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Ritorno di fiamma? La telenovela continua

HOME Primo Piano Calciomercato Milan Esclusive MN I ragazzi sono in gi Focus On… Da Milanello Le Giovanili La chiave tattica Top & Flop Tmw Magazine CALCIOMERCATO 24H SONDAGGIO CHI HA RAGIONE, PATO O ALLEGRI? ‘); 12:28 Barcellona, pubblicati i primi dettagli della proposta per Neymar 12:24 Sampdoria, oggi ripresa e tre da valutare 12:20 Real Madrid, Ozil esalta Mou: “E’ come un padre” 12:18 Partizan Belgrado, si dimette Stanojevic 12:15 ESCLUSIVA TMW – Ag. Pasquato: “La priorità è rimanere al Lecce” 12:12 Cesena, tris di nomi per l’attacco 12:09 Psg, Malouda può essere il primo colpo di Ancelotti 12:02 QPR, Taarabt: “Non ho ricevuto nessuna buona offerta” 11:55 ESCLUSIVA TMW – Ag. Angella: “Ritorno a Udine? E’ una possibilità” 11:52 Palermo, Micciché: “Gutierrez e Moreno? Non ci interessano” 27.12.2011 12:15 di Francesco Specchia    articolo letto 450 volte © foto di Nicolo’ Zangirolami/Image Sport Secondo quanto riporta Globoesporte, portale di informazione sportiva brasiliano, il Milan starebbe monitorando Paulo Henrique Ganso. La telenovela va avanti ormai da un anno ma la presenza di Adriano Galliani in Brasile fa parlare. Secondo indiscrezioni i rossoneri sarebbe pronti ad offrire 20 milioni di euro per vestire Ganso di rossonero. TMW Magazine: Online il numero di Dicembre! Scaricalo ora! Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Calciomercato Milan   27.12.2011 12:15 – Ritorno di fiamma? La telenovela continua   26.12.2011 18:30 – Ibra consiglia l’amico Keità: vieni al Milan   26.12.2011 15:30 – Montolivo, offerta rossa   26.12.2011 12:00 – Petrachi su Ogbonna: “Vuole restare al Toro fino a giugno, poi…”   26.12.2011 10:40 – D’Amico: “Maxi al Milan? Nei prossimi giorni lo sapremo”   26.12.2011 09:40 – Juan, a meno di un passo dall’Inter   25.12.2011 21:30 – Montolivo accende il derby   25.12.2011 17:00 – Ancora il nome di Keita a tuonare nel silenzio   25.12.2011 15:30 – In Brasile rimane vigile il duo di testa per Leandro Damiao   24.12.2011 22:40 – Durante: “Robinho al Santos? Non credo, può dare ancora molto al Milan”   24.12.2011 20:20 – Rinnovo entro fine gennaio per Ogbonna con il Torino   24.12.2011 16:00 – Longini: “Milan, oltre a Tevez un centrocampista”   23.12.2011 22:30 – Tesser sogna Inzaghi sotto l’albero: “Allenarlo sarebbe una bella emozione”   23.12.2011 21:45 – Fusco: “Keita è il 12° ideale di Guardiola, escluderei che voglia privarsene”   23.12.2011 21:00 – Grimaldi: “Tevez-Milan? Il City deve venire a miti consigli” Altre notizie   27.12.2011 12:30 – Pato: “Voglio solo vincere lo scudetto e arrivare in fondo alla Champions”   27.12.2011 12:15 – Ritorno di fiamma? La telenovela continua   27.12.2011 12:00 – L’editoriale di Serafini sul caso Pato che spacca critica e tifo   27.12.2011 12:00 – Galliani attende chi merita   27.12.2011 11:30 – Pato si racconta: dai gol nel derby agli infortuni, e quella fascia da capitano…   27.12.2011 11:15 – Samba Gold: votate per i nostri brasiliani   27.12.2011 11:00 – LA LETTERA DEL TIFOSO: “Urgono rinforzi” di Massimo   27.12.2011 10:45 – In quattro mesi ha superato se stesso   27.12.2011 10:30 – Chelsea, 26 milioni per Kakà   27.12.2011 10:15 – Mexes su Twitter saluta i milanisti   27.12.2011 10:00 – PePato: “Con Allegri non c’è dialogo”   27.12.2011 09:30 – Avanti il prossimo   27.12.2011 09:15 – Globe Soccer: Dubai centro del pallone   27.12.2011 09:00 – LA LETTERA DEL TIFOSO: “Un centrocampista e un terzino” di Roberto   27.12.2011 08:45 – Allegri su Ibra: “Non è discutibile”   27.12.2011 08:30 – Biasin: “Tris di scelte per il Milan: Tevez, uno svincolato, o un classe ’93 (Mino ci cova…)”   27.12.2011 08:15 – Allegri su Inzaghi: “Da un po’ non si allena con noi”   27.12.2011 08:00 – London calling   27.12.2011 00:00 – Tevez, un intrigo Maxi . Keita, un triennale non da Milan. Difesa del futuro: occhio ad Ogbonna e Donnarumma   26.12.2011 22:30 – Focus Arsenal – Wenger, credito terminato: ora un mercato da big   26.12.2011 22:00 – La Juve punge il Milan   26.12.2011 21:30 – VIDEO – Lippi su Allegri e Conte: “Dimostrano che il tecnico può fare la differenza”   26.12.2011 21:00 – Il gol rossonero più bello del 2011, sceglietelo!   26.12.2011 20:30 – MilanNews.it sbarca anche su Twitter!   26.12.2011 20:00 – Un nome per blindare la difesa   26.12.2011 19:30 – Durante: “Tevez, i soldi più del blasone: niente Milan”   26.12.2011 19:00 – VIDEO – Tra sogni e realtà: il 2011 azzurro   26.12.2011 18:30 – Ibra consiglia l’amico Keità: vieni al Milan   26.12.2011 18:00 – VIDEO – Il momento più bello…   26.12.2011 17:30 – UN ANNO IN ROSSONERO – Dicembre: riconquistata la testa all’ultimo respiro del 2011 con il sogno sotto l’albero dell’Apache argentino   26.12.2011 17:00 – ESCLUSIVA MN – Serafini: “Boa e Binho decisivi nel Milan 2011. Per Keita credo sia già fatta”   26.12.2011 16:30 – Lippi: “Tutti mi parlano bene di Allegri”   26.12.2011 16:00 – Allegri: “Inizio di stagione da 4, il resto da 9”   26.12.2011 15:30 – Montolivo, offerta rossa   26.12.2011 15:00 – UN ANNO IN ROSSONERO – Novembre: i cento gol di Ibra, papà Abate veste azzurro e Tevez irrompe sul Milan   26.12.2011 14:30 – VIDEO – Il Carletto (quasi) parigino ha già pronti dispetti per le italiane…   26.12.2011 14:00 – Galliani: “Aspettiamo Tevez, El Shaarawy resta con noi. Sono più bravo oggi che qualche anno fa”   26.12.2011 13:30 – Lotta a due per Ghiringhelli   26.12.2011 13:00 – UN ANNO IN ROSSONERO – Ottobre: dall’inferno alla rinascita nel segno del Boa   26.12.2011 12:30 – Preziosi: “Borriello vestirà bianconero” L’EDITORIALE di Matteo Calcagni Finita la prima parte delle festività, il Milan si rituffa nel calciomercato. I prossimi giorni saranno decisivi, o quantomeno importanti, in ottica Carlos Tevez. Il primo incontro con il Manchester City, fumata grigia a parte, è stato molto positivo: Braida e co… MILANELLO IN ROSA di Giulia Polloli TEVEZ, TORRES, KEITÀ, MAXWELL E LA MAGIA DEL NATALE PER IL REGALO SOTTO L’ALBERO Missione compiuta. Allegri aveva predetto la testa della classifica per Natale e il nome del Milan campeggia, in coabitazione con la vecchia signora, al vertice del nostro campionato. Un Milan che di rincorsa ha scalato ogni posizione di classifica possibile, un Milan che ha r… Eventi live! Cagliari-Milan 0-2 PePato: “Con Allegri non c’è dialogo” London calling Tevez, un intrigo Maxi. Keita, un triennale non da Mi Biasin: “Tris di scelte per il Milan: Tevez, uno svincolato, Allegri su Inzaghi: “Da un po’ non si allena con noi” Un nome per blindare la difesa Galliani: “Aspettiamo Tevez, El Shaarawy resta con noi. Sono ESCLUSIVA MN – Serafini: “Boa e Binho decisivi nel Milan 201 Le mezze verità Milan-Tevez: le parti sempre più vicine e Galliani è pronto ESCLUSIVE MN La redazione di MilanNews.it, ha contattato in esclusiva Luca Serafini. Con il noto giornalista di Mediaset e nostro editorialista, abbia… LE PAGELLE Ecco le pagelle di Cagliari-Milan 0-2: Abbiati 6,5:    Possiamo valutarlo per almeno due interventi di pregevole fattu… LA PRIMAVERA Un anno vissuto a grandi ritmi e un passaggio, quello dal Torino al Milan, che lo ha caricato, in maniera inevitabile, di responsabilit&a… VISTA DALLA CURVA Ancora una volta non abbiamo ammirato il Milan nella sua versione migliore, ma è arrivata un’altra vittoria importante con l

