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Milan: semplicemente grandissimi

Semplicemente grandissimi MILAN, SEMPLICEMNTE GRANDISSIMI – Questa è la dimostrazione che un grande lavoro, con grande dedizione, immenso sacrificio e interesse paga. La società di Via Turati ha reso possibile tutto questo, prima di tutto scegliendo un allenatore immenso come Massimiliano Allegri, poi costruendo una rosa di giocatori fantastici, tecnicamente e moralmente. Il Conte diventato Re a Roma, si è un po’ lasciato andare, ha dimenticato per un attimo il suo aplomb e lo stile pacato e riservato che lo ha caratterizzato per tutta la stagione. Era la festa che si meritava, deve assaporare fino in fondo questa prima vittoria importante perché ora non resta che guardare al futuro e spingersi verso l’Europa ma questo è solo un altro sogno che andrà coltivato e possibilmente raggiunto; in questo momento la realtà parla chiaro, siamo Campioni d’Italia ma bisogna conquistare anche la Coppa Italia superando il Palermo nel ritorno di semifinale per poi giocare un’altra finale importante. Nel post partita Galliani svela quale sarà il fioretto che dovranno portare a termine lui e Allegri: “Durante le vacanze estive andremo a piedi fino al Santuario di Montenero sopra Livorno” , abbiamo scoperto anche questo, ora non resta che aspettare la partita di martedì a Palermo dove potremmo vedere in campo altri grandi campioni. Il mondo rossonero è in visibilio, ormai lo scudetto era nell’aria, ma la sera della vittoria è sempre un’emozione senza confronto. Mi ripeterò ma “GRAZIE MISTER ALLEGRI”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: l’attesa..

l'attesa dell'eroe… MILAN, L’ATTESA.. – L’ambiente freme, gli animi si scaldano ma non per la cattiveria agonistica bensì per l’attesa. Un tempo apparentemente eterno sembra separare il Milan dal diciottesimo scudetto; un tempo che riempiamo di parole, di racconti, di curiosità e retroscena utili a stemperare la tensione. Partecipare attivamente allo sport significa soffrire e gioire delle stesse pene degli atleti coinvolti; i tifosi rossoneri hanno il cuore in gola dall’undicesima giornata, giorno in cui il Milan, contro il Palermo, grazie a Pato, Ibrahimovic e Robinho, riuscì a conquistare la testa della classifica. Da quel momento in poi il travaglio ha avuto inizio perché chi insegue vede la meta, chi si fa inseguire sa solo di dover scappare più in fretta che può. Ormai siamo alla resa dei conti e già la trasferta di Roma potrebbe portare lo scudetto nella bacheca della società di Via Turati, già contro la Roma il Conte Max potrebbe proclamarsi a gran voce Re. Ibrahimovic non dovrà fare passi falsi per non incorrere nel solito cartellino rosso che lo ha tanto perseguitato e che, con Morganti, è già arrivato una volta: “Ibrahimovic ha solo una gran voglia di giocare” , queste le parole di Allegri in conferenza stampa prima della partenza per Roma. Tutti convocati, insomma, tranne Jankulovsky ancora infortunato, tutti convocati per partecipare alla festa scudetto e vivere con intensità la conquista dell’ultimo punto utile al raggiungimento della meta. Proprio Pato, Ibrahimovic e Robinho potrebbero entrare in campo, sicuramente Ibrahimovic giocherà da titolare e potrebbe farlo anche Pato, con eventuale sostituzione da parte di Robinho ma Allegri non ha svelato ancora nulla. Sappiamo con certezza che quella delle 20.45 all’Olimpico di Roma sarà una grande partita, con due grandi squadre. Uno spettacolo sicuro per tutti ma soprattutto una nuova scena da scrivere attentamente dai ragazzi rossoneri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: contro la Roma tornano Ibrahimovic e Pato

