibile, massimo possiamo ambire alla zona-Champions. La società deve essere chiara”
– 12 giugno 2012 Posted in: Mercato , News Il fantasista barese parla dal ritiro dell’Italia In conferenza stampa con la Nazionale azzurra impegnata ad Euro 2012, Antonio Cassano ha parlato anche del Milan e della possibile cessione di Thiago Silva , andando duro contro la società. .”All’esordio mi sono emozionato, non pensavo di fare l’Europeo, ho avuto la grazia
Chievo – Milan 11 indisponibili per Allegri “Non sono preoccupato”
Sarà un Milan decimato dalle assenze quello che domani affronterà a Verona il Chievo di Di Carlo. L’allenatore rossonero Massimiliano Allegri ha diramato poche ore fa la lista dei convocati nella quale non figurano gli squalificati Ambrosini, Aquilani e Bonera, e gli infortunati Abate, Antonini, Mesbah, Van Bommel, Thiago Silva, Pato, Inzaghi e Boateng. Di seguito la lista dei 21 convocati rossoneri in vista di Chievo-Milan : Abbiati, Amelia, Piscitelli, De Sciglio, Mexes, Nesta, Zambrotta, Yepes, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Muntari, Nocerino, Seedorf, Strasser (n.
Verso Barcellona – Milan Allegri “Ci basterebbe un gol”
Bene l’andata, ma ora il Milan a Barcellona deve completare l’opera ripetendo la partita di una settimana fa cercando però con più convinzione la via del gol.
LE INTERVISTE – Allegri: “Abbiamo pagato troppo i 90′ in avvio di supplementari, ma i ragazzi hanno fatto bene”
Il tecnico rossonero soddisfatto nonostante l’eliminazione dalla TIM Cup Dopo l’eliminazione dalla TIM Cup nella semifinale di ritorno dello Juventus Stadium arrivata ai tempi supplementari, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri e gli altri rossoneri hanno rilasciato queste interviste. MISTER MASSIMILIANO ALLEGRI “Buona partita, abbiamo pagato troppo i 90′ minuti, soprattutto nel primi 5′ del primo tempo supplementari ma i ragazzi hanno fatto un’ottima partita ora pensiamo al campionato. Non è una questione caratteriale, ma anche tecnica abbiamo fatto la partita e di questo sono contento
Milan-Juventus, di nuovo Allegri: Il gol di Muntari? Non parlo senza il permesso di Marotta
MILAN JUVENTUS – Continuano le frecciate a distanza fra Milan e Juventus. Allegri, intervistato da Sky Sport nel post-partita, ha commentato così l’episodio del gol annullato a Muntari : «Ormai non parlo più delle decisioni arbitrali se non ho il permesso di Marotta. Purtroppo quell’episodio ha falsato la partita: forse hanno sbagliato a tracciare il campo, può darsi che la linea della porta fosse un po’ troppo spessa.
