Il Milan si è allenato a Roma per preparare la sfida di domani sera contro il Palermo, gara di ritorno della semifinale di Tim Cup Coppa Italia. ROMA- ACMILAN.COM I rossoneri si sono allenati intensamente dalle 11.30 alle 13.00 sul campo Vincenzo Romani del centro sportivo Acqua Acetosa di Roma. I Campioni d’Italia hanno iniziato alle 11.30 con riscaldamento: prima corsa leggera e poi sostenuta. L’allenamento seguito da circa 300 tifosi che hanno rivolto per tutto il tempo cori all’allenatore e alla squadra. Dopo il riscaldamento è seguita una fase di possesso palla su metà campo, prima a un tocco e poi a tocchi liberi. Sulla metà campo opposta si è svolta una partitella 10 contro 10 con i portieri . La partitella tra la squadra con la pettorina verde e la maglia bianca è finita 1-1 con un gol di Van Bommel per i verdi e di Cassano per i bianchi. Clarence Seedorf è apparso in condizioni di forma molto brillanti. Zlatan Ibrahimovic ha svolto una seduta di terapia in albergo per una distorsione rimediata alla caviglia. Kevin Prince Boateng ha saltato precauzionalmente l’allenamento per un leggero risentimento al ginocchio. Alessandro Nesta e Gianluca Zambrotta hanno svolto tutto l’allenamento tranne la partitella finale. Mister Allegri terrà la conferenza al Parco dei Principi di Roma alle 14.30. Alle 18.30 il Milan partirà per Palermo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
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CALCIOMERCATO MILAN: TORNA KAKA’?
Tutto è neto da un sms. Mentre Galliani festeggiava lo scudetto insieme a tutta la squadra, Kakà ha inviato un messaggio all’ad del Milan con scritto:’Complimenti dottore, siamo Campioni d’Italia’. Galliani si è sciolto e quel ‘siamo’ che denota ancora l’attaccamneto del brasiliano ai colori rossoneri gli ha fatto tornare in mente tanti bei ricordi insieme. Galliani gli ha risposto e subito dopo ha rivelato un retroscena, che riporta l’Gazzetta dello Sport’: ‘Kakà è un grande, potrei fare qualsiasi cosa per lui. Quando l’ho venduto ho pianto perchè l’ho amato intensamente. Solo per due giocatori ho pianto: per lui e la prima volta che se ne andò Leonardo …’ IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
MILAN CAMPIONE D’ITALIA: LA FESTA FINO ALL’ALBA DEI ROSSONERI!
Tanta voglia di festeggiare uno scudetto che mancava ormai da sette anni, tirando dritto, tra cori, scherzi, un’abbondante cena e fiumi di vino, fino alle prime luci dell’alba nella Capitale, nonostante martedi’ sera a Palermo si torni in campo per giocarsi l’accesso alla finale di Coppa Italia. La lunga festa del Milan per il suo 18/o scudetto e’ cominciata ieri sera al triplice fischio di Bergonzi allo Stadio Olimpico, ed e’ andata avanti, prima, per un paio d’ore tra il campo e gli spogliatoi, e poi, per tutta la notte, all’Hotel Parco dei Principi di Roma, dove i rossoneri alloggeranno fino a martedi’ mattina per poi partire alla volta di Palermo. Certo, non poteva esserci il clima di Milano, ma al loro rientro in albergo, Ibra e compagni, tutti rigorosamente con la maglia celebrativa del titolo appena conquistato (”Milan is all in 18”, la scritta sulla schiena), hanno trovato centinaia di tifosi rossoneri ad attenderli con tanto di sciarpe e bandiere, per celebrare insieme a loro uno scudetto atteso sette anni, e inoltre scucito proprio dal petto dei cugini dell’Inter. Al grido di ”chi non salta nerazzurro e”’ e di ”Siamo noi i campioni dell’Italia”, i tifosi hanno accolto con un’ovazione prima l’arrivo di un Galliani al settimo cielo e di Barbara Berlusconi, e poi quello del pullman con la squadra, poco dopo la mezzanotte, rimanendo fino alle sei di mattina fuori dall’albergo ad intonare cori per i propri beniamini, con uno striscione che recitava ”The Kings of Roma semo noi”. Ma la festa della squadra all’interno era appena cominciata, con il ministro della giustizia, Angelo Alfano, ospite illustre, al tavolo di Barbara Berlusconi e di un Adriano Galliani, impegnato per tutta la notte a rispondere agli sms di auguri per lo scudetto conquistato (oltre 