Pato si racconta: dai gol nel derby agli infortuni, e quella fascia da capitano…

HOME Primo Piano Calciomercato Milan Esclusive MN I ragazzi sono in gi Focus On… Da Milanello Le Giovanili La chiave tattica Top & Flop Tmw Magazine CALCIOMERCATO 24H SONDAGGIO IL GOL ROSSONERO PIÙ BELLO DEL 2011, SCEGLIETELO! ‘); 11:47 Getafe, pioggia di pretedenti per Barrada 11:40 ESCLUSIVA TMW – Siena-Samp, possibile scambio di attaccanti 11:37 Verona, l’ex Vanoli: “Anno indimenticabile, la A non è impossibile” 11:35 Pescara, dopo Martin vicino anche Fischnaller dal Sudtirol 11:32 ESCLUSIVA TMW – Ag. Floro Flores: “Il ragazzo ci è rimasto male” 11:31 Inter, spunta il nome di un globetrotter brasiliano 11:28 Crewe, il tecnico Baker: “Almeno una ventina di squadre su Powell” 11:25 Torino, inizia oggi lo sprint verso la meta 11:20 Genoa, dal Portogallo: trattativa saltata per Amorim 11:15 Atalanta, dal valzer di centrocampisti può arrivare Galloppa 27.12.2011 11:30 di Antonio Vitiello    articolo letto 760 volte Fonte: di Monica Colombo per il Corriere della Sera © foto di Matteo Gribaudi/Image Sport “Il mio 2011 è stato un anno molto buono: ho conquistato i miei primi trofei in Europa, ho segnato gol importanti. Sarebbe un anno da ricordare se non avessi avuto tanti incidenti”. Alexandre Pato si racconta in lunga intervista alla collega Monica Colombo del Corriere della Sera. Il momento più bello? “La doppietta nel derby”. Il più difficile? “Il periodo seguito all’infortunio nella gara con l’Udinese. Pensavo che fosse una lesione lieve, invece sono rimasto fuori altri due mesi”. Otto infortuni muscolari in meno di due anni ai bicipiti femorali. Ha fatto chiarezza sulla causa di questi mali? “Ogni volta ho provato a svolgere un lavoro diverso sperando di trovare una soluzione. Non ho mai avuto paura, anche dopo lo stop di settembre pensavo ”tornerò senza fretta, quando sarò al 100 per cento”. Ho fatto sempre doppio allenamento, arrivando a Milanello già di mattina presto. Ho lavorato sempre di più per tornare prima e meglio di prima”. Però le sue recenti prestazioni non sono risultate brillanti. “Ho segnato due gol in tre partite. A Bologna non ho giocato bene ma nemmeno il resto della squadra. Si dice che si vince e si perde tutti insieme, o no?”. Da lei ci si aspetta di più. “Si parla sempre di me perché sono un giocatore importante per il Milan”. Perché un attaccante come lei che ha la media di un gol ogni due partite viene spesso criticato dagli allenatori? Ancelotti l’ha rimproverata perché dice che gioca con sufficienza. “Carlo mi parlava, mi diceva cosa dovevo fare in campo”. Com’è invece il rapporto con Allegri che spesso sottolinea la sua necessità di crescere? “Se devo migliorare mi dovrebbe lui suggerire in cosa. I campioni sempre devono progredire, da loro ci si aspetta sempre il massimo”. Da Allegri pretende maggior dialogo? “Ogni tanto mi dà delle spiegazioni ma un tecnico dovrebbe suggerire ai suoi calciatori il modo per correggere i difetti”. Si sente poco difeso di fronte alla critica? “Non voglio dire altro. Un giocatore deve solo abbassare la testa e lavorare. Io devo rispettare quello che un allenatore dice”. Cosa ha pensato quando è stata data la fascia di capitano a Thiago Silva? “Credevo che valesse la regola secondo la quale la fascia spetta a chi è al Milan da più tempo. Ma Thiago è un amico e sono contento per lui”. Ha chiesto spiegazioni? “No, non ho voluto sapere niente. Sono scelte di Galliani e Allegri”. TMW Magazine: Online il numero di Dicembre! Scaricalo ora! Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Altre Notizie   27.12.2011 11:30 – Pato si racconta: dai gol nel derby agli infortuni, e quella fascia da capitano…   27.12.2011 11:15 – Samba Gold: votate per i nostri brasiliani   27.12.2011 10:15 – Mexes su Twitter saluta i milanisti   27.12.2011 09:15 – Globe Soccer: Dubai centro del pallone   27.12.2011 08:45 – Allegri su Ibra: “Non è discutibile”   27.12.2011 08:15 – Allegri su Inzaghi: “Da un po’ non si allena con noi”   26.12.2011 19:30 – Durante: “Tevez, i soldi più del blasone: niente Milan”   26.12.2011 17:30 – UN ANNO IN ROSSONERO – Dicembre: riconquistata la testa all’ultimo respiro del 2011 con il sogno sotto l’albero dell’Apache argentino   26.12.2011 16:30 – Lippi: “Tutti mi parlano bene di Allegri”   26.12.2011 16:00 – Allegri: “Inizio di stagione da 4, il resto da 9”   26.12.2011 15:00 – UN ANNO IN ROSSONERO – Novembre: i cento gol di Ibra, papà Abate veste azzurro e Tevez irrompe sul Milan   26.12.2011 13:00 – UN ANNO IN ROSSONERO – Ottobre: dall’inferno alla rinascita nel segno del Boa   26.12.2011 11:40 – De Canio: “Milan favorito, Inter in ripresa”   26.12.2011 11:20 – Seydou Keita miglior sportivo del Mali   26.12.2011 11:00 – UN ANNO IN ROSSONERO- Settembre: dall’esordio in campionato contro la Lazio