Milan-Inter, parla Lucio: "Partita speciale. 50% di possibilità di vittoria"
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport Intervistato ai microfoni di ‘Inter Channel’, Lucio, difensore dell’Inter, ha toccato l’argomento del derby di domani sera, con fischio d’inizio programmato per le ore 20.45. Questi i passi più importanti raccolti dal sito ufficiale nerazzurro inter.it: “Il derby è una partita diversa. Sicuramente, una partita difficile”. Quanto è cambiata l’Inter dal derby dello scorso agosto a Pechino? “Siamo cresciuti, stiamo meglio. In queste partite non può mancare la concentrazione, dobbiamo essere attenti per tutti i novanta minuti più il tempo di recupero. Non si può mollare: la partita è fatta di due tempi e bisogna essere sempre attenti”. Pato, Robinho e Zlatan Ibrahimovic sono i tre candidati a muoversi nelle tue zone di competenza. Quali sono pregi e difetti di trovarsi di fronte gicoatori con queste caratteristiche? “Sono tutti giocatori che hanno qualità, velocità e forza e noi dovremo stare attenti e concentrati per fermarli. Nelle ultime cinque partite abbiamo giocando bene difensivamente e speriamo possa essere così anche domenica sera”. Possiamo dire che le due squadre di Milano si affrontano nel momento di migliore forma? “Posso parlare di noi, di una squadra che ha iniziato il campionato male e che poi ha recuperato ed è tornata a vincere. Adesso posso dire che le possibilità di vincere sono al 50-50, cioè uguali perchè il Milan quanto l’Inter sta giocando bene e credo che si potrà vedere un buono spettacolo”. Lucio è uno dei più grandi difensore del calcio brasiliano e mondiale. È Thiago Silva il tuo erede in chiave Brasile? “È un giocatore forte, che sta crescendo molto e sicuramente anche in nazionale sta prendendo spazio per fare una buona carriera”. Nell’Inter segnano tutti. Ora possiamo aspettarci un tuo gol nel derby? Ci pensi? “Quando scendo in campo la prima cosa alla quale penso è fare in modo che la mia squadra non prenda gol. Poi, in seconda battuta, posso anche pensare al gol quando c’è un calcio d’angolo o una punizione. Ma, ripeto, la cosa più importante per me è difendere bene e mantenere il mio gruppo forte e compatto”.
Sabatini: “Totti starà qui a vita, anche da dirigente, e De Rossi firmerà”
Durante il consueto cenone con i compagni, prima della pausa natalizia, Francesco Totti si sfoga ai microfoni di sky , facendo un riferimento all’amico Del Piero, scaricato in malo modo dalla Juventus: “Ultimamente mi è capitato di pensare, proprio come sta accadendo a Del Piero, di lasciare. Se le cose continueranno in questo verso continuerò a rifletterci. Se qualcuno pensa che il problema sono io, posso farmi da parte. Non mi riferisco all’allenatore, alla società o ai compagni” . Magari il capitano faceva riferimento alle critiche sporadiche di un paio di giornalisti e alle assurde contestazione da parte di una sparuta minoranza di tifosi. Resta il fatto che le dichiarazioni hanno messo in subbuglio un ambiente già praticolarmente teso . Ci pensa Walter Sabatini a smorzare i toni , sempre davanti alle telecamere di sky : “Totti non andrà mai via, lui è la Roma, vogliamo che resti con noi a vita. Anche dopo la sua carriera da calciatore, resterà qui da dirigente. È un ragazzo spontaneo ed è stato ferito, ma le critiche gli daranno gli stimoli giusti” . Sabatini chiude sulla vicenda contrattuale di De Rossi : “Stiamo lavorando in modo serrato: vogliamo chiudere questo contratto, ma soprattutto vogliamo regalare un futuro importante a Daniele. Dobbiamo essere pronti a raccogliere lo stato d’animo di un essere umano come lui, dobbiamo essere sereni, senza vivere la situazione in modo drammatico. Faremo il possibile per tenerlo con noi” .
Seedorf: “Buona gara. Il Barcellona? Affrontiamoli con umiltà”
FIRENZE. “Peccato per il gol annullato, perché era un bel momento della partita”. Così Clarence Seedorf nel post-partita di Fiorentina-Milan ai microfoni di Milan Channel. “Abbiamo giocato bene, ma purtroppo non abbiamo portato a casa i tre punti, ma abbiamo disputato una buona gara. Oggi è stata chiara la forza del Milan e questo ci da quello che serve per andare avanti e affrontare le prossime sfide con convinzione. Dobbiamo avere molta umiltà contro il Barcellona. Noi dobbiamo dimostrare tutto contro una squadra che ha già dimostrato tutto; dobbiamo essere consapevoli che sono meglio di noi, ma anche che noi vogliamo crescere e che attraverso grandi sforzi collettivi e giocando come sappiamo possiamo fare una grande gara e portare a casa un risultato importante.” RIPRODUZIONE RISERVATA.