170). Tra i primi a congratularsi con lui, Arrigo Sacchi, Antonio Giraudo, Andrea Agnelli, Marcello Lippi e Kaka’, mentre non sono arrivate, almeno nella notte, quelle di Moratti e Leonardo. ”Il giorno che l’ho venduto – ha confessato l’ad rossonero – mi sono messo a piangere. Farei qualunque cosa per Kaka”’. La cena, preparata appositamente dallo chef rossonero, e’ andata avanti tra affettati, trofie al pesto, rigatoni al ragu’ e cannelloni spinaci e ricotta per primo, arrosto di tacchino per secondo e per finire, una tagliata di frutta e una grande torta celebrativa raffigurante il numero 18, come gli scudetti conquistati dal Milan: il tutto, naturalmente accompagnato da Champagne, vino bianco e rosso in gran quantita’, intervallati dai discorsi ufficiali di Galliani, capitan Ambrosini, Allegri, Seedorf e Barbara Berlusconi. Poi la festa, con toni via via crescenti, si e’ spostata sulla terrazza dell’Hotel, con Cassano, Pato e Boateng protagonisti di un lancio di gavettoni sui propri compagni dai balconi delle loro camere, e solo in quel momento, l’Ad rossonero, ha deciso di aprire le porte dei festeggiamenti alla stampa, offrendo ai giornalisti presenti un brindisi a base di champagne, e una cacio e pepe preparata al volo dallo chef rossonero. ”Siamo diventati maggiorenni – ha esordito Galliani, in riferimento al 18/o scudetto – Stasera vogliamo solo godere e gioire per questo scudetto. Siamo strafelici, e ora proveremo a vincere anche la Coppa Italia”. Nemmeno il gomito alzato ha fatto, pero’, sbottonare l’ad rossonero (che ha confermato l’arrivo del nigeriano Taiwo), che piu’ volte stimolato sull’argomento del rinnovo dei contratti, da Pirlo ad Ambrosini, passando per Gattuso, e del mercato si e’ limitato a dire: ”Vedremo con calma a fine stagione – ha aggiunto – Ora c’e il Palermo, e se andiamo in finale (29 maggio a Roma), di contratti parleremo solo dopo. Gattuso in Russia? Chi gioca nel Milan non vuole mai andare via, non lasceremo partire nessuno”. Alle prime luci dell’alba tutti a letto. La societa’ ha deciso di concedere una giornata di riposo ai giocatori, che nel pomeriggio, insieme al tecnico, andranno a vedere un po’ di tennis al Foro Italico. Domani, al centro Giulio Onesti dell’Acquacetosa, si tornera’ in campo per preparare la sfida di Palermo: una sfida che il Milan vuole assolutamente vincere. (ANSA). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan, Braida: “Penso che Barbara Berlusconi avrà tante occasioni di vincere altri trofei”
Braida e questo fantastico scudetto MILAN, BRAIDA E LO SCUDETTO – Ecco le parole di Ariedo Braida ai microfoni di MilanChannel dopo aver conquistato un importantissimo diciottesimo scudetto : “E’ stato un campionato bellissimo, abbiamo vinto anche contro i pronostici. Abbiamo giocato da grande squadra e credo che con qualche ritocco questa squadra possa dare ancora molto ai tifosi. Il Milan è una grande famiglia, i ragazzi sono stati tutti meravigliosi e hanno vinto perché sono stati tenaci”. Non avrebbe potuto far altro se non riservare un pensiero anche al grande Presidente che ha reso possibile la conquista di un nuovo trofeo importante: “Il nostro Presidente è unico, è sempre generoso, possiamo solo ringraziarlo per quello che ha fatto e che farà. Possiamo sempre migliorare e sicuramente lo faremo. Giornata dopo giornata, guardando gli allenamenti e l’ambiente si capiva che c’era una grande volontà di vincere questo campionato”. Braida parla anche di Massimiliano Allegri, il nuovo grande allenatore del Milan: “Abbiamo un allenatore che ha dimostrato di saper allenare una grande squadra, non ama la ribalta ma è concreto e realista. Ibra è stato sicuramente importante, ma quando non ha giocato la squadra ha saputo vincere ugualmente, dimostrando di non essere Ibra dipendente. Faccio i complimenti a tutti i giocatori”. In chiusura un commento rivolto a Barbara Berlusconi, appena entrata nella società ma, dice Braida: “Penso che Barbara Berlusconi avrà tante altre occasioni di vincere tanti altri trofei nei prossimi anni”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: dal Brasile ancora un rifiuto