al pareggio del Camp Nou. El Shaarawy si presenta al popolo rossonero. Altre notizie   27.12.2011 11:30 – Pato si racconta: dai gol nel derby agli infortuni, e quella fascia da capitano…   27.12.2011 11:15 – Samba Gold: votate per i nostri brasiliani   27.12.2011 11:00 – LA LETTERA DEL TIFOSO: “Urgono rinforzi” di Massimo   27.12.2011 10:45 – In quattro mesi ha superato se stesso   27.12.2011 10:30 – Chelsea, 26 milioni per Kakà   27.12.2011 10:15 – Mexes su Twitter saluta i milanisti   27.12.2011 10:00 – PePato: “Con Allegri non c’è dialogo”   27.12.2011 09:30 – Avanti il prossimo   27.12.2011 09:15 – Globe Soccer: Dubai centro del pallone   27.12.2011 09:00 – LA LETTERA DEL TIFOSO: “Un centrocampista e un terzino” di Roberto   27.12.2011 08:45 – Allegri su Ibra: “Non è discutibile”   27.12.2011 08:30 – Biasin: “Tris di scelte per il Milan: Tevez, uno svincolato, o un classe ’93 (Mino ci cova…)”   27.12.2011 08:15 – Allegri su Inzaghi: “Da un po’ non si allena con noi”   27.12.2011 08:00 – London calling   27.12.2011 00:00 – Tevez, un intrigo Maxi . Keita, un triennale non da Milan. Difesa del futuro: occhio ad Ogbonna e Donnarumma   26.12.2011 22:30 – Focus Arsenal – Wenger, credito terminato: ora un mercato da big   26.12.2011 22:00 – La Juve punge il Milan   26.12.2011 21:30 – VIDEO – Lippi su Allegri e Conte: “Dimostrano che il tecnico può fare la differenza”   26.12.2011 21:00 – Il gol rossonero più bello del 2011, sceglietelo!   26.12.2011 20:30 – MilanNews.it sbarca anche su Twitter!   26.12.2011 20:00 – Un nome per blindare la difesa   26.12.2011 19:30 – Durante: “Tevez, i soldi più del blasone: niente Milan”   26.12.2011 19:00 – VIDEO – Tra sogni e realtà: il 2011 azzurro   26.12.2011 18:30 – Ibra consiglia l’amico Keità: vieni al Milan   26.12.2011 18:00 – VIDEO – Il momento più bello…   26.12.2011 17:30 – UN ANNO IN ROSSONERO – Dicembre: riconquistata la testa all’ultimo respiro del 2011 con il sogno sotto l’albero dell’Apache argentino   26.12.2011 17:00 – ESCLUSIVA MN – Serafini: “Boa e Binho decisivi nel Milan 2011. Per Keita credo sia già fatta”   26.12.2011 16:30 – Lippi: “Tutti mi parlano bene di Allegri”   26.12.2011 16:00 – Allegri: “Inizio di stagione da 4, il resto da 9”   26.12.2011 15:30 – Montolivo, offerta rossa   26.12.2011 15:00 – UN ANNO IN ROSSONERO – Novembre: i cento gol di Ibra, papà Abate veste azzurro e Tevez irrompe sul Milan   26.12.2011 14:30 – VIDEO – Il Carletto (quasi) parigino ha già pronti dispetti per le italiane…   26.12.2011 14:00 – Galliani: “Aspettiamo Tevez, El Shaarawy resta con noi. Sono più bravo oggi che qualche anno fa”   26.12.2011 13:30 – Lotta a due per Ghiringhelli   26.12.2011 13:00 – UN ANNO IN ROSSONERO – Ottobre: dall’inferno alla rinascita nel segno del Boa   26.12.2011 12:30 – Preziosi: “Borriello vestirà bianconero”   26.12.2011 12:00 – Petrachi su Ogbonna: “Vuole restare al Toro fino a giugno, poi…”   26.12.2011 11:40 – De Canio: “Milan favorito, Inter in ripresa”   26.12.2011 11:20 – Seydou Keita miglior sportivo del Mali   26.12.2011 11:00 – Le mezze verità L’EDITORIALE di Matteo Calcagni Finita la prima parte delle festività, il Milan si rituffa nel calciomercato. I prossimi giorni saranno decisivi, o quantomeno importanti, in ottica Carlos Tevez. Il primo incontro con il Manchester City, fumata grigia a parte, è stato molto positivo: Braida e co… MILANELLO IN ROSA di Giulia Polloli TEVEZ, TORRES, KEITÀ, MAXWELL E LA MAGIA DEL NATALE PER IL REGALO SOTTO L’ALBERO Missione compiuta. Allegri aveva predetto la testa della classifica per Natale e il nome del Milan campeggia, in coabitazione con la vecchia signora, al vertice del nostro campionato. Un Milan che di rincorsa ha scalato ogni posizione di classifica possibile, un Milan che ha r… Eventi live! Cagliari-Milan 0-2 PePato: “Con Allegri non c’è dialogo” London calling Tevez, un intrigo Maxi. Keita, un triennale non da Mi Biasin: “Tris di scelte per il Milan: Tevez, uno svincolato, Allegri su Inzaghi: “Da un po’ non si allena con noi” Un nome per blindare la difesa Galliani: “Aspettiamo Tevez, El Shaarawy resta con noi. Sono ESCLUSIVA MN – Serafini: “Boa e Binho decisivi nel Milan 201 Le mezze verità Milan-Tevez: le parti sempre più vicine e Galliani è pronto ESCLUSIVE MN La redazione di MilanNews.it, ha contattato in esclusiva Luca Serafini. Con il noto giornalista di Mediaset e nostro editorialista, abbia… LE PAGELLE Ecco le pagelle di Cagliari-Milan 0-2: Abbiati 6,5:    Possiamo valutarlo per almeno due interventi di pregevole fattu… LA PRIMAVERA Un anno vissuto a grandi ritmi e un passaggio, quello dal Torino al Milan, che lo ha caricato, in maniera inevitabile, di responsabilit&a… VISTA DALLA CURVA Ancora una volta non abbiamo ammirato il Milan nella sua versione migliore, ma è arrivata un’altra vittoria importante con l