Allegri: “Sfatiamo il tabù Lecce”
CARNAGO. Giornata di vigilia per i Campioni d’Italia impegnati domani alle 12.30 sul terreno dello stadio Via del Mare di Lecce. Massimiliano Allegri ha presentato così la sfida contro la formazione salentina: “Sarà una trasferta difficile, sono dieci anni che il Milan non vince a Lecce. Dobbiamo cercare di sfatare questo tabù. Affronteremo una squadra ben organizzata con giocatori di qualità, che ci creerà difficoltà. Per noi è una partita importante in questo momento perché dobbiamo risalire in classifica e non possimo assolutamente sbagliare la partita. E’ un momento in cui i punti vanno fatti in trasferta, ma soprattuto vanno fatti punti. Domani dobbiamo essere coscienti dell’importanza della partita e avere rispetto del Lecce, perché anche quando ha perso, questa squadra ha giocato bene. E’ normale che la classifica così com’è ti aiuta a preparare al meglio le partite, perché tutti abbiamo la motivazione di arrivare alla sosta con una posizione migliore dell’attuale. Dobbiamo arrivare al 6 novembre tra le prime posizioni e restarci e lottare fino alla fine del campionato per lo scudetto”. Sulla formazione il tecnico rossonero ha aggiunto: “Aquilani e Boateng non doverbbero essere disponibili. Thiago Silva e Seedorf non sono a disposizione, mentre Ambrosini è totalmente recuperato. Dovrò valutare bene le condizioni di Boateng e Aquilani, perché da mercoledì non sono stati con la squadra. Aquilani ha un affaticamento muscolare dovrò valutare e fare considerazioni in base alle quali farò la formazione. C’è chi ha giocato molto, ma la sosta ci ha aiutato a trovare una buona condizione fisica e domani indipendentemente da chi andrà in campo, dovremo fare una buona prestazione. C’è una possibilità che i “tre tenori” giochino tutti insieme, ma valuterò in base all’allanemaneto di oggi. La motivazione di giocare a Lecce è importante per Cassano, ma sono contento di quello che sta facendo. Ieri ha fatto un buon allenamento, è nelle condizioni di giocare domani, ma valuterò oggi. Potrei mettere in campo i tre attaccanti anche perché Robinho ha giocato poco, Nocerino e Aquilani hanno giocato molto, Ambro e Boateng stanno rientrando da un infortunio. Domani potrebbe giocare Yepes. Mexes avrei voluto farlo giocare di più mercoledì scorso, sono sei mesi che non gioca e va inserito piano. Ma credo che a breve potrà essere considerato un titolare”. RIPRODUZIONE RISERVATA.
Cantiere svedese
MILANO. Cari Fratelli Rossoneri, Il pennellone svedese ha la “bua” al pancino, preludio di un addio che lo traghetterà alla corte madridista dello Specialone? Mi sa proprio di sì. Tutte le orecchie del popolo rossonero sono tese alla ricerca di una spiegazione riguardo le esternazioni del Signor Novemilionidieurodingaggio che pare non divertirsi nel ruolo di calciatore più pagato d’Italia. Al buonuomo è venuta meno la grinta e la famosa “artrosi da trentenne” gli impedisce di giocare con i suoi bimbi; quanta tristezza provo per te povero Zlatan, ti vedo mesto, triste e un poco moscio per la mancanza di stimoli, arrancare sugli splendidi campi verdi di Milanello con il capo a ciondoloni chiedendoti: “Perché, mio Signore, mi hai voluto punire con questa grama vita?” Credimi, a stento riesco a trattenere le lacrime; io, che dovrei lavorare 250 anni per guadagnare quello che tu guadagni in uno, ho la sfacciata fortuna di non annoiarmi mai. Ho deciso che ti voglio aiutare: passo a prenderti lunedì mattina alle 5,30 col Daily cassonato, alle 6 dobbiamo essere in cantiere, portati una maglietta che comincia a fare freschino, cominciamo col disarmare la gettata e pulire tutti i pannelli, tu che sei grande e grosso prendi quelli da tre metri, sono decine e pesano una tonnellata, che bello! Finito, ora