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CALCIOMERCATO AC MILAN: GANSO IN ROSSONERO? CI SIAMO

Ganso al Milan, forse ci siamo. I rossoneri avrebbero trovato il metodo per portare alla corte di Allegri il trequartista brasiliano. Il giocatore militerebbe per sei mesi o un anno in una squadra spagnola, l’Espanyol è quella giusta, dato che Galliani ha buoni rapporti con la dirigenza dopo l’affare Didac Vilà . Tutto questo per far ambientare il fantasista brasiliano al calcio europeo, e anche perché Taiwo occupa il posto da extracomunitario, quindi si deve aspettare che prenda la cittadinanza francese per poter tesserare Ganso . Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan: il valore di El Shaarawy

Ecco quanto vale El Shaarawy, parola del suo agente Lo Florio MILAN, IL VALORE DI EL SHAARAWY – Per Sky Sport24 ha parlato Roberto lo Florio, agente di El Shaarawy, spiegando quanto vale realmente il giocatore: “E’ normale che venga accostato alle due milanesi, anche perchè Moratti e Galliani sono in ottimi rapporti con il presidente Preziosi. Credo però che il ragazzo possa giocare al Genoa l’anno prossimo, credo sia la giusta piazza per lui. Acquistato da Milan o Inter e poi in prestito al Genoa? Anche questa è una possibilità. Inoltre, se il Padova dovesse andare in Serie A, non è da escludere anche una permanenza in Veneto, anche perchè Stephan si trova molto bene lì. Se Milan e Inter mi hanno chiamato? Posso solo dire che Allegri mi ha confidato che lo stanno osservando, ma non ci sono stati contatti ufficiali con le due società. Il valore? Credo che attualmente il ragazzo possa valere intorno ai 10/15 milioni. Perchè “piccolo faraone”? E’ un nomignolo nato lo scorso anno, quando il Genoa Primavera vinse il campionato e Stephan esultò facendo la tipica smorfia egiziana”. Posted by Direttore on giu 7 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: MILAN RIPENSA AD AQUILANI