Le punte che tornano.. MILAN, TORNANO IBRAHIMOVIC E PATO – Ibrahimovic recuperato definitivamente dopo aver scontato le tre giornate di squalifica, Pato completamente recuperato dopo il leggero stiramento muscolare a cui è andato in contro durante la sfida Brescia-Milan (come riportato da sportmediaset.it ). Per Allegri tante buone notizie, oltre ai continui elogi che gli vengono rivolti sia dalla proprietà che dai tifosi, in delirio per il “Conte Max”. Durante la trasferta di Roma potrebbe essere possibile la conquista definitiva dello scudetto 2011 ma niente è ancora detto, ogni partita è a sé stante e per questo: “Sempre molto difficile, con chiunque ci si appresti a giocare” , queste le parole di Adriano Galliani durante la conferenza stampa a seguito della presentazione della nuova maglia. La Roma non regalerà niente al Milan, soprattutto perché sta ancora lottando per rientrare nel gruppo Champions della prossima stagione e, sebbene dovrà fare i conti con alcune assenze importanti, Montella cercherà di scendere in campo con la formazione giusta in grado di destabilizzare il gioco ormai molto equilibrato dei rossoneri. La conferenza stampa del Mister Allegri, prevista per il 6 maggio alle ore 15.00 chiarirà ulteriormente i pronostici formazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Coppa Italia: Contro il Palermo per rifarsi

è giunta l'ora di rialzarsi MILAN, CONTRO IL PALERMO IN COPPA ITALIA PER RIFARSI – Coppa Italia, una sfida contro il Palermo, l’occasione migliore per riprendersi da un risultato inaspettato in campionato, una sconfitta che non ci voleva ma che è servita a dare maggior concentrazione alla squadra che ha sfruttato la sosta per prepararsi al meglio e perfezionare ogni settore di gioco. Allegri ha fatto un grande lavoro e sebbene non ami né gli elogi né elogiarsi non si può negare che sia riuscito a riportare in rossonero la voglia di vincere e le capacità di farlo. Per la semifinale di Coppa Italia Pirlo scenderà in campo da titolare e davanti l’accoppiata Ibrahimovic-Cassano proverà a creare problemi alla difesa avversaria. Ibrahimovic avrà così la possibilità di redimersi dopo le due espulsioni; tra l’altro in giornata sapremo il responso finale in riferimento alle tre giornate di squalifica che terrebbero fuori l’attaccante svedese fino alla trasferta di Bologna: “Spero di averlo anche prima, Ibra è un giocatore importante, ma non sono io a decidere. Ibra-Cassano sarà una bellissima coppia, la Coppa Italia è l’occasione giusta per provarli insieme dal primo minuto” , queste le parole di Allegri nella conferenza stampa pre Milan-Palermo in programma alle 20.45. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: altre 3 giornate per Ibrahimovic

Altro salto nel vuoto, ma la caduta non è morbida… MILAN, 3 GIORNATE PER IBRAHIMOVIC – Possiamo ormai leggerlo ovunque, Ibrahimovic è stato punito con altre tre giornate, due per l’ammonizione e una per l’espulsione diretta da parte di Morganti dopo aver “presumibilmente” insultato il guardialinee. Lo svedese salterà la sfida contro la Sampdoria, la trasferta di Brescia e la sfida contro il Bologna. Non si tratta della sfilza di partite più difficili da giocare per i rossoneri, sarà importante però che riesca a rimanere in campo (senza farsi cacciare) per affrontare le ultime 3 giornate: contro la Roma, il Cagliari e l’Udinese. Un brutto colpo che il Milan ha deciso, anche questa volta, di non assecondare: il ricorso è già partito e si spera, anche questa volta, sia possibile recuperarne almeno una, sarebbe importante che Ibrahimovic avesse l’occasione di scendere di nuovo in campo già con la squadra di Malesani, una partita apparentemente più semplice di altre e quindi dovrebbe quantomeno servire a risollevargli il morale. Lo svedese non segna da troppo tempo e la cosa lo destabilizza molto, si sente fuori luogo, sente una pressione addosso che fino adesso non gli competeva. Ora Ibrahimovic deve fare i conti con il Pato ritrovato, con Seedorf e con l’energia di Boateng. Mentre prima c’era soltanto lui, il numero 1 (anzi 11) ora ci sono anche tutti gli altri a contendersi la palma di best player della partita. Ibrahimovic deve sfatare questo mito e ritrovare sé stesso, che sia un grande campione non è discutibile, però che in questo momento sia molto emotivo è un dato di fatto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