ESCLUSIVA MN – Serafini: "Boa e Binho decisivi nel Milan 2011. Per Keita credo sia già fatta"

© foto di Alberto Lingria/PhotoViews La redazione di MilanNews.it , ha contattato in esclusiva Luca Serafini . Con il noto giornalista di Mediaset e nostro editorialista, abbiamo tratto un bilancio dell’anno rossonero.  Il Milan ha chiuso il 2011 non in un ottimo stato di forma. Credi che la mini preparazione a Dubai possa essere rigenerante? “Si, penso che sarà essenziale, sia il giusto riposo che il lavoro a Dubai. Il Milan è partito male, con diversi infortunati e pochi punti, poi ha svolto un grande lavoro. Ora è arrivato stanco alle ultime partite ma sono comunque arrivati sette punti. Chiude comunque l’anno in testa al campionato, così come all’inizio di questo 2011”. I rossoneri hanno decisamente cambiato marcia dopo la sconfitta contro la Juventus ad inizio ottobre. Cosa è cambiato da quel momento? “Credo che al causa principale fossero i diversi infortunati, perché comunque Allegri non poteva far rifiatare nessuno. Bisogna però dire che ha fatto a meno di tantissimi giocatori per molto tempo, basti pensare a Gattuso, ora a Cassano, a tratti Pato”. Nelle ultime partite, qualcuno ha visto un Ibrahimovic un po’ più nervoso. Concordi? “Io direi che più che nervoso era stanco, sta facendo la sua migliore stagione, come impegno, come leadership e come gol. Sta dando il suo contribuito importante anche in Champions League e molto dipenderà da lui”. Vediamo di fare chiarezza anche sul mercato rossonero. Il primo nome sulla lista è Carlitos Tevez… “Credo che i rossoneri non si siano sbilanciati mai così tanto per una trattativa. Braida parla poco, ma quando parla le sue parole hanno un certo peso ed ha detto che l’incontro con il City era andato bene, quindi… Io penso che Tevez sia un grande giocatore e che possa essere davvero lui l’uomo giusto per il Milan, visto che in Inghilterra, prima di litigare con Mancini era titolare fisso a dispetto di altri grandi attaccanti”. Altro nome, quello di Keita. Che ne pensi? “Credo che sia praticamente fatta per lui, è vero che ha quasi 32 anni, ma il Milan non riesce a puntare totalmente sui giovani giustamente. Perché ha già in rosa Pato o altri ragazzi che sono giovanissimi. E’ normale che i rossoneri puntino su giocatori affermati, come ha fatto a gennaio con van Bommel”. Qual è stato il momento più bello del 2011 per i rossoneri? “Uno dei momenti chiave è stata la partita di Brescia, lì si è avuta la sensazione che il Milan avesse vinto il campionato. Ovviamente i momenti più belli sono quelli di Roma e Pechino…”. Chi, invece, l’uomo decisivo di questo Milan? “Ovviamente viene da dire Ibrahimovic, ma il Milan ha continuato a vincere anche in sua assenza, quindi direi Robinho e Boateng”.

TMWmagazine, mensile di critica e approfondimento.Sta arrivando!

Ne sentivamo la necessità, volevamo fare un prodotto nuovo, moderno, al passo con i tempi, originale nella diffusione e nel modo di leggerlo ma antico nelle scelte giornalistiche e nell’approccio alla notizia. TMWmagazine uscirà il 28 novembre 2011, lo presenteremo alle 18,45 in occasione dello Scouting Forum a Milano, ci auguriamo che piaccia, noi ce l’abbiamo messa tutta per proporre un mensile completo, originale in ogni suo contenuto. Sarà strutturato in tre interviste esclusive, abbiamo incontrato Gennaro Gattuso nella sua pescheria “l’Ittica-gastronomia Gattuso e Bianchi” di Gallarate, Antonio Caliendo nel suo studio di Montecarlo e Giuliano Sarti nella sua casa di Firenze. Sono venute fuori delle interviste che lambiscono il calcio ma che parlano di uomini, uomini di calcio. Queste interviste verranno intersecate tra editoriali scritti da illustri nomi del giornalismo nazionale che analizzeranno i momenti di Inter, Milan, Juventus, Roma e Napoli. E molto, molto altro ancora…. Sarà un prodotto gratuito, si legge da web scaricandolo da www.tmwmagazine.com (clicca qui) , oppure da Ipad o tablet android scaricando le rispettive APP che saranno disponibili dal 1 dicembre 2011. Per tutti coloro che si iscriveranno alla newsletter (è possibile farlo già da adesso!) verrà offerto in omaggio un E-Book scritto da Barbara Carere dal titolo L’Altra metà di…, teniamo a sottolineare che l’iscrizione non comporta nessun costo e ne ora ne mai verranno inviate dem o materiale pubblicitario, serve solo come servizio per essere avvisati dell’uscita del TMWmagazine, una volta al mese. Al numero zero hanno collaborato: Michele Criscitiello, Gianluca di Marzio, Luca Serafini, Roberto Scarpini, Giancarlo Padovan, Roberto Bernabei, Valentina Ballarini, Stefano Borghi, Gianluca Nani e Fulvio Collovati …e la redazione giornalistica di Tuttomercatoweb.com e MilanNews.it! Ringraziamo Rino Gattuso, Antonio Caliendo e Giuliano Sarti