Ganso sì, Ganso no MILAN, ALTRO NO DAL BRASILE PER GANSO IN ITALIA – Da tuttochampions.it si possono evincere le parole pronunciate nuovamente dalla dirigenza del Santos in riferimento alla possibilità di lasciare libero il giocatore per l’Italia, nuovi fermi da parte del Brasile, la trattativa per portare Ganso in rossonero sembra sempre più difficile: “Ripeto quello che abbiamo detto negli ultimi mesi. Sino ad oggi non abbiamo ancora ricevuto nessuna offerta ufficiale da parte di nessuna squadra italiana per Ganso. Ed anche nel momento in cui dovesse arrivare non siamo affatto disposti a prenderla in considerazione. Il ragazzo è un nostro punto di forza, lo consideriamo incedibile”. Pare davvero non ci sia niente da fare e, secondo le ultime indiscrezioni, parrebbe veramente che il giocatore possa, eventualmente, approdare in rossonero solamente nel mercato invernale. Seguiremo attentamente gli sviluppi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Roma-Milan, le dichiarazioni di Allegri al termine della conferenza raccolte da MilanLive
ROMA MILAN ALLEGRI CONFERENZA MILANLIVE / MILANO – Massimiliano Allegri si è intrattenuto come di consueto con i giornalisti al termine della conferenza stampa, rilasciando dichiarazioni che sono state raccolte dall’inviato di ‘MilanLive’. Ecco quanto affermato dal tecnico rossonero: Sul campionato : “ Il Milan ha avuto un’ottima continuità di risultati. Nella seconda parte di stagione abbiamo migliorato molto la fase difensiva e di solito chi ha la miglior difesa vince il campionato. E’stato un torneo molto equilibrato con Napoli e Inter che hanno lottato fino alla fine. Sono mancate un po’ la Roma e la Juventus. Il momento decisivo credo sia stato il mese dopo il pareggio con il Bari fino alla vittoria di Firenze dove avevamo solo la vittoria a disposizione, avendo il Napoli attaccato “. Su Roma-Milan : “ Dobbiamo cercare di chiudere subito il discorso portando a casa questo punto che ci manca. Boateng è un po’stanco dopo le ultime gare, ma sarà regolarmente in campo “. Secondo quanto ha lasciato intendere l’allenatore domani saranno in campo sia Pato che Ibrahimovic, recuperati entrambi dall’infortunio e dalla squalifica. La redazione di www.milanlive.it
CALCIOMERCATO AC MILAN: FORTE INTERESSE PER GARETH BALE
Un sogno insistente. Non è un segreto che al Milan, così come a molte altre squadre, piaccia Gareth Bale, l’esterno basso sinistro militante nel Tottenham, che ha fatto ammattire l’Inter nell’ultima edizione di Champions League. Il gallese, rientrato nella sfida di ritorno della competizione europea contro il Milan dopo il problema alla schiena che lo aveva bloccato per alcune settimane, è sul taccuino di molti osservatori e di molte società, sia italiane che straniere. Dall’Inghilterra, e dalla stampa inglese, sta rimbalzando la voce che il Milan ha un forte interesse per il giocatore, che piace molto al Presidente Berlusconi e che potrebbe approdare a Milanello già nella prossima sessione di calciomercato. I tifosi rossoneri continuano a sognare, la società lavora. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Petralito: “In via Turati? Solo una visita di cortesia”
Petralito smentisce le voci che vorrebbero Farfan in rossonero MILAN, PETRALITO SMENTISCE – Su calciomercato.it troviamo anche le parole di Petralito il riferimento all’incontro avuto in via Turati con i vertici societari nei nomi di Adriano Galliani e Ariedo Braida, smentisce qualsiasi tipo di contatto ufficiale per giocatori come Farfan o Dzeko, parole che aveva già pronunciato all’uscita dalla sede: “Sono discorsi prematuri, si tratta di un giocatore extracomunitario e molto dipenderà dalle decisioni che verranno prese sulla questione dai dirigenti del calcio italiano in estate. Roma? Ripeto, è presto per parlare di queste cose. La visita al Milan? Non sono andato lì per proporre Farfan o Dzeko – conclude Petralito – ma per parlare di tante altre cose come si fa spesso con i club. Una visita di cortesia, niente di particolare”. Sono indiscrezioni, allora, ma come sempre quando si parla di qualcosa può darsi che ci sia un fondo di verità soprattutto ricordando le parole di apprezzamento che Allegri ha speso proprio per Farfan (attualmente nello Shalke 04). Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Allegri è stato scelto perché in grado di far giocare bene la squadra”