MilanLive TV continua: L’editoriale del 22 marzo “Mercato rossonero”

L'editoriale di MilanLive TV, Arianna Forni MILANLIVE TV CONTINUA, L’EDITORALE DEL 22 MARZO – Merita una piccola considerazione anche la situazione delle scadenze contrattuali di giugno oltre agli arrivi più o meno certi per la prossima stagione. Rinnovando l’interesse che MilanLive nutre nei confronti di tutti i tifosi interessanti a interagire con la nostra redazione vi abbraccio calorosamente e..FORZA MILAN Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan Live TV: l’editoriale del 20 marzo

MilanLiveTV continua: l'editoriale del 20 marzo MILAN LIVE TV, L’EDITORIALE DEL 20 MARZO – Nonostante l’errore la rincorsa continua anche se il morale non è dei migliori. Rinnovo l’invito a tutti quanti di lasciare i vostri commenti qui e/o su facebook. Vi abbraccio calorosamente e ribadisco il solito Forza Milan, per vincere dobbiamo crederci tutti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Pato: “Sono molto tranquillo anche senza Ibra”

Tutti per Pato MILAN, LA RINCORSA CONTINUA, TUTTI PER PATO – Durante un incontro organizzato all’Aiom, Associazione Italiana di Oncologia Medica, ha parlato Alexandre Pato affermando di molto tranquillo e fiducioso nonostante l’assenza forzata di Ibrahimovic: “Io sono tranquillo. Sono sicuro di poter fare molto bene anche senza Ibrahimovic, che è un giocatore importantissimo per noi” . Sa di poter sopperire molto bene all’assenza dello svedese, forse, a maggior ragione, saprà di avere la squadra proprio sulle sue spalle, una pressione agonistica, questa, che potrebbe valere molto a livello di risultato. Pato giocherà al fianco di Antonio Cassano, non si sa ancora quando e come Allegri deciderà di schierarlo, perché come abbiamo detto non è ancora fisicamente pronto per sopportare 90 minuti di gioco, questo però non sarà un problema: “Era da un po’ che volevo giocare con Cassano e adesso posso farlo . Posso giocare da prima o seconda punta, dipende dalle scelte del mister, che rispetto. Voglio solo giocare e dimostrare il mio lavoro. Ibra è fondamentale, è una perdita importante per noi , ma abbiamo tanti altri giocatori che possono fare molto bene” . Un riposo forzato che per Ibrahimovic significa solo potersi riprendere per tornare in campo con la stessa grinta di sempre ma la freschezza di inizio stagione. Ora c’è da pensare solo al Campionato mentre per l’Inter la situazione è decisamente differente. Il 2-3 contro il Bayern che ha permesso ai nerazzurri di accedere ai quarti di finale di Champions può anche darsi sia stato un risultato positivo, oltre che per il calcio italiano, anche ai fini del Campionato. Una squadra impegnata su più fronti dovrà impegnarsi su più fronti e quindi stemperare le forze lungo molti più minuti di gioco rispetto al Milan. Domenica 20 marzo l’Inter sfiderà il Lecce che rispetto alla trasferta di Palermo è una partita molto più semplice; il Milan, però, ha la capacità di emergere quando serve e non è detto che a Palermo non stupisca davvero. Pato sull’Inter si è espresso così: “La qualificazione dell’Inter è positiva per il calcio italiano ma noi pensiamo solo a noi stessi: anche se loro vanno avanti, noi siamo concentrati sul nostro lavoro” , concludendo sportivamente ma sicuramente sognando lo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Mercato Milan: tra un’indiscrezione e l’altra