cco l’ultimatum di Aquilani: Juventus avvisata. Il centrocampista romano pretende di conoscere i programmi definitivi della società bianconera sul suo conto in tempi brevissimi, ovvero già entro le prossime ore, altrimenti è pronto a dire sì al Milan. L’empasse, insomma, non può protrarsi ulteriormente. E’ vero che il club bianconero, dopo aver fatto scadere il diritto di riscatto per 16 milioni di euro, è andato a trattare con il Liverpool per uno sconto sul prezzo del cartellino (e i Reds pare abbiano mostrato una certa disponibilità), ma è altrettanto vero che le ultime mosse (in particolare il pressing su Inler, susseguente all’ingaggio di Pirlo) lasciano intendere dell’altro, vale a dire che Aquilani non è considerato un elemento centrale nel progetto targato-Conte. L’entourage del giocatore ha già registrato nella dovuta maniera questo tipo di segnali, ma attende una presa di posizione ufficiale del club bianconero prima muoversi direttamente. Si tratta di una questione di rispetto nei confronti della Juventus, che un anno fa ha avuto fiducia nell’ex-romanista, offrendogli l’opportunità di rilanciarsi ad alto livello.   IDENTIKIT  – Anche il Milan, al di là dei classici “pour parler”, non ha fatto passi ufficiali. L’interesse rossonero, però, è già emerso. Interesse che, evidentemente, non ha lasciato insensibile Aquilani. Se non dovesse rimanere alla Juventus, infatti, la sua priorità diventerebbe non lasciare nuovamente l’Italia: è il campionato dove è abituato a giocare e dove si trova meglio, oltre che la vetrina ideale per esibirsi davanti a Cesare Prandelli. La prossima estate ci saranno gli Europei e il centrocampista vuole, a tutti i costi, far parte della spedizione azzurra. Ebbene, con queste premesse, un approdo al Milan sarebbe la soluzione perfetta. Il posto libero, come noto, è quello della mezz’ala sinistra: un vuoto da riempire con un elemento di qualità e capace di garanti-re  un discreto bottino di gol. Insomma, l’identikit aderisce alla grande alle caratteristiche di Aquilani, che ha il fisico (è alto 186 centimetri) e il capello folto indicati da Allegri, mentre gli manca l’occhio ceruleo indicato – molto più scherzosamente -da Galliani. Peraltro, in casa rossonera, sarebbe visto con favore l’innesto del centrocampista in tempo utile per partecipare al raduno fissato per il 12 luglio. In questo modo, infatti, verrebbe agevolato il lavoro di Allegri, che l’anno scorso fu costretto a stravolgere l’impostazione della squadra dopo gli arrivi dell’ultimo momento di Ibrahimovic  e Robinho.   SOLO EUROPA  – E’ da escludere, invece, che l’eventuale acquisto di Ganso possa avere tempi rapidi. Da un lato, infatti, occorre attendere che la Federazione decida per il ritorno al secondo extracomunitario (il Milan ha già tesserato Taiwo) e, dall’altro, si aspetterà la Coppa America per verificare il ritorno alla piena efficienza del talento del Santos. Giusto questa sera, al termine dell’amichevole con la Romania, il ct Mano Menezes comunicherà la lista dei convocati per la rassegna continentale e gli ultimi segnali indicano che il nome di Ganso sarà inserito nell’elenco. Innanzitutto perché le notizie sulle sue condizioni fisiche sono molto confortanti (già in settimana sosterrà un esame per ottenere il via libera al ritorno in campo) e poi perché, nella Seleçao, non esiste un suo effettivo alterego. Ganso, intanto, ha ribadito per l’ennesima volta che la sua priorità resta l’Europa:  «E’ lì che voglio andare a giocare, anche se non so ancora quando  – ha spiegato a “UOL Esporte -.  Potrebbe accadere subito, tra un anno o fra tre: l’importante è che accada nel modo più naturale possibile. Il Corinthians? E’ difficile trasferirsi nel più grande rivale della tua squadra. E io nel Santos ho una bella storia, da coronare possibilmente con la vittoria della Coppa Libertadores».     corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: IL CALCIO CHIEDE AIUTO ALLO STATO