Fiorentina-Milan: l’analisi tattica di Bacconi per MilanNews.it

SONDAGGIO FIORENTINA-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 18:48 Udinese, Guidolin: “Abbiamo dimostrato di non essere da vertice” 18:44 Juventus, Pepe: “La nostra intensità sta facendo la differenza” 18:39 Neapolis Frattese, in bilico Castellucci 18:38 Atalanta, Denis si sbilancia: “Giocare con Javier Zanetti? Magari…” 18:34 Il Mantova liquida senza grossi affanni la pratica Valenzana 18:33 Atalanta, Colantuono: “Denis? Credevamo molto in lui” 18:30 Juventus, Conte: “Del Piero capitano, finché c’è” 18:30 Siena, Sannino: “Bravi a cercare il pari fino alla fine” 18:27 Juventus, Marchisio: “Vogliamo sei punti contro Lazio e Napoli” 18:23 Atalanta, Colantuono sul rigore: “Molto dubbio fallo di Manfredini” L’ANGOLO TATTICO DI BACCONI Adriano Bacconi, preparatore atletico e allenatore di calcio professionista, ha ideato il sistema informatico di match analysis DigitalSoccer ed è stato nello di staff di Marcello Lippi alle edizioni 2006 e 2010 della World Cup. 20.11.2011 18:40 di Adriano Bacconi    articolo letto 128 volte L’intervallo spezza in due la storia di Fiorentina-Milan. Nei primi 45′ i rossoneri sono spaziali, gestiscono il possesso palla a piacimento trovando imprevedibili combinazioni verticali quando i tre davanti decidono di farlo. La tecnica in velocità è uno spettacolo per palati sopraffini. A destra Abate annichilisce Munari (impresentabile a questi livelli) e si produce in continue accelerazioni, sostenuto a turno da Robinho,  Aquilani e Nocerino. La Fiorentina balla, le palle gol sono a getto continuo. C’è anche un gol di Seedorf al 18′ a suggellare il grande primo tempo del Milan. Ma la terna arbitrale decide che l’olandese è in fuorigioco, smentita dai replay della regia televisiva. La cosa che piace di più è il sostegno che danno tutti i reparti allo sviluppo della manovra offensiva: difesa e centrocampo accorciano favorendo il recupero immediato una volta persa palla. Questo atteggiamento permette agli uomini di Allegri di togliere spazio e idee agli avversari. Solo negli ultimi minuti dalla prima frazione il Milan allenta un pò la presa e i viola riescono a mettere il naso fuori dalla propria metà campo. C’è poi il secondo tempo e c’è da raccontare un’altra storia dal canovaccio invertito. Delio Rossi lascia fuori fioretto Cerci nello spogliatoi per la sciabola Santiago Silva, dopo poco toglie anche lo stralunato Munari per il più concreto Kharja. Ora in campo c’è una squadra con meno patemi e più gamba. Al contrario il Milan si innervosisce, un primo tempo stratosferico finito 0-0 è un segnale troppo brutto per essere vero. Robinho e Ibra che prima si trovavano a occhi chiusi ora soffrono gli spazi stretti. Allegri chiede allo svedese di stare più alto lasciando agli altri i compiti di rifinitura. Entra anche Pato, ma ormai il centrocampo non ne ha più. Si vive di spunti individuali (tra questi il palo proprio del brasiliano), la coralità di primi 40’ si potrà rivedere solo in tv. Anzi è la Fiorentina a crederci nell’ultimo quarto di gara. Montolivo ora giganteggia trovando più spazio per esprimere la sua visione di gioco. Pasqual ha la corsia spalancata e produce in pochi minuti una dozzina di cross. Per fortuna del Milan a centro area c’è la premiata ditta Thiago Silva-Nesta che furoreggia. Finisce 0-0 con Allegri che non sa se essere contento per il possesso palla efficace del primo tempo o preoccupato per la scarsa tenuto psico-fisica palesata alla distanza. E mercoledì arriva il Barcellona… Adriano Bacconi, preparatore atletico e allenatore di calcio professionista, ha ideato il sistema informatico di match analysis DigitalSoccer ed è stato nello di staff di Marcello Lippi alle edizioni 2006 e 2010 della World Cup. Attualmente è commentatore tecnico di Rai Sport, consulente di Deltatre spa, per la creazione di contenuti editoriali per UEFA E FIFA. Segue, inoltre, alcuni progetti speciali del Settore Tecnico di Coverciano. VISITA IL SITO DI ADRIANO BACCONI PER MAGGIORI APPROFONDIMENTI TMW Magazine sta arrivando! Vuoi essere il primo a leggerlo? Registrati! Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – L’angolo tattico di Bacconi   20.11.2011 18:40 – Fiorentina-Milan: l’analisi tattica di Bacconi per MilanNews.it Altre notizie   20.11.2011 18:40 – Fiorentina-Milan: l’analisi tattica di Bacconi per MilanNews.it   20.11.2011 18:20 – Pulvirenti: “Maxi al Milan? Ai rossoneri servono giocatori di valore assoluto”   20.11.2011 18:00 – Che sorpresa! Cassano domani a Milanello   20.11.2011 18:00 – Primavera, la situazione del girone B: rossoneri in rimonta   20.11.2011 17:40 – Sacchi: “Milan, contro il Barça non offendere la tua storia”   20.11.2011 17:20 – VIDEO – Il Cacciatore mascherato fa 12 in Bundesliga: ecco la doppietta di Huntelaar nel 4-0 dello Schalke   20.11.2011 17:00 – Condò: “Boruc decisivo, bene Pato”   20.11.2011 16:40 – Giovanissimi Regionali A: vittoria in casa della Pro Patria   20.11.2011 16:30 – Milan danneggiato dall’arbitro: i vostri sms in tv!   20.11.2011 16:20 – Della Valle: “Fermare questo Milan è come un’impresa”   20.11.2011 16:00 – Giovanissimi Regionali B: si cala il poker in quel di Como   20.11.2011 16:00 – Che idea   20.11.2011 15:40 – Giovanissimi Nazionali a valanga contro il Feralpi Salò   20.11.2011 15:20 – VIDEO – Se segnano anche i difensori…Il Barça schiaffeggia il Saragozza (4-0), ecco tutti i gol   20.11.2011 15:00 – Il ritorno di Prince   20.11.2011 14:40 – Settore Giovanile: oggi in campo gli Allievi Nazionali 95   20.11.2011 14:20 – MILANELLO REPORT: domenica di lavoro   20.11.2011 14:00 – Questa è la strada   20.11.2011 14:00 – Ambrosini: “Arbitraggio sfortunato, può capitare”   20.11.2011 13:40 – Ibra troppo “pendolo” della fase offensiva   20.11.2011 13:20 – VIDEO – Milan, ritorno in nottata: ecco le immagini dell’arrivo in Stazione Centrale   20.11.2011 13:00 – Previsto per domani pomeriggio l’arrivo del Barça a Milano   20.11.2011 12:40 – FOTO – Riguarda la strattonata da rigore di Nastasic su Pato   20.11.2011 12:20 – Milanello, allenamento in corso   20.11.2011 12:00 – Il bicchiere mezzo pieno, intanto lui ritorna…   20.11.2011 12:00 – Beckham cerca casa in Francia, PSG sempre più vicino   20.11.2011 11:40 – Il City su Khedira   20.11.2011 11:20 – I tifosi trovano i ‘colpevoli’: la terna arbitrale   20.11.2011 11:00 – Ibra sforna assist, ma nessuno segna   20.11.2011 10:40 – Per il centrocampo vivo il nome di Guilherme   20.11.2011 10:20 – Tra i due 18 vince Aquilani   20.11.2011 10:00 – L’euforia Rossi sbatte contro il Milan, ma strappa un punto   20.11.2011 09:40 – Stavolta Pato non fa il miracolo   20.11.2011 09:20 – Attesa blaugrana   20.11.2011 09:00 – VIDEO – Allegri: “Rammarico per gli errori arbitrali, soddisfatto della prova corale”   20.11.2011 08:40 – Malù Mpasinkatu: “Milan, serata nera”   20.11.2011 08:30 – LA LETTERA DEL TIFOSO: “Conti alla mano, la società ha ragione” di Gabriel   20.11.2011 08:20 – Abate, la prima dopo la prima   20.11.2011 08:00 – Un tiro, poco fiato e qualche millimetro   20.11.2011 08:00 – Il Milan non sfonda il bunker viola L’EDITORIALE di Stefano Peduzzi Da quando Guardiola ha assunto la guida del Barcellona nel giugno 2008, i blaugrana hanno perso la miseria di 17 partite in quattro stagioni. Pep ha sempre vinto la Liga, una coppa di Spagna e, soprattutto, due Champions strameritate. Sotto il profilo del gioco, del possesso e… MILANELLO IN ROSA di Giulia Polloli IPOTESI TEVEZ? L’ENNESIMA SFIDA DA VINCERE. E PATO RIENTRA DALLA PANCHINA   Stasera il Milan sarà di scena a Firenze. L’ennesima prova di carattere dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, una partita difficile ed intensa per il valore dell’avversario e per le statistiche. Un Milan che dopo l’ultima sosta ha d… Eventi live! Che idea Un tiro, poco fiato e qualche millimetro FOTO – Riguarda la strattonata da rigore di Nastasic su Pato Questa è la strada ANTEPRIMA – La Gazzetta dello Sport del 20 novembre – Milan, LIVE Fiorentina-Milan 0-0 – Il palo, tanta sfortuna e Mazzol LIVE PRIMAVERA – Atalanta-Milan 1-3: è finita. 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Juventus-Milan: l’EDITORIALE VIDEO