Kakà al Milan? Berlusconi e Galliani lo adorano MERCATO MILAN, TRA UN’INDISCREZIONE E L’ALTRA – Ne abbiamo sentite davvero tante dalla fine della sessione di mercato invernale, tanti nomi si sono sentiti pronunciare in relazione alla società di Via Turati, nomi che dovrebbero arrivare già a giugno per rinforza ulteriormente la squadra e portare a compimento il progetto secondo il quale la prossima stagione dovrebbe essere decisiva anche il Europa. Sulla bocca dell’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani si è sentito spesso il nome di Kakà, in occasione della festa celebrativa dei 25 anni di presidenza Berlusconi sia il Premier che l’ad del Milan hanno espresso il loro vivissimo interesse verso il giocatore. Non è finita qui perché nel mirino troviamo anche Ganso, con cui Galliani ha avuto modo di parlare, in occasione della partenza di Ronaldinho verso il Flamengo, proprio in Brasile, a Rio de Janeiro, in cui si trovava nel periodo natalizio. Il suo arrivo potrebbe essere uno dei più probabili. Si è sentito parlare di Robben ma certificazioni a riguardo non ce ne sono, solo il Corriere dello Sport sta alimentando il polverone inerente a questa possibile operazione. Si è sentito spesso anche il nome di Balotelli in relazione al Milan, potrebbe essere un’altra carta da giocare ma le variabili sono molteplici, oltre alla necessità di vendere o cedere qualche attaccante di quelli già presenti. Si è parlato della possibile cessione di Pato, ma a questo punto, dopo il suo ritrovato stato di forma non dovrebbe essere più “vendibile”, lo stesso vale per Robinho, abbiamo parlato più volte del suo stato altalenante di forma ma ha pur sempre segnato 10 gol da inizio campionato. Non manca molto alla sessione estiva, un’altra occasione per rinforzare la squadra con altre operazioni della stessa importanza di quelle fatte durante il mercato invernale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: è nata MilanLive TV

MilanLive TV MILAN, E’ NATA MILANLIVE TV – Colgo l’occasione per salutare tutti gli appassionati milanisti e, di conseguenza, i nostri assidui lettori. Da oggi, 13 marzo 2011, nasce MilanLive TV, un canale che potrete trovare su YouTube ma che contemporaneamente avrete a vostra completa disposizione direttamente dal portale. Si tratta di un programma di analisi e approfondimento dei fatti salienti della settimana e del più prossimo futuro della squadra. Oltre al programma di approfondimento metteremo a vostra disposizione, ogni settimana, interviste ai tifosi, servizi e curiosità direttamente da Milanello in modo da avvicinarvi un pochino alla vostra squadra del cuore. Cercheremo in ogni modo di tenervi aggiornati e di farvi sentire partecipi; per questo vi invito calorosamente a mandarci commenti, a chiederci consigli, a proporci qualsiasi tipo di spunto che possa soddisfare i vostri interessi verso il mondo rossonero. Spero con tutto il cuore che possiate apprezzare quanto stiamo facendo per voi e con questo mando un abbraccio a tutti. Forza Milan Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Letizia Moratti da ragazza tifava Milan

Letizia Moratti: ricordi da milanista MILAN, LETIZIA MORATTI DA RAGAZZA TIFAVA MILAN – Il sindaco di Milano Letizia Moratti, in un momento di ricordi infantili, ha affermato, che da bambina tifava Milan, nonostante la squadra di famiglia sia da sempre l’Inter. La rivelazione shock, subito smentita tra le risate, è avvenuta nel salotto televisivo di Silvia Toffanin a  Verissimo , nella puntata che andrà in onda domani su Canale 5 alle 15,30. Il vj Alvin stuzzica il sindaco insinuando il sospetto su un suo inconfessabile tifo rossonero a conferma della sua dichiarata indipendenza dal marito Gianmarco, fratello del patron nerazzurro Massimo, e Letizia Moratti candidamente ammette: «Io ero milanista da bambina» . Ma davanti allo stupore di Silvia Toffanin, soddisfatta forse del possibile scoop, il sindaco si è immediatamente rimangiata la parola: «No, no, ho sbagliato, per carità, mio papà e la mia mamma sono ancora interisti, guardano la partita» . «Però diciamo – ha quindi aggiunto ponendo rimedio alle sue parole – che quando il Milan è fuori casa, inteso non in Italia, tipo Milan-Tottenham, allora tifo Milan» . Appena dieci giorni fa il sindaco Moratti era scivolata su un’altra gaffe ai danni dell’Inter. Durante la cerimonia a Palazzo Marino per la consegna dell’Ambrogino d’Oro alla squadra nerazzurra, il sindaco aveva sbagliato la data di fondazione della società, confondendo il 1908 con il 1909 e il 1809. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Quando la partita perfetta non basta..