l calcio (e lo sport) china la testa davanti all’ennesima bufera che rischia di sconvolgerlo ancora una volta (e la preoccupazione tangibile è che i tempi, nonostante gli sforzi, possano non essere così brevi) e chiede aiuto allo Stato, ispirandosi a quanto già fatto dal Cio (che si sta organizzando da tempo) e dalla Fifa (che spenderà 20 milioni di dollari, come riferisce Agipronews, per pagare l’Interpol nei prossimi dieci anni e che ha ingaggiato l’ex capo dell’FBI, Louis Freeh, per far luce sulle accuse di corruzione). Nascerà così una task force, nella quale entreranno i ministeri delle Finanze, degli Interni e della Giustizia, coordinati dalla presidenza del Consiglio, per affiancare gli organi di controllo e di giustizia della Federcalcio. «Siamo davanti ad azioni della malavita e delle organizzazioni criminali»  ha detto  il Gran Capo dello sport, Petrucci, e basta questo per far capire come da via Allegri si sentano, evidentemente, disarmati.   CENTRALE CONTROLLO  – Il nuovo organismo avrà il compito, avvalendosi di ogni mezzo a disposizione, di indagare sul malaffa-re che sta dilagando nel nostro calcio. La possibilità di poter usufruire di intercettazioni, verifiche sui conti correnti, perquisizioni, di potersi avvalere sulle forze speciali degli organi di Polizia ( Sco, Ros e Gico) darà, di riflesso, più potere anche alla Procura della Federcalcio, al momento praticamente legata su se stessa, con diarie che arrivano addirittura (!) a 31 euro a missione e mezzi investigativi limitati. Un’operazione che si è resa necessaria visto che gli illeciti, nel calcio, stanno mutando come fanno quei virus che allarmano le organizzazioni sanitarie di tutto il mondo. La “centrale  controllo” sarà pagata con un fondo costituito da una parte dei proventi (0,5 per cento?) delle scommesse, secondo una strada indicata dal presidente dell’Associazione delle Lotterie Mondiali.   CAMBIANO LE REGOLE  – Dal canto suo, la Fe-dercalcio sta cercando di mettere in cam-po quello che può. La pro-posta, nata domenica nell’incontro fra Abete e Petrucci e avallata ieri dalla Giunta del Coni ( interamente dedicata al caso del nuovo scandalo scommesse), è quella di accorciare i tempi anche del processi per scommesse e di alzare l’asticella delle sanzioni, non solo per chi commette illeciti o punta, ma anche, se non soprattutto, per chi sa e tace. Il progetto, che sarà discusso – e avallato – giovedì nel Consiglio Federale (ma che non potrà trovare applicazione per questo nuovo scandalo), prevede anche per il reato di “scommesse” l’obbligo della denuncia,  esplicitato solo per per l’articolo 7 (Illecito), questo per cercare di debellare l’omertà che impera. Anche le eventuali sanzioni previste per chi “sgarra”, saranno riviste e corrette verso l’alto. Al momento, chi infrange il divieto di puntare sulle partite di Fifa, Uefa e Figc rischia fino a 18 mesi di squalifica e le società possono essere deferite solo per responsabilità diretta ( coinvolto il legale rappresentate del club). Da domani, la pena potrebbe essere paragonata (o avvicinarsi) a quella prevista per l’illecito ( tre anni), mentre le società rischiano anche  « la responsabilità oggettiva e non solo diretta»  ha detto Abete. Ci sarà, poi da trovare una nuova figura, quella dell’illecito finalizzato non tanto all’acquisizione di un vantaggio in classifica (è l’attuale testo del CGS), quanto alla concretizzazione di un vantaggio economico, derivante dalla scommessa.     corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: ANCHE L’INTER SU FABREGAS

Con Laporta andava d’accordo. Così d’accordo che un giorno dell’estate del 2009 saltò su un aereo, si fece ricevere dal suo amico negli uffici di Barcellona, gli rifilò Ibrahimovic e tornò a Milano con le tasche gonfie e con un attaccante ( Eto’o) che gli avrebbe fatto vincere quello che per Ibra era troppo grande (come poi confermò anche in Catalogna): la Champions League. Moratti  conserva un ottimo ricordo dell’ex presidente del Barça ( e te credo). Col suo successore, Sandro Rosell, è entrato invece in un ampio conflitto di mercato. Per Sanchez (che sembra molto più vicino  alla Spagna che a Milano), per Rossi ( che vorrebbe il