Berlusconi, Galliani e tutti i loro giocatori MILAN, PER GALLIANI BERLUSCONI E’ L’ARTEFICE DELLA VITTORIA – Galliani, intervistato da Sky Sport racconta qual’è stato il fattore preponderante per l’ottimo risultato a cui i rossoneri si stanno piano piano avvicinando, dopo sei anni di carenza scudetto: “Era l’obiettivo che ci eravamo prefissi ad inizio stagione, abbiamo operato con ingaggi mirati, consci che i vari Emanuelson, Cassano e Van Bommel non potevano disputare la Champions. Se siamo dove siamo, lo dobbiamo al presidente Berlusconi, che ha sempre detto sì in sede di mercato, tanto in estate quanto a gennaio. Grazie a lui e ai suoi sforzi economici oggi siamo qua”. Proprio Galliani, a questo punto, conferma quanto il Presidente sia sempre stato molto fermo e deciso sulle sue convinzioni di mercato: “Fù simpatico quando informai il Presidente che Borriello sarebbe stato ceduto in Italia e che sarebbe comunque arrivato Robinho dal City, lui disse vai avanti, vai avanti, se Marco poi non dovesse partire rimarrà con noi anche lui”. Grandi capacità imprenditoriali da parte della società anche nella scelta dell’allenatore, criticato dai più al suo arrivo sulla panchina rossonera ma apprezzato a dismisura adesso che vince davvero e Galliani proprio sull’arrivo di Allegri dice: “Bisogna avere un po’ di fantasia, non sempre è buono puntare su un tecnico sfogliando il “Panini” degli allenatori e, scegliendo quello con il miglior palmares. Sacchi non aveva mai allenato una squadra di vertice, Capello era responsabile della Polisportiva e venne messo sulla panchina, pur vantando un’esperienza di due anni da secondo di Liedholm, Leonardo ho impiegato mesi per convincerlo. Allegri è stato scelto perchè in grado di far giocare bene la squadra, visto che a suo tempo il Sassuolo giocava bene e il Cagliari praticava un bel gioco”. Gli viene fatta, come di consueto una domanda di mercato, ma la risposta, come sempre, rimane scherzosa e vaga non appagando la curiosità del giornalista e degli ascoltatori: “Di mercato ora non parlo, se ne riparla dopo lo scudetto o al massimo dopo il 23 maggio, non abbiamo ancora vinto nulla e quindi non posso dire nulla e mi scuso. Anche quest’anno il mercato finirà il 31 agosto, quindi ci sono ancora diversi mesi per parlarne e se ne parlerà”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
MILAN-BOLOGNA: ALLEGRI: ‘STAGIONE SFORTUNATA PER PIRLO’
Massimiliano Allegri, ai
Milan: la scoperta Beretta
Giacomo Beretta: tutto fuorché spaesato MILAN, LA SCOPERTA BERETTA – Mentre si scaldava sembrava del tutto stupito della situazione, incredulo. Correva avanti e indietro tra Tassotti e Emanuelson che, come lui si preparava a entrare in campo. Inginocchiato davanti alla sedia di Tassatti ha ascoltato attentamente ogni consiglio, aveva lo schema ben chiaro in mente. Torna a scaldarsi con impeto, fa stratching ma l’impressione è che sia già sufficientemente carico per entrare in campo e debuttare a San Siro, di fronte a 80000 tifosi rossoneri che non gli avrebbero perdonato il minimo errore. La decisione di Allegri arriva a 10 minuti dalla fine mentre continua a osservare un Cassano non in perfetta forma e allora prende coraggio, la partita è quasi finita e il Bologna pressa senza remore, deve fare qualcosa. Chiama il giudice e annuncia il cambio: fuori il n° 99 Antonio Cassano e dentro il n° 51 Giacomo Beretta. Corre nella sua zona, un’occhiata alla curva per vedere davvero quegli 80000 che acclamano il suo ingresso in campo dandogli fiducia e spinta per fare bene. Si trova subito a suo agio e riesce con due blitz da campione ad arrivare proprio sotto la porta, la prima volta calcia troppo presto per