armiamo la soletta del primo piano, eh…lo so, stare piegato a legare ferro per qualche ora è veramente fantastico! Dai Ibra che ora è arrivato il camion del cemento, la forca serve per la gettata e lo dobbiamo scaricare a braccia. Sei contento, vero? Già…da qualche anno i sacchi non sono più da 50 kg ma da 25…così ne possiamo portare due per volta, che culo, eh?! Su, pennellone! Tra un’ora si mangia: un bel panino con la mortadella, una birra e via! Si riparte, ora tutti a demolire un muro in calcestruzzo…sì, il martello pneumatico pianta un gran casino, ma è così divertente! Guarda il Gino, sono 30 anni che lo usa, ha le dita demolite dalle vibrazioni, non ci sente quasi più, ma vuoi mettere lo spasso… Si torna in cantiere, ora si armano plinti e colonne, pim, pum, pim…Ahia!!! Prima martellata sulle dita, vamos Ibra! Ne hai altre nove…Ahiaaaa!!!! Otto. Sono le 17: che gioia!, che diletto! Ora bisogna montare il ponteggio… Zlatan? Zlatan? Dove sei? Perchè piangi come un vitello? Cosa c’è?, non ti diverti? Ah…ti è tornata la grinta e vuoi fare di nuovo il calciatore? Ti è venuta la “bibi” a mani, braccia, gambe e schiena ma ti è passata al pancino? Miracolo!, sei guarito, ora ti posso finalmente mandare a…Madrid! Da sempre e per sempre Forza Milan! RIPRODUZIONE RISERVATA.
Milan, Leonardo: “E’ stata una stagione molto travagliata”
..il volto della delusione.. MILAN, LEONARDO E LA CHAMPIONS – Ecco le parole di Leonardo dopo la partita che ha eliminato l’Inter dalla Champions League contro lo Schalke 04. L’allenatore nerazzurro risponde alle domandi del giornalista ai microfoni di Sky Sport : “Non era un sogno, la qualificazione ci poteva stare. Ho visto che lo Schalke nel primo tempo era in grossa difficoltà, col timore che noi potessimo rimontare. Noi non siamo stati incisivi, la condizione generale non ci ha permesso di vedere questa rimonta durante la partita. E’ stata una stagione molto travagliata e non è finita, dobbiamo essere molto bravi a gestire questo momento di difficoltà, anche fisica. E’ stata una stagione dove quasi tutti i giocatori sono stati fuori almeno un mese. Da quando sono arrivato hanno dato tanto e siamo arrivati al momento decisivo dove non eravamo al meglio. Lo Schalke 04 hanno segnato alla prima occasione. Quando non hai la condizione massima non riesci a esprimerti e anche psicologicamente vieni condizionato”. In effetti la stagione dell’Inter è stata davvero molto travagliata, ora però guarderanno al campionato e cercheranno in tutti i modi di recuperare il Napoli e poi in Milan. Sei giornate alla fine, tutto può ancora succedere, ma se chi sta davanti è comunque leggermente avvantaggiato allora il Milan può stare “quasi” tranquillo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Tottenham-Milan, Seedorf: “Stasera vedrete un grande Milan”
Seedorf carica i suoi DICHIARAZIONI PREPARTITA SEEDORF- Clarence Seedorf , nella conferenza stampa prepartita, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla partita di stasera valida per la qualificazione ai quarti di finale di Champions League: “Contro il Tottenham vedremo un grande Milan. Vogliamo giocare come 4 anni fa a Monaco: quella era una storia diversa, ma siamo prontio a fare la partita che serve. Ci vuole coraggio, dobbiamo essere convinti della nostra forza. Se indossassi la fascia da Capitano sarebbe un grande onore. Io playmaker? preferisco giocare e basta. La posizione non è importante. contro il Tottenham dovrò dare qualcosa in più rispetto alla qualità e all’esperienza che ho sempre dato. Il gioco di Flamini lo conosciamo; molti della Premier giocano come lui. Gattuso ha chiesto scusa e quando un campione chiede scusa pubblicamente è onesto non tornare più sull’argomento”. Ruggiero Daluiso- www.milanlive.it