AC MILAN NEWS: BALOTELLI NON SI OPERA

Mario Balotelli è a un bivio. Glielo ha spiegato ieri mattina il professor Franco Benazzo, che in settembre, al San Matteo di Pavia, lo operò di menisco esterno al ginocchio destro. Le buone notizie sono due: non sarà necessario un nuovo intervento chirurgico e la temuta cartilagine è in ottime condizioni. La cattiva notizia, che così cattiva non è, prevede i lavori forzati da qui all’eternità: d’ora in avanti SuperMario, oltre ad allenamenti e partite, dovrà svolgere una attività supplementare, un mix di fisioterapia e rafforzamento muscolare, per evitare che il ginocchio si infiammi, gli procuri dolore e gli impedisca di giocare. Se sgarrerà, l’attaccante andrà a singhiozzo, una gara sì e tot no. Maglietta e bermuda Balotelli è arrivato al San Matteo di Pavia ieri mattina a mezzogiorno meno un quarto. Mercedes bianca supersportiva, con vetri oscurati. Abbigliamento balneare: maglietta bianca e bermuda color verde militare. Il professor Benazzo lo ha prelevato al Pronto Soccorso e lo ha portato nel suo studio al primo piano di Ortopedia. Mezz’ora di visita e poi la discesa nel sotterraneo, per la risonanza magnetica. Una battuta su Italia-Estonia: «Ho visto la Nazionale, mi è piaciuta». Via dopo un’ora Alle 12 e 50, poco più di un’ora dopo il suo arrivo, Balotelli è risalito in macchina e se ne è andato. Ascoltato il professor Benazzo, Mario ha mostrato buona volontà: «Farò quel che devo». Di più: si è detto disposto a rinunciare alle vacanze per lavorare da subito sull’articolazione. Chi lo conosce bene assicura: «Mario è diverso da come lo dipingono giornali e tv. Sul lavoro è un professionista». Salutato Balotelli, il professor Benazzo ha parlato sia con lo staff medico del Manchester City sia col professor Enrico Castellacci della Nazionale. Campo duro e sovraccarico L’infiammazione che ha costretto Mario a lasciare il ritiro azzurro è stata provocata da un sovraccarico osseo alla tibia. Stavolta è stata colpa del terreno duro di Wembley, dove Balotelli a metà maggio ha giocato alla grande la finale di Coppa d’Inghilterra. Il sovraccarico ha fatto soffrire il menisco esterno operato. Nei mesi scorsi medici e fisioterapisti del Manchester City hanno tentato vanamente di fargli portare un apposito plantare (adesso lo metterà). Brutta bestia Dal menisco mediale si guarisce in fretta. Tanto per rendere l’idea: Materazzi venne operato un venerdì e il sabato della settimana successiva andò in panchina. Il menisco esterno è una brutta bestia perché è coinvolto nella «meccanica» di tiro. A Balotelli ne è stato asportato un pezzettino, il minimo indispensabile, e tanto basta per condizionarne l’integrità fisica. Nulla di irrimediabile, altri giocatori hanno lo stesso problema. Per restare in ambito Inter, di menisco esterno hanno sofferto Eto’o, Ranocchia e Santon. É una guerra che va combattuta col lavoro specifico. Oggi il ginocchio di Mario non è più gonfio, ma senza il trattamento speciale si rigonfierebbe alle prime sollecitazioni. Lavoro, lavoro e lavoro: altra soluzione non c’è. Vai Mario. La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO MILAN: MISTER X E’ MONTOLIVO?

Potrebbe essere Riccardo Montolivo il mister x cercato dal Milan per rafforzare il centrocampo. Il capitano viola, al termine della gara con la Nazionale vinta dagli azzurri epr 3-0 ha parlato di questa possibilità:’ Io il mister X del Milan? Assomiglio alla descrizione fatta da Galliani ma è un suo gioco, penso che rimanga tale. A Firenze ho ancora un anno di contratto, per ora lo rispettero’. Montolivo ha parlato anche della bella prestazione dell’Italia contro l’Estonia, elogiando il lavoro di Prandelli, mister che lo lanciò a Firenze:’ Il segreto del mister per farci giocare così bene in Nazionale è quello di darci solo due-tre schemi di gioco e poi c’è l’aggiunta della tanta fantasia che c’è in questo gruppo’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