JUVENTUS-MILAN, L’EDITORIALE VIDEO – Sicuri che i ragazzi saranno in grado di stupirci e di riprendersi ecco l’unico commento possibile a questa giornata “triste”. Un abbraccio e FORZA MILAN! Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ott 3 2011. Filed under Editoriali , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan-Cesena 1-0: Che fatica…

Seedorf risolve la partita al 5' MILAN-CESENA 1-0 – Che fatica improba questa vittoria, tre punti che sono costati davvero tantissima fatica, fatica in difesa, fatica a centrocampo e in attacco. Grande prestazione di Abate, presente in ogni zona del campo e sempre utile, fantastico Seedorf, in grado di risolvere tutte le situazioni. Clarence ha portato la squadra in vantaggio dopo appena cinque minuti, un vantaggio mantenuto fino alla fine ma che non ha mai visto il raddoppio; eppure di occasioni ne hanno create davvero tante. Occasioni purtroppo inconcludenti, non sono mai arrivati fino in fondo, troppo lenti, troppo guardinghi, la voglia di vincere era immensa, il cuore era in campo ma il timore di sbagliare è stato più forte delle motivazioni e la vittoria, sebbene sia arrivata a dare un po’ di sollievo al Milan, non ha dato lo spettacolo che chiamava San Siro. Uno stadio spoglio, poca gente ma calorosa. La curva si è fatta sentire accompagnando la squadra dal primo minuto all’ultimo. Non comprendo i fischi, non capisco come non possano rendersi conto delle difficoltà oggettive che sta attraversando il Milan di oggi. Dodici infortunati sono tanti, dodici titolari che fanno sentire la loro mancanza. Per primo Ibrahimovic ma con lui anche Robinho e Boateng. E’ indubbio che Emanuelson sia un buon giocatore ma non ha esperienza, fisicamente non è paragonabile ai suoi compagni, deve ancora crescere e si vede ogni volta che prende palla, che perde palla o che non riesce a controllare e concludere azioni favorevoli e tendenzialmente “fattibili”. Parliamo anche di Taiwo, rientrato oggi dopo il recupero dall’infortunio, è un buon giocatore, forte e determinato ma tendenzialmente falloso, Giannoccaro non l’ha espulso ma tutto sommato forse un altro giallo sarebbe potuto arrivare; Allegri è stato lungimirante sostituendolo con Zambrotta. Nocerino ha giocato bene, senza Aquilani in campo ad intralciarlo è più libero di muoversi e riesce a combinare qualcosa di positivo per la squadra. Aquilani non è, apparentemente, un giocatore adatto al Milan, si agita molto ma concretamente non riesce a portare a compimento movimenti interessanti, forse gli manca solo un po’ di feeling con gli altri. Da El Shaarawy mi sarei aspettata di più, acclamato dalla curva fin dal riscaldamento non è riuscito a fare moltissimo, tranne qualche bel recupero, qualche chiusura e un tiro potentissimo da fuori area parato inspiegabilmente da Raviglia. Il Faraone ha solo bisogno di crescere, ha immense qualità e se dovessi scommettere su qualcuno lo farei su di lui. In definitiva la partita ha portato qualcosa di buono, ha portato i 3 punti di cui avevamo bisogno per eguagliare l’inizio della scorsa stagione. Non resta che aspettare che i big recuperino, sperando che qualcuno possa farcela già per il Viktoria Plzen, non bisogna rischiare, restare concentrati, lottare e portare in campo quel veleno di cui ha parlato Massimiliano Allegri proprio a Milanello nel pre partita. Tre punti sudatissimi, ora, però, bisogna guardare avanti e continuare a crescere, i Campioni d’Italia non possono accontentarsi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Udinese 1-1: LA PARTITA DELLA SVOLTA

Bello e Bravo il Mister del Milan..un uomo che sa fare e fa la differenza MILAN-UDINESE 1-1 – Una partita diversa, nuova da tanti punti di vista. Un Milan sceso in campo con il cuore, con le motivazioni, la grinta e le capacità tecniche e fisiche per lottare contro un’Udinese veloce e preparata. Il primo gol di Di Natale è stata una svista, un errore dei ragazzi rossoneri, una papera di Abbiati che avrebbe potuto agguantare quel pallone senza farselo scivolare tra le mani come una saponetta bagnata. Non importa. Il Milan ha lottato, un grande possesso palla e soprattutto tanto movimento. Il problema principale si è riscontrato nel centrocampo con un’intesa non proprio perfetta tra Aquilani e Nocerino, sempre uno addosso all’altro, quasi a intralciarsi invece di darsi una mano. Un aspetto, questo, che dovrà essere considerato, valutato e perfezionato durante i prossimi allenamenti. Ottima la prestazione di Antonio Cassano che, contro l’Udinese, non si è risparmiato esattamente come Clarence Seedorf che, dopo una partita deludente contro il Napoli, ha ritrovato se stesso e la sua tecnica sopraffina. Allegri si è fidato del ragazzino, del Faraone di soli 19 anni; è entrato in campo carichissimo, acclamato da tutti i tifosi che fino a poco prima non si sono risparmiati fischi di protesta verso il loro grande Milan che non riusciva a trovare la porta. El Shaarawy ha trovato equilibrio e dinamicità fin dai primi minuti di gioco, sapeva di dover fare bene anche perchè stava scendendo in campo al posto di un altro grande: Pato, uscito per infortunio, forse un problema al polpaccio destro. Qualche bella azione, tanti movimenti interessanti e poi il gol del pareggio, il gol che ha salvato la partita l’ha segnato proprio lui: un ragazzino che si erge ad eroe. Un eroe dei giorni nostri, un piccolo campioncino. Si è galvanizzato trovando il coraggio di agire, di muoversi e di prendere iniziativa, forse troppa ergendosi non più a eroe ma a solista con qualche tiro in porta dalla distanza senza considerare i passaggi più facili e diretti verso compagni liberi di tirare. Non importa tutto questo, conta solo il numero di azioni meravigliose che il Milan ha saputo portare il campo, contano i tiri di Emanuelson, gli assist perfetti di Cassano e qualche guizzo interessante di Nocerino che, senza l’intralcio Aquilani, ha trovato spazio per azioni personali e per