impensierire Viviano e la seconda aspetta qualche frazione di secondo di troppo per l’assist a Robinho, poco importa, la partita è finita e lui ha mostrato carattere e determinazione. Lo attende un futuro brillante, sperando che riesca a tenere i piedi per terra e continuare nell’ottica del rispetto e della voglia di allenarsi e dare il massimo. Allegri, a fine partita, commenta con poche parole ma che, sicuramente, lo colpiranno dritto al cuore: “Beretta ha fatto bene dal momento in cui è entrato, sono molto contento di lui” . Non sarebbe potuta andare meglio, non fosse altro per l’inno e le grida di gioia dei tifosi che ha potuto vivere proprio dal campo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Leonardo: “Noi domani vogliamo vincere”
“Rimarrò all'Inter solo se avrò il coraggio di farlo” MILAN, PAROLA A LEONARDO – È più bello vincere lo scudetto in casa o in trasferta? Questa la domanda rivolta a Leonardo, quasi a volerlo stuzzicare un po’, in modo lucido, freddo e composto l’allenatore nerazzurro risponde: «È più bello festeggiare a casa propria, con i tifosi vicini. Noi però domani vogliamo vincere. I nostri obiettivi in campionato restano gli stessi, al di là di quello che accade alle altre squadre» . Si riferisce chiaramente al Milan, il cui futuro dipende in parte dal risultato dell’Inter a Cesena: se i nerazzurri dovessero essere bloccati al Dino Manuzzi, cadrebbe ogni remora: al via i festeggiamenti in pompa magna a San Siro (con tre giornate di anticipo sulla fine del campionato), dove domenica il Milan deve affrontare (e superare) il Bologna. Leonardo non molla mai e anche oggi – nella conferenza stampa della vigilia – mostra una tempra da leader e impone il suo manifesto. «Oggi – dice – come allenatore, mi sento molto più forte rispetto a prima. Sono cresciuto tanto e vivo un momento nuovo» . Sulla sua permanenza all’Inter dice: «Rimarrò solo se avrò la forza di farlo» . E fa professione di verità su diritti e doveri, alla base del rapporto tra il tecnico e la dirigenza: «Un allenatore deve incidere e deve essere concreto. Ma, in realtà, è la società ad avere la forza e l’Inter ha volontà di costruire» . Naturalmente, Leonardo sa quanto sia cruciale trovare l’equilibrio corretto tra le sue istanze di libertà e le esigenze dei vertici del club. Il peggio è passato, quei quattro giorni maledetti durante il quale l’Inter è caduta sotto i colpi del Milan e dello Schalke 04. La squadra si è rialzata e domani va a Cesena per dare battaglia anche se mancheranno Wesley Sneijder per un problema al polpaccio e Dejan Stankovic. Leonardo non si tira indietro di fronte ai mutamenti . «Ho cambiato e cambierò ancora tanto. Sono una metamorfosi che cammina» . Thiago Motta al posto dell’olandese? «Penso che i nostri centrocampisti possano interpretare qualsiasi ruolo» . Come al solito, mette in chiaro i traguardi da raggiungere: difendere a spada tratta il secondo posto e puntare a vincere la Coppa Italia. La squadra c’è ed è pronta a vivere alla grande quest’ultimo mese di gare. Un ciclo si è concluso per l’Inter? «Assolutamente no. Mi chiedo anzi cosa voglia dire questa espressione. Ma di che stiamo parlando? Boh, significa che dobbiamo sostituire 25 giocatori della rosa? Il Milan rischia di vincere lo scudetto con gli stessi di quattro anni fa» . Leo ricorda tutti i traguardi di questa Inter reattiva e caparbia, che ha nove vite come i gatti e che potrebbe scombinare i piani festaioli del Milan. Sempre attento al presente, cerca di lasciarsi alle spalle il passato e di non ipotecare il futuro perchè – ricorda – il calcio è fatto di risultati. Grande il rammarico per l’eliminazione dalla Champions soprattutto dopo aver visto il Manchester United mandare in pezzi lo Schalke 04, mentre sul caos scoppiato dopo la partita Real Madrid-Barcellona, preferisce attenersi all«undicesimo comandamentò e farsi gli affari propri: »Una mia battuta aggiungerebbe solo casini e non porterebbe alcuna soluzione. Sono in Italia e già qui abbiamo i nostri casini. Figurati se vado a entrare in quelli degli altri…« . Oggi il messaggio urbi et orbi è forte e chiaro: Leonardo, dopo due occasioni colte al volo (Milan e Inter), ha la laurea in tasca e finalmente sa cosa farà da grande: l’allenatore, punto e basta. (ANSA) Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Fischi impietosi a Ronaldinho, Luxemburgo: “Se continua così dovrò proteggerlo togliendolo di squadra”