MILAN PRIMAVERA: OGGI AL VIA LE FINALI SCUDETTO

L’anno del Faraone è passato, ma chissà che il Genoa non abbia ancora un oroscopo favorevole. Lo si capirà oggi, con l’inizio delle fasi finali del campionato Primavera, tabellone tennistico a 8 tra Lucca e Pistoia. El Shaarawy, il Faraone appunto, è a far meraviglie in B a Padova (torna l’anno prossimo, tra i grandi), ma il Genoa è in prima linea per riconfermarsi campione d’Italia, magari sotto un altro segno. Tipo quello dell’Airone: Mattia Perin, 18 anni, portierissimo che ha già assaggiato la A e che esulta così, a braccia larghe, e che può anche diventare Foca visto quel video che circola su youtube dove palleggia con un chewing gum facendoselo ricascare in bocca. Oltre lui, il Genoa ha altro materiale da piani alti: il duo Polenta-Rodriguez, già protagonisti con l’Uruguay al Sub 20, gli attaccanti Jelenic e Boakye, il difensoreDe Bode, capitano eletto in spogliatoio e con lo scudetto del 2010 tatuato sulla coscia. Stasera affronteranno la Lazio, partono favoriti ma i biancocelesti non sono docili: non c’è il gioiello Barreto, ma occhio ai nigeriani Onazi (regista) e Adeleke (cursore mancino) e al bomber Cinque.Milan, che numeri Prima però c’è l’altra semifinale, dove i numeri del Milan fanno la voce grossa. Tredici vittorie e un pari nelle ultime 14 per i rossoneri: Stroppa recupera la punta Verdi e il centrocampista Calvano e ritrova il fosforo di Merkel, quest’anno quasi fisso in orbita prima squadra (in caso di semifinali, dalle semifinali c’è anche Strasser). In tribuna a Lucca anche Allegri e Galliani, ma l’avversario non è semplice: la Roma gioca bene, è tosta, sfrutta bene il talento di Caprari, le punizioni al curaro di Viviani, e la leadeship con gol di Florenzi. Le altre Domani le altre due semifinali.Nella prima  c’è la Fiorentina, che chiude il trio delle favorite: portiere affidabile(Seculin),difesa blindata con quel Camporese che ha già giocato in A con piglio da veterano, mediana turbo con Salifu e Agyei,un killer davanti (Iemmello) e un talentissimo dalla panchina (Seferovic). Se la vedrà con l’Atalanta dei bomber Pandianie Magnaghi,mentre nell’altra gara si facilita il compito della Juve, dove Giandonato ci mette geometria e il duo Giannetti-Boniperti gli schizzi di classe: il Varese non avrà il bomber De Luca, uno da 26 gol in stagione,che Sannino all’ultimo minuto ha deciso di tenersi stretto perché ha il ritorno di playoff col Padova da ribaltare. Quarto in discesa, il difficile viene dopo. La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: LE GIOCATE NASCEVANO NEL LOCALE DEI VIP

E’ la metà di marzo, il campionato di Serie A sta entrando nel vivo, c’è chi lotta per stare in alto e chi si attrezza per evitare la retrocessione. Tensioni, pressioni, polemiche, allenatori che saltano. In un simile ambientino, già di per sé piuttosto su di giri, irrompono i sospetti. Negli spogliatoi di mezza Serie A circolano strane voci: si parla di scommesse, partite aggiustate, soldi che vengono puntati su una sfida o su un’altra. Alcuni dirigenti di club, in contatto tra loro, intravvedono pericoli, anche perché si accorgono di risultati piuttosto curiosi che si verificano. Così decidono di intervenire: non hanno prove in mano per poter sporgere denuncia alla magistratura, non sanno che già da tre mesi i giudici stanno indagando sul caso Cremonese, ma avvertono la Federcalcio e mettono a punto un piano. Come scoprire se i sospetti sono fondati? C’è un solo metodo: infiltrare qualcuno nell’organizzazione. L’operazione riesce. Noto locale I dirigenti, grazie ai tasselli che provengono dai loro informatori, mettono assieme il puzzle. La centrale delle scommesse, secondo quanto scoprono, è a Milano. Più precisamente, in un noto locale nel centro della città, frequentato da giocatori, ex giocatori, modelline o modellone, vip e pseudo-vip vari. La riunione decisiva, così si stabilisce dopo un mese di attento studio, avviene il giovedì. A pranzo, alla luce del sole. La cricca che gestisce il traffico delle scommesse si piazza a un tavolo e, davanti agli altri clienti e senza preoccuparsi di orecchie indiscrete, comincia a discutere di partite e di «puntate» . Uno del gruppo, un ex giocatore di basso livello, è considerato il cervello informatico: appoggia sul tavolo il computer portatile, si collega con vari siti stranieri di scommesse e studia il da farsi. L’impressione che ne traggono i dirigenti investigatori è quella di un’organizzazione ramificata che controlla diversi giocatori nelle varie squadre di Serie A. E, sempre secondo questi dirigenti, molte partite sarebbero già state «aggiustate» falsando così il campionato e compromettendo il cammino dei loro club verso la salvezza. Personaggi famosi Ma ciò che più interessa è chi sta attorno a quel tavolo nel noto locale di Milano. Oltre a due degli indagati (quindi già coinvolti nell’indagine), ci sono personaggi pesanti: un ex grande campione, un giocatore in attività in Serie B, un ex dirigente di calcio e un faccendiere molto noto nell’ambiente. Questa sarebbe la «cellula milanese» sulla quale i magistrati stanno indagando. I dirigenti-investigatori, durante il periodo del lavoro «sotto copertura» , hanno sempre tenuto informata la Procura Federale, ma tutti attendevano l’intervento della giustizia ordinaria.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: BALE IL SOGNO, WITSEL LA SCOMMESSA