Napoli-Milan 3-1: Aquilani prima rete in rossonero ma non raddoppia e Cavani fa tripletta

Ha ucciso la partita… NAPOLI-MILAN 3-1 –  Il Milan di Napoli non è stato il Milan di Allegri che ha vinto lo scudetto 2011. Questo Milan non assomiglia nemmeno al grande Milan delle vittorie, al club più titolato al mondo, a quella squadra che non più di 5 giorni fa ha saputo pareggiare all’ultimo contro il Barcellona. Non importa che Tagliavento non abbia assegnato un rigore nettissimo per fallo di mano di Cannavaro in area di rigore, non importa che non abbia dato il vantaggio a Pato nel corso del primo tempo, quello che conta, purtroppo, è solo il risultato. La forza del Milan sta nel gruppo, sta nelle motivazioni e nella determinazione. Contro il Napoli non si è visto quasi niente di tutto questo. Tranne per il gol di Aquilani al 12′ e per il blitz di Cassano che ha regalato una nuova palla gol allo stesso, per il resto, si è visto ben poco. Una squadra troppo distesa, troppi spazi e soprattutto pochi movimenti senza palla. Il Napoli ha saputo mantenere una superiorità numerica schiacciante fin dal primo minuto, sono stati ordinati e riflessivi mentre il Milan non è mai riuscito a portare a termine un’azione soprattutto cercando di trasformarla in qualcosa di apparentemente concludente. Abate si è dimostrato un grandissimo corridore, sempre pronto ai recuperi e disposto a tutto pur di far vincere la squadra ma, spesso, si è trovato a crossare in mezzo per “nessuno”. Seedorf non era decisamente in forma, molti errori e soprattutto poca precisione che, da parte sua, non è ammissibile. Nesta ha giocato meglio rispetto a Milan-Lazio ma, considerando il suo ruolo di centrale e i 3 gol segnati da Cavani, sicuramente non è stata la sua partita migliore. Cassano ha cercato di muoversi di più anche rispetto a Barcellona-Milan ma non è riuscito a trovare i giusti spazi e soprattutto compagni a sostenerlo. Pato è stato quasi irriconoscibile per tutta la partita, non è mai riuscito a smarcarsi, il controllo e gli stop sono stati decisamente meno precisi rispetto al solito e non ha saputo trovare quella fantasia che gli ha permesso di segnare l0 0-1 contro il Barcellona al primo minuto. Nocerino, dopo il buon esordio contro la Lazio, non si è messo molto in luce durante la sfida al San Paolo. In questo Milan mancava qualcosa, qualcosa di importante; oltre ai giocatori assenti per infortunio mancava il cuore. Non bisogna preoccuparsi ma continuare a lottare e lavorare sodo per affrontare, mercoledì 21, un’Udinese in netta crescita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Barcellona-Milan, editoriale: un punticino che profuma d’impresa…

BARCELLONA MILAN EDITORIALE IMPRESA – Un piccolo passo ieri per il Milan, che al Camp Nou conquista un punto prezioso. I rossoneri sono stati molto abili nella fase difensiva, concedendo poche occasioni da gol al Barcellona. La squadra è sempre rimasta compatta, anche dopo il 2-1, disputando la partita con coraggio, umiltà e concretezza. E senza dubbio con una buona dose di “suerte”, come ha detto Galliani. Il pareggio regala morale e fiducia, ma non si può certo pensare di essere soddisfatti per la partita giocata. Le statistiche sono impietose e imbarazzanti: 75% il possesso palla dei blaugrana, che hanno sempre controllato la partita dettando il loro gioco con una rete continua di passaggi, più di 700 a fronte dei 250 rossoneri!. Inutili i commenti di molti opinionisti nel post-partita, indignati alla vista di un Milan snaturato, un non-Milan, costretto a cedere agli avversari l’iniziativa, rifugiandosi in difesa. Una squadra provinciale, si è detto. Probabilmente non era nelle intenzioni di Allegri affrontare la sfida in quel modo, la necessità e la superiorità di palleggio blaugrana hanno dettato il gioco. Ma a metà settembre, con soli 90 minuti nelle gambe, in un Camp Nou bollente, senza Ibrahimovic, Robinho, Gattuso e Boateng – costretto alla mezz’ora a uscire dal campo – un pareggio contro il Barcellona ha sapore d’impresa. Un Barça che non è riuscito a conquistare una vittoria meritata, frenato dalla tenacia dei diavoli rossoneri. Un Barça che ha mostrato anche qualche crepa, in particolare nel reparto difensivo. Certo mancava Piquè, ma la grande incornata di Thiago Silva è stata causata anche da una certa libertà offerta sui calci piazzati ai rossoneri, marcati a zona. Gli uomini di Guardiola hanno dominato la partita, eppure il Milan, giocando solo 2 minuti – per merito dei blaugrana, sia chiaro – è riuscito a segnare 2 gol. Alessandro Nesta – prestazione sublime per lui ieri – rientrando negli spogliatoi dopo il triplice fischio, ha detto ai propri compagni: “Avete visto? Se ce la giochiamo, loro non sono poi così tanto forti”. Con questa convinzione, a S. Siro ne vedremo delle belle… Francesco Ferrazzi – Milanlive.it

Barcellona-Milan, editoriale: se non arrivano i 3 punti niente drammi, la strada è ancora lunga…

BARCELLONA MILAN EDITORIALE – Stasera la Champions apre le danze con una fra le sfide più belle e attese della stagione: Barcellona-Milan. Da un lato, i Campioni d’Europa, la squadra più forte del mondo (si vocifera…), dall’altro, il club più titolato al mondo, che ha fatto dell’Europa la sua seconda casa. Adriano Galliani non ha esitato a dire che si tratta di un vero e proprio “Derby del Mondo”. Finalmente vedremo quanto “un’ottima squadra” (definizione di Leo Messi) come il Milan sia distante dai blaugrana, fino ad oggi considerati da tutti come “alieni”. A maggio il Manchester United è uscito con le ossa rotte da Wembley, ma quella era la finale, atmosfera e tensione completamente differenti dalla partita di stasera. Allegri ha fatto capire che i rossoneri non dovranno avere alcun timore dell’avversario, solo rispetto. Il pallone è pur sempre rotondo! La partita, che già si presentava difficile per il Milan all’indomani del pareggio con la Lazio, si è complicata ieri, col forfait di Ibrahimovic. Galliani ha confermato poco fa che la stella svedese verrà sostituita nel reparto avanzato da Cassano, che ha dimostrato di essere in gran forma alla prima uscita di campionato. L’ad milanista ha sciolto i dubbi che si protraggono da ieri sulla formazione, con un Allegri fino all’ultimo indeciso se schierare un Milan più roccioso, modulo 4-3-2-1, con Pato unica punta, sorretto da Boateng ed Emanuelson. Invece pare abbia vinto la linea-fantasia, col numero 99 che dovrà supportare il Papero rossonero in attacco, forse non ancora pronto a reggerne da solo il peso. Una coppia strana davanti, che, orfana di Ibrahimovic, non garantirà punti di riferimento ai catalani. Nel modulo desta preoccupazione il reparto difensivo, non per gli interpreti in sé, ma perchè i rossoneri si troveranno di fronte a mostri sacri come Messi e Iniesta. Bisognerà abbandonare ogni timore, e affrontare con coraggio i rivali blaugrana, cercando sempre di mantenere i reparti più compatti possibile, lottando come leoni. E se i 3 punti non arriveranno, niente drammi… Iniziare bene è importante, ma la strada verso gli ottavi è ancora lunga. Anche se il buon giorno si vede dal mattino… Francesco Ferrazzi – Milanlive.it