..un Brasile felice, ma solo all'inizio, le cose si mettono male FISCHI IMPIETOSI A RONALDINHO – Arrivato in Brasile sembrava che le cose si mettessero bene per l’ex rossonero, una situazione apparentemente perfetta, flamenco, samba, feste, donne e divertimento, il mondo perfetto di Ronaldinho, invece ora le cose si mettono male. La luna di miele di Dinho con i tifosi del Flamengo e’ proprio finita: nel pareggio in casa con una squadra sconosciuta in Coppa del Brasile, dopo vari passaggi sbagliati e tiri fuori, sono partiti i fischi e gli insulti, a cui hanno fatto coro le critiche impietose dei cronisti sportivi. ‘Dinho deve capire che questo e’ il Flamengo, qui prima di lui hanno fischiato Romario, Ronaldo e Adriano -dice l’allenatore Luxemburgo-. Se continua cosi’, lo dovro’ proteggere togliendolo di squadra’. E ora l’attaccante spensierato dal sorriso perenne cosa dovrà aspettarsi? I bei momenti in rossonero ormai sono solamente dei ricordi e dovrà adattarsi in fretta al nuovo ambiente, forse ancora più esigente dell’Italia. la redazione – www.milanlive.it
Milan, Delio Rossi: “Dovremo giocare al massimo”
LE IMPRESSIONI DEL TECNICO ROSANERO ALLA VIGILIA DELLA PARTITA – Alla vigilia dell’andata della semifinale di Coppa Italia contro il Milan ha parlato l’allenatore del Palermo Delio Rossi. La squadra rosanero, ultima formazione capace di battere il Milan, tiene molto ad approdare in finale così da assicurarsi un posto nella prossima edizione dell’Europa League.Ecco le parole di Delio Rossi riportate dal sito ufficiale rosanero: “Affronteremo un incontro di grandissima rilevanza. Credo che i rossoneri siano la squadra più forte d’Italia e di certo vorranno imporre il loro gioco sul proprio campo: per contrastarli dobbiamo esprimerci al massimo delle nostre possibilità. Domani affronteremo l’incontro con il nostro solito atteggiamento, consapevoli del valore dei rossoneri ma anche del nostro potenziale”. Anche l’eclettico presidente Zamparini ha parlato dell’incontro lasciandosi andare anche ad un pronostico: “Credo nella finale al 99%, dipende dall´impostazione della partita e da quanti gol prendiamo. All’andata sarebbe bene non prendere gol, il motivo non lieto del Palermo di quest’anno. Pronostico? Ho letto una quota scommesse che diceva “Milan 1 Palermo 3″…” Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Questo fine settimana saremo comunque primi in classifica: dobbiamo reggere fino alla fine”
Galliani, il “porta fortuna” del Milan: “Dobbiamo reggere fino alla fine” MILAN, GALLIANI “PORTA FORTUNA” – Adriano Galliani si sta dimostrando indispensabile per la squadra esattamente come lo sono gli 11 in campo e Allegri in panchina. Prima del derby è andato a vedere i ragazzi allenarsi per tastare l’ambiente, lo stesso vale per la sfida contro la Fiorentina e di conseguenza anche per quella che attende contro la Sampdoria: “ Le partite si possono vincere o perdere ma qualunque cosa succeda questo fine settimana saremo in testa, sarebbe la 23a giornata di fila: dobbiamo reggere fino alla fine “. Ha parlato anche di Antonio Cassano e della determinazione con cui si sta allenando ultimamente, soprattutto dopo il lieto evento: “A llegri gli ha detto che se avesse voluto poteva andare a dormire vista la nottata, invece Antonio ha voluto allenarsi “. Meno incisive sono state le parole su Ibrahimovic che: “ Si allena comunque bene “. Se dovesse almeno riuscire a comportarsi bene in Coppa Italia e, quando riuscirà a rientrare, in campionato probabilmente la stizza della società diminuirebbe e forse potrebbe rientrare nel bacino per la prossima stagione, magari accanto a Cristiano Ronaldo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it