E’ diventato ormai il gioco del-l’estate rossonera: «Scopri chi è la nuova mezz’ala sinistra del Milan». L’identikit trac-ciato lunedì da Allegri dagli studi di Milan Channel (  «Alto fra l’1,80 e l’1,85, comunitario, capelli folti e piedi buo-ni… »  ) ha subito scatenato la curiosità di media e ti-fosi. Mercoledì, ospite dell’Università di Parma, l’ad Galliani, sollecitato a fornire un ulteriore det-taglio, ha dato una nuova traccia:  «Ha l’occhio ce-ruleo… ».  Volendo stare al  gioco, ecco che si può risalire almeno a quat-tro indiziati che corrispondono all’attuale  identikit.  Si tratta di Riccardo Montolivo (Fiorentina), Alex Witsel (Standard Liegi), Claudio Marchisio (Juventus) e Gareth Bale (Tottenham).   INDIZI  – E’ chiaro che il Milan sta prendendo tempo per cercare di centrare l’obiettivo giu-sto per il posto giusto. In attesa di avere con-ferma dell’apertura al secondo extracomuni-tario (il 20 giugno è previsto il Consiglio Fe-derale), l’ad Galliani è in costante contatto con il tecnico Allegri. I due si rivedranno an-cora una volta, in veste ufficiale, domani po-meriggio a Lucca (ci saranno anche Sacchi ed Evani, è probabile un consulto mercanti-le  con due milanisti doc) dove la squadra al-lenata da Stroppa affronterà la Roma nei quarti della fase finale del campionato Pri-mavera. Sicuramente la mezz’ala sinistra rappresenta la priorità assoluta del Milan che, però, continua a tenere sotto controllo il fronte interno. Potrebbe diventare interes-sante la pista che conduce a Montolivo che il club di via Turati po-trebbe acquistare a condizioni vantaggiose se nell’affare venisse coinvolto anche Cassa-no. In realtà la Fioren-tina (che tenterà l’ulti-ma carta per convince-re Montolivo a rinnova-re il contratto) per in-gaggiare il fantasista barese dovrebbe ven-dere prima Mutu, un’ipotesi assolutamente realizzabile.   BALE  – Sicuramente il cursore inglese potreb-be essere catalogato come il «grande colpo» che il Milan vuole regalare ai suoi tifosi. Il Tottenham non sembra voler fare sconti (pretende almeno 40 milioni di euro) ma ci sarà tempo e modo per imbastire una tratta-tiva importante. Per quanto riguarda Mar-chisio e Witsel, si tratta sicuramente di due obiettivi importanti. Lo juventino è in attesa di chiarire la sua posizione in campo nella nuova Juventus di Cont: non è un segreto che Marchisio gradisca maggiore stabilità anche dal punto di vista tattico. Witsel, invece, sa-rebbe  senz’altro una scommessa (magari az-zardata), ma il centrocampista sta facendo  parlare molto di sè in chiave mercato.   corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: LA MEZZALA HA GLI OCCHI CERULEI,WITSEL?