Milan, il club più titolato al Mondo MILAN, I RIMPIANTI DELLA PARTITA PERFETTA – In America, si celebra come un eroe del baseball colui che riesce a mettere a segno la cosiddetta partita perfetta. Alzi la mano chi ieri sera, stavolta davanti alla tv per assistere alla sfida tra Tottenham e Milan , non ha avuto quella stessa impressione, almeno nella fase iniziale. Squadra arrembante, vogliosa di costruire occasioni da gol e mettere alle strette gli Spurs , orfani di Bale e con Crouch davanti a sgomitare per un pallone. Compiutosi il miracolo di riavere Boateng in campo, Allegri è riuscito a schierare una squadra compatta, che nella sera del fantasma Ibrahimovic, ha potuto contare su un Pato in ottima forma, in grado di mettere in difficoltà la retroguardia inglese. Ma davvero possono esserci solo elogi per i rossoneri? Tralasciando i soliti errori sotto porta di Robinho , l’effimera prestazione di Ibrahimovic , ciò che è saltato all’occhio in questo doppio confronto è stato il livello del gioco espresso dai Diavoli. Se nella sfida di ritorno il Milan è stato ( a folate) ben messo in campo e rapido nelle giocate, all’andata  ha manifestato una preoccupante dipendenza dalle giocate dei singoli, che fanno sì parte del gioco, ma spesso possono non essere sufficienti per la vittoria. Il diktat presidenziale del bel gioco e dei giovani sembra essere passato in secondo piano; la ricerca perenne della verticalizzazione per Ibra ha reso prevedibile il gioco rossonero, specie nelle serate europee dove l’attaccante di Malmoe non brilla quasi mai. Come non parlare poi dell’infelice scelta tattica dell’andata? La scelta di spostare sulla mediana Thiago Silva e mettere   Yepes al fianco di Nesta per non schierare Merkel , reo di essere poco esperto, si è rivelata fondamentale in occasione del goal di Crouch, visto l’errore del colombiano, saltato in velocità dal giovanissimo Lennon . L’esperienza conta così tanto? La risposta direttamente da Guardiola :” Io mi ricordo il Milan che vinceva 3-0 una finale di Champions e si è fatto rimontare: aveva Dida, Maldini, Cafu, Gattuso … Ecco, quella sera ho imparato a non dare troppo peso all’esperienza “.  Detto questo, onore ai giocatori per la prestazione di ieri, con l’augurio di rivedere presto il Milan a dominare l’Europa, posto  che, per blasone e qualità, gli compete come nessuno mai. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Milan, Ibrahimovic “I tifosi juventini mi fischiano? Forse dovrebbero pensare a sé stessi”