Milan: la variazione della Coppa dell’Amicizia in un “triplete” da sogno

Massimo Moratti e il “piccolo” triplete di questa stagione MILAN, LA COPPA DELL’AMICIZIA CHE SI TRASFORMA IN UN TROFEO DA “TRIPLETE” – “ Mini triplete? Mini il cavolo, di questi trofei uno è un campionato del mondo, mica roda da poco “ . Con queste parole, Massimo Moratti ha commentato la chiusura della stagione nerazzurra, l’Inter infatti è riuscita a vincere la Supercoppa Italiana, il Mondiale per Club e la Coppa Italia. Da sottolineare che, nel 2007, lo stesso Moratti aveva descritto il Mondiale per Club come la “Coppa dell’Amicizia” , il Milan, ricordiamo, nella stagione 2007-2008 era riuscito a vincere la Supercoppa Europea e il Mondiale per Club appunto, con la pacata “derisione” del patron nerazzurro, il quale, quest’anno, sembra andare molto fiero dei risultati ottenuti dalla sua squadra. Niente da togliere, ogni trofeo ha un valore come tale e serve ad aumentare gli onori di casa. Il Mondiale per Club vinto dai rossoneri nel 2007 aveva, oltretutto, fatto ottenere il titolo di Club più titolato al mondo alla società di Via Turati, titolo di cui i rossoneri vanno molto fieri e, quindi, averla definita “Coppa dell’Amicizia” , seppur con un briciolo di malizia, non è servito a sminuirne il valore. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: ultima giornata di un campionato perfetto

Bello, Bravo e Vincente: è l'uomo Milan MILAN, ULTIMA GIORNATA DI UN CAMPIONATO PERFETTO – Ultima fermata per una stagione davvero fantastica, ultima fermata e ultimo grande risultato che potrebbe cambiare ulteriormente la classifica ma, questa volta, non di campionato bensì di miglior attacco. L’Inter detiene il record con 66 gol segnati mentre Milan e Udinese sono a parimerito a quota 65. L’Inter scenderà in campo contro il Catania e cercherà, per lo meno, di conservare almeno questo primato. Il Milan, però, dal canto suo, cercherà in ogni modo di raggiungere anche quella vetta, ottenendo così il primato il Campionato, per la miglior difesa (24 gol subito, 7 dalla ripresa) e, forse, per il miglior attacco. Sono conti che lasciano il tempo che trovano, le partite vanno giocate e possibilmente vinte, dopodiché tireremo le nostre conclusioni. Debutterà Didac Vilà, è arrivato anche il suo momento, dopo una stagione di duri allenamenti, concentrazione e dedizione potrà finalmente debuttare in serie A, con la maglia del Milan: una grandissima emozione. Una stagione basata sull’equilibrio in campo e nello spogliatoio, una stagione nella quale Massimiliano Allegri ha reso possibile la conquista di questo trofeo, festeggiato e acclamato per intere settimane. Allegri ha un suo inequivocabile stile: è pacato, sereno, simpatico, disponibile ma determinato, è costante e pieno di motivazioni, è bravissimo a trasmettere tranquillità ai suoi e anche ai giornalisti; non lo si vede mai perdere la calma, né in caso di vittoria né, tanto meno, in caso di sconfitta. Allegri è “l’allenatore”, è ciò che ogni responsabile di un gruppo di atleti dovrebbe essere e, infatti, la dimostrazione l’abbiamo ricevuta con i fatti: con il diciottesimo scudetto. Allegri ha le idee chiare anche dal punto di vista del mercato, sa cosa chiedere e sa come farsi ascoltare dalla società, sa dove vuole arrivare e sa, quindi, di cosa ha bisogno per farlo. Ci si aspetta una stagione 2011-2012 scoppiettante fin dall’inizio. Ci si aspetta che le motivazioni raccolte durante quest’anno servano per costruirne di nuove, ancora più forti, per vincere ancora e sempre di più. Ci si aspetta, come ha detto lo stesso Allegri, “Che questa stagione sia peggiore della prossima” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

MilanLive TV: l’Editoriale del 15 maggio, la Festa siamo noi

l'Editoriale del 15 maggio MILANLIVE TV, L’EDITORIALE DEL 15 MAGGIO – Una festa incredibile e indimenticabile quella celebrata in onore del diciottesimo scudetto rossonero, una festa senza paragoni che ha lasciato tutti a bocca aperta per molto più di 90 minuti. Grazie a voi MilanLive è potuto nascere e prendere piede in questa stagione 2010-2011, una stagione che ci ha regalato tanto, compreso lo scudetto e, proprio per questo, ci sentiamo, anche noi, nel nostro piccolo, un po’ Campioni d’Italia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: i pilastri rossoneri

Belli, sorridenti, bravi e soprattutto VINCENTI MILAN, I PILASTRI ROSSONERI – Niente è contestabile al Milan di quest’anno, nessuno è da sminuire perchè tutti sono stati determinanti per questo grande risultato, per la vittoria “dello scudetto di tutti” come ha ribadito spesso Massimiliano Allegri ma, senza niente a togliere alla società intera, i veri cardini del Milan 2011 sono stati proprio Zlatan Ibrahimovic e Massimiliano Allegri, l’uno per doti tecniche, caratteriali e agglomeranti all’interno del gruppo, l’altro per immense capacità umane oltre che teoriche. La squadra si è retta su di loro, sembrava che la squalifica di Ibrahimovic per ben sei giornate (di cui una scontata dopo il ricorso intrapreso dalla società di via Turati) fosse determinante per il risultato finale, lui che fino a quel momento aveva risolto partite difficili e ostiche, che aveva trascinato i suoi compagni attraverso ogni giornata, che addirittura riusciva a parlare indicando dove andare ai ragazzi affinché l’azione si trasformasse in gol (in questo senso ricordiamo proprio l’undicesima giornata contro il Palermo quando chiamò Pato al centro dell’area per passargli un assist perfetto che valse l’1-0 iniziale). La sua assenza però si è trasformata, grazie alle intuizioni geniali del Re Max in una nuova forza nel gruppo che, consapevole di non avere in campo il fuoriclasse, ha saputo gestirsi e trovare l’equilibrio perfetto per vincere anche senza di lui. Ibra e Allegri sono i pilastri indiscussi di questo Milan 2010-2011 e saremo molto fieri e soddisfatti di rivederli in campo insieme anche nelle prossima stagione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it