Se continua così, presto commercializzeranno una versione del gioco fatta apposta. L’«indovina chi» di mercato iniziato l’altro giorno da Allegri ieri ha registrato l’ingresso di un altro giocatore: Adriano Galliani. Che, ovviamente, ha aggiunto un indizio: la mezzala sinistra in arrivo a Milanello «ha gli occhi cerulei». Si stanno divertendo un mondo. Chi sta cercando di scoprirne l’identità un po’ meno, ma vuoi mettere con certe noiose estati di mercato senza pepe. E adesso quanti e quali profili verranno eliminati? In piedi, ad esempio, resterebbero i signori Bale e Schweinsteiger. Soprattutto il primo, che gli occhi li ha azzurrissimi. Hamsik no, lui ha tonalità più mediterranee, e sullo slovacco Galliani è sembrato chiaro: «Abbiamo detto che non lo tocchiamo e non lo toccheremo». Incertezza Non potrebbe essere altrimenti, a pochi giorni dal «giuramento» di Berlusconi davanti alla città di Napoli. Ma in questi casi sempre meglio usare il condizionale, perché il mercato è lungo e poi qualche segnale arriva da altre sponde.Ad esempio ieri MinoRaiola, dopo aver pranzato con Braida e il fratello di Ronaldinho, Roberto de Assis, ha detto a Sky: «Hamsik ha fatto la differenza a Napoli, poi il suo futuro si vedrà». Il tenore delle dichiarazioni è ben diverso da quello della dirigenza milanista. E non è un mistero che Raiola negli ultimi tempi si stia avvicinando parecchio al centrocampista del Napoli. Preoccupazione Il Milan non ha fretta. E lo si capisce dalle espressioni serafiche del suo a.d., che ieri all’Università di Parma ha ricevuto il «Master in organizzazione dello sport», riconoscimento per la carriera dirigenziale ricca di successi. Galliani ha risposto alle domande degli studenti (in aula magna c’era anche il d.g. di Lega, Brunelli), tracciando un quadro preoccupante. «Vent’anni fa il Milan fatturava più di Real e Barcellona, oggi fattura la metà. Ormai la classifica sportiva rispecchia quella dei ricavi. Le cause? All’estero gli stadi sono di proprietà, e poi in Paesi come la Spagna non c’è la mutualità sui diritti tv, oltre a oneri fiscali minori. Per fortuna il Milan ha Berlusconi che inietta liquidità: senza nulla togliere ai giocatori che c’erano prima, se non fossero arrivati gli acquisti dell’anno scorso questo scudetto non l’avremmo vinto». Un nuovo Dinho Già, e per la prossima stagione? «Ad Aquilani non ho mai pensato, Ronaldo costa troppo, Witsel è un discreto giocatore, Pastore è una mezza punta e noi cerchiamo una mezzala. Ganso? Il posto da extracomunitario è di Taiwo,mal’allargamento federale dovrebbe passare prima della chiusura delle trattative». Poi fa un invito al neo collaboratore Roberto de Assis: «Monitorerà il Brasile. Non  sarebbe male se trovasse il nuovo Ronaldinho». Al posto del quale era arrivato Cassano. L’a.d., che l’altra sera si è sentito informalmente al telefono col barese rinnovandogli la fiducia, ha chiarito pubblicamente: «Il Milan è una grande squadra, con quattro grandi attaccanti. Lui deve lavorare, impegnarsi e convincere Allegri a farlo giocare. Ha le qualità per far bene e non ha mai chiesto di essere ceduto». Anche il manager di Cassano, Bozzo, vede un futuro rossonero: «Non si muove dal Milan – ha detto a Radio Crc -. Il Napoli è una grandissima piazza, ma Galliani non mi ha mai fatto capire che vuole privarsi di Antonio, così come  Antonio non vuole lasciare il Milan. Poi, nella vita tutto è possibile». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO AC MILAN: INTERESSE BLAUGRANA PER THIAGO SILVA