Ibra: un grande campione MILAN, IBRAHIMOVIC E QUESTA VITTORIA IMPORTANTE CONTRO LA JUVE – Non importa che il grande ex, Zlatan Ibrahimovic, non sia riuscito a mettere a segno la rete della rivalsa, non importa perchè a farlo ci ha pensato Rino Gattuso e il risultato finale ha portato altri 3 punti fonfdamentali per rincorrere lo scudetto. Ibrahimovic, intervistato ai microfoni di  Gazzetta TV sulla partita si è espresso così: “Mancano ancora 10 partite ma questa era molto importante. Battere la Juventus in casa non è facile. Siamo stati bravi, abbiamo creato due occasioni importanti nel primo tempo e altrettante nel secondo, peccato solo aver segnato un unico gol” . Sui fischi che hanno accompagnato l’intera prestazione dello svedese, Ibrahimovic risponde così: “Fanno bene, mi stimolano molto – ricordiamo quando nella conferenza pre Champions Milan-Tottenham ha affermato di giocare molto meglio quando riescono a farlo innervosire e che i suoi compagni sapendolo lo stuzzicano già dallo spogliatoio – In ogni caso devono preoccuparsi più della loro squadra che di me, io sto molto bene” . Che stia molto bene si vede e si sente; Ibrahimovic è una delle colonne portanti della squadra rossonera e continuerà a esserlo nonostante anche in questa sfida contro la Juventus non sia riuscito a risolvere la partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Gattuso salva la partita, è l’eroe all’Olimpico di Torino

Gattuso: l'eroe rossonero MILAN, GENNARO GATTUSO, UN EROE INASPETTATO – Chi se lo sarebbe aspettato che sarebbe stato proprio Gennaro Gattuso a determinare la vittoria all’Olimpico di Torino? Rino: un calciatore e un uomo vero, che partecipa sempre anima e corpo a ogni partita. Gioca mentre è in campo e ci mette la stessa grinta anche dalla panchina. Dà tutto sé stesso durante ogni minuto di gioco, per vincere è disposto anche a giocare con un ginocchio aperto (che hanno medicato con 12 punti di sutura). Partecipa all’azione da dentro e da fuori, si vede e si percepisce quanta passione metta in campo. Lui è il classico atleta che gioca proprio come sicuramente faceva da bambino, gioca per vincere e gioca divertendosi. Il gol che ha risolto la partita contro la Juventus e che porta 3 punti fondamentali per la conquista dello scudetto è suo. Se lo meritava. Robinho non avrebbe potuto tirare perché troppo pressato da Chiellini e ha scaricato su Gattuso; non si è fatto prendere dal panico, dall’ansia di prestazione, ha semplicemente tirato, un sinistro un po’ impreciso che ha colto alla sprovvista un Buffon che mai si sarebbe aspettato un gol da parte di Rino. Senza dubbio complice la svista del portiere bianconero ma fondamentale la prontezza con cui è intervenuto Gennaro Gattuso. Non segnava dal 2008 (Atalanta-Milan, finita 2-1) ma non conta quanti gol segni, conta segnare quelli giusti e al momento giusto. L’unico rammarico di questa situazione sono le 5 giornate di sanzione che gli sono state inflitte dopo la brutta reazione contro Jordan durante l’andata di Champions League a San Siro contro il Tottenham, col cuore, però, sarà in campo a sostenere e motivare tutti i suoi compagni. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: in caso Pato non ce la faccia i sostituti sono già pronti

Se la febbre non passa Pato verrà sostituito MILAN, IN CASO PATO RESTI FUORI I SOSTITUTI SONO PRONTI – Per la partita di rientro con la Juventus all’Olimpico di Torino sarà molto importante entrare in campo con la giusta determinazione e la formazione perfetta a cui Allegri ha abituato i suoi tifosi che, soprattutto in questo ultimo periodo, hanno potuto apprezzare i miglioramenti tecnici e mentali di molti componenti della squadra tra cui Alexandre Pato. Il brasiliano ritrovato però, come abbiamo detto poco fa, è stato colpito da una leggera febbre proprio ieri sera. L’attaccante dovrebbe avere il 90% di possibilità di entrare in campo già dal primo minuto ma non è escluso che, proprio all’ultimo, non ce la faccia. Massimiliano Allegri ha già pronti gli eventuali sostituti. Favorito il connazionale Robinho che ha maggiori possibilità di entrare in partita rispetto al barese Antonio Cassano. Entrambi convocati per la trasferta di Torino aspetteranno indicazioni da parte dell’allenatore. Quello che conta all’Olimpico è vincere, con chi ha una rilevanza sicuramente inferiore. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it