Grandissima attenzione nei confronti di Thiago Silva. L’attuale difensore centrale del Milan sta mettendo in mostra tutte le sue qualità e si sta dimostrando sempre più in crescita anche grazie alla vicinanza con un campione quale Alessandro Nesta. L’interesse quindi per il brasiliano è molto alto soprattutto da parte del Barcellona fresco vincitore della quarta Champions League della sua storia. Non è un segreto che l’attuale allenatore Guardiola ammira tantissimo il rossonero, secondo quanto riporta anche il quotidiano iberico “Marca”. L’agente del giocatore, Paulo Tonietto, intervistato in esclusiva da calciomercato.com, ha dichiarato che “ritengo che attualmente Thiago Silva sia il miglior difensore centrale del mondo, per tanto l’interesse dei maggiori club non mi stupisce affatto. E’ riuscito ad adattarsi benissimo ed in fretta al difficile calcio della Serie A perché è dotato di grandi capacità fisiche, tecniche e mentali. C’è poi da considerare che è ancora molto giovane per cui ha ampi margini di miglioramento. Nessun club, Barcellona compreso, si è comunque fatto avanti con me. Il giocatore ha un lungo contratto con i rossoneri che scade nel Giugno del 2016 e si trova benissimo a Milano. Se qualcuno vuole intavolare una trattativa ne deve parlare direttamente con il Milan”.   Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, per il centrocampo spunta Bale

Il Milan sonda anche Bale MILAN, C’E’ ANCHE BALE FRA I POSSIBILI ACQUISTI – “Il nostro obbiettivo ha i capelli folti, è alto più o meno 1,84 cm, è fisicamente robusto e ha piedi ottimi”. Così Massimiliano Allegri, fra il serio e il faceto, ha tracciato l’identikit del mister X che il Milan sta trattando per rafforzare il suo centrocampo. Fra i nomi di Hamsik, Asamoah, Van der Vaart e Schweinsteiger spunta anche quello del gallese Gareth Bale , straordinario esterno del Tottenham. La candidatura di Bale ha preso corpo nelle ultime ore, anche dopo l’inserimento da parte di Galliani proprio del gallese nella lista degli “eletti”, ovvero i giocatori che interessano al club di via Turati. Il costo del cartellino è decisamente elevato, si parla di non meno di 25 milioni di euro, ma il Tottenham non sembra voler blindare il giocatore. Il borsino del “colpo”, sempre in evoluzione, registra dunque un’impennata del laterale degli “Spurs” che ha disintegrato con le sue accellerazioni la difesa dell’Inter nel girone eliminatorio della scorsa Champions League. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Capello mi piace perchè è concreto”

Allegri: “Capello è un tecnico eccellente” MILAN, ALLEGRI APPREZZA IL PARAGONE CON CAPELLO – Intervistato ai microfoni di Milan Channel, Massimiliano Allegri ha toccato vari punti della storia milanista, oltre ovviamente all’attualità. Il suo Milan viene paragonato molto spesso a quello di Fabio Capello, soprattutto per la capacità di subire pochi gol e per la compattezza fra i reparti. L’allenatore livornese si ritiene onorato del paragone con l’attuale ct della nazionale inglese: “ Capello è un grandissimo allenatore – dice – basta vedere quello che ha vinto in carriera. Pochi giorni fa ci siamo visti in occasione di una riunione della Uefa. Abbiamo parlato di tante cose, soprattutto di alcuni giocatori. Inoltre c’eravamo incontrati anche durante la stagione quando è venuto a Milanello con i nipoti. La cosa che apprezzo di più in questo tecnico è la concretezza”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it